Prima
giornata del Gruppo B tra certezze e sorprese. Se infatti su molti
campi sono stati rispettati i pronostici, ci sono stati alcuni
risultati inattesi e pure oggi lo spettacolo non è mancato.
Rappresentativa di Serie D e Club Bruges si sono confermati avversari
temibili e hanno ottenuto la vittoria rispettivamente ai danni di
Varese (4-1) e Napoli (2-0); per il belgi c'è da sottolineare la
presenza anche in questa edizione del gioiellino Deschilder,
centrocampista '92 che ha segnato una delle due reti. Sorprendono la
Virtus Entella, che ottiene un pareggio con il Santos Laguna (1-1), e
il tracollo del Palermo, sconfitto per 3-0 dal Club Guaranì.
Estremamente positiva la prova della Fiorentina che vince 6-1 nel
segno di
Acosty
e Panatti,
buona la Roma a cui però è servita un po' di fortuna per superare
il Club Nacionàl (decisivo il goal al 93' del “cobra” Leonardi).
Vi
riportiamo di seguito la cronaca delle partite mandate in diretta da
RaiSport1 e i risultati dei match giocati oggi. Troverete anche le
classifiche aggiornate cliccando sul link a fondo pagina.
ROMA
2-1 CLUB NACIONAL
ROMA:
Pigliacelli; Sabelli, Orchi, Barba, Nego; Verre, Ricci M. (45' st.
Ferrante), Frediani (20′ st. Lopez), Ciciretti (38′ st.
Ceccarelli), Politano; Leonardi
CLUB
NACIONAL: Ramirez; Prieto, Benitez, Gonzalez J., Arguello (35′ st.
Meza); Garcia, Duarte, Lopez (14′ st. Barreto), Alvarez (25' st.′
Cabrera), Delvalle; Franco
MARCATORI:
11' st. Ciciretti (R), 45' st. Cabrera (N), Leonardi (R)
Partita
combattutissima quella tra Roma e Club Nacionàl e non è un caso che
si sia risolta solo negli ultimi minuti. Il primo tempo è tutto
giallorosso, i paraguaiani sono sicuramente una squadra molto
organizzata dietro e anche buona nel complesso ma mancano di quell'elemento capace di “fare la magia”, insomma inventare la giocata
vincente che sblocchi il match, così si limitano a subire e
contenere per quanto possibile gli attacchi romanisti che comunque
non si concretizzano mai causa troppa leggerezza degli attaccanti
sotto porta che fanno toccare il pallone più ai tifosi sugli spalti
che al portiere Ramirez. La voglia di vincere però c'è e si
vede: pressing altissimo, occasioni già nei primi minuti con
Leonardi e Frediani e Club Nacionàl schiacciato nella sua metà
campo. Ispiritassimi Verre e Ciciretti che oltre a tessere la manovra
con abilità si disimpegnano anche in conclusioni nitide (come la
punizione pericolosa di Verre al 12' o il colpo di testa del numero 5
capitolino poco più tardi terminato di poco a lato) e non. Si fanno vivi i
paraguaiani al 19' con Franco, pescato in area da Garcìa, che
incorna spedendo alta la sfera. Ricomincia a quel punto il
dominio-Roma: al 22' cross dalla trequarti di Verre per Frediani che
lascia scendere il pallone e poi spara centrale, in bocca a Ramirez; tre minuti dopo è sempre il numero 22 a provarci con una conclusione uscito fuori sulla destra, e al 27' è invece Ciciretti che si esibisce in
un tiro al volo bello da vedere ma poco efficace. C'è qualche
altra occasione per i giallorossi ma ancora una volta niente
concretezza, soluzioni deboli o fuori bersaglio e primo tempo chiuso
sullo 0 a 0. Nella seconda frazione finalmente esce anche il Club
Nacional che tra il 49' e il 53' ha 3 ottime palle-goal: prima la
punizione di Lopez deviata dal portiere, poi il palo interno
colpito dal terzino Arguello (il migliore dei suoi) dopo una buona
progressione palla al piede, infine il diagonale dal limite di Duarte
finito sulla sinistra della porta difesa da Pigliacelli. Ma il
calcio, si sa, è strano, e nel loro migliore momento i paraguaiani
subiscono l'1-0: su cross di Frediani, Franco salta scomposto braccia
all'aria e prende il pallone di mano in stile Taribo West, doppia
ammonizione, e quindi rosso per lui, e calcio di rigore; dal
dischetto va Amato Ciciretti che spiazza Ramirez e sigla il
vantaggio. La Roma crea ancora qualcosa sfruttando la superiorità
numerica ma non raddoppia e ne approfitta il Nacional che spaventa
Pigliacelli per due volte con Cabrera, neo-entrato al posto di
Alvarez, prima con un tiro al volo bloccato dal portierone romano e
poi un tiro-cross dalla sinistra che costringe il numero 1 a un
intervento plastico sul suo palo. Alzano il baricentro il Bolsos che colpiscono una traversa con Barreto (sostituto di Lopez) e spingi che
ti rispingi acciuffano il pareggio al 90': lancione dalla difesa,
sponda di testa di Delvalle e destro vincente di Cabrera.
