domenica 31 luglio 2011

FIFA U20 WORLD CUP COLOMBIA2011: MLI 0-2 KOR - CMR 1-1 NZL - COL 4-1 FRA - POR 0-0 URU - Vincono solo Korea Republic e Colombia, gli altri due risultati della giornata sono pareggi!!!


La seconda giornata del Mondiale Under20 che si sta disputando in questi giorni in Colombia ha visto le vittorie di KOREA REPUBLIC, 2-0 contro il Mali, e dei padroni di casa della COLOMBIA, netto 4-1 contro la FRANCIA, da sottolineare la doppietta del talento dell'Udinese LUIS MURIEL, per quanto riguarda il primo turno del gruppo A; mentre nel gruppo B i risultati di entrambe le due partite sono stati di segno X: Cameroon 1-1 New Zealand e Portugal 0-0 Uruguay. Oggi si conclude il primo turno con i gruppi C e D.  




Di seguito  risultati e tabellini del primo turno dei gruppi A e B

GROUP A
ESTADIO "EL CAMPIN", BOGOTA

MALI 0-2 KOREA REPUBLIC
48' KYUNG JUNG KIM, 89' rig. HYUN SOO JANG (KOR)

COLOMBIA 4-1 FRANCE
21' GILLES SUNU (FRA); 30' rig. JAMES RODRIGUEZ, 48', 66' LUIS MURIEL, 64' SANTIAGO ARIAS (COL)



CLASSIFICA
COLOMBIA - 3
KOREA REPUBLIC - 3
MALI - 0
FRANCE - 0


GROUP B
ESTADIO "PASCUAL GUERRERO", CALI

CAMEROON 1-1 NEW ZEALAND

PORTUGAL 0-0 URUGUAY
31' CHRIST MBONDI (CMR); 40' og SERGE TCHAHA (NZL)

CLASSIFICA
CAMEROON - 1
NEW ZEALAND - 1
PORTUGAL - 1
URUGUAY - 1

I TABELLINI DEGLI INCONTRI DEL PRIMO TURNO - GRUPPI A e B


OGGI IN CAMPO - primo turno gruppi C e D
DOM 31.07
22.00 MATCH11 - MANIZALES - C - COSTARICA vs SPAIN
22.00 MATCH09 - ARMENIA - D - NIGERIA vs GUATEMALA
LUN 01.08
01.00 MATCH12 - MANIZALES - C - AUSTRALIA vs ECUADOR
01.00 MATCH10 - ARMENIA - D - CROATIA vs SAUDI ARABIA

IL MONDIALE UNDER20 SU GT FORUM

sabato 30 luglio 2011

UEFA UNDER19 CHAMPIONSHIP ROMANIA2011: LA FINALE SARA' REP. CECA - SPAGNA


Con le semifinali disputatesi ieri, il Campionato Europeo U19 2011 si prepara a vivere il momento più atteso: la finale dell' 1 agosto in programma allo stadio "Concordia" di Chiajna. Le nazionali pronte a giocarsi il titolo di Campione saranno...




La prima nazionale a raggiungere la finale è la Repubblica Ceca, finora imbattuta.
La semifinale contro la Serbia si mette subito bene per i Cechi, furbi ad approfittare delle disattenzioni difensive della squadra di Govedarica: al 6' Prikryl si invola verso la porta e batte, di sinistro, Peric sul palo di sua competenza; Passano dieci minuti e Kalas, sugli sviluppi di un corner, si ritrova sul destro la palla del 2-0, dopo una respinta corta di Peric; il tris al 19' è frutto di un penalty trasformato con freddezza da Jelecek. Patita finita? Nemmeno per idea. Despotovic si carica la squadra sulle spalle e tra il 23' ed il 28' trova la via del gol
per ben due volte con altrettanti sinistri potenti e angolati. Nella ripresa la Serbia aspetta il momento giusto per affondare il colpo del 3-3, stando attenta a non commettere ulteriori leggerezze in difesa. Govedarica prova anche a sostituire il talentino Lukic (impalpabile, a dire il vero...) ma nel primo minuto di recupero sono i cechi a chiudere il discorso grazie al tap-in vincente di Skalak dopo una percussione in aria dell'ottimo Prikryl.

Tutto come previsto nella seconda semifinale, quella che vedeva di fronte la strafavorita Spagna contro l' Irlanda. Le 'furie rosse' riprendono la marcia interrotta, senza alcuna conseguenza, nel match conclusivo del girone contro la Turchia. Pallino del gioco sempre in mano agli spagnoli che per 27' tessono la tela prima di sferrare il morso: lancio sulla sinistra per Deulofeu, stop, dribbling a rientrare sul destro e conclusione potentissima sul palo lontano 1-0 Spagna! Prima dell' intervallo da una combinazione Pardo-Sarabia al limite dell'aria arriva il secondo gol proprio del capitano, con un sinistro chirurgico su cui McCarey non arriva.
Nella ripresa bastano una manciata di secondi per far gettare definitivamente la spugna ai ragazzi allenati da Doolin, il tempo necessario a Deulofeu di creare il panico in area con le sue finte e di servire Juanmi che con un piattone indirizzato all'incrocio fissa il parziale sul 3-0. E Morata? Il capocannoniere della manifestazione risente di un colpo al capo subito nei primi minuti della partita, ma al 79', su verticalizzazione al bacio di Juanmi, è lucido più che mai ad eludere l'uscita a valanga del portiere irlandese e depositare il pallone in rete. Prima del fischio finale un calcio di rigore accordato dal direttore di gara Turpin consente allo stesso Morata di portare a quota 6 il personalissimo bottino di reti in questo Europeo U19 che volge al termine.

GENERAZIONE DI TALENTI seguirà con voi la finalissima in programma lunedì e, come sempre, vi tiene informati su tabellini e classifiche QUI.




Alfredo Stella

FIFA U20 WORLD CUP COLOMBIA2011: ENG 0-0 PRK - ARG 1-0 MEX - AUT 0-0 PAN - BRA 1-1 EGY - Vince solo l'Argentina con Erik Lamela sugli scudi, gli altri sono tutti pareggi!!!


La prima giornata del Mondiale Under20 Colombia2011 che ha concluso il primo turno dei gruppi  E ed F ha visto una sola vittoria, quella dell'Argentina che ha battuto il Messico, in una partita non facile, grazie ad un golazo di Erik "El Coco" LAMELA nel secondo tempo. Grazie a questo risultato la Seleccion Albiceleste Sub20  si è portata in testa solitaria al girone F grazie anche al deludente pareggio tra Inghilterra e Korea DPR terminata 0-0 senza emozioni. 
Nell'altro girone di giornata abbiamo avuto due pareggi, mentre l'Austria è stata bloccata dal Panama sullo 0-0 finale, nella partita considerata "inaugurale" del torneo i giovani  "Faraoni d'Egitto", talenti davvero interessanti che possono dire molto in questo torneo, hanno bloccato sull'1-1 un Brasile in giornata no. Reti tutte nel primo tempo: a Danilo (12') ha risposto Omar Gaber al 26'. Oggi in campo il primo turno dei gruppi A e B. 



Di seguito  risultati e tabellini del primo turno dei gruppi E ed F

GROUP E
ESTADIO JAIME MORON LEON, CARTAGENA
AUSTRIA 0-0 PANAMA
ESTADIO METROPOLITANO ROBERTO MELENDEZ, BARRANQUILLA
BRAZIL 1-1 EGYPT
12' DANILO (BRA); 26' OMAR GABER (EGY)



CLASSIFICA
BRAZIL - 1
EGYPT - 1
AUSTRIA - 1
PANAMA - 1


GROUP F
ESTADIO "ATANASIO GIRARDOT", MEDELLIN
ENGLAND 0-0 KOREA DPR

ARGENTINA 1-0 MEXICO
70' ERIK "EL COCO" LAMELA (ARG)

CLASSIFICA
ARGENTINA - 3
ENGLAND - 1
KOREA DPR - 1
MEXICO - 0

I TABELLINI DEGLI INCONTRI DELLA PRIMA GIORNATA - GRUPPI E ed F


OGGI IN CAMPO - primo turno gruppi A e B
DOM 31.07
00.00 MATCH07 - BOGOTA - A - MALI vs KOREA REPUBLIC
00.00 MATCH05 - CALI - B - CAMEROON vs SOL/NZL
03.00 MATCH08 - BOGOTA - A - COLOMBIA vs FRANCE
03.00 MATCH06 - CALI - B - PORTUGAL vs URUGUAY

IL MONDIALE UNDER20 SU GT FORUM

Esclusiva - Intervista a Sebastian Coates: "Vincere la Coppa America è stato meraviglioso... Vorrei giocare la Champions League con un grande club"


Dai campi del settore giovanile del Nacional de Montevideo al Monumental di Buenos Aires, sede della finale della Coppa America. Sebastian Coates ne ha fatta di strada. A soli 20 anni è salito insieme al suo Uruguay, sul tetto del Sudamerica, guardando tutti dall’alto, osservando con fierezza campionissimi come Thiago Silva e Javier Zanetti. Negli ultimi tempi il biondo difensore uruguagio è mgliorato molto, è andato sempre in crescendo, si è tolto tante soddisfazioni: “Questi anni sono stati per me un'esperienza indimenticabile, che mi ha arricchito e spero che sia solo l’inizio. Negli ultimi due anni e mezzo sono cresciuto molto professionalmente e personalmente. dice Coates in esclusiva ai microfoni di Generazioneditalenti.com - Ci sono stati molti eventi che mi hanno cambiato rapidamente e in modo positivo: il mondiale under 20 in Egitto, la semifinale della Coppa Libertadores all'età di 18 anni, il campionato uruguayano vinto con il Nacional, la chiamata in nazionale maggiore nel playoff contro il Costa Rica e poi il titolo d'America vinto con la selezione all'età di 20 anni è qualcosa di inspiegabile”. Seba il talento, Seba il temerario, Seba il ragazzo semplice con la stoffa del campione. Alla sua prima esperienza in una competizione di così alto livello ha dimostrato tutto il suo carattere, le sue capacità tecniche ed una freddezza fuori dal comune. Virtù che gli sono valse il titolo di miglior giovane della competizione disputata in Argentina: In particolare sono anche molto felice di essere stato premiato come rivelazione del torneo, non me l’aspettavo, ma soprattutto è stato bello poter portare la Coppa America in Uruguay, è stata una cosa meravigliosa. Regalare una gioia alle persone credo sia la cosa migliore”. Forte di testa, potente fisicamente (196 cm di altezza), molto bravo in marcatura, particolari che Coates ha potuto affinare nel corso degli anni: dall’ottima scuola del Nacional fino alla nazionale, dove ad allenarlo c’è uno dei migliori tecnici del mondo, quell’Oscar Washington Tabarez che sulla panchina della Celeste sta regalando al suo paese tante soddisfazioni: “Per me Tabarez è uno dei migliori allenatori del mondo, ha insegnato tanto a me e a tutta la squadra. Ha creato un gruppo unito, determinato, una squadra che in campo va alla ricerca di quello che vuole lui e alla fine è stato premiato”. Superata l’Argentina ai calci di rigore, annientato il Paraguay in finale con un secco 3-0, l’Uruguay dei miracoli, un paese devoto al calcio, una maglia che trabocca di significato, colma di una qualcosa che va oltre il semplice tessuto che la compone: “Per noi è un onore indossare questa maglia, è un'altra cosa, non è la casacca di un club, è molto di più. L'Uruguay è un paese di 3,5 milioni di abitanti, un paese piccolo che tiene testa o addirittura supera i paesi più grandi. Abbiamo vinto la Coppa America numero 15, è stato bellissimo”. Una casacca che viene onorata in ugual modo da tutti i componenti della compagine uruguayana, dal primo all’ultimo, da Diego Lugano, capitano simbolo di una nazione che non molla mai, all’altro compagno di reparto Diego Roberto Godin, centrale d’esperienza dell’Atletico Madrid. Due giocatori di personalità che hanno aiutato molto il giovane Coates nel corso di questa avventura: “Il nostro capitano è una persona meravigliosa, è il capitano che tutti vorrebbero avere, ti fa sentire subito parte del gruppo e in partita riesce a dare e farti dare sempre il massimo. Godin invece è uno dei migliori difensori d’Uruguay, devo ringraziare tanto tutti e due, ma in questo momento sento di dover ringraziare tutti”. Ha affrontato tanti giocatori, ha lottato su tutti i palloni, ha fatto a “sportellate” con i migliori attaccanti del Sudamerica. A lui però non piace eloggiarne uno in particolare: “La verità è che ora come ora non penso a nessuno in particolare, nel senso che in ogni partita qualsiasi giocatore può sorprenderti con una giocata. La maggior parte delle squadre che abbiamo affrontato hanno grandi giocatori”. La Coppa America ha messo in mostra il suo talento, Coates ha sorpreso in positivo chi non lo conosceva e ha soltanto rafforzato il pensiero di chi già l’aveva visto giocare. Ora il prestante difensore del Nacional è sul taccuino delle big europee, con ogni probabilità sbarcherà nel Vecchio Continente entro la fine del mercato estivo. E’ arrivato il momento di misurarsi nel calcio che conta: “Mi piace il calcio e sicuramente vorrei vestire la maglia storica di un grande club e senza dubbio vorrei giocare la Champions League, sarebbe entusiasmante”. Sebastian Coates, promessa del calcio mondiale, l'Europa ti aspetta.

