Data di nascita: 11 Giugno 1993
Luogo di nascita: Amsterdam
Nazionalità: olandese
Altezza: 185 cm
Peso forma: 77 kg
Piede: sinistro
Ruolo: centrocampista centrale
Squadra di appartenenza: Juventus
Convocazioni nazionali: Under 17, 19
Siamo al due di febbraio e la rassegna di calciomercato invernale è finalmente terminata da un paio di giorni. E' stato un mercato divertente, intrigante che ha portato in Italia un'ondata di aria fresca e una cucchiaiata di amaro in bocca, visti i trasferimenti sfumati all'ultimo istante. Le ultime ore di mercato sono state poi frenetiche, incredibili e zeppe di sorprese. Noi appassionati siamo impazziti letteralmente nel star dietro a tutti i contratti depositati in lega in una manciata di secondi. Ultime battute che hanno portato una quantità di calciatori maggiore rispetto a quelli arrivati nei giorni precedenti del mese di gennaio. Le disponibilità delle società non sono più così vaste, stiamo entrando nell'era del fair play finanziario come è giusto che sia ma i costi dei cartellini non accennano minimamente a diminuire e le ultime ore di calciomercato sono fondamentali per tutte quelle società che devono far quadrare il bilancio ma che necessitano ancora di qualche correttivo, poiché si riescono a fare buoni affari a costi davvero esigui, data l'imminente chiusura e quindi l'impossibilità di prendere altro tempo per riflettere. In queste ultime ore non sempre vengono fatti degli affari che garantiscono una giusta proporzione fra qualità e prezzo, alcuni si dimostreranno proficui, altri invece deludenti. Il rischio fa parte del gioco e l'ago della bilancia è sempre più nelle mani degli Agenti Fifa che detengono le procure dei propri tesserati che li propongono al miglior offerente. Agenti Fifa che curano gli interessi dei propri assistiti che all'occorrenza mediano direttamente con le società interessate alle prestazioni dei propri gioielli e che nelle rassegne di mercato si ritrovano a ricoprire spesso e volentieri la parte del diavolo tentatore, che si sfrega le mani con aria soddisfatta non appena può far firmare cospicui contratti. A questo proposito dobbiamo citare il caso della Juventus che grazie all'ausilio del procuratore Mino Raiola, sempre più protagonista di ogni rassegna di mercato, è riuscita a prelevare un giovane talento, forse fra i migliori della sua età a livello mondiale. Il famoso agente Fifa ben noto ai dirigenti bianconeri, soprattutto alla ex furia ceca Pavel Nedved, è riuscito a portare in Italia un talento cristallino, facendo leva sulla scadenza imminente del contratto del proprio assistito con la sua ormai ex squadra. Stiamo parlando di Ouasim Bouy, regista di centrocampo olandese di chiare origini marocchine, classe 93, proveniente dal fiorente vivaio dell'Ajax. Vivaio fra i migliori, se non proprio il migliore a livello europeo, che rappresenta un modello di riferimento da anni e la prima risorsa dei lancieri, che lo curano nei minimi dettagli, data la sua importanza. Ai ragazzi dell'Ajax inculcano la propria filosofia di calcio sin da quando fanno parte dei pulcini, a cui insegnano i fondamentali, la tecnica che curano in ogni minimo passo per tutta la loro crescita e soprattutto il modo di posizionarsi in campo che in genere coincide con quello della squadra maggiore. Bouy in tutto questo scenario idilliaco per un giovane rappresentava sicuramente uno dei migliori esponenti del loro vivaio assieme ai suoi ex compagni Klaassen e Fischer. Il regista olandese è un ragazzo molto dotato tecnicamente a cui si possono affidare le chiavi del gioco di una formazione viste le sue attitudini. E' un calciatore molto intelligente, sveglio e pronto sia sotto il profilo tecnico che sotto quello fisico. Per l'immediato pecca sull'aspetto tattico, poiché proveniente da un Paese in cui si gioca un calcio totalmente diverso, la cui filosofia, come vi narravamo, è totalmente diversa