Guardate
con attenzione il volto di questo ragazzo e imprimetevelo bene in
testa, perché è molto probabile che un domani non troppo lontano lo
vedrete calpestare i campi del nostro continente. Eh si, perché un
talento come quello di Bernardo non è passato certo inosservato e il
suo nome è sicuramente già scritto e sottolineato nei taccuini
degli osservatori di mezza Europa.
21
anni e il peso di un centrocampo sulle spalle. Bernardo Vieira de
Souza, meglio conosciuto solo come “Bernardo”, numero 31 del
Vasco da Gama, è già una pedina fondamentale della formazione
bianconera; sin da giovane ha sempre fatto vedere ottimi numeri e
dopo qualche anno d'esperienza nel Brasileirao è diventato uno dei
trequartisti migliori del campionato carioca. Nasce il 20 maggio 1990
a Sorocaba, città a sud-est del Brasile, nello stato di San Paolo, e
nel 2002, dopo aver giocato tra strada e società minori, viene
tesserato dal Cruzeiro. Con le Volpi fa tutta la trafila delle
giovanili ed ottiene dei traguardi importanti come il Campionato
Sudamericano Under 17 conquistato nel 2007. Poi, due anni dopo,
inizia la sua avventura nel calcio professionistico: il 2009 è
decisamente l'anno della ribalta per Bernardo poiché arrivano le
prime convocazioni con la squadra maggiore per giocare il Campionato
Minerio; per lui c'è inoltre la soddisfazione del primo goal con la
maglia blu cobalto, realizzato su calcio di rigore in un 7 a 0 sulla
Democrata Futebol. La fortunata parentesi del ragazzo di Sorocaba non
si chiuse lì: infatti, a causa degli infortuni contemporanei di
Wagner, centrocampista titolare, e Fernandinho, laterale sinistro, il
mister Adilson Batista di vide costretto a spostare il sostituto per
il centrocampo Gerson Magrao sulla fascia e ad inserire nella rosa
Bernardo. 556 minuti giocati in campionato conditi da una rete e 83
(divisi in 4 match) in Copa Libertadores: ecco il bilancio della
prima stagione da lui disputata che gli ha portato elogi e critiche.
Infatti lo stesso Batista, che pure aveva apprezzato le doti del
ventunenne, vedeva che vi erano ancora dei difetti da limare in lui,
in particolare la difficoltà a tenere la posizione; Bernardo seguì
le direttive del coach e lavorò continuamente per migliorare sotto
il punto di vista tattico. L'anno seguente, nel 2010, giocò le prime
tre gare di Libertadores con il Cruzeiro, firmando una delle 7
marcature nei preliminari con il Real Potosì, passando poi in
prestito al Goias: con il club di Goiana fu autore di uno splendido
Brasileirao in cui partecipò a 26 gare segnando 7 volte e servendo 3
assist; registra inoltre anche 4 presenze in Copa Sudamericana.
Tornato al Cruzeiro nel 2011 viene nuovamente girato in prestito,
questa volta al Vasco da Gama, con cui realizza probabilmente la sua
migliore stagione: dà un apporto fondamentale in campionato (29
partite, 6 goal e 5 assist) sfiorando la vittoria del titolo ed è
protagonista anche delle fantastiche prestazioni del club di Rio
nella Sudamericana 2011, dove la squadra arriva fino alle semifinali
(in cui si deve arrendere all'inarrestabile U de Chile guidata dal
neo-napoletano Edu Vargas) anche grazie alle sue 4 marcature oltre
che al suo enorme lavoro a centrocampo. Altro evento assolutamente da
segnalare è la vittoria della Copa do Brasil conseguita sempre nel
2011.
Bernardo
è un giocatore ancora molto giovane ma già maturo calcisticamente:
le lacune tattiche evidenziate da Batista sono ormai un vago ricordo
e ora il ventunenne è un giocatore affidabile, capace di reggere
sulle sue spalle il centrocampo e di guidarlo come un regista di
grande esperienza. E' un centrocampista normolineo (1,77 per 72 kg),
rapido, dall'ottima tecnica e dal piede sopraffino: il suo destro è
mostruosamente preciso tanto nei passaggi quanto nei tiri, e non è
un caso che gli siano affidati i calci piazzati. Inoltre può
disimpegnarsi con abilità sia nel ruolo di regista arretrato sia in
quello di trequartista: se schierato come nel primo caso si prende il
compito di far ripartire la manovra e dettare i tempi di gioco,
pressando molto gli avversari nella propria trequarti difensiva; se
invece è messo come centrocampista offensivo conclude più spesso da
fuori e quando possibile cerca l'inserimento (con buoni tempi
peraltro).
Per
ora Bernardo è stato riscattato dal Vasco da Gama per il prezzo di
un milione e quattrocentocinquantamila euro ed è improbabile che
venga ceduto subito, ma già nel calciomercato estivo potremmo
sentire parlare di lui. Chissà che una Roma in cerca di
centrocampisti nel fiore dell'età o un Bologna, che si priverà
molto probabilmente di Ramirez e avrà bisogno di tornare sul mercato
per un degno sostituto, non bussino alla sua porta...
Riccardo
Cimboli
Riccardo Cimboli

Posted in: 













0 commenti:
Posta un commento