mercoledì 29 settembre 2010

I migliori e i peggiori giovani del martedì di Champions - 2^ giornata


Torna la Champions League con le partite della seconda giornata dei gruppi E, F, G ed H e torna anche la nostra rubrica che vi segnala le prestazioni dei migliori e peggiori giovani che si mettono in luce nelle serate europee.

Gruppo E
Basilea-Bayern Monaco 1-2 [Frei (Bas) - Schweinsteiger (rig.) - Schweinsteiger]
Roma-Cluj 2-1 [Mexes - Borriello - Rada (Cl)]

Gruppo F
Chelsea-O.Marsiglia 2-0 [Terry - Anelka (rig.)]
Spartak Mosca-Zilina 3-0 [Ari 2 - Ibson]

Gruppo G
Ajax-Milan 1-1 [El Hamdaoui - Ibrahimovic (Mi)]
Auxerre-Real Madrid 0-1 [Di Maria]

Gruppo H
Partizan Belgrado-Arsenal 1-3 [Arshavin - Cleo (rig.) (PB) - Chamakh - Squillaci]
Sporting Braga-Shakthar Donetsk 0-3 [Luiz Adriano 2 - Douglas Costa (rig.)]

I Migliori
Tra i migliori di questo martedì di Champions troviamo il bomber brasiliano dello Shakthar Donetsk Luiz Adriano (classe '87) che con la sua ottima prestazione ha portato gli ucraini a vincere in trasferta sul campo dello Sporting Braga. E' infatti una sua bella doppietta siglata nella ripresa a spianare le porte della vittoria alla formazione di Mircea Lucescu che così vola a sei punti in classifica generale.
Altro bomber brasiliano emigrato nell'est dell'Europa è Ariclenes da Silva Ferreira, conosciuto ai più come Ari (classe '85). Per il bomber dello Spartak Mosca serata da incorniciare grazie ad una prestazione ottima ed alla bella doppietta con cui ha steso i malcapitati avversari slovacchi dello Zilina.
Molto bene hanno fatto anche altri due giovani dello Shakthar vale a dire i fantasisti Douglas Costa (classe '90) e Willian (classe '88). Per il primo partita da incorniciare con i due assist per le reti di Luiz Adriano ed il rigore del 3-0 trasformato con freddezza, mentre per Willian buonissimo match giocato con le solite e continue accelerazioni sulla fascia che non hanno lasciato scampo alla povera difesa portoghese.
L'Arsenal vince in trasferta sul difficile campo del Partizan Belgrado ed ancora una volta è la stella di Jack Wilshere (classe '92) a brillare per i gunners. Per la giovane mezz'ala inglese partita davvero ottima, giocata con maturità, autorevolezza, classe e tecnica, condita dallo splendido assist per la prima rete di Arshavin.
Vince in trasferta il Real Madrid di Josè Mourinho che deve dire grazie al neo acquisto Angel Di Maria (classe '88) per i tre punti conquistati contro l'Auxerre. E' infatti un bel sinistro in diagonale dell'ala ex Benfica (entrato al posto di uno spento Benzema) che decide il match in terra francese e proietta le merengues in testa al proprio girone a punteggio pieno dopo due giornate.
Pareggio invece nell'altra partita del girone G tra Ajax e Milan con protagonista assoluto Luis Suarez (classe '87), capitano e uomo di maggior classe e spicco nelle file olandesi. Tra i migliori in campo il giovane attaccante uruguaiano ha brillato grazie ai propri spunti in velocità ed alla propria ottima tecnica individuale, creando enorme scompiglio all'interno della retroguardia rossonera. Autore delle migliori azioni da goal dei lancieri ha fornito lo splendido assist per la rete del momentaneo vantaggio di El Hamdaoui dopo aver saltato Nesta addirittura con un bellissimo tunnel.
Ancora bene anche in questa seconda giornata Thomas Muller (classe '89) attaccante del Bayern, che non ha trovato la via della rete contro il Basilea, ma è stato sicuramente tra i più positivi e propositivi nelle file dei bavaresi, procurandosi anche il penalty del pareggio di Schweinsteiger.

I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno troviamo il quartetto dello Zilina composto da Patrick Mraz (classe '87)-Momodou Ceesay(classe '88)-Tomas Majtan (classe '87)-Sergio Vittor (classe '89). La squadra slovacca cade in trasferta sul campo dello Spartak Mosca denotando tutti i limiti di una compagine alla prima vera partecipazione ad una coppa europea, con i giovani mandati sul terreno di gioco che non hanno saputo porre freno all'esperienza ed all'organizzazione tattica di una squadra molto più quotata come lo Spartak Mosca.
Delude anche il Partizan Belgrado che cade in casa contro l'Arsenal e negative sono state le prestazioni di Marko Jovanovic (classe '88) e Radosav Petrovic (classe '89). Per il difensore serataccia condita anche dall'espulsione per fallo da ultimo uomo in occasione del penalty fallito da Arshavin, mentre per il centrocampista serbo non c'è stato nulla da fare contro la ben più forte, collaudata ed organizzata mediana inglese.
Il Real Madrid vince in trasferta contro l'Auxerre, ma Karim Benzema (classe '87) rimane a secco di goal e bei voti in pagella. Mourinho gli regala una importante chance da titolare ma il giovane francese stecca, giocando un match brutto sotto tutti i punti di vista, finendo per essere sostituito da Mesut Ozil intorno all'ora di gioco. Troppo largo sulla fascia e così facendo troppo lontano dalla porta avversaria, l'attaccante francese non ha per nulla inciso sulla partita finendo per diventare quasi un corpo estraneo alla squadra.
Il Basilea cade in casa contro il Bayern Monaco e a farne le spese è il giovane terzino sinistro Behrang Safari (classe '85). Non che il Bayern abbia fatto chissà cosa, però il terzino naturalizzato svedese del Basilea ha davvero giocato male, soffrendo tantissimo dalla sua parte le avanzate di Lahm, Muller e compagni.
Brutta anche la partita del centrocampista brasiliano del Cluj Edimar (classe '86) che nel match dell'Olimpico contro la Roma non è mai riuscito a spingere come si deve sulla propria corsia mancina, finendo anche per essere sostituito nella ripresa.

Appuntamento a domani con i risultati del mercoledì.
Buona Champions a tutti.



Francesco Tusi

Ruben Micael: 1986 - Portogallo



Ve nè avevamo parlato diverso tempo fa come uno dei talenti emergenti del calcio portoghese. L'avevamo lasciato ancora al Nacional, ma da allora la sua carriera è andata "avanti" in maniera costante. Rúben Micael Freitas da Ressureição noto semplicemente come Rúben Micael nasce a Madeira il 19 agosto del 1986. E proprio a Madeira inizia e prosegue la sua carriera: prima all'União Madeira, sino all'estate del 2008, e poi al Nacional de Madeira dove fornisce grandi performance in campionato ed in Europa League (di "spicco" la sua doppietta allo Zenith) consacrandosi come uno dei centrocampisti portoghesi più interessanti degli ultimi tempi. Già nel gennaio 2010 si scatena un'asta per lui, con Porto, Benfica e Arsenal in prima fila. A spuntarla è il Porto che sborsa ben tre milioni per il suo cartellino fissando una clausola di rescissione pari a trenta milioni. Riesce subito a trovare il suo spazio a centrocampo con la casacca dei dragoni, giocando diverse partite da titolare anche in Champions League.

