domenica 28 febbraio 2010

IL PUNTO SULLA 26a GIORNATA - SERIE A 2009-10: UNA DOMENICA DA DIAVOLI


VINCONO LE GRANDI COMPRESO IL PALERMO E CAMPIONATO NON CHIUSO, POLEMICHE ARBITRALI IN QUASI IN TUTTI I CAMPI....BENE I GIOVANI DIRETTORI DI GARA, MALE GLI INTERNAZIONALI, VEDREMO TUTTO NELLA NOSTRA CONSUETA MOVIOLA DEL LUNEDI'



Prima giornata veramente spettacolare, la 26ma di Serie A, di un campionato ancora apertissimo per le conseguenti vittorie di Inter ad Udine e Milan in casa contro l'Atalanta, ma ancora una volta dobbiamo esprimere lo stesso concetto: campionato mediocre salvato dalle prestazioni di alcuni talenti che ben si stanno comportando nel nostro campionato, soprattutto i giovani inseriti gradualmente in questa giornata... Partiamo ad esaminare questa giornata.

Nel primo anticipo del sabato ancora una volta il Bari viene fermato e questa volta è sconfitta subita al Massimino da un buon Catania: il match terminerà 4-0 per gli etnei grazie alle reti degli argentini Ricchiuti e Llama nel primo tempo, e di Morimoto e Martinez nei minuti finali della ripresa che fanno respirare i siciliani nella lotta verso la salvezza. I pugliesi non possono più sbagliare già da domenica prossima.

Nel secondo anticipo del sabato all'Olimpico di Roma ha visto un pareggio tra due squadre che non stanno passando un buon periodo di stagione, Lazio e Fiorentina. Alla rete nel primo tempo di Siviglia, un magnifico gol di tacco, ha risposto nella ripresa il giovane brasiliano Keirrison per la sua prima marcatura in Serie A: 1-1 il finale e classifica che si muove di un solo punticino per entrambe.

Nella giornata di domenica abbiamo avuto i fuochi d'artificio.

La partita più bella della giornata è stata senz'altro quella del Marassi di Genova dove i padroni di casa del Genoa hanno ceduto solo negli ultimi minuti di gioco ad un Bologna spinto dal suo Adailton autore di una tripletta. In vantaggio ci vanno i felsinei con Buscè, ma poco dopo Suazo realizza il pari. Al 18' Sculli realizza il vantaggio del Genoa, ma un errore di Dainelli permette ad Adailton di realizzare il gol del pareggio: 2-2 . Ci riprova la squadra di casa che ritrova il vantaggio del 3-2 con Suazo, ma Adailton è abile a segnare il 3-3. Nei minuti finali entrambe le squadre provano a vincere il match, sarà il Bologna a conquistare i 3 punti grazie ad un netto rigore trasformato dal solito bomber: ADAILTON...

Nelle parti alte della classifica vincono Inter e Milan lasciando il discatto sempre a quota 4.
I nerazzurri espugnano con moltissime difficoltà il Friuli di Udine, grazie alle reti di Balotelli (nonostante il bel gol partita sottotono la sua, non è mai riuscito a saltare il colombiano dell'Udinese Cuadrado), Maicon e Milito in rimonta e tutte nel primo tempo, rimontando appunto il gol in apertura di partita di Pepe. Nella ripresa i padroni di casa hanno creduto di poter rimontare il match ma si sono fermati al rigore di Di Natale, 19 reti e sempre più capocannoniere del campionato, ma sono stati sfortunati nei minuti finali quando Inler ha preso la traversa a Julio Cesar battuto a partita ormai finita. Il risultato finale di 3-2 per i nerazzurri non deve illudere i tifosi dell'Inter perchè Alexis Sanchez, uno dei positivi (ottimo il dialogo con Di Natale), e compagni hanno disputato un'ottima gara e meritavano di non uscire sconfitti da questo big match: l'Udinese deve ripartire dall'ottima prestazione di oggi.

Mentre i rossoneri di via Turati hanno battuto con poche difficoltà l'Atalanta con una doppietta del giovane Alexandre Pato, il giovane brasiliano merita la Seleçao, anche se nel finale si è infortunato (stiramento muscolare), ma il suo blackout non dovrebbe essere grave. Il dubbio rigore sbagliato da Ronaldinho che ha dato il la al 3-1 del Milan, dopo che l'Atalanta con Valdes aveva riaperto l'incontro, non deve far pensare ad una partita sottotono dei rossoneri, perchè gli uomini di Leonardo oggi hanno espresso il massimo gioco che il calcio italiano riesca a dimostrare in questo periodo. Complimenti!

Il Napoli ferma la Roma e la fa parzialmente anche se i suoi tifosi sono avviliti ancora una volta con il direttore di gara, questa volta si tratta dell'internazionale Rizzoli, che ha diretto una partita spigolosa in tutti i punti di vista. Al San Paolo il match è finito 2-2 grazie alle reti di Baptista su rigore e Vucinic per i giallorossi, e di Denis, straordinario tiro a volo, e rigore di Hamsik al suo nono sigillo personale con la maglia azzurra, per i partenopei. Entrambe le squadre veleggiano nelle zone alte della classifica.

Sempre nelle zone alte della classifica, il Parma batte 1-0 la Sampdoria e lo fa grazie ad una straordinaria realizzazione di Cristian Zaccardo dopo una sfida molto equilibrata ma sonnolenta nel primo tempo. Ripresa avvincente ma anche contestazione doriane per un presunto rigore, che non si dimostrerà tale e quale, prima assegnato dall'arbitro e poi invertito con una punizione a favore degli emiliani. Polemiche a parte, i giovani in questa partita si sono comportati bene e l'esordio di Scepovic e Testardi nelle fila doriane è stato più che positivo.

Non bisogna dire la stessa cosa per il Livorno che è stato sconfitto ancora una volta in casa e per 2-1 da un Siena grazie all'ingegno e destrezza di Malesani (gli allenatori italiani si rivelano i più bravi ancora una volta) che, dopo aver subito il gol su rigore di Lucarelli, nel secondo tempo per trovare il pareggio inserisce cinque punti e non solo pareggia l'incontro con Calaiò, entrato nella ripresa, ma vince anche la partita grazie al suo bomber Massimo Maccarone: discorso salvezza con la vittoria del Siena riaperto, ma non è stato mai chiuso.

Ancora una volta il Cagliari di Allegri è stato sconfitto in quattro giorni. Dopo la debacle contro l'Udinese oggi è stata la volta del Chievo che al Bentegodi ha battuto per 2-1 gli uomini di Allegri grazie alle prime due reti in Serie A di De Paula e Granoche...e per il Cagliari è andato in gol il giovane Astori che molto bene sta facendo in questo periodo. Queste due sconfitte del Cagliari però non devono allarmare più di tanto i sardi che sicuramente sapranno riprendersi quanto prima, mentre il Chievo di De Carlo può ancora ambire, non alla salvezza, ma alla Uefa Europa League, tutto ancora è possibile per entrambe le squadre.

Botto finale anche nell'incontro dell'Olimpico di Torino dove il Palermo batte una Juventus lontana dai migliori anni per 2-0... si decide tutto nella ripresa con un golazo di Miccoli, 9 gol in questa stagione e "GOL DELLA DOMENICA", ed un gol di Budan che approfitta di un erroraccio della difesa juventina. Con questo risultato, insperato alla vigilia anche se Palermo aveva espugnato sempre Torino per 2-0 nel 2008, alla quarta vittoria in trasferta contro la Juventus, i siciliani si portano solitari al quarto posto che vuole dire Champions League e al momento rappresentano la quarta potenza calcistica italiana, ma ancora c'è strada da farne. La Juventus ancora nei guai e Champions League che si allontana di due punti. Così si conclude la 26a giornata della massima Serie A...La prossima sarà la 27ma, ormai entriamo nel vivo della competizione.

LE STATISTICHE DELLA GIORNATA
Sono state realizzate ben 34 reti, 18 in casa e 16 in trasferta rimane al comando della classifica marcatori l'azzurro Antonio Di Natale con 19 gol all'attivo, da segnalare la tripletta di Adailton e la doppietta di Alexandre Pato arrivato a quota 12 reti. Molti i rigori assegnati in questa giornata: ben 6, alcuni dubbi, due sono stati sbagliati. Due anche sono i pareggi, 4 sono le vittorie interne e 4 le esterne. Bene gli arbitri giovani. Serie A apertissima anche se il campionato resta mediocre, ma c'è da dire che questa è stata una DOMENICA DA DIAVOLI!!!

I SU ED I GIU' DI GT
SU: PALERMO, BOLOGNA, MILAN, CHIEVO VR, SIENA, FIORENTINA, ROMA, GENOA, PARMA

=: , INTER, CAGLIARI, NAPOLI, SAMPDORIA, BARI, UDINESE, CATANIA

GIU': LAZIO, LIVORNO, ATALANTA, JUVENTUS

I TABELLINI DELLA 26a giornata
SAB 27.02
18.00 CATANIA 4-0 BARI
4' A.Ricchiuti, 40' E.C.Llama, 81' T.Morimoto, 90' J.A.B.Martinez (CAT)
Ammoniti: P.S.Alvarez, M.G.M.Lopez (CAT); S.B.Almiron, A.Masiello (BAR)
Espulsi: nessuno
Arbitro: PERUZZO 7.5

20.45 LAZIO 1-1 FIORENTINA
7' S.Siviglia (LAZ); 90' Keirrison (FIO)
Ammoniti: C.D.Ledesma, S.Siviglia (LAZ); D.D.S.D.Felipe, C.Zanetti, P.Kroldrup (FIO)
Espulsi: nessuno
Arbitro: ROMEO 7.0

DOM 28.02
15.00 CHIEVO VR 2-1 CAGLIARI
33' M.A.De Paula, 78' P.M.Granoche (CHI); 51' D.Astori (CAG)
Ammoniti: nessuno
Espulsi: 60' M.Marcolini (CHI); 71' R.Nainggolan (CAG)
Arbitro: DOVERI 6 di stima

15.00 GENOA 3-4 BOLOGNA
8', 38' D.Suazo, 18' G.Sculli (GEN); 11' A.Busce, 28', 56', 79' rig. M.B.Adailton (BOL)
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno
Arbitro: DAMATO 7.5

15.00 LIVORNO 1-2 SIENA
11' rig. C.Lucarelli (LIV); 79' E.Calaiò, 90' M.Maccarone (SIE)
Ammoniti: nessuno
Espulsi: 51' D.Moro
Arbitro: MORGANTI 6.5

15.00 MILAN 3-1 ATALANTA
30', 41' A.Pato, 62' M.Borriello (MIL); 56' J.A.Valdes (ATA)
Ammoniti: A.Pirlo, G.Gattuso (MIL); S.Padoin, T.Manfredini, P.Bianco (ATA)
Espulsi: nessuno
Arbitro: BANTI 5.5

15.00 NAPOLI 2-2 ROMA
59' rig. J.C.Baptista, 65' M.Vucinic (ROM); 75' G.G.Denis, 90' rig. M.Hamsik (NAP)
Ammoniti: S.Aronica, F.Quagliarella (NAP); Juan, M.Motta (ROM)
Espulsi: nessuno
Arbitro: RIZZOLI 4.0

15.00 PARMA 1-0 SAMPDORIA
54' C.Zaccardo (PAR)
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno
Arbitro: ROCCHI 8.0 - la MOVIOLA IN CAMPO ha funzionato molto bene

15.00 UDINESE 1-3 INTER
2' S.Pepe, 52' rig. A.Di Natale (UDI); 6' M.Balotelli, 21' Maicon, 45' D.Milito (INT)
Ammoniti: A.Coda, P.Sammarco, K.Asamoah (UDI); J.Zanetti, M.Balotelli, D.Stankovic (INT)
Espulsi: nessuno
Arbitro: BERGONZI 5.5

20.45 JUVENTUS 0-2 PALERMO
60' F.Miccoli, 82' I.Budan (PAL)
Ammoniti: A.Candreva, M.L.Sissoko (JUV); M.Cassani (PAL)
Espulsi: nessuno
Arbitro: VALERI 8


CLASSIFICA
INTER - 58
MILAN - 54
ROMA - 51
PALERMO - 43
NAPOLI - 41
JUVENTUS - 41
SAMPDORIA - 40
GENOA - 38
CAGLIARI - 38
FIORENTINA - 35
CHIEVO VR - 35
PARMA - 33
BARI - 32
BOLOGNA - 31
UDINESE - 27
CATANIA - 27
LAZIO - 26
LIVORNO - 23
ATALANTA - 21
SIENA - 20


