Penultima giornata del girone di andata che ha visto grande protagonista l'Inter che nel derby della Madonnina ha battuto il Milan per 1-0 grazie a Diego Milito, riaprendo clamorosamente i giochi scudetto e regalando alla Juventus la vetta solitaria della classifica, seppur di un solo punto sui rossoneri complice il pareggio interno di domenica pomeriggio contro il Cagliari. In zona salvezza importanti affermazioni per Parma, Cesena e Lecce, mentre sono tornate al successo anche Lazio e Genoa.
Il turno si è aperto con l'anticipo delle 20:45 tra Catania e Roma giocato sotto un vero e proprio nubifragio per tutta la durata del match fino alla sua sopspensione al minuto 65 sul punteggio di 1-1. Fino a quel momento, nonostante l'evidente impraticabilità di campo, le due squadre si erano date comunque battaglia vera con il Catania che nella prima frazione era passato in vantaggio con la rete di Legrottaglie sugli sviluppi di un calcio piazzato di Lodi. Poi è arrivato il pareggio romanista con un colpo di testa di Daniele De Rossi su corner di Totti, ma gli etnei hanno comunque giocato molto bene sfiorando più volte la rete del meritato vantaggio. Nella ripresa la copiosa pioggia ha appesantito ulteriormente il terreno di gioco portando il direttore di gara alla decisione di sospendere il match sull'1-1. Partita che verrà ripresa e recuperata presumibilmente l'8 o il 15 di Febbraio.
Nell'anticipo delle 12:30 della domenica la Lazio è invece tornata alla vittoria dopo due turni battendo per 2-0 l'Atalanta. Nel primo tempo il vantaggio biancoceleste è arrivato grazie alla trasformazione di un penalty (concesso per atterramento di Radu) da parte di Hernanes che ha spiazzato l'incolpevole Consigli. Ripresa ancora più in salita per i bergamaschi che dopo pochi minuti si sono ritrovati in dieci uomini per la dubbia espulsione per doppio giallo di Lucchini. La Lazio ha così gestito il match trovando poi nel finale il punto della sicurezza grazie al solito Miroslav Klose autore del suo nono sigillo stagionale in Serie A.
Partita più bella, spettacolare e vibrante del pomeriggio è stata senza alcun dubbio quella del Ferraris tra Gen
oa e Udinese, che ha visto i grifoni vincere per 3-2 dando così a Pasquale Marino i suoi primi tre punti sulla panchina rossoblu. Match che si è aperto con il vantaggio ospite targato Ferronetti, che ha sfruttato un corner calciato da Armero. Reazione genoana con Handanovic protagonista di un paio di interventi decisivi su Gilardino e Jankovic, ma anche Frey ha avuto il suo bel da fare stoppando più volte Di Natale e compagni. Nel secondo tempo grandissima reazione degli uomini di Marino che hanno piazzato un uno-due micidiale con Granqvist (errore di Handanovic su una punizione da fuori e tap-in del difensore svedese) e Jankovic che su cross di Constant ha battuto con un bel tiro al volo il portiere friulano. A metà tempo il Genoa ha però colpito ancora con Palacio, bravo a segnare su prezioso lancio di Gilardino. Poi l'Udinese ha nuovamente accorciato nel finale con un rigore (con conseguente rosso dato a Marco Rossi) molto dubbio trasformato dal solito Totò Di Natale (per lui 13 reti in campionato), ma la rimonta friulana è terminata, lì stoppata nel finale solo da un superbo Sebastian Frey autore di due-tre interventi davvero decisivi.
Mezzo passo falso della Juventus che non è andata oltre l'1-1 casalingo contro un bel Cagliari. Bianconeri che
sono passati in vantaggio al settimo di gioco con Mirko Vucinic, bravo a finalizzare una stupenda combinazione Pepe-Marchisio-Lichtsteiner. Il Cagliari comunque non si è dato per vinto, facendo la sua partita e creando parecchi pericoli nei confronti della retroguardia torinese. Nella ripresa i sardi hanno trovato così subito il meritato pari con un bellissimo sinistro da fuori di Andrea Cossu che ha trafitto Gigi Buffon per l'1-1. La Juventus ha provato in tutti i modi a vincere il match inserendo anche Del Piero ed il neo acquisto Borriello, ma le occasioni migliori sono capitate a Krasic e Vidal che non sono riusciti a piazzare la zampata vincente.
