martedì 31 agosto 2010

I migliori e i peggiori giovani della Serie A - 1^giornata


Ricomincia il campionato e riprende così anche la nostra consueta rubrica sui migliori e peggiori giovani del campionato, che ogni lunedì vi parlerà delle prestazioni dei ragazzi under 25 che si sono messi in mostra (in positivo ed in negativo) durante il week-end calcistico della Serie A.

La prima giornata di campionato, come spesso accade, ci ha regalato sorprese dal punto di vista dei risultati, ma anche polemiche sotto il profilo arbitrale. Risultato più eclatante è stato senza alcuna ombra di dubbio la sconfitta esterna in quel di Bari della nuova Juventus di Luigi Delneri, castigata da un grandissimo goal di Massimo Donati sul finire di primo tempo. Ma il punteggio sarebbe potuto essere molto più ampio se gli attaccanti biancorossi avessero concretizzato le numerose palle-goal costruite. Per la Juventus e per Delneri ci sarà ancora molto da lavorare. Altre sorprese di giornata sono state la vittoria esterna del Genoa (con un fantastico goal in acrobazia nei minuti di finali di Mesto) sul difficile campo del Friuli di Udine; lo scialbo 0-0 con cui la Roma ha aperto il proprio torneo contro il neopromosso Cesena; il pareggio casalingo a reti bianche di un Palermo bloccato dal Cagliari di Bisoli, ma soprattutto dalle parate di un ottimo Agazzi; e dulcis in fundo lo 0-0 con cui comincia il proprio campionato la nuova Inter (campione in carica) di Rafael Benitez stoppata al Dall'Ara da un Bologna coriaceo e grintoso, con Viviano e Mudingayi sugli scudi. Molto bella è stata la partita tra Fiorentina e Napoli terminata 1-1, con i viola che sono andati sotto dopo una decina di minuti, recriminando (giustamente) per la rete convalidata a Cavani (palla che assolutamente non aveva varcato la linea di porta. Poi nella ripresa ci ha pensato D'Agostino con un fantastico sinistro su bell'assist di Gilardino a rimettere le cose a posto. Vittorie interne invece sono arrivate da Verona dove il Chievo ha vinto per 2-1 contro il Catania; da Parma dove un super Giovinco è stato l'ispiratore principale del 2-0 sul Brescia; da Genova dove una Sampdoria ancora ferita nell'orgoglio per l'eliminazione dalla Champions si è sbarazzata con un secco 2-0 della Lazio grazie a Cassano e Guberti; ed in particolare da Milano dove i rossoneri del neo tecnico Allegri hanno demolito con un perentorio 4-0 il malcapitatissimo Lecce.

Adesso spazio ai tabellini e poi all'analisi delle prestazioni dei nostri giovani talenti.

I TABELLINI DELLA 1a GIORNATA

SAB 28.08
18.00 UDINESE 0-1 GENOA
81' G.Mesto (GEN)
Ammoniti: G.SCULLI, M.VELOSO, D.DAINELLI (GEN); M.DOMIZZI, G.PASQUALE (UDI)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Rocchi

20.45 ROMA 0-0 CESENA
Ammoniti: G.COLUCCI, Y.NAGATOMO, L.PIANGERELLI (CES); M.VUCINIC, F.TOTTI (ROM)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Gava

DOM 29.08
18.00 BARI 1-0 JUVENTUS
43' M.Donati (BAR)
Ammoniti: N.Belmonte (BAR); C.Marchisio, L.Bonucci (JUV)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Banti

20.45 CHIEVO VR 2-1 CATANIA
14' D.Moscardelli, 83' rig. S.Pellissier (CHI); 22' A.Ricchiuti (CAT)
Ammoniti: A.Mantovani (CHI); P.S.Alvarez, G.Mascara (CAT)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Bergonzi

20.45 FIORENTINA 1-1 NAPOLI
7' E.Cavani (NAP); 49' G.D'Agostino (FIO)
Ammoniti: P.Kroldrup, C.Zanetti (FIO); E.Lavezzi, E.Cavani, H.A.Campagnaro, M.Hamsik (NAP)
Espulsi: 68' J.Vargas (FIO); 74' M.Blasi (NAP)
Arbitro: Gervasoni

20.45 MILAN 4-0 LECCE
16', 26' A.Pato, 23' Thiago Silva, 90' F.Inzaghi (MIL)
Ammoniti: C.Grossmuller (LEC)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Peruzzo

20.45 PALERMO 0-0 CAGLIARI
Ammoniti: A.Cossu, Nene, D.Conti (CAG)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Morganti

20.45 PARMA 2-0 BRESCIA
11' V.Bojinov, 45' S.Morrone (PAR)
Ammoniti: S.Dallamano, G.Martinez, D.Zoboli (BRE)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Damato

20.45 SAMPDORIA 2-0 LAZIO
60' rig. A.Cassano, 71' S.Guberti (SAM)
Ammoniti: G.A.Dias, S.A.Radu, G.Biava, S.Lichtsteiner (LAZ); R.Ziegler (SAM)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Romeo

LUN 30.08
20.45 BOLOGNA 0-0 INTER
Ammoniti: W.SNEIJDER, M.MARIGA (INT); A.ESPOSITO, G.MUDINGAYI, F.CASARINI (BOL)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Valeri

I Migliori
In questo primo turno di Serie A si è messo in luce un buon numero di giovani, che grazie alle loro ottime prestazioni e giocate ha deciso alcuni dei risultati di giornata. Su tutti spicca la splendida prova offerta da Alexandre Pato (classe '89) che con una bella doppietta ha trascinato il suo Milan alla vittoria per 4-0 contro un Lecce apparso davvero inadatto per il grande palcoscenico della Serie A. Belle le due reti messe a segno dal "papero", la prima con un preciso e potente destro in diagonale su passaggio di Ambrosni, e la seconda dopo aver dribblato anche il portiere Rosati su millimetrico lancio di Ronaldinho.
Prova maiuscola anche quella offerta da Emiliano Viviano, portiere classe '86 del Bologna, che si è confermato davvero un portiere con i fiocchi. Grazie alle sue ottime parate (splendida quella a pugno chiuso in tuffo su una punizione di Sneijder sul finire del match) i felsinei hanno bloccato sullo 0-0 la corazzata Inter (proprietaria di metà del suo cartellino) nella partita disputata lunedì sera.
Il Parma del neo tecnico Pasquale Marino vince e convince nella prima uscita stagionale contro il Brescia e deve ringraziare le gesta e le giocate di un duo tutto giovane e talentuoso che sicuramente ci regalerà spettacolo durante la stagione: stiamo parlando di Sebastian Giovinco (classe '87) e Valeri Bojinov (classe '86). Prestazione eccellente quella della "formica atomica" (troppo in fretta svenduto dalla Juventus) che nel primo tempo ha regalato al compagno bulgaro la palla dell'1-0 con un geniale pallonetto a scavalcare la difesa e che nel corso del match (oltre a predicare calcio con giocate fantastiche) ha colpito anche una clamorosa traversa. Per Bojinov (riscattato in estate dal Manchester City) oltre alla prima rete stagionale tante buone giocate e la convinzione di essere (se in forma) uno degli attaccanti più forti della A.
Altra coppia di giovani che ha fatto davvero bene in questo turno è stata quella composta da Andrea Ranocchia (classe '88) e Domenico Criscito (classe '86), pilastri del vittorioso Genoa di Gianpiero Gasperini in quel di Udine. Ottimo l'esordio con la casacca rossoblu per l'ex difensore del Bari, specie se si considera che non giocava da Febbraio causa infortunio al ginocchio. Bene anche lo stantuffo di fascia sinistra Mimmo Criscito, sempre pronto ad offendere e difendere sulla sua corsia mancina.
Chiudiamo il punto sui migliori con il duo del Bari composto da Andrea Masiello (classe '86) e Paulo Vitor Barreto (classe '85), tra i migliori in campo nella vittoria pugliese nel match contro la Juventus. Per il difensore l'ennesima conferma (dopo la bella annata passata) anche contro il duo Quagliarella-Del Piero, mentre l'attaccante brasiliano (nonostante sia rimasto a secco di goal in questo turno) si è comunque mosso tantissimo creando non pochi grattacapi alla sciagurata difesa bianconera.

