Seconda giornata degli ottavi di finale di Champions meno ricca di giovani in campo e meno ricca dal punto di vista delle reti e dello spettacolo offerto. Questa che cio lasciamo alle spalle è stata infatti una due giorni europea più equilibrata e meno positiva dal punto di vista tecnico. Ma ora andiamo a scoprire insieme i risultati.
Martedì:
Stoccarda-Barcellona 1-1 [Cacau - Ibrahimovic (Ba)]
Olympiacos Pireo-Bordeaux 0-1 [Ciani]
Mercoledì:
Cska Mosca-Siviglia 1-1 [Negredo (Si) - Mark Gonzalez]
Inter-Chelsea 2-1 [Milito - Kalou (Ch) - Cambiasso]
I Migliori
Tra i migliori di questo turno troviamo Salomon Kalou, Branislav Ivanovic e Michael Ciani.
1° Salomon Kalou (Chelsea): cadono per 2-1 i blues nell'andata degli ottavi di Champions contro l'Inter, ma Salomon Kalou risulta essere il migliore di questa due giorni di europea. L'attaccante ivoriano classe '85 nel match di San Siro gioca davvero una bella partita, dimostrando ancora una volta tutte le sue enormi doti tecniche ed atletiche. Schierato da Carlo Ancelotti nel ruolo di ala (insieme ad Anelka) in appoggio a Didier Drogba, Kalou gioca una gara di enorme sacrificio, svariando su tutto il fronte d'attacco e dando un'enorme mano a centrocampo in fase di non possesso. Con il suo continuo movimento mette in difficoltà alternativamente sia Maicon che Zanetti, rischiando quasi di provocare un rigore (non fischiato dall'arbitro) per fallo di Samuel in chiusura di primo tempo. Sua la rete segnata nella ripresa con un bel piattone destro da fuori che beffa Julio Cesar e tiene a galla i londinesi in vista del ritorno a Stamford Bridge. Esce stanchissimo al minuto settantotto, ben consapevole di aver giocato davvero una ottima gara. Per Kalou voto 7.
2° Branislav Ivanovic (Chelsea): buonissima anche la prova del difensore serbo classe '84, centrale di natura, ma all'occorrenza anche terzino a destra. Ed è proprio in questo ruolo che Hiddink prima ed Ancelotti adesso ne stanno sfruttando le enormi qualità fisiche ed atletiche. L'ex di Ofk Belgrado e Lokomotiv Mosca dimostra ancora una volta di essere uno dei migliori difensori in circolazione, abbinando una grandissima forza fisica ad una discreta tecnica di base. Sulla sua fascia di competenza spinge tantissimo per tutti i novanta minuti, divendendo una vera e propria spina nel fianco per la difesa neroazzurra e alimentando molte situazioni d'attacco dei blues. Sua l'azione travolgente (simbolo di forza e voglia) che porta alla rete di Kalou, quando si fa il campo palla al piede per una trentina di metri prima di scaricare palla al compagno per la rete del momentaneo 1-1. Chiude ogni spiraglio in fase difensiva, negando con un gran tackle la doppietta a Cambiasso su un sinistro da dentro l'area. Davvero positiva la sua prova. Per Ivanovic voto 7.
3° Michael Ciani (Bordeaux): altra rete molto importante (dopo quella di tacco siglata nel girone di qualificazione contro il Bayern) per il difensore classe '84 dei girondini. Sua infatti la segnatura che permette al Bordeaux di Laurent Blanc di espugnare per 1-0 lo stadio Karaiskákis di Atene. Ma oltre al bel goal segnato con un potente colpo di testa, arrivato sugli sviluppi di una punizione battuta da Gourcuff, il difensore si è distinto per la bella prestazione offerta in fase difensiva. Le punte dell'Olympiacos Mitroglou e Lua Lua, infatti, non si sono rese quasi mai pericolose per la sua ottima marcatura. Difensore arcigno e molto forte fisicamente, il giovane francese si sta rivelando una piacevole sorpresa (come il suo Bordeaux) in questa Champions '09-'10. Per Ciani voto 7.
Altri giovani che si sono messi in luce in questo turno sono stati Mark Gonzalez (classe '84) esterno cileno (ex Betis) del Cska Mosca , autore del gran goal (con un potente sinistro da fuori area) del pareggio con cui i suoi hanno impattato per 1-1 con il Siviglia; il duo del Siviglia Jesus Navas (classe '85)-Alvaro Negredo (classe '85) con l'esterno molto bravo nel creare situazioni pericolose sulla fascia e la punta abile a finalizzare il bell'assist del compagno nell 1-1 di Mosca; John Obi-Mikel (classe '87) centrocampista del Chelsea, la cui prova è stata davvero molto positiva e concreta nel 2-1 di San Siro contro l'Inter; Yoann Gourcuff (classe '86) fantasista del Bordeaux, autore di belle giocate e dell'assist per la rete di Ciani nell'1-0 di Atene; la coppia del Barcellona Gerald Piquè (classe '87)-Lionel Messi (classe '87) con il difensore centrale unico del pacchetto arretrato dei blaugrana a fare bene ed anche protagonista della rete del pareggio di Ibrahimovic con la sponda decisiva, ed il fenomeno argentino che nonostante non fosse in grandissima serata ha creato comunque molti grattacapi alla difesa dello Stoccarda con i suoi dribbling e le sue accelerazioni; Mario Balotelli (classe '90) attaccante dell'Inter, che entrando nella ripresa al posto di Thiago Motta ha fatto vedere buone giocate mettendo in difficoltà la difesa del Chelsea in due/tre circostanze; Timo Gebhart (classe '89) centrocampista dello Stoccarda che nel match contro il Barcellona si è distinto per personalità e grinta nella mediana tedesca; ed infine Jesus Datolo (classe '84) centrocampista dell'Olympiacos, unico dei Greci a rendersi pericoloso ed a creare qualcosa di buono nella sconfitta interna contro il Bordeaux.