IN CABINA - Le sue qualità tecniche sono fuori dal comune. Sembrerà strano, ma prima del suo approdo ad Oporto ha sempre giocato in posizioni offensive, sopratutto come trequartista dietro le punte. Però, da quando il Porto lo ha messo sotto contratto, prima Jesualdo Ferreira e André Villas Boas poi, lo hanno schierato come vertice basso in un centrocampo a tre. Da classico playmaker, insomma. In effetti, le sue caratteristiche tecniche sono tali da poter ricoprire tranquillamente quel ruolo, quanto "delicato" quanto "raro". Visione di gioco, velocità di pensiero e piede (destro) raffinato, unite ad un ottimo tiro ed una certa costanza nel trovare l'assist verso i compagni. Fisicamente è un 'classico' giocatore lusitano: non altissimo (175 centimetri), è forte nelle gambe e pericoloso nel breve.
Ha già fatto parte del Portogallo under 21, una chiamata in nazionale maggiore non è esclusa, assolutamente..

Di seguito un video con le magie con la maglia del Nacional nel 2008/09:


Salvatore Affronti

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LIGUE 1, GIORNATA 7: SAINT ETIENNE IN CIELO, LIONE SOTTOTERRA!


I bianco-verdi espugnano Lione e si confermano capolista in solitaria; Payet ancora in gol. Vittorie interne per Marsiglia, Montpellier, Lorient e Brest, pari senza reti per il Bordeaux. Rennes e PSG corsare in trasferta...



Con un gol del sempre più sorprendente Payet il Saint Etienne ritorna da Lione
con
tre punti e la leadership della Ligue 1. La panchina di Puel è sempre più in bilico e si vocifera di un presunto
interesse da parte del presidente Aulas per l'ex CT azzurro Marcello LIppi. In seconda posizione, distanziato di un punto, il Rennes vittorioso sul campo del Nizza; da segnalare, per gli ospiti, il gol dell'ex interista Dalmat. Il Bordeaux non riesce a trovare continuità di vittorie ed impatta sullo 0 a 0 contro il Caen,attualmente quarto; anche senza scrivere il proprio nome sul tabellino
marcatori, la punta di casa El Arabi si fa notare con una prestazione notevole, pari a quella del proprio compagno di squadra Yohan Mollo (centrocampista classe '89). Pareggia anche il Tolosa contro il Lille, rete del vantaggio ospite di Gervinho (classe '87) e pareggio di Devaux.

Continua la risalita del Marsiglia dopo un inizio di stagione stentato; Con i gol di Taiwo e Lucho Gonzales si sbarazza di un buon Sochaux; Deschamps può inoltre gioire per la brillante prestazione del terzino spagnolo dal nome quasi impronunciabile: Azpilicueta, ventunenne di belle speranze anche per la Spagna Campione del Mondo. Prima vittoria esterna per il PSG, a farne le spese il Lens, ora penultimo, che soccombe sotto i colpi di Nene e Demont. Il Lorient batte il Monaco e lo raggiunge in classifica; Prestazione superba della squadra di Gourcouff Senior, condita dai gol di due gioiellini: Kevin Gameiro (classe '87), e Lynel Darcy Kitambala (classe '88).

L' Auxerre, sicuramente la squadra più deludente di inizio stagione assieme al
Lione,
getta via una vittoria che
sembrava ampiamente alla sua portata dopo la doppietta
del Keniota Oliech; rimonta Nancy firmata Cuviller e Vahirua. Ancora una volta rimandato l'appuntamento con i primi punti della stagione per L' Arles, sconfitto 3-1 a Montpellier; tra i padroni di casa, in gol con Giroud (2 volte) e Camara, da segnalare l'ottima prestazione di un giovane centrocampista Franco-marocchino: Younes Belahnda, nato nel 1990, alla seconda stagione da titolare col Montpellier. Infine il Brest che ha bisogno di un gol della punta ventiduenne Nolan Roux per avere la meglio sul Valencienne e scavalcarlo in classifica.

Qui i risultati della settima giornata del campionato francese

Qui la classifica di Ligue 1 dopo sette giornate

Appuntamento al prossimo mercoledì col punto sull'ottava giornata del campionato d'oltralpe.

Alfredo Stella

martedì 28 settembre 2010

La moviola della 5^ giornata


Giornata finalmente traquilla per i fischietti nostrani con poche lamentele, pochi errori e direzioni di gara finalmente degne di nota.

Milan-Genoa 1-0 [Ibrahimovic]
Sufficiente Valeri anche se mancano un paio di gialli per Ibrahimovic (intervento su Chico) e Ronaldinho (fallo su Rafinha). Per Valeri voto 6.

Roma-Inter 1-0 [Vucinic]
Bene Morganti nel big-match di sabato sera. Anche se nel primo tempo un intervento con la gamba troppo alta di Lucio su Borriello (il brasiliano prende prima il pallone, ma poco conta) era da punire con una punizione a due in area di rigore. Nella ripresa viene giustamente fischiata punizione a due in area neroazzurra a causa dell'errore di Julio Cesar che blocca il pallone, lo mette giù a terra e lo riprende di nuovo in mano: cosa che da regolamento non si può fare. Nel finale brutta entrata di Menez su Sneijder, per Morganti è giallo, ma è un tipico caso in cui il colore è più arancione che rosso, quindi ci può stare. Per Morganti voto 6.5.

Cesena.Napoli 1-4 [Parolo (Ce) - Lavezzi - Hamsik (rig.) - Cavani 2]
Male Damato nel match dell'ora di pranzo. Al 48° andava annullata la rete del Cesena: Schelotto commette fallo in tackle su Cribari prima di servire Parolo a centro area. Regolare al 72° il pareggio di Lavezzi: Dossena autore dell'assist è tenuto in gioco da Von Bergen sull'invito di Cavani. All'81° rigore inesistente concesso al Napoli: il contatto tra Lauro e Zuniga è leggerissimo ed avviene poco fuori area. Nel finale è regolare la quarta rete di Cavani che riceve da Lavezzi dietro la linea del pallone. Per Damato voto 4.5.

Bari-Brescia 2-1 [Rivas - Konè (Br) - Barreto (rig.)]
Buon esordio stagionale in A per l'arbitro Guida che nel secondo tempo al 54° assegna un giusto penalty al Bari: è infatti netto il fallo di Martinez sulla splendida giocata palla al piede di Barreto. Per Guida voto 7.

Catania-Bologna 1-1 [Di Vaio (Bo) - Britos (aut.)]
Maluccio Gava nel match del Massimino. Al 38° concesso un penalty molto dubbio al Bologna: Siligardi entra in area e cade leggermente spinto da Silvestre, rigore molto generoso. Qualche minuto dopo giusto concedere solo punizione dal limite al Catania per un contatto tra Britos e Maxi Lopez. Per Gava voto 5.5.

Chievo Verona-Lazio 0-1 [Zarate]
Bene Peruzzo che gestisce bene il match. Giusto nella ripresa non concedere un penalty al Chievo per una impercettibile trattenuta di Brocchi su Moscardelli. Per Peruzzo voto 6.5.

Fiorentina-Parma [Ljajic (rig.) - De Silvestri]
Un episodio no ed uno ok per l'arbitro Romeo. Accade tutto a cavallo dell'ora di gioco. Corner per il Parma e netta trattenuta in area viola di Felipe su Lucarelli, ma il direttore di gara lascia proseguire sbagliando. Sull'azione che ne segue cross di Vargas per Gilardino che viene ostacolato irregolarmente proprio da Lucarelli: giusto concedere penalty alla formazione viola. Per Romeo voto 5.5.

Palermo-Lecce 2-2 [Giacomazzi (Le) - Corvia (Le) - Pinilla - Maccarone]
Male Bergonzi, troppo incerto e confusionario nel match del Barbera. Nel primo tempo manca un rigore al Palermo per contatto tra Rispoli e Pastore. Nella ripresa fermato ingiustamente Pinilla per off-side: c'è Fabiano a tenerlo in gioco. Regolare al 53° la rete di Pinilla: è Giacomazzi a tenere in gioco Ilicic sul passaggio di Migliaccio ad inizio azione. Più avanti altro off-side fischiato a Pinilla, che non c'era. Giusta all'81° l'espulsione per doppio giallo di Giacomazzi. Per Bergonzi voto 5.

