venerdì 30 luglio 2010

Uefa Under19 Championship France2010: THE WINNER IS FRANCE


...dopo il brutto momento della Nazionale Francese al Mondiale Sudafricano, il movimento sportivo francese si riscatta con i suoi giovani: non c'è il solo Christophe Lemaitre, che sta incantando TUTTI GLI SPORTIVI INTERNAZIONALI all'Europeo di Atletica di Barcelona2010, ma anche i giovani del calcio a cantare la Marsigliese in questo storico giorno per i francesi che conquistato il loro secondo titolo all'Europeo Under19... ai giovani spagnoli manca il double, non riescono a ripetere la prestazione dei grandi al Mondiale e, come l'Under17 contro l'England, i giovani Under19 spagnoli si arrendono nel finale di partita... Nel 2011 si andrà in Romania, da ottobre le qualificazioni per il nuovo corso, Generazione Di Talenti seguirà l'evento

Nel giorno dell'incoronazione definita del 20enne Christophe Lemaitre che, dopo aver vinto i 100m piani all'Europeo spagnolo di Atletica Leggera di Barcelona2010, ha vinto anche i 200m, l'altra Francia, quella dei giovani Under19 del calcio, vince l'Europeo Under19 battendo in rimonta e per 2-1 in finale la Spagna dopo un match avvincente e ben giocato da entrambe le squadre dove alcuni episodi (errori difensivi) sono stati determinati per il risultato finale.


PRIMO TEMPO - Il primo tempo della partita è stato un dominio delle giovni furie rosse che nei primi minuti hanno anche faticato a trovare gli spazi giusti per colpire in quanto i giovani francesi si sono chiusi molto bene con un gioco difensivo.
Al 10' la prima conclusione è di Sergio Canales che impegna centralmente e da due passi Abdoulaye Diallo. Ma il gol arriverà quanto prima e dopo una conclusione alta sopra la traversa di Pacheco al 12', al 18' un altro grande gol per gli uomini di Luis Milla grazie ad una splendida combinato Daniel Pacheco-Rodri con il secondo gol in questo Europeo di quest'ultimo.
Al 34' tenta ancora Pacheco ma il suo tiro termina a lato. La Spagna controlla fino alla fine della prima frazione e va all'intervallo con una rete di vantaggio.


SECONDO TEMPO - Dopo un brutto primo tempo, l'allenatore francese Smerecki ricorre ai ripari e per la ripresa mette in campo il talento di Yannis Tafer al posto di uno spento Antoine Griezmann: questo farà la differenza.
Infatti i francesi non daranno punti di riferimento in avanti e gli spagnoli vengono colpiti in contropiede. E dopo un tiro cross di Sergio Canales respinto in calcio d'angolo da un difensore francese, al 48' la Francia va in gol con Gilles Sunu che approfitta di una distrazione della difesa spagnola. Al 53' Abdoulaye Diallo, risultato miglior portiere dell'Europeo, respinge in angolo una conclusione di Marc Bartra, le speranze spagnole di vincere il match terminano qui. Il tecnico spagnolo non ci crede più quando toglie Keko ed inserisce Iker Muniain, gli spagnoli dal 65' alla fine del match non si vedranno quasi mai dalla parte di Diallo. Non succederà più nulla fino all'84' quando la difesa spagnola commette il secondo errore di giornata facendosi infilare dall'ottima Gael Kakuta che, con un po' di fortuna, imbecca il neoentrato Alexandre Lacazette che non sbaglia e realizza il 2-1 che sarà risultato finale e consegnerà agli spettatori francesi presenti allo stadio di Caen una Coppa inaspettata alla vigilia della finale e all'intera nazionale Under19 francese ha inserito nella bacheca il secondo titolo Europeo Under19 seconda dietro alla Spagna (Under19 arresa come l'Under17 in finale nel 2010) che rimane a 4 titoli. Il prossimo anno entrambe le compagini le ritroveremo al Mondiale Under20 in Colombia2011. FINALE: SPAIN 1-2 FRANCE - FRANCE, EUROPEAN UNDER19 CHAMPION FRANCE 2010!!!


LE QUALIFICATE AL MONDIALE UNDER20 COLOMBIA2011 DELLA ZONA UEFA:
SPAIN - FRANCE - CROATIA - PORTUGAL - ENGLAND - AUSTRIA


PROSSIMA EDIZIONE DELL'EUROPEO - Il prossimo anno, 2011, l'Europeo Under19 si disputerà in Romania con le qualificazioni del nuovo corso che inizieranno in ottobre. Quell'Europeo non sarà valido per qualificazioni Mondiali.

STATISTICHE FINALI
1o Posto: FRANCE
2o Posto: SPAIN
3o Posto: ENGLAND - CROATIA
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CAPOCANNONIERE DEL TORNEO
DANIEL PACHECO (SPAIN) ha vinto: "THE TOP SCORERS' TROPHY" con 4 RETI capocannoniere finale del Torneo


ALBO D'ORO

1948 England
1949 France
1950 Austria
1951 Yugoslavia
1952 Spain
1953 Hungary
1954 Spain
1955 5 groups
1956 4 groups
1957 Austria
1958 Italy
1959 Bulgaria
1960 Hungary
1961 Portugal
1962 Romania
1963 England
1964 England
1965 East Germany
1966 USSR
1967 USSR
1968 Czechoslovakia
1969 Bulgaria
1970 East Germany
1971 England
1972 England
1973 England
1974 Bulgaria
1975 England
1976 USSR
1977 Belgium
1978 USSR
1979 Yugoslavia
1980 England
1981 West Germany
1982 Scotland
1983 France
1984 Hungary
1986 East Germany
1988 USSR
1990 USSR
1992 Turkey
1993 England
1994 Portugal
1995 Spain
1996 France
1997 France
1998 Ireland
1999 Portugal
2000 France
2001 Poland
2002 Spain
2003 Italy
2004 Spain
2005 France
2006 France
2007 Spain
2008 Germany
2009 UKRAINA
2010 (France) - FRANCE
2011 (Romania) - ????

dal 1998 una nazionale, incluse quelle giovanili, non riusciva a vincere un TORNEO INTERNAZIONALE come Paese organizzatore!!!


PROSSIMI APPUNTAMENTI SU GT - Dopo l'Europeo Under19, Generazione di Talenti seguirà con qualche servizio le prime Olimpiadi Giovanili in Singapore2010. Mentre a fine agosto ricominceremo con le qualificazioni agli Europei Under21, grande evento del 2011, mentre AD OTTOBRE AVREMO IL TORNEO UNDER20 PER LE ZONE AFC ed OFC che Generazione Di Talenti seguirà come sempre in quanto neanche quest'anno andremo in vacanza!!! Ci fermeremo soltanto il 15 agosto.


L'EUROPEO UNDER19 NEL FORUM DI GENERAZIONEDITALENTI

Rolf Feltscher : 1990 - Svizzera


Nome: Rolf Gunther Feltscher Martinez
Data di nascita: 6 - Ottobre - 1990
Altezza: 1,81 m
Peso: 74 kg
Ruolo: Terzino destro

CARRIERA:

Prodotto delle giovanili del Grasshopper Club di Zurigo, di cui ha percorso tutto l'arco di formazione giovanile essendovi arrivato a 11 anni, è stato tra i più giovani esordienti della formazione blu e bianca: ha giocato infatti la sua prima partita nel Marzo 2007, a soli 16 anni e mezzo quindi, contro il San Gallo. Da allora, nonostante la carta d'identità parlasse di un giocatore che rientrava pienamente nel ciclo giovanile, è sempre rimasto con la prima squadra, firmando anche il suo primo contratto da professionista triennale.
Dal campionato 2007/2008 è il titolare della fascia difensiva destra del Grasshopper in cui gioca tre stagioni su alti livelli.
Nel calciomercato invernale della stagione 2009/2010 molte squadre sondano il terreno per questo giovane di belle speranza, allettate anche dalla prospettiva di un ingaggio praticamente a costo 0 visto che andava in scadenza con il suo Club.
I più lesti sono stati gli operatori di mercato del Parma di Ghirardi, tanto che l'accordo è stato trovato già nei primi mesi del 2010. Il ragazzo si è aggregato alla squadra guidata da Mister Marino per il ritiro pre-stagionale 2010/2011.

Rolf è fratello Di Frank Feltscher, già incontrato in Italia con la maglia del Lecce ed ora al Bellinzona.

NAZIONALE:

Rolf possiede la doppia cittadinanza venezuelana e svizzera ma ha sempre optato per la maglia biancocrociata. Voci di corridoio, spesso ispanofone però, parlano della sua volontà di vestire la maglia Vinotinta soltanto a partire dalla nazionale maggiore.
I passi più importanti con le giovanili Svizzere li ha compiti al torneo di qualificazione e d'elite per l'europeo U17 nel 2007 giocando le 6 partite previste.
Con la fascia di capitano sul braccio ha giocato anche per la selezione U19 e attualmente rappresenta l'U21, per la quale ha ricevuto la prima convocazione nell'ottobre 2008, salvo esordire un mese dopo in un incontro amichevole contro al Grecia.