RETI SEGNATE: 34


CLASSIFICA MARCATORI
19 RETI
DI NATALE - UDINESE


14 RETI
MILITO - INTER


12 RETI
PAZZINI - SAMPDORIA
PATO - MILAN

11 RETI
BARRETO - BARI
MATRI - CAGLIARI
GILARDINO - FIORENTINA

10 RETI
TOTTI - ROMA
MACCARONE - SIENA

9 RETI
RONALDINHO - MILAN
BORRIELLO - MILAN
DI VAIO - BOLOGNA
HAMSIK - NAPOLI
MICCOLI - PALERMO

8 RETI
ADAILTON - BOLOGNA
ETO'O - INTER
DI VAIO - BOLOGNA
CAVANI - PALERMO
MARTINEZ - CATANIA

7 RETI
TREZEGUET - JUVENTUS
FLOCCARI - LAZIO
QUAGLIARELLA - NAPOLI
TIRIBOCCHI - ATALANTA



PROSSIMO TURNO - 27a giornata
SAB 06.03
18.00 FIORENTINA vs JUVENTUS
20.45 ROMA vs MILAN
DOM 07.03
15.00 ATALANTA vs UDINESE
15.00 BARI vs CHIEVO VR
15.00 BOLOGNA vs NAPOLI
15.00 CAGLIARI vs CATANIA
15.00 PALERMO vs LIVORNO
15.00 SAMPDORIA vs LAZIO
15.00 SIENA vs PARMA
20.45 INTER vs GENOA

venerdì 26 febbraio 2010

ESCLUSIVA - INTERVISTA : GIANMARIA CONCI : " MI ISPIRO A MARCHISIO... "


Protagonista dell'intervista odierna è Gianmaria Conci, talento classe'93 della formazione Allievi Nazionali del Sud Tirol.  Su di lui saranno puntati molti occhi tra qualche giorno al Torneo di Trento che lo vede appunto tra i giocatori più attesi. Noi cerchiamo di farvelo conoscere meglio portandolo ai nostri microfoni :

Innanzitutto ti ringraziamo per la disponibilità e il tempo che ci dedichi. Per iniziare puoi presentarti ai nostri lettori? Quali sono le tue caratteristiche tecniche?

Sono un centrocampista offensivo e posso ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. Il mio piede preferito e´ il destro, con cui ho fatto parecchi gol dalla lunga distanza, sono dotato di una buona tecnica personale e visione di gioco.

Hai l'opportunità di giocare con Allievi Nazionali e con la Berretti: entrambe le vostre formazioni stanno facendo un ottimo campionato. Come la vedi quest'anno? Quali sono i tuoi obiettivi prima della fine stagione?

Per quanto riguarda gli allievi nazionali, cioe´ la mia squadra stiamo facendo un buon campionato e ci siamo posti l´obbiettivo di qualificarci alla fase finale. Riguardo la berretti posso dire che sono un ottimo gruppo, allenato da un ottimo allenatore. Quando vengo chiamato con loro sono sempre felice di poterli aiutare.

Che l'aria in Trentino fosse buona lo sappiamo tutti ma fa bene anche alla crescita del talento calcistico: Cia, il gioiellino Fink, i fratelli Fischnaller, Conci. Quali sono i punti di forza del settore giovanile trentino che ci puoi segnalare?

Societa´ seria e gestita da persone molto preparate con sani principi.

Oltre a tifare per la squadra in cui giochi, ci sono altre società che "simpatizzi" e in cui ti piacerebbe un giorno arrivare?

Sono tifoso fin da bambino dell´Inter, ma sarei felicissimo di poter contribuire a fare arrivare ad alti livelli il Sudtirol

Segui altri campionati oltre a quelli italiani? Qual'è il tuo preferito?

Mi piace molto la Premier e il calcio spagnolo, ma il mio campionato preferito rimane la serie A italiana.

Tra le nuove promesse in Italia qual'è il giocatore che ti ha maggiormente colpito? E tra i giocatori di squadre estere? Chi è il giocatore più forte che hai affrontato recentemente?

In Italia mi ha maggiormente colpito Claudio Marchisio, che piu´ che una promessa e´ una bella realta´. All´estero mi piace molto James Milner dell´Aston Villa. I giocatori piu´ forti che ho affrontato quest´anno sono Radrezza del Padova e Burato del Chievo.

Tra i tuoi compagni ti va di segnalarci qualcuno che secondo te riuscirà a sfondare nel calcio conta ?

Secondo me parecchi miei compagni hanno le qualita´ per poter fare calcio ad un buon livello.

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

Mi auguro di poter finire questa stagione alla grande, raggiungendo l´obbiettivo delle finali nazionali con la mia squadra che mi permetterebbero di guadagnarmi ulteriore visibilita´.

Interfutura

CASIRAGHI E LA SUA UNDER21, UNA SQUADRA DECIMATA DA INFORTUNI E ASSENZE VARIE ALLA RICERCA DEL RISCATTO


NON E' PERMESSO PIU' SBAGLIARE: IMPERATIVO E' VINCERE CONTRO IL TABU' UNGHERIA. Si avvicina il giorno più importante per l'Under21 italiana, mercoledì 03 marzo, quando gli azzurrini allo stadio Comunale "Centro d'Italia" di Rieti, calcio d'inizio ore 18.00, diretta RAIDUE, affronteranno l'Ungheria (negli ultimi due anni: due sconfitte ed una vittoria per le nazionali giovanili d'Itlalia) in una partita delicata e decisiva per le sorti italiane verso Denmark Under21 Euro2011: per raggiungere l'obiettivo, l'imperativo è vincere e farlo con due o più gol di scarto. Non sarà facile perchè i giovani magiari rappresentano un'ottima squadra (nei passati scontri diretti tra entrambe le compagini giovanili dei due Paesi abbiamo due vittorie per i magiari solo una per gli azzurrini), il calcio che avanza, capitanati dal giovane più conosciuto e più intraprendente dei suoi: il barese Vladimir Koman, in prestito dalla Sampdoria, che ben sta facendo tra le fila dei pugliesi. Ma non bisogna sottovalutare Nemeth, il bomber di questa nazionale.
Ma la nostra Under21 dovrà fare ammeno di assenze importanti per ogni reparto, in porta mancherà Fiorillo, in difesa Ranocchia e Santon, a centrocampo lo squalificato Barillà ed in avanti l'infortunato Paloschi... Ci vuole un'impresona per passare il turno, Marilungo pensaci tu!!!

IN PORTA NON C'E' FIORILLO INFORTUNIO "SURREALE" - Notizia dell'ultima ora è l'assenza di Vincenzo Fiorillo per un leggero infortunio , non sembra grave però, durante l'ultimo allenamento del pomeriggio, ma per precauzione viene lasciato a riposo e non giocherà la partita di domenica della Reggina contro il Frosinone (diagnosi lieve infortunio alla mano destra si legge sul sito ufficiale della Reggina, forse "surreale" la "non chiamata").
Al suo posto convocati Mannone dell'Arsenal che non vede il campo ormai da mesi perchè chiuso da portieri come Almunia e Fabianski, e Mattia Perin del Genoa che in questo momento sta in ottime condizioni: speriamo di vederlo in campo contro l'Ungheria.

DIFESA - DUE ASSENZE DI LUSSO: RANOCCHIA e SANTON - Due le assenze importanti nel reparto difensivo: dopo l'infortunio di Ranocchia, mancherà anche Davide Santon che come vi avevamo preannunciato giocherà l'amichevole contro il Camerun sempre mercoledì con la maglia azzurra, anche se è in dubbio anche la chiamata di Lippi perchè il giovane talento nerazzurro deve recuperare da un leggero infortunio.
Tra le novità viene riconfermato Bianco del Sassuolo e si da fiducia a Cremonesi della Cremonese. Sicuramente il ballottaggio Angella-Ariaudo sarà uno degli argomenti chiave dei prossimi giorni.

CENTROCAMPO - ASSENZA PESANTE ANTONINO BARILLA' (squalificato) - Assenza di lusso anche a centrocampo, quella del reggino Antonino Barillà, per squalifica, talento che ha trascinato l'Under nella trasferta in Lussemburgo.
Al suo posto è stato chiamato per la prima volta il classe '89 del Bologna Federico Casarini, novità in assoluto di queste convocazioni, alla sua prima convocazione in assoluto con la maglia dell'Under21.

Confermati invece Schelotto, Poli, Mustacchio, Bolzoni, Marrone anche se fino ad ora alcuni di loro hanno espresso poco il loro talento. Ci saremmo aspettato altre convocazioni come quella di Andrea Mazzarani che molto bene sta facendo in quelli di Crotone oppure lanciare già vari talenti come Federico Carraro e Stephan El Shaarawy. Inspiegabile anche la non convocazione di Cristian Pasquato che molto bene sta facendo con la maglia della Triestina!!!

ATTACCO - ASSENTE DI LUSSO: ALBERTO PALOSCHI - Assenza di lusso anche in fase offensiva, per peggiorare sempre di più la situazione e la sfortuna che sta trafiggendo l'Under21 italiana; non ci sarà infatti Alberto Paloschi per infortunio che non indossa la maglia azzurra ormai da una vita: questa assenza è stata la più importante e decisiva per le sorti dell'Under21 italiana...

Ma in avanti l'assenza di Alberto non sembra pesare: forse l'attacco è il reparto più coperto in queste convocazioni per la presenza di gente che sta facendo molto bene nei rispettivi campionati e di gente che sta accumulando esperienza in Inghilterra.

Ovviamente parliamo nel primo caso di Balotelli che ha disputato un buon ottavo, non però eccezionale dal mio punto di vista, contro il Chelsea in Champions League, ma proprio è in Under21 che deve esprimere il proprio talento, ma fino ad oggi non lo ha pienamente fatto, sbagliando varie occasioni da gol e per la maggior parte delle volte isolandosi dal gioco del collettivo azzurro: ricordiamo le partite di andata contro la Bosnia e l'Ungheria.
Speriamo che vada meglio mercoledì, anche se dobbiamo prendere questo talento ("incompleto") con le molle.

Accanto a Balotelli è al "Settimo Cielo" Guido Marilungo, al quale si affidano tutte le speranze italiane di passaggio del turno verso gli Europei in Danimarca, che bene sta facendo con il Lecce in Serie B ed è in un momento fantastico della sua prima parte di carriera. Lasciato inspiegabilmente in panchina contro il Lussemburgo, anche se nel secondo tempo è entrato in campo realizzando il 4-0 finale (due gol con la maglia dell'Under messi in bacheca fino ad oggi), speriamo di vederlo in campo e di ripagare la nostra fiducia con dei gol che vorrebbero dire VITTORIA: le sue doti di velocità serviranno per inpensierire l'attenta difesa ungherese.

Nel secondo caso ovviamente ci riferiamo ai "britannici", o "giovani inglesini", fate come meglio credete, la coppia Stefano Okaka - Fabio Borini che ha già fatto bene contro il Lussemburgo: speriamo di rivederli in campo mercoledì da titolari o da subentrati...
Quindi come vedete l'assenza di Paloschi non deve allarmare in quanto in avanti c'è qualità e quantità rispetto forse ad altri reparti come la difesa.... Fiducia ai ragazzi che, anche se decimati dagli infortuni, potranno dire la loro e portare l'Under21 ancora una volta ai livelli che più le competono. FORZA AZZURRINI!!!

I 20 convocati dal ct Pierluigi Casiraghi
Portieri: Mannone (Arsenal), Perin (Genoa)

Difensori: Angella (Empoli), Ariaudo (Cagliari), Bellusci (Catania), Bianco (Sassuolo), Cremonesi (Cremonese), De Silvestri (Fiorentina), Ogbonna (Torino)

Centrocampisti: Bolzoni (Frosinone), Casarini (Bologna), Di Gennaro (Livorno), Marrone (Juventus), Mustacchio (Ancona), Poli (Sampdoria), Schelotto (Cesena)

Attaccanti: Balotelli (Inter), Borini (Chelsea), Marilungo (Lecce), Okaka (Fulham)

Nella giornata di domenica avremo anche i convocati dell'Ungheria, fra tutti Vladimir Koman...


