giovedì 19 gennaio 2012

La mia Europa, Real-Barça: il "Clasico" dejà-vu


Non potevo aspettare lunedì prossimo e far passare sotto silenzio il più "Clasico" degli appuntamenti di calcio internazionale!!! Ieri sera al Santiago Bernabeu è andato in scena il primo episodio del 2012 del telefilm Real-Barça, valido per i quarti di finale della Copa del Rey, il quarto della stagione 2011/12 dopo i due di Supercoppa spagnola e quello di campionato vinto dai blaugrana 3-1. Perchè (o "Porquè") telefilm? Semplice: avete mai visto Perry Mason perdere una causa in tribunale? Avete mai visto i cugini Bo e Luke venire arrestati dallo sceriffo Rosco? Le sfide tra le grandi di Spagna è esattamente la stessa cosa. Cambia il copione ma al triplice fischio dell'arbitro, chi esulta e chi esce a capo chino sono sempre gli stessi. Tennisticamente parlando, quando mi metto davanti alla tivù a guardare partite come quella di ieri sera, provo le stesse sensazioni dei match fra Federer e Nadal: 9 volte su 10 vince lo spagnolo (come il Barcellona), anche se lo svizzero rimane il tennista che ha vinto di più (come il Real Madrid). Il gol di Cristiano Ronaldo complice la papera di Pinto, il vice di Victor Valdes, ha illuso la formazione di Mourinho per tutto il primo tempo e la serata tutt'altro che entusiasmante di Messi e compagni poteva far pensare che questa fosse la volta buona per le "merengues". Ma nella rispresa il pareggio di Puyol e la rete di Abidal hanno riportato tutto alla normalità, ribadendo la superiorità dei catalani e aggravando la frustrazione dei madrileni come i calcioni rifilati sulla mano ed il ginocchio di Messi da Pepe e Carvalho hanno ampiamente dimostrato. Per Pep Guardiola un gran bel modo di festeggiare il suo 41esimo compleanno: quinta vittoria (più 2 pareggi) su 7 sfide da allenatore nella tana del rivale storico. Per lo Special One, che si è assunto la totale responsabilità dell'ennesimo ko, il bilancio degli scontri diretti si fa ancor più deprimente: 1 solo successo (nella finale della Copa del Rey dell'anno scorso), 3 pareggi e ben 5 sconfitte. Per concludere, vorrei dare un consiglio musicale allo speaker del Bernabeu per il prossimo match: nel primo tempo metta "Dejà-vu" di Dionne Warwick, nel secondo "Non so più cosa fare" di Adriano Celentano...

SCRITTO DA Stefano Aloe

Appassionato di calcio italiano ed internazionale sin dall'infanzia, giornalista pubblicista dal giugno 2009 con oltre 15 anni di esperienza come corrispondente per i quotidiani locali "Gazzetta di Mantova" e "La Voce di Mantova", dal 2010 è ospite nelle trasmissioni sportive di TeleMantova e MantovaTv.

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