E' ancora la Lazio di Edy Reja a confermarsi capolista anche nell'ottavo turno del massimo campionato di calcio italiano. I biancocelesti infatti vincono in casa per 2-1 contro il Cagliari grazie ai soliti Floccari e Mauri (per i sardi rete della bandiera di Matri) e continuano la loro corsa solitaria in vetta alla classifica. Unica squadra a tenere il passo dei capitolini è il Milan che nel "monday night" espugna dopo tredici anni il San Paolo di Napoli per 2-1 con le reti di Robinho e di Ibrahimovic (ai partenopei non basta un gran goal di Lavezzi da terra per provare a riaprire il match nel finale). Secondo pareggio interno consecutivo per l'Inter che nel posticipo domenicale impatta per 1-1 con la Sampdoria rimontando con il consueto goal Samuel Eto'o il vantaggio doriano di Guberti. Torna alla vittoria invece la Fiorentina che nell'unico anticipo del sabato ha la meglio del Bari con un 2-1 frutto delle reti di Donadel e bomber Gilardino per i viola e di Parisi per i pugliesi. Nel match dell'ora di pranzo della domenica pareggio a reti bianche tra Parma e Roma. Zero a zero anche tra Bologna e Juventus, con i bianconeri che falliscono con Iaquinta (ottima parata di Viviano) un inesistente penalty procurato dal "furbo" Krasic. Terza vittoria consecutiva per l'Udinese di Guidolin che si sbarazza del Palermo per 2-1 con le reti di Benatia e Di Natale da una parte e di Pinilla per i siciliani. Vittoria importante per il Lecce che batte per 2-1 al Via del mare il Brescia rimontando l'iniziale vantaggio lombardo di Caracciolo con le reti di Ofere e di Di Michele. Successo interno anche per il Chievo che batte 2-1 il Cesena acciuffando i tre punti in zona Cesarini con Therau (le altre reti portano la firma di Cesar per i clivensi e di Guana che con uno sfortunato autogoal aveva dato il momentaneo pareggio ai romagnoli a fine primo tempo). Torna alla vittoria anche il Genoa che a Marassi sconfigge per 1-0 il Catania grazie al goal siglato nella ripresa dal suo simbolo e capitano Marco Rossi.
Ora spazio tabellini e poi allo spazio dedicato ai migliori e peggiori giovani.
SAB 23.10
20.45 FIORENTINA 2-1 BARI
34' M.Donadel, 82' A.Gilardino (FIO); 90' A.Parisi (BAR)
Ammoniti: C.Natali, M.Marchionni, M.Donadel, M.Pasqual (FIO); S.B.Almiron, N.Belmonte (BAR)
Espulsi: nessuno
Arbitro: MORGANTI
DOM 24.10
12.30 PARMA 0-0 ROMA
Ammoniti: M.Gobbi, B.Dzemaili, G.Paletta, S.Morrone (PAR); Cicinho, J.Baptista, M.Brighi (ROM)
Espulsi: nessuno
Arbitro: BANTI
15.00 BOLOGNA 0-0 JUVENTUS
Ammoniti: G.Garics, D.Portanova, M.Mutarelli (BOL); M.Motta (JUV)
Espulsi: nessuno
Arbitro: DE MARCO
15.00 CHIEVO VR 2-1 CESENA
31' B.Cesar, 90' C.Thereau (CHI); 45' og R.Guana (CES)
Ammoniti: R.Guana, G.Fernandes, B.Cesar (CHI); E.Bogdani (CES)
Espulsi: 88' S.v.Bergen (CES)
Arbitro: DOVERI
15.00 GENOA 1-0 CATANIA
68' M.Rossi (GEN)
Ammoniti: O.Milanetto, M.Destro (GEN); M.G.M.Lopez, E.A.Carboni, A.Potenza (CAT)
Espulsi: nessuno
Arbitro: RUSSO
15.00 LAZIO 2-1 CAGLIARI
22' S.Floccari, 53' S.Mauri (LAZ); 59' A.Matri (CAG)
Ammoniti: G.Perico, Nene, D.Astori (CAG)
Espulsi: nessuno
Arbitro: MAZZOLENI
15.00 LECCE 2-1 BRESCIA
19' A.Caracciolo (BRE); 54' E.Ofere, 61' D.Di Michele (LEC)
Ammoniti: D.Mesbah, D.Di Michele, R.Olivera (LEC); A.Vass, A.Caracciolo, J.Zebina (BRE)
Espulsi: nessuno
Arbitro: PERUZZO
15.00 UDINESE 2-1 PALERMO
9' M.Benatia, 54' rig. A.Di Natale (UDI)
Ammoniti: E.Munoz, A.Bacinovic, M.Cassani, D.Goian, M.R.Pinilla (PAL); M.Isla, S.Handanovic (UDI)
Espulsi: 64' A.Coda (UDI)
Arbitro: GIANNOCCARO
20.45 INTER 1-1 SAMPDORIA
62' S.Guberti (SAM); 80' S.Eto'o (INT)
Ammoniti: M.Volta, J.Costa, G.Pazzini, A.Poli, L.Zauri (SAM)
Espulsi: nessuno
Arbitro: ORSATO
LUN 25.10
20.45 NAPOLI 1-2 MILAN
22' Robinho, 72' Z.Ibrahimovic (MIL); 78' E.Lavezzi (NAP)
Ammoniti: H.A.Campagnaro, S.Aronica (NAP); S.Papastathopoulos, Robinho, K.Boateng, D.Bonera (MIL)
Espulsi: 45' M.Pazienza (NAP)
Arbitro: RIZZOLI
I Migliori
Miglior giovane di questo ottavo turno di A è stato senza dubbio Ezequiel Lavezzi (classe '85). Nonostante la
sconfitta interna dei suoi contro il Milan l'attaccante argentino ha giocato davvero una grandissima partita, fatta di tanta corsa, sacrificio e giocate di alta scuola calcistica. Sue le maggiori e più pericolose occasioni partenopee che hanno impensierito di più Abbiati e compagni e sua la fantastica rete realizzata con un morbido pallonetto da terra nell'area piccola che aveva ridato speranze al popolo napoletano per rimontare ancora una volta il diavolo. Ma sfortuna ha voluto che fosse poco assistito e seguito dai compagni.