Vittoria interna di misura per il Chievo Verona che impegnato al Bentegodi contro il Palermo ha vinto 1-0 grazie alla rete siglata nella ripresa da Paolo Sammarco, bravo e fortunato nel concretizzare in rete un cross di Luciano proveniente da destra. Brutta la prova del Palermo, che come al solito in trasferta combina ben poco, e seconda sconfitta in tre gare per Bortolo Mutti sulla panchina rosanero.
Torna a vincere dopo ben sei turni il Parma che al Tardini ha battuto per 3-1 il Siena e ha regalato così tre punti al suo nuovo tecnico Roberto Donadoni che in settimana ha sostituito Franco Colomba. I ducali hanno giocato bene e sono passati in vantaggio a metà primo tempo con Biabiany, bravo a sfruttare una mischia creatasi nell'area piccola toscana sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa è stato Valiani a portare al 70° i gialloblu sul doppio vantaggio con un colpo di testa su assist di Giovinco, ma il Siena non ha mollato e ha riaperto il match con un bel sinistro da fuori area di Grossi (alla prima marcatura in A). Ma proprio al novantesimo Giovinco ha firmato il definitvo 3-1 battendo da pochi passi il portiere senese Pegolo.
Importantissima e fondamentale vittoria casalinga per il Cesena, che nello scontro salvezza contro il Novara ha trionfato per 3-1 grazie ad un brillante e finalmente decisivo Adrian Mutu. Il rumeno ha portato in vantaggio i suoi dopo venti minuti segnando il suo centesimo goal in Serie A e ha raddoppiato a cinque minuti dalla fine del primo tempo trasformando un rigore concesso per atterramento di Candreva. Poi proprio al 45° il Cesena ha trovato anche il tris, complice una rocambolesca carambola in area che ha portato all'autorete dell'ex napoletano Rinaudo. Nella ripresa i bianconeri si sono limitati a controllare agilmente il match (fallendo anche un altro rigore con Candreva), subendo solo il punto della bandiera novarese da parte di Morimoto che ha deviato fortunosamente in rete un tiro di Rigoni.
Brutto ed inatteso scivolone interno invece per la Fiorentina che ha perso per 1-0 al Franchi contro un coriaceo Lecce, regalando così a mister Serse Cosmi la prima affermazione stagionale da quando è sulla panchina salentina. Gli uomini di Delio Rossi sono apparsi molto disattenti ed impacciati al cospetto di un Lecce al contrario attento e pratico, che ha sfruttato nella ripresa un rigore concesso per un ingenuo fallo di Natali e trasformato da Di Michele. Nel finale i viola hanno provato con qualche mischia a raddrizzare la partita, ma hanno sbattuto contro il muro difensivo alzato dalla retroguardia dei salentini.
Nel posticipo serale l'Inter si è aggiudicata il tanto atteso derby della Madonnina battendo il Milan per 1-0. Partenza fulminea dei neroazzurri che sono passati in vantaggio con un colpo di testa di Thiago Motta, ma l'arbitro ha ingiustamente annullato la rete per un off-side inesistente dell'oriundo azzurro. Così il Milan ha preso in mano il pallino del gioco, creando però poche occasioni da rete. Anzi è stata ancora l'Inter a sfiorare il vantaggio con Ricky Alvarez, ma il suo sinistro da posizione ravvicinata è stato respinto da Abbiati. Nel finale il Milan ha fatto tremare l'Inter, ma dapprima il destro da fuori di Van Bommel ha fatto solo tremare la traversa e poi il successivo sinistro di
Emanuelson è stato ben neutralizzato da Julio Cesar. Nella ripresa l'Inter è rientrata in campo con un atteggiamento meno rinunciatario, continuando a mantenere una difesa comunque ben organizzata. E così al minuto 54 è arrivato il vantaggio, frutto di una grande azione solitaria di capitan Zanetti capitalizzata al meglio da un sempre più ritrovato Diego Milito, che sfruttando un clamoroso liscio di Abate ha battuto Abbiati con un precisissimo sinistro in diagonale. Il Milan ha così provato a trovare il pareggio, ma ha trovato sulla sua strada un super Julio Cesar che prima ha respinto in corner un gran bolide dalla distanza di Seedorf e poi ha deviato con il piede un tiro ravvicinato di Robinho. Ma anche l'Inter ha avuto le occasioni per raddoppiare, ma Abbiati si è opposto con sicurezza ad un paio di conclusioni di Nagatomo. La formazione di Ranieri ha così potuto festeggiare il ritorno alla vittoria nel derby, continuando la sua striscia positiva ora salita a cinque vittorie consecutive.