I Peggiori
Tra le note negative di questo turno troviamo il giovane terzetto della Juventus composto da Marco Motta (classe '86), Paolo De Ceglie (classe '86) e Claudio Marchisio (classe '86). I bianconeri cadono al San Nicola di Bari e sicuramente le prestazioni dei tre giovani italiani non sono state all'altezza di una squadra che mira a vincere il campionato. Sulle due corsie laterali Motta e De Ceglie sono stati a dir poco disastrosi, perdendo i rispettivi duelli con Alvarez e Ghezzal, difendendo malissimo in fase di non possesso e spingendo davvero poco e male. Discorso analogo merita Claudio Marchisio, tra i peggiori della spedizione azzurra all'ultimo Mondiale sudafricano, e apparso ancora come l'ombra di se stesso. Se al Mondiale il problema poteva (poteva?) essere di natura tattica, qui non ci sono scuse. Restituito al proprio ruolo di centrocampista centrale il buon Marchisio ha giocato una brutta partita, risultando troppo molle (vedi facilità con cui viene saltato da Donati in occasione del goal-partita) ed impaurito al cospetto del modesto centrocampo barese.
Il Napoli impatta in quel di Firenze giocando una partita attenta e senza grossi spunti. Spunti che ci si aspettava arrivassero da Marek Hamsik (classe '87) centrocampista offensivo della formazione partenopea davvero mai in partita allo stadio Artemio Franchi. Abulico ed irriconoscibile, il forte centrocampista slovacco non è mai riuscito ad imporre il proprio passo, proponendosi pochissimo in zona goal, risultando tra i peggiori in campo nelle fila azzurre.
La Lazio di Edoardo Reja cade per 2-0 a Marassi contro la Sampdoria e qualche colpa va anche attribuita al duo Fernando Muslera (classe '86)-Mauro Zarate (classe '87). Il portiere uruguagio (protagonista in positivo all'ultimo Mondiale con la sua Nazionale) ha macchiato la sua fin lì buona prova con una sciagurata uscita sugli sviluppi di un corner, dando così il là a Guberti per mettere in porta il pallonetto del 2-0. La punta argentina (dopo le incomprensioni estive con mister Reja) non ha disputato una buona gara incartandosi spesso con la palla al piede e venendo sempre fermato dall'ottimo duo di centrali doriano composto da Lucchini e Gastaldello.
Solo uno 0-0 alla prima casalinga per la Roma di Ranieri. E' mancata la fantasia, la giocata risolutrice, insomma è mancato anche Jeremy Menez (classe '87) talentino francese tutto dribbling e tocchi di classe. Brutta la prova del giovane fantasista transalpino che non è mai riuscito ad entrare pienamente nel match, disputando una gara al di sotto delle proprie possibilità. Come al solito, in questi casi, è arrivato l'immancabile cambio nella ripresa da parte di Ranieri che lo ha richiamato accanto a sè in panchina.
Il Lecce neopromosso esce da San Siro con le ossa rotte e con quattro goal sul groppone, colpa anche (spiace dirlo) del trio difensivo Giulio Donati (classe '91)-Stefano Ferrario (classe '85)-Simone Sini (classe '92). Per tutti loro era l'esordio in Serie A (e di ciò gliene va comunque dato atto), ma mai si era vista una così imbarazzante prova di un intero pacchetto arretrato dalle parti di San Siro. Gli attaccanti del Milan sbucavano da ogni lato e i malcapitati difensori leccesi non riuscivano minimamente ad arginare lo strapotere dei vari Ronaldinho, Pato e compagnia. Speriamo di vederli meglio nel proseguio del campionato, perchè come inizion non è stato sicuramente un bel vedere.

Appuntamento con la nostra rubrica fra due settimane dopo la sosta per gli impegni della Nazionale.
Buon campionato a tutti


Francesco Tusi

PREMIER TIME - 3a gioranta: si parla già di fuga Blues!



Stagione nuova, nuova edizione di Premier League. Una delle novità di generazioneditalenti.com di questa stagione sarà l'appuntamento settimanale con PREMIER TIME, che vi aggiornerà sulla situazione della Premier League turno per turno.

Quella dello scorso weekend era la terza giornata, che non presentava particolari big match. Ma attenzione, non sono mancate le sorprese.
Partiamo dalle big: il Chelsea di Carlo Ancelotti vince ancora e si piazza al primo posto con 9 punti, punteggio pieno. Questa volta però nessun punteggio tennistico: dopo i due 6-0 rifilati rispettivamente a WBA e Wigan, i Blues si 'fermano' soltanto a due reti. Due reti firmate dai due uomini più in forma del Chelsea: Malouda, che mette la firma al 32' del primo tempo su gran assist di capitan Terry, e Drogba che chiude la partita al 77' su calcio di rigore. Zero gol incassati e 14 segnati in tre partite: Carletto sta già cercando la fuga.
Il Manchester United invece passeggia su un West Ham sempre più in crisi (3 sconfitte su 3 partite: Rooney su rigore, Nani e Berbatov. A proposito di Berbatov: l'ungherese sembra aver ritrovato la 'voglia di giocare' e sappiamo tutti quanto sia grande il suo talento. Il suo è anche un gran bel gol.
In seconda posizione insieme ai Red Devils troviamo l'Arsenal, a due punti dal Chelsea. Dopo il 6-0 al Blackpool, i Gunners si impongono ad Ewood Park contro il Blackburn per 2-1: dopo il vantaggio iniziale di Walcott (che, dopo la tripletta contro il Blackpool conferma il suo gran stato di forma) ci pensa la premiata ditta Diouf: assist di El Hadji e gol di Mame Biram, arrivato nelle ultime settimane di mercato dal Man UTD in prestito. Alla fine ci pensa uno spento fino ad allora Arshavin al 50' a portare le sorti della partita dalla parte dell'Arsenal.

Scivola a Sunderland il Manchester City di Mancini. In tribuna ancora Balotelli, dopo le fatiche di Europa League i Citizen si presentano con Tevez unica punta. Proprio Tevez, sullo 0-0 sbaglia un'occasione clamorosa a porta vuota. Quell'errore costerà al club dello sceicco, che al 93' vede assegnato contro un rigore su fallo di Richards su Darren Bent. Lo stesso Darren Bent mette a segno il rigore della definitiva sconfitta del City.
Il Liverpool centra la prima vittoria in Premier League sotto la guida di Roy Hodgson nella partita casalinga contro il West Browinch di Di Matteo: 1-0 che porta la firma più attesa dai tifosi dei Reds, Fernando Torres.
La gara più clamorosa è sicuramente quella tra Tottenham e Wigan. I Latics, dopo aver preso 10 gol tra Blackpool e Chelsea, espugna il White Hart Lane con gol dell'ecuadoriano Hugo Rodallega, che è molto appetito nel mercato inglese. Il Wigan si è così preso una mini rivincita nei confronti degli Spurs, che l'anno scorso li umiliarono per 9-1 a Londra.

Si conferma magro il momento dell'Everton, che perde in casa dell'Aston Villa per 1-0 con gol di Luke Young al 9' minuto. Pareggio anche tra Blackpool e Fulham per 2-2: sino a tre minuti dalla fine del tempo regolamentare i Seasiders vincevano per 2-1 con gol di Varney al 76'minuto. Ci pensa Etuhu a pareggiare i conti per il Fulham. Pari anche tra Wolverhampton e Newcastle per 1-1 con gol di Ebanks-Blake e Carroll (che mette a segno il quarto gol della stagione). Bolton e Birmingham City pareggiano per 2-2 con gol Blake, ultimo arrivo in casa Trotters.

Appuntamento a martedì prossimo!


Salvatore Affronti

lunedì 30 agosto 2010

SPECIALE, Il punto sul mercato di Serie A a due giorni dal via della stagione (2^parte)


Seconda parte della nostra analisi sul mercato estivo delle società di Serie A, dove andremo a parlare delle rimanenti dieci compagini partecipanti al massimo campionato di calcio italiano.

Ripartiamo così da una delle società più attive in questo mercato, vale a dire la Juventus, reduce da un'annata a dir poco fallimentare nella scorsa stagione. Tanti i volti nuovi nel club bianconero a partire dal tecnico con Luigi Delneri che ha preso il posto di Alberto Zaccheroni in sella alla panchina torinese. Quella della Juventus è stata una campagna acquisti importante, con tanti soldi spesi per dare al tecnico di Aquileia una formazione in grado di puntare alle zone alte della classifica. Tra gli arrivi nel reparto arretrato spiccano i nomi dei giovani Marco Motta (classe '86) e Leonardo Bonucci (classe '87), insieme a quello di Marco Storari (portiere ex Milan e Sampdoria) che andrà a sostituire come titolare Gianluigi Buffon in attesa del suo completo recupero dall'infortunio patito al Mondiale. A centrocampo la Juventus ha investito molto assicurandosi le prestazioni di Simone Pepe (arrivato dall'Udinese), Jorge Martinez (ex Catania), Milos Krasic (esterno serbo ex Cska Mosca), riscattando dal Parma la metà del cartellino di Davide Lanzafame e dulcis in fundo riportando in Italia (in prestito con diritto di riscatto già fissato) direttamente dal Liverpool Alberto Aquilani. Davanti il colpo è arrivato proprio negli ultimi giorni con l'acquisizione in prestito a 4,5 milioni di € (con riscatto fissato a 10,5 milioni) del forte attaccante ex Udinese e Napoli Fabio Quagliarella. Tante anche le cessioni da parte del club di Corso Galileo Ferraris con il ritorno in Germania (al Wolfsburg) dopo solo una stagione in Italia del fantasista brasiliano Diego, la partenza di Fabio Cannavaro destinazione Dubai, quella di David Trezeguet verso l'Hercuels Alicante e di Poulsen verso Liverpool. Non è stato riscattato, invece, Antonio Candreva (che è andato all'Udinese proprietaria del suo cartellino), come anche Martin Caceres non riscattato dal Barcellona e Michele Paolucci (per lui ritorno al Siena in attesa di trovare altra sistemazione). Ceduti in prestito i vari Pasquato (al Modena) ed Immobile (al Siena), mentre lascia la Juventus anche il talentino classe '87 Sebastian Giovinco, ceduto a titolo definitivo al Parma, dove troverà sicuramente una squadra che ed un ambiente pronti ad apprezzarlo e a farlo maturare giocando e non stando lì a scaldare la panchina. La Juventus comunque è ancora mobile sul mercato e non è detto che il D.G. Beppe Marotta non possa regalare ancora un colpo in questi ultimi giorni di mercato.

Passiamo così alla Lazio di mister Edy Reja e del presidente Lotito, mai come quest'anno scatenata sul mercato, che punta a riscattarsi dopo una stagione opaca. Riscattato Floccari dal Genoa, sono arrivati l'esterno sinistro Javier Garrido dal Manchester City, Alvaro Gonzalez dal Nacional Montevideo, Mark Bresciano svincolato dal Palermo e ciliegina sulla torta vi è stato l'acquisto del fantasista brasiliano classe '85 Hernanes dal San Paolo. Son tornati a Roma per fine prestito anche Cribari (via Siena) ed il giovane attaccante ceco Libor Kozak (via Brescia). Ceduti invece Kolarov al Manchester City, perso il giovane Faraoni (acquistato in scadenza di contratto dall'Inter), ceduto Makinwa al Larissa, come anche Hitzlesperger al West Ham e Zauri alla Sampdoria. Svincolati invece i vari Baronio, Cruz, Siviglia e Dabo. Da tenere d'occhio anche la situazione Santa Cruz, con la Lazio pronta a tesserare l'attaccante del Manchester City.

