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fonte foto: canaleinter.it
Generazione di Talenti è una guida completa a tutti i più interessanti prospetti del panorama calcistico per chi vuole sentirsi talent scout. Non un almanacco statistico di numeri copiati sul web ma una vera e propria "isola felice" di giudizi tecnici e informazioni. Il progetto si divide in Blog e Forum. Gt è ideato e creato da Massimo Tanzillo.
Molti sono i siti, gli addetti ai lavori e le manifestazioni giovanili che credono nel nostro progetto.Un esempio lampante sono le numerose collaborazioni prestigiose che abbiamo in corso. Tra tutte citiamo quella con il sito ufficiale della Gazzetta dello Sport, con Radio Sportiva e Goal.com !
Amiamo definire GT un vero e proprio progetto proprio per le molteplici sue componenti. Una di questa è senza ombra di dubbio il nostro seguitissimo Forum : un'intera community, formata da esperti e non, che discutono sull'intero mondo del calcio con a disposizione un enorme database di giovani talenti.
Il 2011 ha visto la nascita del primo "Premio Generazioneditalenti.com" del Trofeo Shalom. L'importante manifestazione giovanile di Benevento, infatti, è partner ufficiale di GT e vedrà protagonista ogni anno a fine torneo un campioncino in erba che riceverà la nostra investitura di talento!

Oggi come ogni giovedì andiamo alla scoperta di due giovani talenti del panorama calcistico mondiale insieme a Francesco Tusi del blog Generazioneditalenti.com. Partiamo da Nuri Sahin, centrocampista che nell'ultima stagione ha fatto davvero benissimo, tanto da essere stato acquistato dal Real Madrid per una cifra vicina ai 13 milioni di euro. Nuri Sahin è un calciatore nato in Germania da genitori turchi, ed è uno dei pochi giovani tedeschi della nuova generazione teutonica ad aver scelto di non tradire le sue vere origini, scegliendo di vestire la maglia biancorossa della nazionale turca. Cresciuto nelle giovanili del Borussia Dortmund fin dall'età di tredici anni, vanta anche una parentesi nell'Eredivisie con la casacca del Feyenoord nella stagione 2007-2008, mentre dal prossimo luglio indosserà la mitica camiseta blanca del Real Madrid. Sahin è un centrocampista classe 1988, sinistro naturale, abilissimo anche con il piede destro. Nasce come centrocampista offensivo centrale, anche se con il tempo ha arretrato il suo raggio d'azione, divenendo un ottimo regista davanti alla difesa, dettando così i ritmi della manovra del suo ormai ex Borussia. Compatto dal punto di vista fisico, è alto 180 cm per 72 kg. Tecnicamente molto dotato, possiede piedi educatissimi e vellutati, ma sa essere elegante e al tempo stesso concreto. Sahin, però, stupisce particolarmente per la personalità e per il grande senso tattico. Con il tempo è migliorato tanto anche in fase difensiva, ma non ha comunque perso le sue notevoli doti offensive, che mette in mostra con precisi assist per i compagni ed ottimi inserimenti senza palla. Fenomeno di precocità, ha infatti esordito in Bundesliga con la maglia del Borussia Dortmund nell'agosto 2005, divenendo grazie all'attuale tecnico dell'Olanda Bert Van Marwijk (che lo ha allenato anche nel Feyenoord) il più giovane debuttante del campionato tedesco. Sahin, però, è stato precoce anche in nazionale dove ha debuttato sotto la guida tecnica di Fatih Terim nell'ottobre del 2005, bagnando il suo esordio con una rete nel 2-0 rifilato proprio alla Germania. Si è consacrato definitivamente in quest'ultima stagione con il Borussia di Jurgen Klopp, vincitore del meisterschale. Nella prossima annata vestirà invece la maglia del Real Madrid, che lo ha preso bruciando la concorrenza dei club di mezza Europa, mettendo così a segno un grandissimo colpo.