Sembra un copione già visto ieri tra Inter e Anderlecht, ma i
giallorossi non ci stanno e vogliono i tre punti, così al 93',
quando ogni speranza sembrava ormai persa, Ferrante inventa un
dribbling in area e lascia partire un sinistro che sbatte sul palo e
finisce nella zona di Leonardi, il quale non può far altro che
ribattere a rete anche con l'ausilio di una deviazione. Nessun'altra
emozione negli ultimi due minuti e quindi la partita termina 2-1; la
Roma ha creato tantissimo ma dovrà ritrovare la concretezza che ha
in campionato per arrivare fino in fondo, il “cobra” non potrà
sempre salvarla all'ultimo respiro; bella prova quella del Nacional
che è stata davvero un osso duro, una squadra decisamente compatta e
quadrata pur se priva di grandissimi talenti, anche se resta da
seguire il terzino Arguello.
[cronaca di Riccardo Cimboli]
[cronaca di Riccardo Cimboli]
MILAN 2-0 GREMIO OSASCO
MILAN: Narduzzo, Tuncara (30' st. Hottor), Desole, Bertoni, Ely, Baldan, Innocenti, Comi (37' st. Prosenik), Carmona, Lora, Ganz (22' st. Speziale)
GREMIO OSASCO: Maykon, David, Agnaldo, Douglas, Acacio (16' st. Curumim), Tailon, Adenilson, Leo (34' st. Dias Fachina), Danrley, Luquinhas, Pedro (34' st. Pivoto)
GREMIO OSASCO: Maykon, David, Agnaldo, Douglas, Acacio (16' st. Curumim), Tailon, Adenilson, Leo (34' st. Dias Fachina), Danrley, Luquinhas, Pedro (34' st. Pivoto)
MARCATORI: 21' st. Comi (M), 35' st. aut. Dias (M)
Partita
molto tattica quella fra Milan e Gremio Osasco, avara sicuramente di
spettacolo e emozioni che ha visto vittoriosi i rossoneri per due a
zero, aiutati da un pizzico di fortuna che non guasta mai. I
rossoneri si sono presentati a questo torneo di Viareggio privi di alcuni importanti elementi come De Sciglio e Valoti. ancora alle prese con problemi fisici e quindi indisponibili per la coppa. Assenze pesanti nell'economia della
squadra di Dolcetti che a fine gara ha anche perso per infortunio anche Lora e il centrocampista portoghese Pelé, quest'oggi
schierato sulla linea difensiva come centrale. Ritornando alla gara
di questo pomeriggio i rossoneri si sono trovati dinnanzi a una
formazione molto tosta e arcigna da superare e il calciatore “più
brasiliano” in campo si è dimostrato essere proprio il numero
dieci milanista, quel famigerato Carmona prelevato dalla cantera del
Barcellona. Durante la prima frazione di gara le due squadre hanno
preferito studiarsi senza sbilanciarsi, tant'è che si son registrate
appena due occasioni totali, una per parte. La prima per i
brasiliani, al decimo minuto quando il numero 19 Derley,
riconoscibile per la sua pettinatura alla Neymar, si è letteralmente
divorato un gol già fatto dinnanzi a Narduzzo, calciando debolmente
sulle mani dell'estremo difensore che usciva nel mentre a terra. Il
Milan poco più tardi ha preso una traversa piena, con il solito
Carmona che ha ben calciato una punizione dalla lunga distanza. I
brasiliani hanno mantenuto decisamente meglio il campo rispetto ai
rossoneri, hanno tenuto più possesso palla ma non sono riusciti ad
impensierire la difesa milanista dopo la prima occasione dell'unico
attaccante schierato in campo. Il Milan di contro non è sembrato
particolarmente in palla, si propone con lo stesso schieramento della
squadra maggiore ma i risultati raggiunti per il momento non sono
propriamente idilliaci. I reparti appaiono il più delle volte
sconnessi fra loro, molti giocatori vengono adattati, vuoi per
emergenze, in ruoli a loro poco congeniali. Le due mezzale di
centrocampo Lora e Innocenti si allargano spesso e volentieri sulle
fasce, lasciando solo al centro il buon Bertoni che può davvero poco
contro lo strapotere fisico dei brasiliani che invece si sono
presentati con ben cinque uomini sulla mediana. Le caratteristiche di
Comi e Ganz si sposano davvero poco, almeno per quello visto
quest'oggi e Carmona per quanto sia il migliore dei suoi, gioca poco
per la squadra e le cose migliori le fa proprio quando riesce ad
interagire con i compagni. Nella seconda frazione di gioco gli
spartiti non cambiano e una noiosa gara viene risolta da un calcio di
rigore dubbio dato per un intervento ai danni di Comi.
