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Visualizzazione degli ultimi 15 post di 64 di novembre 2009. Mostra i post precedenti
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lunedì 30 novembre 2009

I migliori e i peggiori della 14^ giornata

E' stato un quattordicesimo turno caratterizzato da prestazioni negative da parte di molti dei giovani talenti che hanno calcato i campi della nostra Serie A. Tanti infatti i ragazzi che non hanno rispettato le attese della vigilia, mentre per una volta i migliori sono stati davvero pochi. Da segnalare, inoltre, l'esordio in A del giovane centrocampista del Bologna Federico Casarini (classe '89). Ma andiamo a scoprire insieme come si sono comportati i ragazzi scesi in campo in questo week-end.

I Migliori
Copertina settimanale dedicata a Raffaele Palladino, Domenico Criscito e Kwadwo Asamoah.
1° Raffaele Palladino (Genoa): senza dubbio il migliore di questo turno. Il Genoa trionfa nel "derby della lanterna" e il nostro Raffaele (attaccante classe '84) sfodera una prestazione superlativa, a dir poco meravigliosa. Spina nel fianco della difesa doriana per tutto il tempo in cui è rimasto in campo, anche quando i suoi restano in dieci uomini per il rosso a Biava, Palladino dimostra di essere il più in forma, il più talentuoso ed il più bravo del reparto offensivo della squadra di Gasperini. Strappa applausi ad ogni giocata, ridicolizza da solo tutto il pacchetto arretrato della formazione di Delneri, in particolare il malcapitato Cacciatore, che sulla destra ha sofferto tantissimo la verve, la dinamicità e la tecnica sopraffina dell'ala genoana. Regala giocate d'autore, dribbling e serpentine che spaccano in due la partita e la difesa della Sampdoria. Corona la sua ottima prestazione con il rigore del 3-0 che chiude definitivamente i giochi. Quando il suo "mentore" Gasperini lo toglie dal campo al minuto 81 tutto il Ferraris (di fede rossoblu) si alza in piedi per tributargli la meritata standing ovation. E allora per Palladino voto 8 meritatissimo, chapeau.
2° Domenico Criscito (Genoa): altro protagonista del derby di Genova è stato anche il giovane esterno mancino classe '86. Il Genoa ha vinto il derby per la prestazione del collettivo, oltre che per le individualità e le giocate dei singoli. La squadra di Gasperini ha corso dal primo all'ultimo secondo, e Mimmo Criscito è stato il perfetto compagno di scorribande di Palladino sulla corsia di sinistra della squadra genoana. Da quando è tornato lo scorso anno agli ordini di Gianpiero Gasperini Criscito è migliorato tantissimo, trovando finalmente il suo vero ruolo sul terreno di gioco, cioè esterno sinistro nei 4 di centrocampo e meritandosi anche la convocazione in Nazionale maggiore. Coprendo tutta la fascia Criscito può attaccare, difendere, ed esprimere tutto il suo potenziale. Accompagna la manovra offensiva come pochi, difende, copre e corre come pochi. Macina chilometri su chilometri sulla sua corsia, le volte che scende come un treno sono innumerevoli. Nel derby parte da esterno alto, arretra con il rosso a Biava e finisce ancora una volta da centrocampista alto. Davvero un motorino inesauribile ed insatancabile. Per Mimmo Criscito voto 7.5.
3° Kwadwo Asamoah (Udinese): finalmente è tornato lo splendido centrocampista ammirato nella seconda parte della scorsa stagione. L'infortunio patito questa estate ne aveva compromesso l'inizio e la preparazione, ed il rientro in campo delle scorse settimane non era stato senza dubbio dei migliori. Ma piano piano, partita dopo partita, il giovane ghanese classe '88 sta ritrovando la condizione fisica ottimale, riprendendosi in mano le chiavi del centrocampo bianconero. Contro il Livorno la sua prestazione è stata davvero ottima, fatta di tanta sostanza e qualità. Corre, pressa, imposta, aiuta la difesa, i compagni di reparto e fiancheggia le azioni offensive. Centrocampista completo, sinistro naturale, bravissimo in tutte le fasi di gioco, altra grande scoperta degli ottimi osservatori dell'Udinese. Finalmente nel match contro il Livorno una prestazione degna della sua fama. Sta tornando quello dell'anno scorso e per l'Udinese (e per il nostro campionato in generale) è un gran bene. Per Asamoah voto 7.
Altri giovani che si sono comportati bene in questo turno sono stati Alessandro Matri (classe '84) del Cagliari, che dopo il goal contro il Milan si permette di trafiggere anche la Juventus, dopo aver saltato un certo Fabio Cannavaro e aver messo la palla sotto le gambe di Gigi Buffon; Fabio Ceravolo (classe '87) dell'Atalanta, ancora una volta autore di una bella partita e di un bel goal, ma che non sono serviti ai suoi per fare risultato contro la Roma; Emiliano Viviano (classe '85) portiere del Bologna, molto bravo in un paio di occasioni a negare il goal agli attaccanti della Lazio inchiodando il punteggio sullo 0-0; ed infine Salvatore Sirigu (classe '87) portiere del Palermo, che nonostante la sconfitta dei suoi a Verona con il Chievo è stato tra i milgiori dei suoi facendo belle parate e limitando il passivo.

I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno il trio Cacciatore-Rossi-Ziegler, Alexandre Pato e Takaiuky Morimoto.
1° Fabrizio Cacciatore-Marco Rossi-Reto Ziegler (Sampdoria): dopo un derby perso malamente per 3-0 non potevano che esserci dei giocatori della Sampdoria tra i peggiori di giovani di questo turno. E specialmente il pacchetto arretrato doriano non si è dimostrato all'altezza della situazione andando in costantemente in balia degli attaccanti e dei centrocampisti genoani. E così il povero Fabrizio Cacciatore (terzino classe '86) è stato nettamente ridicolizzato dalle giocate di Raffaele Palladino, non prendendolo mai ed essendo sempre tagliato fuori dalle giocate dell'esterno genoano. A coronamento di una prestazione a dir poco scandalosa anche l'espulsione nel finale per un brutto fallo su Juric. Marco Rossi (difensore centrale classe '87) invece ha ballato finchè al minuto 66 non è stato espulso per doppia ammonizione dall'arbitro Rosetti. Prima per il giovane centrale ex Parma solo tanta sofferenza prima contro Palacio e poi contro la coppia Sculli-Palladino. Reto Ziegler è l'emblema forse della debacle doriana nella stracittadina: due rigori procurati ingenuamente, uno per fallo su Palacio ed uno per atterramento di Papastathopoulos. Nel mezzo anche per il terzino svizzero classe '87 tanta sofferenza contro le avanzate di Sculli e del Marco Rossi genoano. La Samp non è riuscita a trovare le dovute contromisure nel derby col Genoa e la conseguenza è stata la pessima prestazione di molti dei suoi giovani più in vista in questo momento. E allora per il trio Cacciatore-Rossi-Ziegler voto 4 da condividere e palma di peggiori di questo turno.
2° Alexandre Pato (Milan): dopo l'opaca prova contro il Marsiglia di meroledì in Champions League altra partita incolore da parte del "Papero" rossonero. L'attaccante classe '89 è stato tra i peggiori nel brutto match del Massimino (risolto solo nel finale da due bei goal di Huntelaar), giocando una partita senza nè capo nè coda. Mai uno spunto, mai una giocata degna della sua fama e della sua classe, abulico, a tratti indolente e fuori dal gioco. Non calcia praticamente mai in porta, non punta mai l'uomo, sembra essere stanco, con pochissima benzina nelle gambe, lento, impacciato e svagato. Da dire che i compagni lo cercano e lo coinvolgono meno del solito nel gioco rossonero, ma anche lui ci mette del suo estraniandosi dalla partita e nascondendosi per tutti i novanta minuti. Nell'ultima settimana non ha vissuto il momento migliore della sua, finora, buonissima stagione, ma si riprenderà ne sono sicuro. Però per quanto riguarda ieri sera per Pato voto 4.5.
Takaiuky Morimoto (Catania): stesso discorso fatto per Pato, ma con la differenza che il giovane "samurai" classe '88 è in costante declino da diverse settimane. Come il Catania anche il Giapponese sta affondando in questa prima parte di stagione. Lento e fermo sulle gambe, non si produce mai in nessuno spunto. Zero tiri, zero dribbling, nessun pericolo per la porta di Dida e per i due centrali rossoneri Nesta e Thiago Silva. Non riesce mai a dare profondità alla manovra rossazzurra, rimanendo spesso tagliato fuori dal gioco dei suoi compagni. Lenta e pericolosa involuzione per il giovane giapponese, che aveva cominciato bene, ma che nell'ultimo periodo non ne sta azzeccando neanche una. Speriamo di rivederlo presto ai suoi reali livelli, ma per ora il nostro giudizio sulla sua partita non può che essere negativo. Per Morimoto voto 4.5.
Altri giovani che non hanno giocato bene in questo turno sono stati Andrea Poli (classe '89) centrocampista della Sampdoria, che nel derby col Genoa è stato completamente sovrastato dalla forza, dalla corsa e dalla dinamicità dei giocatori rossoblu; Paulo Vitor Barreto (classe '85) attaccante del Bari, anche ieri a secco (si è divorato due palle goal clamorose) e autore di una prova incolore priva di spunti contro il Siena; Robert Acquafresca (classe '87) attaccante dell'Atalanta, che contro la Roma non conferma i buoni segni di miglioramento della scorsa settimana a Siena, giocando una partita brutta e venendo sostituito nella ripresa; Jeremy Menez (classe '87) fantasista della Roma, abulico, soporifero e mai pericoloso nel match contro l'Atalanta; Blerim Dzemaili (classe '86) centrocampista del Parma, da cui ci si aspettava molto di più in fase di impostazione nel match contro il Napoli, specie dopo la bella prova di Firenze di una settimana fa; Andrea Ranocchia (classe '88) difensore del Bari, colpevole sul goal del Siena e di nuovo troppo insicuro ed impacciato come contro la Roma la passata giornata; Edinson Cavani (classe '87) attaccante del Palermo, sempre più in crisi dal punto di vista realizzativo nelle ultime settimane; ed infine Claudio Marchisio (classe '86) centrocampista della Juventus, che al rientro da titolare contro il Cagliari dopo un infortunio è apparso ancora un po' arrugginito e imballato di gambe.