Valerio Spadoni

venerdì 29 luglio 2011

Wallace Oliveira dos Santos: 1994 - Brasile



Nome: Wallace Oliveira dos Santos
Nato: 1 maggio 1994, Brasile
Ruolo: terzino destro

Sappiamo quanto al giorno d'oggi sia importante per un terzino saper fare bene la fase offensiva almeno quanto quella difensiva. L'abilità in entrambe le fasi è fondamentale. In Brasile ormai da anni si parla di quale sia il terzino destro più forte del mondo e quale dovrà guidare la Nazionale, dato che i due maggiori esponenti del ruolo sono nati proprio lì: la "disputa" tra Maicon e Dani Alves non ha ancor oggi una risposta certa. Sul futuro però sono tutti d'accordo: sarà stabilmente Wallace Oliveira dos Santos ad occupare il posto sulla fascia destra. Noto semplicemente come Wallace, il giocatore in forza alla Fluminense secondo molti addetti è il terzino destro più forte al mondo per prospettiva e qualità tra i suoi coetanei.
A pensarla così sono anche i dirigenti del Chelsea, che nell'ambito dell'operazione che ha portato Deco alla Flu ha insistito per opzionare qualche giovane: uno di questi è appunto Wallace, di cui adesso i 'blues' ne detengono il 40% del cartellino. Il club di Abramowich lo ha strappato all'Arsenal: Arsene Wenger, visionandolo al Sudamericano SUB17, ne era rimasto estasiato e aveva provato a strapparlo in extremis al Chelsea. Ma non ci è riuscito.

Con il Brasile ha già vinto il Sudamericano SUB17, disputatosi in Ecuador durante i mesi di marzo e aprile. In questa competizione è riuscito ad imporsi come uno dei migliori giocatori brasiliani e sudamericani. La conferma delle sue reali qualità è arrivata qualche mese dopo, durante il Mondiale U17 messicano: già in gol nella partita di debutto dei suoi contro la Danimarca, il Brasile si è piazzata al quarto posto della rassegna, perdendo immeritatamente sia in semifinale contro l'Uruguay sia contro la Germania nella finalina per il terzo posto - la partita più spettacolare del torneo.

Caratteristiche tecniche

Cafù, Dani Alves, Maicon: i paragoni si stanno sprecando. Noi ci limitiamo a illustrarvi le sue caratteristiche, a questa età fare paragoni è sempre complicato. Ormai lo avete capito: la posizione è quella di terzino destro. Ma quando hai un terzino con la sua qualità, e come avere in campo un'ala vera. Wallace è dotato di una buonissima struttura fisica (175 centimetri per 68 chilogrammi): grazie a questa riesce ad essere un giocatore irresistibile sul lungo, discretamente efficace in fase di recupero ed è in grado anche di reggere i contatti corpo a corpo anche con avversari con stazze maggiori della sua. La sua grande arma è la fase offensiva, sembra quasi superfluo aggiungerlo: tecnica generale mozzafiato, progressione, velocità sullo stretto, personalità. E' un giocatore molto resistente, quando decide di arrivare sul fondo lo fa: dribblare gli avversari non è un problema, e quando arriva sul fondo mette sempre cross interessantissimi. Grazie anche alla sua tecnica di calcio davvero ottima: è molto abile anche nei calci piazzati, sia in caso di cross che in caso di tiro diretto. In fase difensiva riesce ad essere discretamente efficace, come detto, ma in quella offensiva riesce a dare il meglio di sè.
Possiamo dire che ricorda un pò Maicon nella facilità di corsa e di "sfondamento", anche perchè Wallace non è nuovo ad accentrarsi al centro del campo e fungere quasi da regista - come faceva il Maicon dei tempi migliori. Alla fine ci siamo sbilanciati: Wallace è un crack. Se saprà gestirsi avremo un nuovo parametro mondiale per il ruolo di terzino destro.

Salvatore Affronti

Speciale – Il Mondiale Under 20 ai nastri di partenza: stelle e sorprese di Colombia2011


Dopo aver seguito la scalata verso la vetta delle giovani Furie Rosse nell’Europeo danese ed aver celebrato l’impresa della Celeste nella sorprendente Copa America argentina, il mondo del calcio è pronto a spostare lo sguardo verso la Colombia: prende oggi il via il Mondiale Under 20, una delle manifestazioni più attese dell’anno.

Da Medellin, sede della gara inaugurale tra Inghilterra e Corea del Nord, a Bogotà, teatro della finale del prossimo 20 agosto,gli osservatori di mercato avranno occasione di visionare alcune delle migliori promesse del panorama internazionale: dal funambolo argentino Iturbe, promesso sposo del Porto (non certo del posto però nella ricca nazionale di Perazzo), all’idolo locale James Rodriguez, che dei Dragoes è già una delle stelle, senza dimenticare il chiacchieratissimo Casemiro, corteggiato dalle milanesi, l’esterno del Chelsea Kakuta, il fantasista del Real Madrid Sergio Canales o il fenomenale Joel Campbell, leader del Costa Rica.

Tanti anche i giocatori che già militano nei nostri campionati: i nomi più prestigiosi sono quelli dell’interista Coutinho e del neo giallorosso Lamela, probabilmente la più grande attrazione del torneo. Ma ci si aspetta grandi cose anche dagli uruguaiani Cepellini (Cagliari), Rodriguez (Bologna) e Polenta (Genoa), così come dal colombiano Muriel dell’Udinese, dal panamense Hernandez del Chievo o dal nigeriano della Lazio Emmanuel. Nelle file della nazionale francese vedremo un altro neo acquisto della Roma, il difensore Nego, mentre uno dei volti nuovi del Palermo, il mancino Ignacio Lores, sarà uno dei titolari dell’Uruguay.

GRUPPO A – Favoriti d’obbligo del primo raggruppamento sono i padroni di casa della Colombia: guidati dal capitano James Rodriguez, i Cafeteros cercheranno di riscattare il deludente Sudamericano Under 20. Il difensore Santiago Arias dello Sporting e il centrocampista dell’Atlas Michael Ortega sono gli altri due pilastri della formazione di Eduardo Lara. Fari puntati in avanti su Luis Muriel, che l’Udinese potrebbe girare al Lecce dopo la manifestazione.

Qualitativamente la squadra migliore del Gruppo A è probabilmente la Francia di Smerecki, che punta tutto sul trio composto da Gael Kakuta, dall’ala della Real Sociedad Antoine Griezmann (nel mirino dell’Atletico Madrid) e dell’attaccante Yannis Tafer, gioiellino del Lione esploso in questa stagione a Tolosa, sul quale ha messo gli occhi anche il Napoli. Ma il reparto offensivo dei Galletti comprende anche la punta del Sochaux Bakambu, richiestissimo in Premier League, il guizzante Lacazette (OL) e il talentuoso Sinu dell’Arsenal, in prestito quest’anno al Lorient. A centrocampo il punto di riferimento è Fofana, mentre in difesa spazio alla coppia Faure-Mavinga.

Completano il raggruppamento il Mali, del trio parigino Kalifa Coulibaly, Adama Touré et Kalifa Traoré, e la Corea del Sud, che mette in mostra il bomber del Nantes Lee Yong-Jae, che già da diversi anni sta girando l’Europa.

GRUPPO B – Nel Gruppo B le due principali duellanti saranno l’Uruguay, che punta a bissare il successo della Copa America, e il Portogallo. La Celeste di Verzeri, finalista del Sudamericano Under 20, presenta diversi talenti da tenere d’occhio, su tutti il gioiellino Adrian Luna, acquistato poche settimane fa dall’Espanyol. Potrebbero tornare di moda per gli osservatori italiani i nomi di Federico Platero, difensore del Defensor che a gennaio è stato vicinissimo al Bologna, e di Matias Vecino (accostato a Genoa e Fiorentina), mentre la ‘new entry’ per i media nostrani potrebbe essere il difensore Cabrera dell’Atletico Madrid (lo scorso anno al Recreativo Huelva).

Nel Portogallo fari puntati sul regista del Porto Sergio Oliveira, in rampa di lancio in vista della prossima stagione, e soprattutto sul talentuoso Nelson Oliveira, stellina del Benfica (ma lo scorso anno al Pacos Ferreira) messosi in luce anche nel recente Torneo di Tolone. Curiosità infine per il giovanissimo Tiago Ferreira, difensore del Porto classe 1993, seguito dal Milan in questi mesi.

Il Camerun propone il portiere e capitano Jean Efala, il centrocampista Salli, appena passato al Monaco, e ha convocato in extremis anche Yann Songo’o, figlio di una bandiera del calcio camerunese come Jacques, portiere che ha militato per anni in Europa vestendo le maglie di Deportivo La Coruna e Metz. Chiude il quadro la cenerentola Nuova Zelanda, che non avrà neanche il suo gioiello Chris Wood, che il WBA non ha liberato per la competizione.

GRUPPO C – Destinata a dominare il raggruppamento la Spagna di Lopetegui, che si affida a stelle del calibro di Canales, Rodrigo (Benfica), Isco (Valencia) e Pacheco (Liverpool), senza dimenticare ovviamente il blocco del Barcellona composto da Muniesa, Bartra, dal neo acquisto Kiko e da Oriol Romeu, appena passato al Chelsea.

Cercheranno di mettere il bastone tra le ruote agli spagnoli il Costa Rica di Joel Campbell, che punta a questo Mondiale per strappare un contratto più remunerativo con un club europero (l’Arsenal non ha mollato la presa) e l’Ecuador di Christian Ona, centrocampista che si è messo in mostra all’ultimo Sudamericano Under 20, guadagnandosi le attenzioni dell’Inter. Occhio anche al portiere Jaramillo (uno dei migliori già in Perù), mentre non ci sarà il neo acquisto del Vitesse Ibarra, fermato da un infortunio. Più defilata l’Australia, che affida le sue speranze agli spunti di Tommy Oar, ala dell’Utrecht, considerato l’erede di Harry Kewell.

