domenica 28 novembre 2010

Boris Vukcevic: 1990 - Germania


Nome: Boris Vukčević
Nato: Osijek, 16 marzo 1990
Ruolo: Centrocampista

Juventus, Milan e Napoli. Tre club, e che club, che si stanno contendendo uno dei talenti più fulgidi della Germania. La stessa Germania che non sembra volersi fermare nello "sfornamento" di giovani, tedeschi e non. Il giovane in questione è Boris Vukčević, cresciuto in Germania ma nato a Osijek, città situata nell'est della Croazia. Come tanti altri giocatori nella sua situazione, ha scelto di giocare per la nazionale teutonica. Diverse manciate di presenze tra l'U19, l'U20 e l'U21, dove ultimamente si sta mettendo in mostra con grandi prestazioni, non riuscendo però ad impedire la mancata qualificazione ai prossimi europei danesi.

Partiamo dall'Hoffenheim. Lo stesso Hoffenheim che nel 2008 credette in lui, svincolato dallo Stoccarda, propononendogli un contratto inizialmente per la squadra riserve. La sua carriera, prima dell'Hoffenheim, è un continuo pellegrinare: prima nel Staufenberg, poi al Sindelfingen, ancora cambiamenti nel Böblingen e dal 2006 sino al 2008 allo Stoccarda, che successivamente lo svincola. Il primo anno all'Hoffenheim, squadra allora neopromossa, è secondo contratto: squadra riserve, salvo poi esordire da titolare a fine campionato il 23 maggio a Gelsenkirchen nella vittoria per 3-2 da parte dell'Hoffenheim sullo Schalke 04, venendo sostituito soltanto all'86' da Janker. La prima in Bundes per lui, la prima di una lunga serie.

Anno (calcistico) nuovo, vita nuova. Il 2009/10 non è proprio l'anno della consacrazione, ma ci andiamo molto vicino. Dall'esordio del 19 settembre contro il Borussia Mönchengladbach all'ultima dell'8 maggio contro lo Stoccarda colleziona 28 presenze e 919 minuti, togliendo le 4 presenze nella DFB Pokal, ove l'Hoffenheim si arrese solo ai quarti contro il Werder, poi finalista contro il Bayern. Il primo gol in Bundes arriva proprio all'ultima giornata contro lo Stoccarda, sua ex squadra che non aveva creduto troppo in lui. La sua prima rivincita, probabilmente.



Il 34 sulla maglia che quest'anno è diventato 7, numero liberato da Maicosuel, accasatosi al Botafogo. Quest'anno, che dovrebbe essere - e finora lo è stato - l'anno della consacrazione con la maglia dell'Hoffenheim. I grandi club italiani su di lui, ma un Hoffenheim che dopo la cessione di Carlos Eduardo di quest'estate, fruttata di 20 milioni di euro, non ha assolutamente bisogno di venderlo subito ma anzi vorrebbe blindarlo con un contratto con durata maggiore, rispetto al 2014 del contratto attuale.
Per caratteristiche, il caro Boris darebbe il meglio di sè nella Juventus. Lui gioca prevalentemente da esterno di centrocampo con attitudini offensive: quest'anno è stato schierato anche da ala in un attacco a 3, alternandosi con i vari Mlapa, Ba e Obasi in attacco. Ambidestro, può giocare in entrambe le fasce con grandi risultati: nel 4-4-2 di Delneri lo vedremo molto bene, potendo svariare sia sulla sinistra che sulla destra. E' stato provato talvolta anche da trequartista, ma rende meglio defiliato sulla fascia per via delle sue caratteristiche dominanti: molto rapido sullo stretto, ha una buona tecnica di base e risulta molto pericolo quando si inserisce negli spazi avversari. Da notare anche un ottimo spirito di sacrificio: nel modulo molto offensivo dell'Hoffenheim il suo lavoro risulta quasi fondamentale per gli equilibri dell'intera squadra.

Un giocatore da prendere, sicuramente. Lo scoglio potrebbe essere il prezzo, come già sottolineato. Aspettiamo (buone) notizie!

Salvatore Affronti

SCRITTO DA Salvatore Affronti

Nato a Palermo il 4 ottobre 1994, inizia a collaborare con generazioneditalenti.com nel fine 2009, in occasione del Mondiale Under 20 egiziano. Si occupa principalmente dei profili dei giovani talenti, con un occhio di riguardo alle competizioni mondiali e continentali Under.

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