I Peggiori
Tra i peggiori di questa giornata ci sono Igor Akinfeev, Andrès Iniesta e Wesley Sneijder.
1° Igor Akinfeev (Cska Mosca): serata da dimenticare per il portiere russo classe '86. I suoi pareggiano in casa contro il Siviglia mettendo a serio rischio le chance di qualificazione ai quarti di finale, ed in una partita che ha dato al pubblico sugli spalti e a casa poche emozioni il suo errore in occasione della rete degli andalusi pesa come un macigno sulle teste dei compagni di squadra. Al minuto venticinque un cross basso proveniente da destra di Jesus Navas viene calcolato male dall'estremo russo, che non intercetta in presa e permette allo "squalo" Alvaro Negredo di depositare nella porta ormai sguarnita. Un errore non da lui, vista la bravura conclamata da più fonti del giovane portiere russo, di cui si parla da sempre bene e su cui si dice ci siano molti club importanti europei (Manchester United su tutti). Per Akinfeev voto 5.
2° Andrès Iniesta (Barcellona): il Barça esce fuori da Stoccarda con un misero pareggio per 1-1, ma visto come si erano messe le cose nel primo tempo va anche bene così. Non va bene, invece, il fatto che uno dei suoi uomini migliori, come il centrocampista classe '84, giochi una partita anonima e sottotono. Contro lo Stoccarda la prestazione di Iniesta non è stata all'altezza della propria fama, mai pericoloso, mai pienamente in partita e padrone del centrocampo, l'interno spagnolo è parso poco brillante dal punto di vista atletico. Quasi mai nel vivo dell'azione, non è riuscito a trovare i giusti inesrimenti in zona goal e nemmeno a dare quel qualcosa in più nella costruzione della manovra quando veniva chiamato in causa dai compagni. Partito nel terzetto d'attacco e successivamente spostato nella ripresa nel suo ruolo di interno di metà campo non è riuscito mai ad imporre la propria superiorità tecnica, ben ingabbiato dalla mediana tedesca. Per Iniesta voto 5.5.
3° Wesey Sneijder (Inter): altra mezza delusione di questa due giorni europea. Come per Iniesta anche per il giovane centrocampista classe '84 dell'Inter quella di mercoledì è stata una serata poco fortunata, visto che col Chelsea ha giocato a tratti e non è stato così decisivo come al solito. Sostenuto da una precaria condizione fisica, affaticato parecchio dalla partita giocata in nove contro la Sampdoria lo scorso sabato, Sneijder nel match contro i londinesi non è apparso brillante e scattante come nelle serate migliori. Ha alternato sprazzi di buon calcio, a lunghe pause nel corso della partita, dove è praticamente scomparso dal campo. Un solo lampo degno dei suoi, un assist al bacio per Eto'o nel primo tempo, sfruttato malamente dal bomber camerunense che ha ciccato clamorosamente la conclusione da pochi passi. Tanta buona volontà, ma poca forza e concretezza per il fantasista olandese. Per Sneijder voto 5.5.
Altri giovani che non sono andati benissimo in questo turno sono stati l'attaccante del Cska Mosca Tomas Necid (classe '89) che contro il Siviglia non si è mai reso pericoloso, in una partita dominata più dal freddo e dalla paura di perdere che dallo spettacolo; la coppia dell'Olympiacos Vasilis Torosidis (classe '85)-Kostantinos Mitroglou (classe '88) con il difensore poco attento in fase di non possesso contro Gourcuff e compagni, e la punta mai incisiva in zona goal; ed infine il duo dello Stoccarda Zravko Kuzmanovic (classe '87)-Ciprian Marica (classe '85) con l'ex viola che una volta entrato dalla panchina non ha inciso sul match, e la punta anch'egli entrato nella ripresa mai pericoloso con tiri o occasioni da goal.
Per quest'oggi è tutto. Appuntamento con il ritorno degli ottavi di finale di Champions.
Un saluto a tutti.
venerdì 26 febbraio 2010
I migliori e i peggiori giovani degli ottavi di Champions (andata secondo turno)
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
Francesco Tusi
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