CARATTERISTICHE:

Terzino destro, di buona gamba e muscolatura esplosiva ha giocato qualche volta anche come difensore centrale: sebbene non sia la posizione da lui preferita, aiutato dal fisico, può disimpegnarsi decentemente. Si dice che non abbia ancora acquisito il senso tattico e in questo la scuola Italiana può senza dubbio aiutarlo, è comunque un ragazzo giovane che può vantare diverse esperienze anche internazionali, un bagaglio molto utile per chi vuole imbarcarsi in carriere su livelli più alti.

ESCLUSIVA, CALCIOMERCATO : Il giovane Farnè dal Bologna al Carpi


Andrea Farnè, talentuoso portiere  classe '93 del Bologna approda al Carpi, società di Lega Pro. Il portiere, in passato accostato anche al Celtic, approda in prestito secco per un anno.


Ecco le sue prime parole da giocatore del Carpi in esclusiva per Generazioneditalenti.com : " Sono contento di essere approdato a Carpi in prestito per un anno. Avrò la possibilità di fare il titolare in Beretti e il terzo portiere in prima squadra e quindi allenandomi con quest'ultima acquisirò maggiore esperienza. So che Carpi è una società seria che punta alla vecchia c1, l'ambiente e le persone sono molto accoglienti e preparate . A fine stagione tornerò a Bologna sicuramente con tantissima esperienza e un bel ricordo di questa splendida città. Intanto inizio a lavorare e a concentrarmi per questa nuova stagione". 
Conclude con gli immancabili ringraziamenti : " Vorrei ringraziare il mio mental coach e anche mio grande amico Roberto Civitarese che mi ha aiutato durante il mio infortunio e continua a farlo tutt'oggi. Lo considero un fratello e grazie anche a lui potrò raggiungere il mio obiettivo,che è la serie A."

Abbiamo raggiunto telefonicamente anche l'agente De Rosa (che come accennato solo ieri in riguardo a Viteritti ) con l'avvocato Gianluca Anatriello segue il giocatore : " Siamo contenti per il buon esito dell'operazione sia perchè il Carpi (nella figura del suo direttore Vecchi ndr) si è dimostrato seriamente interessato a puntare sul ragazzo e sia perchè Andrea è un giovane di grandissime prospettive che aveva bisogno di maggiore spazio. Tra l'altro tutto ciò è la giusta ricompensa per il lavoro svolto duramente dal ragazzo per recuperare da un infortunio dello scorso anno. Già al torneo di Shalom di Benevento con la formazione Allievi, infatti, aveva dimostrato di aver recuperato completamente e di garantie ottime prestazioni."

* Foto asdshalom.it

giovedì 29 luglio 2010

EUROPEI U19: Ecco 11 nomi per il futuro




(in foto i due croati Šime Vrsaljko e Zvonko Pamić)


Francia-Spagna: sarà questa la finale degli Europei Under 19 2010. Per certi versi una finale "già scritta": da un lato i padroni di casa, dall'altro un intero movimento sportivo in grande ascesa. Chi la spunterà? Questo lo scopriremo tra poche ore, domani 30 luglio. Tutto l'evento è stato seguito da noi di generazioneditalenti.com - in particolare dal nostro Emanuele Trevisi.
Ma in questo articolo proverò a indicare quali giocatori hanno più impressionato in questo campionato europeo, con una mini-descrizione e link alla scheda. Cliccando sul link troverete una scheda più ampia e dettagliata sul giocatore in questione. Vi daremo 11 nomi - ma non una formazione, vista la grande quantità di giocatori offensivi.


Abdoulaye Diallo (Francia) - Portierino francese di origini senegalesi. Si sta imponendo come miglior portiere della competizione, nonostante sia il più giovane di tutti (classe 1992). Molto reattivo e sicuro, è di proprietà dello Rennes. Ha già esordito in Ligue 1 contro il Lione, risultando decisivo in un paio di occasioni.

Iker Muniain (Spagna) - Nonostante fosse uno dei più giovani (1992) è sicuramente uno dei più esperti di questo campionato europeo. Già ben 4 gol nella Liga spagnola, più di 26 presenze. Ha anche collezionato diverse apparizioni anche in Europa League con il suo Athletico Bilbao, formazione basca. Mezzapunta fisicamente molto piccolo, compensa la sua incredibile rapidità palla al piede, dribbling fulminante: tutte qualità che gli sono valse l'appellativo di "Messi basco". E' inoltre già andato nel libro dei record: è stato il più giovane a segnare nella Liga Spagnola, quando non aveva nemmeno 17 anni.

Luc Castaignos (Olanda) - Anche se non ha siglato alcun gol nè è andato fino in fondo in questo Europeo, Luc Castaignos ha dimostrato di valere come si mormorava da mesi. Paragonato più volte a Pierre Van Hooijdonk, il giovane attaccante (classe 1992) del Feyenoord è dotato di una buonissima tecnica di base e di una buona velocità. Meno fumoso dei suoi compagni di reparto Cabral e van la Parra.


Sergio Canales (Spagna) - Il giocatore di maggior qualità, oserei dire di tutto il torneo. Il prossimo anno - non a caso - giocherà nel Real Madrid, che lo ha preso a parametro zero dal Racing, dove l'anno scorso stupì tutti in Liga. Seconda punta molto dotata tecnicamente, ha piede mancino magico e una visione di gioco mozzafiato: viene incoraggiato da Milla (CT Spagna) a prender palla a centrocampo, fungendo così anche da regista.


Zvonko Pamić (Croazia) - Bomber con tre reti della Croazia, nazionale rivelazione che si è fermata alla semifinale contro la Francia, Pamić è tutt'altro che una sorpresa per noi. Centrocampista dalla grande forza fisica e molto versatile, è da tempo stato bloccato dal Bayer Leverkusen, che - dopo averlo prelevato dal Karlovac - lo ha girato in prestito al Friburgo quest'estate.


Gael Kakuta (Francia) - Anche per lui, come Diallo, origini africane: stavolta congolesi. Uno di quelli che entra di diritto in questa lista, viste le sue qualità. Mezzapunta classe 1991, è molto rapido, tecnico e molto "fantasioso": è stato scippato dal Chelsea di Abramovich dal florido vivaio del Lens. Per questo i blues hanno rischiato una squalifica. In questa Francia gioca a centrocampo, come mezz'ala sinistra. La palla andrà ad Ancelotti.


Nathan Delfouneso (Inghilterra) - La scelta era tra lui e Frank Nouble. Abbiamo optato per lui, sicuramente più talentuoso del pur promettente Nouble del West Ham. Un metro e ottantasei di pura mobilità, velocità e tecnica. Molte apparizioni in Premier League con l'Aston Villa, in questa competizione ha agito da seconda punta, indossando il numero 10.


Keko (Spagna) - Sergio Gontán Gallardo detto “Keko", capitano e leader delle "furie rosse". Classe 1991, è il classico giocatore spagnolo moderno: basso, veloce, tecnico, funanbolico. Ama partire da destra, spesso taglia il campo palla al piede e finisce a sinistra, rimandendoci. Di proprietà dell'Atletico Madrid, che su di lui punta tantissimo.


Gilles Sunu (Francia) - Wenger, caro Wenger. In tema di giovani, sopratutto francesi, il maestro Arsene la sà lunga, probabilmente più lunga di tutti. Alla sua corte ha fatto arrivare anche Gilles Sunu, direttamente dal Châteauroux, città natale. Si dice lo abbia soffiato al Barça, Milan, Liverpool e Chelsea. A vederlo giocare, questa voce non sembra infondata. Autentico funambolo, che fa del dribbling in velocità e della progressione palla al piede le sue armi più letali. Predilige spaziare sulla destra dove è disposto anche a sacrificarsi per la squadra. E' andato e andrà in prestito al Derby County. Ha anche esordito in Champions League contro l'Olympiakos.

Franko Andrijašević (Croazia) - Un altro centrocampista croato. Questa volta è il turno di Andrijašević. Autore di un (fortunato?) grandissimo gol dalla distanza contro la Spagna, è il prototipo del centrocampista moderno: forte fisicamente, tanta corsa, inserimenti e vizio del gol. Proviene da uno dei migliori vivai europei, quello dell'Hajduk di Spalato. Classe 1991, andrebbe preso di corsa.

Daniel Pacheco (Spagna) - Un altro spagnolo, sì. Stavolta il più profilico: Dani Pacheco. Trequartista di piede destro, può disimpegnarsi anche da esterno sia sulla fascia destra che sulla corsia mancina. E' stato 'scippato' - guarda un pò come Fabregas - alla cantera del Barça, questa volta però dal Liverpool dell'allora tecnico Rafa Benitez. 4 gol in 4 partite per lui in questo Europeo.

Abbiamo inserito soltanto 11 giocatori, ma tanti altri si sono segnalati come future promesse a livello internazionale.

A cura di Salvatore Affronti (nel forum Midnait).