e ai Mondiali sudafricani. Marko Marin è un calciatore nato in Bosnia, ma che si è trasferito all'età di tre anni con la famiglia nella città di Francoforte, acquisendo così la cittadinanza ed il passaporto tedesco. Ha iniziato a dare i primi calci al pallone proprio nelle giovanili dell'Eintracht, prima di passare al Borussia Moenchengladbach e poi al Werder Brema, società in cui milita tutt'ora. Marko Marin è un centrocampista offensivo, un'ala, classe 1989, destro naturale, bravo però anche con il piede mancino. Piccolo e minuto dal punto di vista fisico, è alto circa 169 cm per 65 kg, Marin compensa però questo svantaggio con una velocità e una rapidità di gambe davvero impressionanti, che gli permettono di superare gli avversari con estrema facilità. Sgusciante e molto abile palla al piede, possiede un dribbling davvero secco ed improvviso. Dotato di una grande tecnica di base, è un fantastico e preciso assist-man, un crossatore ottimo e capace. Nonostante sia destro in campo adora partire da sinistra, accentrandosi di tanto in tanto anche per cercare il tiro da fuori, altro suo colpo insidioso. Capace di giocate ad effetto e di numeri incredibili palla al piede, deve però migliorare ancora dal punto di vista caratteriale e della continuità di rendimento. Ha fatto il suo esordio in Bundesliga nel marzo del 2007 con la maglia del Borussia Moenchengladbach, proprio contro l'Eintracht Francoforte. Dal 2009 veste invece la casacca biancoverde del Werder Brema, con cui ha esordito anche in Champions League. Ha inoltre percorso tutta la trafila delle varie formazioni giovanili tedesche vincendo nel 2009 l'Europeo under 21, esordendo in nazionale maggiore nel maggio 2008, partecipando anche ai Mondiali sudafricani di dodici mesi fa. Negli ultimi tempi si parla di lui anche in chiave mercato, con insistenti voci che lo vorrebbero lontano da Brema, destinazione Premier League, con Manchester City, Liverpool e Tottenham pronte ad acquistarlo.

Una vincitrice annunciata, l’outsider che (non) ti aspetti, e una corazzata deludente: l’Europeo Under 21 ha messo tanta carne al fuoco, concludendosi con l’epilogo che tutti si immaginavano, ossia la vittoria della super-favorita Spagna. In Danimarca si è visto però, nonostante l’assenza ai nastri di partenza di diverse big come Italia, Germania, Francia, Portogallo e Olanda, un torneo avvincente, a tratti sorprendente e ricco di colpi di scena.
Nonostante il flop della Nazionale inglese impossibile non sottolineare le grandissime prestazioni del centrale che il Manchester United ha prelevato dal Blackburn per 16 milioni di sterline. Preciso nelle chiusure, fortissimo nel gioco aereo, elegante e sicuro palla al piede, Jones come caratteristiche ricorda molto Terry e l’investimento fatto dai Red Devils permetterà a Ferguson di sostituire negli anni un pilastro come Ferdinand.
Ha le stimmate del campione questo folletto di origini kosovare che ha trascinato la Svizzera in finale a suon di finte, dribbling e sassate. Velocissimo, dotato di un gran tiro dalla distanza e di una sfrontatezza che spesso lo rende bersaglio dei tackle dei difensori avversari, Shaqiri può davvero diventare una delle stelle del calcio europeo. L’Amburgo sta cercando di strapparlo alla concorrenza dei club inglesi (Arsenal e Liverpool su tutti) e della Roma, che ha seguito con attenzione il suo Europeo. Costa circa 10 milioni di euro.
Il ‘piccolo Iniesta’ ha sfruttato al meglio la vetrina dell’Europeo Under 21 per mostrare le doti che avevano fatto innamorare i tifosi del Saragozza: per tecnica, eleganza e dinamismo Ander ricorda da vicino il quasi omonimo Andres. Applausi all’Athletic Bilbao, che ha bruciato la concorrenza con largo anticipo assicurandosi per 7,5 milioni di euro. E’ destinato a compiere presto il grande salto nella Nazionale maggiore.
Scarpa d’Oro della manifestazione, l’attaccante del Depor ha oscurato il chiacchieratissimo Bojan Krkic, relegandolo al ruolo di comparsa. Con 5 goal ha trascinato la Spagna in finale, risultando fondamentale soprattutto nella semifinale thrilling contro la Bielorussia. Salvo sorprese giocherà nell’Atletico Madrid nella prossima stagione, visto che i rojiblancos hanno puntato su di lui con grande anticipo. Per rapidità e fiuto del goal ricorda Villa: l’Europeo potrebbe essere stato il suo trampolino di lancio…