Sampdoria-Udinese 0-0
Bene Gervasoni che al 15° valuta bene un intervento in area friulana di Isla su Cassano: entrambi guardano il pallone, giusto non dare il rigore. Per Gervasoni voto 6.5.

Juventus-Cagliari 4-2 [Krasic - Matri (Ca) - Krasic - Bonucci - Krasic - Matri (Ca)]
Molto bene Brighi nel posticipo che ha chiuso il quinto turno di A. Al 13° giusta punizione assegnata alla Juventus per fallo di Astori su Iaquinta proprio pochi passi fuori dall'area di rigore: da qui nasce la prima rete di Krasic. Regolare al 20° la prima rete di Matri, che sul cross di Lazzari è tenuto in gioco da Chiellini. Nella ripresa contatto Amauri-Astori in area sarda, Brighi vede bene e non dà rigore, ma non era angolo (difficile comunque da vedere l'ultimo tocco di Amauri): da qui arriva il 3-1 bianconero. Regolare anche la seconda rete di Matri all'81°: sullo splendido assist di Lazzari l'attaccante sardo parte in linea con Legrottaglie. Per Brighi voto 7.

Appuntamento a martedì prossimo.
Un saluto a tutti.



Francesco Tusi

PREMIER TIME - 6a giornata: il turno delle "occasioni perse"



Dopo il turno infrasettimanale di Carling Cup, in Inghilterra torna la Premier League. Il match più interessante è stato sicuramente quello tra le 'deluse' della Carling (entrambe eliminate): Manchester City e Chelsea.




I tabellini
Manchester City – Chelsea 1 – 0
’59 Tevez
Arsenal – West Bromwich 2 – 3
’51 Odenwingie, ’52 Jara, ’73 Thomas, ’79 e ’90 Nasri
Blackpool – Blackburn 1 – 2
’21 Adam (og), ’85 Philips, ’90 Emerton
Fulham – Everton 0 – 0
Liverpool – Sunderland 2 – 2
‘6 Kuyt, ’24 (rig.) e ’48 Bent, ’63 Gerrard
West Ham – Tottenham 1 – 0
’29 Piquionne
Bolton – Manchester United 2 – 2
‘6 Knight, ’23 Nani, ’67 Petrov, ’74 Owen
Wolves – Aston Villa 1 – 2
’25 Downing, ’62 Jarvis, ’88 Heskey
Birmingham – Wigan 0 – 0
Newcastle – Stoke City 1 – 2
’43 Nolan (rig.), ’67 Jones , ’85 Perch (og)

Manchester City contro Chelsea. Mancini contro Ancelotti. Un match pieno di significato: da un lato la squadra che ha speso più di tutte in quest'ultima campagna acquisti, dall'altro una squadra che ha preferito aggiungere solo qualche tassello. A risolvere la partita è stato Carlitos Tevez, schierato ormai nell'assodato ruolo di prima punta, che doma un Chelsea fino ad allora sempre vincente. Una partita molto importante per i Citizen, che così si fanno sotto per la corsa al titolo, piazzandosi al terzo posto con 11 punti (-4 dai Blues).
A 11 punti c'è anche l'Arsenal, incapace di battere in casa il West Browinch di un altro manager italiano, Roberto di Matteo. Un 2-3 che poteva anche essere ben più pesante: sino al 79' minuto il WBA stava vincendo per ben 3-0. Una doppietta di Nasri ha ridotto il passivo ma non ha portato punti alla causa Gunners.
La giornata delle occasioni perse, possiamo tranquillamente affermare. Perchè lo stesso Manchester United non riesce ad imporsi al Reebok Stadium contro il Bolton. I Red devils hanno dovuto rincorrere per tutto il tempo, visto che il Bolton è andato per ben due volte in vantaggio.
Si unisce alla cordata delle "occasioni perse" anche il Tottenham, che perde per 1-0 in casa del West Ham, che raggiunge così la prima vittoria stagionale. Gli Spurs rimangono così ad 8 punti in classifica, insieme a Fulham e Blackburn.
Da notare un Everton ancora a secco di vittorie, un discontinuo Newcastle (caduto in casa contro lo Stoke) e la prima vittoria dell'Aston Villa di Gérard Houllier.
Salvatore Affronti

lunedì 27 settembre 2010

I migliori e i peggiori giovani della Serie A - 5^ giornata


Quinto turno di Serie A caratterizzato dal primo stop stagionale dell'Inter capolista e dall'exploit delle squadre romane. Sono infatti Lazio e Roma le protagoniste principali di questa giornata di campionato. Se da un lato i giallorossi ritrovano il sorriso ed i tre punti grazie alla rete in piena zona Cesarini di Mirko Vucinic nell'anticipo contro l'Inter, imponendo così la prima sconfitta nel torneo agli uomini di Benitez, dall'altra parte del Tevere si respira un'aria di festa e giubilo per la vetta della classifica (seppur in coabitazione con i neroazzurri) raggiunta grazie alla vittoria esterna sul campo del Chievo Verona. Tre punti conquistati grazie al ritorno al goal di quel Mauro Zarate (talento purissimo della formazione di Edy Reja) troppo spesso messo sotto accusa nell'ultimo anno per le scadenti prestazioni. Torna alla vittoria anche il Milan di Massimiliano Allegri che nell'anticipo del sabato delle 18 liquida con una perla ancora una volta di Zlatan Ibrahimovic il discontinuo Genoa di Gasperini. Vittoria esterna nel match dell'ora di pranzo della domenica per il Napoli, che espugna il Manuzzi di Cesena con un perentorio 4-1 maturato nella seconda parte della ripresa grazie all'ingresso in campo di Cavani (per lui bella doppietta) e alle reti di Lavezzi ed Hamsik. Vittoria casalinga per il Bari contro il Brescia (2-1 con le reti di Rivas e Barreto per i galletti e Konè per i lombardi); mentre vince la sua prima partita stagionale la Fiorentina di Sinisa Mihajlovic che si sbarazza del Parma grazie alle reti di Ljajic e De Silvestri. Pareggi invece nelle sfide tra Catania e Bologna (1-1 con reti di Di Vaio per i felsinei e sfortunato autogoal di Britos per i siciliani); Palermo e Lecce (2-2 con i rosanero che sotto per 2-0 frutto delle reti di Giacomazzi e Corvia hanno rimontato grazie a Pinilla e Maccarone); e tra Sampdoria e Udinese (0-0 con i friulani che conquistano così il loro primo punto in graduatoria). Nel posticipo serale della domenica torna alla vittora la Juventus che grazie ad un super Milos Krasic (autore di una tripletta) si sbarazza del Cagliari con il punteggio di 4-2 (le altre reti portano la firma di Bonucci per i padroni di casa e di Matri che sigla l'inutile doppietta sarda).

I tabellini della 5^ giornata e poi i migliori e i peggiori giovani.

