giovedì 12 gennaio 2012

Bernardo Vieira de Souza: 1990 – Brasile



Guardate con attenzione il volto di questo ragazzo e imprimetevelo bene in testa, perché è molto probabile che un domani non troppo lontano lo vedrete calpestare i campi del nostro continente. Eh si, perché un talento come quello di Bernardo non è passato certo inosservato e il suo nome è sicuramente già scritto e sottolineato nei taccuini degli osservatori di mezza Europa. 
21 anni e il peso di un centrocampo sulle spalle. Bernardo Vieira de Souza, meglio conosciuto solo come “Bernardo”, numero 31 del Vasco da Gama, è già una pedina fondamentale della formazione bianconera; sin da giovane ha sempre fatto vedere ottimi numeri e dopo qualche anno d'esperienza nel Brasileirao è diventato uno dei trequartisti migliori del campionato carioca. Nasce il 20 maggio 1990 a Sorocaba, città a sud-est del Brasile, nello stato di San Paolo, e nel 2002, dopo aver giocato tra strada e società minori, viene tesserato dal Cruzeiro. Con le Volpi fa tutta la trafila delle giovanili ed ottiene dei traguardi importanti come il Campionato Sudamericano Under 17 conquistato nel 2007. Poi, due anni dopo, inizia la sua avventura nel calcio professionistico: il 2009 è decisamente l'anno della ribalta per Bernardo poiché arrivano le prime convocazioni con la squadra maggiore per giocare il Campionato Minerio; per lui c'è inoltre la soddisfazione del primo goal con la maglia blu cobalto, realizzato su calcio di rigore in un 7 a 0 sulla Democrata Futebol. La fortunata parentesi del ragazzo di Sorocaba non si chiuse lì: infatti, a causa degli infortuni contemporanei di Wagner, centrocampista titolare, e Fernandinho, laterale sinistro, il mister Adilson Batista di vide costretto a spostare il sostituto per il centrocampo Gerson Magrao sulla fascia e ad inserire nella rosa Bernardo. 556 minuti giocati in campionato conditi da una rete e 83 (divisi in 4 match) in Copa Libertadores: ecco il bilancio della prima stagione da lui disputata che gli ha portato elogi e critiche. Infatti lo stesso Batista, che pure aveva apprezzato le doti del ventunenne, vedeva che vi erano ancora dei difetti da limare in lui, in particolare la difficoltà a tenere la posizione; Bernardo seguì le direttive del coach e lavorò continuamente per migliorare sotto il punto di vista tattico. L'anno seguente, nel 2010, giocò le prime tre gare di Libertadores con il Cruzeiro, firmando una delle 7 marcature nei preliminari con il Real Potosì, passando poi in prestito al Goias: con il club di Goiana fu autore di uno splendido Brasileirao in cui partecipò a 26 gare segnando 7 volte e servendo 3 assist; registra inoltre anche 4 presenze in Copa Sudamericana. Tornato al Cruzeiro nel 2011 viene nuovamente girato in prestito, questa volta al Vasco da Gama, con cui realizza probabilmente la sua migliore stagione: dà un apporto fondamentale in campionato (29 partite, 6 goal e 5 assist) sfiorando la vittoria del titolo ed è protagonista anche delle fantastiche prestazioni del club di Rio nella Sudamericana 2011, dove la squadra arriva fino alle semifinali (in cui si deve arrendere all'inarrestabile U de Chile guidata dal neo-napoletano Edu Vargas) anche grazie alle sue 4 marcature oltre che al suo enorme lavoro a centrocampo. Altro evento assolutamente da segnalare è la vittoria della Copa do Brasil conseguita sempre nel 2011.
Bernardo è un giocatore ancora molto giovane ma già maturo calcisticamente: le lacune tattiche evidenziate da Batista sono ormai un vago ricordo e ora il ventunenne è un giocatore affidabile, capace di reggere sulle sue spalle il centrocampo e di guidarlo come un regista di grande esperienza. E' un centrocampista normolineo (1,77 per 72 kg), rapido, dall'ottima tecnica e dal piede sopraffino: il suo destro è mostruosamente preciso tanto nei passaggi quanto nei tiri, e non è un caso che gli siano affidati i calci piazzati. Inoltre può disimpegnarsi con abilità sia nel ruolo di regista arretrato sia in quello di trequartista: se schierato come nel primo caso si prende il compito di far ripartire la manovra e dettare i tempi di gioco, pressando molto gli avversari nella propria trequarti difensiva; se invece è messo come centrocampista offensivo conclude più spesso da fuori e quando possibile cerca l'inserimento (con buoni tempi peraltro).
Per ora Bernardo è stato riscattato dal Vasco da Gama per il prezzo di un milione e quattrocentocinquantamila euro ed è improbabile che venga ceduto subito, ma già nel calciomercato estivo potremmo sentire parlare di lui. Chissà che una Roma in cerca di centrocampisti nel fiore dell'età o un Bologna, che si priverà molto probabilmente di Ramirez e avrà bisogno di tornare sul mercato per un degno sostituto, non bussino alla sua porta...

Riccardo Cimboli

SCRITTO DA Riccardo Cimboli

Nato a Roma il 19/10/1992, si è diplomato al Liceo Scientifico Cannizzaro nel 2011 ed è attualmente iscritto alla facoltà di Scienze Politiche a Roma Tre. Sognava, come molti bambini, di diventare un giocatore e milita nel campionato regionale fino all'età di 16 anni, quando decide di cessare l'attività e di prendere altre strade. Entra a far parte di "Generazione di talenti" nell'ottobre del 2011 ed è a tutt'ora un inseritore di profili per il sito.

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