Bene per questo quattordicesimo turno è tutto. Appuntamento alla prossima settimana.
Un saluto a tutti.
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JUCILEI: 1988 - BRASILE


Nome: Jucilei da Silva
Nato il: 6 - Aprile - 1988
Altezza: 1,85
Peso: 75 kg
Ruolo: Centrocampista difensivo

CARRIERA
Nasce nel 1988 a São Gonçalo (Rio de Janeiro) ma simbolicamente possiamo individuare l'anno 2009 come il suo anno di nascita... calcistica. Cresce nelle giovanili della squadra amatoriale del Grêmio Esportivo Sul Brasileiro, per passare poi nel 2007 al Sport Club Ulbra e milita poi nella formazione del Malucelli, ora chiamato Corinthians Paranense (che oltre a disputare il campionato di Stato partecipa alla Serie D Brasiliana) durante l'anno 2008 ed inizio 2009, con cui si mette positivamente in luce disputando un ottimo campionato di Stato di Paranà. Viene infatti notato dal Corinthians e raggiunge la squadra una settimana dopo che "o Timao" ha conquistato il suo Paulistao. Entrato in punta di piedi tra molte stelle del passato, presente e futuro si impone passo a passo fino a guadagnare dopo poche partite la maglia da titolare e ben 31 presenze e 2 goal (uno contro l'Atletico PR, ed un altro contro il San Paolo, entrambi di testa) alla fine del Brasileirao.
Sembra che il suo nome sia sulla bocca di un grande conoscitore dei giocatori Brasiliani come Leonardo, l'attuale allenatore del Milan, che lo avrebbe proposto alla dirigenza rossonera. Non solo. Sono stati diversi i sondaggi da parte di squadre Europee, tra cui anche la Lazio.

CARATTERISTICHE
Chiamato simpaticamente "O Treino" credo che la similitudine con il mezzo di locomozione si azzeccata: forte fisicamente, un muro a pochi passi dalla linea difensiva, nonostante la mole ha una falcata molto incisiva. Discreta anche la tecnica di base, è prettamente destro, se parte in slalom con la complicità della forza fisica è difficile da fermare. Nella sua esperienza nel Brasileirao ha mostrato anche discreta confidenza con l'assist, confezionandone 3.

A chi piace avere dei nomi a cui potrebbe essere paragonato azzardo un incrocio tra il duo bianconero Momo Sissoko e Felipe Melo.
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La moviola della 14^ giornata

Quattordicesimo turno di campionato ancora una volta caratterizzato da numerosissimi errori arbitrali che hanno di fatto deciso alcuni dei match disputati. Ma passiamo a vedere le partite nel dettaglio.

Partiamo da Udinese-Livorno 2-0 [Di Natale - Floro Flores]
Bene Ciampi nel primo anticipo del sabato. Non sono da rigore un paio di interventi su Lucarelli, che in entrambi i casi si lascia cadere. Per Ciampi direzione senza problemi, voto 6.5.

Genoa-Sampdoria 3-0 [Milanetto (rig.) - M.Rossi - Palladino (rig.)]
Derby di Genova come al solito pieno di tensioni, adrenalina e scorrettezze, ma ben diretto da Rosetti, che nonostante le già citate difficoltà ne esce alla grandissima non sbagliando un colpo. Al 9° giusto il primo penalty per il Genoa: Ziegler stende nettamente in area Palacio (per lui posizione regolare), lanciato a rete da un colpo di petto di Sculli (e non di braccio come dicevano i doriani). Giusta anche la doppia ammonizione con conseguente espulsione per Biava, che lascia il Genoa in 10 uomini: la prima al 27° per un brutto fallo su Cassano e la seconda al 45° per aver toccato volontariamente la palla con la mano sempre su un dribbling di Cassano. Nella ripresa la partita si incattivisce e a farne le spese è Marco Rossi della Sampdoria: anche per lui rosso per doppia ammonizione per due falli su Criscito e Palladino. Al 74° altro rigore per il Genoa: Rosetti vede anche qui benissimo poichè Ziegler (ancora lui) affossa nettamente Papastathopoulos. All'88° altro rosso (questa volta diretto): Cacciatore commette un brutto fallo su Juric, espulsione sacrosanta. Per Rosetti naturalmente i nostri complimenti e voto 7.5, direzione impeccabile nonostante la difficoltà del match.

Atalanta-Roma 1-2 [Ceravolo (At) - Vucinic - Perrotta]
Per Tagliavento qualche dubbio nel finale. Sono regolari i goal di Ceravolo (su lancio di Guarente) e di Perrotta (su cross di Vucinic) in quanto in entrambi i casi non c'è assolutamente off-side. All'88° proteste dell'Atalanta per un fallo in area di Juan su Tiribocchi: il fallo è netto e sarebbe rigore (non concesso da Tagliavento), ma restano dubbi sulla posizione di partenza del bomber bergamasco sulla sponda di Doni, in quanto sembra essere di poco davanti a Mexes. Perciò se il segnalinee non sbandiera l'off-side il rigore (con rosso per Juan) andava concesso. Dunque per Tagliavento voto 5.5.

Bari-Siena 2-1 [Vergassola (Si) - A.Masiello - G.Greco]
Buona la direzione di Candussio. Al 53° annullato giustamente un goal a Meggiorini per evidente off-side. Per il direttore di gara buona prestazione e voto 6.5.

Cagliari-Juevntus 2-0 [Nenè - Matri]
Male De Marco nel match del Sant'Elia. Sbaglia subito l'arbitro quando ferma Jeda lanciato a rete per ammonire Sissoko per fallo su Cossu: andava infatti dato il vantaggio e poi ad azione conclusa il giallo al giocatore maliano. Al 49° annullato giustamente un goal ad Amauri per doppi infrazione: off-side e colpo di braccio. Qualche minuto più tardi negato un rigore al Cagliari per tocco di gomito di Caceres su cross di Cossu: qui De Marco fa bene, in quanto il difensore tenta di togliere il braccio e l'azione è troppo vicina. Al 69° e all'82° negati due rigori solari alla Juventus: il primo per una spinta di Pisano su Amauri ed il secondo per un fallo di Biondini su Diego. In entrambi i casi l'arbitro sbaglia lasciando continuare. Per De Marco prestazione pessima, voto 4.5.

Chievo Verona-Palermo 1-0 [Abbruscato]
Brutta performance anche per Mazzoleni a Verona. Al 23° Liverani reagisce con una manata ad un fallo di Bentivoglio: l'arbitro lo grazia dandogli solo il giallo, ma meritava il rosso diretto. Espulsione che per il regista rosanero arriverà al 90° per un'altra reazione su Bentivoglio. Al 60° reclama un rigore Miccoli per fallo di Morero su di lui: Mazzoleni lascia proseguire, ma il penalty c'era tutto. Per Mazzoleni giornata no, voto 5.

Inter-Fiorentina 1-0 [Milito (rig.)]
Prova così così di Damato a San Siro. Nel primo tempo giusto far proseguire su un contatto in area viola tra Quaresma e Gobbi: il portoghese è già sbilanciato al momento del tocco con il difensore gigliato. Nella ripresa annullato giustamente un goal a Samuel al 51°: l'Argentino e Dainelli si trattengono a vicenda, ma il primo a strattonare è proprio il centrale neroazzurro, perciò decisione corretta, con aiuto del guardalinee. All'83° proteste della Fiorentina: cross di Vargas, a centroarea Samuel (disinteressandosi della palla) abbraccia e strattona Gilardino, Damato (sbagliando) lascia proseguire. Il rigore c'era tutto. Pochi dubbi invece un minuto dopo sul contatto in area viola tra Milito e Comotto: il difensore aggancia netto il piede del bomber neroazzurro, rigore giusto. Per Damato luci ed ombre, voto 5.5

Lazio-Bologna 0-0
Positiva la prova di Bergonzi all'Olimpico. Al 43° è l'assistente Giachero a sbagliare sbandierando un off-side inesistente a Di Vaio lanciato a rete. Al 73° Moras tocca in area con il fianco e non con il braccio: giusto non concedere rigore alla Lazio. Per Bergonzi voto 6.5.

Parma-Napoli 1-1 [Denis (Na) - N.Amoruso (rig.)]
Ne combina di cotte e di crude il solito Trefoloni in quel di Parma. Al 32° Dellafiore aggancia nettamente Quagliarella in area ducale: rigore nettissimo, non per il direttore di gara. All'85° il penalty viene concesso al Parma, ma non c'è: Aronica e Lanzafame si strattonano in area partenopea, ma è l'attaccante parmense il primo ad aggrapparsi alla maglia dell'avversario (un po' come Samuel-Dainelli in Inter-Fiorentina), trascinandosi per terra. Errore dell'arbitro, il rigore non c'era. Per Trefoloni voto 4.5.

Chiudiamo con Catania-Milan 0-2 [Huntelaar 2]
Nel match che vede le prime due reti italiane di Klaas Jan Huntelaar risulta buona la prestazione dell'arbitro Brighi. Non ci sono episodi clamorosi da rilevare, ma è da sottolineare la buonissima gestione del match e dei cartellini da parte del fischietto di Cesena. Per Brighi voto 7.