SAB 25.09
18.00 MILAN 1-0 GENOA
49' Z.Ibrahimovic (MIL)
Ammoniti: A.Pirlo (MIL); M.Rafinha, G.Sculli (GEN)
Espulsi: nessuno
Arbitro: VALERI

20.45 ROMA 1-0 INTER
92' M.Vucinic (ROM)
Ammoniti: C.Chivu, D.Stankovic, I.Cordoba, G.Pandev (INT); M.Cassetti, S.Perrotta, N.Burdisso, J.Menez (ROM)
Espulsi: nessuno
Arbitro: MORGANTI

DOM 26.09
12.30 CESENA 1-4 NAPOLI
48' M.Parolo (CES); 72' E.Lavezzi, 81' rig. M.Hamsik, 88', 90' E.Cavani (NAP)
Ammoniti: E.M.Schelotto, M.Lauro (CES)
Espulsi: nessuno
Arbitro: DAMATO

15.00 BARI 2-1 BRESCIA
16' E.Rivas, 55' P.Barreto (BAR); 30' P.Kone (BRE)
Ammoniti: P.Hetemaj, S.Dallamano, F.Bega (BRE); S.B.Almiron (BAR)
Espulsi: nessuno
Arbitro: GUIDA

15.00 CATANIA 1-1 BOLOGNA
40' M.Di Vaio (BOL); 66' og M.Britos (CAT)
Ammoniti: M.Di Vaio, D.Perez, H.Gimenez (BOL); M.G.M.Lopez (CAT)
Espulsi: nessuno
Arbitro: GAVA

15.00 CHIEVO VR 0-1 LAZIO
69' M.Zarate (LAZ)
Ammoniti: S.Bentivoglio, M.Marcolini, M.Bogliacino, K.Constant (CHI); S.Mauri, S.A.Radu, N.Muslera (LAZ)
Espulsi: nessuno
Arbitro: PERUZZO

15.00 FIORENTINA 2-0 PARMA
61' rig. A.Ljajic, 76' L.De Silvestri (FIO)
Ammoniti: C.Natali (FIO); F.Valiani, A.Lucarelli, M.Paci, A.Candreva (PAR)
Espulsi: nessuno
Arbitro: ROMEO

15.00 PALERMO 2-2 LECCE
8' G.G.S.Giacomazzi, 46' D.Corvia (LEC); 53' M.R.Pinilla, 90' M.Maccarone (PAL)
Ammoniti: G.Migliaccio, M.Cassani (PAL); D.Mesbah, M.Fabiano, Jeda, D.Corvia (LEC)
Espulsi: 81' G.G.S.Giacomazzi (LEC)
Arbitro: BERGONZI

15.00 SAMPDORIA 0-0 UDINESE
Ammoniti: D.Dessena (SAM); C.E.V.Zapata, S.Handanovic (UDI)
Espulsi: nessuno
Arbitro: GERVASONI

20.45 JUVENTUS 4-2 CAGLIARI
13', 34', 70' M.Krasic, 57' L.Bonucci (JUV); 20', 81' A.Matri (CAG)
Ammoniti: L.Rinaudo, M.Krasic, M.L.Sissoko (JUV)
Espulsi: nessuno
Arbitro: BRIGHI

I Migliori
E' senza dubbio l'uomo del momento, il giovane più in forma e sicuramente quello che sta facendo meglio in questo inizio di stagione. Stiamo parlando di Edinson Cavani (classe '87) attaccante del Napoli ed attuale capocannoniere della Serie A con cinque centri in altrettante presenze. Il suo ingresso in campo nel match contro il Cesena ha cambiato completamente il volto della gara, con l'attaccante uruguagio assoluto protagonista della seconda parte di gara. Fa partire l'azione del pareggio di Lavezzi, si muove continuamente, giocando prevalentemente per la squadra e nei minuti finali firma una fantastica doppietta (prima rete dopo una cavalcata solitaria conclusa con un gran sinistro all'angolino, seconda con un fantastico destro a giro che ha tolto le ragnatele dall'incrocio dei pali). Per Cavani giornata memorabile, davvero da incorniciare.
La Lazio si issa in testa alla classifica del campionato (seppur in coabitazione con l'Inter) e a farla tornare nei quartieri altissimi della classifica ci pensa il talento di Mauro Zarate (classe '87), attaccante finalmente tornato al goal dopo un lunghissimo periodo di astinenza. Contro il Chievo il giovane argentino è stato assoluto protagonista giocando un ottimo match, muovendosi molto, risultando più brillante e voglioso delle ultime uscite, sfiorando la rete in svariate occasioni, vuoi per sfortuna (un palo colpito), bravura del portiere avversario (Sorrentino in gran spolvero) o per errori di mira (clamorosa la rete fallita nel primo tempo da pochi passi su splendido cross di Floccari). Ma nella ripresa Maurito si è ripreso la "sua" Lazio segnando da grande attaccante qual è la rete della vittoria con un bel destro in diagonale su cui nulla ha potuto il buon Sorrentino.
Vince il Bari di Ventura per 2-1 in casa contro il Brescia e deve dire grazie alla verve, alla classe del suo gioiellino Paulo Vitor Barreto (classe '85) vero protagonista del match contro i lombardi. Per l'attaccante brasiliano tanta corsa, tecnica, sacrificio e scambi con i compagni. Sua la bellissima azione che ha portato all'assegnazione del penalty che ha deciso la partita, trasformato dallo stesso numero dieci barese con freddezza e lucidità spiazzando il povero Sereni.
Oltre a Cavani nel Napoli che ha trionfato al Manuzzi di Cesena ha brillato anche la stella di Ezequiel Lavezzi (classe '85). Secondo tempo da incorniciare per un instancabile e dinamicissimo "pocho", che è entrato in quasi tutte le azioni da goal dei partenopei. Sua la rete del pareggio con una zampata in anticipo sul primo palo sul cross di Dossena, sua l'azione che ha portato al penalty trasformato da Hamsik e suo infine l'assist per il meraviglioso quarto goal di Cavani.
Cade il Brescia al San Nicola di Bari, ma nonostante la sconfitta c'è da sorridere per la bella prova offerta da Panagiotis Kone (classe '87) fantasista greco delle rondinelle. Schierato al posto dell'infortunato Diamanti il giovane ex Iraklis Salonicco ha dimostrato una buona qualità individuale, oltre che una discreta tecnica di base. Sua la bella azione personale conclusa con un bel diagonale che ha portato al momentaneo goal del pareggio bresciano.
La Fiorentina vince la sua prima gara stagionale e deve ringraziare il giovane duo composto da Lorenzo De Silvestri (classe '88) e Adem Ljajic (classe '91). Per il terzino viola e della Nazionale bella prova sia in fase difensiva che in quella di spinta, condita dalla bella rete del definitivo 2-0; mentre ancora una volta il giovane fantasista serbo si è rivelato un vero e proprio talento in erba, con belle giocate e la giusta personalità dimostrata anche questa volta nella trasformazione del penalty dell'iniziale vantaggio viola.
Prima vittoria in campionato anche per la Roma che batte l'Inter per 1-0 con un goal nei minuti finali di Mirko Vucinic. Ottima tra i giallorossi la prestazione del giovane talentino francese Jeremy Menez (classe '87) vera spina nel fianco per la difesa neroazzurra finchè è rimasto sul terreno di gioco. Per un tempo e passa mette in seria difficoltà con la sua tecnica sopraffina e le sue magiche serpentine tutta la retroguardia interista, in special modo il povero Chivu che non è mai riuscito a frenarlo in nessun modo.
Bene, nonostante il pareggio per 2-2 contro il Lecce, è andato ancora una volta il fantasista del Palermo Javier Pastore (classe '89) vero faro, luce e cervello della formazione rosanero. Contro i salentini il giovane argentino ha dimostrato per l'ennesima volta tutto il suo valore con splendide giocate personali, assist per i compagni e l'azione da cui è nata la rete del 2-2 di Maccarone.