Il neo promosso Lecce di mister Luigi De Canio punta alla salvezza affidandosi ad un mix di giovani di belle speranze ed esperti della categoria. Sono arrivati infatti i giovani Giulio Donati (in prestito dall'Inter), Benassi tra i pali (come riserva di Rosati), Tore Reginiussen (classe '86 ex Shalke 04), Gustavo, Davide Brivio (classe '88 ex Vicenza), ed è tornato dal prestito a Bari Diamoutene. A centrocampo si registrano gli arrivi di Ignacio Piatti (classe '85, ex Independiente) e Carlos Grossmuller. Davanti il colpo è stato il ritorno di Javier Ernesto Chevanton dal Siviglia (dopo una stagione in prestito all'Atalanta). Tra le cessioni spiccano quelle di David Di Michele e Guido Marilungo (rispettivamente al Torino ed alla Sampdoria) per fine prestito, quelle di Terranova al Frosinone, Schiavi e Baclet al Vicenza, e quelle di Belleri ed Angelo per fine contratto.

Il Milan dopo il terzo posto dello scorso anno riparte da Massimiliano Allegri in panchina e punta forte allo Scudetto. La rosa è stata rinforzata dagli arrivi di Mario Yepes (svincolato dal Chievo) e da quelli provenienti dal Genoa del portiere Marco Amelia (in prestito), del difensore Sokratis Papastathopoulos e Kevin Prince Boateng (girato dai grifoni in prestito). Ma l'acquisto più importante (e forse decisivo per le sorti del campionato) è stato quello fatto proprio in queste ultime ore, vale a dire l'approdo in rossonero di Zlatan Ibrahimovic dal Barcellona. Grandi le attese per il rientro in Italia dell'ex genio dell'Inter, che ha scelto il Milan dopo una stagione piena di incomprensioni con Pep Guardiola in terra catalana. Ottima anche la strategia rossonera che lo ha preso in prestito con diritto di riscatto fissato a soli 24 milioni di €. Con un trio di attaccanti composto da Pato, Ibra e Ronaldinho è lecito sognare. Tra le cessioni vi sono gli addii di Dida e Favalli (entrambi svincolati), il ritorno di Amantino Mancini all'Inter e la cessione del giovane attaccante Gianmarco Zigoni al Genoa, mentre potrebbero salutare la compagnia anche i vari Kaladze, Huntelaar ed addirittura Borriello.

Il Napoli di Walter Mazzarri e del presidente De Laurentis dopo la bella stagione appena trascorsa punta a migliorarsi per cercare un piazzamento Champions e lo fa grazie agli innesti nel reparto avanzato del giovane Edinson Cavani dal Palermo (per lui prestito a 5 milioni di € con riscatto fissato a 12 milioni da pagare in quattro anni) e di Cristiano Lucarelli dal Parma (fortemente voluto dal tecnico Mazzarri). Cavalli di ritorno sono invece i vari Blasi, Dalla Bona, Vitale e Pià rientrati dai rispettivi prestiti. Mentre è proprio delle ultime ore l'ufficialità degli arrivi di Yebda dal Benfica e Sosa dal Bayern Monaco. Strana invece la situazione di Cristian Bucchi che è ancora di proprietà partenopea ed rientrato dal prestito al Cesena, ma è in attesa di nuova sistemazione. Tra le cessioni vi sono le partenze di Denis per l'Udinese, Cigarini (andato al Siviglia dopo solo un anno a Napoli), Hoffer (al Kaiserslautern), Bogliacino (andato al Chievo), Contini (rimasto al Real Saragozza), Navarro (rispedito in patria all'Argentinos) e Jesus Datolo passato all'Espanyol.

Altra compagine che punta a migliorarsi è il Palermo di Delio Rossi e del vulcanico presidente Maurizio Zamparini. Mercato buono quello rosanero con gli arrivi nel reparto arretrato dei giovani Kamil Glik (classe '88), Ezequiel Munoz (classe '90 dal Boca Juniors), Nicola Maniero (classe '92), Santiago Garcia (classe '90) e Matteo Darmian (classe '89). A centrocampo sono stati presi i giovani Nicola Rigoni (classe '90 dal Vicenza), Pajtim Kasami (classe '92 dal Bellinzona), e del duo ex Maribor Bacinovic (classe '89)-Ilicic (classe '88). In avanti per sostituire Cavani doppio arrivo in casa siciliana con gli innesti di Maccarone e Pinilla. Mentre è ancora intricata la situazione Rubinho con il portiere che si allena, ma è in cerca di una squadra. Tra le cessioni (oltre a quella già citata di Cavani al Napoli) spiccano quelle del giovane difensore danese Simon Kjaer, di Celutska allo Sparta Praga, di Bertolo al Real Saragozza, di Morganella al Novara, di Blasi (rientrato al Napoli), di Succi al Padova, di Dellafiore al Parma e degli svincolati Bresciano e Fabio Simplicio, accasatisi rispettivamente alla Lazio ed alla Roma.

Il Parma del neo tecnico Pasquale Marino si è mossa molto bene sul mercato, consegnando al tecnico ex Udinese una squadra completa ed affidabile in ogni reparto, grazie ad un buon mix di giovani e giocatori di esperienza. Riscattati i vari Bojinov (dal Manchester City) e Dellafiore (dal Palermo) sono arrivati i difensori Gabriel Paletta (dal Boca Juniors), Andrea Rispoli (dal Brescia), Jonas Portin (dall'Ascoli) e Marco Pisano (dal Torino). A centrocampo spiccano gli arrivi del jolly Massimo Gobbi (svincolato dalla Fiorentina), dello spagnolo Fernando Marques dall'Espanyol e del giovane fantasista ex Juventus Sebastian Giovinco. Davanti è arrivato dal Vicenza Gabriele Paonessa. Tra le cessioni dei ducali ci sono quelle di Mariga e Biabiany (riscattati dall'Inter), quella di Lanzafame (ripreso dalla Juventus), di Luis Jimenez (riscattato alle buste dalla Ternana nella compartecipazione con l'Inter), di Lunardini alla Triestina, di Cristiano Lucarelli al Napoli, di Paolo Castellini alla Roma e di Damiano Zenoni svincolato.

La Roma di Claudio Ranieri riparte con tante belle speranze dopo la scorsa bellissima annata. Pochi gli acquisti dei capitolini con il riscatto di Nicolas Burdisso arrivato negli ultimi giorni ad 8 milioni di € dopo una telenovela durata tutta l'estate con l'Inter. Altri arrivi sono stati quelli del fratellino di Burdisso, Guillermo dal Rosario Central, di Paolo Castellini dal Parma, il ritorno di Rosi dal prestito al Siena, di Loria dal Torino e di Cicinho dal San Paolo. Acquistati a parametro zero Fabio Simplicio dal Palermo e l'ex bomber di Inter e Flamengo Adriano, che torna in Italia dopo un anno e mezzo. Tra le cessioni vi sono gli svincolati Artur e Tonetto, Luca Toni (tornato al Bayern e poi passato al Genoa) e Marco Motta (tornato all'Udinese e poi passato alla Juventus). Con le valigie pronte, invece, c'è il portiere Alexander Doni, ormai fuori dai piani di Ranieri.

La Sampdoria dopo lo splendido quarto posto ottenuto lo scorso anno deve ripartire da Domenico Di Carlo in panchina, dopo l'addio di Delneri. Squadra pressochè identica all'anno passato, se si eccettuano gli addii di Storari e Castellazzi tra i pali, sostituiti da Gianluca Curci e Angelo Da Costa. Cavalli di ritorno sono i vari giovani Jonathan Rossini, Massimo Volta, Daniele Dessena e Guido Marilungo. Ceduti invece Marco Rossi al Bari, mentre non sono stati rinnovati i contratti di Matteo Guardalben e Daniele Franceschini. Occhio comunque a queste ultime ore di mercato, con i vari Cassano, Pazzini, Palombo e compagnia oggetti appetibili dalle grandi, vista anche la mancata qualificazione blucerchiata alla fase a gironi della Champions League. Ma il presidente Garrone ha rassicurato i propri tifosi dicendo che da Genova non si muoverà nessuno.

Chiudiamo questa nostra inchiesta con la nuova Udinese di mister Francesco Guidolin. L'acquisto più importante è stato senza dubbio la non partenza del bomber, capitano e simbolo bianconero Antonio Di Natale, rimasto in Friuli nonostante le lusinghe della Juventus. Tra gli arrivi vi sono quelli dell'ex attaccante del Napoli German Denis, il ritorno alla base del giovane centrocampista Antonio Candreva, e gli acquisti dei vari giovani Surraco, Vydra, Benatia, Abdi e Beleck. Tra le cessioni spiccano quelle del regista Gaetano D'Agostino (passato alla Fiorentina), Aleksandar Lukovic (passato allo Zenit), Simone Pepe (andato alla Juventus), Obodo (ceduto al Torino), Romero (prestato al Bari) ed Alemao (al Vicenza).

Bene alla chiusura del mercato mancano meno di quarantotto ore e tutto è dunque ancora possibile. Queste fino ad ora sono state le operazioni fatte dalle nostre società in questa sessione di calciomercato, con sicuramente il Genoa protagonista assoluto insieme alla Juventus, ed al Milan (grazie al colpaccio Ibrahimovic). Ora non ci resta che riscontrare sul campo se i vari sforzi delle società sono stati soltanto vani o se risulteranno decisivi ai fini della vittoria finale.
A me non resta che augurarvi un caloroso "Buon campionato" e darvi l'appuntamento nei prossimi giorni con il ritorno delle nostre solite rubriche sulla moviola e sui migliori e peggiori giovani della Serie A.



Francesco Tusi


Augustin Marchesin: 1988 - Argentina


Augustin Marchesin è un portiere argentino che milita tra le fila del Club Atletico Lanus, team della prima divisione argentina.Augustin faceva parte della rosa che nel 2007 vinse il campionato Apertura, ma non scese mai in campo in quella stagione. Il suo esordio con la maglia del Lanus è arrivato il 1 marzo 2009 e nel corso di quella stagione è riuscito a prendere il posto da titolare che era di Mauricio Caranta.