E' stata dunque un'altra giornata piena di errori grossolani, pacchiani e macroscopici da parte della nostra classe arbitrale. Tanti rigori più che evidenti non concessi, tante direzioni di gara così così ed insufficienti. Le prestazioni peggiori le abbiamo avute nei campi di Cagliari (De Marco), Verona (Mazzoleni) e Parma (Trefoloni), mentre a Bergamo (Tagliavento) e Milano (Damato) sono state alternate cose buone a cose meno buone. Ampie note di merito, invece, per Brighi (a Catania) e per Rosetti (a Genova) che governa alla perfezione un derby della lanterna davvero teso, nervoso e molto cattivo.

Per quest'oggi è tutto. Con la moviola ci vediamo lunedì prossimo.
Un saluto a tutti.
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Diogo Silvestre Bittencourt : Brasile - 1989


Diogo Silvestre Bittencourt, semplicemente noto come Diogo, nasce il 30 Dicembre 1989 a Paranavaì, in Brasile.Cresciuto nelle giovanili del São Paulo FC, nel 2009 va in prestito al Toledo dove colleziona 5 presenze senza nessun gol. Tornato alla base, è molto considerato dall'allenatore paulista Ricardo Gomes. Nel São Paulo FC indossa attualmente la maglia numero 32.
Nel Settembre 2009 parte per il mondiale Under 20 in Egitto. Il Brasile, ovviamente come tradizione, parte favorito. Dopo aver superato senza problemi la fase a gironi, il Brasile fa fuori l'Uruguay negli ottavi, la Germania nei quarti, la sorprendente Costa Rica alle semifinale. Perde però con la rivelazione Ghana la finale ai rigori dopo lo 0-0 nei 120' minuti finali. Nonostante tutto, si segnala sicuramente come il miglior terzino sinistro della competizione, formando con l'altro laterale destro Douglas la miglior coppia di terzini del mondiale.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Da anni in Brasile si cerca il sostituto di Roberto Carlos, ultimamente Marcelo del Real Madrid lo ricorda vagamente per propensione offensiva. Possiamo dire che Diogo ricorda molto il giovane laterale del Marcelo, sia per posizione occupata nel campo (terzino sinistro) che per caratteristiche tecniche. Anche lui spinge molto in fascia, è dotato di un'ottima "cavalcata" in fascia e propensione offensiva, con il suo piede "brasiliano" riesce a mettere al centro cross davvero interessanti. Deve migliorare su diverse cose, sopratutto nella fase difensiva (vi ricorda qualcuno?) ma le basi sono veramente ottime.

IL MILAN
Dopo averlo visionato attentamente nel mondiale Under 20, il team di osservatori del Milan sembra avergli messo gli occhi di sopra anche perchè in quel ruolo manca qualcuno, secondo quanto riporta 'Tuttosport'. Da anni il Milan si rivolge al mercato brasiliano facendolo superbamente (Pato e Thiago Silva docet). Ma attenzione, non solo il Milan sul giovane verdeoro, l'Atletico Madrid e il Tottenham sono lì in pole.

Midnait
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domenica 29 novembre 2009

Serie A 2009-2010: FUGA INTER, SI PROSPETTA UN'ALTRA STAGIONE MEDIOCRE???

Vincono anche Cagliari, Roma, Bari, Genoa, Milan -male le prime di Delio Rossi e Malesani - Non è il campionato dei club ma dei nomi, dai vari Alessandro Matri a Klaas Jan Huntelaar, talento misterioso, autore della doppietta che regala al Milan tre punti fondamentali per non far allontanare l'Inter (+7)

Anche la 14a giornata della massima Serie italiana ha dato alla luce degli spunti interessanti, ma ancora una volta il campionato italiano non ha riservato sorprese in testa dove troviamo un'Inter in fuga che indirizza le nostre conclusioni facendoci affermare di trovarci ancora una volta di fronte ad un'altra stagione italiana a livelli mediocri del campionato italiano rispetto ad altri, come la Bundesliga Tedesca.

Dopo aver detto ciò proiettiamoci su quanto successo in questa 14a giornata.

Gli anticipi hanno dato ragione all'Udinese e al Genoa, nel grande big match del sabato sera, il derby della Lanterna di Genova.

I friuliani hanno battuto con un convincente 2-0 un Livorno poco attento in fase offensiva: i gol sono stati siglati dal redivivo Antonio Di Natale e da Floro Flores.

Il 101mo derby della Lanterna è andato al Genoa che al Marassi ha battuto con un netto 3-0 una Sampdoria alquanto inesistente con Cassano, imbrigliato, e Pazzini non pervenuti in avanti. Le reti sono state realizzate da Milanetto e Palladino, due rigori trasformati, mentre nel bel mezzo è andato a segno Marco Rossi nel gol del momentaneo 2-0...la partita è terminata 3-0 per i rosso-crociati.

La 26ma vittoria genoana, contro le 33 messe a segno dalla Samp ed i 42 pareggi, è stata però caratterizzata dalla "garra" in campo, con molti scontri accesi, e dal poco gioco, ben tre gli espulsi, ma la partita è stata mantenuta perfettamente in mano dall'internazionale Roberto Rosetti, prossimo arbitro ai Mondiali in Sudafrica, che nel finale con mestiere ha fischiato la fine del match senza dare recupero: un plauso al miglior arbitro del mondo e vittoria meritata per gli uomini di Gasperini che si portano a ridosso della zona Champions, a 23 punti, uno in meno dei cugini doriani (24): "essere davanti" comunque a questo punto potrebbe rappresentare una vera e propria consolazione dopo una pesnate sconfitta per Cassano e compagni.

Nella giornata domenicale, l'Inter, grazie ad un dubbio rigore trasformato da Diego Milito al 75', batte una buon Fiorentina, l'unica squadra italiana già qualificata con un turno di anticipo agli ottavi di Champions: al Meazza finisce 1-0 per i nerazzurri che sprecona moltissimo in avanti e quando sbagli la colpa non è da dare alla sfortuna ma all'imprecisione dei tuoi attaccanti. La fatocopia dell'Inter in Champions è un'Inter bella in campionato ma come tutti sanno bene, oggi come oggi, non serve solo vincere in Serie A, ma vale di più una vittoria di prestigio al Camp Nou, in Champions, contro squadre blasonate come il Barcelona, al momento questo non è avvenuto.
Tuttavia con questo 1-0 i nerazzurri allungano in classifica sui diretti avversari (+7 sul Milan e +8 sulla Juventus) grazie anche alle alla sconfitta della Juventus contro un ottimo Cagliari.

Al Sant'Elia i sardi, che avevano messo in difficoltà il Milan la scorsa settimana, si impongono per 2-0 grazie allo straordinario gol di Nene e alla rete in contropiede, nel finale di partita, ad opera di Alessandro Matri, pedine indiscusse della squadra di Allegri, 23 punti, che adesso sogno in grande la Zona Champions: per gli uomini di Ferrara si fa notte fonda dopo due sconfitte subite in una settimana.

Nelle parti alte della classifica è giusto il pareggio del Tardini tra Parma (24) e Napoli (20), la partita è terminata 1-1. Un tempo per parte: il match è stato deciso dalle reti di Denis nel primo tempo per gli ospiti e da un rigore trasformato da Nicola Amoruso per i padroni di casa, conseguente l'espulsione di un nervoso Contini: la decisione arbitrale ha innescato anche alcune proteste degli ospiti (valuteremo tutto con la nostra MOVIOLA)....

Dopo il ko esterno subito all'Olimpico dalla Roma, risale il Bari di Ventura (21) che batte in rimonta per 2-1 un Siena (6) disperato e sempre più ultimo in classifica. Va male la prima di Malesani sulla panchina dei toscani, ma il tecnico inizia bene la partita con il gol di Vergassola che al 3' porta in vantaggio gli ospiti grazie alla solita distrazione difensiva della coppia Bonucci-Ranocchia che si rifarà nella ripresa. Infatti nel secondo tempi gli ospiti scompaiono ed i biancorossi attaccano per tutto il secondo tempo e ribaltano il risultato in pochi minuti: trovano il gol del pareggio al 78' con Masiello ed il gol vittoria e dei tre punti al 93' con Greco subentrato ad un discreto Vladimir Koman.

Domenica non fortunata per gli allenatori subentrati.

Non va bene infatti neanche a Delio Rossi, subentrato a Walter Zenga, sulla panchina del Palermo di Zamparini (17). Infatti i siciliani si fanno battere, al Bentegodi, da un Chievo (18) apparso in palla dal primo minuto di gioco, che trova il gol della legittima vittoria al 54' grazie al bomber Abbruscato.

Domenica stregata anche per l'Atalanta (12) di Antonio Conte che contro una buona, ma non spettacolare Roma (21), passa in vantaggio al 13' con Ceravolo, ma si fa raggiungere a fine primo tempo da Vucinic e superare da Perrotta al 64'. Nel finale gli assalti dei bergamaschi non serviranno a nulla, anche se protestano per un dubbio rigore non assegnato a Tiribocchi. Finisce 2-1 per i giallorossi, seconda vittoria di fila per gli uomini di Claudio Ranieri.

L'unico 0-0 è quello interno per una Lazio ancora in difficoltà di gioco e di schemi contro un brutto Bologna: le poche occasioni di gioco, soprattutto calci piazzati, sono la fotacopia di un match deludente dal punto di vista dello spettacolo.

Infine il posticipo va al Milan (28) che batte per 2-0 un Catania volitivo che avrebbe meritato il pareggio. Ma la classe di Leonardo sta nei cambi: esce un Ronaldinho non in partita ed entrata un giocatore misterioso, il giovane talento olandese Klaas Jan Huntelaar. L'attaccante realizzerà nei minuti di recupero due gol molto belli, il secondo migliore del primo che regalano la vittoria ed i tre punti al Milan per tutta la partita, che è stata molto noiosa, insperata e si rilancia per il prosieguo del campionato: adesso ci sarà un imbarazzo della scelta per il mister rossonero, chi scegliere??? Huntelaar, Inzaghi, Pato o Borriello??? Misteri delle prossime partite...