Tom Cleverley: 1989 - Inghilterra



Uno degli ultimi gioielli dell'academy del Manchester United è senza dubbio Thomas William Cleverley, punto di riferimento dell'Under 21 inglese nato a Basingstoke il 12 agosto del 1989. Votato da Ole Gunnar Solskjær - nel giugno 2009 - come "miglior giocatore della squadra riserva dell'anno" - dove tra l'altro era anche il capitano - ha fatto tappa per sei mesi al Leicester City, squadra di terza divisione che in quell'anno raggiunse la Championship, e il successivo anno (lo scorso) al Watford, squdra di Championship chiudendo il suo score con un bottino niente male: 11 gol in 33 partite. Non male sopratutto per il ruolo in cui agisce, non proprio vicino la porta. Proprio per questo è stato votato dai suoi tifosi come "migliore giocatore della stagione" a soli 20 anni.Negli ultimi due mesi è rientrato ai red devils, impressionando non poco insieme al nostro Kiko Macheda nelle amichevoli che lo United sta disputando. Il giocatore però non dovrebbe rimanere molto con la casacca rossa, perchè sono diverse le squadre della Premier League che lo vogliono in prestito: Bolton, Birmingham e Newcastle sembrano contendersi il giovane inglese.


IL FUTURO DELL'INGHILTERRA.. - .. Tom Cleverley potrebbe rappresentare il futuro dell'Inghilterra. Non solo lui: bensì l'attacco dell'Under 21 inglese sembra essere in blocco molto promettente. Ha giocato spesso in un tridente insieme a Carroll e Wilshere, ma anche alternandosi con Stanislas. Se non l'avete capito il suo ruolo preferito è quello di ala: anche se destro di piede può essere spostato anche sulla fascia mancina, dove ama rientrare sul destro e tirare. Non gli manca certo il vizio del gol - 11 gol con il Watford nè sono una dimostrazione - ed la sua arma migliore è sicuramente la rapidità, favorita da un fisico non certo ingombrante (175 centimetri).Si sacrifica moltissimo per la squadra, tanto che diversi allenatori lo hanno anche schierato centrocampista in diverse occasioni, ma addirittura sentite questa: secondo il sito del Man UTD "Cleverley può disimpegnarsi anche in difesa se c'è bisogno". Abbastanza incredibile.


Salvatore Affronti

mercoledì 28 luglio 2010

Calciomercato - Il Bologna punta sui giovani talenti


Franco Colomba ne è consapevole, il Bologna può e deve fare di più nel corso della prossima stagione. Con il duro lavoro e con il sacrificio si può ambire ad una salvezza anticipata, senza dover soffrire come è successo nelle ultime due stagioni. Il mercato della società del neo presidente Sergio Porcedda parla chiaro, i rossoblu puntano sui giovani talenti.


Sono approdati nella città emiliana due centrocampisti stranieri dal sicuro avvenire: Renè Krhin (’90), una delle “stelle” del settore giovanile dell’Inter, acquistato in comproprietà. Il nazionale sloveno è reduce da una stagione passata regolarmente in prima squadra agli ordini di Mourinho, giocando solo qualche scampolo di partita. L’altro mediano è Albin Ekdal (’89), svedese della Juventus, preso in comproprietà come Khrin. Da sottolineare poi gli acquisti degli attaccanti: Riccardo Meggiorini (’85), che il Genoa ha ceduto in comproprietà al Bologna e Daniele Paponi (’88), vivaio del Parma.
In molti lo ricorderanno per quel suo incredibile gol segnato in maglia giallo-blu grazie alla tecnica dello “scorpione”. Sempre nel reparto avanzato Colomba può far affidamento sulla coppia prelevata dal Bellaria I.M.: Leonardo Cisterni e Alessandro Elia, entrambi classe 1990, mentre per il reparto difensivo il presidente Porcedda ha acquistato in prestito dal Genoa Andrea Esposito (’86) e Nicolò Cherubin (’86) dal Cittadella. A difendere la porta del Bologna ci sarà come lo scorso anno il giovane Viviano e il neo acquisto Lupatelli come vice.
Tra le cessioni da sottolineare le partenze di: Zalayeta (di ritorno a Napoli), Raggi, Succi e Guana per fine prestito. Si svincolano invece Appiah, Lavecchia, Colombo, Mingazzini, Lanna, C.Zenoni, Adailton e Marazzina.

Valerio Spadoni

CALCIOMERCATO : Ancora Italia per l'americano Viteritti, l'agente : " sta provando a Venezia"


Tempo fà puntammo i nostri riflettori su Angelo Viteritti, portierone  americano classe '92 di origini italiane che tanto aveva ben figurato al Torneo di Viareggio con la maglia dei LIAC New York. Tanto da attirare su di sè l'attenzione di Chievo e Parma per cui sostenne dei provini.




A quanto pare le due società però non resteranno le uniche nel tour italiano di Viteritti. Da Veneziaclubs.it apprendiamo che si aggregherà al Venezia che si sta allenando agli ordini di Mister Cunico al Centro Sportivo "Tallercio" in attesa dell'inizio del ritiro di Asiago del 2 Agosto.

Abbiamo raggiunto telefonicamente l'avvocato Gianluca Anatriello che con l'agente Pasquale De Rosa cura gli interessi di un manipolo di giovani talenti (molti di essi come Bernardo, Farnè e Conci già conoscenze del nostro portale)  tra cui il portiere italo-americano. Oltre alla conferma dello stage di prova per gli arancioneroverde ecco cosa evidenziato da noi di Generazioneditalenti.com : " Siamo contentissimi di aver riportato Viteritti in Italia dopo il periodo di prova per Parma e Chievo. Soprattutto con la squadra veneta aveva ben figurato e il suo acquisto è saltato per futili motivi. Ora si ripropone in una piazza importante e sono sicuro che saprà impressionare la dirigenza del Venezia..." e ancora sulle caratteristiche " ...è un portiere molto ben strutturato fisicamente che fà delle uscite la sua arma migliore, al torneo di Viareggio ha impressionato per la sicurezza espressa in questo fondamentale e mi riferisco ad esempio alla partita contro il Torino". Infine ha così concluso : " Qualsiasi sia l'esito del provino con i veneti si tratta per lui di un'esperienza importante che contribuirà a formarlo come uomo e come calciatore. Allenarsi con preparatori italiani, tra i più preparati al mondo, non è un'esperienza molo usuale per un giocatore americano".

ESCLUSIVA, Intervista all'Under19 Simone Colombi: "I nostri vivai non sono inferiori. Le società devono lanciare i giovani in prima squadra"


Ecco l'intervista che il promettentissimo numero1 dell'Atalanta e della Nazionale Under 19 ha rilasciato ai microfoni di Domenico Maione (TuttoJuve.com) e collaboratore di Generazione Di Talenti

a cura di Domenico Maione

DOMENICO MAIONE CI PRESENTA SIMONE COLOMBI - E’ il portiere del momento. Purtroppo. Eh già, avete presente il video che ultimamente impazza su Youtube? Naturalmente parlo del rigore calciato da Ezequiel Calvente, giovane stella della nazionale spagnola under-19, con quello che, se non fosse per la magistrale finta, sarebbe stato battezzato come lo “strumentale” piede d’appoggio. Si tratta di un moderno ramake del penalty messo a segno da Reynoso con la maglia del Boca nel 91’ (anno di nascita del baby iberico, che evidentemente ha studiato). Nella sua opera “Saggi sulla letteratura e sull’arte” Pasolini avrebbe apostrofato entrambi i gesti tecnici sotto il nome di poesia estetizzante. Al diciannovenne Simone Colombi (186 cm X 78 kg), malcapitato portiere di turno, sarebbe spettata la palma di prosatore sovente avvezzo all’epiteto, come è possibile constatare, quando appena battuto, rivolge “affettuosi complimenti” all’avversario. Parafrasando De Gregori potremmo dire “Simone non ti arrabbiare per non aver parato un calcio di rigore, non è da questi particolari che si giudica un giocatore”.






Interview


Prima di cominciare, giuri di rimettere tutti i tuoi peccati comprese le parolacce che indirizzi allo spagnolo dopo il rigore?
(N.d.R.) Ride.

Partiamo proprio da quel rigore. Cosa si prova ad essere spettatore del destino di qualcun altro? Essere su un palcoscenico ma con i riflettori puntati da tutt’altra parte, così da essere sotto gli occhi di tutti e nel contempo rimanere comunque anonimo. Insomma, che vento tira dall’altra parte della gloria?
E’ un vento tranquillo e pacato. Bisogna prenderla con filosofia; se il portiere subisce il gol è merito dell’avversario, mentre se lo para fa il miracolo.

Non vorrei infierire, ma fatalmente quel penalty sancisce la fine delle velleità azzurre ad un europeo U-19 che onestamente ha lesinato soddisfazioni per l’Italia. Si tratta sicuramente di un brutto colpo sintomatico del fatto che il rinnovamento, tanto vaticinato e decantato, stenta a decollare. Cosa ci è mancato in Francia? E soprattutto la nuova leva è capace, a tuo avviso, di regalare un futuro più radioso del deprimente presente?

Il fallimento della spedizione azzurra si spiega con una semplice quanto veritiera analisi: la rosa spagnola annoverava tra le sue fila calciatori che hanno collezionato complessivamente 84 presenze in Liga, mentre noi solo 8 in Serie A. Inoltre in Spagna le formazioni giovanili si schierano in campo con la medesima intelaiatura tecnico-tattica della prima squadra, il che li agevola il loro inserimento nel progetto dell’allenatore. Tutto questo a 19 anni conta tantissimo. In Italia ci sono grandi promesse, ma tocca ai club puntare su di loro lanciandoli senza timore alcuno.