GENERAZIONE DI TALENTI MARTEDI' E MERCOLEDI' SEGUIRA' LE QUALIFICAZIONI UNDER21 SIA NEL FORUM CHE NEL BLOG!!!

I migliori e i peggiori giovani degli ottavi di Champions (andata secondo turno)


Seconda giornata degli ottavi di finale di Champions meno ricca di giovani in campo e meno ricca dal punto di vista delle reti e dello spettacolo offerto. Questa che cio lasciamo alle spalle è stata infatti una due giorni europea più equilibrata e meno positiva dal punto di vista tecnico. Ma ora andiamo a scoprire insieme i risultati.

Martedì:
Stoccarda-Barcellona 1-1 [Cacau - Ibrahimovic (Ba)]
Olympiacos Pireo-Bordeaux 0-1 [Ciani]

Mercoledì:
Cska Mosca-Siviglia 1-1 [Negredo (Si) - Mark Gonzalez]
Inter-Chelsea 2-1 [Milito - Kalou (Ch) - Cambiasso]

I Migliori
Tra i migliori di questo turno troviamo Salomon Kalou, Branislav Ivanovic e Michael Ciani.
1° Salomon Kalou (Chelsea): cadono per 2-1 i blues nell'andata degli ottavi di Champions contro l'Inter, ma Salomon Kalou risulta essere il migliore di questa due giorni di europea. L'attaccante ivoriano classe '85 nel match di San Siro gioca davvero una bella partita, dimostrando ancora una volta tutte le sue enormi doti tecniche ed atletiche. Schierato da Carlo Ancelotti nel ruolo di ala (insieme ad Anelka) in appoggio a Didier Drogba, Kalou gioca una gara di enorme sacrificio, svariando su tutto il fronte d'attacco e dando un'enorme mano a centrocampo in fase di non possesso. Con il suo continuo movimento mette in difficoltà alternativamente sia Maicon che Zanetti, rischiando quasi di provocare un rigore (non fischiato dall'arbitro) per fallo di Samuel in chiusura di primo tempo. Sua la rete segnata nella ripresa con un bel piattone destro da fuori che beffa Julio Cesar e tiene a galla i londinesi in vista del ritorno a Stamford Bridge. Esce stanchissimo al minuto settantotto, ben consapevole di aver giocato davvero una ottima gara. Per Kalou voto 7.
2° Branislav Ivanovic (Chelsea): buonissima anche la prova del difensore serbo classe '84, centrale di natura, ma all'occorrenza anche terzino a destra. Ed è proprio in questo ruolo che Hiddink prima ed Ancelotti adesso ne stanno sfruttando le enormi qualità fisiche ed atletiche. L'ex di Ofk Belgrado e Lokomotiv Mosca dimostra ancora una volta di essere uno dei migliori difensori in circolazione, abbinando una grandissima forza fisica ad una discreta tecnica di base. Sulla sua fascia di competenza spinge tantissimo per tutti i novanta minuti, divendendo una vera e propria spina nel fianco per la difesa neroazzurra e alimentando molte situazioni d'attacco dei blues. Sua l'azione travolgente (simbolo di forza e voglia) che porta alla rete di Kalou, quando si fa il campo palla al piede per una trentina di metri prima di scaricare palla al compagno per la rete del momentaneo 1-1. Chiude ogni spiraglio in fase difensiva, negando con un gran tackle la doppietta a Cambiasso su un sinistro da dentro l'area. Davvero positiva la sua prova. Per Ivanovic voto 7.
3° Michael Ciani (Bordeaux): altra rete molto importante (dopo quella di tacco siglata nel girone di qualificazione contro il Bayern) per il difensore classe '84 dei girondini. Sua infatti la segnatura che permette al Bordeaux di Laurent Blanc di espugnare per 1-0 lo stadio Karaiskákis di Atene. Ma oltre al bel goal segnato con un potente colpo di testa, arrivato sugli sviluppi di una punizione battuta da Gourcuff, il difensore si è distinto per la bella prestazione offerta in fase difensiva. Le punte dell'Olympiacos Mitroglou e Lua Lua, infatti, non si sono rese quasi mai pericolose per la sua ottima marcatura. Difensore arcigno e molto forte fisicamente, il giovane francese si sta rivelando una piacevole sorpresa (come il suo Bordeaux) in questa Champions '09-'10. Per Ciani voto 7.
Altri giovani che si sono messi in luce in questo turno sono stati Mark Gonzalez (classe '84) esterno cileno (ex Betis) del Cska Mosca , autore del gran goal (con un potente sinistro da fuori area) del pareggio con cui i suoi hanno impattato per 1-1 con il Siviglia; il duo del Siviglia Jesus Navas (classe '85)-Alvaro Negredo (classe '85) con l'esterno molto bravo nel creare situazioni pericolose sulla fascia e la punta abile a finalizzare il bell'assist del compagno nell 1-1 di Mosca; John Obi-Mikel (classe '87) centrocampista del Chelsea, la cui prova è stata davvero molto positiva e concreta nel 2-1 di San Siro contro l'Inter; Yoann Gourcuff (classe '86) fantasista del Bordeaux, autore di belle giocate e dell'assist per la rete di Ciani nell'1-0 di Atene; la coppia del Barcellona Gerald Piquè (classe '87)-Lionel Messi (classe '87) con il difensore centrale unico del pacchetto arretrato dei blaugrana a fare bene ed anche protagonista della rete del pareggio di Ibrahimovic con la sponda decisiva, ed il fenomeno argentino che nonostante non fosse in grandissima serata ha creato comunque molti grattacapi alla difesa dello Stoccarda con i suoi dribbling e le sue accelerazioni; Mario Balotelli (classe '90) attaccante dell'Inter, che entrando nella ripresa al posto di Thiago Motta ha fatto vedere buone giocate mettendo in difficoltà la difesa del Chelsea in due/tre circostanze; Timo Gebhart (classe '89) centrocampista dello Stoccarda che nel match contro il Barcellona si è distinto per personalità e grinta nella mediana tedesca; ed infine Jesus Datolo (classe '84) centrocampista dell'Olympiacos, unico dei Greci a rendersi pericoloso ed a creare qualcosa di buono nella sconfitta interna contro il Bordeaux.

I Peggiori
Tra i peggiori di questa giornata ci sono Igor Akinfeev, Andrès Iniesta e Wesley Sneijder.
1° Igor Akinfeev (Cska Mosca): serata da dimenticare per il portiere russo classe '86. I suoi pareggiano in casa contro il Siviglia mettendo a serio rischio le chance di qualificazione ai quarti di finale, ed in una partita che ha dato al pubblico sugli spalti e a casa poche emozioni il suo errore in occasione della rete degli andalusi pesa come un macigno sulle teste dei compagni di squadra. Al minuto venticinque un cross basso proveniente da destra di Jesus Navas viene calcolato male dall'estremo russo, che non intercetta in presa e permette allo "squalo" Alvaro Negredo di depositare nella porta ormai sguarnita. Un errore non da lui, vista la bravura conclamata da più fonti del giovane portiere russo, di cui si parla da sempre bene e su cui si dice ci siano molti club importanti europei (Manchester United su tutti). Per Akinfeev voto 5.
2° Andrès Iniesta (Barcellona): il Barça esce fuori da Stoccarda con un misero pareggio per 1-1, ma visto come si erano messe le cose nel primo tempo va anche bene così. Non va bene, invece, il fatto che uno dei suoi uomini migliori, come il centrocampista classe '84, giochi una partita anonima e sottotono. Contro lo Stoccarda la prestazione di Iniesta non è stata all'altezza della propria fama, mai pericoloso, mai pienamente in partita e padrone del centrocampo, l'interno spagnolo è parso poco brillante dal punto di vista atletico. Quasi mai nel vivo dell'azione, non è riuscito a trovare i giusti inesrimenti in zona goal e nemmeno a dare quel qualcosa in più nella costruzione della manovra quando veniva chiamato in causa dai compagni. Partito nel terzetto d'attacco e successivamente spostato nella ripresa nel suo ruolo di interno di metà campo non è riuscito mai ad imporre la propria superiorità tecnica, ben ingabbiato dalla mediana tedesca. Per Iniesta voto 5.5.
3° Wesey Sneijder (Inter): altra mezza delusione di questa due giorni europea. Come per Iniesta anche per il giovane centrocampista classe '84 dell'Inter quella di mercoledì è stata una serata poco fortunata, visto che col Chelsea ha giocato a tratti e non è stato così decisivo come al solito. Sostenuto da una precaria condizione fisica, affaticato parecchio dalla partita giocata in nove contro la Sampdoria lo scorso sabato, Sneijder nel match contro i londinesi non è apparso brillante e scattante come nelle serate migliori. Ha alternato sprazzi di buon calcio, a lunghe pause nel corso della partita, dove è praticamente scomparso dal campo. Un solo lampo degno dei suoi, un assist al bacio per Eto'o nel primo tempo, sfruttato malamente dal bomber camerunense che ha ciccato clamorosamente la conclusione da pochi passi. Tanta buona volontà, ma poca forza e concretezza per il fantasista olandese. Per Sneijder voto 5.5.
Altri giovani che non sono andati benissimo in questo turno sono stati l'attaccante del Cska Mosca Tomas Necid (classe '89) che contro il Siviglia non si è mai reso pericoloso, in una partita dominata più dal freddo e dalla paura di perdere che dallo spettacolo; la coppia dell'Olympiacos Vasilis Torosidis (classe '85)-Kostantinos Mitroglou (classe '88) con il difensore poco attento in fase di non possesso contro Gourcuff e compagni, e la punta mai incisiva in zona goal; ed infine il duo dello Stoccarda Zravko Kuzmanovic (classe '87)-Ciprian Marica (classe '85) con l'ex viola che una volta entrato dalla panchina non ha inciso sul match, e la punta anch'egli entrato nella ripresa mai pericoloso con tiri o occasioni da goal.

Per quest'oggi è tutto. Appuntamento con il ritorno degli ottavi di finale di Champions.
Un saluto a tutti.

Jorge Pulido : 1991 - Spagna


Jorge Pulido Mayoral, nasce a Talavera de la Reina (Toledo) il 24/02/1991
Muove i primi passi calcistici nell’Atletico Madrid, gioca in tutte le categorie giovanili del club fino ad arrivare quest’ anno nella squadra riserve dell' Atletico.


E’ un difensore centrale dotato di un ottima fisicità, infatti i suoi 80 Kg di peso sono distribuiti su 185 cm di altezza. Ha un ottimo senso della posizione, difficilmente si fa saltare dall’avversario, ha una forte personalità , cerca spesso di impostare il gioco dalla difesa grazie alle sue doti tecniche. Forte di testa, nei calci da fermo si rende sempre pericoloso in attacco e in fase difensiva e’ quasi insuperabile nel gioco aereo.

NAZIONALE:
Ha fatto parte agli europei di categoria Sub 17 in Turchia vinti dalla Spagna; si e’ reso protagonista segnando in semifinale contro l’Olanda. Alla fine del torneo si e’ rilevato uno dei migliori difensori, da seguire per il futuro.
Partecipò anche al campionato europeo con l’under 19 in Ucraina; Viene convocato puntualmente anche con l’under 20.
Il suo contratto scadrà nel 2011 e per ora non e’ ancora stato rinnovato.

Alessandro Bensi

ESCLUSIVA - INTERVISTA : STEFANO CANTALUPI DELLA GAZZETTA DELLO SPORT : " Dzagoev una futura stella.."


Il protagonista ai nostri microfoni oggi è un vero e proprio "modello" per molti di noi di Generazioneditalenti.com . Il giornalista Stefano Cantalupi, infatti, cura per la Gazzetta dello Sport  (con Valerio Clari) la rubrica "Next generation", vero e proprio mondo d'ispirazione per il nostro progetto.
Ecco a voi l'intervista e prossimamente andrà on line anche quella del collega Clari: 


The Next Generation così come Generazione di Talenti ed altri blog e forum nazionali e non, hanno un buon seguito sulla rete: l'impressione è che la caccia al talento, al "baby", sia quasi diventato uno sport nazionale. Secondo te a cosa dobbiamo questa evoluzione?