L'Olandese si prende anche il premio di miglior giovane della 14a giornata di Generazione di Talenti nei prossimi servizi.

CONCLUSIONI - Nonostante l'ottima prova di Roberto Rosetti in Genoa VS Sampdoria, la giornata non è stata positiva per gli arbitri italiani, vedremo tutto con la nostra Moviola: 3 rigori assegnati, tutti trasformati, ben 5 gli espulsi.

Sono state realizzate 19 reti, 13 in casa, le restanti 6 in trasferta.
Ben 8 le vittorie, di cui 6 in casa ed 2 in trasferta, 2 soli i pareggi.

Infine concludiamo con i Tabellini, i SU e GIU' ed il PROSSIMO TURNO con le rispettive CLASSIFICHE

SU: INTER, MILAN, PARMA, ROMA, BARI, CHIEVO VR, GENOA, CAGLIARI, UDINESE

=: FIORENTINA, NAPOLI, LAZIO, CATANIA, PALERMO, BOLOGNA

GIU': SIENA, LIVORNO, SAMPDORIA, ATALANTA, JUVENTUS

I TABELLINI DELLA 14a GIORNATA
Sab 28.11
18.00 UDINESE 2-0 LIVORNO
30' A.Di Natale, 42' A.Floro Flores (UDI)
Ammoniti: D.Knezevic, D.Moro, A.Filippini (LIV); M.Domizzi (LIV)
Espulsi: nessuno
Arbitro: CIAMPI 7

20.45 GENOA 3-0 SAMPDORIA
10' rig. O.Milanetto, 62' M.Rossi. 75' rig. R.Palladino (GEN)
Ammoniti: R.Palacio, O.Milanetto, S.Papastathopoulos (GEN); A.Poli, R.Ziegler, A.Palombo (SAM)
Espulsi: 44' G.Biava (GEN); 66' M.Rossi, 87' F.Cacciatore (SAM)
Arbitro: ROSETTI 9

Dom 29.11
15.00 ATALANTA 1-2 ROMA
13' F.Ceravolo (ATA); 44' M.Vucinic, 64' S.Perrotta (ROM)
Ammoniti: G.Bellini, M.Pellegrino (ATA); J.Menez (ROM)
Espulsi: nessuno
Arbitro: TAGLIAVENTO 5.5

15.00 BARI 2-1 SIENA
3' S.Vergassola (SIE); 78' A.Masiello, 90' G.Greco (BAR)
Ammoniti: G.Del Grosso, A.Rosi, D.Ficagna, C.Terzi (SIE)
Espulsi: nessuno
Arbitro: CANDUSSIO 7.5

15.00 CAGLIARI 2-0 JUVENTUS
31' Nene, 89' A.Matri (CAG)
Ammoniti: J.C.N.Jeda, A.Cossu, D.L.B.Lopez (CAG); M.L.Sissoko, M.Camoranesi, Amauri (JUV)
Espulsi: nessuno
Arbitro: DE MARCO 8

15.00 CHIEVO VR 1-0 PALERMO
54' E.Abbruscato (CHI)
Ammoniti: D.Mandelli, G.Pinzi (CHI); F.H.Simplicio, F.Miccoli, C.Bovo (PAL)
Espulsi: 90' F.Liverani (PAL)
Arbitro: MAZZOLENI 8

15.00 INTER 1-0 FIORENTINA
85' rig. D.Milito (INT)
Ammoniti: C.Chivu, W.Samuel (INT); M.Gobbi, P.Kroldrup, C.Zanetti, G.Comotto (FIO)
Espulsi: nessuno
Arbitro: DAMATO 5.5

15.00 LAZIO 0-0 BOLOGNA
Ammoniti: F.Matuzalem, P.Foggia, G.Stendardo, S.A.Radu (LAZ); N.Mingazzini, R.Guana, P.D.Osvaldo (BOL)
Espulsi: nessuno
Arbitro: BERGONZI 8

15.00 PARMA 1-1 NAPOLI
32' G.G.Denis (NAP); 85' rig. N.Amoruso (PAR)
Ammoniti: C.Zaccardo, C.Panucci, F.Lunardini (PAR); P.Cannavaro, M.Pazienza (NAP)
Espulsi: 84' M.Contini (NAP)
Arbitro: TREFOLONI 8

20.45 CATANIA 0-2 MILAN
90', 92' K.J.Huntelaar (MIL)
Ammoniti: M.Biagianti, J.A.B.Martinez, N.F.Spolli (CAT); M.Flamini (MIL)
Espulsi: nessuno
Arbitro: BRIGHI 9



CLASSIFICA
INTER - 35
MILAN - 28
JUVENTUS - 27
SAMPDORIA - 24
PARMA - 24
GENOA - 23
CAGLIARI - 22
BARI - 21
ROMA - 21
FIORENTINA - 21
NAPOLI - 20
UDINESE - 18
CHIEVO VR - 18
PALERMO - 17
LAZIO - 13
BOLOGNA - 13
ATALANTA - 12
LIVORNO - 12
CATANIA - 9
SIENA - 6

CLASSIFICA MARCATORI
10 RETI
DI NATALE - UDINESE

9 RETI
MILITO - INTER
TOTTI - ROMA

8 RETI
PAZZINI - SAMPDORIA

7 RETI
HAMSIK - NAPOLI

6 RETI
NENE - CAGLIARI
ETO'O - INTER
GILARDINO - FIORENTINA
TREZEGUET - JUVENTUS
PATO - MILAN

5 RETI
TIRIBOCCHI - ATALANTA
MICCOLI - PALERMO
MANNINI - SAMPDORIA
FLORO FLORES - UDINESE

Prossimo Turno - 15a giornata
Sab 28.11
18.00 MILAN vs SAMPDORIA
20.45 JUVENTUS vs INTER
Dom 29.11
15.00 BOLOGNA vs UDINESE
15.00 FIORENTINA vs ATALANTA
15.00 GENOA vs PARMA
15.00 LIVORNO vs CHIEVO VR
15.00 NAPOLI vs BARI
15.00 PALERMO vs CAGLIARI
15.00 SIENA vs CATANIA
20.45 ROMA vs LAZIO
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FIFA UNDER 17 WORLD CUP NIGERIA2009: GT SELEZIONA I 5 MIGLIORI AZZURRINI DELLA COMPETIZIONE

Ancora una volta proviamo a tirare fuori dalla rosa della Nazionale U17 i 5 migliori interpreti che si sono messi in mostra nella pur sfortunata spedizione ai Mondiali di categoria in Nigeria: si tratta di un gruppo particolarmente affiatato perchè il CT Salerno l'ha portato attraverso le varie competizioni più o meno intatto creando innanzi tutto una truppa di amici. Non è stato facile sceglierne 5 e d'altronde abbiamo messo l'accento sulla buona prestazione degli azzurrini in un articolo di poco precedente a questo. Ecco i prescelti, ho optato a sceglierne uno per ruolo:


MATTIA PERIN - ULTIMO BALUARDO - Quando saltava anche l'ultimo difensore il giocatore avversario trovava sulla sua strada un ottimo interprete dal suo ruolo. Perin ha mostrato grande sicurezza, e ne ha data tanta al suo reparto, rendendo evidente che la via tracciata da Vincenzo Fiorillo alle sue spalle ha notevoli semi pronti a sbocciare. Raramente si è lasciato andare a tuffi fini a se stessi e tendenzialmente prima di finire a terra aspetta sempre l'ultimo istante prima del tiro. Reattività e senso della posizione fanno, inoltre, di Perin uno dei miliori talenti che coltiviamo in Italia. Contestualmente a Perin piccola citazione anche per Francesco BARDI, il cui rigore parato contro l'USA. è stato fondamentale.

SIMONE SINI - GRANATIERE - Fascia di capitano attorno al braccio, sicurezza da veterano e un piedino caldo a pennellare cross invitanti per i compagni. Non possiamo dire che ha disputato un campionato mondiale perfetto,la perfezione è rara a vedersi d'altronde, ma sicuramente è stato il più bravo del reparto che ha comandato a dovere. Si è disimpegnato
bene anche sulla fascia quando gli è stato chiesto. Un giocatore di grande prospettiva, da coccolare e far crescere con attenzione!

MARCO FOSSATI - IL METRONOMO - Nel bene e nel male era lui a dettare i ritmi al centrocampo alzando e abbassando il ritmo a seconda della situazione: se girava lui girava tutta l'organizzazione del gioco in mediana favorendo il giro palla. Peccato per il rigore sbagliato contro la Svizzera, ma da questo non può prescindere il giudizio finale.

FEDERICO CARRARO - IL GENIO - Classe straordinaria e colpi da primo della classe: il piccolo trequartista Viola ha fatto vedere a tutti di che pasta è fatto risolvendo partite con i suoi colpi di genio. Talento cristallino che sarebbe bello vedere sempre in campo, anche in altri contesti. Ha finito il campionato del Mondo con 2 goal

PIETRO IEMMELLO - GIACOMO BERETTA - I GEMELLI DEL GOAL - Alla fine è pari merito, esattamente come agli ottavi ci hanno permesso di passare il turno contro gli USA siglando un goal a testa, alla stessa maniera sono stati fantastici nel loro gioco offensivo. 2 goal per Iemmello, 1 per Beretta alla fine, sicuramente una delle coppie d'attacco meglio assortito dell'intero Mondiale. Opportunista Iemmello, forte e prestante tecnicamente Beretta. Futuro radioso? Per quanto ci hanno fatto vedere, non possiamo nemmeno un attimo permetterci il beneficio del dubbio

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Maicon Marques Bittencourt : Brasile - 1990



Maicon Marques Bitencourt nasce il 19 Febbraio del 1990 a Duque de Caxias, in Brasile.Semplicemente noto come Maicon, per distinguerlo da quello più "famoso" dell'Inter aggiungiamoci Bitencourt, Maicon Bitencourt.

