Giornata così così per i giovani talenti scesi in campo nella nostra Serie A. Pochi, infatti quelli che hanno fatto davvero bene, molti invece quelli che hanno deluso. Da segnalare nella Juventus l'esordio del giovane centrocampista centrale classe '91 Manuel Giandonato, mentre nel Cagliari ha esordito il centrocampista belga Radja Nainggolan (classe '88), prelevato in Gennaio dal Piacenza.
I Migliori
Tra i migliori di questo turno ci sono Riccardo Montolivo, Maxi Lopez e Jonathan Biabiany.
1° Riccardo Montolivo (Fiorentina): la sua Viola perde in casa per 1-0 contro la Roma, a causa della sfortuna e dei numerosi errori sotto porta, ma il Montolo (classe '85) stravince il duello tutto azzurro con il romanista De Rossi, dimostrando ancora una volta di passare un momento di forma (fisica e mentale) davvero invidiabile. Padrone assoluto della zona centrale del campo, leader incontrastato della mediana gigliata, Montolivo nel posticipo serale della domenica di A convince ancora una volta, sfoderando una prestazione da urlo, piena di tanta corsa, voglia, tenacia, tecnica e personalità da vendere. Fantastico per tutti i novanta minuti, gioca sempre a testa alta, fa sempre la cosa giusta, imposta, riparte, completo nell'attaccare e nel difendere, è praticamente in ogni zona del campo. Gioca una partita da applausi, trascina la squadra da solo, costruisce dal nulla azioni e situazioni pericolose, davvero monumentale. La Fiorentina perde, ma un Montolivo così maturo, così forte, così consapevole dei propri mezzi (lo ripeteremo fino allo sfinimento) non lo si era mai visto e stramerita la maglia azzurra della Nazionale per il Mondiale di Giugno. Per Montolivo voto 7.5.
2° Maxi Lopez (Catania): seconda presenza in Serie A per l'ex bomber di River Plate e Barcellona e prima rete stagionale. Un goal quello dell'attaccante argentino classe '84, che porta al Catania tre punti fondamentali nella corsa salvezza, proprio sul campo di una diretta concorrente per non retrocedere come la Lazio. Curioso il fatto che proprio i capitolini avessero messo inizialmente gli occhi sulla bionda punta, salvo poi non trovare l'accordo con l'FK Mosca proprietaria del suo cartellino. Ottima la prova del neo rossazzurro, che ha fatto reparto da solo in mezzo alla difesa laziale, inserendosi subito bene nelle trame offensive della formazione di Sinisa Mihajlovic. Molto bravo in occasione del goal, dove su assist di Mascara ha anticipato nettamente il suo diretto marcatore Dias, girando di destro alle spalle di Muslera. Giocatore che era considerato un talento e che con il tempo si è perso un po' per strada, ma Catania potrebbe essere l'ambiente giusto per rilanciarsi. Per Maxi Lopez voto 7.
3° Jonathan Ludovic Biabiany (Parma): il Parma cade nell'anticipo di sabato al Barbera di Palermo per 2-1, ma ancora una volta il giovane attaccante francese classe '88 dimostra di essere uno dei talenti più interessanti e promettenti del panorama calcistico nostrano. Da solo l'ex Primavera dell'Inter è riuscito a mettere in seria difficoltà l'intera difesa rosanero con accelerazioni improvvise e belle giocate in velocità. Sempre nel vivo del gioco, molto bravo nel partire palla al piede dalla fascia, il giovane francese è risultato senza ombra di dubbio il migliore dei suoi, segnando anche la sua terza rete in stagione con un bel piatto destro dopo una rapida ripartenza gialloblu. Unico del Parma a combattere e a cercare di creare qualcosa di buono in fase offensiva. Per Biabiany voto 6.5.
Altri giovani che hanno fatto bene in questo turno sono stati Kwadwo Asamoah (classe '88) centrocampista dell'Udinese, autore contro il Napoli di una partita maschia, tosta, tutta sacrificio, combattuta da leone quale egli è, sia in fase di contenimento che in quella offensiva; il duo classe '89 del Palermo Simon Kjaer-Javier Pastore, con il difensore bravo e diligente nel comandare la retroguardia rosanero, ed il fantasista ancora una volta sempre presente nel vivo del gioco dei suoi finchè è rimasto in campo; Andrea Consigli (classe '86) portiere dell'Atalanta, che tornato da due settimane titolare della porta orobica ha ripagato la fiducia di mister Mutti anche contro il Bari compiendo buonissimi interventi; Mario Ariel Bolatti (classe '85) centrocampista della Fiorentina, degno "compare" di Montolivo nella mediana viola, che si è reso protagonista di un buon match in fase di contenimento, finchè è rimasto in campo contro la Roma; Nicola Pozzi (classe '86) attaccante della Sampdoria, che contro il Siena ha siglato una rete e si è mosso molto bene; ed infine il difensore genoano Sokratis Papastathopoulos (classe '88) che nella vittoria casalinga contro il Chievo è stato autore di una buonissima prova, non sbagliando praticamente un intervento in fase difensiva.