La scorsa stagione Augustin ha giocato tutte le partite del Lanus da titolare, comprese quelle di Copa Libertadores. Nella stagione appena iniziata il posto da titolare continua ad essere il suo, confermandosi uno dei portieri emergenti del calcio argentino, che negli ultimi anni sembra essere un po' in difficoltà nel trovare un portiere all'altezza della fama della propria nazionale.

NAZIONALE

Nel 2009 Augustin fu convocato per giocare con la maglia della propria nazioanle Under20 il torneo di Tolosa, dove l'Argentina si classificò al terzo posto. Alcuni giorni fa è arrivata la chimata del CT Sergio Batista per l'amichevole che la Seleccion giocherà con i Campioni del Mondo della Spagna. Nei prossimi anni Augustin se continuerà a giocare a questi livelli potrà contendersi un posto nella nazionale argentina.

Fabio "DJAX"

CALCIOMERCATO, Speciale tutti i nuovi giovani stranieri della serie A !


Fortunatamente ogni anno vengono acquistati in serie A giovani (soprattutto stranieri). Alcuni di essi sono destinati a diventare veri e propri bidoni o meteore ma altri riescono ad imporsi e a diventare i nuovi beniamini delle tifoserie italiane. Ecco di seguito in breve dettaglio tutti i nuovi giovani della serie A ( la pagina verrà aggiornata mano a mano che verranno ufficializzati nuovi acquisti) :


Bologna

Manuel Gavilan (1991 - Spagna) : Giovane seconda punta spagnola (180 cm x 75 kg) che il Bologna ha acquistato dal Betis. I rossoblù hanno dovuto pagare "solo"  350.000  di bonus di formazione essendo il giocatore svincolato. L'anno scorso ha giocato nel Betis B con tutti  i compagni più grandi di lui segnando 7 reti.  E'stato campione d'Europa under17 nel 2008 con le baby furie rosse siglando il gol che è valso la vittoria contro la Francia. Ha militato anche nell'under 18 e under 19.

Gaston Ramirez (1990- Uruguay) : Considerato uno dei più talentuosi centrocampisti uruguaiani, Gaston Ramirez gioca nel classico ruolo di volante, tipico del Sud America. Le sue doti migliori sono l'ecletticità e la tecnica: dotato di un piede sinistro niente male, il centrocampista con attitudini offensive può disimpegnarsi sia da mezzala di un centrocampo a 3 sia da esterno puro. Vi ricorda per caso qualcuno? In Uruguay è stato paragonato all'ex calciatore della Juventus e Lazio Pavel Nedved, con le dovute proporzioni. Anche fisicamente ricorda il ceco, il sudamericano è alto 183 cm e pesa 77 kg. Il Bologna ha battuo la concorrenza di moltissimi club, tra cui anche le italiane Napoli e Juventus.

Mouhamed Abdoulaye Tine (1992 - Senegal) : Centrocampista senegalese acquistato a titolo definitivo dall'Udinese. Conoscendo l'operato degli scouts friuliani merita attenzione anche se molto probabilmente inizialmente verrà aggregato alla squadra Primavera.

Juan Cruz Alvaro Armada (1992 - Spagna) : Dopo Gavilan ecco un altro spagnolo per i felsinei. Armada è un fludicante mancino che si disimpegna sulla corsia di sinistra e proviene dall'Atletico Madrid. Probabilmente verrà aggregato inizialmente alla Primavera in attesa che maturi per il nostro difficile campionato.

Diego Perez (1980 – Uruguay) : Dopo Ramirez ecco un altro uruguaiano per il Bologna. Perez è arrvato ai felsinei dal Monaco dopo una lunghissima trattativa che si è sbloccata solo dopo che ha risolto delle pendenze col suo ex club. Nel club francese ci era arrivato nel 2004 dal Penarol ed era diventato un punto fermo del centrocampo collezionando ben 124 presenze e diventando un beniamino di una parte della tifoseria. Per lui anche 49 presenze per la nazionale dell’Uruguay.

Brescia

Panagiotis Kone (1987 - Grecia): Centrocampista greco di origine albanese è stato acquistato dal Brescia dall'Aek. Molto tecnico e veloce può essere utilizzato con ottimi risultati anche da seconda punta. Spesso riesce a trovare, infatti, la via del gol e in Grecia tra Aek e Iraklis ha timbrato il cartellino dei marcatori 8 volte. Cresciuto nel vivaio dell'Olympiacos, vanta anche un'esperienza in quello del Lens.

Eder (1986 – Brasile) : Colpo di mercato del Brescia di Corioni . Arriva con un bel biglietto da visita e cioè i 27 gol segnati in cadetteria con l’Empoli la scorsa stagione. Per la sua metà il Brescia ha sborsato 4.2 milioni di euro dimostrando di puntare molto sul ragazzo che molto probabilmente sarà il partner di attacco dell’airone Caracciolo. Attaccante mancino rapido e molto tecnico vede la porta con straordinaria regolarità. Prima dei gol ad Empoli, infatti, aveva messo a segno 20 reti con la maglia del Frosinone nel 2008-09.

Fabio Daprelà (1991 - Svizzera) : Nelle ultime ore di calciomercato il Brescia ha acquistao Daprelà dal West Ham. Il giovane difensore sinistro proviene dal West Ham che a sua volta l'aveva comprato nel 2009 dal Grasshopper. Per lui solo 7 presenze con la maglia del club inglese ma ben 26 presenze (con 8 reti) tra nazionale svizzera under 17 e under 19.

Catania

Raphael Martinho (1988 - Brasile) : Dopo tanti argentini il primo colpo per la nuova stagione del direttore Lo Monaco a Catania è un brasiliano. Martinho proviene dal Paulista e molto probabilmente dovrà raccogliere l'eredità dell'uruguaiano Martinez che tanto bene ha fatto come suo predecessore. Esterno di centrocampo molto offensivo ha firmato un contratto per ben cinque anni. Per lui nel 2010 sei presenze con nessun gol (ma un assist per il gol vittoria contro il Corinthians di Ronaldo) con la maglia del Paulista. Il suo acquisto verrà ufficializzato quando diventerà comunitario.

Alejandro Gomez (1988 - Argentina) : Ennesimo giovane argentino per il Catania. Prelevato per 3 milioni di euro dal San Lorenzo è soprannominato dai suoi tifosi  "El Papu". Centrocampista offensivo ha fatto anche parte della selezione under 20 campione del mondo in Canada. E' forse il vero erede di Martinez vantando anch'egli una discreta vena realezzativa con 8 reti siglate nelle ben 47 partite giocate per il San Lorenzo nell'ultimo anno. Rispetto al centrocampista uruguaiano però manca di fisicità , infatti, può "vantare" solo 164 cm di altezza e molto probabilmente Giampaolo lo dirotterà su una delle due fascie del suo 4-4-2. Ha giocato anche per le rappresentative argentine under 16 e 17.

Cagliari

Bruno Martignoni (1992 - Svizzera) : Il giovane terzino è una nuova scommessa del Cagliari. Prelevato dal Locarno, ha conquistato nello scorso novembre il campionato del mondo U17 con la nazionale elvetica segnando anche il terzo gol della sua Svizzera contro la Colombia. Anche se può giocare come difensore centrale, infatti, predilige il ruolo di terzino proprio perchè gli permette di spingersi in avanti con maggiore frequenza. Probabimente verrà aggregato alla formazione Primavera. Su di lui c'era anche il Palermo.

Cesena

Diego Cavalieri (1982 – Brasile) : Sarà brasiliano il nuovo portiere del Cesena. Di origini italiane, arriva dal Liverpool con un contratto fino al 2013 ed un opzione per altre due stagioni. In Inghilterra ha sofferto la concorrenza dei vari Reina, Itandje e Gulacsi ma  precedentemente ha dimostrato tutta la sua sicurezza (191 cm x 86 kg) tra i pali in patria nel Palmeiras. Chissà che Prandelli non ci faccia un pensierino in ottica nazionale non avendo lui mai giocato per la Selecao.

Yuto Nagatomo (1986 - Giappone) : Dopo Morimoto ecco un altro giapponese pronto per la Serie A. Nagatomo è stato acquistato dal Cesena e proviene dall'Fc Tokyo. Terzino di spinta (170 cm x 68 kg) della nazionale nipponica, è ambidestro e fà della corsa la sua arma migliore. Sembra , infatti, avere polmoni di acciaio e nella scorsa stagione ha giocato ben 52 presenze comprese le coppe. Per lui una rete segnata contro lo Shimizu S-Pulze.

Steve von Bergen (1983 - Svizzera) : Difensore centrale acquistato dal Cesena. Arrivato a 0 euro dall'Hertha Berlino si candida a diventare il partner di Pellegrino al centro della difesa. Anche se gioca sempre con una certa regolarità (per lui 25 presenze con l'Hertha nell'ultima stagione) non è affatto un difensore goleador. Per lui un solo gol ad inizio carriera per il Neuchatel Xamax

Odion Jude Ighalo (1989 - Nigeria) : Per lui si tratta di un ritorno in Italia. Ighalo, infatti, è un attaccante nigeriano (188cm x 70 kg) dell'Udinese che quest'anno lo presta al Cesena dopo averlo fatto giocare l'anno scorso in Spagna nel Granada (altra società targata Pozzo di cui si sentirà parlare). In Spagna ha messo a segno ben 16 reti (in 25 incontri) contribuendo in modo fondamentale alla promozione del club di Pozzo. Fin ora invece in Italia l'unico suo gol resta quello nel 6-2 dell'Udinese al Cagliari nel 2008-09. Nell'attacco a tre del Cesena potrebbe ricoprire sia il ruolo di prima punta che quello di attaccante esterno ma la concorrenza è molto agguerrita (Do Prado, Malonga e Giaccherini). Ennesimo talento scovato dagli straordinari Talent Scouts friuliani che lo prelevarano in Norvegia dal Lyn.