Chiudiamo con il "monday night" che ha visto il Napoli impattare per 1-1 al San Paolo contro un buonissimo e positivo Bologna. La formazione di Pioli ha giocato un match ordinato e molto pragmatico passando addirittura in vantaggio nel primo tempo con Robert Acquafresca (alla terza marcatura esterna in rossoblu) bravo nel girare in rete un passaggio di Pulzetti incredibilmente ciccato da Campagnaro. Nella ripresa il Napoli (autore di una prestazione collettiva davvero scadente, con il solo Goran Pandev positivo e propositivo durante tutta la gara) ha tentato di rimettere in piedi il match, creando però pochi grattacapi alla retroguardia felsinea, trovando comunque il pari solo su penalty trasformato dal suo bomber Edinson Cavani. Nel finale è stato però il Bologna a sfiorare il colpaccio, ma Di Vaio ha sciupato una ghiotta occasione solo davanti a De Sanctis.
Ora spazio ai tabellini delle partite ed alla classifica.
SAB 14.01
20.45 CATANIA-ROMA - sospesa al 65°sull'1-1 [24' N.Legrottaglie (CAT); 28' D.De Rossi (ROM)]
Ammoniti: F.Simplicio, D.De Rossi (ROM); A.Potenza, S.Almiron (CAT)
DOM 15.01
12.30 LAZIO-ATALANTA 2-0 [18' rig. Hernanes, 91' M.Klose (LAZ)]
Ammoniti: C.Carmona (ATA); A.Dias, M.Diakite, L.Zauri (LAZ)
Espulsi: 52' S.Lucchini (ATA)
15.00 CESENA-NOVARA 3-1 [20', 39' rig. A.Mutu, 46' og L.Rinaudo (CES); 89' T.Morimoto (NOV)]
Ammoniti: R.Guana, S.von Bergen (CES); H.Dellafiore, M.Rigoni, L.Rinaudo, M.Paci (NOV)
15.00 CHIEVO VR-PALERMO 1-0 [50' P.Sammarco (CHI)]
Ammoniti: P.Sammarco, B.Cesar (CHI); A.Bacinovic, F.Balzaretti (PAL)
15.00 FIORENTINA-LECCE 0-1 [66' rig. D.Di Michele (LEC)]
Ammoniti: G.Giacomazzi, A.Esposito (LEC); M.Cassani, Romulo, R.Montolivo (FIO)
15.00 GENOA-UDINESE 3-2 [14' D.Ferronetti, 75' A.Di Natale (UDI); 49' A.Granqvist, 51' B.Jankovic, 71' R.S.Palacio (GEN)]
Ammoniti: J.Ekstrand, G.Pinzi (UDI); D.Biondini (GEN)
Espulsi: 74' M.Rossi (GEN)
15.00 JUVENTUS-CAGLIARI 1-1 [7' M.Vucinic (JUV); 48' A.Cossu (CAG)]
Ammoniti: A.Matri, A.Barzagli (JUV); A.Cossu, D.Dessena (CAG)
15.00 PARMA-SIENA 3-1 [24' J.Biabiany, 66' F.Valiani, 94' S.Giovinco (PAR); 79' P.Grossi (SIE)]
Ammoniti: L.Rossettini, A.Gazzi (SIE); S.Morrone, C.Zaccardo, N.Pavarini (PAR)
20.45 MILAN-INTER 0-1 [54' D.Milito (INT)]
Ammoniti: K.P.Boateng, A.Nesta, S.El Shaarawy (MIL); Thiago Motta (INT)
LUN 16.01
20.45 NAPOLI-BOLOGNA 1-1 [14' R.Acquafresca (BOL); 72' rig. E.Cavani (NAP)]
Ammoniti: G.Mudingayi, A.Morleo, N.Cherubin, M.Di Vaio (BOL); A.Dossena (NAP)
CLASSIFICA:
1- JUVENTUS - 38
2- MILAN - 37
3- UDINESE - 35
4- LAZIO - 33
5- INTER - 32
6- NAPOLI - 28
7- ROMA - 27**
8- GENOA - 24
9- CHIEVO - 23
10- PARMA - 22
11- CATANIA - 22**
12- CAGLIARI - 22
13- FIORENTINA - 21
14- PALERMO - 21
15- ATALANTA - 20*
16- BOLOGNA - 19
17- SIENA - 18
18- CESENA - 15
19- LECCE - 12
20- NOVARA - 12
* penalizzazione: -6
** una partita in meno
Francesco Tusi
martedì 17 gennaio 2012
Spazio Serie A: 18^ giornata: Milito torna Principe e l'Inter affossa il Milan, la Juve pareggia, risorgono Lazio e Genoa, crolla la Fiorentina.
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
Francesco Tusi
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