Credo che, negli ultimi anni, la massiccia invasione e disponibilità di partite in tv (Sky e quant’altro) abbia aumentato la competenza calcistica del tifoso medio. Mi spiego: una volta, ad esempio, il calcio estero era pressoché invisibile, bisognava andarselo a cercare sulla tv svizzera o chissà dove. Oggi tutti conoscono Messi, Cristiano Ronaldo e Rooney… ma molti sanno benissimo anche chi sono Aguero, Benzema e perfino altri giovanotti meno famosi come Walcott, Salvio, Badstuber… Insomma, credo che la sete di “saperne di più” spinga l’appassionato di calcio necessariamente nella direzione dei giovani talenti. Perché è lì che c’è ancora qualcosa da scoprire, no?

Ti è mai capitato di saltare dalla sedia e correre a scrivere l'articolo dopo aver visto all'opera un talento? Con chi?


Mi è capitato varie volte, anche se poi ho impiegato alcune ore per convincere i miei capi a lasciarmi scrivere qualcosa su nomi ancora sconosciuti. L’ultimo in ordine di tempo a “fulminarmi” è stato Dzagoev, un paio d’anni fa… Ma era stato così anche per Agbonlahor e Zarate, solo per citare i primi che mi vengono in mente.

Cosa deve avere un giocatore per entrare nella vosta "Next Generation"?

Deve avere talento, ma soprattutto personalità: a me piace vedere ragazzi che, fregandosene della carta d’identità, prendono subito la squadra sulle spalle e non temono di assumersi le proprie responsabilità in campo. Sì, possedere un talento comporta la responsabilità di valorizzarlo. E’ quasi un dovere, altrimenti quello spreco diventa un peccato mortale (penso ai vari Montiel, Giovani dos Santos e altri spariti nel nulla). Ah, l’ingresso nella Next Generation richiede un’altra qualità: avere una chance per sfondare. Spesso inseriamo giocatori magari meno forti di altri in senso assoluto, ma con più possibilità di mettersi in mostra ad alto livello.

A parte rare eccezioni in questo campionato i giovani emergenti sono collocati tra i nati nel 1986 e 1988 mentre in altri campionati, anche di pari livello, i coetanei dei vari Bonucci e Ranocchia sono titolari nelle proprie squadre già da qualche anno. In base alla vostra esperienza è una cosa che hai notato anche tu? Se sì da cosa dipende secondo te?



Dipende dal fatto che in Italia si vuole tutto e subito. Criscito? Sbaglia una partita e viene cacciato dalla Juve. Darmian? Sono anni che se ne parla come del “nuovo Maldini”, ma mezza chance in prima squadra non l’ha mai avuta… e via dicendo. Da noi non c’è modo di prendere un ragazzo, provarlo per 15 partite di fila e poi farsi un giudizio su di lui. Gente come Santon è un’eccezione. All’estero, invece, si punta più forte sui ragazzi, c’è più pazienza e c’è più fiducia in loro. Vogliamo parlare di Mueller e di Busquets? Non giocano proprio nell’Alemannia Aachen o nell’Albacete… eppure hanno avuto spazio con continuità e hanno decuplicato il loro valore di mercato in pochi mesi

In Italia quale squadra ti ha maggiormente colpito per il lavoro ed utilizzo del settore giovanile?

Ai tempi di Moggi, direi la Juventus. Però su quell’epoca ci sono tante ombre… Di sicuro, comunque, quella società sapeva scegliere i migliori talenti in circolazione e farli maturare, mandandoli in prestito in club “fidati”. In generale, credo che l’Atalanta sia il miglior esempio di valorizzazione dei giovani. Ne parlavo, qualche mese fa, proprio con il loro responsabile del vivaio, il mitico Mino Favini. E mi spiegava dei problemi legati al saccheggio dei giovani da parte dei club esteri, con pochissima protezione derivante dalle regole di Fifa e Uefa… Ma questa è un’altra storia.

A livello internazionale quali talenti ti hanno colpito recentemente?



Gli ultimi in ordine di tempo? Beh, parlare di Pato, Balotelli o Jovetic mi sembra superfluo. Andrei con gente meno affermata: Khrin, Muniain, Pjanic, Koman, Necid… Ma se devo pensare a una futura super-stella, allora direi ancora il mio “cavallo” Dzagoev.

Ti propongo un giochino: compilare una formazione, utilizzando un classico 4-4-2, con i migliori talenti dal 1987 in su


Se mi passate Higuain esterno destro e l’assetto un bel po’ sbilanciato in avanti…
Hart; Rafael, Piqué, Evans, Insua; Higuain, Fabregas, Dzagoev, Di Maria; Messi, Benzema.

Ti capita di consultare "Generazione di Talenti"? Cosa ne pensate del progetto?

Direi che è davvero il paradiso dei talent-scout… Un progetto ambizioso ma assolutamente godibile e credibile nella sua realizzazione. Spero in un futuro in cui addetti ai lavori che lavorano in media “ufficiali” come noi di Gazzetta possano collaborare con addetti ai lavori altrettanto preparati come voi, in maniera utile e piacevole per gli appassionati. Forse i tempi non sono ancora maturi, ma chissà più avanti…

Interfutura

giovedì 25 febbraio 2010

Oriol Romeu : 1992 - Spagna


Oriol Romeu, classe’ 92 milita nella squadra b del Barcellona allenata da Luis Enrique.
Viene paragonato a Yaya Toure’ o al connazionale Busquets, sia per le caratteristiche fisiche (altezza 182 cm, peso 79 kg), sia per la posizione in campo.


Dotato di un ottima visione di gioco, un grande senso tattico e, buona tecnica, predilige giocare in mezzo al campo, per impostare il gioco. Ha una grande personalita’, non butta mai via un pallone, si puo' definire come il classico regista.
In caso di necessità puo’ svolgere anche il ruolo di difensore centrale, come ha fatto nell’europeo Sub 17.

Ha gia’ debuttato con la prima squadra, infatti Guardiola gli ha da la possibilità di giocare uno spezzone di gara contro il Kazma Sporting club, in un amichevole nella tourne’ in Arabia.
In campo nazionale vanta un ottimo curriculum, infatti si e’ laureato campione d’Europa under 17, e’ stato convocato per il mondiali in Egitto under 20, fu titolare nella sconfitta per 3-1 contro l’ Italia e partecipò agli ultimi europei under 19 in Ucraina.

Nel mercato di gennaio, lo Stoke City era sulle tracce del giovane ragazzo, pensando ad un prestito fino a fine stagione, ma poi l’affare non si concluse.


Alessandro Bensi

Andre Monteiro Ukra : 1988 - Portogallo


André Filipe Alves Monteiro, semplicemente noto come Ukra, nasce a Vila Nova de Famalicão Municipality, in Portogallo il 16 Marzo 1988.

CARRIERA
Da i primi calci nel Famalicão, nel 2001 si trasferisce nelle floride giovanili del Porto facendo tutta la trafila del vivaio fino al arrivare alla U19. Nell'anno 2007.08 si trasferisce in prestito al Varzim SC dove in un anno totalizza 21 presenze ed 1 gol. L'anno successivo viene girato nuovamente in prestito al club di serie B portoghese dell'Olhanense, aiutandolo nella promozione alla Liga Sagres. Il prestito viene confermato anche per l'anno successivo.

CARATTERISTICHE TECNICHE E MERCATO
Ukra è alto 175 cm e pesa 68 kg. Prima o seconda punta con grande fiuto del gol, di piede destro e forte di testa. E' molto freddo davanti la porta, difatti anche rigorista della sua squadra. Nel 2007 ha partecipato all'Europeo Under 17 rappresentando il Portogallo, adesso è impegnato nella qualificazione all'Europeo 2011 con l'Under 21. E' stato visionato dal club di Championship del Newcastle United, che lo notò in un match disputatasi a Wembley con l'Under 21 lusitana.

PERCHE' UKRA - Curiosità: perchè mai André Filipe Alves Monteiro scelse "Ukra" come soprannome? Semplice, sin da quando è bambino lo chiamavano Ukrainian (Ucraino) per via dei suoi capelli biondi. Il nome è stato ridotto a Ukra e da allora è diventato il suo pseudonimo.

Salvatore Affronti

Video


Gabriel Funes Mori : 1991 - Argentina


Seppur ancora giovanissimo la carriera di Gabriel Funes Mori è già molto travagliata e ricca di esperienze importanti. Ancora giovanissimo è costretto a migrare, insieme a suo fratello, negli Stati Uniti per seguire il padre in cerca di maggior fortuna negli USA. I due giovani ragazzi approdano nelle giovanili del Dallas FC e non impiegano molto per farsi notare grazie anche al reality “Sueno MLS” vinto proprio da Gabriel e in cui anche il fratello Josè si piazza nelle prime posizioni.


In seguito a questo reality arriva la chiamata del Chelsea con cui i due fratelli passano alcune settimane di prova convincendo la dirigenza londinese, ma alcuni problemi burocratici bloccano il trasferimento. I due fratelli decidono, allora, di ritornare in Argentina ed è proprio il River Plate ad accoglierli a braccia aperte. Tra le fila delle giovanili dei Millionarios, Gabriel si mette in evidenza tanto da ricevere la chiamata in prima squadra con cui esordisce contro il Racing Avellaneda.
Successivamente trova spazio in prima squadra soprattutto nel corso del Torneo de Verano, competizione che anticipa il campionato di clausura, dove mette a segno una rete contro i rivali del Boca Juniors.
Gabriel Funes Mori è un attaccante ben dotato fisicamente e abile nel gioco aereo, molto utile alla squadra, sa fornire numerosi assist ai compagni grazie alla sponde aeree ed allo stesso tempo è abile sotto porta, tanto da essere paragonato dal compagno e capitano del River Matias Almeyda come il nuovo Crespo.
Con la maglia del River attualmente vanta 9 presenze ed 1 goal con la maglia della prima squadra e fa parte della rosa della nazionale Under 18 dell’argentina insieme a suo fratello Josè.

Fabio "DJAX"

Video:


mercoledì 24 febbraio 2010

ROAD TO FWC SOUTH AFRICA 2010: I MIGLIORI AZZURRI DA MANDARE AL MONDIALE (25^giornata)


Settimana importante questa per i possibili azzuri da portare al Mondiale, visto che domenica prossima verranno rese note le convocazioni del C.T. Lippi per l'amichevole del 3 Marzo contro il Camerun. Nell'ultimo turno pochi gli "azzurrabili" che hanno fatto bene, la maggior parte a centrocampo ed in attacco.

Portieri
Tra i pali si conferma ancora su buoni livelli Morgan De Sanctis del Napoli, che nello 0-0 contro il Siena si è reso autore di buone parate. Per quanto riguarda il titolare Gianluigi Buffon per lui pomeriggio così così a Bologna, visto che sulla rete di Buscè ha qualche piccolissima responsabilità. Altri portieri che segnaliamo in questa giornata sono Christian Abbiati del Milan, che tornato titolare della porta rossonera è stato protagonista di una buona partita nella vittoria di Bari, parando un penalty a Barreto e Salvatore Sirigu del Palermo, che contro la Lazio si è reso protagonista di buoni interventi.

Difesa
Reparto arretrato che registra le belle prestazioni dell'esterno mancino del Genoa Domenico Criscito (molto positivo nel 3-0 contro l'Udinese), Daniele Bonera del Milan (che si è disimpegnato davvero molto bene nel ruolo di terzino sinistro nel 2-0 di Bari, prima di essere sostituito), ed infine Paolo Cannavaro, capitano e difensore centrale del Napoli, che nella partita di Siena ha ancora una volta dato prova di stare in buonissima forma fisica e mentale. Invece, ancora fuori nella Juventus per infortunio suo fratello Fabio (come anche Gianluca Zambrotta nel Milan), mentre è rimasto fuori per scelta tecnica Fabio Grosso.

Centrocampo
Reparto centrale in cui si sono distinti su tutti Antonio Candreva della Juventus, autore del goal partita nella vittoria per 2-1 di Bologna e che una volta sceso in campo al posto di Diego ha dato prova di grande maturità e sapienza tattica, e Daniele De Rossi della Roma, splendido leader della mediana giallorossa, che contro il Catania è tornato finalmente a giganteggiare giocando molto bene. Tra i nomi che segnaliamo noi settimanalmente troviamo invece Antonio Nocerino del Palermo (un assist ed un goal per lui contro la Lazio), Andrea Cossu fantasista del Cagliari (gran partita la sua contro il Parma, in cui è stato anche visionato da Angelo Peruzzi vice di Lippi in Nazionale), e Massimo Ambrosini, capitano del Milan, ancora una volta il migliore della mediana rossonera per grinta ed intensità.