I Peggiori
Tra i peggiori di questa quinta giornata troviamo il difensore del Bologna Miguel Angel Britos (classe '85) che nel match con il Catania ha sofferto tantissimo la forza fisica e la tecnica del bomber siciliano Maxi Lopez. Oltre a numerosi errori in fase di chiusura e di impostazione per il giovane difensore urgugaiano vi è anche lo sfortunatissimo e beffardo autogoal con cui ha trafitto il proprio portiere Emiliano Viviano fissando il punteggio sull'1-1.
Altro difensore che in questo turno non ha fatto granchè bene è il giovanissimo Fabio Daprelà (classe '91), che all'esordio da titolare con la maglia del Brescia ha pagato lo scotto del debutto giocando davvero un brutto match contro il Bari. Ha colpe in occasione della prima marcatura di Rivas e ha sofferto molto anche nella ripresa con l'ingresso in campo di Alvarez, non riuscendo mai a trovare le giuste contromisure, sbagliando spesso movimenti ed appoggi basilari.
Il Cagliari esce sconfitto dal posticipo contro la Juventus e non brilla in positivo il duo Davide Astori (classe '87)-Robert Acquafresca (classe '87). Per il centrale difensivo sardo serata da dimenticare viste le quattro reti subite, ma soprattutto la poca reattività ed attenzione in numerose situazioni di gioco. Soffre molto gli attaccanti bianconeri (nonostante Amauri e Iaquinta combinino ben poco) e passa novanta minuti da incubo. Stesso discorso per la punta ex Genoa che finchè è rimasto sul terreno di gioco non ha combinato assolutamente nulla, non riuscendo mai ad essere incisivo, giocando pochissimi palloni e facendosi vedere raramente in zona-goal.
Male anche il giovane fantasista del Cesena Emanuele Giaccherini (classe '85) che nel match dell'ora di pranzo contro il Napoli si è visto poco venendo spesso imbrigliato dalla retroguardia partenopea, non riuscendo mai a sfruttare le sue armi più pericolose come la velocità, la rapidità d'esecuzione e gli spunti palla al piede.
Da rivedere anche Josè Ernesto Sosa (classe '85) fantasista del Napoli che contro il Cesena non ha brillato, sfruttando male sua prima chance da titolare. Troppo spesso fuori dal gioco, mai veramente calato a dovere negli schemi partenopei, il giovane ex Bayern ha sì talento da vendere, ma deve ancora ambientarsi in un campionato difficile ed importante come la Serie A.
Chiudiamo la nostra rubrica con Valeri Bojinov (classe '86) attaccante del Parma che nella sconfitta dei suoi contro la Fiorentina ha vissuto un pomeriggio da dimenticare. Contro la sua ex squadra l'attaccante bulgaro è apparso svagato, con la mente altrove, non riuscendo mai a scardinare la marcatura dei centrali viola e sbagliando molto in sia in fase di impostazione, che nelle rare occasioni capitategli sotto porta.


Appuntamento a lunedì prossimo.
Un saluto a tutti.



Francesco Tusi

BUNDESLIGA: Analisi Quinta e Sesta giornata - Borussia e Mainz in paradiso


Con questo terzo appuntamento su GT dedicato alla Bundesliga andiamo a vedere cosa è successo nel turno infrasettimanale del campionato e nella successiva giornata: la classifica è ancora piuttosto corta e, ovviamente, non possono esserci sentenze definitive: certo è che il Mainz continua a stupire, 6 vittorie su 6 incontri, e il Borussia Dortmund propone un calcio fresco e divertente.

LA TANA DEL LUPO - Il Mainz capolista si è trovato nella settimana della verità con 2 partite in trasferta e 1 in casa. Dopo aver vinto la settimana scorsa contro l'Europeo Werder Brema in settimana è stato il Colonia a testare lo stato di salute dei bianco-rossi: i ragazzi di Tuchel sono una macchina ben oliata e non hanno risparmiato Podolski e compagni rifilando un secco 2 a 0. La prova del nove era però dietro l'angolo perchè di Sabato erano in scena all'Alianz Arena tinto di rosso il che significa che il Mainz era ospitato dai finalisti della scorsa Champions League: il Bayern Monaco di Van Gaal. E' stata partita tosta, il Mainz spinge subito e Allagui porta il vantaggio con uno splendido colpo di tacco su assist di Holtby; la partita viene equilibrata da uno sfortunato autogoal del danese Svensson che infila la propria porta di testa da circa 30 metri. Il Mainz non si scompone e con l'ingresso di Schurrle arriva la zampata su assist suo dell'Ungherese Szalai. L'assalto finale del Bayern porta in dote soltanto una traversa di Van Buyten.
Conquista 6 punti su 6 anche l'Hannover 96 sbarazzandosi prima del Werder Brema e poi del Kaiserslautern, primi 4 punti in campionato anche per lo Schalke con Huntelaar sugli scudi ed il primo goal tedesco di Raul Gonzalez Blanco.

DIE BORUSSEN - Il Borussia Dortmund fa 8 goal in 2 partite stracciando 5 a 0 il Kaiserslautern e poi vincendo 3 a 1 fuori casa contro il Sankt Pauli: la cooperativa del goal a fino ad oggi mandato in rete ben 7 giocatori diversi. Una manovra offensiva spettacolare e sapiente dosaggio degli uomini in campo hanno fatto dei giallo-neri un vero e proprio panzer che, come il Mainz, affronterà nel giro di poco una prova super impegnativa: settimana prossima al Signal Iduna Park arriva il Bayern Monaco.
Frena l'Hoffenheim che raccoglie soltanto 1 punto grazie al pareggio contro il Colonia di Venerdì mentre ha regalato i 3 punti al Bayern giusto 3 giorni prima.
Lo Stoccarda che una settimana fa ha demolito con 7 goal il Borussia Monchengladbach perde entrambe le partite guadagnando di fatto l'ultimo posto in classifica.
Faticano anche Werder Brema che vince contro l'Amburgo e il Friburgo che invece, dopo l'ottimo sprint iniziale, porta a casa 0 punti da queste 2 partite.

SI ACCENDE IL WOLFSBURG - Steve McClaren ci vede giusto: fuori Mandzukic e dentro Grafite che con i suoi 4 goal regala 6 punti alla squadra. Con un Diego ispiratissimo e Dzeko sempre letale la squadra del tecnico Inglese ora guarda con fiducia il futuro in virtù di una pronta risalita in classifica e una condizione psico-fisica senza dubbio migliore rispetto ad inizio campionato. L'unico punto interrogativo rimane la difesa dove Kjaer continua a non convincere avendo alle spalle uno scalpitante Madlung pronto a riprendere il suo posto al centro al fianco di Schafer come nelle ultime 3 stagioni.
Benissimo anche il Bayer Leverkusen che, pur senza 3 uomini importanti come Ballack, Helmes e Kiessling, riesce a raccogliere il massimo con 2 vittorie su 2 mettendo in risalto un collettivo davvero solido che può dire la sua sia in campionato che in Europa League.

CLASSIFICA:

01. FSV MAINZ05 - 18
02. BORUSSIA DMD - 15
03. HANNOVER96 - 13
04. 1899 HOFFENHEIM - 11
05. BAYER LEVERKUSEN - 11
06. FREIBURG - 9
07. WOLFSBURG - 9
08. HAMBURG SV - 8
09. BAYERN MUNICH - 8
10. KAISERSLAUTERN - 7
11. ST PAULI - 7
12. WERDER BREMEN - 7
13. FC NURNBERG - 6
14. EINTRACHT FRANKFURT - 6
15. BORUSSIA M'GLADBACH - 5
16. FC KOLN - 5
17. SCHALKE04 - 4
18. STUTTGART - 3

PROSSIMO TURNO:

VEN 01.10
20.30 HANNOVER96 vs ST PAULI
DOM 02.10
15.30 HAMBURG SV vs FC KAISERSLAUTERN
15.30 FSV MAINZ05 vs 1899 HOFFENHEIM
15.30 BORUSSIA M'GLADBACH vs VFL WOLFSBURG
15.30 FREIBURG vs FC KOLN
15.30 NURNBERG vs SCHALKE04
DOM 03.10
15.30 STUTTGART vs EINTRACHT FRANKFURT
15.30 BAYER LEVERKUSEN vs WERDER BREMEN
17.30 BORUSSIA DMD vs BAYERN MUNICH

SPECIALE, Lega Pro fucina di talenti


La Lega Pro è sempre stata una fucina di giovani talenti, ci sono squadre di Serie A che mandano i propri giovani a farsi le ossa, e ci sono dei ragazzi locali cresciuti nel vivaio della squadra del posto che si mettono in mostra in maniera propria. La Lega Pro, da anni un pò snobbata, in passato ha dato il via a tanti atleti che poi sono arrivati alla ribalta del calcio nazionale e internazionale.


