Hanno inventato il football e pretendono di rappresentarne la massima espressione. E' l'ora del tè, il momento di analizzare il lungo weekend del calcio d'Oltremanica, con i suoi gol, l'intensità ed il pubblico più caloroso del mondo.
PREMIER LEAGUE - Una vittoria, di misura, che vale come un'opa sulla Premier League 2010/11: per lo United sarebbe il quarto successo nel campionato inglese nelle ultime 5 edizioni. In campo la sfida tra Manchester United (orfano di Carrick, Evra, Vidic e del bomber Berbatov) ed un quantomai sterile Everton è a senso unico, ma per portare a casa i fondamentali 3 punti il pubblico dell'Old Trafford ha da aspettare fino all'83°, quando Chicharito
Hernandez -forse in preda al rimorso per aver respinto nel primo tempo fortuitamente un tiro di Nani diretto in rete- riesce a liberarsi e tradurre in gol un cross morbido di Valencia. Il post-partita è un assolo di sviolinate per il talento messicano, segnalato ai tempi del Chivas da generazioneditalenti, che continua a stupire lo stesso Sir Alex Ferguson: "Non ci aspettavamo da lui un apporto del genere al primo anno".
Un sorriso da Stamford Bridge per il Chelsea di Carlo Ancelotti: affondato il sempre più ultimo West Ham con una gara di controllo, grazie alla rete firmata dall'ex Hammer Lampard e chiusa nei minuti finali con le reti di Malouda e di Fernando Torres, giunto finalmente alla sua prima marcatura in maglia blues.
"Arsenal, you're doing the Arsenal!". Ancora una volta i Gunners si bloccano sul più bello e, dopo aver perso la ruota dello United, si fanno scavalcare dal Chelsea. Non basta pasqua per far risorgere i ragazzi di Wenger, sconfitti dal Bolton: ad accendere la partita ci pensa Sturridge, che fa salire la squadra e serve Lee Chung-Yong al centro dell'area, ma è pronta la risposta di Szczesny, che respinge in angolo. Sugli sviluppi del corner saltano le marcature e, dopo una respinta sulla linea da parte di Nasri, arriva il pronto tap-in dello stesso Sturridge che vale l'1-0. Il finale di primo tempo è un ping-pong di occasioni, con Fabregas che stampa sul palo un tiro dai 25 metri ed al ribaltamento di fronte Daniel Sturridge si guadagna un rigore, tirato centrale da Davies per il salvataggio del portiere polacco dell'Arsenal. Dopo un solo minuto la coppia Fabregas-Van Persie fabbrica il gol del pareggio ritagliandosi nella difesa avversaria lo spazio per un tiro chirurgico dell'olandese. Nella seconda frazione di gioco assalto all'arma bianca dei Gunners, ma il Bolton si salva da una clamorosa palla gol capitata sui piedi di Nasri prima grazie alla parata di Jaaskeilainen, poi interviene Cahill sulla linea di porta. Nel finale la beffa dei padroni di casa quando al 90° minuto su un corner svetta l'israeliano Tamir Cohen ed insacca sul primo palo la rete che infiamma il pubblico e vale il 2-1 finale.
Vittoria di misura per il Manchester City, sempre più vicino al 4° posto che vale i preliminari di Champions. A segnare il gol vittoria, nello spento posticipo del 25 aprile contro il Blackburn, è un altro acquisto milionario al suo primo gol in campionato dopo mesi di astinenza: Edin Dzeko.
Bloccato dal WBA sul 2-2 il Tottenham, principale contendente dei Citizens. Match con gol ad alto coefficiente di difficoltà: pronti-via ed il nigeriano, mvp di giornata, Odemwingie incrocia un gran sinistro che batte Gomes, rispondono Pavlyuchenko e Defoe con un altre due botte mancine da fuori area su cui il portiere Carson può solo raccogliere il pallone dall'angolino basso. La perla finale, che vale il 2-2, è firmata da Cox, che sigla il gol più bello della 34° giornata insaccando un tiro a giro che finisce perfettamente all'incrocio dei pali.