Attaccanti
Torna al goal (e di questo il sottoscritto ne è davvero felicissimo) il bomber titolare della Nazionale e della Fiorentina Alberto Gilardino, che dopo un mese di astinenza con la sua magnifica rete di testa ha riportato i suoi alla vittoria nel derby contro il Livorno. Segna anche al rientro dopo un leggero infortunio Marco Borriello del Milan, che con una splendida sforbiciata ha siglato la rete dell'1-0 nella vittoria contro il Bari. Espulso per doppio giallo Gianpaolo Pazzini della Sampdoria, mentre è rimasto a secco Totò Di Natale dell'Udinese. Male, invece Fabio Quagliarella del Napoli. Tra i nomi che segnaliamo ci sono Robert Acquafresca del Genoa (per lui una bella doppietta), Alessandro Del Piero, capitano e bandiera della Juventus, ora più che mai in forma ottimale ed autore dell'assist geniale per la rete di Candreva contro il Bologna, ed infine Alessandro Matri del Cagliari, che con la rete siglata domenica col Parma è arrivato a quota undici goal stagionali, suo recordo personale in Serie A.

Ma adesso ricapitoliamo insieme i promossi di questa giornata:
Morgan De Sanctis (Napoli)
Christian Abbiati (Milan)
Salvatore Sirigu (Palermo)


Domenico Criscito (Genoa)
Daniele Bonera (Milan)
Paolo Cannavaro (Napoli)

Antonio Candreva (Juventus)
Daniele De Rossi (Roma)
Antonio Nocerino (Palermo)
Andrea Cossu (Cagliari)
Massimo Ambrosini (Milan)

Alberto Gilardino (Fiorentina)
Marco Borriello (Milan)
Robert Acquafresca (Genoa)
Alessandro Del Piero (Juventus)
Alessandro Matri (Cagliari)

Per quest'oggi è tutto. Ci vediamo mercoledì prossimo.
Un saluto a tutti.

I MIGLIORI AZZURRINI VISTI IN SERIE A e B (25^ di A e 26^ di B)


Mercoledì è il giorno da noi dedicato agli azzurrini e non poteva certo mancare la nostra solita rubrica che vi aggiorna sulle prestazioni dei migliori scesi in campo nel week-end appena trascorso in Serie A e B. Una tre giorni di calcio ricca di belle prestazioni da parte di tanti ragazzi italiani, specie nel reparto offensivo, ed a causa di questo splendido ed inatteso boom abbiamo dovuto lasciare fuori a malincuore dalla nostra squadra gente (di cui tenevamo a citarne i nomi) come Ettore Mendicino (Crotone, classe '90) autore di un goal e di una buona prestazione contro il Lecce e Salvatore Foti (Piacenza, classe '88) che contro l'Albinoleffe ha fatto benissimo confezionando l'assist per il goal partita di Sivakov. Dunque, per questo turno la nostra formazione scende in campo con un spregiudicatissimo e molto offensivo 4-3-3. Da notare la presenza di ben sette elementi provenienti dalla serie cadetta, a fronte di soli quattro provenienti dalla Serie A.

4-3-3

Salvatore Sirigu (Palermo) (classe '87)

Daniel Semenzato (Frosinone) (classe '87)
Matteo Darmian (Padova) (classe '89)
Nicolò Cherubin (Cittadella) (classe '86)
Domenico Criscito (Genoa) (classe '86)

Nicola Madonna (Vicenza) (classe '86)
Antonio Candreva (Juventus) (classe '87)
Gabriele Paonessa (Vicenza) (classe '88)

Federico Dionisi (Salernitana) (classe '87)
Robert Acqufresca (Genoa) (classe '87)
Guido Marilungo (Lecce) (classe '89)

Difesa
Tra i pali della nostra squadra troviamo Salvatore Sirigu, estremo difensore del Palermo, che nel match vinto 3-1 contro la Lazio si è destreggiato bene, arrendendosi solo nel finale ad un missile da fuori di Kolarov. Difesa a quattro composta da Daniel Semenzato, terzino destro di scuola Inter, militante nel Frosinone, che nella vittoria dei suoi per 3-1 contro l'Empoli ha fatto vedere buone cose sulla fascia; coppia centrale composta da Matteo Darmian del Padova (ma di proprietà del Milan), autore di una rete e di una buona gara nel 2-2 contro l'Ancona, e da Nicolò Cherubin del Cittadella, autore nell'1-0 casalingo dei suoi contro la sua ex Reggina di un'ottima partita in marcatura su Cacia; completa la linea difensiva Domenico Criscito, esterno mancino del Genoa, che contro l'Udinese si è ripreso alla grande giocando molto bene, dopo la brutta partita della scorsa settimana disputata in casa della Juventus.

Centrocampo
Zona mediana composta da tre soli elementi (e nemmeno tanto votati alla copertura ed al sacrificio) come Nicola Madonna esterno destro del Vicenza, autore di una bella partita e di una doppietta nello scoppiettante 5-0 dei veneti contro il Gallipoli; Antonio Candreva tuttofare della Juventus, splendido una volta entrato dalla panchina nel match di Bologna, ed artefice della vittoria bianconera in terra felsinea con la magnifica rete del definitivo 2-1; completa il nostro centrocampo tutto fantasia e piedi buoni Gabriele Paonessa, ex prodotto proprio del vivaio del Bologna, ora in forza al Vicenza, autore dell'assist per la prima rete di Bjelanovic e del goal del 4-0 contro il Gallipoli con un magnifico colpo di tacco da dentro l'area.

Attacco
Reparto offensivo che in questa giornata ha portato davvero tantissimi goal formato da Federico Dionisi, protagonista della sorprendente vittoria della sua Salernitana per 3-2 sul campo del Torino con una doppietta e tante ottime giocate (suo anche il palo da cui è nata la prima marcatura di Kyriazis); Robert Acqufresca, ritrovato bomber del Genoa, alla prima doppietta stagionale con la nuova maglia rossoblu con la quale ha contribuito in maniera netta alla vittoria per 3-0 dei suoi sull'Udinese; ed infine a completare il nostro trio delle meraviglie c'è Guido Marilungo del Lecce, che nell'1-1 di Crotone si è reso protagonista di una buonissima prestazione condita da un goal siglato con un bel destro in diagonale.

Anche per oggi è tutto. Appuntamento alla settimana prossima.
Buon calcio a tutti.

martedì 23 febbraio 2010

Luca Antei : 1992 - Italia


Nome: Luca
Cognome: Antei
Data di nascita: 19/04/1992
Ruolo: Difensor
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E’ stato prelevato in estate dalla juniores regionale del Tor di Quinto dove svolge tutta la trafila del settore giovanile. In questa squadra gioco’ anche Marco Materazzi prima di arrivare in serie A.
Classe ’92, con il suo acquisto, continua la linea verde imposta dal mister De rossi. Infatti la primavera giallorossa ha una rosa molto giovane, l’unico ’90 e’ il portiere Pena.

Forte fisicamente, abile nel gioco aereo, sempre puntuale nelle chiusure, ottimo senso della pozizione, forma con Malomo, suo compagno di reparto, una coppia eccezionale, garantendo sicurezza a tuta la squadra.

E’ una delle scoperte piu’ interessanti di quest’anno, e se continuera’ a lavorare duro, mantenedo la stessa continuita’ che lo ha distinto fino ad ora e, soprattutto ascoltare i consigli di mister De Rossi, potrà fare della strada questo ragazzo.

si ringrazia Alessandro Bensi


Massimo Tanzillo per Ilmediano.it

LA LENTE D'INGRANDIMENTO: ARSENAL (PARTE 2)




IN PRESTITO

Tomasz Szczesny
(Varsavia, 1990). Cresciuto nel Agrykola Varsavia venne notato ed acquistato dal Legia Varsavia, club polacco molto prestigioso. Nell’agosto 2006 passò all’Arsenal e iniziò a distinguersi come un portiere di assoluto spessore nelle selezioni giovanili. Dopo aver debuttato in Coppa di Lega contro il WBA, è passato in prestito al Brentford dove sta giocando benissimo. Portiere di 196 cm, dal fisico impressionante ha già debuttato anche nella nazionale polacca durante l’amichevole contro il Canada. Nel Brentford sta parando rigori e salvando diverse partite, impressionando Wenger. Si profilano dunque brutte notizie per il nostro Mannone che potrebbe ben presto essere scavalcato nelle gerarchie da questo portierone che ha diversi estimatori anche in Italia: paese che, parole sue, ama tantissimo.
Gavin Hoyte ( Waltham Forest, 1990). Fratello minore di Justin Hoyte, passato proprio dall’Arsenal al Middlesbrough nel 2008, Gavin è un difensore centrale che se la cava egregiamente anche come terzino destro. Prodotto del vivaio dei Gunners, è stato capitano dell’Under 18 bianco/rosso e ha preso parte ai mondiali Under 17 del 2007 con la nazionale inglese. Nel 2008/2009, da capitano della squadra riserve ha debuttato in prima squadra (4 presenze). Da gennaio 2009 ha vissuto due esperienze in prestito, prima al Watford (7 presenze) e poi in questa stagione al Brighton & Hove Albion (11 presenze sinora).
Havard Nordveit (Vats, 1990, nella foto). C’è grande interesse nel seguire le prestazioni in prestito al Norimberga di questo difensore centrale norvegese. Nel 2006/2007 Havard era già protagonista nella prima divisione norvegese nelle fila dell’Haugesund. Wenger in persona, come spesso accade, lo ha notato e trattato riuscendo a portarlo a Londra per 500 mila sterline (che aumenteranno dopo 40 presenze in prima squadra). Nel 2007/2008, appena arrivato, ha subito indossato la fascia di capitano nella squadra riserve salvo poi vivere la stagione successiva una serie di prestiti: tre mesi deludenti al Salamanca e poi gli ultimi mesi della stagione al Lillestrom (in patria, 17 presenze) risultando un titolare fisso. Da agosto è in prestito al Norimberga che lo sta impiegando con discreta continuità (14 presenze sinora) nell’insolito ruolo di centrocampista difensivo. Nazionale under 21 norvegese, Nordveit gode di grandissima considerazione all’interno delle “stanze segrete” dell’Emirates. Seguiamolo con attenzione anche noi.
Pedro Roberto Da Silva Botelho (Salvador, 1989). Esterno basso o alto sulla corsia sinistra, è il classico esterno brasiliano. Cresciuto nel Galicia, si è fatto notare nella Figuereinse da cui l’Arsenal l’ha prelevato nel 2007 prestandolo immediatamente al Salamanca, causa problemi con il passaporto. Qui, in seconda divisione spagnola Botelho ha collezionato 28 presenze in due stagioni, giocando con più continuità del suo compagno Nordveit (vedi sopra). Quest’estate è stato di passaggio a Londra, salvo tornare nella seconda serie spagnola al Celta di Vigo con cui sta disputando un ottima stagione (17 presenze, 1 rete) risultando protagonista assoluto in Coppa del Re, aiutando la sua squadra con un rigore guadagnato ad eliminare il più quotato Villareal. La sensazione è che il suo destino sia in Spagna.
Mark Randall (Milton Keynes, 1989). Arrivato all’Arsenal giovanissimo, è cresciuto nelle fila delle giovanili dei Gunners fino a debuttare precocissimo in prima squadra nella stagione 2006/2007 nelle coppe nazionali. Nel gennaio 2008 è passato in prestito al Burnley collezionando 10 presenze e tornando appena in tempo per debuttare, da sostituto, in Premier League contro il Sunderland nel maggio dello stesso anno. Nel 2008/2009 ha ascoltato anche le note della Champions League in due occasioni (contro Twente e Porto), salvo poi passare a gennaio 2010 in prestito alla squadra della sua città : il MKD. Nonostante le 13 presenze complessive in prima squadra, le aspettative per questo classico interno di centrocampo erano notevolmente superiori alle attese ma è probabile che l’aria di casa rigeneri Randall, rilanciandolo agli occhi dell’attento Wenger.
Sanchez Watt (Londra, 1991). Scovato a 7 anni mentre giocava al Victoria Park con il Senrab FC, è cresciuto nell’Accademy dei Gunners, nonostante il suo tifo sfrenato (e dichiarato) per il Liverpool. Dopo aver ben figurato con tutte le selezioni giovani del club, ha debuttato questa stagione con la prima squadra in Coppa di Lega collezionando 3 presenze e 1 rete (contro il WBA correggendo in rete un tiro di Vela). A inizio di questo mese ha firmato in prestito per il Southend United (League One), club con cui il nazionale under 19 inglese ha già debuttato. Sanchez Watt è un ala sinistra, dotata di un ottimo sinistro e di grande spirito di sacrificio oltre che di una egregia intelligenza tattica, nonostante l’età ancora precoce.
Jay Simpson (Enfield, 1988). Cresciuto nel Norwich, è arrivato all’Arsenal a soli nove anni e ha debuttato nell’under 18 dei Gunners a soli 13 anni (!!!!). Inoltre, nel 2007, durante un match del campionato under 18, ha stabilito il curioso record di essere stato il primo giocatore a realizzare una tripletta nelle nuovissime reti dell’Emirates Stadium. Nonostante abbia segnato 2 reti in 3 apparizioni con la prima squadra (tutte nella League Cup del 2008/2009) sinora ha avuto poche chances per convincere Wenger che lo ha visto all’opera soprattutto nei numerosi prestiti : prima al Millwall (41 presenze e 6 reti), poi al WBA (13 presenze e 1 rete, la prima in Premier League) e tuttora al QPR (25 presenze e 10 reti). Tutti numeri da buon attaccante che curiosamente non gli sono valsi nemmeno la convocazione in Under 21.
Kyle Bartley (Manchester, 1991). Difensore centrale di 191 cm, Bartley è cresciuto nel Bolton, da cui è passato all’Arsenal nel luglio 2007. Ha giocato per la squadra riserve e ha vinto la FA Youth Cup nel 2009 con le giovanili del club. Ha debuttato in prima squadra questa stagione in Champions League nel match contro l’Olympiakos. Ora è in prestito allo Shieffild United per portare centimetri alla difesa dei Blades.
Henri Lansbury (Enfield, 1990). Questo centrocampista ha mosso i primi passi nel Norwich ed è entrato nell’Academy di Wenger nel 1999. Per datare il suo debutto dobbiamo risalire all’ottobre 2007 nella gara di coppa di Lega contro lo Shieffild United. Nel gennaio 2009 ha vissuto un prestito allo Scunthorpe United (16 presenze e 4 reti) mentre in estate è stato prestato al Watford (24 presenze e 3 reti sinora). Numeri incoraggianti per questo ragazzo che Wenger ha utilizzato nelle poche presenze con la prima squadra da esterno di centrocampo nonostante il giocatore renda molto meglio al centro della manovra, toccando numerosi palloni. Lo spirito di adattamento però è una dote che i giovani devono avere e questo Wenger lo sa bene.
Rhys Murphy (Shoreham by Sea, 1990). Attaccante acquistato nel 2004 dai resti del Wimbledon, ha destato grande interesse segnando 17 reti in 21 partite con la squadra riserve. Da novembre è in prestito al Brentford, dove per ora è stato utilizzato soltanto 5 volte. Nell’agosto 2009 era parte della nazionale under 19 inglese che si è spinta fino alla finale del campionato europeo di categoria.
Kerrea Gilbert (Hammersmith, 1987). Cresciuto nel club londinese, ha debuttato in prima squadra nella coppa di lega del lontano 2005, assaporando durante la stessa stagione anche la Champions League contro l’Ajax. Dopo 9 presenze la stagione successiva ( la migliore) è iniziato il suo lungo peregrinare in prestito che lo ha portato al Cardiff City (24 presenze), al Southend United (5 presenze), al Leicester City (34 presenze e 1 rete) e infine dopo una breve parentesi alla casa-base a inizio di questa stagione (con una presenza in Champions e una in Coppa di Lega) è tornato in prestito, questa volta al Peterbrough (5 presenze sinora). Sembra che questo difensore centrale, ormai ventitreenne, difficilmente avrà un futuro da protagonista nel club di Wenger e potrebbe anche presto essere ceduto a un qualche club inglese di media fascia.