GRUPPO D – C’è grande attesa per la Croazia di Ivan Grnja, che propone due possibili stelline del torneo come Zvonko Pamic, centrocampista del Bayer Leverkusen in prestito al Duisburg, e lo spettacolare trequartista dello Spartak Mosca Filip Ozobic. In porta una saracinesca come Matej Delac, considerato da anni uno dei migliori estremi difensori del panorama giovanile europeo. Il torneo potrebbe essere anche il trampolino di lancio della mezzapunta Ticinovic, che per tratti somatici ed incedere ricorda vagamente Nedved, e l’attaccante Kramaric.

L’altra gigante del gruppo è la Nigeria, che cercherà di ripetere l’impresa compiuta due anni fa dal Ghana. Oltre all’attaccante della Lazio Sani Emmanuel, da tenere d’occhio il capitano Azeez, centrocampista dell’Almeria che lo scorso anno aveva innescato un derby di mercato tra le due sorelle di Manchester, e l’attaccante Ahmed Musa.

Poche chance per Guatemala (guidato dalla coppia d’attacco Lima-Lopez) e per l’Arabia Saudita di Abdullah Otayf, pilastro del centrocampo della formazione di Al Koroni.

GRUPPO E – Favorito non solo per la vittoria del girone ma anche per il trofeo, il Brasile allenato da Ney Franco vuole il bis dopo il netto trionfo nel Sudamericano Under 20. Nonostante rispetto alla formazione presentata in Perù non ci siano due autentici cracque come Neymar e Lucas, i verdeoro possono vantare nella propria rosa campioncini del calibro di Coutinho e Casemiro, talenti purissimi come Oscar dell’Internacional (piccolo clone di Kakà) e Alan Patrick. prodotto del vivaio del Santos pagato a peso d’oro dallo Shakhtar, e la nuova coppia di esterni del Porto composta dal chiacchieratissimo Danilo e da Alex Sandro, entrambi ex del ‘Peixe’. Le sorprese della Seleçao potrebbero essere il difensore e capitano Bruno Uvini del San Paolo e l’ala del Flamengo Negueba.

Il Brasile si trova tra l’altro nel girone più ‘morbido’ della competizione: Austria, Panama ed Egitto non possono rappresentare grandi ostacoli per la formazione verdeoro. Gli austriaci, privi di Djuricin e Alaba, si aggrappano alla verve realizzativa dell’attaccante dell’Aston Villa Weimann, il Panama a quella di Waterman, punta che milita in Uruguay nel Centro Atletico Felix. Per gli egiziani infine i giorni di gloria del 2001 sembrano lontanissimi: oggi le stelle della selezione nordafricana sono Ibrahim, Hamdi e il portiere El Shenawy.

GRUPPO F – Considerato il ‘Grupo de la Muerte’ dalla stampa sudamericana, nell’ultimo girone troviamo Argentina, Messico, Inghilterra e Corea del Nord. L’Albiceleste è una delle big della manifestazione: oltre ai già citati Lamela e Iturbe Perazzo può fare affidamento su Facundo “Chuky” Ferreira, bomber del Banfield, sui centrocampisti del River Plate Roberto Pereyra (esterno) e Ezequiel Cirigliano (volante) e su una solida difesa, imperniata sul gioiello dell’Independiente Galeano, il terzino Tagliafico (Banfield) e il portiere Andrada (Lanus).

Si candida al ruolo di outsider il Messico, che mette in mostra l’erede del ‘Chicharito’ Hernandez, Erick Torres del Chivas Guadalajara, soprannominato ‘El Cubo’. C’è grande attesa anche intorno al nome di Ulises Davila, compagno di squadra di Torres, reduce dalla Copa America. Su di lui, fantasista guizzante, aveva messo gli occhi il Parma ma al momento sembrano in pole gli olandesi dell’AZ. Da tener d’occhio anche l’attaccante Guarch, i centrocampista Enriquez e Orrantia e il difensore Reyes.

Si presenta in Colombia con una formazione priva di stelle invece l’Inghilterra di Eastick: i vari Wickham, Delfouneso, Jones, Rodwell and Wilshere sono rimasti a casa e c’è molta preoccupazione in patria. Il rischio flop, visto lo spessore delle rivali del Gruppo F, è alto. Tra i nomi di spicco troviamo l’ala del Blackpool Matt Phillips, il centrocampista del Manchester United Reece Brown (fratello minore di Wes), gli attaccanti Callum McMananaman, Ryan Noble e Michael Ngoo.

Chiude la nostra rassegna la Corea del Nord, destinata al ruolo di ‘materasso’: cercherà di mettersi in mostra l’attaccante Jong Il-Gwan, miglior giocatore dell’AFC Under19.

Simone Gambino

Road to London 2012 - Trebisonda "Ondina" Valla, la prima donna d'oro


Nome: Trebisonda
Cognome: Valla

Nata il: 20 maggio 1916 A: Bologna
Morta il: 16 ottobre 2006 A: L'Aquila

Sport: Atletica Leggera

Specialità: Ostacoli

Soprannome: Ondina

Trebisonda, per tutti "Ondina", Valla è la prima donna italiana a raccogliere un oro ai Giochi Olimpici. Accade alle Olimpiadi di Berlino, nel 1936, quando la bolognese appena ventenne trionfa nella sua specialità, gli 80 metri ad ostacoli. Oltre a questo che rimane il titolo più importante della sua carriera, Ondina ha potuto vantare il record di italiana più giovane a conquistare un oro olimpico con i suoi 20 anni e 78 giorni; record rimasto imbattuto fino all'impresa di Elena Gigli, il portiere del Setterosa d'oro ad Atene 2004, che entra nella storia con i suoi 19 anni e 48 giorni.

E DIVENNE ONDINA... - Quinta, dopo quattro fratelloni maschi, deve il suo nome, Trebisonda, all'omaggio del padre alla città turca, Trabzon per l'appunto, che egli riteneva una delle più belle al mondo. Nome senza dubbio particolare, anche a quei tempi. Nome che, di fatto, mandò in tilt varie redazioni di testate giornalistiche, tanto da trasformarla ad un certo punto in Trebitonda.
Da quel momento si diffuse il nomignolo di Trebit-ondina e quindi si passò, molto velocemente a chiamarla Ondina. Tanto velocemente che appena concluse le Olimpiadi tedesche, sull'onda di una popolarità travolgente, perfino mamma e papà iniziarono a chiamarla così.

ATLETA COMPLETA - Grandissime doti atletiche ed una spiccata dose di personalità. Queste, fin dalla più tenera età, furono le doti principali di Ondina. A segnare la sua carriera sportiva fu la rivalità con la concittadina Claudia Testoni.

Claudia, di soli cinque mesi più grande, compagna di scuola di Ondina, gareggiò con lei e contro di lei fin dai primi passi sulle piste di atletica. Al termine della sua carriera rimangono lo splendido oro agli Europei di Vienna del 1938, ed il doppio quarto posto (80 metri ad ostacoli e staffetta 4x100m) conquistato alle Olimpiadi di Berlino. Il suo rapporto con Ondina rimane controverso: c'è chi dice che non si parlarono mai più all'indomani della manifestazione olimpica; c'è chi invece, e sembra l'ipotesi più inerente al vero, è pronto a testimoniare di un'amicizia andata ben oltre le gare. Resta, di sicuro, l'ingresso di Claudia nella Hall of Fame dell'Atletica Leggera Italiana ed una serie di record mondiali abbattuti.

Il talento di Ondina però, è talmente grande da oscurare la figura di Claudia. Tanto che a soli 14 anni si laurea già campionessa italiana negli 80 metri ad ostacoli, nel salto in alto e nel salto in alto da fermo, confermando una versatilità fuori dal comune per una ragazzina della sua età.
Il suo exploit non passa inosservato ed il Commissario Tecnico della Nazionale di Atletica Leggera, Martina Zanetti, non esita a convocarla. L'esordio, per la giovane Ondina, prevede subito le gare dei 100 metri e degli 80 ad ostacoli, della staffetta veloce, del salto in alto e del lungo. Un modo per testare al meglio le capacità del nuovo talento azzurro.

ORGOGLIO NAZIONALE - Alle Olimpiadi di Berlino del 1936, le Olimpiadi di Hitler, l'Italia fascista di Benito Mussolini voleva e "doveva" assolutamente ben figurare. Ondina incarnava alla perfezione l'ideale di una sana e robusta gioventù italiana, pertanto venne scelta come "manifesto" dell'Italia di quegli anni e la stampa si affrettò a definirla "il sole in un sorriso".
Lei e l'amica/nemica Claudia si presentarono alla manifestazione come le atlete di punta della velocità azzurra. Tuttavia, caso più unico che raro, non vantavano alcun "curriculum" internazionale. Insomma, la loro presenza era sconosciuta al resto del mondo anche se il tempo di 12'' netti, miglior crono per entrambe sugli 80 metri ad ostacoli, le collocava al quinto posto in un'ideale classifica mondiale.

ORO AL LIMITE - L'esordio di Ondina e Claudia avvenne sul velluto: il turno eliminatorio si rivelò infatti, una pura formalità. E nella semifinale del 5 agosto, Ondina stupì il mondo con il suo 11''6 che, tuttavia, non venne omologato come nuovo record mondiale della specialità, perché ventoso (con 2,8 m/s di vento a favore).
Il giorno dopo, giovedì 6 agosto, arriva il momento della grande Finale. Ondina non sembra nel pieno delle forze per via del mal di gambe; Claudia non sta molto meglio a causa del ciclo che imperversa proprio in quei giorni. Le due speranze azzurre, insomma, non promettono nulla di buono e la finale si preannuncia molto equilibrata.
Ondina parte contratta e le avversarie, Claudia in testa, sembrano scappare. Qui però ecco venir fuori la stoffa della campionessa che abbassa la testa, se ne frega di tutto e tutti e inizia a spingere con tutte le proprie forze. La rimonta ha dell'incredibile ma l'arrivo... ancora di pù.

Il cronometro si ferma ad 11''7 sia per lei che per la tedesca Steuer, per la canadese Taylor e per Claudia Testoni. Un incredibile arrivo a quattro! Il responso ufficiale del fotofinish arriva addirittura dopo 45’ di interminabile attesa: Ondina Valla conquista l'oro con il tempo di 11''748, argento per la Steuer con 11''809, bronzo alla Taylor con il tempo di 11''811. Fuori dal podio per soli 7 millesimi Claudia Testoni, che realizza un 11’’818.
Ondina ce l'aveva fatta e dal gradino più alto di un podio anomalo (la Taylor non si presentò abbandonando lo stadio imbufalita ancor prima del verdetto finale) potè gridare la sua gioia al mondo.

LA POPOLARITA' - Ondina, Claudia e le compagne Bongiovanni e Bullano, qualche giorno dopo conquistarono anche il quarto posto nella staffetta 4x100 metri, con il tempo di 48’’6, ad 1’’7 dal Canada giunto terzo.
La sua vittoria fu accolta in Italia con un vero e proprio tripudio. Divenne fin da subito un totem da seguire per diverse ragazze italiane di quel periodo. Il 5 settembre dello stesso anno venne premiata, insieme ai medagliati di quella edizione olimpica, dal Duce a Palazzo Venezia. Gli fu consegnato anche un assegno di ben cinque mila lire.

