Steven Spielberg dovrebbe dedicare un film anche a lui, magari cambiando il titolo. Dopo l'Oscar per "Salvate il soldato Ryan", potrebbe vincerne un altro per "Lunga vita a Re Ryan". Dove Ryan non è un personaggio di fantasia, ma una leggenda vivente del calcio moderno. Nato a Cardiff il 29 novembre 1973, Ryan Joseph Giggs ha festeggiato sabato scorso sul terreno del Carrow Road di Norwich, la sua 900esima partita con la maglia del Manchester United. E lo ha fatto come solo un artista del pallone avrebbe potuto fare: al 92' minuto, con un delizioso tocco d'esterno sinistro al volo a fil di palo, ha regalato ai Red Devils una vittoria fondamentale per rimanere nella scia dei "cugini" del City. L'ennesima perla del campione gallese, l'ultima di una serie infinita, mi ha regalato una soddisfazione doppia: in primis, perchè sono sempre stato un suo grande estimatore; e in secundis, perchè dimostra ancora una volta che nel calcio conta solo ciò che uno fa dentro il rettangolo verde e non altrove. Il riferimento a lui ed il compagno di tante battaglie David Beckham, non è puramente casuale: due uomini così diversi sia come calciatori che come personaggi, soprattutto per i media che hanno celebrato in tutte le salse la bellezza estetica del secondo a discapito della classe cristallina del primo. La cosa nel corso degli anni mi ha recato un fastidio sempre crescente, solo in parte stemperato dalla scelta operata da Sir Alex Ferguson che nell'estate del 2003 lasciò andare lo "Spice Boy" al Real Madrid, tenendosi ben stretto il suo formidabile numero 11. Da allora a oggi, la carriera dei due ex compagni parla da sè: Giggs e lo United hanno continuato a collezionare gloria e trofei (in totale 12 Premier League, 4 FA Cup, 3 Coppe di Lega, 2 Champions League, 2 Coppe Intercontinentali); Beckham in Spagna, negli States e poi al Milan, ha continuato a far parlare di sè, a rimpinguare il già ricchissimo conto in banca e la schiera di amanti e ammiratrici. Tutte cose che per l'albo d'oro non hanno alcun valore. E non ne hanno nemmeno per chi ama il calcio, come Ferguson e...(perdonate la modestia) come chi scrive!!!
lunedì 27 febbraio 2012
La mia Europa, Lunga vita a Re Ryan
SCRITTO DA
Stefano Aloe
Appassionato di calcio italiano ed internazionale sin dall'infanzia, giornalista pubblicista dal giugno 2009 con oltre 15 anni di esperienza come corrispondente per i quotidiani locali "Gazzetta di Mantova" e "La Voce di Mantova", dal 2010 è ospite nelle trasmissioni sportive di TeleMantova e MantovaTv.
Stefano Aloe
Posted in: 












0 commenti:
Posta un commento