Quali prospetti di quest’under-19 potrebbero calarsi subito nel contesto under-21 cercando, con la qualificazione a Euro 2011, di risollevare le sorti del calcio nostrano?

Borini, Destro, D’Alessandro e Caldirola hanno grandi qualità e un sicuro avvenire. Tutti e quattro giocano già ad alti livelli: Borini (attaccante) gioca nel Chelsea, Destro (attaccante) nel Genoa, Caldirola (difensore) nel Vitesse e infine D’Alessandro (attaccante) nel Bari dopo aver raccolto 30 presenze in serie B la scorsa stagione.

A fronte della pessima figura rimediata dai ragazzi di Lippi in Sudafrica si parla tanto di rinnovamento e valorizzazione dei vivai. Secondo te, un giovane necessita di attrezzature, strutture sportive e quindi investimenti o solo di una società che lanci, indipendentemente dall’età, un giocatore se si dimostra meritevole?

Più che investire sui giovani occorrerebbe scommettere su di loro lanciandoli il più presto possibile in prima squadra. Tante sono le presenze, tanta è l’esperienza cumulata che permette a un giovane di maturare.

Qual è la tua top 5 dei portieri?

In ordine ammiro Buffon, J.Cesar, Casillas, Cech e Frey. Mi piacciono anche i giovani titolari di Francia e Germania, rispettivamente Lloris e Neuer.

Dopo l’esperienza al Pergocrema, 18 presenze condite da 25 reti subite, ritorni all’Atalanta. Credi che la società bergamasca ti offrirà la chance ti continuare il tuo apprendistato altrove, o ti terrà in rosa? Infine, ritieni che il prestito in compagini calcistiche minori che offrono la possibilità di giocare con continuità possa effettivamente migliorare il livello di un giovane come te?

Sinceramente è stata un’esperienza che mi è servita tanto, perché mi sono confrontato in un campionato difficilissimo. Fino a Febbraio sono stato titolare, per poi tornare nel ritorno dei playout. Per quanto concerne il capitolo Atalanta, credo che mi toccherà partire visto che in rosa sono al completo con Consigli e Frezzolini. La meta, tuttora, è ancora un mistero.

Prova di maturità: secondo te sono i calciatori che guadagnano troppo o gli operai che guadagnano troppo poco?

Questa è una domanda difficile. Io non so perché le cose vadano in questo modo, ma quello che so è che se ci sono dei meriti a questo mondo vanno riconosciuti a quelle persone che lavorano 10 ore al giorno per 1500 euro al mese.


Quali sono i tuoi punti di forza, e cosa invece devi migliorare nelle tue performance tra i pali per arrivare ai vertici?

Sui punti di forza lascio giudicare gli altri. (Stefano Buonaccorso, responsabile dell' attività di base per l'Atalanta: "Colombi ha già molto per fare il portiere, ha una struttura fisica ragguardevole ed è ancora in crescita. Tecnicamente può migliorare, ma ha attitudini interessanti, deve lavorare sulla lettura delle situazioni di gioco e nelle uscite. Il merito della sua crescita è soprattutto del preparatore dei portieri Massimo Biffi"). Posso solo dire di essere in grado di migliorare molto visto che ho 19 anni.


C’è un dubbio metodico che mi attanaglia: quando Buffon appenderà le scarpette al chiodo come la mettiamo? Insomma, la fortuna di aver potuto contare sul miglior portiere della storia prescrive due future opzioni: o giochiamo col portiere volante o bisogna trovare qualcuno in grado di rilevarne onori e oneri. Probabilmente qualcuno prenderà il suo posto, ma nessuno sarà forse in grado di sostituirlo. Comunque io un idea ce l’avrei, tu?
Io penso che ci sono portieri in grado di sostituirlo, uno su tutti Sirigu. Ma qual è la tua idea?
Simone Colombi, lo conosci?
Un sincero ringraziamento a Simone per la disponibilità e la simpatia. Giuro che non ha detto neanche una parolaccia...
a cura di Domenico Maione (FONTE)

martedì 27 luglio 2010

Uefa Under19 Championship France2010: SPAIN 3-1 ENGLAND & FRANCE 2-1 CROATIA - Il punto sulle semifinali: e la finale sarà SPAIN vs FRANCE


Spagna e Francia si incontreranno nella grande finale dell'Europeo Under19: sono le Under che hanno più partecipazioni ad una fase finale dell'Europeo di categoria

INTRODUZIONE - L'Europeo Under19 entra davvero nel vivo con le due semifinali che si sono disputate quest'oggi e che hanno visto le vittorie della Sub19 Espanola, un netto 3-1 all'Inghilterra (vendicando, calcisticamente parlando, la sconfitta per 2-1 subita dai Sub17 quest'anno nella finale dell'Europeo Under17 in Liechtenstein) e della Francia che nell'altra semifinale ha battuto per 2-1 la "sorpresa" Croatia dopo un partita non eccezionale. In finale si affronteranno le due nazionali più presenti ad una fase finale dell'Europeo Under19: la Spagna è alla sua 5a partecipazione, mentre la Francia è alla quarta.... Andiamo a vedere cosa è accaduto nel pomeriggio...

La Spagna, dopo aver battuto per 3-0 l'Italia, ha dato un'altra lezione di calcio, questa volta all'Inghilterra sconfiggendola per 3-1... ...e dopo la finale conquistata all'Europeo Under17 (secondo posto), dopo la vittoria della Coppa del Mondo in Sudafrica, sempre quest'anno, la Spagna CALCISTICA e SPORTIVA conquista, meritatamente, anche la finale all'Europeo Under19... UN ESEMPIO PER IL CALCIO EUROPEO ED INTERNAZIONALE
SPAIN 3-1 ENGLAND - Allo stadio "Louis Villemer" dii Saint-Lò, interessante è stata la prima frazione di gioco dominata per lo più dalle giovani furie rosse (giovani talenti che si divertono, vincono giocando bene e convincono la platea francese ad applaudirli con le dovute standing ovation), ma all'inizio di match è l'Inghilterra a farsi pericolosa con Nathan Delfouneso che impegna in angolo Alex.
Al 5' sono i giovani della Roja ad iniziare a giocare a calcio controllando la partita con il loro possesso di palla e da quel momento in poi non c'è ne sarà per nessuno: la prima occasione è di Canales che impegna centralmente Rudd.
Ma ci vuole primo tempo per vedere il primo gol: al 13' bomber Daniel Pacheco, quarta rete e capocannoniere solitario del torneo, viene liberato molto bene da Sergio Canales e realizza il gol del vantaggio: fantastica azione corale orchestrata dalle giovani Furie Rosse.
L'Inghilterra non è in giornata e si vede anche per l'infortunio di Baker sostituito al 18' da Bostock. La partita non cambia e a creare le azioni più pericolose saranno sempre gli spagnoli e poco dopo la mezz'ora di gara arriva il raddoppio di Keko che porta a due le marcature spagnole dopo una sua grande giocata.
La rete realizzata da John Bostock al 37', bel gol a volo dal limite dell'area di rigore, sarà soltanto un falso allarme, una rete di passaggio perchè nonostante questo gol a dominare saranno sempre i giovani di Milla.
Il primo tempo si conclude con un tiro di Rodri che impegna in angolo Rudd, unico da salvare nelle fila inglesi.
Nella ripresa stessa musica e stesso possesso di palla spagnolo. Al 53' Rodri sbaglia da due passi la più facile delle occasioni su cross di Montoya, ma al 57' dopo un grande schema su punizione il talento madrileno Sergio Canales porterà a tre le marcature spagnole lasciando senza parole il pubblico e tutti quelli che stavano seguendo il match.

Davvero bello lo schema sul gol di SERGIO CANALES. Su punizione dai 30 metri, THIAGO Alcantara finge di toccarla per Romeu, ma alza la palla a scavalcare la barriera pescando Canales che aveva attaccato lo spazio dietro la barriera e solo davanti a Rudd lo anticipa e non sbaglia con un tiro sporco ma efficace lasciando SENZA PAROLE il pubblico e tutti noi che abbiamo seguito questo match: AZIONE DA INCORNICIARE E DI PREGEVOLE FATTURA!!!

Sul 3-1 finisce virtualmente la partita anche se mancherà più di mezz'ora al fischio finale.
Al 59' l'Inghilterra ci prova per riaprire il match ma Donaldson da due passi spreca il 2-3: questa rappresenterà l'unica occasione da parte degli inglesi in tutto il secondo tempo.
Nel finale di partita vari cambi e varie standing ovation nelle fila spagnole non cambiano il risultato anche se varie volte Ruben Rochina (quest'oggi meglio lui di Rodri, avrebbe meritato il gol dopo tante azioni create) va vicinissimo al gol personale che rappresenterebbe il 4-1 a quel punto sarebbe stato un risultato troppo pesante da digerire anche se gli inglesi, che hanno terminato al terzo posto l'Europeo, hanno deluso durante la competizione e come da presentazione non abbiamo visto in loro talenti che avranno futuro roseo tranne uno: il portiere Declan Rudd che ha reso meno amara nel finale questa sconfitta impedendo proprio a Ruben Rochina di realizzare la quarta rete.
Dopo aver colpito gli Azzurrini per 3-0 nell'ultima partita della fase a gironi, l'"Invicibile Armada Sub19 Espanola" affonda la Nazionale Under19 dell'Inghilterra. FINAL: SPAIN 3-1 ENGLAND - A GOOD SPANISH LESSON BY SPANISH SUB19 - FURIE ROSSE IN FINALE

In finale i ragazzi di Milla affronteranno i padroni di casa della Francia che nell'altra semifinale disputata allo stadio "Michel d'Ornano" di Caen, stadio della finale, hanno battuto 2-1 la sorprendente Croatia che ha ottenuto un eccellente terzo posto alla sua prima partecipazione alla fase finale di un Europeo di categoria: un grande obiettivo raggiunto per la giovane compagine croata, meglio di così non sarebbe potuta andare.

