Ventiduesimo turno del campionato italiano di Serie A caratterizzato dalle belle prestazioni di moltissimi giovani scesi in campo in questo week-end. Da segnalare l'esordio in Serie A del giovane portiere del Cagliari Mauro Vigorito (classe '90), meritevole di entrare nella nostra classifica grazie alle sue belle parate e del fantasista serbo della Fiorentina Adem Ljajic (classe '91). Ma adesso andiamo a scoprire quali sono stati i migliori e i peggiori di questo turno.
I Migliori
Tra i top di questa giornata troviamo Javier Pastore, Gianluca Curci e Stefano Okaka.
1° Javier Pastore (Palermo): potremmo dire "finalmente!" E sì perchè era davvero da tanto che aspettavamo una prestazione simile da parte del giovane fantasista argentino classe '89 della squadra di Delio Rossi. Il suo Palermo esce sconfitto nel pirotecnico e spettacolare 4-2 contro la rivelazione Bari, ma "el Flaco" si è distinto nonostante tutto, grazie ad una prestazione davvero bellissima. Talento purissimo, tecnica sopraffina, l'ex centrocampista dell'Huracan ha giocato senza alcuna ombra di dubbio la sua più positiva e convincente partita da quando è sbarcato in Italia, impreziosendo la sua brillante prova con una rete da fuoriclasse. Al minuto 53 Pastore riceve palla al limite dell'area da Migliaccio, punta Gazzi, finta di andare sul destro e rientra sull'altro piede calciando in porta un sinistro magico che si insacca all'angolo della porta difesa dall'incolpevole Gillet. Davvero un grandissimo goal, da vero fuoriclasse quale Pastore ambisce a diventare nel prossimo futuro. Ma oltre alla stupenda marcatura, il talentino argentino si è segnalato per giocate spettacolari, belle da vedere e mai fini a se stesse, aiutando molto la squadra anche in fase di non possesso, giocando da vero leader, sintomo che il ragazzo sta crescendo molto grazie anche al lavoro del sempre ottimo Delio Rossi, uno che ai tempi della Lazio è stato il "mentore" di un certo Goran Pandev... Per Pastore, migliore di giornata, voto 8 in pagella.
2° Gianluca Curci (Siena): finora non è stata una stagione particolarmente fortunata quella del giovane portiere (classe '85) del Siena, che però nel match perso dai suoi 2-1 contro la "sua" ex Roma è stato senza dubbio il migliore in campo. Ha sì preso due reti (due perle di Riise ed Okaka), ma ne ha salvate almeno altre quattro/cinque con interventi davvero belli e fondamentali. Sarà stata l'aria di casa, sarà stata la voglia di riscatto proprio davanti alla sua vecchia società, fatto sta che Curci per tutti i novanta minuti è stato attento e concentrato sventando più di una volta le costanti minacce in maglia giallorossa che transitavano dalle sue parti, parando davvero di tutto. Pazzesca la doppia parata nel primo tempo sul destro di Motta e sul tapin ravvicinato di Juan, mentre nella ripresa ha fermato in serie per ben due volte Burdisso, Taddei, Cerci e Baptista. Davvero straordinaria la prova del portiere senese, peccato solo che le sue parate non siano valse punti in classifica ai toscani, sempre più ultimi da soli in classifica. In ripresa dopo un periodo nero, speriamo che questa sia la prima di tante buone prove per il giovane portiere bianconero. Per Curci voto 7.5.