Sul dischetto al 30° si presenta lo stesso numero nove che realizza
la rete del vantaggio. Girandola di cambi e seconda rete che arriva
per i rossoneri dagli sviluppi di un calcio di punizione ben calciato
dal solito Carmona che imprime al pallone una parabola tagliente
verso il primo palo che viene sfiorata prima da Comi e poi buttata in rete da un giocatore del Gremio, Dias. Gara
conclusa. Nelle battute finali c'è giusto il tempo per l'esordio del
neo arrivato Prosenik che sbaglia due occasioni da gol abbastanza
ghiotte. Nei brasiliani si sono distinti particolarmente il difensore
centrale Agnaldo, che indossava la maglia numero 3, e il terzino
destro Deivid che indossava la numero 2. Il primo ha evidenziato
buoni doti di leadership e tecniche, il secondo invece si è
dimostrato un vero e proprio pendolino sulla fascia. Buona la prima
per il Milan che dimostra anche a livello giovanile come questa
stagione sia dannatamente sfortunata per quanto concerne gli
infortuni, sin troppi per una società che può vantare una struttura
come quella del Milan Lab.
[cronaca di Gianluca Castagna]
FIORENTINA 6-1 STABAEK
Buona la prima. Con un risultato tennistico la Fiorentina vince la partita d’esordio al Torneo di Viareggio, battendo con un netto 6-1 i norvegesi dello Stabaek. Una partita senza storia, sbloccata dopo soli due minuti da Campanharo, che ben imbeccato in area da Acosty salta un paio di avversari e segna con un tiro preciso. Continuano ad attaccare i baby viola e al 10’ raddoppiano con Acosty, che parte dalla destra, si accentra e mette il pallone in rete grazie anche all’aiuto del palo. Sette giri di orologio e Matos cala il tris ricevendo una spizzata di Zohore a centro area, pallonetto dolce e portiere battuto. Un avvio pazzesco dei ragazzi di Semplici, che nonostante il triplo vantaggio continuano ad attaccare. Quando nessuno se lo aspetta, però, lo Stabaek accorcia le distanze con Sack, che beffa il portiere lituano Svendkauskas con una bella girata su cross di Lystad. Alla mezzora di gioco clamorosa occasione non concretizzata da Matos: contropiede fulminante di Acosty che passa a Zohore, passaggio di prima intenzione per il brasiliano che controlla, salta il portiere ma sbaglia tutto calciando sul palo. Un paio di minuti prima dell’intervallo arriva il quarto gol gigliato con Panatti, che sugli sviluppi di una mischia in area prima calcia sul palo, poi ribadisce in rete la respinta del legno. Partita praticamente chiusa dopo soli quarantacinque minuti, frutto della netta differenza tra le due formazioni in campo sia in termini di qualità che di quantità. Nel secondo tempo la prima occasione è del neoacquisto Zohore, che al 57’ controlla bene in area e calcia, trovando però tra sé e il gol una grande parata di Bodher. Lo Stabaek cerca di limitare il passivo e sfiora il secondo gol con un tiro dalla distanza di Tardsen, ma la sfera esce a lato; poco dopo Lenostad salta Rozzio e calcia, ma Svendkauskas è attento e blocca il pallone. Al 73’ pokerissimo della Fiorentina con Panatti, che segna il gol della doppietta personale con un destro potente su calcio di punizione di seconda, anche se nell’occasione l’estremo difensore ospite non è parso propriamente attento e reattivo. A otto minuti dalla fine Acosty arrotonda ulteriormente il risultato: bella palla di Cenciarelli per il ghanese che si accentra dalla destra, salta il portiere e insacca in rete il secondo gol personale. Partita senza storia, in cui si mettono in mostra Panatti, due gol di potenza e tanta quantità in mezzo al campo, Zohore, che alla prima in viola non riesce a segnare ma confeziona tre assist vincenti, e Acosty, che con questa doppietta giunge a quota quattordici gol stagionali.
