giovedì 1 dicembre 2011

I MIGLIORI GIOVANI DELLA SERIE B – La nidiata del Grifone: il futuro già in casa…


Se c’è una squadra che potrebbe fare a meno delle compravendite nel prossimo futuro, questa è sicuramente il Genoa. La società di Enrico Preziosi ha infatti già operato lauti investimenti nello scouting e sul settore giovanile nel corso degli anni, e ora si ritrova in dote tanti giovani che potrebbero essere i protagonisti del Grifone del domani. Molti, in particolare, sono stati mandati in prestito, o in comproprietà, alle varie società di serie B. In un campionato che rappresenta davvero una palestra per i calciatori in erba. Al termine della stagione, la società ligure valuterà su quali di questi giovani fare affidamento.

Noi abbiamo provato a selezionarne undici e a disporli in campo secondo un criterio tattico. Andremo in ordine secondo i ruoli.

TRA I PALI – Nel ruolo di estremo difensore, il Genoa si ritrova probabilmente due tra i portieri più promettenti nel panorama calcistico tricolore. Davvero arduo il ballottaggio tra Eugenio Lamanna (classe 1989) e Mattia Perin (classe 1992), in prestito, rispettivamente, a Bari e Padova. Dovendo fare una scelta, optiamo per Perin, il quale, con tre anni in meno, ha davvero il potenziale per sfondare.

DIFESA – Meno ricco qualitativamente il parco difensori. In una difesa a 4, scegliamo come terzino destro Matteo D’Alessandro (classe 1989), che il Genoa detiene in comproprietà con la Reggina. Con gli amaranto ha fin qui disputato 9 gare: l’altro esterno destro, Colombo, ben più esperto, gli toglie un po’ di spazio. Non ha convinto molto fin qui come esterno del 3-5-2, probabilmente perché ha più propensione difensiva che di spinta. Dall’altra parte, a sinistra, schieriamo Diego Polenta (classe 1992), in prestito al Bari. Difensore uruguagio, è un centrale adattabile sull’esterno per la sua falcata. Anche lui nel Galletto è un po’ chiuso, ma se il Barcellona, questa estate, gli ha fatto a lungo la corte, vuol dire che le qualità non mancano. Passiamo ora ai centrali. Mandiamo in campo la coppia italo-francese composta da Antonio Caracciolo (classe 1990), in prestito al Gubbio, e da Kevin Vinetot (classe 1988), in comproprietà col Crotone. Le alternative sono Leonardo Terigi (classe 1991), anche lui in comproprietà tra Crotone e Genoa, e Alessio De Bode (classe 1991), in prestito alla Juve Stabia. Due difensori che però fin qui hanno giocato col contagocce.

CENTROCAMPO – Mediana coriacea, per tanti elementi che spiccano in quantità. In un centrocampo a 3, schieriamo Panagiotis Tachtsidis (classe 1991) come schermo davanti alla difesa. Il greco, in prestito al Verona, è una delle rivelazioni del campionato cadetto. È lui l’elemento di spicco in questo centrocampo. Ai suoi lati, agiranno da una parte il ghanese Isaac Cofie, (classe 1991), altro elemento davvero promettente, tra i punti fermi del Sassuolo di Pea; dall’altra, per ricomporre la coppia tutta africana del Genoa Primavera, agirà Louise Parfait (classe 1990), centrocampista camerunense che abbina quantità e qualità, in prestito all’Ascoli. Prima alternativa Silvano Raggio Garibaldi (classe 1989), in prestito al Gubbio, 14 presenze su 17 fin qui. Hanno avuto poche possibilità di mettersi in mostra per il momento Andrea Doninelli (classe 1991), in prestito al Verona, e Loris Damonte (classe 1990), in comproprietà tra Varese e Genoa.

ATTACCO –  È quello offensivo il reparto che maggiormente strizza all’occhio al Genoa. Schieriamo il tridente per sfoderare tutta la fantasia e il tasso tecnico degli interpreti a disposizione. Come ala destra, c’è Dejan Lazarevic (classe 1990), sloveno, in comproprietà col Padova. Ottimo apporto l’anno scorso al Torino, con i biancoscudati ha fin qui giocato 12 gare. Dall’altra parte, spazio ad Antonino Ragusa (classe 1990), attaccante esterno in prestito alla Reggina. Sei reti in 12 presenze in maglia amaranto, e debutto in Under 21 con tanto di assist contro la Turchia. Un attaccante che quando ha campo aperto, sa essere devastante. Come punta centrale, ci affidiamo all’enfant prodige ghanese Richmond Boakye (classe 1993), 6 reti in 14 presenze nel Sassuolo. Un diamante grezzo, ma pur sempre un diamante. Talento da "scoprire" lo svedese Linus Hallenius (classe 1989), in prestito al Padova, tornato in campo da un paio di settimane (ricorderete il suo gol alla Van Basten, che è spopolato sul web). Tra i panchinari anche lo sloveno Enej Jelenic (classe 1992), sempre al Padova ma in comproprietà, e Giacomo Beretta (classe 1992), in prestito all’Ascoli.

Ricapitolando, ecco l’undici selezionato tra i giovani del Genoa che militano in serie B:
(4-3-3): Perin; D’Alessandro, Vinetot, Caracciolo, Polenta; Cofie, Tachtsidis, Parfait; Lazarevic, Boakye, Ragusa.


Danilo Mancuso

SCRITTO DA Danilo Mancuso

Nato il 19 febbraio 1990, studente del corso di laurea in “Scienze della comunicazione: editoria e giornalismo” presso l’Università degli Studi di Messina e aspirante giornalista. Matura esperienza quale istruttore e dirigente accompagnatore della categoria “primi calci” presso una scuola calcio di Reggio Calabria, mentre inizia a fare esperienza nel settore del giornalismo dal settembre 2009 scrivendo per il portale sportivo LaSerieA.it. Dall’ottobre dello stesso anno, invece, inizia a scrivere per la testata TuttoReggina.com, con la quale collabora tuttora. Dopo una breve collaborazione con Itasportpress.it, attualmente è corrispondente per la Reggina (la sua squadra del cuore) per portali quali TuttoB.com, Calciomercato.com e Newz.it. Da qualche mese è entrato a far parte del progetto di Generazioneditalenti.com, dove si occupa di una rubrica di approfondimento sui giovani talenti della Serie B.

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