Cresciuto nelle floride giovanili della Fluminense, viene notato subito come un talento precoce. Infatti, all'età di 19 anni, vanta molte presenze e vari gol nelle file brasiliane. Nel 2008 firma un contratto sino al 2012 con la Fluminense e i primi mesi del 2009 è andato in prestito al Deportivo Brasil Ltd per 6 mesi. Viene riportato a Giugno alla base ed il giocatore infatti colleziona 23 presenze collezionado 4 gol tra campionato Brasilerao e Carioca ma anche in Libertadores. Nella Copa Sudamericana, raggiunge la finale con la sua squadra nell'anno 2009, affrontando la Liga Deportiva Universitaria de Quito (Ecuador).

MONDIALI UNDER 20
Dopo essersi messo in mostra nel Sudamericano Under 17 vincendo la competizione con il suo Brazil, ha conquistato una reputazione internazionale nel Mondiale Under 20 tra il Settembre e Ottobre 2009. Maicon Bitencourt viene convocato dal CT Rogério, gioca in coppia con Alan Kardec. Dopo aver superato i gironi senza problemi, i baby verdeoro mettono fuori gioco anche l'Uruguay. Nei quarti il Brasile incontra la Germania, partita risolta con una doppietta proprio di Maicon Bitencourt, un gol vicino al termine della gara e l'altro nei supplementari (2-1 risultato finale). In semifinale incontra la Costa Rica, rivelazione sin lì della competizione. La partita viene vinta e il Brasile incontra in finale il Ghana, perdendo ai rigori dopo lo 0-0 nei minuti regolamentari e supplementari. Nonostante la delusione della finale, Maicon Bitencourt si segnala come un giovane interessante

CARATTERISTICHE TECNICHE
Maicon? Il terzino più forte del mondo! Ecco, scordatevi Maicon dell'Inter, perchè Bitencourt gioca proprio dall'altro lato del campo. Tecnica invidiabile e agilità mostruosa, può giocare da seconda punta o da ala in un attacco a 3. Si sacrifica molto (qualità non indifferente nel calcio moderno) diventa un'arma letale nel contropiede con la sua velocità. In coppia con Alan Kardec nel mondiale under 20 ha veramente impressionato. Probabilmente è un pò leggerino di fisico (appena 67 kg), dovrebbe mettere sù un pò di massa muscolare.

IL PALERMO SU DI LUI..
.. e non solo. Il direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini ha sempre un occhio di riguardo verso il calcio sudamerica, è sempre alla ricerca dei talenti latini (vedesi Bèrtolo, Pastore ed Abel Hernandez). L'agente del calciatore ha addirittura dichiarato che l'accordo sia stato già trovato dalle due società, il prezzo si aggira intorno ai 4 milioni di dollari. Che a Gennaio ci sia anche lui a rimpolpare l'attacco siciliano? Da registrare anche l'interesse da parte del Cagliari, del Bayer Leverkusen e del Manchester United

Midnait
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sabato 28 novembre 2009

16° GIORNATA SERIE B - IL LECCE RIPRENDE L'ANCONA

Splendida rimonta per il Lecce, che in 45' passa dallo 0-2 al 3-2 trascinato dalla consueta spinta del pubblico del Via del Mare. Bloccato invece da un buon Sassuolo l'Ancona, che si fa raggiungere nel finale dai romagnoli e viene così raggiunto dal Lecce in classifica. Pesante sconfitta casalinga per il Torino contro il Crotone, che continua il suo momento positivo e porta a casa 3 punti d'oro: inutile il gol di Rolando Bianchi, adesso la panchina di Colantuono traballa. Colpo esterno del Vicenza a Padova, dove i gol di Sestu e Bjelanovic, e due espulsioni tra i padroni di casa, fanno allontanare i padovani ancora di più dalla vetta. Vince il Piacenza, che ribalta un iniziale 0-1 contro l'Ascoli e respira nuovamente aria di salvezza. Tocca il fondo del barile invece la Salernitana, sconfitta in casa dal Gallipoli in un importante scontro per la parte bassa della classifica e rimane a 6, a -9 dalla permanenza in cadetteria.

Classifica
Ancona 30; Lecce 30; Empoli 27; Cesena 26; Modena 26; Torino 23; Vicenza 23; Triestina 23; Sassuolo 22; Padova 22; Frosinone 22; Gallipoli 22; Brescia 21; Crotone 20; Grosseto 19; Cittadella 17; Piacenza 16; AlbinoLeffe 15; Ascoli 15; Mantova 13; Reggina 13; Salernitana 6
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Obiorah Nwankwo : 1991 - Nigeria

Nwankwo Emeka Obiorah nasce il 12 Luglio del 1991 a Kaduna, in Nigeria. Inizia la carriera nel Heartland Football Club e nel luglio 2008 viene girato in prestito al Wikki Tourists FC dove totalizza 17 presenze segnado 4 gol.

L'11 Maggio 2009 lascia l'Heartland e firma un contratto con la squadra spagnola del Real Murcia, l'acquisto viene ufficializzato il 30 Giugno 2009. Gioca per le diverse rappresentative giovanili nigeriani, quali U17 e U20. Appunto con l'Under 20, nel Settembre 2009 viene convocato per il mondiale che si è disputato in Egitto. La Nigeria però esce ai gironi, deludendo le aspettative di parecchi esperti.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Il suo ruolo naturale è quello di centrocampista difensivo, ma può adattarsi anche come difensore centrale. Le sue caratteristiche fisiche (183 cm) e tecniche ricordano Yaya Tourè del Barcellona e Obi Mikel del Chelsea. Insomma, forza fisica e corsa, il biotipo di calciatore africano.

L'INTERESSAMENTO EUROPEO
Al giocatore si sono interessate molte squadre europee. Si registrano interessi da parte del ricco Manchester City e dell'attentissima Sampdoria. Ma il 28 Novembre 2009 l'Inter lo acquista in comproprietà con il Parma per 650 mila euro. Dopo Adiyah, ecco un altro africano che sbarca a San Siro dopo i mondiali Under 20.. due indizi fanno una prova, finalmente in Italia si punta sui giovani.

Midnait
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ANCHE IL MONDIALE UNDER17 NIGERIA2009 DEGLI AZZURRINI E' DA PROMUOVERE CON AMPI VOTI!!!

Non ce la sentiamo di dare voti negativi all'intera corazzata azzurrina che si è rivelata una delle migliori degli ultimi anni ed alcuni di loro, dai portieri Mattia Perin e Francesco Bardi, ai difensori tra tutti Michele Camporese, ai centrocampisti Crisetig, Fossati, nonostante il rigore sbagliato, agli attaccanti Federico Carraro, Pietro Iemmello, Giacomo Beretta, lo stesso Alessandro De Vitis per non dimenticare gli altri meritano scenari migliori come l'Under21 per non parlare poi della Nazionale... su tutti sembra mancare il talento di Stephan El Shaarawy perchè dopo la prima partita in chiaro scuro contro l'Algeria è stato impiegato pochissimo: avrebbe meritato di più, comunque a nostro avviso a tante doti da trovarsi spazio anche in future occasioni con la maglia azzurra, partendo dalla prossima Under19

In quattro parole si riassume il Mondiale dell'Under17 italiana: Fatica, Impegno, Cuore, Coraggio, solo un rigore sbagliato ha eliminato l'Italia contro i futuri campioni del Mondo della Svizzera: gli azzurrini avrebbero meritato anche loro di alzare quella coppa vinta dagli elvetici

ITALY
PORTIERI - 9 - il dopo Vincenzo Fiorillo e Vito Mannone, per la nazionale italiana, è assicurato
01 Mattia PERIN (Genoa) - 9 - portiere da fare affidamento per il presente ed il futuro delle nazionali italiane
12 Francesco BARDI (Livorno) - 9 - altro interessante giovane portiere che ha espresso grande sicurezza tra i pali, il futuro è dalla sua parte
21 Giacomo VENTURI (Bologna) - sv - non ha trovato spazio per la presenza di due grandi portieri...

DIFENSORI - 8 - difesa ad intermittenza, ma prestazione positiva soprattutto dei centrali
02 Felice NATALINO (Inter) - 7 - il talento, scuola Inter, è partito bene poi quando serviva di più si è spento
03 Federico MANNINI (Siena) - 8 - talento centrale di ottime prospettive per il futuro, quando è stato in campo ha fatto la differenza. Il futuro è dalla sua parte
04 Vincenzo CAMILLERI (Reggina) - 7 - qualche errore di troppo in difesa, ma quando è stato messo in campo ha risposto sempre presente
05 Simone SINI (Roma) - 9.5 - assoluto protagonista di tutte le partite della nazionale, sulla fascia ha fatto la differenza, sfortunato in avanti, avrebbe meritato il gol... Sarà il futuro della nazionale italiana
13 Simone BENEDETTI (Torino) - 8 - talento duttile, appena messo in campo ha dimostrato di aver buone doti
14 Andrea BAGNAI (Fiorentina) - 8 - anche lui quando è stato chiamato in causa, ha risposto PRESENTE
15 Michele CAMPORESE (Fiorentina) - 9.5 - insieme a Simone Sini è stao il migliore del reparto difensivo italiano, ne sentiremo parlare moltissimo di lui nei prossimi anni....ci auguriamo di vederlo subito titolare con le prossime selezioni Azzurre...