I PROBLEMI FISICI - Una fastidiosissima spondilosi vertebrale, una degenerazione dei dischi, dei corpi e dei tessuti intervertebrali, inizialmente diagnosticata come un doloroso mal di schiena, rallentò la carriera di Ondina.
Nonostante questo fece in tempo, nel giro di quattro anni, a stabilire il primato nazionale di salto in alto nel 1937 con 1,56 metri (record durato per altri 18 anni). Nella sua carriera riuscì a raggranellare sedici presenze nella rappresentativa Nazionale, a raccogliere ben 17 titoli italiani (tra velocità, staffetta, salto in alto e pentathlon), e ad infilare una serie di ben 45 primati italiani.
Dopo il ritiro provò la carriera di allenatrice prima di abbandonare, di sposarsi con Guglielmo de Lucchi e di trasferirsi in quella che diventerà la "sua" L'Aquila.

IL FURTO -Nel 1978 dovette subire il furto del suo ricordo più prezioso, di quella medaglia d'oro che tanto aveva desiderato e che ben 42 anni prima aveva conquistato.
Sei anni più tardi, l'allora presidente della Federazione Italiana di Atletica, Primo Nebiolo, decise di premiarla con una replica esatta della medaglia di Berlino 1936. Un gesto che commosse Ondina e che la risarcì, seppur solo in parte.



Alessandro Bennici

La Coppa America consacra Coates e conferma le previsioni di Generazione di Talenti


Viene etichettato da tutti come la nuova scoperta del calcio sudamericano e mondiale, ma per noi di Generazione di Talenti una scoperta non lo è affatto. Sebastian Coates, giocatore rivelazione dell'ultima Coppa America vinta proprio dal suo Uruguay, è stato in passato segnalato e schedato dal nostro blog come uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico internazionale. Il tempo ci ha dato ragione perchè nella competizione sudamericana andata in scena in Argentina, Sebastian non ha fatto rimpiangere giocatori come Godin e Victorino, ha affiancato egregiamente il capitano Diego Lugano, colonna della Celeste, dopotutto lo stesso centrale del Fenerbhace aveva incoronato Coates come suo erede. E' chiaro, Seba ne deve ancora percorrere di strada ma il talento messo in mostra con la compagine allenata da Oscar Tabarez lascia pensare ad un futuro importante, radioso, tanto da attirare su di sè l'attenzione dei top club europei: piace in Inghilterra, in particolare al Liverpool ma viene apprezzato anche in Italia. La sua prossima destinazione però è ancora sconosciuta, una sola cosa è certa, il miglior zaguero d'Uruguay lascerà il Nacional di Montevideo per trasferirsi nel Vecchio Continente, abbandonerà il club che l'ha cresciuto per consacrarsi in un campionato di grande livello.

Per leggere la scheda di Sebastian Coates clicca qui.

Valerio Spadoni

giovedì 28 luglio 2011

ROAD TO LONDON 2012 - COUNTDOWN: ONE YEAR TO GO! (PART 2)




E dopo aver analizzato le discipline e gli eventi delle prossime Olimpiadi, oggi spostiamo il nostro obiettivo sui siti olimpici e sul programma.
Tutti gli impianti che saranno teatro delle imprese degli atleti. La loro ubicazione, cenni di storia e le discipline che troveranno posto al loro interno.
In più il programma completo, giorno per giorno, disciplina per disciplina, dei turni eliminatori e delle finali.

GLI IMPIANTI - Saranno trenta, tra strutture costruite di recente, stadi storici e luoghi carichi di tradizione, le location che faranno da sfondo ai prossimi Giochi Olimpici. Tutta Londra e non solo. Facciamo un viaggio attraverso i siti olimpici di Londra 2012.

Earls Court: La sede delle fiere londinesi raggiunge lo status olimpico e si prepara ad accogliere il programma completo del Volley maschile e femminile. Situato ad ovesti della capitale inglese questo sito, che già aveva ospitato le gare di boxe, ginnastica e lotta durante i Giochi del 1948, si trasformerà in un impianto che potrò contenere fino a 15000 posti a sedere.

ExCel: Cinque diverse arene all'interno di uno degli spazi espositivi più vasti d'Europa. Ben 100.000 metri quadrati di spazio espositivo che, per quel periodo, diventeranno la base operativa di diverse discipline. Tennistavolo (North Arena 1); Judo e lotta (North Arena 2); Scherma e taekwondo (South Arena 1); Pugilato (South Arena 2); Pesi (South Arena 3).

Greenwich Park: Uno dei nove Parchi Reali di Londra che, durante i Giochi diventerà la casa degli sport equestri e di alcune gare del pentathlon. All'interno dei suoi 183 acri, tra splendide visuali del Tamigi e della città londinese, saranno ricavati ben 23000 posti per seguire le evoluzioni di cavalli e cavalieri.

Regent's Park: Un'altro dei nove Parchi Reali londinesi, situato nella zona di Westminster, farà da sfondo alle gare a cronometro individuali del ciclismo su strada.

Horse Guards Parade: Scenario suggestivo quello di una dell'ampio campo di parata nei pressi di Whitehall, nel centro della capitale inglese. Qui sorgerà un impianto da 15000 posti che sarà la casa del beach volley per tutta la durata della competizione.

Hyde Park: Un altro Parco Reale, uno dei più grandi di Londra. Conta di una superficie di ben 2,5 km quadrati se si prende in considerazione anche il Kensigton Gardens. Al proprio interno scorre il Serpentine Lake, un lago artificiale costruito quasi tre secoli fa, che sarà il terreno di battaglia delle gare di nuoto di fondo e della finale del triathlon. Ben 3000 spettatori potranno gustarsi le gare in programma.

Lord's Cricket Ground: Comunemente indicato come Lord's, questo stadio di cricket (uno dei più prestigiosi nonché tra i più antichi del mondo) situato nel nord-ovest di Londra, diventerà la sede della gare di tiro con l'arco. La sua capacità sarà di 6500 posti.

North Greenwich Arena: Conosciuta anche come Millennium Dome, oppure O2 Arena, questa area espositiva dall'accattivante cupola, nasce proprio sul meridiano di Greenwich. Solitamente suddivisa in quattordici diverse aree tematiche e famosa anche per ospitare le Finals del circuito ATP di Tennis, durante i Giochi Olimpici sarà la casa della ginnastica e del basket. La sua capacità varierà dai 16500 posti della finale del programma di ginnastica, ai 20000 della finalissima di pallacanestro.

Olympic Park: Il nuovissimo Parco Olimpico situato a Stratford, nella zona est di Londra, si svilupperà su una superficie di ben 2 km quadrati. Al suo interno ci saranno ben 8 strutture che ospiteranno i programmi delle varie discipline, oltre ovviamente al Villaggio Olimpico con i suoi oltre 17000 posti letto ed i vari servizi ad atleti e stampa.

Aquatics Centre: Situato sul lato sud-orientale del Villaggio Olimpico, questo palazzetto dall'aspetto avveniristico potrà contenere fino a 17500 spettatori ed ospiterà le gare di nuoto, quelle di nuoto sincronizzato, quelle di tuffi e le gare di nuoto del pentathlon. Il suo aspetto, molto particolare, ricorda proprio un'onda ed è il giusto richiamo alla piscina.

Basketball Arena: Dopo due anni dall'inizio della costruzione, nel 2009, prende vita anche questo piccolo gioiello. Uno stadio nato e pensato per la pallacanestro, capace di contenere ben 12000 posti che, durante i Giochi Olimpici, sarà teatro anche delle gare di pallamano.

BMX Circuit: Situato nella zona nord del Parco Olimpico, accanto al velodromo, questo tempio del ciclismo con i suoi 6500 posti a sedere, farà da sfondo al programma maschile e femminile di BMX.

Handball Arena: Il programma della pallamano maschile e femminile, e dal nome si intuiva, e anche le gare di scherma del pentathlon. Queste le discipline che si disputeranno all'interno del palazzetto che sorge nel Parco Olimpico e che può contenere fino a 7000 spettatori.

Hockey Centre: Per la prima volta verrà adottato il blu, e non il classico verde, per le gare di hockey su prato. Palazzetto avveniristico ed alla moda quello che sorge all'interno dell'Olympic Park: 16000 posti a sedere ed un effetto cromatico garantito dal contrasto tra il blu del terreno di gioco ed il rosa acceso dell'area di spareggio.

Olympic Stadium: Impianto di nuovissima costruzione con una capienza di ben 80000 posti. Situato in Marshgate Lane a Stratford. Lo "Stadio Isola" così soprannominato perchè circondato da corsi d'acqua attraversabili grazie a delle passerelle, si trova nell'estremità meridionale del Parco Olimpico. Farà da splendida cornice alla Cerimonia di Apertura ed alla Cerimonia di Chiusura dei Giochi. Inoltre ospiterà l'intero programma dell'atletica leggera.

Velodrome: Altra struttura dal design futuristico situata nella zona settentrionale dell'Olympic Park, a Leyton. Il primo dei palazzetti completati dall'inizio delle costruzioni dei siti olimpici, conterrà 6000 spettatori ed ospiterà tutte le gare del ciclismo su pista.
Water Polo Arena: L'ultimo degli otto palazzetti sorti all'interno del Parco Olimpico è quello dedicato alla pallanuoto. Ben 5000 posti a sedere e la piscina che ospiterà tutte le gare del programma maschile e di quello femminile.

The Mall: Un chilometro di asfalto che unisce Buckingham Palace, il palazzo reale, all'Admiralty Arch. Un chilometro di strada mitica che sarà la location più suggestiva di questi giochi. I ciclisti e le cicliste della corsa in linea, i maratoneti e le maratonete, i partecipanti alla 20 km ed alla 50 km di marcia: a loro sarà riservato l'onore di cercare l'oro in uno degli scenari più belli di tutta l'Inghilterra.

The Royal Artillery Barracks: Situate nella parte sud-orientale di Londra, nei pressi di Woolwich Common, ospiteranno le gare di tiro a segno e tiro a volo. Ben 7500 saranno gli spettatori ammessi.

Wembley Arena: Seimila posti a sedere per godersi il programma della ginnastica ed il badminton. Ecco il "ruolo" svolto durante i Giochi da questa Arena situata di fronte allo stadio di Wembley, utilizzata frequentemente per ospitare eventi musicali.

Wembley Stadium: Nato nell'omonimo sobborgo londinese nel 2007 dopo la demolizione del vecchio Wembley (2003), questo autentico gioiello, casa della nazionale inglese di Fabio Capello, ospiterà il torneo di calcio. L'emozione di una semifinale e soprattutto di una Finale in campo maschile e femminile davanti a 90000 persone, sono sicuramente un'esperienza unica.

Wimbledon: Basta nominarlo per rievocare la storia del tennis mondiale. La casa dei Championships, il torneo più antico e prestigioso del mondo della racchetta, che si trasformerà in un palcoscenico ancora più grande. Conquistare un oro olimpico a Wimbledon non è cosa da tutti e vorrebbe dire davvero entrare nella storia.

City of Coventry Stadium: La casa del Coventry City, squadra militante nella Champioship inglese, è un impianto da 32604 posti conosciuto anche come Ricoh Arena, nome derivante dallo sponsor, la Ricoh per l'appunto, che ha finanziato la costruzione. Al suo interno si trova un'area espositiva di oltre 6000 metri quadrati, un albergo, un casinò, un centro ricreativo ed un enorme supermercato. Situato a nord-ovest di Londra, a circa due ore di macchina dalla capitale, questo stadio ospiterà diverse gare della fase eliminatoria dei tornei di calcio, oltre ad un quarto di finale ed alla finale per il terzo posto del torneo femminile.