Michele Celli


NELLA TERZA PARTE (martedì 2 marzo) TUTTI I PRINCIPALI PROSPETTI DELLA SQUADRA RISERVE E DELLA UNDER 18 DEI GUNNERS.

lunedì 22 febbraio 2010

La moviola della 25^ giornata


Anche la venticinquesima giornata di Serie A si è conclusa con le solite enormi dosi di polemiche, che ormai stanno accompagnando sempre di più il finale dei match della nostro massimo campionato di calcio, molto più che nelle passate stagioni. Ma adesso andiamo ad analizzare insieme i casi di questa settimana.

Partiamo da Genoa-Udinese 3-0 [Acquafresca - Acquafresca (rig.) - Palacio]
Molto bene l'arbitro Rosetti nel primo anticipo di sabato. Al 30° è regolare la prima rete di Acquafresca, che al momento del tiro di Sculli è tenuto in gioco da Zapata. Nella ripresa dopo nove minuti rigore per il Genoa: è netto il fallo commesso da Coda su Acquafresca. Nel finale giustamente espulso Zapata per doppio giallo a causa di proteste nei confronti del direttore di gara. Per Rosetti voto 7.

Inter-Sampdoria 0-0
E' stata la partita dei veleni e delle polemiche, ma la prestazione di Tagliavento è stata tutto sommato sufficiente, anche se con qualche piccola sbavatura. Al 28° fallo da tergo di Samuel su Pozzi: giusto il giallo. Poco dopo ammonito Pozzi per una brutta entrata su Muntari. Due minuti dopo manata dello stesso Samuel sempre sull'attaccante doriano lanciato a rete: giusto dare espulsione diretta. Sugli sviluppi della punizione Cordoba esce dalla barriera molto prima del tiro di Ziegler: anche qui corretto il giallo per il Colombiano. Al 36° ammonito Pazzini che sgambetta Lucio con la palla lontana: corretta la decisione del direttore di gara. Al 38° Cordoba entra a metà campo fuori tempo su Pozzi: l'arbitro estrae subito il secondo giallo, ma forse Pozzi vola un po' sul tocco del Colombiano. Sul finire del primo tempo Pozzi simula al limite dell'area su un contatto con Cambiasso: il doriano meritava il secondo giallo. Nella ripresa al 55° contatto in area blucerchiata tra Eto'o e Zauri: l'arbitro ammonisce giustamente l'interista per simulazione, ma così facendo non usa lo stesso metro usato nel primo tempo con Pozzi. Poco dopo brutto fallo di Milito a centrocampo su Palombo: il bomber neroazzurro meritava il rosso, l'arbitro non estrae nessun cartellino. Al 73° espulso giustamente Pazzini per doppio giallo a causa di uno sgambetto ai danni di Stankovic. Per Tagliavento, che ha tenuto un match davvero nervoso e duro, voto 6.

Atalanta-Chievo Verona 0-1 [Pellissier]
Incerta la direzione dell'arbitro Brighi nel match di Bergamo. Nella ripresa al 57° non sanzionato un fallo di De Paula su Talamonti, che pochi minuti dopo si vendica sul clivense: in entrambi i casi l'arbitro non prende provvedimenti in termini di cartellini, sbagliando. Giusta, invece, l'espulsione di Rigoni per doppio giallo (falli su Guarente e Volpi. Giusto anche annullare una rete a Mantovani, che sul tiro di Pellissier è in posizione irregolare. Nel finale era da rigore una trattenuta in area clivense di Mantovani su Valdes. Per Brighi voto 5.

Bologna-Juventus 1-2 [Diego - Buscè (Bo) - Candreva]
Banti positivo nella partita del Dall'Ara. Al 4° è buona la rete di Diego che raccoglie una corta respinta di Viviano su tapin di Amauri: è Raggi che tiene in gioco il centravanti juventino sul tiro primo tiro del fantasista. Al 34° mani di Felipe Melo su cross di Buscè: giusto dare solo punizione dal limite, in quanto il fallo era fuori area, ma il mediano bianconero andava ammonito. Nella ripresa al 66° è regolare il 2-1 di Candreva: Del Piero (autore dell'assist) controlla con la coscia, non con il braccio. Sei minuti più tardi giusto annullare una rete di Felipe Melo: sul cross di Amauri è Del Piero (che partecipa all'azione cercando la sfera) ad essere in posizione di off-side. Nel finale giustamente espulso Raggi per un fallaccio a metà campo su Felipe Melo. Per Banti voto 6.5.

Cagliari-Parma 2-0 [Zaccardo (aut.) - Matri]
Benissimo Russo, ben coadiuvato dai suoi assistenti. Al 2° corretta la decisione di annullare una rete a Lazzari per off-side di Matri che partecipa all'azione. Nella ripresa non succede nulla di rilevante. Per l'ottimo Russo voto 7.

Fiorentina-Livorno 2-1 [Rivas (Li) - Vargas - Gilardino]
Malissimo Celi nel match che ha visto il ritorno alla vittoria della squadra di Prandelli. Al 6° è regolare la posizione di Lucarelli (che poi colpirà la traversa) tenuto in gioco da Pasqual su lancio di Mozart. Al 20° era da rigore una trattenuta in area livornese di Knezevic su Gilardino. Al 25° fallo a piedi uniti di Marchini su Jovetic: l'arbitro dà il giallo, ma l'intervento era da rosso diretto. Nel finale di primo tempo intervento di Donadel (già ammonito) su Pulzetti: nessuna sanzione dell'arbitro, ma il centrocampista viola andava espulso. Nella ripresa al 63° è buona la rete di Vargas: sia Ljajic sia Moro vanno sulla palla con la gamba un pelo alta, giusto far proseguire l'azione da cui arriverà il goal del Peruviano. Tre minuti dopo fallo di Rivas (che viene ammonito) su Ljajic, protesta vivacemente e si prende il secondo giallo. Nel frattempo Vargas e Marchini (non visti da Celi) si beccano, con il viola che cerca di dare una testata al livornese, ma il Giudice Sportivo ha già deciso di non usare la prova tv per questo episodio. Nel finale altri due rigori negati, uno per parte: Jovetic viene trattenuto irregolarmente da Perticone, mentre dall'altra parte è Natali che cintura nettamente Lucarelli. Per Celi giornataccia, voto 4.

Palermo-Lazio 3-1 [Hernandez - Miccoli (rig.) - Nocerino - Kolarov (La)]
Male la prestazione del rientrante (dopo il derby di Milano...) arbitro Rocchi. Al 2° è regolare la rete di Hernandez su splendido lancio di Nocerino, in quanto l'attaccante è tenuto in gioco da Kolarov. Al 28° Miccoli viene atterrato in area da Muslera, per Rocchi è rigore con giallo per il portiere laziale: le immagini smentiscono il direttore di gara, poichè è il capitano rosanero che si lascia cadere dopo il leggerissimo tocco dell'estremo difensore. Nella ripresa dopo pochi minuti è regolare il 3-0 di Nocerino: bravissimo l'assistente Marzaloni, che lascia giustamente proseguire, in quanto Budan è in posizione passiva e non partecipa all'azione, lasciando il pallone al compagno che giunge dalle retrovie. Per Rocchi voto 5.

Roma-Catania 1-0 [Vucinic]
Bergonzi controlla bene una gara tranquilla, che però si agita nel finale. Non vengono sanzionate una manata di Spolli su Menez (c'era il giallo) e di Capuano su Cerci (anche qui il catanese andava ammonito. Nel finale fallaccio di Maxi Lopez (che viene ammonito) su Baptista e mini rissa che si scatena anche sotto gli occhi dell'assistente Padovan: Bergonzi ammonisce Perrotta (molto agitato), ma non sanziona Alvarez (molto attivo nella mischia). Per Bergonzi voto 6.

Siena-Napoli 0-0
Male Giannoccaro nel pareggio del Franchi di Siena. Al 15° Ghezzal viene ammonito per un'entrataccia su Campagnaro, ma l'Algerino meritava il rosso diretto. Nella ripresa mancano ben due rigori, uno per il Napoli per trattenuta di Pratali su Denis, ed uno per il Siena per fallo di Maggio sempre su Pratali. Per Giannoccaro voto 5.

Chiudiamo con Bari-Milan 0-2 [Borriello - Pato]
Male Gava nel posticipo serale della domenica. Al 22° brutta entrata sulla trequarti milanista di Gattuso su Meggiorini: l'intervento era da giallo. Al 27° negato un rigore solare al Bari: corner di Rivas, Bonera trattiene nettamente affossando Barreto, ma nè Gava, nè l'assistente Niccolai prendono i giusti provvedimenti (penalty e rosso per il difensore). Nel finale di tempo durissimo tackle di Abate su Rivas: anche qui manca il giallo per il terzino rossonero. Nella ripresa all'88° fallo di Pato su Salvatore Masiello in area milanista: giusto assegnare il penalty (poi sbagliato da Barreto) al Bari. Per Gava voto 5.