CENTROCAMPISTI - 8 - il centrocampo più interessante del mondiale, futuro roseo per questi ragazzi
06 Lorenzo CRISETIG (Inter) - 7.5 - mondiale di sicurezza per il talento nerazzurro, anche se è stato incostante
07 Alessandro SCIALPI (Genoa) - 8 - il centrocampista genoano è stato uno dei mastini fermi di questa nazionale, bisogna farli solo i complimenti
08 Alessandro DE VITIS (Parma) - 8 - quando è stato chiamato in causa ha risposto presente...un'ammonizione, ingiusta, di troppo ha condizionato il suo ottimo mondiale
10 Stephan EL SHAARAWI (Genoa) - sv - talento puro che uno po' per il modulo, un po' per le soluzioni di mister Pasquale Salerno non ha espresso quanto di buono conosciamo di lui. Lo vedremo sicuramente alla grande ribalta con le prossime Under italiane.
16 Leonardo BIANCHI (Empoli) - 8 - altro talento puro, il futuro è dalla sua parte...
19 Marco FOSSATI (Inter) - 8 - se la sua prestazione derivasse dal calcio di rigore decisivo sbagliato ai quarti di finale, sarebbe da rimandare, ma il talento interista è stato uno dei centrocampisti più positivi del mondiale degli azzurrini. PROMOSSO CON UN BELL'8
20 Federico CARRARO (Fiorentina) - 9.5 - gol a parte, è stato l'Hombre della nazionale italiana Under17, è stato lui che ha dato i ritmi alle azioni di Beretta e compagni...

ATTACCANTI - 9 - il reparto più forte dell'Under17...
09 Giacomo BERETTA (AC Milan) - 9.5 - attacante duttile da ogni punto di vista, in fase di possesso ed in fase di conclusione, l'intesa con Pietro Iemmello è funzionata molto bene
11 Simone DELL'AGNELLO (Inter) - 7.0 - dalle sue doti ci saremmo aspettati di più, prestazione comunque positiva del talento dell'Inter
17 Alberto LIBERTAZZI (Juventus) - 8.5 - quando è stato chiamato in causa ha risposto disputando partite molto positive
18 Pietro IEMMELLO (Fiorentina) - 9.5 - insieme a Carraro e Beretta è stato lui il cuore di questa nazionale, risolvendo i problemi della nazionale italiana: trio da grandi intese...

ct: Pasquale SALERNO - 7.0 - il ct si è comportato molto bene, scegliendo gli uomini giusti al momento giusto...forse ci vorrebbe un appunto da fare: avremmo voluto vedere più spesso in campo la coppia Federico Carraro-Stephan El Shaarawy, ma sarà per le prossime volte: va bene lo stesso così

squadra: 9.0 - squadra che piace non si cambia: dopo l'Under20 anche il cuore azzurro dell'Under17 è entrato nelle case degli italiani facendo emozionare tutti...ci auguriamo di vedere questi talenti, che sono entrati nel nostro cuore, in appuntamenti di calcio molto più importanti che un giorno si chiameranno MONDIALI con la lettera MAIUSCOLA. Per il momento ci auguriamo una continuità di questi talenti nelle prossime nazionali, il gruppo, integrato da talenti come Campoli e Finocchio, a nostro avviso non si deve scomporre, ma deve essere una continuazione degli anni precedenti: il gruppo si è visto e questi talenti si meritano di ritrovarsi tutti insieme nella futura Under21 e nella futura nazionale. Speriamo che sia così!!!
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venerdì 27 novembre 2009

ESCLUSIVA - INTERVISTA CON VINCENZO BERNARDO:" Ciao Napoli ! me ne torno in Mls ... "


Quella di oggi potremmo considerarla "un'intervista saluto". Vincenzo Bernardo, infatti, tramite i microfoni di Generazioneditalenti.com coglie l'occasione per salutare e ringraziare i tifosi napoletani che sono stati al suo fianco nel corso degli ultimi anni. Il talentino americano classe'90 ex Primavera di Apuzzo sta per fare ritorno in patria e ci riassume in poche righe la sua esperienza napoletana.

Ciao Vincenzo, ormai la tua avventura a Napoli volge al termine. Prima di iniziare vuoi dire qualcosa a tutti i tifosi che ti hanno sempre sostenuto?

Ovviamente li ringrazio, In questi anni mi sono stati sempre vicini e li porterò sempre nel cuore. Posso affermare senza ombra di dubbio che sarò sempre tifoso del Napoli e di Napoli.

Passiamo alle domande. Dal 2006 all'estate 2009 hai avuto modo di conoscere il sistema giovanile Italiano. Come ti sei trovato?

Il sistema giovanile in Italia penso sia il migliore al mondo e per quanto mi riguarda mi sono trovato benissimo. In questi tre anni penso di poter dire che sono migliorato tantissimo tatticamente e questo mi servirà tantissimo in futuro.

Ci puoi dire quale è stato il momento (calcisticamente parlando) più felice per te?

Il mio periodo migliore è stato sicuramente il primo anno con gli allievi di Grimaldi. In quella stagione abbiamo raggiunto i play off dopo un grandissimo campionato e siamo stati eliminati solo dall'Inter di Balotelli e Santon.

 E la prestazione che pensi essere stata la tua migliore?

Non so è la migliore ma un altro momento che ricordo con grande gioia è stata la partita (con gol ) in amichevole con la prima squadra. 

Quando sembrava essere giunto il momento di esordire con il Napoli purtroppo non hai avuto spazio. Quale pensi sia stato il motivo?

Penso sia stato una scelta societaria di non voler far esordire nessun giovane dal settore giovanile a differenza di molte altre squadre. Sinceramente questo è stato uno dei motivi che mi ha allontanato dal Napoli. Con la dirigenza attuale ivece vedo che le cose iniziano a cambiare poichè Bigon punta molto sui giovani e mi auguro tantoche uno di loro possa esordire al piu presto in prima squadra. 

Avendo passato tanti anni a Napoli ti sarai fatto molti amici all’interno dello spogliatoio. Con chi hai legato di più?

Ho avuto ed ho ancora un ottimo rapporto con tutti e ci sentiamo ancora.

E chi pensi invece essere stato il maggior talento che hai incontrato sul tuo cammino italiano?

Senza ombra di dubbio Balotelli dell'Inter e Crescenzi della Roma.

Ci sono negli Usa altri talenti che potrebbero ripercorrere le tue orme in Italia?  Puoi consigliarci qualcuno?


Ci sono molti giovani bravi. Uno che mi somiglia molto si chiama Giovanni Esposito ed è chiaramente di origini italiane. Classe '93 centrocampista. proprio come me (e Giuseppe Rossi ndr) è del New Jersey e l'ho visto la prima volta al mio camp quest'estate. Ed è davvero un giocatore molto interessante.

Ora per te si riaprono le porte dell’Mls. Cosa puoi dirci a riguardo?

Sono molto contento di aver deciso di tornare e giocare in Mls. Ho fatto questa scelta perchè mi viene data la possibilita di giocare con continuità e questa ora è la mia priorità. 
Il campionato americano ormai è  cresciuto molto e  lo attesta la presenza di grandissimi giocatori come Beckham e Donavon.

Ti lasciamo carta bianca. Puoi salutare i tanti tifosi partenopei che da sempre ti seguono e toglierti qualche sassolino dalla scarpa se vuoi. Da parte nostra un saluto ed un grande in bocca al lupo per il tuo sogno americano!

Ringrazio ancora una volta tutti i tifosi del Napoli e spero che continuino a seguirmi e tifare per me. Ovviamente il più grande dei ringraziamenti, però, va a Pasquale De Rosa che è la persona che ha curato per me gli interessi in questi anni e soprattutto è stato al mio fianco nei momenti più difficili. 
Per quanto riguarda "i sassolini nelle scarpe" ci sono delle cose dell'ultimo anno di Primavera che preferisco non dire.
Concludo dicendo che per me è stato un onore vivere in questa città ed indossare questa maglia storica.


Intervista a cura di Interfutura e Massimo Tanzillo


Guarda il video dedicato a Bernardo da Younapoli.com






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Sorteggiata la Copa Santander Libertadores 2010

...Giunta alla 51a edizione...

Oggi a Luque, in Asuncion, sono stati sorteggiati i gironi incompleti, in quanto i campionati non sono ancora terminati, della Copa Santander Libertadores 2010...durante la cerimonia sono stati anche premiati (premi alla carriera) l'ex interista, il paraguagio Carlos Gamarra e l'ex Gremio Arce. Premiato anche il goleador della passata edizione, Mauro Boselli dell'Estudiantes LP... OVVIAMENTE LA PAGINA VERRA' AGGIORNATA PROSSIMAMENTE CON I GIRONI COMPLETI...


ECCO DI SEGUITO L'INTERO SORTEGGIO...