Settimana scorsa era tra i peggiori, ma oggi merita ampiamente di tornare nelle zone alte della nostra rubrica. Stiamo parlando di Emiliano Viviano (classe '86) portiere del Bologna che ha stoppato con le sue belle e mai banali parate il miglior attacco del campionato, vale a dire quello della Juventus. Sicuro e disinvolto come non mai il giovane estremo difensore il cui cartellino è a metà tra felsinei ed Inter ha dimostrato ancora una volta tutte le sue ottime qualità, ridando sicurezza al reparto dopo le quattro reti subite in quel di Palermo e parando nel primo tempo un rigore a Vincenzo Iaquinta, a posteriori l'azione-chiave della partita.
Il Chievo vince nel proprio match casalingo contro il Cesena e molto lo deve alla bellissima e convincente prestazione del suo centrocampista Kevin Constant (classe '87). Contro i romagnoli il giovane francese di nascita, ma naturalizzato guineano, ha giocato davvero un grandissimo match, risultando senza dubbio il migliore dei suoi. Schierato nel ruolo di mezz'ala da mister Pioli il numero ventisette del Chievo ha ripagato la fiducia del suo tecnico con una prova da applausi, fatta di buona visione di gioco, passaggi sempre precisi, tanta grinta, lotta e corsa continua. Davvero una piacevole scoperta per la società clivense in questo avvio di stagione.
Prima vera eloquente prova anche in campionato (dopo le due in Champions con Werder e Tottenham) per Phlippe Coutinho (classe '92) fantasista dell'Inter. I neroazzurri pareggiano in casa contro la Sampdoria, ma la stella del loro giovane campioncino brilla più che mai. In un Meazza zuppo e bagnato per l'incessante pioggia caduta su Milano il brasiliano ha sfornato una prestazione ottima, sia dal punto dell'intensità, che della qualità delle giocate. Controllo di palla in corsa, dribbling da funambolo, costante spina nel fianco per la difesa della Sampdoria con la sua tecnica e la sua rapidità nello stretto, ha giocato con più grinta e tenacia del solito, e non è poco per un diciottenne alla prima stagione in A in un club come l'Inter. Suo inoltre l'assist con cui Eto'o ha siglato la rete del pari. Se vogliamo trovargli un vero difetto possiamo dire che veda poco la porta, ma nelle sue corde vi è più l'ultimo passaggio per il compagno.
L'Udinese arriva alla sua terza vittoria consecutiva e si prova a tirare fuori dalle sabbie mobili della bassa classifica e in questa circostanza vanno premiate le belle prestazioni offerte da Mehdi Benatia (classe '87), Kwadwo Asamoah (classe '88) e Alexis Sanchez (classe '88). Sono loro infatti tra i protagonisti dell'importante e convincente vittoria sul Palermo. Per il difensore marocchino altra rete in campionato dopo quella da tre punti giunta nei minuti conclusivi del match con il Cesena e solida prova in fase difensiva contro Pastore e compagni. Per Asamoah quella col Palermo è stata la prima vera decisa prova stagionale, in cui finalmente abbiamo potuto riammirare lo splendido centrocampista tuttofare che conoscevamo. Presente in ogni zona del terreno di gioco mediante la sua proverbiale corsa e tenacia, ha chiuso ogni spiraglio agli inserimenti in zona-goal dei centrocampisti palermitani, risultando molto utile anche in fase di ripartenza grazie alla sua enorme forza fisica. Molto positiva anche la prova offerta dalla giovane ala cilena Alexis Sanchez, che finalmente è tornato a giocare come sa, con dribbling, numeri di alta scuola e giocate da vero e proprio talento. Funambolico sulla fascia con le sue continue finte, ha letteralmente fatto ammattire la povera retroguardia rosanero finchè è rimasto sul rettangolo di gioco.