Panagiotis Tachtsidis (1991 - Grecia) : Giovane centrocampisto ellenico acquistato dal Genoa e girato in prestito al Cesena. Giocava nell'Aek Atene, club col quale ha già giocato 19 partite mettendo a segno anche 2 gol. La data da ricordare è il 27 gennaio 2008: esordio in campionato, diventa il calciatore più giovane a esordire nella 'Greek Super League' per l'AEK Atene a 16 anni e 348 giorni. La cosa che sorprende più di Panagiotis Tachtsidis è la sua duttilità. Il calciatore predilige il ruolo di centrocampista difensivo, anche grazie alle sue caratteristiche fisiche (193 cm di altezza e 86 kg di peso), ma può disimpegnari egregiamente anche da centrocampista centrale, da difensore centrale e addirittura da trequartista offensivo. Per lui anche 9 presenze nell'under 21 ellenica.

Yohan Benalouane (1987 - Francia) : Letteralmente soffiato alla Juventus. Benalouane è un difensore francese di origini tunisine che arriva dal S.Etienne. Gioca centrale di difesa facilitato anche dal fisico molto roccioso (185 cm x 79 kg) e da un'elevazione importante. Per lui in passato anche una presenza per l'under 21 transalpina.

Chievo

Cesar Bostjan (1982 - Slovenia) : Anche se non tanto giovane merita qualche riga. Difensore centrale sloveno proviene dal Grenoble e si è disimpegnato molto bene al mondiale in Sud Africa. In nazionale è uno dei "veterani" con ben 41 presenze e 3 gol all'attivo (uno anche all'Italia). Vero e proprio "gira-Europa" (per lui fin ora club di Slovenia, Croazia, Inghilterra e Francia) è finalmente approdato in Italia dove potrà mettere in mostra la sua forza fisica e concentrazione difensiva. Raggiungerà a Verona il suo connazionale Jokic che è stato riscattato dal club clivense ed è destinato a raccogliere l'eredità di Yepes.

Ledian Memushaj (1986 - Albania) : Non proviene dall'estero ma dalla Prima Divisione. Nato a Valona il 17 Dicembre del 1986, Memushaj ha militato la scorsa stagione nella Paganese. Centrocampista offensivo di 175 cm fà della tecnica e la rapidità di esecuzione le sue armi migliori anche se non vede molto la porta (3 reti in 28 presenze nell'annata scorsa). Il Chievo l'ha blindato per tre anni soffiandolo allo Spezia. Precedentemente aveva militato nella Sarzanese e Valle d'Aosta.

Cyril Thereau (1983 - Francia) : Attaccante francese semi-sconosciuto in Italia acquistato dal Chievo dallo Charleroi. Molto forte fisicamente (189 cm x 78 kg) ha sempre timbrato con una certa regolarità il cartellino dei marcatori in tutte le squadre in cui ha militato fin ora (per lui anche 10 presenze in 17 incontri in Romania nello Steaua Bucarest). Si candida a diventare il partner d'attacco di Pellissier, Granoche permettendo.

Gelson Fernandes (1986 - Svizzera) : Vero e proprio colpaccio di mercato della società di Campedelli. Il centrocampista svizzero (di origini capoverdiane) arriva in prestio con diritto di riscatto dai francesi del S.Etienne. Precedentemente aveva militato nel Manchester City di Eriksson con ben 43 partite giocate (dal 2007 al 2009) e con Inler forma una diga di centrocampo di tutto rispetto nella nazionale elvetica. Con quest'ultima 25 partite e 2 reti all'attivo.

Kevin Constant (1987 - Francia) :  Dopo Thereau il Chievo punto su un altro francese : Constant. Difensore (possiede anche passaporto guineano) di 184 cm arriva dal club di Ligue 2 LB Chateaurox con il quale dal 2008 ha disputato 40 presenze. Per lui anche apparizioni per l'under 17 francese.

Genoa

Gergely Rudolf ( 1985 - Ungheria) : Sappiamo tutti quanto lavori bene con i giovani  il Genoa di Preziosi e Rudolf è solo uno dei tanti su cui punteranno anche quest'anno. Attaccante arrivato a zero euro dal Debreceni (con un passato nell'As Nancy) e molti tifosi fiorentini lo ricorderanno visto che ha segnato due reti alla squadra viola nella scorsa Champions. Ha firmato per quattro anni e può praticamente ricoprire tutti i ruoli del tridente di Gasperini (7 reti col Debreceni in 13 gare l'anno scorso, e 16 reti l'anno prima). Su di lui c'era anche l'Ajax.

Josè Manuel Flores "Chico" (1987 - Spagna) : Al Genoa non si son fatti scappare "Chico", difensore spagnolo dell'Almeria che è arrivato in Liguria dopo esser stato corteggiato da mezza Europa. Per la sicurezza negli interventi viene chiamato in patria "il sindaco dell'area di rigore". Ha un passato anche nel Bacellona B.

Franco Zuculini ( 1990 - Argentina) : Altro colpaccio targato Preziosi. Il giovane centrocampista argentino proveniente dall'Hoffenheim, infatti, è stato soffiato in extremis al Napoli che aveva addirittura dalla sua la preferenza del ragazzo. Dinamismo e personalità da vendere sono le qualità migliori di Zuculini mentre non sembra essere nelle sue corde la vena realizzativa (solo 3 gol per lui in tutta la sua carriera). 179 cm per 69 Kg, in possesso di un ottima visione di gioco e una tecnica base molto buona, che gli permette di svolgere il ruolo di regista in un classico 4-4-2. Marchio di fabbrica di questo ragazzo è la “la cabezona”cioè un tackle sul pallone quando è a terra, spettacolare ma difficile da spiegare. Anche suo fratello Bruno, classe '93, ha estimatori in Italia.

Miguel Veloso (1986 - Portogallo) : La ciliegina sulla torta del mercato del Genoa. Quest'anno Preziosi ha davvero esagerato e con l'acquisto del centrocampista dello Sporting ha gettato le basi per il salto di qualità della sua squadra. Presumibilmente comporrà con Zuculini una delle coppie di centrali di centrocampo meglio assortita del campionato. Gioca da regista e nello Sporting, nonostante la giovane età, era titolare indiscusso. Con la nazionale portoghese prima di approdare in nazionale maggiore ha fatto parte dei gruppi under 17 e 21 che hanno vinto l'Europeo di categoria. Peccato che per arrivare a lui i grifoni si siano privati dell'ottimo Zapater.

Rafinha (1985 - Brasile) : Terzino destro brasiliano che arriva al Genoa dallo Schalke 04 che a sua volta nel 2005 l'aveva prelevato dal Coritiba. E' un vero e proprio pallino del nostro portale e le sue caratteristiche sono le solite dei terzini destri provenienti dal Brasile : corsa, tecnica e spinta garantiti per novanta minuti. Inoltre vede la porta (quasi sempre in rete negli ultimi campionati) e nonostante sia classe '85 gioca già da 5 anni titolare in Europa. Ha esordito già con la Selecao dopo aver rappresentato le formazioni under 20 e under 23 (16 presenze totali con due reti). Attenti al suo caratterino.

Linus Hallenius (1989 - Svezia) : Il Genoa si è assicurato uno dei maggiori talenti svedesi. Hallenius è una prima punta (185 cm x 75 kg) che arriva dall'Hammarby dove fin ora, nonostante la giovane età, ha disputato 29 partite condite da 17 reti. Tra queste la più bella è sicuramente quella siglata l'estate scorsa in seconda divisone svedese che gli è valsa tanta fama e il paragone illustre con Van Basten. Per lui anche già due presenze con la rappresentativa scandinava under 21. Arriverà a Genova a Gennaio.

Inter

Philippe Coutinho (1992 - Brasile) : Lui in verità è già da un pezzo dell'Inter ma ora è giunto il momento giusto per portarlo in Italia. Trequartista dai piedi fatati è un prodotto del florido vivaio brasiliano del Vasco da Gama e come detto l'Inter lo blocco nel 2008 , anticipando tutti le altre big europee, e aspettando il compimento della maggiore età per portarlo a Milano. Trequartista puro tutto classe e fantasia ha bisogno solo di mettere qualche chilo e muscolo necessari per il calcio europeo ed ha un futuro assicurato da star. Precedentemente al Vasco nella sua breve carriera aveva siglato 4 reti. Difetto? si innamora troppo della palla.

Jaime Serrano (1993 - Spagna) : Maicon parte? tranquilli l'Inter ha già il successore. Scherzi a parte Jaime Serrano è un terzino destro di sicuro avvenire e la società nerazzurra sembra avergli fatto firmare già un triennale. Gioca nell''Astur, piccolo club della Division de Honor giovanile. Sarà aggregato alle formazioni giovanili.

Juventus

Marcel Buchel (1991 - Austria) : Giovane centrocampista prelevato (con i due talenti Spinazzola e Giannetti) dalla Juventus dal settore giovanile del Siena che tanto bene ha fatto negli ultimi anni. Visto la concorrenza dubitiamo che troverà spazio in prima squadra ma con DelNeri che presta sempre attenzione ai giovani del vivaio (vedi Poli ) c'è sempre qualche speranza.

Stipe Simunac (1994 - Croazia) : Paratici e Marotta alla Juventus quest'anno fanno sul serio e mentre cercano di regalare a Delneri una rosa adeguata lavorano per il futuro. Simunac è solo uno dei tanti ragazzini comprati quest'anno dal duo ex Doria per le formazioni giovanili. Proviene dal Bellinzona ed è un attaccante molto fisico. Possiede anche passaporto svizzero.

Milos Krasic (1984 – Serbia) : Dopo una lunga trattativa Krasic  è approdato alla Juventus. L’ala destra serba, infatti, è stato a lungo corteggiaro dalla squadra di Torino (trattative iniziate già prima del mondiale) e l’accordo si è chiuso con 15 milioni di euro che finiscono nelle casse dello CSKA e 5 anni di contratto al giocatore. La volontà del forte centrocampista serbo ha avuto la meglio e Delneri ora ha con lui, Pepe, Martinez e Lanzafame ha  il quartetto di esterni offensivi che richiede in ogni sua squadra.  Krasic è un centrocampita molto forte fisicamente (185 cm x 72 kg) capace di giocare in modo indifferente su entrambe le fasce di centrocampo sfruttando al massimo la sua progressione e tecnica di base. Ai mondiali si disimpegnava sulla fascia destra della Serbia ma non ha convinto al 100%. Con il suo acquisto la Juve rinuncia a quello di Dzeko, essendo extracomunitario.