Stordito dal gioco offensivo e "matado" da un pokerissimo di reti, il Birmingham esce da Anfield con un passivo di cinque reti. E' il trionfo del Liverpool, con la stella di giornata Maxi Rodriguez, che batte sul tempo la "concorrenza" e risorge il il sabato prima di pasqua con una tripletta. Le altre reti sono rispettivamente di Kuyt, che segna dopo essersi visto respingere 3 conclusioni ravvicinate consecuitivamente, e di Joe Cole, a cui va il merito di porre la ciliegina sul 5-0 finale. Da notare la verde, e vincente, coppia di terzini dei Reds, che schierano dall'inizio i due '93 John Flanagan e Jack Robison.
Sugli altri campi in evidenza la vittoria per 4-2 del Sunderland sul Wigan, mentre in zona salvezza perdono tutte tranne le arancioni Blackpool e Wolves, che acciuffano pareggi fondamentali per la permanenza in massima serie.
RISULTATI 34° GIORNATA (tabellini dal blog di Silvio di Fede):
Aston Villa-Stoke City 1-1: 20’ Jones (SC), 43’ Bent (AV)
Bolton-Arsenal 2-1: 38’ Sturridge (B), 48’ Van Persie (A), 90’ Cohen (B)
Blackpool-Newcastle 1-1: 17’ Lovenkrands (N), 32’ DJ Campbell (B)
Blackburn-Manchester City 0-1: 75’ Dzeko
Chelsea-West Ham 3-0: 44’ Lampard, 84’ Fernando Torres, 93’ Malouda
Liverpool-Birmingham City 5-0: 7’ Maxi Rodriguez, 23’ Kuyt, 66’ Maxi Rodriguez, 73’ Maxi Rodriguez, 86’ Cole
Manchester United-Everton 1-0: 83’ Hernandez
Sunderland-Wigan 4-2: 52’ Diamè (W), 55’ Gyan (S), 66’ Henderson (S), 73’ rigore Sessegnon (S), 77’ Henderson (S), 90’ Di Santo (W)
Tottenham-West Bromwich 2-2: 5’ Odemwingie (WB), 27’ Pavlyuchenko (T), 66’ Defoe (T), 81’ Cox (WB)
Wolverhampton-Fulham 1-1: 22’ Fletcher (W), 80’ Johnson (F)
RECUPERO MARTEDI' 26/04
Stoke City-Wolverhampton 3-0
CLASSIFICA PREMIER LEAGUE:
CHAMPIONSHIP- Sembravano interminabili le 46 partite della Championship, eppure ne mancano solo
due alla fine della regular season. In zona retrocessione tutto già deciso con Preston NE, Scunthorpe e Sheffield ormai retrocesse, mentre nella parte alta della classifica l'unica cosa certa è che il QPR ha matematicamente conquistato un posto tra le magnifiche 20 di Premier League.
Il terzetto in corsa per il secondo posto in classifica non sembra arrestarsi, con Simeon Jackson trascinatore grazie ad una tripletta che permette al Norwich City di battere 3-2 il Derby County al 90° e di mantenere il naso sopra le gallesi.
Galles a punteggio pieno: un Cardiff corsaro a Preston passa in vantaggio al 6° minuto con Whittingham ed amministra, lo Swansea asfalta l'Ipswich per 4-1, con le due reti siglate dall'italiano, classe '91 scuola-Chelsea, Fabio Borini.
Finalmente segni di vita da Nottingham, dove il Forest inanella la seconda vittoria consecutiva in pochi giorni (3-2 sotto il segno dello scozzese Boyd) e si riporta in zona play-off, spodestando il Burnley, raggiunto anche dal rimontante Millwall, che in caso di promozione potrebbero però non incontrare i rivali del West-Ham in Premier League: "No one likes us, we don't care" (Non piacciamo a nessuno, non ci interessa).