[cronaca di Stefano Fantoni]
GRUPPO B
[cronaca di Gianluca Castagna]
FIORENTINA 6-1 STABAEK
FIORENTINA: Svendkauskas, Bittante, Empereur, Rozzio, Ashong, Agyei (83’ Baccarin), Panatti, Acosty (87’ Magheri), Campanharo, Matos (70’ Cenciarelli), Zohore. A disp.: Lezzerini, Barbero, Bernardeschi, Biondi, Fossati, Gondo. All. Leonardo Semplici.
STABAEK: Bodher, Lange, Lricih, Flateho, Lystad, Stud (55’ Grandi), Suka, Tardsen (74’ Ebblom), Lenostad, Sack, Hjort (55’ Kolseth). A disp.: Sensel, Thomassen, Sohansen, Jensen All. Jan Peder Jalland.
MARCATORI: 1' pt. Campanharo (F), 10' pt. Acosty (F), 17' pt. Matos (F), 27' pt. Sack (S), 45' pt. Panatti (F); 28' st. Panatti (F), 37' pt. Acosty (F)
[cronaca di Stefano Fantoni]
GRUPPO B
GIRONE
7
TORINO-SPARTAK
MOSCA 2-1
Marcatori:
11' pt. Svyatov (S), 14' pt. Da Silva Barbosa (T), 26' pt. Diop (T)
OLE'
BRASIL-SAMBENEDETTESE 2-1
Marcatori:
14' pt. Helber (O); 14' st. Morato (O), 23' st. Tidiane (S)
GIRONE
8
FIORENTINA-STABAEK
6-1
Marcatori:
1' pt. Campanharo (F), 10' pt. Acosty (F), 17' pt. Matos (F), 27' pt.
Sack (S), 45' pt. Panatti (F); 28' st. Panatti (F), 37' pt. Acosty
(F)
CESENA-VICENZA
1-3
Marcatori:
4' pt. Graham (V), 38' pt. Urso (C); 26' st. Cavion (V), 43' st.
Scarpa rig. (V)
GIRONE
9
MILAN-GREMIO
OSASCO 2-0
Marcatori:
32' st. Comi rig. (M), 35' st. Dias aut. (M)
PARMA-MODENA
0-0
GIRONE
10
ROMA-CLUB
NACIONAL 2-1
Marcatori:
12' st. Ciciretti rig. (R), 45' st. Cabrera (C), 48' st. Leonardi (R)
SANTOS
LAGUNA-VIRTUS ENTELLA 1-1
Marcatori:
26' pt. Gonzalez Ar. (S), 31' pt. Mosto (V)
GIRONE
11
PALERMO-CLUB
GUARANI' 0-3
Marcatori:
6' pt. Fleitas (C), 10' pt. Recalde (C); 20' st. Bobadilla (C)
LAZIO-SASSUOLO
1-0
Marcatore:
9' st. Vivacqua (L)
GIRONE
12
NAPOLI-BRUGES
0-2
Marcatori:
7' pt' Zinho (B), 26' pt. Deschilder (B)
VARESE-RAPPRESENTATIVA
SERIE D 1-4
Marcatori:
9' pt. Guccione (R), 37' pt. Eseola (R); 2' st. Diagne (R), 33' st.
Mancuso (R), 36' st. Bastone (V)
Riccardo Cimboli, Gianluca Castagna e Stefano Fantoni
Riccardo Cimboli

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