I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno troviamo il Gianluca Curci, Alexsandr Kolarov, Michele Canini e David
e Astori.
1° Gianluca Curci (Siena): la settimana scorsa era stato tra i migliori nonostante la sconfitta dei suoi a Roma, ieri invece è stato senza dubbio il peggiore giovane di giornata. Il portiere classe '85 del Siena si è reso protagonista di una prova incolore, al di sotto delle aspettative e piena di incertezze ed errori. Due goal presi, e purtroppo in entrambi i casi c'è il suo zampino. Tutta sua infatti la responsabilità dopo tre minuti sul goal dell'1-0 di Gastaldello, dove è uscito a vuoto su un angolo calciato da destra, e sua anche la colpa del 2-0 di Pozzi (questa volta in collaborazione con Pratali) dove anche qui è uscito male su un lancio lungo, combinando la frittata con il neo compagno di squadra. Per l'estremo difensore senese, molto insicuro ed incerto in parecchie situazioni, una giornata da dimenticare ed un notevole passo indietro rispetto alla bella prova contro la Roma. Per Curci voto 4.
2° Alexsandr Kolarov (Lazio): partitaccia anche quella del giovane terzino mancino (classe '85) della Lazio. Protagonista in negativo della sconfitta casalinga per 1-0 dei suoi contro il Catania, Kolarov è l'emblema del momentaccio della formazione biancoceleste. Abulico, molle, lento, compassato, mai pericoloso in fase offensiva e deleterio alla millesima potenza in quella difensiva. Da un suo contrasto troppo debole con Ricchiuti a metà campo è nata la rete della vittoria etnea all'Olimpico. Mai in partita, non riesce a farsi vedere nemmeno in zona offensiva con il suo micidiale sinistro, che non impensierisce mai il catanese Andujar. Dalla sua parte il Catania sfonda sempre, trovando sbocchi importantissimi per la propria manovra offensiva. Un Kolarov così è assolutamente inutile, diventa quasi un peso per i suoi compagni di squadra. Per Kolarov voto 4.5.
3° Michele Canini-Davide Astori (Cagliari): ex aequo sul gradino più basso del podio dei peggiori di questo turno. Il Cagliari ne prende tre dalla super Inter di questo periodo e la sua coppia di giovani difensori centrali (Canini classe '85, Astori classe '87) naufraga sotto i colpi micidiali del duo Pandev-Milito. Canini è stato protagonista in negativo della sfortunata carambola che ha portato al vantaggio di Pandev e della seconda rete di testa di Samuel, dove il cagliaritano ha completamente perso la marcatura dell'avversario sul bel corner di Maicon. Mentre Astori è stato costantemente saltato dai vari Eto'o, Pandev e Milito e non è risucito mai ad opporre resistenza ai continui attacchi dei calciatori neroazzurri. Per Canini ed Astori è stato un pomeriggio di super lavoro, visto che i calciatori dell'Inter sbucavano davvero da tutte le parti, senza però mai riuscire ad arginare lo strapotere fisico e tecnico dei campioni d'Italia. Per Canini ed Astori voto 5.
Altri giovani che hanno fatto male in questo turno sono stati Mato Jajalo (classe '88) fantasista del Siena, che contro la Sampdoria non è mai riuscito a farsi notare, giocando una partita anonima ed abulica; Daniele Dessena (classe '87) centrocampista del Cagliari, schierato terzino destro anche contro l'Inter, dove ha fatto male partecipando (specie sul terzo goal) insieme a Canini ed Astori ai pasticci della difesa sarda; Marek Hamsik (classe '87) centrocampista del Napoli, che anche contro l'Udinese ha confermato di non passare un buon momento di forma, giocando una partita senza spunti ed azioni degne della sua fama; Ivan Fatic (classe '88) difensore del Genoa, che entrando a partita in corso nel match contro il Chievo è risultato troppo incerto ed insicuro, restando sempre ai margini del gioco; ed infine Martin Caceres (classe '87) difensore della Juventus, che contro il Livorno nell'inedito ruolo di quarto a destra nel nuovo 3-4-1-2 di Zaccheroni ha commesso davvero molti errori in fase di impostazione, correndo tanto, ma creando poco.
Per questo turno è tutto. Appuntamento alla settimana prossima.
Un saluto a tutti.
martedì 9 febbraio 2010
I migliori e i peggiori giovani della 23^ giornata
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
Francesco Tusi
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