FRANCE 2-1 CROATIA - La partita non è stata certamente molto emozionante in quanto la posta in palio per entrambe le squadre erano altissime. Le azioni più importanti sono avvenute nel primo tempo, anche se il gol decisivo è stato realizzato nel finale della partita da un sostituto.
Infatti ad inizio partita i giovani croati vanno in gol con Arijan Ademi. Al 17' Yannis Tafer sfiora il pareggio che arriverà un po' più parti. Prima del gol, però, al 31' bisogna vedere una grande giocata di Sunu con il suo tiro a giro che termina sul palo.
Quattro minuti più tardi i padroni di casa pareggeranno con Gael Kakuta andando all'intervallo sul risultato di 1-1.
Nella ripresa succede ben poco, entrambi gli allenatori cercano di vincere la partita con i vari cambi, e questa volta avrà ragione Smerecki che sostituisce un incocludente Yannis Tafer inserendo Cedric Bakambu che nel finale realizzerà il gol vittoria e consegnerà la finale ai suoi. Finale: FRANCE 2-1 CROATIA, la Francia raggiunge in finale la Spagna. Finalissima prevista per venerdì 30 luglio alle ore 19.00 a Caen.


CLASSIFICA MARCATORI
4 RETI
DANIEL PACHECO - SPAIN

3 RETI
ZVONKO PAMIC - CROATIA
CEDRIC BAKAMBU - FRANCE

2 RETI
FRANK NOUBLE - ENGLAND
ANTOINE GRIEZMANN - FRANCE
ALEXANDRE LACAZETTE - FRANCE
GAEL KAKUTA - FRANCE
FRANKO ANDRIJASEVIC (1 rig) - CROATIA

1 RETE
THIAGO ALCANTARA - SPAIN
RODRI - SPAIN
RUBEN ROCHINA - SPAIN
EZEQUIEL CALVENTE (1 rig) - SPAIN
KEKO - SPAIN
SERGIO CANALES - SPAIN
NELSON OLIVEIRA - PORTUGAL
SERGIO OLIVEIRA - PORTUGAL
RUBEN PINTO - PORTUGAL
DAVID ALABA - AUSTRIA
GERNAT TRAUNER - AUSTRIA
MARCO DJURICIN (1 rig) - AUSTRIA
THOMAS CRUISE - ENGLAND
MATTHEW PHILLIPS - ENGLAND
JOHN BOSTOCK - ENGLAND
YANNIS TAFER - FRANCE
og BRUNO MARTINS INDI (NED) - FRANCE
JERSON CABRAL - NETHERLANDS
ENZO REALE - FRANCE
STEVEN BERGHUIS - NETHERLANDS
FILIP OZOBIC - CROATIA


NUMERO RETI: 42
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MATCHDAY5 - FINAL - VEN 30.07
19.00 FINAL MATCH - SPAIN vs FRANCE - stade Michel d'Ornano, Caen
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1o Posto: SPAIN/FRANCE
2o Posto: SPAIN/FRANCE
3o Posto: ENGLAND - CROATIA


Rodrigo Moreno Machado: 1991 - Spagna




Probabilmente quando vicino hai gente come Canales, Keko, Pacheco o Muniain potresti sfigurare tecnicamente, anche se la tua tecnica di base è più che buona. E' il caso di Rodrigo Moreno Machado, alias Rodrigo, ruolo punta centrale. In questa super Spagna Under 19 non è il più bravo tecnicamente (abbiamo già spiegato il perchè), ma sà il fatto suo. Testimonianza è il fatto che lui, nato in Brasile il 6 marzo del 1991, dalla scorsa estate - quando arrivò dal Celta Vigo - segna a ripetizione nella Castilla del Real Madrid, che attualmente milita nella Segunda División B, lega di terza divisione spagnola. Ha anche l'onore di esser l'unico giocatore del Real ad esser stato convocato per questo campionato europeo francese.
RUI SI E' ACCORTO DI LUI - Nonostante i soli 19 anni, Rodrigo ha già tuonato in casablanca: "Ho un'offerta importante dal Benfica: se gioco rimango, oppure vado". Avvertito Mourinho, che però dovrà fare i conti con un super attacco più Canales. Il suo talento non è passato inosservato da Rui Costa, che negli ultimi anni ha stretto diverse trattative con le merengue - ultimo Di Maria - e non gli dispiacerebbe farlo nuovamente.
Attaccante molto completo di piede mancino. Può giocare sia come riferimento centrale sia come attaccante più defilato. Il suo gran fisico gli permette di farsi spazio tra i difensori e di giocare molto in profondità. Questo è la mini-descrizione sul suo profilo nel sito del Real Madrid, che reputo esauriente. Nella furie rosse U19 gioca da classico numero 9, tra l'altro stampato sulla sua maglia.
Salvatore Affronti

lunedì 26 luglio 2010

Abdoulaye Diallo: 1992 - Francia



Se non è il miglior portiere di questo campionato europeo poco manca: Abdoulaye Diallo, portierino della Francia Under 19, si sta dimostrando un giocatore già pronto per il grande calcio. E' il membro più giovane della spedizione scelta da Smerecki (commissario tecnico Francia U19): la sua anagrafe indica 30 marzo 1992. A Reims, anche se le sue discendenze senegalesi sono evidenti. Su di lui, il Rennes - squadra che lo prelevò dal Clairefontaine nel 2007 - punta tanto: all'età di 17 anni ha esordito in Ligue 1 in una partita delicata come quella contro il Lione (per via dell'infortunio il giorno prima di Douchez): la partita finisce 1-1 e Diallo salva il risultato all'88o minuto su un tiro di Gomis risultando decisivo. Il 18 aprile successivo firma il suo primo contratto da professionista, che lo lega al Rennes fino al 2013. E adesso? Adesso gli Europei in casa da vincere...


OCCHIO LLORIS - In un articolo in esclusiva per noi di generazioneditalenti.com Paolo Lanati - noto commentatore Eurosport - ha detto su di lui: "Mi ha convinto: c’è da pensare che se Lloris e Mandanda non si dovessero rivelare all’altezza, nella nazionale maggiore tra 3-4 anni potremmo trovare proprio Diallo". Alto 189 centimetri, Diallo è un portiere che fa della reattività la sua miglior dote. Il suo fisico "da africano" lo aiuta molto in questo, rendendolo reattivo sia "psicologicamente" che fisicamente. E' abbastanza sicuro anche nelle uscite, sia basse che alte. Pensate che il Rennes, prima di acquistarlo, lo osservò dal 2004 sino al 2007... ed adesso vede i frutti.


Salvatore Affronti

Philip Hellquist : 1991 - Svezia


Nome: Philip Hellquist
Data di nascita: 12 - Maggio - 1991
Altezza: 184 cm
Peso: 73 kg
Ruolo: Centrocampista centrale

CARRIERA:

Djurgården è una delle 14 isole che compongono l'arcipelago di Stoccolma non che il luogo più amato dai turisti della capitale svedese. Chi sa se qualcuno di quei turisti, colpito, non si sia anche approcciato alla squadra di calcio avente sede sull'isola, il Djurgården IF seconda casa del talento Philip Hellquist che veste la casacca blu-azzurra da ormai 12 anni. Ha così percorso tutte le categorie delle giovanili fino ad entrare in orbita prima squadra ad appena 17 anni. L'esordio è quasi un regalo di compleanno poichè scende in campo nella Coppa di Svezia nel Maggio 2008, per poi fare l'esordio ufficiale nel campionato un mesetto più tardi giocando dieci minuti contro l'Elfsborg. Nella stagione 2008 colleziona in totale 8 presenze di cui due da titolare.
Il minutaggio sale leggermente nella stagione 2009 quando disputa 11 partite con il Djurgården e 1 sola in prestito, nella serie B svedese, con il Vasalunds IF.
L'attuale stagione 2010 lo ha consacrato nel Team tanto che è stabilmente titolare (13 presenze e 2 goal ad oggi), una grande soddisfazione per lui che ad oggi tra i titolari è l'unico prodotto del vivaio della squadra.

NAZIONALE:

L'ultima maglia della nazionale che ha indossato è stata quella della selezione U19 che ha lottato per un accesso nella fase d'elite del campionato europeo di categoria. La Svezia è riuscita a non qualificarsi pur subendo 1 solo goal contro i campioni in carica dell'Ucraina. Alla voce "goal fatti", però, la statistica dice 0.
In precedenza è stato anche membro dell'U17 e U16.

