Generazioneditalenti.com intervista Paolo Poggi. Ex giocatore tra le altre di Udinese, Roma e Venezia è attualmente dirigente dell'A.C. Mantova. Ai nostri microfoni ci parla a 360 gradi del suo nuovo ruolo, delle imprese passate e del momento della squadra impegnata nella lotta salvezza in serie B:
Tu sei detentore del goal più veloce realizzato in serie A: ci puoi raccontare quei "folli" 8 secondi?
La partita iniziò con palla alla Fiorentina che la giocò subito con un retropassaggio ad un centrocampista che a sua volta la toccò troppo corta verso un difensore che venne contrastato dal mio compagno di squadra Hubner con la conseguenza che la palla rimase lì e io arrivai in corsa da dietro calciandola in rete di prima intenzione.
Fu tutto molto veloce e per rendermene conto ho dovuto guardare l’azione in tv successivamente.
Sei forse una delle persone piu indicate per parlare del calcio giovanile grazie alla bella iniziativa del Paolo e Nik Football Camp: ci puoi parlare di questa esperienza?
E’ nato tutto un paio di anni fa da un’idea mia e di Nicola Morangon per poter offrire ai bambini di Venezia la possibilità di avere un Camp come molte altre città hanno già da un pezzo mentre a Venezia hanno sempre evitato di farlo per via dei costi eleveti.
Con l’aiuto di qualche sponsor che ha creduto molto nel progetto siamo riuscito a fare un primo Camp al lido di Venezia e siamo riusciti a regalare ai bambini quest’opportunità. La cosa bella è che poi l’iniziativa si è ripetuta con la particolarità che un giorno alla settimana i bambini venivano portati a giocare in centro in città proprio come facevamo noi da piccoli in strada.
Sul nostro blog abbiamo già parlato di giovani del Mantova davvero molto interessanti , come Nicco, Iacobucci e Ronaldo… cosa puoi dirci di più in riguardo a loro?
Nicco è stato una vera e propria scoperta. Acquistato dall’Ivrea dove già da un paio di anni giocava con continuità si è confermato a buoni livelli anche in una categoria molto impegnativa quale è la serie B. Le sue qualità migliori sono la personalità, la forza e la rabbia agonistica e sono sicuro che migliorerà nel tempo anche in tutto il resto.
Per quanto riguarda Iacobucci dal mio punto di vista è uno dei migliori ’91 presenti in giro. Anche lui dimostra grande personalità e doti tecnico-fisiche davvero invidiabili. Mi auguro che ci sia la possibilità di farlo esordire in questo finale di stagione.
Infine Ronaldo. Ha fatto il ritiro con la prima squadra quest’estate e ci siamo subito resi conto che il ragazzo aveva delle qualità tecniche importanti. Si è ben disimpegnato con la formazione Primavera e quando c’è stata la possibilità di esordire in serie B si è fatto trovare pronto e ha sempre offerto ottime prestazioni. Su di lui come su Iacobucci e Nicco crediamo e puntiamo per il futuro.
E potresti farci altri nomi di giovani di prospettiva?
Alessandro Lambrughi, classe 1987 acquistato dalla Pro Sesto dopo aver giocato titolare in Lega Pro per ben tre anni. Quest’anno ha dimostrato di meritarsi anche la serie B e secondo me per l’umilità e la voglia di arrivare che ha può far bene anche più su. Chi pensava fosse un giocatore solo da serie C deve ricredersi.
Sappiamo che per il tuo nuovo ruolo di dirigente viaggi molto in cerca di nuovi talenti. C’è qualche camiponato estero che ti ha particolarmente colpito?
Sicuramente il campionato danese. Lì ho trovato un calcio molto più avanti di quanto mi aspettassi sia a livello tecnico che a livello giovanile. Se si pensa che qui in Italia si è già visto tutto si è piùttosto limitati perché c’è ancora tanto da vedere oltre i confini nazionali. Da giocatore non me ne rendevo conto ma avendo ora l’opportunità di viaggiare mi si è aperto davanti un altro mondo davvero molto intrigante.
Tralasciando la questione finanziaria della Società , puoi farci un pronostico su questo finale di stagione del Mantova?
Credo che dopo l’ultima giornata di campionato la quota salvezza si sia abbassata. Tenendo conto che la permanenza in B ad ora è una lotta tra cinque squadre, il Mantova ha l’80% di possibilità di salvarsi. La squadra non è morta e reagirà.
Infine cosa pensi del nostro progetto “Generazione di Talenti” diviso tra forum e blog e da cui prendiamo il nome?
Posso solo che farvi i complimenti. In un momento in cui si parla di calcio solo per questioni che invece hanno poco a che fare con questo sport voi ci parlate di quelli che ne saranno i protagonisti del futuro e che continueranno a farcelo amare. In questo senso state dando una grossa mano all’intero mondo del calcio.
Intervista a cura di Massimo Tanzillo (con la partecipazione di D.Mulaic)
Tanzillo Massimo
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