Giornata, dunque, piena di veleni e polemiche. Malissimo le direzioni di Brighi (a Bergamo), Celi (a Firenze), Rocchi (a Palermo), Giannoccaro (a Siena) e Gava (a Bari). Molto bene, invece, Rosetti (a Genova), Banti (a Bologna) e Russo (a Cagliari).

Appuntamento alla settimana prossima.
Un saluto a tutti.

I migliori e i peggiori giovani della 25^ giornata


Venticinquesima giornata ricca di temi e spunti di discussione, con i giovani calciatori della Serie A come sempre protagonisti, sia nel bene che nel male. Tanti infatti i ragazzi scesi in campo in questo week-end, con alterne fortune per quanto riguarda le loro prestazioni. Ma adesso andiamo a scoprire insieme i migliori ed i peggiori di questo turno.

I Migliori
Tra i top di questa settimana troviamo un trio tutto nostrano composto da Robert Acquafresca, Antonio Candreva ed Antonio Nocerino.
1° Robert Acquafresca (Genoa): torna finalmente ad essere protagonista il giovane bomber classe '87, che con una doppietta nell'anticipo di sabato delle 18 contro l'Udinese, firma le sue prime due reti con la nuova casacca del Genoa. Preferito da Gasperini nel tridente offensivo all'Honduregno Suazo, Acquafresca ripaga la fiducia dataglia dal suo tecnico con (finalmente) una buonissima prestazione, condita sì dai due goal, ma anche da un penalty procurato (e trasformato) e da ottime giocate. Contro la squadra friulana l'ex bomber dell'Under 21 è tornato a giocare come ai tempi di Cagliari, con naturalezza ed il piglio giusto, mandando spesso in confusione la coppia di centrali bianconera composta da Zapata e Coda. Sigla la sua prima rete con la maglia rossoblu alla mezz'ora primo tempo, avventandosi come un falco su una palla vagante dentro l'area, dopo una ribattuta di Handanovic su bella girata di Sculli, e depositando in rete con un comodo tapin. Nella ripresa dopo una decina di minuti si procura il penalty del raddoppio costringendo al fallo un ingenuo e spaesato Coda, trasformando in seguito con freddezza dagli undici metri. Speriamo che il bomber ammirato nelle scorse stagioni nella terra sarda di Cagliari sia finalmente tornato sui suoi reali livelli. Per Acquafresca quanto mai meritato 7.5 in pagella.
2° Antonio Candreva (Juventus): vince ancora la Juventus che dopo il 3-2 casalingo con il Genoa di sette giorni fa ed il 2-1 europeo contro l'Ajax ad Amsterdam, sbanca anche il Dall'Ara di Bologna con un importante 2-1. Molto di questa vittoria lo si deve alla prova, ma soprattutto alla rete del definitivo vantaggio siglata dal suo giovane centrocampista classe '87. E sì perchè è stato proprio un goal dell'ex Livornese a dare ai bianconeri tre punti fondamentali nella rincorsa alla zona Champions. Quello di ieri è stato un gran bel pomeriggio per Antonio Candreva, che con i rientri di Felipe Melo e Marchisio era stato inizialmente mandato in panchina dal tecnico Alberto Zaccheroni. Ma dopo un quarto d'ora della ripresa, con il punteggio bloccato sull'1-1, l'allenatore rimagnolo decide di gettare nella mischia il giovane centrocampista al posto di un buonissimo (ma stanchissimo) Diego, e mai mossa fu più indovinata. Una volta in campo Candreva ha fatto vedere a tutti di che pasta è fatto, giocando benissimo nel ruolo di mezza punta con assist, giocate ed inserimenti, ma soprattutto siglando la rete della vittoria. Un goal arrivato dopo un magistrale assist di Alex Del Piero, grazie ad un precisissimo diagonale di destro che ha trafitto l'incolpevole Viviano. Rete che, come abbiamo già detto, è di vitale importanza per le speranze di risalita della Juventus, ma anche e soprattutto perchè resterà nella mente del giovane centrocampista per sempre in quanto è la sua prima realizzata in Serie A. Per Candreva voto 7.
3° Antonio Nocerino (Palermo): il Palermo vince per 3-1 nel match casalingo contro la Lazio (facendo prendere una bella rivincita all'ex tecnico capitolino Delio Rossi) e ti aspetti di vedere citati in classifica i vari Kjaer, Pastore ed Hernandez (autori di un'ottima gara). Ma noi per una volta vogliamo premiare un faticatore di centrocampo come il giovane classe '85 Antonio Nocerino. Contro la Lazio l'ex centrocampista di Piacenza e Juventus è stato senza dubbio uno dei migliori, protagonista di una prova davvero bella e convincente. Padrone assoluto della mediana rosanero, Nocerino ha impressionato oltre che per la solita generosità e grinta messe in campo, anche per lo splendido assist dopo soli cinquantasei secondi per la prima rete di Abel Hernandez e per la rete del 3-0 siglata nella ripresa con cui ha praticamente chiuso il match. Grande la sua prova, meraviglioso il millimetrico lancio per la prima rete della gara, bello e puntuale l'inserimento per il contropiede del terzo goal, concluso in porta dopo aver dribblato anche il portiere Muslera. Contro la Roma il Palermo aveva sofferto tantissimo l'assenza del suo infaticabile motorino di centrocampo, ma contro la Lazio la voglia, la verve ed il polmoni del suo giovane interno sono risultate fondamentali ai fini del risultato finale. Per Nocerino partita da incorniciare e voto 7.
Altri giovani che hanno fatto bene in questo turno sono stati il duo del Genoa Domenico Criscito (classe '86)-Alberto Zapater (classe '85) con l'esterno mancino ottimo come sempre sulla sua fascia di competenza, ed il regista spagnolo ispiratore di tutte le manovre offensive dei rossoblu; il trio del Palermo Simon Kjaer (classe '89)-Javier Pastore (classe '89)-Abel Hernandez (classe '90) con il centrale danese attento e sicuro nel contenere la temibile coppia Floccari-Zarate, il trequartista ancora una volta splendido con le sue giocate di classe, e l'attaccante uruguagio (che sostituiva l'influenzato Cavani) autore di un buon match e della bella rete dell'1-0; il fantasista della Juventus Diego (classe '85) che nella vittoria dei suoi contro il Bologna si è reso protagonista di una positiva prestazione condita da buone giocate e dalla rete dell'1-0; la coppia di fantasisti della Fiorentina Stevan Jovetic (classe '89)-Adem Ljajic (classe '91), con il Montenegrino come al solito bello e travolgente con i suoi dribbling e le sue finte, ed il Serbo che entrando nella ripresa al posto di Pasqual ha dato la scossa ai suoi per ribaltare il punteggio contro il Livorno; il duo del Siena Gianluca Curci (classe '85)-Albin Ekdal (classe '89) con il portiere autore di buoni interventi, ed il centrocampista molto bravo in cabina di regia nel match col Napoli; la coppia del Cagliari Michael Agazzi (classe '84)-Alessandro Matri (classe '84) con l'estremo difensore autore di un paio di parate decisive compiute nel miglior momento del Parma, e la punta che con la bella rete di testa è arrivata al suo unidicesimo centro stagionale; ed infine l'attaccante del Milan Alexandre Pato (classe '89) che contro il Bari non è stato brillantissimo come contro l'Udinese, ma ha trovato comunque la rete del definitivo 2-0 con un bel tiro al volo da dentro l'area.

I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno ci sono Jonathan Biabiany, Nicola Belmonte e Jeremy Menez.
1° Jonathan Ludovic Biabiany (Parma): il Parma non sta vivendo un periodo felicissimo dal punto di vista dei risultati, ma se nelle precedenti giornate il giovane attaccante francese classe '88 era riuscito a salvare parzialmente i suoi con goal e belle giocate, tutto ciò non si è ripetuto nella sconfitta per 2-0 del Sant'Elia. Contro il Cagliari anche Biabiany è incappato in una nerissima giornata no, fornendo una prestazione notevolmente al di sotto dei suoi buonissimi standard stagionali. Ben imbrigliato nella morsa della cerniera difensiva sarda, l'ex di Inter e Modena non è assolutamente riuscito a mettere in mostra le proprie qualità, vale a dire corsa, velocità e rapidità d'esecuzione sotto porta. Quasi mai pericoloso (vicino al goal solo con un colpo di testa ad inizio ripresa uscito di poco a lato) il Francese si è trascinato per il campo, mal sostenuto dai compagni, con cui ha dialogato pochissimo con la palla tra i piedi. A conferma della giornata completamente negativa anche la sostituzione arrivata dopo una quindicina di minuti della ripresa con il compagno Bojinov. Per Biabiany voto 5.
2° Nicola Belmonte (Bari): la squadra di Ventura perde nel posticipo casalingo contro un Milan non proprio irresistibile, ma sempre padrone del gioco e del campo ed il suo giovane terzino destro classe '87 è l'emblema della serata negativa dei galletti baresi. Contro i rossoneri Belmonte soffre tantissimo la vivacità e le invenzioni geniali di Ronaldinho, che praticamente lo salta sempre e sistematicamente. Lento, impacciato, copre poco dalla sua parte (favorendo anche le avanzate di Jankulovski nella ripresa), dando anche poco manforte ad Alvarez in fase offensiva e facendo così venir meno le classiche sovrapposizioni sulla fascia, perno del gioco spumeggiante del Bari di Ventura. Sbaglia molti disimpegni, ma soprattutto appare spessissimo in difficoltà dal punto di vista tattico, facendosi portare letteralmente a spasso da Ronaldinho, che lo ridicolizza in ogni uno contro uno. Per Belmonte davvero una serataccia da "mal di testa", voto 5.
3° Jeremy Menez (Roma): ecco una delle più grandi rappresentazioni di talento sprecato. Claudio Ranieri viste le contemporanee assenze di Totti, Toni e la rinuncia volontaria all'impiego di Julio Baptista, decide di dare l'ennesima chance di rivalsa al fantasista francese classe '87. Che naturalmente lo ripaga con la solita prestazione indolente e scadente, piena di tanto fumo e pochissimo arrosto. Anche nella vittoria casalinga contro il Catania il Francesino ex Monaco non brilla, lasciando delusi e basiti compagni, tecnico, addetti ai lavori e tifosi sugli spalti (che lo hanno "beccato" per tutta la partita). Menez gioca la sua solita gara da "eterna promessa", cioè fa vedere di saperci fare (e tanto) con la palla tra i piedi, ma poi all'atto pratico la sua incidenza sulla gara è quasi pari allo zero. Quasi solo perchè è lui che calcia il corner da cui nasce l'1-0 vittoria di Vucinic, altrimenti la sua presenza sul prato dell'Olimpico sarebbe quasi inspiegabile ed ingiudicabile. Innamorato cronico del pallone, finisce per fare spesso e volentieri la parte dell'egoista che vuole fare tutto da solo, non riuscendo mai a rendersi utile e pericoloso per la causa giallorossa. Nel finale viene anche sostituito, ma per l'ennesima volta ha dimostrato di essere un giocatore con un enorme bagaglio tecnico, ma senza un briciolo di carattere. Per Menez voto 5.
Altri giovani che non hanno fatto bene sono stati il duo dell'Udinese Cristian Zapata (classe '86)-Alexis Sanchez (classe '88) con il difensore colombiano che non è riuscito mai a fermare l'intraprendente attacco genoano e si è fatto anche espellere ingenuamente per reiterate proteste nei confronti dell'arbitro, mentre la giovane ala cilena non è mai riuscito a pescare dal suo cilindro una giocata risolutiva, risultando abulico e deleterio per il gioco dei suoi; Paolo De Ceglie (classe '86) esterno mancino della Juventus autore di una negativa prova contro il Bologna, costantemente in difficoltà al cospetto di Antonino Buscè; l'attaccante del Parma Valeri Bojinov (classe '86) che subentrato al posto di Biabiany non ha combinato davvero nulla, facendo rimpiangere addirittura l'uscita del compagno di squadra nel match perso a Cagliari; la punta del Catania Maxi Lopez (classe '84) che contro la Roma non ha creato nemmeno un'occasione da goal pericolosa, stretto sempre nella temibile morsa di centrali giallorossa Burdisso-Juan; Henry Gimenez (classe '86) attaccante del Bologna, reo contro la Juventus di essersi divorato (colpendo il palo a porta praticamente vuota) la rete del possibile vantaggio felsineo poco prima dell'azione del 2-1 bianconero; Marek Hamsik (classe '87) centrocampista del Napoli, apparso non molto in forma nel pareggio per 0-0 di Siena dei suoi; la punta della Lazio Mauro Zarate (classe '87) che non conferma i buoni progressi di una settimana fa contro il Parma, giocando una partita scialba nella sconfitta di Palermo; ed infine Paulo Vitor Barreto (classe '85) attaccante del Bari, che nella sconfitta contro il Milan è apparso meno brillante del solito, sbagliando anche il suo terzo rigore stagionale a pochi minuti dal fischio finale della partita.