Il Lecce vince un match importantissimo in casa contro il Brescia e deve dire grazie anche alla bella prestazione del suo attaccante Edward Ofere (classe '86). Per il giovane nigeriano arrivato in estate dal Malmoe quella con i lombardi è stata veramente una buonissima partita. Schierato nella ripresa da De Canio il possente attaccante africano si è reso autore della bella rete del momentaneo pareggio salentino e di tante belle giocate che hanno messo in ginocchio la difesa bresciana.
Vittoria casalinga anche per il Genoa che costruisce il proprio successo sulle ali grazie a Rafinha (classe '85) e Domenico Criscito (classe '86). Buonissima la prestazione dei due esterni di centrocampo della formazione di Gasperini che hanno imperversato sulle loro corsie di competenza per tutta la partita contro il Catania. Entrambi molto propositivi in fase di attacco, entrambi bravi e puntuali nelle chiusure in fase difensiva. Due ragazzi davvero fondamentali per il gioco che si sviluppa spesso in ampiezza di mister Gasperini. Per Rafinha anche la soddisfazione dell'assist-vittoria per la rete di Marco Rossi.
Chiudiamo lo spazio dedicato ai migliori con la segnalazione di Gianluca Curci (classe '85) portiere della Sampdoria. I suoi pareggiano per 1-1 a San Siro contro l'Inter, ma il giovane estremo difensore doriano è l'unico portiere a non aver preso goal. Prima della sua uscita per un fastidioso infortunio al polpaccio infatti la Sampdoria conduceva per 1-0 anche grazie agli interventi sempre precisi ed attenti del suo numero ottantacinque, specie su Coutinho ed Eto'o.
I Peggiori
Dietro la lavagna in questo turno finisce Alexandre Pato (classe '89) attaccante del Milan che contro il Napoli nel pos
ticipo di lunedì si è reso protagonista di una prova molto incolore. Come nel match di Champions contro il Real Madrid la giovane punta brasiliana non è riuscito ad incidere al meglio sulle sorti della gara, finendo per divenire più un peso che una risorsa per la propria squadra durante la gara, estraniandosi a volte dallo svolgimento della gara. Pochi spunti, un paio di conclusioni verso la rete (una alta, ed una sventata da De Sanctis), ma soprattutto troppe volte il giovane rossonero ha voluto fare tutto da solo intestardendosi nel non giocare con i compagni. E questo è ancora un suo grande limite.
Altro attaccante brasiliano che domenica non ha giocato benissimo è stato Eder (classe '86) del Brescia. Nella sconfitta con il Lecce la stella dell'ex empolese non ha per nulla brillato, anzi la punta lombarda è stata autrice di una prova scialba, con pochi palloni giocati, rare occasioni da rete e davvero poca grinta.
L'Inter pareggia per 1-1 in casa con la Sampdoria e se il giovane Coutinho è risultato essere tra i migliori in campo, lo stesso non si può dire per l'altro giovane attaccante neroazzurro Jonathan Ludovic Biabiany (classe '88). Per l'ex Modena e Parma partita da dimenticare, in cui non è mai riuscito ad innescare la sua micidiale velocità, finendo sempre per essere ben controllato dalla difesa doriana. Sarà stato il campo reso pesante e viscido dalla pioggia, fatto sta che il francese ha davvero giocato male, finendo per essere sostituito da Pandev nella ripresa.
Il Parma di Marino si trova ultimo in classifica ed il pareggio interno con la Roma ha visto ancora una volta a secco il suo attaccante migliore, quel Valeri Bojinov (classe '86) fermo ancora ad una rete in questo inizio di stagione. Anche contro il giallorossi la formazione ducale ha mostrato molti limiti a livello offensivo e con un Bojinov davvero spento, abulico, sottotono ed inconcludente come in questo periodo le cose si potrebbero mettere davvero male per la squadra gialloblu.
Vittoria casalinga molto importante per il Lecce, ma nonostante ciò Andrea Rispoli (classe '88) difensore giallorosso non ha disputato un buon match. Sarà stata l'emozione di riaffrontare gli ex compagni del Brescia, fatto sta che il giovane terzino leccese ha sofferto molto sulla sua corsia di competenza le avanzate della formazione lombarda, spingendo anche poco e male in fase offensiva.
Chiudiamo la nostra rubrica segnalando la bocciatura del trio del Palermo composto da Ezequiel Munoz (classe '90), Armin Bacinovic (classe '89) e Josip Ilicic (classe '88). I rosanero cadono in trasferta sul campo dell'Udinese e i tre giovani calciatori della formazione di Delio Rossi non sono riusciti a brillare come in altre circostanze. Dietro Munoz ha sofferto moltissimo le incursioni del trio d'attacco bianconero Sanchez-Denis-Di Natale passando un pomeriggio veramente da incubo, mentre il duo di centrocampo sloveno non è mai riuscito a tessere le giuste trame di gioco per scardinare l'attenta difesa friulana.
Appuntamento alla settimana prossima.
Un saluto a tutti.
Francesco Tusi
mercoledì 27 ottobre 2010
I migliori e i peggiori giovani della Serie A - 8^ giornata
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
Francesco Tusi
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