Armand Traorè (1989 - Franica) : De Ceglie non ha convinto pienamente la dirigenza juventina e quindi si è dovuto ricorrere al mercato. Traorè è un terzino sinistro francese (di origini senegalesi) che arriva in prestito dall'Arsenal. Sappiamo tutti l'ottimo avoro con i giovani del club di Wenger e Traorè non fà eccezione anche se quasi mai è riuscito ad imporsi nel club di Londra. Corsa e un discreto mancino le sue qualità migliori.

Lazio

Alvaro Gonzales (1983 - Uruguay) : Alvaro Gonzales è un centrocampista uruguaiano del Nacional e raggiungerà alla lazio il suo connazionale Muslera. Vanta 20 presenze con la nazionale del suo paese ma non è stato convocato per il mondiale in Sud Africa.Soprannominato "El Tata" è un rubapalloni tutto grinta e fiato e Reja lo ha provato da interno del centrocampo a 5.

Javier Garrido (1985 - Spagna) : Terzino sinistro arrivato alla Lazio nell'ambito del passaggio al City di Kolarov. E' chiamato a sostituire sulla corsia sinistra il vuoto lasciato proprio dalla partenza del serbo. Precedentemente si era messo in mostra nel Real Sociedad dove si era distino per la capacità di corsa ed un mancino delicato. Dalla sua ha la poca concorrenza in quel ruolo ma di solito gli spagnoli non si adattano molto bene in Italia.

Hernanes ( 1985 - Brasile) : Capolavoro di mercato della Lazio di Lotito. La spedizione in Brasile di Tare ha dato i suoi frutti ed il regista Hernanes l'anno prossimo giocherà per mister Reja sbaragliando la concorrenza di parecchie big europee. Con Ledesma e Matuzalem potrebbe intendersi alla perfezione nel solito centrocampo a 5 del mister goriziano. "O Profeta", infatti, ha un piedino delicato ma personalità sudamericana ed è più predisposto a far correre la palla che le sue gambe. Vede anche molto bene la porta ed è già approdato alla nazionale maggiore (2 presenze per lui).

Pedro Rosario (1994 - Portogallo) : Dopo l'africano Denè e il lituano Vilkaitis ecco un altro giovane talento per le giovanili biancocelesti. Pedro Vitorino Fernandes Rosario è un attaccante che proviene dalle giovanili del Benfica. Figlio d'arte, possiede un mancino molto potente che ha contribuito all'ultima vittoria del campionato lusitano del Benfica under 16. Ha firmato un contratto triennale con un opzione per il quarto anno.

Lecce

Gustavo Franchin Schiavolin (1982 - Brasile) :  Non molto giovane ma il Lecce ci ha puntato. Difensore centrale che si disimpegna bene anche sulla corsia di destra ha origini italiane. Dovrebbe essere schierato da titolare al centro della difesa con Reginiussen. Ha giocato anche in Bulgaria e Russia .

Tore Reginiussen (1986 - Norvegia) :  Difensore norvegese classe 86 ex under 21 e nel giro della nazionale maggiore (fin ora 8 presenze ed una rete per lui). Arrivato in prestito al Lecce dallo Schalke 04, è nel giro della nazionale maggiore (8 presenze ed una rete) dopo aver fatto parto dell'under 21. Forte di testa e di fisico potrebbe essere una bella sorpresa per i tifosi pugliesi. Ha due fratelli minori calciatori (Mads e Christian) di cui si parla un gran bene.

Carlos Grossmuller (1983 - Uruguay) : Anche lui come Reginiussen approda al Lecce dallo Schalke 04. Centrocampista uruguaiano l'anno scorso ha giocato in prestito al Danubio in patria (13 presenze e 3 reti). Molto grintoso e potente predilige arrivare al tiro accellerando da metà campo e spesso con ottimi risultati. Una delle sorprese del precampionato.

Ignacio Piatti (1985 - Argentina): Con Oliveira,Gustavo e Grossmuller fà parte del gruppo dei sudamericani su cui il Lecce ha deciso di puntare quest'anno. Attaccante, proviene dall'Independiente ed è alla sua seconda esperienza dopo quella (poco fortunata) in Francia al Saint-Etienne del 2005. Talento puro fin ora ancora non esploso, i tifosi del Lecce si augurano che possa essere l'occasione giusta. De Canio dovrebbe impiegarlo come esterno di attacco del suo tridente.

Edward Ofere (1986 - Nigeria) : Ennesimo colpo per il reparto offensivo del Lecce. Nato a Enugu il 28 marzo 1986, inizia a stupire proprio nel club della sua città: l'Enugu Rangers, collezionando 18 gol in 77 presenze dal 2003 al 2005. Appena diciannovenne si trasferisce nel mese di agosto 2005 al Malmö FF, club della Allsvenskan League da dove i salentini l'hanno prelevato. La sua è una crescita graduale, le sue doti fisiche (190 cm x 80 kg) gli permettono di farsi rispettare nel ruolo di centravanti, in grado di far salire la squadra e di insaccare sia di testa che di piede (destro). Per lui è anche arrivato l'esordio con la nazionale, ma non ha mai partecipato a nessuna edizione della Coppa d'Africa. 

Milan

Kevin Prince Boateng (1987 - Ghana): Centrocampista "moderno" ghanese, acquistato dal Genoa e girato in prestito al Milan. Iniziamo col dire che può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, e persino da ala di attacco. Dà il meglio giocando da centrale di centrocampo, dove le sue caratteristiche tecniche e fisiche si esaltano maggiormente. Imponente fisicamente (184 centimetri), è dotato atleticamente ed in grado di dare un gran ritmo alla sua partita. Oltre alle sua fisicità molto importante, c'è da aggiungere una grande potenza e una buona base tecnica. Il fratellastro Jerome (stesso padre, madre diversa) a differenza sua ha scelto la nazionale tedesca.

Adrià Carmona Perez (1992 - Spagna) : Il Milan ha deciso finalmente di puntare sui giovani e Adrià Carmona ne è l'esempio. Prelevato, infatti, dalla gloriosa cantera del Barcellona si spera possa portare nuova linfa sulla fascia sinistra dove da anni si cerca ancora il "nuovo Serginho". Nazionale under 19 spagnolo, campione d'Europa under 17 e vicecampione d'Europa under 19 è un mancino tecnicamente valido e con buone capacità offensive, valido anche nei calci di punizione. A Milano sperano che non si ripeti la storia di Yago con la Juventus ma vale la pena tentare.

Bruno Montelongo (1987 - Uruguay) : Ancora un terzino per l'affollato reparto difensivo di Allegri. Oltre a  Zambrotta, Abate, Oddo, Bonera e Sokratis si candida, infatti, l'uruguaiano Montelongo per il ruolo di terzino destro titolare. Di chiare origini italiane, proviene dal River Plate di Montevideo e nel club uruguaiano dal 2007 ha disputato 39 presenze con 3 reti.

Robinho (1984 - Brasile) : "Esagerata", è questo il termine giusto per la campagna acquisti del Milan e Robinho ne è la ciliegina sulla torta. La torta ovviamente è Zlatan Ibrahimovic con il quale insieme a Ronaldinho e Pato forma l'attacco probabilmente più forte d'Europa. Il giocatore non ha bisogno di descrizioni e siamo solo ansiosi di vedere i suoi dribbling, gol e fantastiche giocate nel campionato italiano.

Napoli

Hassan Yebda (1984 - Algeria) : Il Napoli quest'anno compra e lo fà anche bene. Yebda è un centrocampista algerino che arriva in prestito dai portoghesi del Benfica. Ex promessa del calcio transalpino, è nato e cresciuto in Francia ed ha rappresentato la nazionale dei "galletti" dall'under 16 fino all'under 19 prima di optare per la nazionalità africana. E' un centrocampista "moderno", cioè associa un ottimo fisico (187 cm x 77 kg) ad una buona tecnica e il carattere nemmeno sembra mancargli. Ha il vizio del gol (ben 11 reti per lui dal 2007 fin ora) ed ha già assaggiato i campionati inglese e portoghese oltre quello francese. L'anno scorso Mourinho avrebbe voluto portarlo all'Inter.

Josè Sosa (1985 – Argentina) : Sarà felice Lavezzi, il Napoli ha acquistato il suo amico Sosa dal Bayern Monaco. Josè Sosa è un centrocampista molto versatile e bravo tecnicamente che sa giocare su entrambe le fasce e come trequartista. I suoi punti di forza sono la tecnica ed il dribbling che gli consentono di sfornare assist al bacio per i suoi compagni di squadra. Non è un finalizzatore, ma con la presenza Di Cavani, Lavezzi, Lucarelli e anche Hamsik, il Napoli può stare tranquillo.

Palermo

Pajtim Kasami (1992 - Svizzera) : Centrocampista svizzero (di origini macedoni) di sicuro avvenire e nuovo colpo del ds Sabatini al Palermo. Per lui si tratta di un ritorno in Italia avendo fatto già parte delle giovanili laziali nel 2009. Fù però al centro di una diatriba (mancato pagamento dei premi Fifa) e fece ritorno in Svizzera al Bellinzona. Mediano mancino naturale è molto dotato nei tiri dall distanza, in alcune apparizioni estive è stato utilizzato da vice-Pastore. Nel suo passato anche il Liverpool.

Kamil Glik (1988 - Polonia) : Non sarà il nuovo Kjaer ma su di lui il Palermo ci ha puntato . Il difensore polacco, seppur 22enne, ha già coltivato diverse esperienze all'estero, entrambe in Spagna: nel 2006 è andato nel UD Horadada, mentre l'anno successivo si è accasato alla seconda squadra del Real Madrid, fino ad approdare nel Piast Gliwice da dove è stato prelevato. Molto forte in elevazione è ancora troppo "grezzo" per il nostro campionato.