Bene per oggi è tutto. Appuntamento a lunedì prossimo con la nostra solita rubrica.
Buon campionato a tutti.

domenica 21 febbraio 2010

IL PUNTO SULLA 25a GIORNATA - SERIE A 2009-10: INTER BLOCCATA E CAMPIONATO RIAPERTO


Dopo il torneo di Viareggio ritorna il nostro grande appuntamento con il punto sulla Serie A...Andiamo ad analizzare quanto successo durante la 25a giornata. Bloccata l'Inter, vincono Juventus, Roma, Milan, Cagliari e Palermo, Napoli fermato da un Siena in forte ripresa, ritrova la vittoria la Fiorentina di Mister Prandelli


La 25a giornata di Serie A è stata una giornata transitoria visti i risultati finali delle partite odierne che hanno dato ancora una volta un volto mediocre a questa Serie A dove ci sono i buoni volti, ma i contenuti sono davvero poveri. Nonostante tutto questo campionato è stato fortunatamente, come un miracolo, riaperto vediamo come.

Nel pomeriggio di sabato, il primo anticipo tra Genoa e Udinese ha visto la netta vittoria dei grifoni contro una squadra, l'Udinese, che deve cercare di salvarsi. In netta crescita Robert Acquafresca autore di una doppietta e ritorna al gol anche Palacio su assist di un irresistibile Giuseppe Sculli che fin qui non può rimproverarsi nulla sulla sua ottima stagione.

In serata ti aspetti un'Inter dominante ma ti trovi la capolista molto nervosa col pensiero già al Chelsea: i nerazzurri si fanno espellere due volte rimanendo persino in 9 e per fortuna riescono a portare un punto anche perchè la Sampdoria, accontentandosi del pareggio, non ha osato di più.

Sulla debacle dell'Inter ne approfitta la Roma che nel pomeriggio di domenica batte 1-0 il Catania sempre più in crisi e si porta a -5 dai nerazzurri. Ai giallorossi basta una rete di Vucinic ed una buona prestazione di Alessio Cerci.

Non ne approfitta invece il Napoli che, seppur ritrovando nel secondo tempo un convalescente Pocho Lavezzi, si fa bloccare sullo 0-0 da un Siena che, contro le grandi, non sbaglia un colpo: ricordiamo l'incredibile 4-3 subito a Milano nei confronti della capolista l'Inter.... Mentre a fatica e senza convincere la Juve vince 2-1 a Bologna contro una squadra in forma che ha concesso solo due tiri ai bianconeri che sono terminati entrambi in rete. Apre le marcature Diego, risponde il Bologna con una traversa di Adailton ma al 49' un grande Buscè pareggia i conti (nell'azione del gol colpe attribuite a De Ceglie e a Buffon, ancora una volta!, che non esce nella circostanza). Sftorunati poco dopo i felsinei che colpiranno un palo con Gimenez fino al gol del nazionale Candreva (bisogna vedere se Del Piero prima dell'assist colpisce il palo con la mano, episodio che andremo a valutare nella consueta moviola del lunedì) che chiude sul 2-1 una partita nella quale i felsinei meritavano di finire in parità: per gli juventini da salvare soltanto il risultato.

Sempre nelle zone alte della classifica trovano due determinanti vittorie il Cagliari di Allegri che batte 2-0 il Parma, in grande evidenza Lazzari e soprattutto Alessandri Matri, grandissimo il gol di testa, il quale meriterebbe una chiamata da Lippi con la maglia azzurra. Vedremo se arriverà; ed il Palermo di Delio Rossi che grazie ai suoi giovani fuoriclasse, ancora importante la prestazione di Javier Pastore (anche lui meriterebbe la convocazione di Maradona in vista del Mondiale come il fiorentino Bolatti), batte per 3-1 una Lazio sempre più in crisi dove le giocate di Mauro Zarate non soddisfano più i tifosi laziali. Abel Hernandez apre le marcature, un rigore di Miccoli ed un gol nella ripresa di Nocerino completano il meritato successo dei siciliani. Consolazione per i biancocelesti la rete della bandiera di Kolarov.


Ritrova la vittoria anche la Fiorentina di Cesare Prandelli che batte 2-1 un Livorno volitivo, ma niente di più, che passa in vantaggio al 35' grazie ad un gol di Rivas su calcio di punizione, ma al 65' Vargas con un EUROGOL pareggia per i viola ed Alberto Gilardino al 78' chiude le marcature trovando il GOL DELLA DOMENICA. Tra i viola ancora una volta grande prestazione del giovane serbo JOVETIC.
In zona calda il Chievo grazie ad un gol di Pellissier ad inizio partita espugna l' "Atleti Azzurri d'Italia" di Bergamo mettendo sempre più in crisi l'Atalanta.

Nel posticipo delle ore 20.45 che chiude la 25a giornata il Milan ha espugnato il San Nicola di Bari grazie a due gol in entrambi i tempi: nel corso del primo tempo in gol ci è andato Marco Borriello con una spettacolare realizzazione, mentre a metà ripresa Pato ha segnato il 2-0 finale. C'è da dire però che anche il Bari ha giocato una signora partita, Milan salvato diverse volte da Cristian Abbiati (parato un rigore a Pablo Barreto). Con questo risultato i rossoneri, che hanno una partita in meno da recuperare Milan VS Fiorentina di mercoledì prossimo, si portano momentaneamente a -7 dall'Inter, il campionato si è definitivamente riaperto dopo la 25a giornata di Serie A...

LE STATISTICHE DELLA GIORNATA
Sono state realizzate ben 17 reti, 13 in casa e solo 5 in trasferta rimane al comando della classifica marcatori l'azzurro Antonio Di Natale con 19 gol all'attivo, da segnalare ancora una volta Alessandro Matri arrivato ad 11 reti. Soltanto tre i rigori assegnati, solo uno sbagliato. Due i pareggi, entrambi finiti 0-0, 5 sono le vittorie interne e solo tre le esterne. Bene gli arbitri, qualche cartellino di troppo in alcune partite. Ancora una volta questa Serie A ha offerto molti nomi ma pochi contenuti.



I SU ED I GIU' DI GT
SU: CAGLIARI, NAPOLI, PALERMO, BOLOGNA, MILAN, CHIEVO VR, SIENA, FIORENTINA, JUVENTUS, ROMA, GENOA

=: , INTER, SAMPDORIA, BARI, PARMA

GIU': CATANIA, UDINESE, LAZIO, LIVORNO, ATALANTA

I TABELLINI DELLA 25a giornata
SAB 20.02
18.00 GENOA 3-0 UDINESE
30', 53' rig. R.Acquafresca, 64' R.Palacio (GEN)
Ammoniti: M.Rossi, S.Papastathopoulos (GEN); G.Pasquale, A.Coda (UDI)
Espulsi: 58' C.E.V.Zapata (UDI)
Arbitro: ROSETTI 7.5

20.45 INTER 0-0 SAMPDORIA
Ammoniti: N.Pozzi, S.Lucchini (SAM); S.Eto'o (INT)
Espulsi: 32' W.Samuel, 38' I.Cordoba (INT); 74' G.Pazzini (SAM)
Arbitro: TAGLIAVENTO 7

DOM 21.02
15.00 ATALANTA 0-1 CHIEVO VR
44' S.Pellissier (CHI)
Ammoniti: J.L.Talamonti, P.Bianco, C.Doni (ATA); S.Morero, G.Pinzi, N.S.Frey, D.Mandelli (CHI)
Espulsi: 77' L.Rigoni (CHI)
Arbitro: BRIGHI 7

15.00 BOLOGNA 1-2 JUVENTUS
5' Diego, 66' A.Candreva (JUV); 50' A.Buscè (BOL)
Ammoniti: C.Marchisio (JUV); D.Portanova (BOL)
Espulsi: 90' A.Raggi (BOL)
Arbitro: BANTI 6.5

15.00 CAGLIARI 2-0 PARMA
6' A.Lazzari, 39' A.Matri (CAG)
Ammoniti: F.Lunardini, V.Bojinov (PAR); D.Conti (CAG)
Espulsi: nessuno
Arbitro: RUSSO 7

15.00 FIORENTINA 2-1 LIVORNO
62' J.Vargas, 78' A.Gilardino (FIO); 36' N.Rivas (LIV)
Ammoniti: M.Donadel, Felipe (FIO); A.Filippini, D.Marchini, J.S.Mozart, D.Moro, N.Pulzetti (LIV)
Espulsi: 67' N.Rivas (LIV)
Arbitro: CELI 7.5

15.00 PALERMO 3-1 LAZIO
1' A.Hernandez, 28' rig. F.Miccoli, 75' A.Nocerino (PAL); 79' A.Kolarov (LAZ)
Ammoniti: S.Sirigu (PAL); G.Biava, F.Muslera, G.A.Dias (LAZ)
Espulsi: nessuno
Arbitro: ROCCHI 6.5

15.00 ROMA 1-0 CATANIA
18' M.Vucinic (ROM)
Ammoniti: R.Faty, S.Perrotta (ROM); G.Mascara, M.G.M.Lopez (CAT)
Espulsi: nessuno
Arbitro: BERGONZI 6.5

15.00 SIENA 0-0 NAPOLI
Ammoniti: A.Ghezzal (SIE); G.Grava, S.Aronica (NAP)
Espulsi: nessuno
Arbitro: GIANNOCCARO 7.5

20.45 BARI 0-2 MILAN
43' M.Borriello, 69' A.Pato (MIL)
Ammoniti: D.Bonera (MIL)
Espulsi: nessuno
Arbitro: GAVA 7.5


CLASSIFICA
INTER - 55
ROMA - 50
MILAN - 48*
JUVENTUS - 41
SAMPDORIA - 40
NAPOLI - 40
PALERMO - 40
GENOA - 38
CAGLIARI - 38*
FIORENTINA - 34*
BARI - 32
CHIEVO VR - 32
PARMA - 30
BOLOGNA - 28
LAZIO - 25
UDINESE - 24*
CATANIA - 24
LIVORNO - 23
ATALANTA - 21
SIENA - 17

* una partita in meno
RETI SEGNATE: 19


CLASSIFICA MARCATORI
18 RETI
DI NATALE - UDINESE


14 RETI
MILITO - INTER


12 RETI
PAZZINI - SAMPDORIA

11 RETI
BARRETO - BARI
MATRI - CAGLIARI

10 RETI
TOTTI - ROMA
GILARDINO - FIORENTINA

9 RETI
RONALDINHO - MILAN
MACCARONE - SIENA
DI VAIO - BOLOGNA
PATO - MILAN

8 RETI
HAMSIK - NAPOLI
ETO'O - INTER
DI VAIO - BOLOGNA
CAVANI - PALERMO
BORRIELLO - MILAN

7 RETI
MARTINEZ - CATANIA
TREZEGUET - JUVENTUS
FLOCCARI - LAZIO
QUAGLIARELLA - NAPOLI
TIRIBOCCHI - ATALANTA



PROSSIMO TURNO
recuperi

Mer 27.02
18.00 UDINESE vs CAGLIARI
18.00 FIORENTINA vs MILAN

26a giornata
SAB 27.02
18.00 CATANIA vs BARI
20.45 LAZIO vs FIORENTINA
DOM 28.02
15.00 CHIEVO VR vs CAGLIARI
15.00 GENOA vs BOLOGNA
15.00 LIVORNO vs SIENA
15.00 MILAN vs ATALANTA
15.00 NAPOLI vs ROMA
15.00 PARMA vs SAMPDORIA
15.00 UDINESE vs INTER
20.45 JUVENTUS vs PALERMO

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