3° Stefano Okaka (Roma): qual è lo stato d'animo di un ragazzo che entra a partita in corso sapendo già di dover fare le valigie (destinazione Londra) il giorno dopo, lasciando di nuovo in prestito la squadra che lo ha cresciuto? Per informazioni chiedere al giovane Stefano Okaka (classe '89), ormai ex attaccante della Roma (è passato proprio in queste ore al Fulham) che nonostante sapesse già di dover andare via si è comportato da grande professionista, entrando a partita in corso e facendo il suo ultimo (per ora) regalo ai colori giallorossi. Non è facile giocare con una maglia sapendo di doverla abbandonare poche ora dopo, scendendo in campo praticamente con la borsa da viaggio già pronta, eppure Stefano Okaka è riuscito, con l'incoscienza del ragazzino, a fare anche questo. Il tutto è accaduto al minuto 89 di un Roma-Siena bloccato sull1-1 grazie alle numerose e decisive parate del già citato ex Gianluca Curci, quando su un cross basso dalla sinistra di Pit, Okaka si è inventato un fantastico colpo di tacco in girata che si è insaccato alle spalle del portiere senese. E qui il giovane attaccante dell'Under 21 ha potuto tirare fuori tutta la sua gioia, per una rete importantissima sia per la Roma, che per lui, che va via lasciando di sè un ricordo positivo e vincente. Davvero una bella favola, una bella storia quella accaduta domenica allo Stadio Olimpico. Per Okaka (che ha ha fatto appena in tempo ad essere menzionato nella nostra Top 3 e cui va il nostro più grande "good luck" per la sua nuova esperienza al Fulham) voto 7.
Altri giovani che si sono messi in luce in questo turno sono stati il trio del Cagliari Mauro Vigorito (classe '90)-Andrea Lazzari (classe '84)-Davide Astori (classe '87) con il portiere che all'esordio in A si è reso protagonista di belle parate, con centrocampista che nel 2-2 contro la Fiorentina è stato autore di un bel match condito da un grande goal da fuori area, ed il difensore bravo nel limitare la minaccia Gilardino ed autore della sua prima rete in Serie A arrivata con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner; il duo del Bari Leonardo Bonucci (classe '87)-Paulo Vitor Barreto (classe '85) con il centrale difensivo sempre abile ed attento nel guidare con autorevolezza la retroguardia barese ed autore del suo primo goal in A con una bella girata di sinistro da vero bomber, e la punta brasiliana che contro il Palermo ha segnato la sua unsicesima rete stagionale (la nona nelle ultime otto gare) ed ha offerto a Koman l'assist per il 4-2 con un sublime colpo di tacco; Stevan Jovetic (classe '89) fantasista della Fiorentina, che al rientro dal primo minuto nel match di Cagliari ha giocato molto bene entrando nell'azione della rete di Marchionni e siglando il goal del definitivo 2-2 con un preciso piatto mancino; Gianpaolo Pazzini (classe '84) bomber della Sampdoria, che ha giocato davvero bene ed è tornato al goal su azione nel 2-0 contro la "sua" Atalanta; Luca Cigarini (classe '86) centrocampista del Napoli, ancora una volta tra i migliori in campo nei partenopei nonostante lo 0-0 contro il Genoa; Antonio Candreva (classe '87) centrocampista della Juventus, che nell'1-1 contro la Lazio si è reso protagonista di buonissime giocate; ed infine il difensore della Lazio Mobido Diakitè (classe '87), che nel ruolo di terzino destro si è comportato molto bene nell'1-1 contro la Juventus.
I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno segnaliamo Cristian Melinte, Lorenzo De Silvestri ed Alejandro Rosi.
1° Cristian Melinte (Palermo): seconda presenza in maglia rosanero (la prima con Delio Rossi) e seconda bocciatura per il giovane difensore rumeno classe '88. Dopo la pessima prestazione della decima giornata nel tempio di San Siro (che gli valse una citazione tra i peggiori di quel turno) il terzino, ormai ex rosanero (è passato proprio in queste ore in prestito al Piacenza in B), si è ripetuto anche nel match del San Nicola di Bari perso dai suoi per 4-2. Entrato a partita in corso nel primo tempo per sostituire l'infortunato Balzaretti, Melinte è riuscito a combinarne davvero di tutti i colori, non riuscendo praticamente mai a vedere l'imprendibile Alvarez in fase difensiva e non segnalandosi mai per alcuno spunto in fase di spinta offensiva. Se a ciò aggiungiamo l'ingenuo fallo commesso ai danni di Andrea Masiello in occasione del rigore sacrosanto concesso al Bari allora avremo chiaro come quuesto ragazzo non sia assolutamente (e spiace dirlo) un giocatore da Serie A ed anzi sorge il dubbio su come si possa acquistare una sciagura simile... Alvarez lo ha fatto tornare a casa con un mal di testa di quelli clamorosi... Per Melinte voto 4.5.