Eton Dorney: Il Dorney Lake è il secondo sito olimpico situato fuori Londra. Ad est della capitale, a soli 25 minuti di macchina, questo lago artificiale sorge nei pressi della contea di Buckinghamshire. Già teatro della prima prova della coppa del mondo di canottaggio nel 2005 e soprattutto dei Campionati del mondo dell'anno seguente, durante i giochi olimpici ospiterà le imbarcazioni di canottaggio e canoa, ospitando fino a 30000 spettatori.

Hadleigh Farm: Situato nell'Essex, una contea a circa 60 km di distanza da Londra, che si affaccia sul Mare del Nord, durante i giochi olimpici sarà la casa della mountain bike. Trentamila spettatori potranno così assistere sia al programma maschile che a quello femminile.

Hampden Park: I Giochi sconfinano. Stadio storico l'Hampden Park: inaugurato nel lontanissimo 1903 in quel di Glasgow, ha una capienza di oltre 52000 posti ed è l'impianto che ospita le gare casalinghe del Queen's Park Rangers e della nazionale scozzese. Teatro delle finali di Champions League del 1960, del 1976 e del 2002, oltre che della finale UEFA del 2007, ai prossimi Giochi Olimpici ospiterà alcune gare dei gironi eliminatori di calcio oltre ad un quarto di finale del programma maschile.

Lee Valley White Water Centre: Conosciuto anche come Broxbourne Water Centre, questo impianto situato nell'Hertfordshire, a nord di Londra, conterrà fino a 12000 spettatori ed ospiterà le spettacolari gare di canoa.

Millennium Stadium: Altro sconfinamento. Stavolta si va a Cardiff, capitale del Galles, all'interno dello stadio che in genere si divide tra le gare di rugby e quelle di calcio della nazionale gallese. In quello che è uno dei più grandi stadi del Regno Unito, con i suoi 74500 posti, si è disputata la Coppa del Mondo di rugby del 1999. Ai prossimi Giochi Olimpici, oltre a diverse gare eliminatorie dei tornei di calcio, si disputeranno due gare dei quarti di finale (maschile e femminile) e la finale per il terzo posto maschile.

Old Trafford: Il "Teatro dei Sogni" di Manchester. Dopo Wembley è lo stadio più capiente di tutto il Regno Unito con i suoi 75957 posti a sedere. Casa dello United e sede di innumerevoli gare di livello internazionale. Qui si è disputata la finale tutta italiana di Champions League tra Milan e Juventus nel maggio del 2003; qui si sono disputate tre gare del mondiale del 1966 oltre a cinque gare, tra cui la semifinale, dell'europeo del 1996. Quasi quattro ore di auto separano Manchester da Londra e qui si sfideranno gli atleti e le atlete dei due programmi di calcio. Grande attesa per il quarto di finale maschile e per due semifinali che vedranno impegnate prima le donne e successivamente gli uomini.

St James' Park: La casa del Newcastle. Lo stadio, da 52387 posti, è situato nel nord-ovest dell'Inghilterra, è stato fondato nel lontanissimo 1880 ed ha subito una ristrutturazione tra il 1998 ed il 2000. Scenario di tre gare durante l'Europeo del 1996, nonché di diversi concerti di autentiche star musicali come Bob Dylan, Bruce Springsteen ed i Rolling Stones, durante i Giochi Olimpici ospiterà le gare del programma maschile e di quello femminile di calcio. Grande attenzione soprattutto su due gare valevoli per i quarti di finale.

Weymouth and Portland: Ecco l'ultimo sito olimpico fuori Londra. La baia di Weymouth and Portland, situata nel Dorset, nel sud-ovest dell'Inghilterra, ospiterà tutte le gare del programma di vela.


IL PROGRAMMA - Il programma olimpico avrà la durata complessiva di diciannove giorni tra il 25 Luglio ed il 12 Agosto. Cerimonia di Apertura fissata per Venerdì 27 Luglio; Cerimonia di Chiusura in programma, ovviamente, Domenica 12 Agosto.
Nel mezzo una miriade di gare che riguardano tutte le discipline. Saranno assegnate ben 302 medaglie d'oro per un totale di 906 considerando anche gli argenti ed i bronzi. Un numero altissimo di premiazioni, un numero impressionante di gare così suddivise:

25/07/12 - DAY 01: Turni eliminatori (CALCIO)

26/07/12 - DAY 02: Turni eliminatori (CALCIO)

27/07/12 - DAY 03: Cerimonia di Apertura dei XXX Giochi Olimpici Estivi - Turni eliminatori (TIRO CON L'ARCO)

28/07/12 - DAY 04: Turni eliminatori (BADMINTON, BEACH VOLLEY, CALCIO, CANOTTAGGIO, GINNASTICA, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLAVOLO, PUGILATO, SPORT EQUESTRI, TENNIS, TENNISTAVOLO) - Finali (CICLISMO, JUDO, NUOTO, PESI, SCHERMA, TIRO A SEGNO, TIRO CON L'ARCO)

29/07/12 - DAY 05: Turni eliminatori (BADMINTON, BEACH VOLLEY, CALCIO, CANOA, CANOTTAGGIO, GINNASTICA, HOCKEY, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, SPORT EQUESTRI, TENNIS, TENNISTAVOLO, VELA) - Finali (CICLISMO, JUDO, NUOTO, PESI, SCHERMA, TIRO A SEGNO,TIRO A VOLO, TIRO CON L'ARCO, TUFFI)

30/07/12 - DAY 06: Turni eliminatori (BADMINTON, BEACH VOLLEY, CANOA, CANOTTAGGIO, HOCKEY, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, SPORT EQUESTRI, TENNIS, TENNISTAVOLO, TIRO A VOLO, TIRO CON L'ARCO, VELA) - Finali (GINNASTICA, JUDO, NUOTO, PESI, SCHERMA, TIRO A SEGNO, TUFFI)

31/07/12 - DAY 07: Turni eliminatori (BADMINTON, BEACH VOLLEY, CALCIO, CANOTTAGGIO, HOCKEY, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, TENNIS, TENNISTAVOLO, TIRO CON L'ARCO, VELA) - Finali (CANOA, GINNASTICA, JUDO, NUOTO, PESI, SCHERMA, SPORT EQUESTRI, TIRO A VOLO, TUFFI)

01/08/12 - DAY 08: Turni eliminatori (BADMINTON, BEACH VOLLEY, CALCIO, HOCKEY, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, TENNIS, TIRO CON L'ARCO, VELA) - Finali (CANOA, CANOTTAGGIO, CICLISMO, GINNASTICA, JUDO, NUOTO, PESI, SCHERMA, TENNISTAVOLO, TIRO A SEGNO, TUFFI)

02/08/12 - DAY 09: Turni eliminatori (BADMINTON, BEACH VOLLEY, CALCIO, HOCKEY, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, SPORT EQUESTRI, TENNIS, TIRO A SEGNO, VELA) - Finali (CANOA, CANOTTAGGIO, CICLISMO, GINNASTICA, JUDO, NUOTO, SCHERMA, TIRO A VOLO, TIRO CON L'ARCO)

03/08/12 - DAY 10: Turni eliminatori (BEACH VOLLEY, CALCIO, HOCKEY, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, SPORT EQUESTRI, TENNIS, TENNISTAVOLO, TUFFI, VELA) - Finali (ATLETICA, BADMINTON, CANOTTAGGIO, CICLISMO, GINNASTICA, JUDO, NUOTO, PESI, SCHERMA, TIRO A SEGNO, TIRO CON L'ARCO)

04/08/12 - DAY 11: Turni eliminatori (BEACH VOLLEY, CALCIO, HOCKEY, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, SPORT EQUESTRI, TENNISTAVOLO, TUFFI, VELA) - Finali (ATLETICA, BADMINTON, CANOTTAGGIO, CICLISMO, GINNASTICA, NUOTO, PESI, SCHERMA, TENNIS, TIRO A SEGNO, TIRO A VOLO, TRIATHLON)

05/08/12 - DAY 12: Turni eliminatori (BEACH VOLLEY, HOCKEY, NUOTO SINCRONIZZATO, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, SPORT EQUESTRI, TENNISTAVOLO, TIRO A VOLO) - Finali (ATLETICA, BADMINTON, CICLISMO, GINNASTICA, LOTTA, PESI, SCHERMA, TENNIS, TIRO A SEGNO, TUFFI, VELA)

06/08/12 - DAY 13: Turni eliminatori (BEACH VOLLEY, CALCIO, CANOA, HOCKEY, NUOTO SINCRONIZZATO, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, TENNISTAVOLO, TUFFI) - Finali (ATLETICA, CICLISMO, GINNASTICA, LOTTA, PESI, SPORT EQUESTRI, TIRO A SEGNO, TIRO A VOLO, VELA)

07/08/12 - DAY 14: Turni eliminatori (BEACH VOLLEY, CALCIO, CANOA, HOCKEY, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO) - Finali (ATLETICA, CICLISMO, GINNASTICA, LOTTA, NUOTO SINCRONIZZATO, PESI, SPORT EQUESTRI, TENNISTAVOLO, TRIATHLON, TUFFI, VELA)

08/08/12 - DAY 15: Turni eliminatori (CICLISMO, HOCKEY, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, TUFFI) - Finali (ATLETICA, BEACH VOLLEY, CANOA, LOTTA, SPORT EQUESTRI, TAEKWONDO, TENNISTAVOLO, VELA)

09/08/12 - DAY 16: Turni eliminatori (CICLISMO, GINNASTICA, HOCKEY, NUOTO SINCRONIZZATO, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLAVOLO) - Finali (ATLETICA, BEACH VOLLEY, CALCIO, CANOA, LOTTA, NUOTO DI FONDO, PALLANUOTO, PUGILATO, SPORT EQUESTRI, TAEKWONDO, TUFFI, VELA)

10/08/12 - DAY 17: Turni eliminatori (CALCIO, CANOA, GINNASTICA, HOCKEY, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PUGILATO, TUFFI) - Finali (ATLETICA, CICLISMO, HOCKEY, LOTTA, NUOTO DI FONDO, NUOTO SINCRONIZZATO, TAEKWONDO, VELA)

11/08/12 - DAY 18: Finali (ATLETICA, CALCIO, CANOA, CICLISMO, GINNASTICA, HOCKEY, LOTTA, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLAVOLO, PENTATHLON, PUGILATO, TAEKWONDO, TUFFI, VELA)

12/08/12 - DAY 19: Cerimonia di Chiusura dei XXX Giochi Olimpici Estivi - Finali (ATLETICA, CICLISMO, GINNASTICA, LOTTA, PALLACANESTRO, PALLAMANO, PALLANUOTO, PALLAVOLO, PENTATHLON, PUGILATO)


Alessandro Bennici

mercoledì 27 luglio 2011

UEFA UNDER19 CHAMPIONSHIP ROMANIA2011: RISULTATI E CLASSIFICHE DELLA TERZA GIORNATA.



Si è conclusa martedì la fase a gironi dell' Europeo U19 2011. Analizziamo rapidamente cosa è successo nell'ultimo turno per scoprire quali nazionali si contenderanno un posto nella finalissima dell' 1 Agosto.





GRUPPO A

9 punti in 3 partite! E' questo il bottino ottenuto dalla Repubblica Ceca nel proprio girone dopo aver avuto la meglio anche nel match contro la Grecia, a sua volta eliminata. A decidere l'incontro è un bel gol di Tomáš Přikryl che, dopo una combinazione nello stretto con Lacha, elude l'uscita del portiere greco con un dribbling di suola prima di depositare la palla in rete. Così alla Repubblica d'Irlanda basta un pari, 0-0 con la Romania, per ottenere il passa alla semifinale in cui incontrerà la, fino a ieri, imbattibile Spagna...