In questi ultimi anni ad esempio abbiamo assistito a dei giocatori arrivati dalla terza serie che si sono subito imposti in Serie A, è il caso di Biagianti che il Catania prese dalla Pro Vasto (ex C2), il talentuoso Diamanti che il Livorno acquistò dal Prato e che si impose subito in massima serie e per finire un certo Giaccherini, esterno di talento assoluto che in pochi anni è salito dalla C2 alla Serie A.

I vivai di Serie A hanno prodotto dei giovani forti che si stanno facendo le ossa proprio in questo duro campionato, ad esempio la Juventus ha mandato il promettente Pinsoglio a Viareggio che ha messo su un bel progetto sui giovani (Bertolucci, Massoni, Cristiani, Calamai, Kras, Castiglia, Taormina e tanti altri), il Foggia del mitologico Zeman è ripartito con una squadra giovanissima che però sta facendo vedere belle cose, il Napoli ha dato il talentino Insigne ai pugliesi, ma non è l'unico, dal Siena ecco Ivanov, per non parlare di Caccetta, Romagnoli, Regini ma anche il bomber Sau e tanti altri che si metteranno in mostra.
Nel Siracusa c'è il promettente Bufalino ma non sono gli unici infatti il girone è ricco di talenti.
Passando al girone A la Salernitana ha avuto dal Genoa il forte Antonino Ragusa, mentre a Ferrara (Spal prima in classifica) il portiere titolare è Nicola Ravaglia ('88 ex Cesena) ma si stanno mettendo in mostra anche Giovanni Rossi (difensore classe '89) ma anche Andrea Migliorini e Milan Bortel.

Infine, alcune nobili decadute come Reggiana, Verona, Spezia e Como stanno puntando su alcuni giovani; ad esempio in Liguria c'è il classe '89 Alessandro Cesarini attaccante interessante, il Como schiera alcuni ex Udinese come Bossa e Licata ed altri come Villar Rodriguez ex Cesena e Cremonese; la Reggiana (recentemente dal suo vivaio è uscito un certo Catellani) che sta giocando con diversi giovani molti dei quali titolari fissi, stiamo parlando del portiere Offredi, del terzino destro Iraci, del terzino sinistro D'Alessandro ma anche Romizi, per non parlare di giocatori cresciuti in vivai prestigiosi come l'ex Genoa Chinellato, l'ex Juve e Fiorentina Maritato, l'ex palermitano Adamo e l'italotunisino Ramzi Aya nativo di Roma e cresciuto nel vivaio Fiorentino, il Verona (in crisi di risultati) sta puntando su un gruppo più esperto ma sta lanciando qualche ragazzo di valore, su tutti Paghera e Martini Rini entrambi gioiellini scuola Brescia.

Vittorio Amato

CAMPIONATO PRIMAVERA, TERZA GIORNATA



La terza giornata del Campionato Primavera TIM è stata caratterizzata soprattutto dalla cinquina di Federico Laurito, attaccante dell’Udinese, classe 1990, già capocannoniere del torneo nella stagione 2007-08 con 28 reti segnate. Poi con le sfortunate parentesi al Livorno, Venezia e in patria all’Huracan, sembrava che la bella stagione disputata precedentemente fosse stata soltanto un piacevole episodio. Ora la partenza col botto; 9 reti in 4 partite ufficiali (coppa Italia compresa). Misto di classe e potenza la punta argentina ha sfoggiato tutto il suo repertorio nella sfida contro il malcapitato Cagliari e in un’intervista pubblicata sul sito della società friulana ha ringraziato i compagni di squadra e lo staff tecnico della formazione primavera guidata da mister Rossitto.
Nel Girone A ottime vittorie per la capolista Genoa e per l’Empoli in trasferta, per la Fiorentina e la Sampdoria in casa. Il Genoa vince a Piacenza per 3-1 con ancora Zigoni sugli scudi, a segno con una doppietta e terzo gol di Parodi che al 24° del primo tempo chiudeva il match, inutile la rete di Hoxha; stesso risultato esterno per l’Empoli a Bologna con doppietta di Brugman e rete di Castellani, in chiusura accorcia le distanze Chendi. Colpaccio del Novara a Vinovo contro la Juventus, 0-1 con rete di Strizzolo e formazione di Bucaro che in dieci per l’espulsione di Ferraro non riesce a creare occasioni per recuperare il risultato, mentre il Livorno (2-1 al Cesena), la Fiorentina (4-2 al Sassuolo) e la Sampdoria (3-1 al Torino) vincono le loro partite casalinghe. I livornesi di mister Cei e i viola di mister Buso in rimonta sulle rispettive avversarie (il Sassuolo era andato due volte in vantaggio) mentre per i blucerchiati ottima prova di Fornaroli a segno con una tripletta. Nella sua grande prestazione Bruno Fornaroli incappa nella grande giornata del già citato Laurito che ne offusca le prestazioni, per il resto la Samp dimostra che gli automatismi di mister Re stanno cominciando a dare i primi frutti e hanno così portato alla prima vittoria in campionato.
Ultima partita del girone, Modena-Parma 0-1 con rete di Defrel che insacca alle spalle del portiere modenese Gibertini a coronamento di un ottimo secondo tempo.
Guidano la classifica il Genoa e l’Empoli a punteggio pieno, mentre la Samp si schioda dal misero 0 sulla casella dei punti segnandone ora 3 insieme a Bologna, Torino, Cesena e Livorno, Juve e Fiorentina appaiate a 4 punti alle spalle di Sassuolo e Novara a 6 e Parma a 5 punti, chiudono il gruppo Piacenza e Modena con 1 solo punto.