CARATTERISTICHE:

Hellquist tecnicamente e tatticamente è un giocatore quasi pronto: un centrocampista centrale con spiccate doti offensiva tanto da meritarsi ai tempi delle giovanili un soprannome alquanto scomodo come quello di "Kakà". Quello che ha colpito positivamente i suoi allenatori è anche la sua voglia di imparare e di migliorarsi. Essendo il suo punto debole sostanzialmente il fisico ha lavorato moltissimo e con impegno negli ultimi due anni sotto questo punto di vista, riuscendo a mettere su 2 kg di muscoli in più rispetto a quando si stava affacciando sul professionismo.

domenica 25 luglio 2010

Gilles Sunu: 1991 - Francia





Il vicecapitano - nonchè elemento tra i più talentuosi - della padrona di casa Francia U19 si chiama Gilles Sunu. Nessuna "scoperta" per i vari talent scout di tutto il mondo, visto che il francesino gioca da anni nell'Arsenal di Arsene Wenger, da sempre molto attento ai talenti "made in France". Nato a Châteauroux il 30 marzo 1991, suo padre Manu ha giocato per diverso tempo nella nazionale togolese. A proposito di Châteauroux: prima di approdare ai gunners, nel lontano 2007 quando giocava ancora con la squadra della sua città, su di lui si era scatenata un'asta tra i più grandi club europei: Barcellona, Milan, Chelsea, Liverpool e Manchester United, ma alla fine a scamparla fu l'Arsenal che lo pago 1 milione. Perchè? "Ho scelto loro perchè i grandi giocatori se li fabbricano in casa". Chiaro, no?In Premier non ha ancora esordito, ma ha già segnato in Carling Cup contro il West Browinch ed ha fatto anche un'apparizione in Champions League contro l'Olympiakos, dove Wenger schierò tantissimi giovani visto il primo posto nel girone già acquisito. Da sei mesi gioca al Derby County, nella Championship: il suo contratto di prestito durerà fino alla fine della prossima stagione.





JONGLEUR DE LA FRANCE - Prima di pensare però alla prossima stagione, Sunu sta pensado a questo europeo transalpino U19. La Francia - come d'obbligo - è una delle favorite alla vittoria finale, avendo già passato vincendo e convincendo la fase a gironi da prima. L'elemento più dotato tecnicamente è sicuramente lui: definirlo "funambolico" o "giocoliere" (jongleur = giocoliere) è quasi riduttivo. Gioca prevalenemente da ala destra, ma può fungere anche da seconda punta (come capitato in Carling Cup): rapidissimo, imprendibile in progressione palla al piede, è destro di piede e fa del dribbling in velocità la sua arma migliore. Aggiungiamoci anche un fisico ben impostato (180 centimetri di altezza) e un discreto spirito di sacrificio e deduciamo che il giocatore è un potenziale top.Il trio francese Bakambu a sinistra, Tafer riferimento centrale e Sunu a destra è veramente tanta roba, forse troppa.


Di seguito il gol di Sunu contro il WBA in Carling Cup:




Salvatore Affronti

Enzo Reale: 1991 - Francia



"I centrocampisti francesi mi hanno fatto impazzire. Veramente fantastici. Enzo Reale, Clement Grenier e Gael Kakuta, a livello tecnico e tattico sono da prima squadra". Così, Paolo Lanati - noto commentatore Eurosport - ha descritto per noi di generazioneditalenti in esclusiva il centrocampo della Francia U19 di questo Europeo 2010 svoltosi in casa. Oggi ci focalizzeremo su Enzo Reale, francesino nato a Vénissieux il 7 ottobre del 1991.Di chiare origini italiane, il giovane centrocampista è di scuola Lione, ma non solo lui: sono ben 6 i giocatori di scuola OL facenti parte di questa spedizione scelta da Francis Smerecki, predominanza assoluta. Lui non ha ancora esordito in Ligue 1 nè nelle Coppe, ma è da parecchio tempo che si allena con la prima squadra e non è da escludere un suo esordio nel prossimo anno (salvo trasferimenti).

GEOMETRA - L'articolo è stato aperto con una citazione a Paolo Lanati: in effetti questa descrizione calza a pennello per Enzo Reale. Centrocampista brevilineo - 173 centimetri di altezza e 63 chilogrammi di peso - può disimpegnarsi in diversi ruoli della metàcampo. Destro di piede, può essere schierato sia da vertice basso, da mezz'ala o da esterno destro. Le sue indifferenti qualità tecnico-atletiche hanno spinto i suoi allenatori ad avanzare la sua posizione di quei 15 metri più avanti che lo rendono più decisivo in avanti. Nella Francia U19 gioca in un centrocampo a tre formato da lui, Kakuta e Grenier (anche lui al Lione).

Salvatore Affronti

ESCLUSIVA, Analisi di Francia-Inghilterra U19 1-1 di Paolo Lanati


Oggi sono qui con voi a condividere un paio di appunti riguardanti la partita da me commentata ieri su Eurosport 2, il match conclusivo del gruppo A del campionato europeo under 19 che ha visto impegnate Francia ed Inghilterra. Come sapete la partita si è conclusa 1-1 con gol realizzati da Tafer per i blues e Phillips per i leoni d’Inghilterra. Vi regalo un breve resoconto delle mie impressioni reparto per reparto.



Partiamo dai portieri. Molto bravi entrambi, ma Diallo è stato veramente fantastico. Ha fatto almeno quattro parate che un portiere che io definirei normale sicuramente non avrebbe fatto. C’è da pensare che se Lloris e Mandanda non si dovessero rivelare all’altezza, nella nazionale maggiore tra 3-4 anni potremmo trovare proprio Diallo.
La parola alla difesa. I centrali dell’Inghilterra sono lo stereotipo del difensore inglese, rude nei contrasti e con piedi tutt’altro che gentili. Sia Thompson che Caulker hanno disputato comunque una buona partita. Nella Francia mi è piaciuto molto l’esterno destro Loic Nego, che ha spinto molto sulla fascia dialogando bene con Sunu.
La regia da il via all’azione come nei migliori film. I centrocampisti francesi mi hanno fatto impazzire. Veramente fantastici. Enzo Reale, Clement Grenier e Gael Kakuta, a livello tecnico e tattico sono da prima squadra. L’Italia all’ultimo mondiale ha fatto pena, e purtroppo anche a livello giovanile sta dimostrando che dovremo patire ancora parecchio prima di ritrovarci sul tetto del mondo. Altrettanto non si può dire della Francia che con il trio sopraccitato può tornare grande già dai prossimi mondiali. Devo dire che il centrocampo dell’Inghilterra non mi ha fatto una grande impressione, Parrett non è stato male, ma mi aspettavo di più.
Tutti all’attacco. Delfouneso non ha toccato molti palloni, ma quando l’ha fatto sono stati dolori. Sicuramente un giocatore da grande club. Matthew Phillips già stabilmente nei professionisti da qualche anno, ha fatto la differenza ma è entrato quando gli altri erano già stanchi. Nella Francia Gilles Sunu è stato il migliore delle tre punte, esterno di grande movimento e qualità tecniche sopra la norma. Suo l’assist del gol di Tafer. Proprio dall’erede di Benzema mi sarei aspettato qualcosa di più, mentre sull’esterno di sinistra Bakambu ha tenuto molto bene, ma col passare dei minuti si è un po’ spento. 
Con gli auguri alle uniche due squadre da me commentate in questo Europeo, concludo i miei appunti di viaggio.
Buon calcio a tutti


Paolo Lanati - Commentatore Eurosport

sabato 24 luglio 2010

Uefa Under19 Championship France2010: I VERDETTI - LE DUE SEMIFINALI & LE QUALIFICATE AL MONDIALE UNDER20 COLOMBIA2011 della zona Uefa


L'ultima giornata della Fase a Gironi dell'Europeo Under19 ha consegnato i seguenti verdetti: Spain VS England & France VS Croatia saranno le due semifinali dell'Europeo Under19 France2010; mentre a queste quattro Under si aggiungono Austria & Portugal come qualificate che disputeranno la fase finale del Mondiale Under20 FIFA Colombia2011.... Netherlands ed Italia chiudono rispettivamente al settimo ed ottavo posto, consolazione per gli olandesi alla loro prima apparizione in un Mondiale, mentre per gli Azzurrini l'eliminazione con 0 gol fatti è stata quasi una disfatta e il non approdo al Mondiale Under20, dopo che l'anno scorso in Egitto la nazionale di Rocca aveva fatto sognare arrivando ai quarti, è stata la cosa negativa e inaspettata per i tifosi italiani della spedizione azzurra all'Europeo Under19 del 2010. Adesso bisogna subito rifarsi con l'Under19!!!

Le semifinali si giocheranno martedì con il seguente programma:

MATCHDAY4 - SEMIFINALS - MAR 27.
16.00 SEMI1 - SPAIN vs ENGLAND - stade Louis Villemer, Saint-Lo
19.00 SEMI2 - FRANCE vs CROATIA - stade Michel d'Ornano, Caen

Mentre la finalissima sarà nella giornata di venerdì:
MATCHDAY5 - FINAL - VEN 30.07
19.00 FINAL MATCH - Winner SEMI1 vs Winner SEMI2 - stade Michel d'Ornano, Caen





LE QUALIFICATE AL MONDIALE UNDER20 COLOMBIA2011 DELLA ZONA UEFA:
SPAIN - FRANCE - CROATIA - PORTUGAL - ENGLAND - AUSTRIA

AD OTTOBRE AVREMO IL TORNEO UNDER20 PER LE ZONE AFC ed OFC che Generazione Di Talenti seguirà come sempre!!!