GRUPPO B

...La precisazione temporale circa l'imbattibilità della Spagna è d'obbligo dopo il 3-0 infertole dalla Turchia. Certo, entrando nel dettaglio della partita le attenuanti non mancano: la Spagna è scesa in campo con la garanzia del primato nel girone, sparagnina di forze in ottica semifinale e tenendo a riposo, almeno in parte, i "baby-big" come Sarabia, Deulofeu, Pardo ed il capocannoniere Morata. Se poi si vanno ad analizzare le dinamiche su cui la Turchia è riuscita ad andare in gol si avrà la certezza di come la squadra vista ieri non è quella degli 8 gol in 2 uscite vista finora. Al maldestro colpo di testa di Ramalho che termina alle spalle del proprio portiere, segue una papera dello stesso estremo difensore iberico, Adrian Ortola, il quale si lascia sfuggire clamorosamente la palla dalle mani concedendo a Corekci di siglare il 2-0; A concludere nella maniera più adatta una partita disastrosa ci pensa Sergi Gomez, abile a respingere nella propria porta una respinta del portiere. Due autoreti ed una gigantesca 'papera' del portiere, davvero niente male!
Nonostante la prestigiosa vittoria, però, la compagine turca è costretta a rientrare a casa prima della fine della manifestazione. Viene difatti estromessa dal risultato di Buftea, dove la Serbia ottiene il punto decisivo (avanti nello scontro diretto con la Turchia) ai fini del passaggio del turno contro il Belgio. Per la cronaca la partita termina 1-1 con vantaggio iniziale timbrato Mrkela al 6' e pareggio fiammingo di Vermijl.


Venerdì sarà giornata di semifinali, GENERAZIONEDITALENTI continua e continuerà a tenervi aggiornati su questo Europeo U19 con commenti, tabellini, classifiche e calendario che potete consultare QUI.

Alfredo Stella


ESCLUSIVA, INTERVISTA A FICCADENTI: “MUTU NON SI DISCUTE, NAGATOMO HA DIMOSTRATO DI ESSERE DA INTER”



Ficcadenti non alza mai la voce. Sempre calmo, tranquillo, composto come quando sta in piedi davanti alla panchina. Due anni fa gli ultras del Piacenza - sull’orlo di una crisi di nervi dopo i risultati negativi della squadra e il conseguente esonero di Fabrizio Castori - lo misero in guardia al primo allenamento: “Mister, qui andiamo giù sparati, salvati finché sei in tempo…”. Lui sorrise dietro la recinzione, calmo, tranquillo, composto. Il Piacenza chiuse il girone di ritorno del campionato di serie B con una media da promozione diretta e si salvò con un paio di giornate d’anticipo. Serve pazienza, a volte. Massimo sa aspettare. L’ha fatto in passato e lo farà anche all’inizio della prossima stagione, anche se Ficcadenti a spasso è un’assurdità del calcio italiano. Uno che salva il Cesena in serie A con la stessa ossatura della squadra di B non può restare disoccupato. Chi era Nagatomo? E Parolo? E Giaccherini? Figli di un calcio minore, giocatori conosciuti solo dai giornalisti locali che seguivano quotidianamente il Cesena di Pierpaolo Bisoli, il predecessore di Ficcadenti. Massimo ha tenuto gran parte di quel gruppo e ci ha aggiunto Luis Jimenez, quello del contenzioso infinito con la Ternana per il proprio cartellino, quello delle risse da bar con Mauricio Pinilla, accusato di averci provato con sua moglie e colpito un paio di volte al naso sulla pista di una discoteca cilena. Quel Jimenez lì, con Ficcadenti in panchina, ha giocato la sua miglior stagione in Italia. “Quello di Cesena - dice il tecnico a Generazioneditalenti.com - è stato un vero e proprio ciclo. E’ durato un solo anno, è vero, ma per impegno e intensità è come se ne fossero passati tre. Abbiamo fatto qualcosa di grande”.
Niente polemiche, niente sassi nelle scarpe: Ficcadenti non ha alzato la voce neppure dopo la rescissione del contratto con la società bianconera. “Ho avuto un ottimo rapporto con tutti, dal presidente Igor Campedelli ai dirigenti, dallo staff tecnico ai giocatori, che hanno avuto la possibilità di mettersi in evidenza in serie A. L’esempio di Nagatomo, in questo senso, è eclatante. Con la società abbiamo lavorato in grande sintonia e ci siamo lasciati nel migliore dei modi, come era giusto che fosse dopo l’impresa del campionato passato”.
Honto ni, honto ni” continuava a ripetere Yuto Nagatomo durante la presentazione ufficiale, mentre i fotografi giapponesi sgomitavano per lo scatto migliore. “Sono mancino, sono mancino”. Disse le stesse cose sei mesi dopo, quando passò dal Cesena all’Inter. Nel frattempo, però, Ficcadenti gli aveva insegnato a giocare anche sulla fascia destra. “Penso che Nagatomo abbia dimostrato di poter fare il titolare anche in una grande squadra come l’Inter. E poi non dimentichiamo che ha solo 24 anni: può solo migliorare”. Intanto il Cesena ha acquistato Adrian Mutu. “Ci eravamo andati vicino nel gennaio scorso, ora la trattativa si è finalmente concretizzata. Su Mutu - prosegue Ficcadenti - non ho il minimo dubbio: è un campione. Parlare di scommessa è assurdo, uno come Mutu non si discute. Il Cesena ha fatto un grandissimo colpo e si sta muovendo molto bene. Sono convinto che farà ottime cose anche quest’anno”.
Allegri al Milan, Gasperini all’Inter, Conte alla Juve: in panchina è tornato di moda il made in Italy. “La tradizione e la competenza degli allenatori italiani non è mai stata in discussione. Ultimamente solo Mourinho, con tutto quello che ha vinto, è riuscito a spostare l’attenzione dai nostri tecnici. Allegri ha conquistato lo scudetto al primo colpo, Gasperini ha un’idea di calcio precisa che saprà inculcare anche all’Inter, Conte conosce alla perfezione l’ambiente juventino e l’anno scorso ha fatto grandi cose a Siena. Le premesse per un campionato avvincente ci sono tutte, così come sarà interessante la lotta per non retrocedere, anche se personalmente le neopromosse sono leggermente svantaggiate rispetto alle squadre che si sono salvate l’anno scorso”.
Ficcadenti osserva, si aggiorna, segue. E’ la vita dell’allenatore disoccupato. “Alcune proposte non sono arrivate, altre non andavano bene, con qualche squadra, per un motivo o per l’altro, non ho trovato l’accordo. Amen. Certamente non guferò i miei colleghi aspettando che si liberi una panchina. Sono tranquillo, sereno, non ho il patema di trovare una squadra il più presto possibile. Anche perché, grazie alle esperienza passate, ho capito che è fondamentale avere un progetto ben definito, che permetta a società e allenatore di lavorare in un determinato modo per raggiungere obiettivi importanti”. Oggi l’allenatore del Cesena è Marco Giampaolo, la società ha presentato il nuovo manto in erba sintetica dello stadio Manuzzi, Jimenez è riuscito a svincolarsi dalla Ternana grazie all’articolo 17 e ha firmato per gli arabi dell’Al-Ahli. Da qualche parte in Italia c’è una panchina che aspetta Ficcadenti.

Filippo Merli

ESCLUSIVA CALCIOMERCATO : Dopo Conci anche Mustone per la Sarnese!


Come anticipato da Generazioneditalenti.com nei giorni scorsi, Gianmaria Conci è un nuovo giocatore della Sarnese. Ma il direttore Franco Picarone non si è fermato all'acquisto del giovane talento classe '93.



Domenico Mustone difensore classe 1992, infatti, è ufficialmente un nuovo giocatore della Sarnese. Il terzino sinistro nativo di Avellino arriva dalla Forza e Coraggio con la quale nell'ultima stagione ha giocato 29 partite condite da una rete.

Gli acquisti di Conci e Mustone sono la conferma dell'ottimo lavoro svolto da Picarone e dal Presidente Pappacena e seguono quelli degli altri talentini Monti ('86), Grande ('92), Simeoli ('94) e Spirito ('94).

BREVE GUIDA PER INSERIRE ARTICOLI NEL BLOG DI GENERAZIONE DI TALENTI


Ecco una breve guida su come inserire news ed articoli su GT Blog per gli utenti abilitati e tutto lo staff...



1. LOG-IN
Prima bisogna loggarsi al sito di google di riferimento ai blog: http://wwww.blogger.com
Per coloro che vogliono scrivere per Generazione di Talenti verrà richiesta in privato l'username e l'email dall'amministrazione del blog per consentir loro di ricevere l'email di invito al blog di Generazione di Talenti per loggarsi su blogger e finalmente entrare a far parte del gruppo BLOG Generazione di Talenti e poter scrivere per il blog.

2. NUOVO POST o MODIFICA POST
A questo punto è arrivato il momento giusto per scrivere per GT o MODIFICARE i propri articoli creati. Per inserire un nuovo articolo bisogna cliccare su NUOVO POST invece per modificare un proprio articolo è necessario cliccare su MODIFICA POST.

3. GUIDA IN LINEA
Sulle modalità di inserimento dell'articolo su Generazione di Talenti Blog vi invitiamo di seguire la guida in linea di blogger che potrete trovare qui: http://www.google.com/support/blogger/bin/topic.py?hl=it&topic=12507
Mentre noi adesso andiamo ad approfondire la parte sui titoli e sulle tag (etichette) relativi soprattutto ai profili da inserire su GT Blog.

4. ARTICOLI E TESTO
Vi suggeriamo di scrivere i vostri articoli prima sul BLOCCO NOTE di WINDOWS perchè dopo sarà ancor più semplice inserirli nel blog, praticamente incollando il testo nella sezione adatta. Per quanto riguarda il tipo qualunque carattere sarebbe consentito per gli articoli di Generazione di Talenti Blog ma suggeriamo, o è preferibile, utilizzare soprattutto l'ARIAL. Anche per l'allineamento, specialmente per alcuni articoli soprattutto per i PROFILI, suggeriamo di inserire l'ALLINEAMENTO GIUSTIFICATO.

5. COME INSERIRE IL TITOLO SUI PROFILI (SCHEMA - NOME COGNOME: ANNO NASCITA - NAZIONE APPARTENZA)
Per i profili riportiamo lo schema su come inserire il titolo per ogni articolo:
NOME COGNOME: ANNO NASCITA - NAZIONE APPARTENZA

ecco un esempio:
GIANLUCA CAPRARI: 1993 - ITALIA

Poi far seguire il testo del profilo o dell'articolo secondo le istruzioni 3 e 4 della NOSTRA GUIDA,  possibilmente con un preambolo. Per quanto riguarda sia la carta d'identità del talento sia il video da inserire se il talento è presente su YouTube sarebbe preferibile inserirli a conclusione di articolo.

6. TAG o ETICHETTE
Infine in blogger è importante inserire le tag, o etichette, per consentire agl iutenti di Generazione di Talenti Blog di cercare subito le news a loro necessarie. Le tag devono essere precise, concise, attinenti all'articolo e poche per ogni articolo tanto da consentire ai nostri utenti una ricerca degli articoli più facile.
Alla fine del corpo del testo nella sezione Descrizioni viene riportato questo schema:
Etichette: testo, testo, testo....


7. ETICHETTE PER PROFILI
Per quanto riguarda la sezione profili inseriremo le tag secondo lo schema stabilito da GT:
Etichette: Nazione di Appartenza Talento, Continente, Profilo

ESEMPIO
per Gianluca Caprari nella sezione Etichette: scriveremo: 
Italia, Europa, Profilo...