Santiago Garcia (1988 - Argentina) : Ennesimo colpo sudamericano del Palermo negli ultimi anni. Terzino sinistro che proviene dal Rosario Central contenderà una maglia da titolare a Balzaretti. Balza all'occhio sicuramente il suo metro e novanta, un pò atipico per il ruolo in cui si trova. Nonostante la grossa stazza García riesce a muoversi non discreta disinvoltura e rapidità, assicurando anche una certa resistenza. Proprio questa resistenza lo rende molto temibile quando si butta in avanti e sicuro in fase difensiva

Ezequiel Munoz (1990 - Argentina) : Forse il vero erede di Kjaer al centro della difesa del Palermo. Per lui Zamparini ha sborsato al Boca Jr ben 6 milioni di dollari.Marcatore molto rapido, gioca di anticipo e "sente " l'uomo deve migliorare sotto il profilo della pulizia negli interventi. Ha saltato per infortunio l'appuntamento con l'albiceleste, Maradona l'aveva convocato per l'amichevole contro Panama. In passato sembrava dovesse finire alla Fiorentina.

Sokratis Tsoukalas (1992 - Grecia) : Giovane difensore greco approdato a Palermo dal Peristeri di Atene. Ha firmato per quattro anni e sarà inizialmente aggregato alla formazione Primavera.

Josip Ilicic (1988 – Slovenia): Centrocampista sloveno  del Maribor acquistato dal Palermo dopo averci giocato contro nel turno preliminare di andata.E’ un centrocampista molto versatile, dato che può ricoprire moltissimi ruoli (se non tutti) del centrocampo. Contro i rosanero ha giocato da esterno sinistro in una linea a 4, ma può agire anche da interno e sopratutto da centrocampista avanzato, suo ruolo naturale. E' dotato di un mancino molto fino, oltre che tecniche le sue doti sono sopratutto fisiche: i suoi 190 centimetri lo rendono pericoloso negli inserimenti aerei e difficilmente i difensori avversari riescono a spostarlo.

Armin Bacinovic (1989 – Slovenia) :  Anch’egli acquistato come Ilicic dal Maribor. E’ un centrocampista centrale, dotato di grande personalità e fisico a cui abbina tecnica e visione di gioco. Anche se è solo un classse ’89 i numeri parlano per lui essendo già capitano dell’under 21 slovena e avendo raggiunto già 100 presenze con la maglia del Maribor. Può fare il vice Liverani o giocargli accanto. Oltre il Palermo su di lui c’era anche il Parma.

Mauricio Pinilla (1984 – Cile) : E’ proprio il caso di dirlo : finalmente! Finalmente approda in massima serie dalla porta principale Mauricio Pinilla. Il bomber cileno, infatti, era approdato fin da giovanissimo nel 2003 all’Inter senza però riuscire ad esordire e trovare fortuna. Tanti anni di gavetta in giro per il mondo (dopo l’Inter in ordine per lui : Chievo, Celta, Sporting, R.Santader, Hearts, Univ. De Chile, Vasco da Gama, Apollon Limassol) e poi l’esplosione defintiva in B nel Grosseto la scorsa stagione. 24 reti in 24 incontri gli sono valsi l’attenzione del Palermo che punta su lui e Maccarone per riempire il vuoto lasciato dalla partenza di Cavani. Per lui anche 5 reti con la nazionale maggiore.

Joao Pedro (1992 - Brasile) : Di lui Zamparini non si ricordava nemmeno il nome ma si ricordava benissimo che "è costato un sacco di soldi". Joao Pedro è il nuovo talento del calcio brasiliano e arriva in Italia dopo l'amico Coutinho con il quale si era messo in mostra nel mondiale under 17. Classico trequartista tutto tecnica e fantasia è dotato però anche di fisico (184 cm) e arriva dall'Atletico Mineiro. Ha iniziato la carriera come punta centrale prima che Luxemburgo gli cambiasse il ruolo.

Daniel Jara Martinez (1993 - Paraguay) : Dopo averlo provato per molto tempo il Palermo si è deciso a tesserate Martinez. Attaccante molto possente fisicamente proviene dal Club Nacional di Asuncion ed ha partecipato al recente torneo di Viareggio.

Parma


Yumusak Emre (1993 - Belgio) : Grandi affari tra il Parma e il Kas Eupen . Alla formazione belga (dove già milita l'ex crociato Petr), infatti, è stato ceduto il brasiliano Diniz arrivato precedentemente via Milan mentre a Parma è giunto il difensore Emre. Di origini turche andrà a rafforzare la Primavera ducale.

Ze Eduardo (1991 - Brasile) : Il Parma si ritrova in casa un giocatore dal futuro assicurato. Josè Eduardo de Araujo, detto semplicemente Ze Eduardo è un centrocampista difensivo brasiliano che abbina una buona presenza in fase di recupero del pallone ad un buona tecnica individuale. Dotato di un gran fisico nonostante sia ancora giovanissimo Ze Eduardo è molto apprezzato in Brasile nonostante abbia giocato soltanto 1 partita nel Brasileirao con la maglia del Cruzeiro. Il giovane brasiliano, infatti, ha giocato già per Ajax e Cruzeiro e sembra aver conquistato già tutti nei primi giorni di ritiro.

Rolf Feltscher (1990 - Svizzera) : Ennesimo giovane talentusoso su cui il Parma ha deciso di investire quest'anno. Svizzero ma di origini venezuelane proviene dal Grasshoppers ed è fratello di Franck che gioca nel Bellinzona. Terzino destro, di buona gamba e muscolatura esplosiva ha giocato qualche volta anche come difensore centrale: sebbene non sia la posizione da lui preferita, aiutato dal fisico, può disimpegnarsi decentemente. Si dice che non abbia ancora acquisito il senso tattico e in questo la scuola Italiana può senza dubbio aiutarlo, è comunque un ragazzo giovane che può vantare diverse esperienze anche internazionali, un bagaglio molto utile per chi vuole imbarcarsi in carriere su livelli più alti .Ha militato nell'under 17 elvetico.

Gabriel Paletta (1986 - Argentina) : Sembrava dovesse arrivar l'anno scorso al Palermo, è arrivato quest'anno al Parma. Difensore centrale vecchio stampo agli albori della carriera era considerato un vero e proprio potenziale craque. Parecchi infortuni gli hanno ridimensionato la carriera ma ha potuto comunque far parte di squadre come Boca Jr e Liverpool. Per lui anche sette presenze con l'under 20 argentina.


Fernando Marques (1984 - Spagna) : Non più giovanissimo ma con ottime potenzialità. centrocampista offensivo approdato alla corte di Ghirardi dall'Espanyol. Esterno di attacco ideale per il tridente di Marino , può partire anche da ala esterna e accentrarsi per il tiro. Vanta anche un'esperienza in Grecia nell'Iraklis.

Danilo Pereia (1991 - Portogallo):  Ennesimo giovane talentuoso su cui Leonardi del Parma ha puntato quest'anno. Proviene dal Benfica e In Portogallo lo hanno più volte soprannominato 'O novo Vieira', per via della sua posizione in campo e del suo fisico molto potente. Il mediano di orini africane infatti è alto 186 centimetri, leggermente meno alto del centrocampista del Manchester City.Lo scorso mese è stato impegnato con il Portogallo Under 19 nell'Europeo di categoria in Francia. Nonostante i babylusitani siano usciti alla fase a gironi (battendo l'Italia 2-0), Danilo si è messo in mostra facendo intravedere grandi cose. Il sito dell'UEFA, ha inserito il suo nome nella lista delle '10 stelline dell'Europeo.

Roma

Guillermo Burdisso (1988 - Argentina) : Fratello minore di Nicolas ha raggiunto la Roma prima del fratello. Anche lui difensore centrale è però più forte fisicamente di Nicola (190 cm x 85 kg), proviene dal Rosario Central. Per lui già una gara con la nazionale albiceleste con gol all'esordio.

Udinese

Mehdi Benatia (1987 - Marocco) : C'è ancora (sempre...) l'Udinese dietro a questo semi-sconosciuto giovane francese (naturalizzato marocchino) prelevato dal Clermont. per lui 29 presenze ed una rete nella scorsa stagione. Molto alto (191 cm) è dotato anche di discreta facilità di corsa tanto da poter essere utilizzato sia da terzino destro che dà centrale.

Pablo Armero (1986 - Colombia) : Sfumato Monzon l'Udinese aveva bisogno di un terzino sinistro da affiancare a Pasquale per il ruolo di titolare ed ecco che ha individuato in Armero l'uomo giusto. Praticamente già acquistato dal Parma, il suo acquisto è sfumato per la nuova regola sugli extracomunitari favorendo l'inserimento dei fiuliani sul giocatore. Armero è principalmente mancino, ma se la cava ottimamente anche con il piede destro tanto da poter essere schierato anche come terzino destro. E' senza dubbio molto efficace in fase offensiva grazie ad una velocità incredibile ed un fisico agile, aggiungiamo anche un calcio mancino forte e preciso. La sua anima d'attacco non viene equilibrata con la propensione difensiva sebbene nel progresso della sua carriera abbia saputo migliorare diverse lacune di questo aspetto.

Athanasios Karagounis (1991 - Grecia):  Molto probabilmente grazie all'Udinese avremmo un altro Karagounis in Italia. In pieno stile Udinese ovviamente di lui si sa poco : difensore, proviene dall'Atromitos Atene e fà parte della rappresentativa under 19 del suo paese.