L'EUROPEO UNDER19 NEL FORUM DI GENERAZIONEDITALENTI

IL MONDIALE UNDER20 NEL FORUM DI GENERAZIONEDITALENTI

Uefa Under19 Championship France2010: GROUP B -PORTOGALLO 0-5 CROAZIA & SPAGNA 3-0 ITALIA - IL PUNTO



Disfatta Italia nella terza giornata dell’Europeo Under 19 in Francia. Gli azzurrini perdono 3-0 contro i fortissimi spagnoli e non solo falliscono la qualificazione alle semifinali, ma falliscono anche l’obiettivo Mondiale Under 20. Gara senza storia con gli azzurrini che subiscono il gioco della squadra iberica. Dopo un tiro di Thiago Alcantara, figlio di Mazinho (campione del mondo 94 con il Brasile) e di Destro per l’Italia, arriva il vantaggio con un’indecisione tra Brosco e Adamo che favorisce il gol di Rochina al 17°. La Spagna, sei giocatori diversi dallo scorso undici visto che era già sicura del primo posto, non perde intensità e continua a dominare il gioco per tutta la partita segnando ancora con Pacheco al 23° e con un rigore trasformato da Calviente al 57°. Ancora una delusione dagli azzurri del calcio, forse è arrivato il momento di cambiare qualcosa.
Nell’altra partita del girone il Portogallo di Ilídio Vale aveva bisogno di un solo punto per raggiungere la semifinale ma è stata schiantata da una prestazione stupefacente della Croazia. In gol Franko Andrijašević al 19' su rigore. Pamić ha poi raddoppiato di testa, su cross di Rugašević e siglato il 3-0 su punizione prima dell'intervallo da 30 metri. Espulso il capitano croato Renato Kelić per un cartellino rosso nella ripresa ma la musica non cambia e segnano ancora Filip Ozobić prima che Pamić completasse la sua tripletta personale con un tiro potente. La squadra di Ivica Grnja si è quindi aggiudicata il secondo posto nel Gruppo B, e in semfinale se la vedrà con la Francia vincente

Uefa Under19 Championship France2010: GROUP A - NETHERLANDS 0-1 AUSTRIA - ENGLAND 1-1 FRANCE - IL PUNTO


Con France 1-1 England e Netherlands 0-1 Austria, risultati dell'ultima giornata del gruppo A, si è conclusa la fase a gironi dell'Europeo per Under19 che hanno visto nelle nazionali Under19 di France (già qualificata) ed England, vicecampione d'Europa in carica, le ultime due semifinaliste degli Europei che affronteranno rispettivamente Croatia e Spain. Mentre una giovane ed intraprendente Austria che ci ha creduto fino alla fine è riuscita a qualificarsi per la fase finale del Mondiale Under20 in Colombia nel 2011 nei confronti di una disattenta Olanda che ha pagato nel finale l'espulsione di Bacuna. Vediamo come è andata a finire l'ultima giornata del group A:

ENGLAND 1-1 FRANCE - Allo stade Louis Villemer di Saint-Lo dopo un primo tempo deludente ed un secondo tempo avvincente England e France pareggiano per 1-1 e grazie anche all'1-0 dell'Austria nei confronti dei Paesi Bassi approdano entrambe alle semifinali.
Nel primo tempo entrambe le squadre si studiano e non ci sono grandi occasioni. Mentre il match si accende nella ripresa quando la Francia va in vantaggio al 56' con Yannis Tafer. L'Inghilterra cerca di reagire, e su calcio d'angolo un difensore francese salva sulla linea. Nel finale di partita il tecnico francese vuole difendere la rete del vantaggio e decide di difendersi togliendo due punte ed inserendo due diefnsori. Più mossa sbaglia di questo è il gol del pareggio inglese di Matthew Phillips al 91' dopo che gli inglesi avevano saputo del vantaggio austriaco che gli avrebbe estromessi da tutto. Ma grazie a questo 1-1 non soltanto difenderanno il titolo di vicecampioni d'Europa Under19, ma nello stesso tempo saranno, insieme alla Francia, tra le 6 nazionali europee che si giocheranno il prossimo anno il Mondiale per Under20.

NETHERLANDS 0-1 AUSTRIA - Per vedere come è andata la partita dello "stade Michel Farre di Mondeville" tra i giovani tulipani ed i giovani austriaci dobbiamo andare a fare la cronaca degli ultimi minuti di gioco, perchè nel primo tempo e nella seconda metà succede ben poco: gli olandesi sembrano controllare il match e vanno vicinissimi al gol del vantaggio in varie circostanze ma è bravo Philip Petermann a dire no a Luc Castaignos. Minuto 80': Leandro Bacuna commette un duro fallo, ingenuo nell'occasione, a centrocampo e si fa espellere. Minuto 87': l'Austria conquista un rigore ancora una volta per ingenuità della difesa olandese, imprecisa anche nella partita d'esordio contro la Spagna. Minuto 88': Marko Djuricin non sbaglia e sembra dare ai suoi un'insperata fin li qualificazione per gli scontri diretti nei confronti di un'Olanda che andrebbe a quel punto al Mondiale nel 2011. Minuto 91': austriaci e olandesi apprendono la notizia del pareggio inglese un po' con sconforto. Minuto 93': fischio finale, il match termina 1-0 per l'Austria e questo vuol dire qualificazioni alle semifinali per l'Inghilterra, consolazione per gli austriaci per la qualificazione al Mondiale del 2011, delusione con un po' di sconforto per i giovani tulipani che fino alla fine ci stavano credendo ma forse hanno pagato l'inesperienza, l'ingenuità in diverse situazioni tattiche in questo Euroeo, e sicuramente l'espulsione di Bacuna all'80' che ha condizionato per loro gli ultimi minuti di match, unica consolazione: aver finito il torneo, non ultimi, ma al settimo posto davanti all'Italia.

I risultati finali dell'ultima giornata:
PORTUGAL 0-5 CROATIA
SPAIN 3-0 ITALY
ENGLAND 1-1 FRANCE
NETHERLANDS 0-1 AUSTRIA

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CLASSIFICA GR A
FRANCE - 7 - +8
ENGLAND - 4 - 0
AUSTRIA - 4 - -5
NETHERLANDS - 3 - -3


CLASSIFICA GR B
SPAIN - 9 - +5
CROATIA - 4 - +4
PORTUGAL - 3 - -4
ITALY - 1 - -5

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LE SEMIFINALI
FRANCE vs CROATIA
SPAIN vs ENGLAND
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CLASSIFICA MARCATORI
3 RETI
DANIEL PACHECO - SPAIN
ZVONKO PAMIC - CROATIA

2 RETI
FRANK NOUBLE - ENGLAND
CEDRIC BAKAMBU - FRANCE
ANTOINE GRIEZMANN - FRANCE
ALEXANDRE LACAZETTE - FRANCE
FRANKO ANDRIJASEVIC (1 rig) - CROATIA

1 RETE
THIAGO ALCANTARA - SPAIN
RODRI - SPAIN
RUBEN ROCHINA - SPAIN
EZEQUIEL CALVENTE (1 rig) - SPAIN
NELSON OLIVEIRA - PORTUGAL
SERGIO OLIVEIRA - PORTUGAL
RUBEN PINTO - PORTUGAL
DAVID ALABA - AUSTRIA
GERNAT TRAUNER - AUSTRIA
MARCO DJURICIN (1 rig) - AUSTRIA
THOMAS CRUISE - ENGLAND
MATTHEW PHILLIPS - ENGLAND
GAEL KAKUTA - FRANCE
YANNIS TAFER - FRANCE
og BRUNO MARTINS INDI (NED) - FRANCE
JERSON CABRAL - NETHERLANDS
ENZO REALE - FRANCE
STEVEN BERGHUIS - NETHERLANDS
FILIP OZOBIC - CROATIA


NUMERO RETI: 35


L'EUROPEO UNDER19 NEL FORUM DI GENERAZIONEDITALENTI

Rajiv van la Parra: 1991 - Olanda



La nuova generazione Orange - ancor più della vecchia - è basata sui cosidetti "oriundi": uno su cui la federazione olandese punta più di tutti è Rajiv van la Parra, nessuno come lui più "oriundo", date le sue origini surinamesi e indiane. Nato a Rotterdam il 4 giugno del 1991, ha svolto le giovanili nella squadra più famosa della sua città: il Feyenoord. Poi qualcosa non è andato e nell'estate del 2008 firma un contratto di 4 anni con i francesi del Caen, squadra che il prossimo anno disputerà la Ligue: nel suo attivo più 10 presenze e 1 gol. Il club transalpino lo ha soffiato a club ben più importanto molto vigili sull'attacante, quali Chelsea, Manchester City e il Lens. Attualmente sta disputando gli Europei Under 19 proprio in Francia con la sua Olanda: sembra essere ad un passo dalle semifinali, visto che l'ultima partita è con l'Austra, squadra "materasso" del girone. Non è il primo Europeo a cui van la Parra partecipa: nel 2008 infatti parte con l'U17 per il campionato europeo disputatasi in Turchia.