8. ALTRI ARTICOLI O RUBRICHE
Lo stesso schema deve essere utilizzato per rubriche ed articoli vari....
Per maggiori informazioni e richieste varie cliccare su GT FORUM: Guida per inserire le news sul blog: per gli utenti abilitati e lo staff

NB: IMMAGINI 
Prima di postare un'immagine negli articoli cercate prima in questo motore di ricerca se c'è una che può fare al vostro caso: http://ookaboo.com/o/pictures/ . Se proprio non c'è usate quelle di google immagini come di solito...ma piano piano vedremo di utilizzare solo immagini che sono SICURAMENTE senza copyright...
 

La guida in linea di GOOGLE blogger

Focus settore giovanile Lazio - Un altro pezzo che se ne va: Di Giovanni approda alla Juventus


Il settore giovanile della Lazio continua a perdere i suoi pezzi pregiati. E' notizia recente del passaggio di Federico Di Giovanni, classe '97, dai capitolini alla Juventus. I bianconeri sono riusciti a mettere le mani su uno dei prospetti più interessanti della compagine romana. Di Giovanni, esterno destro di centrocampo, ha disputato nell'ultima stagione la categoria Giovanissimi fascia b agli ordini di mister Rivetta.

Valerio Spadoni

CALCIOMERCATO : Il Napoli su Tafer, ma il Lione lo blocca


Il reparto scouting del Napoli non si ferma mai; gli osservatori Micheli e Mantovani sono sempre alla ricerca di nuovi talenti in giro per il mondo per arricchire il database di proprietà del Napoli, l'opera dell'altro talent-scout Zunino. L'ultimo nome sul taccuino degli uomini-mercato partenopei è Yannis Tafer, attaccante esterno classe '91 del Lione, un mix di tecnica e velocità esploso nei campionati giovanili. 



Il giocatore è stato proposto dall'agente Gabriele Chiono a Mantovani, vera e propria enciclopedia del calcio giovanile che ha subito manifestato il proprio interesse per l'attaccante del Lione. Tafer è esploso durante l'Europeo Under 17 del 2008, in cui si laureò capocannoniere, realizzando 4 gol. Il gioiellino del Lione si è confermato anche nelle nazionali under 18 e 19, partecipando l'anno scorso proprio all'Europeo Under 19. Nella scorsa stagione il Lione l'ha prestato al Tolosa, dove ha collezionato sedici presenze.
La compagine allenata da Alain Casanova gli ha dato importanti responsabilità, presentandolo come il sostituto di Gignac, ceduto nella scorsa estate all'Olympique Marsiglia. In Italia Tafer interessa a molti club: si sono fatti avanti, oltre al Napoli, anche il Genoa, l'Udinese, il Bologna ed il Novara. Il Lione, però, per il momento l'ha bloccato, perchè, prima di imbastire una trattativa, vuole vedere all'opera la punta di origini algerine nel mondiale under 20 di scena in Colombia dal 30 Luglio al 20 Agosto. La Francia debutterà proprio sabato a Bogotà contro i padroni di casa della Colombia, poi nel gruppo A dovrà vedersela con il Mali e la Corea del Sud.
La competizione internazionale sarà un'occasione per valutare ancora più attentamente le sue qualità; il Napoli potrebbe imbastire una trattativa negli ultimi giorni di mercato oppure stare alla finestra e riprovarci a Gennaio. La sensazione è che comunque il Lione, dopo il mondiale under 20, ascolterà le varie proposte e si siederà al tavolo delle trattative. Clicca qui per leggere la scheda completa prodotta dalla nostra rubrica talent scout

Si ringrazia il nostro sito amico iamnaples.it per averci fornito questa preziosa scheda, a questo link trovate l'articolo originale.

ROAD TO LONDON 2012 - COUNTDOWN: ONE YEAR TO GO!


Il countdown inizia oggi. Giovedì 27 Luglio 2012, tra un anno esatto (366 giorni visto che il 2012 sarà un anno bisestile), prenderanno il via i XXX Giochi Olimpici Estivi. Londra si prepara quindi, per la terza volta nella sua storia dopo il 1908 ed il 1948, ad ospitare la manifestazione sportiva più importante della storia.
Per essere precisi, i Giochi inizieranno martedì 25 e mercoledì 26 luglio con le gare dei Gironi Eliminatori di calcio maschile e femminile; tuttavia la data da segnare in rosso è proprio quella del 27, visto che allo Stadio Olimpico, a partire dalle ore 19.30 (le 20.30 in Italia), ci sarà la consueta Cerimonia di Apertura.
Uno spettacolo unico che si ripete ogni quattro anni. Atleti di ogni disciplina, da tutte le parti del mondo, che si ritrovano in un’unica città, in un unico stadio, pronti a sfidarsi per la medaglia d’oro più ambita.

Ad un anno dal via, iniziamo quindi a prendere confidenza con i Giochi Olimpici: analizzeremo in questo caso tutte le discipline dall’Atletica Leggera fino alla Vela. Gli appuntamenti da non perdere, gli impianti che le ospiteranno e qualche richiamo al passato. Una lunga carrellata in attesa di passare in rassegna i siti olimpici di Londra 2012.

LE DISCIPLINE – Saranno ben 32 le diverse discipline nelle quali si affronteranno atleti provenienti da ogni angolo del mondo. Trentadue modi diversi di interpretare lo spirito Olimpico; Trentadue mondi all’interno dell’universo dei Giochi; Trentadue appassionanti motivi per seguire l’Evento dell’anno e che andiamo ad approfondire.

Atletica Leggera: La "madre" di tutte le discipline olimpiche. Con le sue specialità che variano dalla velocità al fondo, dai salti ai lanci, dominerà l'ultima parte dei prossimi Giochi di Londra.
L'Olympic Stadium ed il The Mall, saranno teatro di tutte le gare di atletica leggera. Il programma si svilupperà tra Venerdì 3 e Domenica 12 Agosto, giorno di chiusura dei giochi. La Maratona degli uomini regalerà l'ultima medaglia ed in serata, sempre con inizio alle 19.30 locali, la Cerimonia di Chiusura farà calare il sipario sulla XXX edizione dei Giochi Olimpici.

Badminton: La Wembley Arena ospiterà tutte le gare del Badminton, molto più conosciuto come volano alle nostre latitudini, tra il 28 Luglio ed il 5 Agosto. I primi sei giorni di gare saranno dedicati alle qualificazioni, mentre gli ultimi tre risulteranno decisivi per l'assegnazione delle medaglie.
Rispetto ai Giochi di Pechino cambia l'assetto delle eliminatorie. Si passa infatti ad un girone all'italiana, stile prima fase della Champions League, invece di un'eliminazione diretta.

Beach Volley: Nella specialità che più o meno tutti praticano durante le vacanze estive, lo spettacolo è assicurato. Tutte le gare, maschili e femminili, si disputeranno all'Horse Guards Parade e si snoderanno lungo un programma di 13 giorni.
A differenza di Pechino 2008 ci sarà dunque un giorno in meno; altro cambiamento riguarderà le fasce orarie delle sessioni dei turni preliminari che non saranno più due ma diventeranno tre.
Dal 28 Luglio al 7 Agosto si disputeranno tutte le eliminatorie, dai preliminari alle semifinali, prima delle finali dell'8 e del 9 Agosto.

Calcio: Il torneo di calcio maschile e femminile abbraccerà stadi di grandissima tradizione. Dal City of Coventry Stadium all'Hampden Park, dal Millenium Stadium al St. James' Park, fino a due vere e proprie cattedrali del pallone come Old Trafford e Wembley.
Un programma lungo, che parte con le qualificazioni da giocarsi addirittura prima della Cerimonia di Apertura dei Giochi. Un programma che, rispetto a Pechino, potrà prevedere anche l'utilizzo dello stesso impianto per gare sia in campo femminile che maschile.
Due i giorni da segnare sul calendario. Giovedì 9 Agosto le ragazze statunitensi cercheranno di completare il tris dopo le vittorie ad Atene e Pechino, anche se il compito non sarà facile visto che non mancheranno le insidie portate dalle "solite" brasiliane, tedesce e svedesi e dalle nuove campionesse del mondo del Giappone.
Sabato 11 Agosto, sempre sul mitico terreno di gioco di Wembley, sarà la volta degli uomini, senza però l'Argentina che nel 2008, con una rete di Angel Di Maria, sconfisse i sorprendenti nigeriani nella finale di Pechino. L'Albiceleste non potrà difendere il titolo visto che è stata eliminata al Sudamericano Sub20 Peru2011, al suo posto ci saranno Brasile, medaglia di bronzo a Pechino, e l'Uruguay, una delle nazionali più forti del torneo che potrà sicuramente competere per vincere l'oro iridato della manifestazione londinese.

Canoa: Eton Dorney ed il Lee Valley White Water Centre. Questi saranno gli impianti che ospiteranno le competizioni di canoa e kayak.
La novità più evidente rispetto ai Giochi di Pechino è proprio la dislocazione delle gare in due impianti, anziché in uno solo. Da registrare anche la diversa modalità di assegnazione delle medaglie di slalom, ora in tre giorni invece dei due della manifestazione cinese. Infine un paio di cambiamenti a livello di programma di gare: il K1 200 donne prende il posto del C2 500 uomini; tutte le gare dei 500 metri uomini sono state rimpiazzate dai 200 metri.
Tra il 31 Luglio ed il 2 Agosto, preceduti da due giorni di eliminatorie, si svolgeranno le varie finali, in campo maschile e femminile, di slalom C1, C2 e K2. Tra Mercoledì 8, Giovedì 9 e Sabato 11 Agosto si disputeranno tutte le altre gare di velocità sulle varie distanze.

Canottaggio: L'Eton Dorney torna protagonista anche per quanto riguarda le gare di canottaggio che fanno registrare una grossa novità rispetto all'ultima edizione: cambia infatti l'orario con lo spostamento dalla mattina al pomeriggio.
Quattro giorni di eliminatorie tra il 28 ed il 31 Luglio che ne precederanno altri quattro dedicati alle finali. Le varie imbarcazioni, in campo maschile e femminile, cercheranno le medaglie tra l'1 ed il 4 Agosto.

Ciclismo: Uno dei programmi più vasti dell'intera manifestazione. Diverse specialità all'interno di un'unica disciplina. Diversi anche gli impianti che ospiteranno le gare di ciclismo: si va dal BMX Circuit all'Hadleigh Farm, dall'Hampton Court Palace al Velodrome, fino all'affascinante The Mall. Finali che si susseguono a ritmo frenetico tra il 28 Luglio ed il 12 Agosto. L'appuntamento più atteso è, sicuramente, quello del 28 Luglio quando i migliori ciclisti del mondo si sfideranno nella gara individuale. Il sogno, nemmeno tanto nascosto, dei britannici è quello di vedere Cavendish sfrecciare da vincitore sul viale del The Mall.
Per quanto riguarda il ciclismo su pista ci sarà un giorno di competizione in più rispetto a Pechino e, novità più importante, ogni specialità sarà riservata anche al panorama femminile. Stavolta saranno gli ultimi due giorni dei Giochi ad "ospitare" le gare di Mountain Bike. Tutto invariato invece nel ciclismo su strada.

Ginnastica: Altra disciplina che riserva una gamma di specialità molto ampia. Un programma che ricalca quello del ciclismo. Dal 28 Luglio prenderanno il via le gare e si concluderanno l'ultimo giorno dei Giochi, Domenica 12 Agosto.
La North Greenwich Arena e la Wembley Arena faranno da cornice a tutti gli eventi legati al mondo della ginnastica.
Rispetto Pechino 2008 le finali di Squadra e Concorso Generale slittano nella fascia serale mentre per quanto riguarda il Trampolino c'è una diminuzione dei giorni di gara, da tre a due.

