martedì 7 febbraio 2012

Maxime Lestienne: 1992 BELGIO


Nome e Cognome: Maxime Lestienne
Data di nascita: 17 Giugno 1992, Kortrijk
Nazionalità: Belga
Altezza: 1,76
Peso forma: 63 kg
Ruolo: Ala sinistra
Piede: sinistro
Squadra di appartenenza: Club Bruges
Numero di maglia: 16
Statistiche: 2010/2012 Brugge 27 (3)
Convocazioni nazionali: dall'Under 18 sino all'Under 21
Procuratore: Mikkel Beck


Nell'ambiente degli osservatori si è solito affermare che quando lo “spilungone”, ossia un atleta alto dal metro e novanta in su, ha anche dei piedi buoni “non ce n'è proprio per nessuno”. Un esempio lampante a tal riguardo è Zlatan Ibrahimovic uno dei migliori attaccanti in attività. Il calcio moderno è molto fisico, si gioca a velocità elevate rispetto al passato e soprattutto si disputano più incontri. Evoluzione del gioco che ha fatto partorire nuove scuole di pensiero fra gli osservatori che negli ultimi anni hanno cercato di scovare nei vari campetti delle giovanili un giusto compromesso fra qualità tecniche e fisiche, dando un occhio di riguardo in più soprattutto a quest'ultime. Non amo sposare tale scuola di pensiero ad amor di cronaca, perché in primis il talento va valorizzato sempre e al contrario preferisco, per una mera questione di gusti personali, sempre quei calciatori brevilinei che fanno impazzire i difensori con i loro dribbling, con le loro finte micidiali e che sgusciano via con una certa facilità, degna di un pesce che sfugge con leggiadria alle reti malefiche dei pescatori. Il mio itinerario calcistico si è fermato in quel di Bruges, dove vi ho presentato il nuovo acquisto della squadra locale: Bakenga. Quest'oggi ho deciso di alloggiare un giorno in più nelle ospitali lande dei Paesi Bassi per poter presentarvi quell'ala terribile di cui vi ho accennato proprio nel mio precedente articolo. Maxime Lestienne questo è il suo nome. Ala sinistra brevilinea, classe 92, che milita dal gennaio 2010 nel Club Brugge. Il suo nome è diventato noto fra gli addetti ai lavori grazie a delle ottime prestazioni che il ragazzo ha fornito nel suo precedente club di appartenenza, il Mouscron. Squadra in cui ha mosso i primi passi nel massimo campionato belga e che lo schierava su entrambe le fasce magari spostandolo a partita in corso. Il ragazzo può essere schierato anche come centrocampista di fascia ma è inutile dirvi che il suo potenziale si esprime al massimo in un classico 4-3-3, dove può esibirsi in una posizione più avanzata, esonerato da compiti difensivi, poco dietro la punta centrale a cui sa fornire i giusti rifornimenti per andare in rete, ma non è da escludere una sua probabile evoluzione futura, perché ha tutte le carte in regola e le caratteristiche per poter giocare sia come trequartista che come seconda punta. Dal punto di vista tecnico è ben dotato, il dribbling è la sua arma più letale, soprattutto nello stretto, e nonostante non lo dia a vedere, visti i suoi soli 176 centimetri, sa anche difendere bene la palla da marcatori ben più alti e potenti di lui. Il feeling con il gol è il suo tallone d'Achille e in questo aspetto il ragazzo può decisamente far meglio rispetto a quello che ha fatto vedere sin ora nel Brugge. Non è dotato di un tiro particolarmente pericoloso, né dalla media che dalla lunga distanza, piuttosto se potesse supererebbe la linea di porta fisicamente tramite i suoi deliziosi dribbling. Gli assist gli sono decisamente più congeniali, gioca sempre a testa alta anche quando si esibisce nei suoi funambolici dribbling in cui risulta anche piuttosto caparbio e deciso, tant'è che vince spesso e volentieri i contrasti. Tatticamente è un giocatore molto furbo e intelligente. In fase di ripiego cerca sempre di dar fastidio alla fase di costruzione degli avversari cercando di recuperare palloni in mezzo al campo. Senza palla si propone sempre con tagli in mezzo all'area o allargandosi sull'esterno. Domenica scorsa ha mostrato tutte queste caratteristiche siglando due reti che hanno propiziato la vittoria finale dei suoi e che hanno dimostrato al suo mister, un certo Christoph Daum che da ora in poi può affidarsi a lui. Negli ultimi tempi non si parlava più del ragazzo a causa di alcuni infortuni che ne hanno rallentato la crescita ma la cessione del marocchino Didar ai francesi del Monaco e la sua completa guarigione lo riporteranno ai livelli che più gli competono. Alle sue prestazioni sono di già interessate società come l'Everton e il PSV di Eindhoven che continuano a monitorare il ragazzo, pronte ad accaparrarselo nella prossima sessione di mercato. Come al solito non amo i paragoni con i calciatori più noti del passato o del presente, a mio giudizio questo ragazzo ha un ottimo potenziale e in prospettiva potrebbe anche divenire uno dei migliori interpreti nel suo ruolo. Se proprio dovessi accostarlo a qualcuno, vi direi mi ricorda il primo Di Natale, quello di Empoli che veniva schierato in avanti proprio sulla sinistra. In Italia potrebbe far comodo e far bene al Genoa di Marino, soprattutto qualora decidessero di privarsi di Palacio, al Parma di Donadoni per un probabile dopo Giovinco e al Catania di Montella. La sua valutazione non dovrebbe essere altissima, anche perché negli ultimi tempi come vi dicevo non ha potuto, vuoi per motivi fisici vuoi per suoi demeriti, avere quella continuità di prestazione che gli avrebbe garantito una maggiore crescita. La società punta forte su di lui, così come il suo tecnico tedesco Daum che intende impiantarlo stabilmente nel suo undici titolare per insidiare l'Anderlect posizionato in testa alla classifica a soli 7 punti di distanza.

Gianluca Castagna

Di seguito vi proponiamo un video con alcune prodezze targate Lestienne.

SCRITTO DA Gianluca Castagna

Nato il 10/06/1984 a Martina Franca (TA) sin da piccolo mostra il suo interesse per lo sport e le sue due più grandi passioni: il basket e il calcio che in gioventù ha anche praticato con discreto successo a livello giovanile nelle società del suo paese natio. Arrivato sino alla primavera della società pugliese di calcio dell'Alberobello appende prematuramente gli scarpini al chiodo per dedicarsi all'attività di grafico pubblicitario prima e di collaboratore dopo presso la testata giornalistica locale "Puglia Press", dove segue per ben quattro anni le vicissitudini della squadra di basket del Martina Franca e di tutte le formazioni giovanili di calcio locale. Da poche settimane riprende questa sua vecchia passione, accantonata negli anni, scrivendo per il blog "Giovani Talenti".

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