RICORDA WIJNALDUM? - Qualcuno vedendo la foto avrà notato una certa somiglianza fisica con il fantasista Georginio Wijnaldum, olandese del Feyenoord che tutta Europa corteggia. In effetti un motivo c'è: van la Parra è il fratellastro di Wijnaldum, ma le somiglianze non si fermano solo qua. In effetti Rajiv (un omaggio a Rajiv Gandhi, figlia di Indira) sembra muoversi in campo proprio come il fratellastro: impiegato perlopiù sulla fascia destra da ala (ma anche da esterno), fa della rapidità, della tecnica e della progressione palla al piede le sue armi migliori, proprio come la stella del Feyenoord. Il giocatore è messo bene anche fisicamente: 181 centimetri per 77 chilogrammi.


Salvatore Affronti

Esclusiva - Intervista a Gianluca Di Bartolomeo: “Io non mi pongo limiti”


Generazioneditalenti.com intervista il neo acquisto della primavera del Pescara: Gianluca Di Bartolomeo, classe ’93, attaccante tecnicamente completo e caratterialmente disciplinato.




Ciao Gianluca. Per iniziare questa intervista puoi parlarci della tua carriera calcistica?


Ciao a tutti sono Gianluca Di Bartolomeo, neo attaccante della primavera del Pescara. La mia carriera calcistica è iniziata all’età di 6 anni in una piccola compagine di Roma, il Colombo. Dopo sei stagioni sono passato all’Ostia Mare dove vi ho giocato per un solo anno. Successivamente, dalla stagione 2005-06 ho vestito la maglia del Savio ed ora dopo quattro anni nei giallo-blu, inizia la mia avventura nel Pescara.



Quali sono le tue caratteristiche tecniche e soprattutto quali sono stati i tuoi numeri nell’ultima stagione?
Posso giocare in ogni ruolo dell’attacco: prima e seconda punta. I miei punti di forza sono la velocità (nonostante la notevole altezza: 1,83 cm ndr), il dribbling e la capacità di tirare con entrambi i piedi, pur essendo un destro naturale. Nella stagione 2009-10 con la maglia del Savio ho collezionato 23 presenze e 21 gol.


Nonostante tu abbia fatto un provino con il Palermo, alla fine hai scelto il Pescara. Perché?

C’erano molte società professionistiche interessate a me, il Palermo era tra queste ma alla fine ho scelto il Pescara perché ha dimostrato un interesse particolare nei miei confronti.


Che effetto ti ha fatto poter giocare con campioni del calibro di Miccoli e Cavani?


E’ stata un esperienza bellissima che non capita a tutti. Mi ritengo molto fortunato. Miccoli e Cavani sono davvero dei grandi giocatori.


Cosa ti aspetti dalla tua nuova avventura e con quali convinzioni l’affronti?


Mi aspetto di far bene come ho fatto finora e soprattutto la affronto con la convinzione di mettermi al servizio dell’allenatore e della squadra, per raggiungere determinati obiettivi.



Quali sono le tue aspettative per il futuro?


Io non mi pongo limiti, con il duro lavoro qualsiasi traguardo è raggiungibile. Voglio puntare al massimo.


Cosa pensi di Generazione di talenti?


Penso che sia un progetto serio e molto importante perché riesce a mettere in risalto i settori giovanili e i loro talenti.
Vi ringrazio per questa intervista. Un saluto a tutti i lettori di Generazione di talenti.


Valerio Spadoni

Juan Manuel Iturbe : 1993 - Argentina


Juan Manuel Iturbe è un trequartista paraguaiano-argentino nato in Argentina a Buenos Aires il 4 giugno 1993. Si è trasferito da piccolo col padre Juan Del Carme e la madre in Paraguay dove gioca tutt'ora. Il suo club di appartenenza per ora è il Cerro Porteno, una delle squadre più blasonate del campionato paraguaiano.




Dicevamo "per ora" perchè nelle ultime ore l'interesse del Napoli per questo giovane talento sembra essere incrementato ma la squadra di De Laurentiis però dovrà battere la concorrenza di altre società interessate al ragazzo , come Tottenham, Manchester United , Inter e Real Madrid. Il modo di giocare è un mix tra lo stile di Cristiano Ronaldo e quello di Lionel Messi, con il quale ha in comune la non elevata altezza ( Iturbe è alto 1,69) . Veloce e abile nell'uno contro uno ha subito conquistato l'ex tecnico del Cerro Porteno , Pedro Troglio, tanto da esordire a 16 anni contro il Libertad. In nazionale Iturbe ha giocato sia per il Paraguay sia per l'Argentina e naturalmente questo ha scatenato uno scontro tra le due Federazioni. Dopo aver giocato nell'U-17 e U-20 paraguaiana, l'esordio con il Paraguay dei "grandi" avviene nel novembre 2009 dove Gerardo Martino lo fece esordire contro il Cile  entrando al 28° del secondo tempo della partita. Poi però Iturbe ha fatto parte anche della selezione argentina U-20 che ha sfidato la nazionale maggiore di Maradona in un'amichevole pre-mondiale. Per questo non è solo al centro del mercato, ma anche al centro dell'attenzione delle federazioni paraguiana e argentina ma quello che si spera è che Iturbe sia al centro di una squadra italiana tra non molto, l'Inter o il Napoli.

ESCLUSIVA, Vincenzo Bernardo al Nola, l'allenatore Troise : " felice del suo arrivo"


Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla nostra redazione Vincenzo Bernardo sarebbe ufficialmente un nuovo giocatore del Nola. L'ex attaccante americano del Napoli, infatti, domani sarebbe atteso nella città campana per firmare un contratto.


Come già accennato per il calciatore classe '90 ex attaccante della rappresentativa under20 Usa sarebbe un ritorno in Italia. Ha militato tra le fila delle giovanili del Napoli prima di rescindere e fare ritorno in patria. La sua stagione migliore tra le fila della rappresentativa Allievi partenopea alla corte di Teore Grimaldi. Ora avrebbe una seconda chance per cercare di sfondare nel Belpaese, ripartendo dalla serie D e dalla città di origine dei suoi genitori.

AGGIORNAMENTO : Raggiunto ai nostri microfoni il mister della squadra Troise così sul giocatore : " Sono contento del suo arrivo, è un giocatore che ho voluto personalmente e che è pienamente in regola con le idee del nostro progetto. Ora però non bisogna caricarlo di troppe responsabilità ma lasciarlo libero di esprimere le grandi qualità tecniche di cui è dotato. "

Massimo Tanzillo per Ilmediano.it

venerdì 23 luglio 2010

Alla scoperta del.. vecchio nuovo Foggia


Era da anni che i tifosi del Foggia non sognavano così. Il trio della storia formato dal presidente Casillo, dal direttore Pavone e dall'allenatore Zeman che dopo diversi anni è tornato, ha già piazzato tanti colpi ed è pronto a piazzarne tanti. La politica è chiara: giovani, giovani e ancora giovani.





Giovani avevamo detto, per ben tre volte. E non giovani qualunque: alcuni di questi nuovi acquisti sono considerati molto promettenti nell'intero panorama nazionale. Comiciamo dal giocatore nella foto: Karim Laribi (clicca per vedere scheda completa) è un jolly di centrocampo di origini tunisine. Classe 1991, arriva in prestito dal Palermo: "Quest’anno l’ho seguito ed è davvero un ottimo giocatore, classe ’91, molto forte tecnicamente e bravo tatticamente. Centrocampista di tanta corsa e con buone doti di inserimento, con un buon fiuto del gol", così Stefano Nava (ex difensore Milan e attuale commentatore Sky) definisce l'italo-tunisino ex Allievi Inter e Fulham. Dopo Laribi ecco Vasco Regini, terzino sinistro che può adattarsi anche da centrale difensivo e da esterno di centrocampo. Il difensore ex Cesena - in prestito dalla Samp - è nel giro dell'U20 italiana ed ha già esordito in serie A. A proposito di difesa, da Milano arrivano due centrali in prestito sponda Milan e Inter: Simone Romagnoli - classe '90 ex capitano della Primavera del Milan - e Michele Rigione - napoletano classe '91 che l'Inter prelevò dal Chievo. A difendere la porta rossonera sarà Lys Gomis, portiere di origini senegalesi nato a Cuneo che proviene dal Torino.
Due arrivi dal Brescia (sempre in prestito, come TUTTI i giocatori presenti in questo articolo): il centrocampo è stato puntellato con Bartosz Salamon, asso polacco classe 1991 che vanta più di 15 presenze in serie B. In passato corteggiato da grandi club come Napoli e West Ham. Il secondo arrivo dalle rondinelle è Roland Varga, attaccante ungherese classe 1990 che di recente è arrivato terzo al Mondiale Under 20. E' dotato di estro e fantasia, tanto da esser soprannominato il "Cristiano Ronaldo d'Ungheria".
Dulcis in fundo: Lorenzo Insigne, fantasista arrivato dal Napoli di cui si parla un gran bene. Classe 1991, è una seconda punta/trequartista che ricorda molto Giovinco fisicamente (non sopra i 165 centimetri).
Ed il mercato non è mica finito...
Salvatore Affronti

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