Hockey: L'Hockey Centre è la casa naturale del torneo londinese. Torneo lungo ben due settimane con le finali programmate per Venerdi 10 Agosto, quella femminile, e Sabato 11 Agosto, quella maschile.
Le semifinali, che ora avranno giorni distinti per il programma femminile e per quello maschile, e le finali si disputeranno nell'impianto riservato alla Pallacanestro.

Judo: Programma concentrato in una settimana tra Sabato 28 Luglio e Venerdì 3 Agosto. Ogni giorno si disputerà una finale della relativa categoria di peso e quindi saranno sette giorni di medaglie.
L'ExCel North Arena 2 sarà il luogo dove si svolgeranno le gare. Un programma, uno dei pochi, che non ha subito variazioni rispetto all'ultima manifestazione olimpica.

Lotta: Stessa cornice del Judo, l'ExCel North Arena 2, anche per la disciplina della lotta. Il programma maschile e quello femminile si intrecciano tra lotta libera e lotta greco-romana, nell'ultima settimana dei Giochi, tra Domenica 5 e Domenica 12 agosto.
Rispetto a Pechino vengono dunque tolti i due giorni di riposo e si accorcia il programma.

Nuoto: Lo spettacolo delle corsie va in scena tra Sabato 28 Luglio e Sabato 4 agosto. L'Aqatics Centre ospiterà i migliori sprinter di tutto il mondo e, novità graditissima, le finali si disputeranno nella fascia serale e non di mattina.
Gli occhi dell'Italia intera saranno puntati sulla nostra atleta di punta, Federica Pellegrini. L'appuntamento con la storia è fissato per il 31 Luglio quando, poco dopo le 19.30 ora locale, tutti quanti speriamo di poterla spingere verso il secondo oro olimpico nei 200 stile libero.

Nuoto di fondo: All'Hyde Park due giorni di gara che regaleranno le medaglie della specialità.
La 10 km femminile prenderà il via Giovedì 9 Agosto a mezzogiorno. Stesso orario per il giorno dopo quando saranno gli uomini a sfidarsi sulla stessa distanza.

Nuoto Sincronizzato: Ancora l'Aquatics Centre che torna protagonista per ospitare le ragazze del Sincro.
Cinque giorni di gare spalmati su sei. Qualificazioni ed eliminatorie del duo tra il 5 ed il 6 Agosto, prima della finale in programma il 7.
Un giorno di riposo, introdotto in questa edizione, poi via alle qualifiche per il programma a squadre il 9 Agosto ed in seguito la finale del 10 Agosto.

Pallacanestro: La Basketball Arena e la North Greenwich Arena si spartiranno il programma della pallacanestro maschile e femminile.
E' questa la novità introdotta rispetto a Pechino 2008, dove un solo impianto ha ospitato il torneo.
Programma lungo tra eliminatorie e gare di qualificazione, che inizia il 28 Luglio per terminare gli ultimi due giorni. Sabato 11 Agosto è prevista la finale femminile, Domenica 12 Agosto toccherà invece agli uomini.

Pallamano: Programma fotocopia per la pallamano. Stessa durata e stessi giorni anche per le finali maschile e femminile.
La Basketball Arena, teatro di entrambe le finali, e la Handball Arena sono gli impianti prescelti per questa disciplina. Rispetto alle ultime Olimpiadi vengono eliminati gli incontri di classificazione tra il 5° ed il 12° posto.

Pallanuoto: Tutte le gare, a differenza di Pechino, si disputeranno in un unico impianto, la Water Polo Arena.
Il 9 Agosto andrà in scena la finale femminile, tre giorni più tardi sarà la volta degli uomini. Programma completo che prenderà il via Domenica 29 Luglio. E' previsto un solo giorno di riposo, Sabato 11 Agosto, prima della finale maschile.

Pallavolo: Il torneo di volley, che tante emozioni ha regalato ad Azzurri ed Azzurre, prende il via Sabato 28 Luglio con le prime gare eliminatorie.
Semifinali separate per uomini e donne. Queste ultime in campo Giovedì 9 prima della finalissima di Sabato 11 Agosto. Programma che slitta di un giorno per quanto riguarda gli uomini.
In questa edizione sarà solamente uno l'impianto in cui verranno giocate tutte le partite, l'Earls Court.

Pentathlon: Sabato 11 e Domenica 12 Agosto. Programma breve ma intenso per gli atleti del pentathlon.
Il primo giorno dedicato completamente agli uomini che si daranno battaglia tra la scherma, il nuoto, l'equitazione ed il nuovissimo evento combinato. Si replica il giorno dopo con il programma femminile.
Handball Arena, Aquatics Centre e Greenwich Park saranno gli impianti utilizzati per queste gare. Interessante l'introduzione della prova combinata o "combined event", che prevede la corsa più il tiro come prova conclusiva. Le pistole utilizzate per la prova di tiro saranno laser e non ad aria compressa.

Pesi: Il programma dei pesi dei Giochi di Londra non prevede nessun cambiamento rispetto all'edizione di Pechino.
Dieci giorni di gare tra il 28 Luglio ed il 7 Agosto con un solo giorno di riposo che cade esattamente nel mezzo, Giovedì 2 Agosto. Ogni giorno una finale a seconda della categoria di peso.
L'ExCel South Arena 3 sarà l'impianto dedicato per il programma dei pesi.

Pugilato: Fiocco rosa in casa pugilato. Da questa edizione entrano a far parte della famiglia olimpica anche tre categorie di peso di boxe femminile (-51, -60 e -75kg). Ingresso interessante che aumenta lo spettacolo e, di conseguenza, riduce le categorie di peso maschili togliendo i pesi mosca leggeri (-48kg).
Sedici giorni effettivi di gara tra Sabato 28 Luglio e Domenica 12 Agosto. Nessun giorno di riposo e ben tre dedicati alle finali.
Il 9 Agosto è il giorno delle donne; 11 e 12 Agosto spazio agli uomini. Occhi puntati dunque sull'Excel South Arena 2 nella speranza di ripetere i risultati di Pechino con l'oro di Cammarelle, l'argento di Clemente Russo ed il bronzo di Picardi.

Scherma: In quello che è l'habitat naturale dell'Italia ci si aspetta, come sempre, grandi cose dai nostri atleti.
Nove giorni di gare tra Sabato 28 Luglio e Domenica 5 Agosto. Nove giorni, si spera, costellati di medaglie d'oro sia in campo femminile che in campo maschile.
L'ExCel South Arena 1, impianto che ospita il torneo di scherma, si appresta a tingersi di azzurro. Rispetto al programma di Pechino scompaiono la spada uomini a squadre, sostituito dal fioretto, e la sciabola donne a squadre, sostituita dalla spada.

Sport Equestri: In una delle pià antiche discipline olimpiche, saranno due le novità rispetto ai Giochi del 2008: innanzitutto sarà solamente uno l'impianto che ospiterà le gare, il Greenwich Park; e poi il programma sarà ridotto di due giorni.
Prime Finali il 31 Luglio, dopo tre giorni di eliminatorie. Poi, dopo un giorno di riposo, ci si rituffa in altri quattro giorni di qualificazioni prima degli utlimi quattro, tra Lunedì 6 e Giovedì 9 Agosto, dove si assegneranno le ultime medaglie.

Taekwondo: All'ExCel South Arena 1, quattro giorni di gare e di medaglie. Si parte Mercoledì 8, si finisce Sabato 11 Agosto.
Varie categorie di peso e programma maschile e femminile che si intrecciano di continuo. Rispetto a Pechino verrà introdotto un nuovo sistema di conteggio dei punti.

Tennis: Associ il tennis a Londra e non può che venirti in mente Wimbledon. Quello che è il torneo più affascinante della storia si trasforma, se è possibile, in qualcosa di ancora più affascinante, di irripetibile.
Conquistare la medaglia d'oro olimpica nel tempio di Wimbledon è il sogno proibito di ogni tennista e diventerà realta solamente per i migliori.
Singolare e doppio maschile e femminile, l'introduzione anche del doppio misto: questi i tornei che daranno vita all'Olimpiade. Una settimana di eliminatorie dal 28 Luglio.
Le finali del 4 e del 5 Agosto per toccare il cielo con un dito. Il passaggio dalla terra rossa di Pechino all'erba di Wimbledon era doveroso!

Tennistavolo: Un giorno in più di gara e soprattutto le finali da disputare al pomeriggio e non al mattino. Queste le novità del torneo di tennistavolo di Londra.
All'ExCel North Arena 1 saranno ben dodici i giorni di gara. Le finali sono previste tra Mercoledì 2 e Giovedì 3 Agosto, e tra Martedì 7 e Mercoledì 8 Agosto.

Tiro a segno: Nessuna novità introdotta dai Giochi di Pechino.
Il Royal Artillery Barracks farà da sfondo alle gare di tiro a segno. Un programma lungo dieci giorni, a partire da Sabato 28 Luglio. Eccezion fatta per Martedì 31 Luglio, giorno di riposo, e Giovedì 2 Agosto, quando si disputeranno solamente delle eliminatorie, ogni giorno regalerà medaglie ed emozioni.

Tiro a volo: Stesso scenario del tiro a segno, il Royal Artillery Barracks, e la speranza, tutta italiana, di replicare il bottino di un oro (Chiara Cainero nello skeet) e due argenti (Pellielo e D'Aniello) della spedizione cinese.
Programma più frazionato con un paio di giorni di riposo ed un paio dedicati alle eliminatorie. Inizio previsto per Domenica 29 Luglio, ultima gara attesa Lunedì 6 Agosto.

Tiro con l'arco: Al Lord's Cricket Ground si svolgerà tutto il programma del tiro con l'arco.
Programma che prevede l'introduzione di un giorno supplementare, il 27 Luglio, prima ancora della Cerimonia di Apertura, utile a definire l'ordine di tiro. Programma che si conclude Venerdì 3 Agosto.

Triathlon: All'Hyde Park l'intero programma del Triathlon.
Il 4 Agosto spazio alla prova femminile, tre giorni dopo, il 7 Agosto sarà la volta degli uomini. L'introduzione di questi tre giorni di "stacco" tra le due gare è la novità più importante rispetto a Pechino.

Tuffi: Nessun cambio di programma rispetto ai Giochi cinesi, tutti all'Aquatics Centre per lo spettacolo dei tuffi.
Guidati dalla stella più luminosa di Tania Cagnotto, gli Azzurri cercheranno di ben figurare ancora una volta in una disciplina che ci ha visto sempre protagonisti.
Si tratta di uno dei programmi più lunghi di tutti i giochi: l'inizio delle gare è previsto per Domenica 29 Luglio; un solo giorno di riposo, Giovedì 2 Agosto, e poi via fino al gran finale di Sabato 11 Agosto.

Vela: Al Weymouth and Portland il programma, accorciato di un giorno ma pur sempre lunghissimo, di vela.
Qualificazioni ed eliminatorie dal 29 Luglio al 4 Agosto. Finali a partire dal 5 fino all'11 Agosto. Rispetto a Pechino le classi di imbarcazione saranno 10 e non più 11, visto l'eliminazione della classe mista Tornado. Altri cambiamenti riguardano le classi 29er e Finn, aperte solamente agli uomini, e la classe Elliot che, in campo femminile, sostituisce il Yngling.


Alessandro Bennici

ALTRE NOTIZIE

Twitter Delicious Facebook Digg Stumbleupon Favorites More

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | 100 Web Hosting