2° Lorenzo De Silvestri (Fiorentina): in notevole calo nelle ultime settimane le prestazioni del giovane terzino classe '88 della formazione di Prandelli. Anche contro il Cagliari ha dimostrato che in questo momento non sembra essere al top della forma, nonostante corra (spesso e volentieri a vuoto) come un matto su e giù sulla sua fascia destra. Poco lucido ed attento, spesso perde completamente la bussola, trovandosi in zone del campo non propriamente attinenti ad un esterno di fascia. Fuori posizione e disattento, perde in poco tempo la sua iniziale verve, afflosciandosi e restando troppo spesso sulle sue. Molto impreciso in fase di impostazione, lo si è notato solo per la non chiusura sul gran goal di Lazzari, che per tutta la partita lo ha fatto soffrire come davvero pochi avevano fatto finora in questa stagione. Per De Silvestri voto 5.
3° Alejandro Rosi (Siena): anche lui era un ex della partita, ma al contrario del compagno Curci, il giovane esterno destro classe '87 non ha ben figurato al cospetto di ex compagni e tifosi. Pomeriggio da dimenticare quello di Alejandro Rosi, sempre in costante difficoltà quando c'era da contrastare le avanzate di un certo John Arne Riise, che per tutta la partita lo ha fatto soffrire dimostrandosi una vera e propria spina nel fianco per la difesa senese. Mai pericoloso in fase propositiva, ha appoggiato poco l'azione non aiutando quasi mai Reginaldo con inserimenti o sovrapposizioni. In entrambe le reti della Roma c'è il suo zampino, in quanto sulla prima si perde Riise (che poi trafigge Curci con un gran sinistro al volo) e sulla seconda non chiude l'avanzata del rumeno Pit che mette dentro per l'inserimento in area di Okaka. Non un ritorno positivo dunque per l'esterno cresciuto nel vivaio della società giallorossa. Per Rosi voto 5.
Altri giovani che non hanno fatto bene sono stati il duo del Palermo Simon Kjaer (classe '89)-Antonio Nocerino (clase '85) con il difensore danese meno attento e preciso di altre volte e sempre in difficoltà contro la velocità di Barreto e company, ed il centrocampista che nonostante la tanta buona volontà è stato travolto dalla dinamicità e dalla freschezza atletica della mediana barese; il duo del Milan Ignazio Abate (classe '86)-Mathieu Flamini (classe '84) con il difensore che contro il Livorno è apparso molto impreciso e titubante nonostante Pieri non fosse un avversario così irresistibile, ed il centrocampista che ha dato poca sostanza e combattività alla mediana rossonera; Dusan Basta (classe '84) esterno dell'Udinese che entrando nella ripresa nell'1-1 di Catania non è sembrato in condizione, soffrendo nei venti minuti in cui è rimasto sul terreno di gioco; Mato Jajalo (classe '88) fantasista del Siena che nella sconfitta per 2-1 contro la Roma (a parte il tiro da cui è nata la rete di Vergassola) non ha combinato davvero nulla, giocando male e badando più a difendere che a offendere; Alessandro Matri (classe '84) attaccante del Cagliari che contro la Fiorentina è risultato molto opaco ed impreciso sia in fase di appoggio che in quella di finalizzazione dell'azione; Alexsandr Kolarov (classe '85) difensore mancino della Lazio che nell'1-1 contro la Juventus ha giocato davvero male, proponendosi poco in fase di spinta e calciando due/tre punizioni dalla distanza in maniera oscena; ed infine Felipe (classe '84) difensore della Fiorentina che nel match di Cagliari non è stato all'altezza della situazione rischiando il rosso (per doppio giallo) in un paio di situazioni e finendo per essere sostituito da mister Prandelli dopo pochi minuti della ripresa.
Bene per questa ventiduesima giornata è tutto. Appuntamento alla settimana prossima.
Un saluto a tutti.
martedì 2 febbraio 2010
I migliori e i peggiori giovani della 22^giornata
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
Francesco Tusi
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