Nel Girone B la notizia che fa più scalpore, oltre alla prestazione dell’Udinese sul Cagliari di Festa, è il secondo passo falso dell’Inter di mister Pea che dopo il pareggio di sette giorni prima con l’Albinoleffe perde in casa del Chievo Verona per 3 reti a 2, con le reti di Tonani, Pinares e Kirilov per i gialloblù. Sotto 3-0 i giovani nerazzurri reagiscono nel finale, complice anche l’espulsione dell’autore del secondo gol clivense, e accorciano le distanze con Thiam all’83° (tap in sulla linea di porta sugli sviluppi di un corner)e Daniel Bessa con un tiro imparabile all’85°. La rimonta non riesce nonostante il pressing nerazzurro e la partita terminata dopo 5 minuti di recupero.
Una rete per tempo e il Milan di Stroppa si regala la prima vittoria in campionato sul Padova, ma le reti di Ghiringhelli e Montelongo non ridanno il sorriso al mister meneghino non contento per la prestazione dei suoi; l’Atalanta vince a Varese 1-2 con reti di Monacizzo e Gatto in rimonta a quella di Pompilio mentre l’Albinoleffe ne fa 3 al Portogruaro con Valoti, Mazzoleni e Diop.
Il Cittadella batte la Triestina 3-1, i padovani vanno in vantaggio con un tiro di Cosma e poi vengono riacciuffati da una rete di rapina di Busetto. Nella ripresa la svolta con i gol vittoria di Martignago e Pasha, mentre un gol di Kamalu al 65° regala la vittoria esterna al Brescia sul Vicenza.
In classifica Atalanta e Brescia in vetta con 7 punti davanti al Chievo a 6, Albinoleffe. Varese, Milan, Inter e Cittadella a 4 punti, Triestina e Cagliari ne hanno 3, mentre in fondo Padova 2 e Vicenza 1 chiudono il raggruppamento.
Il Girone C vede le ottime vittorie esterne di Napoli, 0-1 a Palermo con rete di Dezi dopo soli 10 minuti e con la squadra di Miggiano che resiste tutta la partite agli attacchi dei rosanero e Lazio, 1-2 a Bari con reti di Cinque e Ceccarelli, mentre per i galletti pugliesi è andato a segno Gammone per il momentaneo 1-1.
Vittorie casalinghe importanti per il Catania 5-2 sul Frosinone e rossoblù travolgenti con Llama in campo e a segno 6 mesi dopo l’intervento di ricostruzione del legamento crociato. Gialloblù ciociari che tentano di resistere invano alle sfuriate siciliane e risultato rotondo che ripaga sette giorni dopo la sconfitta di Pescara, Roma 4-0 netto sul Crotone con doppietta di Florenzi e reti di Dieme Louri e Viviani, Grosseto 2-1 in rimonta sulla Reggina di mister Ferraro, a segno Roberti e La Rosa in risposta al vantaggio calabrese di Castiglia, Siena 1-0 con ancora una volta Immobile decisivo, e Ascoli 1-0 sul Lecce con gol di Margarita.
In questo raggruppamento nessun pareggio e classifica che vede la Lazio solitaria al comando con 7 punti seguita da Roma, Catania, Reg¬gina, Ascoli, Siena e Napoli a quota 6, Pesca¬ra 4, Bari, Palermo, Grosseto e Lecce a 3 punti, chiudono il Crotone e il Frosinone ad 1.

domenica 26 settembre 2010

SITI AMICI, Bet4.it - Pronostici per divertimento


Siamo molto felici di avere la possibilità di presentarci a tutta la community e di portare alla vostra conoscenza il nostro progetto, ma per prima cosa ci teniamo a ringrazia tutto lo staff di Generazione di Talenti, davvero gentilissimi e molto disponibili! 



Per noi l'estate è iniziata all'insegna di una nuova idea, creare un sito che permettesse non solo a tutti gli utenti di fare i propri pronostici calcistici, ma anche offrire delle statistiche su ogni evento che siano social! Da questa idea è nato il sito www.bet4.it

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Johann Berg Gudmundsson : 1990 - Islanda


Nome: Jóhann Berg Guðmundsson
Data di nascita: 27 - Ottobre - 1990
Altezza: 1,86 m
Peso: 78 kg
Ruolo: Centrocampista offensivo

CARRIERA:

Talento islandese di scuola Breidablik, polisportiva della città di Kópavogur subito a Sud di Reykjavik (la capitale), a 15 anni tenta l'avventura estera trovando ingaggio nell'Academy del Chelsea prima e del Fulham dopo facendo 3 anni di esperienza totale in terra Inglese. La squadra Londinese del Fulham non crede nelle potenzialità del ragazzo che torna in patria per indossare nuovamente la maglia verde del Breidablik.
Giusto il tempo di disputare una stagione, la 2008, con il suo club d'origine tra i professionisti (con 22 presenze su 22 partite totali e 6 goal segnati) e si solleva l'interesse di alcuni Club dell'Europa continentale: in principio è l'Amburgo a farsi sotto ma la trattativa, che sembrava conclusa, salta per motivi sconosciuti. Era fine Settembre 2008, pochi giorni dopo la fine del campionato in Islanda.
Il 28 Gennaio del 2009 è l'AZ Alkmaar, squadra olandese, ad aggiudicarsi le prestazioni sportive di Gudmundsson facendogli firmare un contratto di 5 anni.
Nella seconda metà della stagione 2008/2009 e per tutta la stagione 2009/2010 prosegue il suo percorso di formazione con il "Jong AZ Alkmaar", squadra "Primavera", salvo poi aggregarsi alla Prima squadra per le amichevoli estive di preparazione della stagione 2010/2011: viene inserito anche nella lista UEFA per disputare i turni di qualificazione dell'Europa League mettendosi subito in mostra all'esordio nella competizione segnando un goal all'IFK Goteborg. Un'esordio che significa iniezione di fiducia e l'allenatore dell'AZ Verbeek lo schiera titolare anche in Eredivisie.
Segna un'altro goal in Europa League nella prima partita del girone contro lo Sheriff, il 16 Settembre 2010, suggellando il 2 a 1 finale. Soltanto 6 giorni più tardi si ripete anche nella coppa di Lega mettendo a segno una rete contro il Den Bosch.

NAZIONALE:

Dopo una sciagurata presenza con l'U19 terminata con un cartellino rosso contro i pari età dell'Austria, l'avventura con la maglia dell'Islanda riparte dall'U21 con cui, al termine di un'entusiasmante girone di qualificazione culminato con la vittoria contro i campioni in carica della Germania per 4 a 1, si qualifica agli spareggi per accedere alla fase finale della manifestazione che si disputerà in Danimarca nel Giugno 2011.
Ha collezionato anche diverse presenze con la nazionale maggiore, 8 fino ad adesso, la prima delle quali il 20 Agosto 2008 in una partita valevole per la qualificazione ai Mondiali Sudafricani contro l'Azerbaigian.

CARATTERISTICHE:

Calciatore sorretto da un ottimo fisico, ancora muscolarmente plasmabile, si disimpegna come attaccante esterno o seconda punta avendo dalla sua un'ottima tecnica di base e velocità e soprattutto è in grado di vedere la porta con lucidità pur partendo qualche metro indietro.

VIDEO:

Gudmundsson in rete in Europa League contro l'IFK Goteborg:



Massimo Tanzillo per Ilmediano.it

sabato 25 settembre 2010

Esclusiva - Intervista a Matteo Alessandroni: "Il mio sogno? Vestire la maglia della nazionale"


Generazione di talenti intervista Matteo Alessandroni, attaccante classe '94 degli Allievi nazionali della Lazio. Fisico possente, fiuto del gol e la capacità di saper calciare con entrambi i piedi. Il futuro gli appartiene...