Almen Abdi (1986 - Svizzera) : Ventitrenne svizzero di origine kosovare che l'Udinese aveva bloccato già da un anno. L'anno scorso ha militato in Francia nel Le Mens e ora dovrebbe essere pronto per il nostro campionato. Si può descrivere come un centrocampista completo, svolge un gran lavoro di interdizione ma non disdegna la fase offensiva inoltre è in possesso di una grande visione di gioc. Molti sostengono che fosse lui nell'obiettivo dei talent scout friuliani quando invece poi venne acquistato Inler. Con un pò di ritardo, quindi, eccolo in Italia e nel precampionato si segnala già tra i migliori del centrocampo a 3 dei bianconeri. Per lui anche 6 presenze con la rappresentativa svizzera.

Matej Vydra (1992 - Repubblica Ceca) : Partner d'attacco del talentuoso ceco Kadlec nella Repubblica ceca under 17 è stato acquistato dall'Udinese. Per lui lo scorso anno 4 gol in 13 presenza nella Gambrinus Liga con l'Fc Banik Ostrava. E' un attaccante capace di calciare in porta con entrambi i piedi per quanto sia principalmente destro. Lavora molto di fisico, giostrando però su tutto l'arco offensivo, senza necessariamente dover ricevere la palla sui piedi in area di rigore.

Steva Belleck (1993 - Camerun) : Attaccante di origini camerunensi classe '93 prelevato dai greci del Panthrakikos. Da molti viene paragonato a Samuel Eto’o, rapido, forte fisicamente e dotato di un ottima tecnica, ambidestro e, proprio come lui ama giocare da prima punta, ma all’occorrenza può ricoprire anche il ruolo di esterno in un 4-3-3. Ancora una volta la società friuliana è molto attenta ai giovani talenti che si stanno affaciando al calcio professionistico, e continua la sua idea di puntare e valorizzare ragazzi sconosciuti alla maggior parte delle persone.


Massimo Tanzillo

venerdì 27 agosto 2010

CALCIOMERCATO - Il nuovo duo sloveno del Palermo: ecco chi sono



Per il Palermo, considerato da molti come una delle regine del mercato, è in arrivo un duo di centrocampisti sloveni dalla squadra che ieri sera è stata fatta fuori proprio dai rosanero: il Maribor. Stiamo parlando di Josip Iličić e Armin Bačinović (clicca nei nomi per vedere le schede intere). Il mercato del Palermo non finisce qui, dato che il presidente Zamparini ha dichiarato l'arrivo di un altro centrocampista di livello. Ma soffermiamoci sui due sloveni che entro domani saranno ufficialmente rosanero.

Josip Iličić


Iniziamo con il giocatore sicuramente più talentuoso dei due: Josip Iličić. Nato il 29 gennaio del 1988, è stato acquistato dal Maribor soltanto due mesi fa dall'Interblock Ljubljana, club capitolino sloveno che attraversa una situazione finanziaria critica. E' stato acquistato per appena 150 mila euro, ed adesso verrà rivenduto a 2,3 milioni di euro.
IL GIOCATORE - Ma parliamo delle qualità del centrocampista 22enne: mancino di piede, gioca prevalentemente da esterno di sinistra ma può occupare anche il ruolo di trequartista e di mezz'ala. Alto ben 190 centimetri, ha ottime doti di rifinitura e di conclusione dell'azione: non sono pochi gli inserimenti che nell'arco di una partita. La prova è la doppietta agli scozzesi dell'Hibernian e il gol di ieri sera al Palermo, condita da una "non esultanza" alla prossima squadra. Tecnicamente superiore alla norma, alcune volte tende ad esagerare appoggiandosi un pò troppo nel suo talento.
NELLO SCHIERAMENTO DI ROSSI - Nel 4-3-1-2 di mister Rossi potrebbe giocare tranquillamente da mezz'ala sinistra, e all'occorrenza può interpretare in maniera diversa il ruolo come vice Pastore.

Armin Bačinović
Ed adesso Armin Bačinović. Forse il meno talentuoso ma sicuramente il più "utile" alla causa rosanero. Classe 1989, è stato inseguito a lungo dal Parma di Leonardi e nelle ultime ore si era parlato anche di un interesse del Cesena. Capitano della Slovenia U21, è cresciuto nel vivaio del Maribor, dove ha da poco raggiunto le 100 presenze. Il costo si aggira intorno ai 1,2 milioni di euro.
IL GIOCATORE - Perchè più utile? Semplicemente perchè un vice Liverani serviva proprio. Il regista rosanero sta perdendo colpi ed ha bisogno necessariamente di un sostituto. Bačinović sicuramente potrebbe essere un ottimo rincalzo, e forse qualcosa di più. Molto più dinamico del centrocampista romano, Bačinović garantisce un buon apporto nella manovra ma non disdegna gli inserimenti nell'area avversaria. Di piede destro, risulta pericoloso anche nelle conclusioni da lontano. Non avrà il piede di Liverani, ma ha molte altre qualità che al regista del Palermo mancano. Anche lui come Ilicic è molto imponente fisicamente.
NELLO SCHIERAMENTO DI ROSSI - Potrebbe occupare la posizione di regista basso, suo ruolo naturale, ma anche come mezz'ala in caso di emergenza.

Salvatore Affronti

UEFA EUROPA LEAGUE 2010-11: Sorteggiati i gironi


Nella mattinata di venerdì 27.08 al Grimaldi Forum di Montecarlo di Monaco sono stati sorteggiati i 12 gironi della Uefa Europa League - Group Stage, stagione 2010-11...










I GIRONI
GROUP A
JUVENTUS FC (ITA) - MANCHESTER CITY (ENG) - RB SALZBURG (AUT) - LECH POZNAN (POL)

GROUP B
ATLETICO MADRID (ESP) - BAYER LEVERKUSEN (GER) - ROSENBORG BK (NOR) - ARIS S (GRE)

GROUP C
SPORTING SP (POR) - LOSC LILLE (FRA) - LEVSKI SOFIA (BUL) - GENT (BEL)

GROUP D
VILLAREAL (ESP) - CLUB BRUGGE (BEL) - DINAMO ZAGREB (CRO) - PAOK FC (GRE)

GROUP E
AZ ALKMAAR (NED) - DYNAMO KIEV (UKR) - BATE BORISOV (BLR) - SHERIFF (MDV)

GROUP F
CSKA MOSCOW (RUS) - PALERMO (ITA) - SPARTA PRAHA (CZE) - LAUSANNE SPORT (SUI)

GROUP G
ZENIT ST PETERSBURG (RUS) - ANDERLECHT (BEL) - AEK ATHENS (GRE) - HAJDUK SPLIT (CRO)

GROUP H
VFB STUTTGART (GER) - GETAFE (ESP) - ODENSE (DEN) - BSC YOUNG BOYS (SUI)

GROUP I
PSV EINDHOVEN (NED) - SAMPDORIA (ITA) - METALIST KHARKIV (UKR) - DEBRECEN (HUN)

GROUP J
SEVILLA (ESP) - PSG (FRA) - BORUSSIA DORTMUND (GER) - KARPATY LVIV (UKR)

GROUP K
LIVERPOOL FC (ENG) - STEAUA BUCAREST (ROU) - NAPOLI (ITA) - FC UTRECHT (NED)

GROUP L
PORTO FC (POR) - BESIKTAS (TUR) - CSKA SOFIA (BUL) - RAPID WIEN (AUT)


Ecco il calendario completo della Fase A Gironi....

LA UEFA EUROPA LEAGUE SU GT FORUM

giovedì 26 agosto 2010

Calciomercato - "O craque do futbol bailado"


Un calciomercato estivo non ancora concluso ma già sufficiente per puntare all’ Europa, almeno sulla carta la Lazio di Edy Reja può ambire a qualcosa d’importante. Se fino all’approdo di Alvaro Gonzalez, Javier Garrido e Mark Bresciano la compagine capitolina sembrava non aver fatto il salto di qualità, questo fattore importantissimo arriva con l’acquisto di Anderson de Carvalho Andrade Lima, conosciuto semplicemente come Hernanes.


Il “Profeta”, così veniva soprannominato in Brasile, così viene chiamato dai suoi nuovi tifosi, è arrivato a Roma per 13 milioni di euro e con le idee chiare, pensa solo a vincere con la maglia biancoceleste, vuol far tornare la Lazio ai livelli che gli competono. Dopo tutto, è nato dove il calcio è una religione, dove il modo di giocare non è agonisticamente stressante ma… “bailado”, dove il futbol è lo spiraglio luminoso presente nel tunnel della povertà, dove è soprattutto divertimento puro. “O Craque”, che in portoghese vuol dire “l’asso”, è l’aggettivo con il quale gli addetti ai lavori del mondo calcistico brasiliano chiamano i giocatori dotati di una classe innata. Hernanes fa parte di questa categoria. E’ un regista del reparto mediano ma può coprire tutti i ruoli del centrocampo, è allo stesso tempo un numero otto e un numero dieci, destro naturale con un sinistro eccezionale…possiamo dire ambidestro senza alcuna remora. Domenica scorsa si è presentato al pubblico dell’Olimpico con un gol (su rigore) e un assist al bacio per Sergio Floccari, ha illuminato la scena, ha entusiasmato (questa la cosa che ha colpito di più, ndr) l’intera tifoseria laziale. I tifosi in generale sono eterni bambini perchè si emozionano e si esaltano alla vista di grandi campioni. Contro il Deportivo tutto lo stadio, era paragonabile all’isola che non c’è, un luogo dove l’entusiasmo era alle stelle. Reja molto probabilmente ( si evince dalle prove tattiche, ndr) utilizzerà il “Profeta” vicino a Zarate per supportare Sergio Floccari, trio affascinante che può far davvero sognare. Il mercato però non è ancora chiuso: sembra essere sfumata definitivamente l’idea Trezeguet mentre resta sempre percorribile la strada che porta a Roque Santa Cruz, voluto fortemente dal tecnico goriziano. La “mission impossibile” riguarda però il reparto difensivo, Lotito vuol tornare a distanza di un anno sul forte capitano della nazionale uruguayana Diego Lugano, molto probabilmente il Fenerbahçe lo venderà. Nel mondo dello sport c’è una famossisima citazione che può rendere il discorso…. “impossible is nothing”….

Valerio Spadoni

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