rispetto a quella Italiana. Il gioco olandese non dobbiamo insegnarlo di certo noi ma sicuramente è più votato all'attacco, sulla costruzione e sul possesso palla. Il ragazzo verrà spedito inizialmente nella primavera bianconera, dove potrà mantenere il ritmo partita e ambientarsi con il nuovo Paese e di conseguenza con il suo calcio con più calma, senza affrettare i tempi. Mister Conte al momento si sta giocando il campionato, quindi difficilmente si affiderà a un ragazzo di soli diciotto anni che non conosce i suoi schemi e la propria filosofia, votata su un'intensità di gioco con cui il nuovo arrivato deve prendere famigliarità. Non sarà impresa facile, tant'è che un suo connazionale, Elia, è ancora ai margini della formazione torinese, nonostante sia un altro ottimo elemento, nazionale olandese, giunto in Italia nella precedente rassegna di mercato. Mister Conte con i giovani in passato ha dimostrato di saperci fare e di non aver paura di mandarli in campo, se talentuosi. Ranocchia ad esempio è stato proprio il tecnico leccese a lanciarlo ai suoi esordi nell'Arezzo e di riproporlo anche nel Bari, nonostante venisse da un lungo infortunio. Apprezza il talento ma pretende tanto dai suoi calciatori che in campo devono sempre dare il 110 %. Bouy possiede ottime qualità, nonostante sia un regista è abbastanza rapido, soprattutto nel gioco di gambe con cui si esibisce con deliziosi dribbling anche in mezzo al campo, porta palla con un passo molto elegante e gioca con naturalezza a testa alta che gli garantisce un'ottima visione di gioco. Tecnicamente sul mercato non si poteva davvero prendere di meglio, adesso però viene il bello e il difficile a nostro giudizio. Il suo passaggio alla Juventus rappresenta una grande possibilità in una formazione piena di fascino e prestigio ma da un altro punto di vista, rappresenta un sensibile rallentamento della propria crescita, poiché nell'Ajax era a dir poco lanciatissimo. L'allenatore Frank De Boer lo aveva aggregato in pianta stabile in prima squadra e nella restante parte di stagione lo avrebbe sicuramente fatto giocare con i grandi, per dargli una possibilità di giocarsi una maglia da titolare nella prossima di stagione. Gli olandesi ci puntavano molto ma avrebbero dovuto allungargli il contratto in precedenza, soprattutto quando le grinfie di Mino Raiola hanno afferrato la procura del ragazzo. Agente Fifa che ha fatto un gran favore all'Italia, portandoci a un costo esiguo un talentino che se riesce ad imporsi farà le fortune di Antonio Conte. Vedremo come si evolverà la storia di questo ragazzo di origine marocchina che ha preferito proseguire la propria carriera in salita, in un campionato più tattico, meno adatto alle sue caratteristiche e più avaro di soddisfazioni con i giovani, ma di contro avrà la fortuna di imparare da un grande regista, fra i migliori a livello Europeo, Andrea Pirlo, che ha vinto tutto quello che c'era da vincere nel calcio con il Milan e con la nazionale italiana. Una fortuna non da poco per un ragazzo di diciotto anni che sogna di sicuro una carriera come quella dell'ex milanista, a cui può ambire. La scelta è sicuramente coraggiosa e fa intravedere sia ambizione che carattere. Carattere che dovrà tirar fuori senza troppe remore per convincere mister Conte a dargli magari da subito una possibilità. Noi di Generazioni di Talenti, così come i tifosi bianconeri, non vediamo l'ora di vederlo in campo.
Gianluca Castagna
Di seguito vi proponiamo un video in cui potrete ammirare le movenze dell'olandese:
Gianluca Castagna

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1 commenti:
Gran bel giocatore, gran tocco, gran tecnica alla Pirlo. Un giovane che fa gran sperare!! Visto alla prima partita del Torneo di Viareggio 2012, in 20 minuti è riuscito a fare 2 assists e un gol (al suo esordio). Non poteva fare di meglio!
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