FASE PRELIMINARE
27.01-13.02
G1 - DEPORTIVO TACHIRA (L) (VEN) vs LIBERTAD (PAR)
G2 - ESTUDIANTES TECOS UAG (MEX) vs JUAN AURICH (PER) (L)
G3 - COLON (ARG) (L) vs UNIVERSIDAD CATOLICA (CHI)
G4 - CRUZEIRO (BRA) vs REAL POTOSI (BOL) (L)
G5 - NEWELL'S (ARG) (L) vs EMELEC (ECU)
G6 - RACING CM (URU) vs JUNIOR (COL) (L)

L - in casa l'andata

I GRUPPI

GROUP 1
CORINTHIANS (BRA) - 3
RACING CLUB MONTEVIDEO (URU) - 3
CERRO PORTENO (PAR) - 1
INDEPENDIENTE MEDELLIN (COL) - 1


Fecha 1
RACING CLUB MONTEVIDEO (URU) 2-1 Cerro Porteño (PAR)
INDEPENDIENTE MEDELLIN (COL) vs Corinthians (BRA)
Fecha 2
Corinthians (BRA) 2-1 RACING CLUB MONTEVIDEO (URU)
INDEPENDIENTE MEDELLIN (COL) vs Cerro Porteño (PAR)
Fecha 3
Cerro Porteño (PAR) vs Corinthians (BRA)
RACING CLUB MONTEVIDEO (URU) vs INDEPENDIENTE MEDELLIN (COL)
Fecha 4
Corinthians (BRA) vs Cerro Porteño (PAR)
INDEPENDIENTE MEDELLIN (COL) vs RACING CLUB MONTEVIDEO (URU)
Fecha 5
RACING CLUB MONTEVIDEO (URU) vs Corinthians (BRA)
Cerro Porteño (PAR) 1-1 INDEPENDIENTE MEDELLIN (COL)
Fecha 6
Cerro Porteño (PAR) vs RACING CLUB MONTEVIDEO (URU)
Corinthians (BRA) vs INDEPENDIENTE MEDELLIN (COL)


GROUP 2
ONCE CALDAS (COL) - 6
SAO PAULO (BRA) - 3
MONTERREY (MEX) - 3
NACIONAL (PAR) - 0

Fecha 1
MONTERREY (MEX) 2-1 NACIONAL (PAR)
Once Caldas (COL) 2-1 SAO PAULO (BRA)
Fecha 2
SAO PAULO (BRA) 2-0 MONTERREY (MEX)
Once Caldas (COL) vs NACIONAL (PAR)
Fecha 3
NACIONAL (PAR) vs SAO PAULO (BRA)
MONTERREY (MEX) vs Once Caldas (COL)
Fecha 4
Once Caldas (COL) vs MONTERREY (MEX)
SAO PAULO (BRA) vs NACIONAL (PAR)
Fecha 5
MONTERREY (MEX) vs SAO PAULO (BRA)
NACIONAL (PAR) 0-2 Once Caldas (COL)
Fecha 6
NACIONAL (PAR) vs MONTERREY (MEX)
SAO PAULO (BRA) vs Once Caldas (COL)



GROUP 3
ALIANZA LIMA (PER) - 6
ESTUDIANTES LP (ARG) - 4
JUAN AURICH (PER) - 3
BOLIVAR (BOL) - 1

Fecha 1
JUAN AURICH (PER) 2-0 Bolívar (BOL)
ALIANZA LIMA (PER) 4-1 Estudiantes LP (ARG)
Fecha 2
Estudiantes LP (ARG) 5-1
JUAN AURICH (PER)
ALIANZA LIMA (PER) vs Bolívar (BOL)
Fecha 3
Bolívar (BOL) 0-0 Estudiantes LP (ARG)
JUAN AURICH (PER) vs ALIANZA LIMA (PER)
Fecha 4
ALIANZA LIMA (PER) vs JUAN AURICH (PER)
Estudiantes LP (ARG) vs Bolívar (BOL)
Fecha 5
JUAN AURICH (PER) vs Estudiantes LP (ARG)
Bolívar (BOL) 1-3
ALIANZA LIMA (PER)
Fecha 6
Bolívar (BOL) vs
JUAN AURICH (PER)
Estudiantes LP (ARG) vs ALIANZA LIMA (PER)



GROUP 4
LIBERTAD (PAR) - 7
UNIVERSITARIO (PER) - 7
LANUS (ARG) - 3
BLOOMING (BOL) - 0

Fecha 1
LIBERTAD (PAR) 4-0 Blooming (BOL)
UNIVERSITARIO (PER) 2-0 LANUS (ARG)
Fecha 2
LANUS (ARG) 0-2 LIBERTAD (PAR)
UNIVERSITARIO (PER) vs Blooming (BOL)
Fecha 3
Blooming (BOL) 1-4
LANUS (ARG)
LIBERTAD (PAR) 0-0 UNIVERSITARIO (PER)
Fecha 4
UNIVERSITARIO (PER) vs LIBERTAD (PAR)
LANUS (ARG) vs Blooming (BOL)
Fecha 5
LIBERTAD (PAR) vs LANUS (ARG)
Blooming (BOL) 1-2 UNIVERSITARIO (PER)
Fecha 6
Blooming (BOL) vs
LIBERTAD (PAR)
LANUS (ARG) vs UNIVERSITARIO (PER)



GROUP 5
AC CERRO (URU) - 3
INTERNACIONAL (BRA) - 3
DEPORTIVO QUITO (ECU) - 0
EMELEC (ECU) - 0

Fecha 1
EMELEC (ECU) vs CA Cerro (URU)
DEPORTIVO QUITO (ECU) vs INTERNACIONAL (BRA)
Fecha 2
INTERNACIONAL (BRA) 2-1
EMELEC (ECU)
DEPORTIVO QUITO (ECU) vs CA Cerro (URU)
Fecha 3
CA Cerro (URU) vs INTERNACIONAL (BRA)
EMELEC (ECU) vs DEPORTIVO QUITO (ECU)
Fecha 4
DEPORTIVO QUITO (ECU) vs
EMELEC (ECU)
INTERNACIONAL (BRA) vs CA Cerro (URU)
Fecha 5
EMELEC (ECU) vs INTERNACIONAL (BRA)
CA Cerro (URU) 2-0 DEPORTIVO QUITO (ECU)
Fecha 6
CA Cerro (URU) vs
EMELEC (ECU)
INTERNACIONAL (BRA) vs. DEPORTIVO QUITO (ECU)



GROUP 6
BANFIELD (ARG) - 6
NACIONAL (URU) - 4
DEPORTIVO CUENCA (ECU) - 3
MORELIA (MEX) - 1

Fecha 1
Morelia (MEX) 0-0 Nacional (URU)
DEPORTIVO CUENCA (ECU) 1-4 BANFIELD (ARG)
Fecha 2
BANFIELD (ARG) 2-1 Morelia (MEX)
DEPORTIVO CUENCA (ECU) vs Nacional (URU)
Fecha 3
Nacional (URU) vs BANFIELD (ARG)
Morelia (MEX) vs DEPORTIVO CUENCA (ECU)
Fecha 4
DEPORTIVO CUENCA (ECU) 2-0 Morelia (MEX)
BANFIELD (ARG) vs Nacional (URU)
Fecha 5
Morelia (MEX) vs BANFIELD (ARG)
Nacional (URU) 3-2 DEPORTIVO CUENCA (ECU)
Fecha 6
Nacional (URU) vs Morelia (MEX)
BANFIELD (ARG) vs DEPORTIVO CUENCA (ECU)



GROUP 7
VELEZ SFD (ARG) - 6
COLO COLO (CHI) - 3
CRUZEIRO (BRA) - 3
DEPORTIVO ITALIA (VEN) - 0

Fecha 1
CRUZEIRO (BRA) 4-1 COLO COLO (CHI)
Deportivo Italia (VEN) 0-1 Vélez Sarsfield (ARG)
Fecha 2
Vélez Sarsfield (ARG) 2-0
CRUZEIRO (BRA)
Deportivo Italia (VEN) vs COLO COLO (CHI)
Fecha 3
COLO COLO (CHI) vs Vélez Sarsfield (ARG)
CRUZEIRO (BRA) vs Deportivo Italia (VEN)
Fecha 4
Deportivo Italia (VEN) vs
CRUZEIRO (BRA)
Vélez Sarsfield (ARG) vs COLO COLO (CHI)
Fecha 5
CRUZEIRO (BRA) vs Vélez Sarsfield (ARG)
COLO COLO (CHI) 1-0 Deportivo Italia (VEN)
Fecha 6
COLO COLO (CHI) vs CRUZEIRO (BRA)
Vélez Sarsfield (ARG) vs Deportivo Italia (VEN)



GROUP 8
U DE CHILE (CHI) - 4
FLAMENGO (BRA) - 3
UNIVERSIDAD CATOLICA (CHI) - 1
CARACAS FC (VEN) - 0

Fecha 1
UNIVERSIDAD CATOLICA (CHI) 2-2 Universidad de Chile (CHI)
Caracas FC (VEN) vs FLAMENGO (BRA)
Fecha 2
FLAMENGO (BRA) 2-0
UNIVERSIDAD CATOLICA (CHI)
Caracas FC (VEN) vs Universidad de Chile (CHI)
Fecha 3
Universidad de Chile (CHI) vs FLAMENGO (BRA)
UNIVERSIDAD CATOLICA (CHI) 1-0 Caracas FC (VEN)
Fecha 4
Caracas FC (VEN) vs
UNIVERSIDAD CATOLICA (CHI)
FLAMENGO (BRA) vs Universidad de Chile (CHI)
Fecha 5
UNIVERSIDAD CATOLICA (CHI) vs FLAMENGO (BRA)
Universidad de Chile (CHI) vs Caracas FC (VEN)
Fecha 6
Universidad de Chile (CHI) vs
UNIVERSIDAD CATOLICA (CHI)
FLAMENGO (BRA) vs Caracas FC (VEN)

Passano le 8 prime e le migliori 6 seconde

OTTAVI DI FINALE

A - 1 vs 16
B - 2 vs 15
C - 3 vs SAN LUIS (MEX - 14)
D - 4 vs CHIVAS GUADALAJARA (MEX - 13)
E - 5 vs 12
F - 6 vs 11
G - 7 vs 10
H - 8 vs 9

QUARTI DI FINALE
Q1 - A vs H
Q2 - B vs G
Q3 - C vs F
Q4 - D vs E

SEMIFINALI
S1 - Q1 vs Q4
S2 - Q2 vs Q3

FINALI
Fa - F1 vs F2
Fr - F2 vs F1

LE DATE
PRELIMINARI: 27.01 - 03.02
GRUPPI: 10.02 - 17.02 - 24.02 - 03.03 - 10.03 - 17.03 - 24.03 - 31.03 - 07.04 - 14.04 - 21.04
OTTAVI: 28.04 - 05.05
QUARTI: 12.05 - 20.05
SEMIFINALI: 28.07 - 04.08
FINALI: 11.08 - 18.08


TUTTO SULLA COPA SANTANDER LIBERTADORES NEL FORUM - PROGRAMMA COMPLETO - AGENDA CALCISTICA 2010 SEMPRE PIU' AGGIORNATA
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ESCLUSIVA - INTERVISTA CON ALESSANDRO SOLI :" Vi segnalo i talenti del calcio scandinavo! "



Questa settimana abbiamo una novità che riguarda la nostra intervista esclusiva. Protagonista ai nostri microfoni, infatti, non si tratta di un talento del calcio giocato ma di uno che invece di giovani "craque" li scopre osservandoli. Alessandro Soli è un giovanissimo Talent Scout esperto di calcio scandinavo e rappresenta perfettamente ciò che noi di Gt sosteniamo da parecchio : Esistono giovani talenti anche al di fuori del rettangolo di gioco!