Per iniziare: puoi presentarti per i nostri lettori introducendo la tua carriera e le tue caratteristiche tecniche?
Mi chiamo Matteo Alessandroni, sono nato il 27 Giugno 1994 a Roma, sono alto 1,89 per 79 kg. La mia carriera calcistica è iniziata tardi, a 13 anni per l’esattezza, con la maglia del Tor Di Quinto. Nei ranghi della società romana ho siglato 48 gol, laureandomi capocannoniere del Lazio e ricevendo inoltre il premio come bomber del Lazio da sport locale, settimanale sportivo romano. Dopo l’esperienza col Tor Di Quinto, molte squadre iniziarono a contattarmi: Lazio, Roma, Atletico Roma, Fiorentina, Siena e Sampdoria. Scelsi i blucerchiati perché mi stregarono, purtroppo le cose non andarono molto bene perché giocavo sotto età. In seguito il mio procuratore mi disse se volevo tornare a casa, la Lazio voleva ingaggiarmi. Non ci pensai due volte, potevo tornare dalla mia famiglia e giocare negli allievi nazionali della S.S.Lazio. Sono un giocatore ambidestro, forte fisicamente e tecnicamente, ho molte qualità da bomber: colpo di testa, fiuto del gol e allo stesso tempo visione di gioco, al Tor Di Quinto ero soprannominato Ibrahimovic!
Come sta andando la stagione in corso? Quali obiettivi ti sei posto?
La stagione sta procendendo nel migliore dei modi, fino ad ora ho segnato 6 gol nelle varie amichevoli giocate ,ci stiamo avvicinando al campionato e i miei obbiettivi sono quelli di superare i 15 gol e sopratutto di vincere il tricolore, anche se per adesso è un sogno, però non si sa mai….
Tra i giocatori che hai affrontato in questa stagione, chi ti ha colpito di più?
I giocatori che mi hanno colpito quest’ anno sono stati due miei compagni di squadra: Gianluca Sampietro e Riccardo Vaglio.
Una discreta parte di "addetti ai lavori" reputa che sia giunta l'ora di puntare maggiormente sui giovani: cosa ne pensi?
Secondo me è un’ottima idea, anzi è un occasione in più per noi giovani, perchè siamo il futuro del calcio italiano...
Quali sono le tue aspettative per il futuro?
Le mie aspettative per il futuro sono quelle di migliorarmi ogni giorno, così da raggiungere il mio sogno con tanti sacrifici. Voglio arrivare a giocare nel professionismo ( in serie A o serie B) e magari indossare la maglia azzurra.
Cosa ne pensi di un progetto come Generazione di talenti?
Generazione di talenti è una grande vetrina per noi ragazzi. Permette di farci notare e conoscere.

Valerio Spadoni

venerdì 24 settembre 2010

La moviola della 4^ giornata


Quarta giornata di campionato (la prima infrasettimanale) che conferma l'ormai negativo trend della nostra pessima classe arbitrale. Ancora una volta sono loro i protagonisti del day after, con scontri, vibranti polemiche, continui litigi e le solite lamentele del post-gara. Un problema questo degli arbitri (e di conseguenza anche degli assistenti di linea) che mai come in questo inizio di stagione si sta manifestando in maniera netta e concreta, con errori di tutti i generi, sia nell'interpretazione che nell'applicazione del regolamento. Ma adesso andiamo a scoprire insieme gli "orrori" di questo turno infrasettimanale.

Partiamo da Bologna-Udinese [Di Natale (Ud) - Gimenez - Di Vaio]
Bene Celi nel match del Dall'Ara. Per lui un solo episodio, ben valutato: è regolare al 9° la rete di Di Natale che sul lancio di Floro Flore è mantenuto in gioco da Britos. Per Celi voto 6.5.

Brescia-Roma [Hetemaj - Caracciolo (rig.) - Borriello (Ro)]
A dir poco disastrosa la prestazione dell'arbitro Russo nel match del Rigamonti. Al 5° era da rigore una trattenuta in area lombarda di Martinez (che non guarda mai il pallone) ai danni di Borriello. Al 20° graziato Rosi (solo giallo) per un intervento a piedi uniti su Cordova: il terzino romanista meritava il rosso diretto. Nella ripresa al 64° non era rigore il fallo di Mexes (espulso per doppio giallo su Eder): le immagini mostrano come il difensore prenda nettamente la palla e che l'azione avvenga fuori dall'area. Errore gravissimo per Russo ed il secondo assistente Ayroldi. Quattro minuti più tardi viene negato un sacrosanto penalty ai giallorossi: Cicinho crossa da destra ed Hetemaj intercetta la sfera in area con il braccio altissimo. Altro errore di arbitro ed assistente (in questo caso Romagnoli). Per Russo serataccia e voto 3.

Cagliari-Sampdoria 0-0
Buona direzione di Pierpaoli, in un match povero di emozioni ed episodi da moviola. Per Pierpaoli voto 6.

Catania-Cesena 2-0 [Silvestre - Maxi Lopez]
Così così De Marco che giustamente convalida la rete di Maxi Lopez al 59° (tenuto in gioco da Ceccarelli sull'assist di Pablo Ledesma), ma che sbaglia al 73° quando su un cross proveniente da sinistra Potenza colpisce con un braccio: qui poteva starci il penalty per il Cesena. Per De Marco voto 5.5.

Genoa-Fiorentina 1-1 [Gilardino (Fi) - Mesto]
Così così anche Tagliavento, che sì tiene bene un match difficile, ma che in alcune circostanze sbaglia. E' regolare all'11° la rete di Gilardino che sul cross deviato di Vargas è tenuto in gioco da Dainelli e Ranocchia. Buono anche il pareggio genoano con Mesto che parte in linea con la difesa viola sul meraviglioso assist di Veloso. Più avanti fermato Toni per un off-side inesistente su assist di Sculli. Sempre nel primo tempo contatto in area rossoblu tra Chico e Vargas: potevano esserci gli estremi del calcio di rigore. Nella ripresa graziato dal secondo giallo Dainelli per una reiterata trattenuta su Gilardino. Per Tagliavento voto 5.5.

Inter-Bari 4-0 [Milito - Eto'o 2 (rig.) - Milito]
Molto bene Mazzoleni nel match di San Siro. Due soli episodi per lui, entrambi corretti. Al 50° è netto il primo rigore concesso all'Inter per un ingenuo mani in area di Ghezzal su cross di Sneijder. Al 63° altro penalty per l'Inter per fallo di Rivas su Lucio: anche qui giusto assegnare la massima punizione in quanto il barese prende netto il ginocchio del difensore neroazzurro. Per Mazzoleni voto 7.

Lazio-Milan 1-1 [Ibrahimovic (Mi) - Floccari]
Bene Banti nel big-match dell'Olimpico. Al 66° è regolare la rete di Ibrahimovic che sul passaggio in profondità di Seedorf è tenuto in gioco da Biava. Per Banti voto 6.5.

Lecce-Parma 1-1 [Jeda (rig.) - Crespo (Pa)]
Un solo episodio per l'arbitro Brighi, ben valutato dallo stesso direttore di gara: al 30° avviene proprio sulla riga dell'area l'interevento di Gobbi su Piatti, corretto dunque assegnare penalty ai salentini. Per Brighi voto 6.5.

Napoli-Chievo Verona 1-3 [P.Cannavaro (Na) - Pellissier - G.Fernandes - Pellissier]
Male Giannoccaro nel match del San Paolo. Al 22° è regolare il primo splendido goal al volo di Pellissier: sul lancio di Constant è Campagnaro a tenere in gioco il bomber del Chievo. Nella ripresa al 58° andava annullato il 2-1 del Chievo: sul cross di Granoche, Pellissier controlla più con il braccio che con la spalla prima di cedere a Fernandes. Mentre al 68° viene negato un netto rigore al Napoli: Lavezzi fa tutto da solo ed entra in area di rigore, ma qui viene steso irregolarmente da Andreolli. L'arbitro, sbagliando, lascia proseguire. Per Giannoccaro voto 5.

Chiudiamo con Juventus-Palermo 1-3 [Pastore - Ilicic - Bovo - Iaquinta (Ju)]
Non bene Orsato nel posticipo del giovedì sera. Al 34° era da giallo e punizione un intervento al limite dell'area di rigore di Ilicic su Del Piero, ma il direttore di gara ha lasciato proseguire. Qualche minuto più avanti negato un netto penalty alla Juventus per un calcetto di Cassani sempre su Del Piero che stava per calciare in porta dopo aver saltato il difensore rosanero. Nella ripresa a fine match graziato ancora una volta Ilicic che entra male su Chiellini: per lui solo giallo, ma poteva starci anche il rosso diretto per la pericolosità dell'intervento. Per Orsato voto 5.

Con la moviola ci vediamo martedì prossimo.
Un saluto a tutti.


Francesco Tusi

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