Piacere Alessandro, intanto presentati ai vari lettori che ancora non ti conoscono...

Piacere di conoscervi lettori, mi chiamo Alessandro Soli e sono un talent scout che lavora con procuratori e società. Seguo con passione moltissimi campionati sperando di trovare ragazzi promettenti da poter proporre alle società grazie all’ausilio delle agenzie con cui collaboro.

Ci sono molti talent scout di squadre italiane nei mondiali U-17 e nei mondiali U-20 da poco conclusi. Quali calciatori ti hanno ispirato maggiormente?

Mi ha fatto impazzire il Ghana, sono un grande estimatore del calcio africano e le nazionali giovanili africane sono un piacere per gli occhi. Tralasciando Adiyiah che avevo gia avuto il piacere di apprezzare al Fredrikstad(Norvegia), mi ha fatto un’ottima impressione Emmanuel Agyemang-Badu, centrocampista compatto dotato di un’ottima capacità di lettura e che può ricoprire più ruoli nella mediana nonché giocare all’occorrenza difensore centrale. Pressa sempre, fa ripartire l’azione, e a differenza di molti suoi compagni è dotato di un’altissima concentrazione che gli permette di non commettere mai errori eclatanti. Peccato che al Recreativo Huelva non abbiano capito il suo valore.
Riguardo i difensori, da citare sono Toloi e Diogo del Brasile. Il primo è un difensore centrale e il secondo terzino sinistro. Hanno disputato partite di grande livello.
Sono rimasto impressionato dal trequartista brasiliano Giuliano: molto più brillante del compagno di squadra Kardec, è dotato di una incredibile creatività e di una tecnica sopraffina, abile sia in fase offensiva con guizzi tipici di un’ ala verdeoro, sia in fase difensiva mostrando tackle duri e decisi.


So che sei particolarmente informato del calcio scandinavo. Ci sono molti giovani interessanti che militano in campionati scandinavi e sono seguiti da squadre importanti europee: su tutti Boilesen, danese, e Soder, attaccante svedese già inseguito dal Milan. Cosa ci puoi dire di loro? Sono pronti per un salto di qualità?

Boilesen e’ un difensore gigantesco che al momento gioca nel Brondby. Ottima tecnica, un difensore di temperamento, abile nell’uno contro uno dove ad una stazza notevole abbina una velocità difficilmente osservabile  in colossi difensivi. E’ un giocatore molto apprezzato in Danimarca, di sicuro avvenire, a mio parere uno dei migliori difensori nel panorama mondiale.
Riguardo Soder il discorso è differente, è un attaccante rapido e scaltro ma sta sempre fuori a causa di infortuni più o meno gravi. Deve migliorare nell’aspetto fisico, troppo gracilino, e nei colpi di testa che non sono proprio la sua specialità. Secondo me e’ stato troppo pubblicizzato rispetto al suo reale valore. Dubito che possa fare in futuro la differenza in palcoscenici di maggior livello, a meno che non inizi a giocare regolarmente.


Quali altri talenti scandinavi, magari più sconosciuti, consiglieresti alle squadre italiani per tentare degli affari "low-cost" come avvenuto due stagioni fa dal Palermo che ha preso Kjaer dal Midtylland?

Nei paesi scandinavi si potrebbero fare moltissimi affari, è un peccato che molti addetti ai lavori preferiscono pescare solo in Sudamerica invece che sondare il terreno in Scandinavia.
In Svezia, Danimarca e Norvegia giocano ragazzi di buon livello, provenienti da qualsiasi angolo della Terra.
Di giocatori su cui puntare mi viene da citare Landgren dell’Helsingborg, centrocampista di ottima qualità, dotato di un’ottima visione di gioco e di un tiro apprezzabile dalla distanza. Da quanto mi risulta a Gennaio si trasferirà all’Udinese.
Di sicuro valore è Gustav Svensson. Un mastino di centrocampo, che spesso arretra verso i difensori per rubare palla e far ripartire l’azione.
Il campionato italiano si è lasciato sfuggire molti talenti svedesi come ad esempio Rasmus Elm che reputo uno dei migliori centrocampisti giovani in circolazione. Si è da poco trasferito in Olanda, all’AZ, dove ritroverà Pontus Wernbloom compagno di nazionale Under 21 negli ultimi europei disputati.
Ultimamente si è fatto molto apprezzare in patria Rasmus Jonsson, attaccante potente fisicamente e molto rapido allo stesso tempo. E’ giovanissimo (1990) ed è da prendere ad occhi chiusi e prima che venga cercato da squadre importanti europee. Segna con una facilità strabiliante e gioca molto per la squadra: un misto tra Ola Toivonen e Marcus Berg. Farà di sicuro le fortune della Svezia nei prossimi Europei.
Da tenere sotto osservazione il difensore centrale danese Mathias Jorgensen, classe ’90, sta mostrando ottime capacità e una crescita costante. Ha già collezionato molte presenze con il Kobenhavn e già non sfigurerebbe in campionati più tecnici e impegnativi. Bisognerebbe prenderlo subito per evitare aste sanguinose, anche perché in futuro ci saranno molte società che busseranno alla porta del Copenaghen per prenderlo.


So che hai collaborato assieme a Vincenzo Sollitto nella "Guida al Calciomercato", un almanacco molto fornito di informazioni, con le presentazioni, la valutazione, la scheda tecnica, l'ingaggio di moltissimi calciatori. Oltre a questo, si possono trovare le situazioni nei maggiori campionati europei(Italia, Francia, Inghilterra, Spagna e Francia), oltre al calendario delle date ufficiali fornite dalla Fifa fino al 2014. Quando ci possiamo attendere la prossima uscita di questa bellissima raccolta?

L’ultima edizione ha avuto un buon successo e sto lavorando insieme a Vincenzo Sollitto per rendere la prossima ancora più completa. E’ un progetto che mi affascina in quanto è un libro che mancava nel panorama nazionale. E’ ricco di informazioni e potrebbe diventare, almeno è quello che speriamo, anche un punto di riferimento per gli addetti ai lavori.
La prossima uscita è prevista per Marzo, sperando di riuscire a completare in tempo tutte le novità che abbiamo in mente!


Infine sappiamo che sei entrato "nelle grazie" del nostro ideatore e creatore Massimo Tanzillo e con il quale hai in cantiere progetti futuri. Potresti dirci di più su di lui? Che impressione ti ha fatto per quello che hai potuto conoscerlo?

Tra me e Massimo c’e un grande rapporto di amicizia e stima. Stiamo lavorando insieme su vari ragazzi che giocano all’estero e che speriamo a breve di portare in Italia.
Considero Massimo un talent scout di altissimo livello, dotato di un grande occhio! Qui mi fermo perché non ama particolarmente i complimenti!
A parte gli scherzi spero che lavoreremo bene insieme e sono certo che ci toglieremo insieme delle belle soddisfazioni.


E del nostro progetto "Generazione di Talenti Blog e Forum" cosa ne pensi? infine saluta i nostri lettori...

E’ un progetto fantastico,  seguo da tempo il forum e anche io sono iscritto. Lo trovo un punto di riferimento dove qualsiasi appassionato può scambiare pareri tecnici. Penso sia fantastico che si parli di giocatori di qualsiasi campionato, in modo da soddisfare ogni palato!
Un forte abbraccio ad ogni lettore, sperando di confrontarmi con voi al più presto riguardo futuri campioni.


Domande a cura di Pavi92


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giovedì 26 novembre 2009

LUCAS PIAZON: 1994 - BRASILE


Nome: Lucas Piazon
Nato il: 20 - Gennaio - 1994
Altezza: 1,78 m
Ruolo: Centrocampista offensivo

CARRIERA:
Nasce e cresce a San Paolo da famiglia di origine Italiana, formandosi nel vivaio del "tricolor" paulista con il quale ha percorso tutta la strada delle giovanili. Il suo talento viene esportato dal Brasile nell'estate 2009 quando si disputano le finali mondiali della Nike Cup, organizzato all'Old Trafford in Agosto. Durante il torneo, che non più tardi di 4 anni fa aveva messo in mostra Rafael e Fabio da Silva prelevati proprio dal Machester UTD dalla Fluminense, Piazon si è segnalato per aver trascinato il San Paolo alla vittoria finale con 5 realizzazioni. Durante la manifestazione a drizzare le antenne sono sempre gli attenti osservatori dello stesso Manchester UTD, Arsenal e Chelse: i Blues sembrano essere i più determinati a portare a casa il nuovo craque brasiliano, tanto da aver mandato i propri osservatori anche al recente Sudamericano Sub-15.

NAZIONALE
L'uomo del Chelsea, Pete de Visser, non può che aver compilato rapporti entusiastici su Piazon il quale ha disputato con la selezione verde oro un torneo Sub-15 strabiliante: con la fascia di capitano sul braccio, ha siglato 8 goal in 4 partite, deliziando la platea con le proprie giocate oltre che con le reti gonfiate.

CARATTERISTICHE
La progressione, i numeri e perfino l'aspetto fisico ricordano molto l'ex pallone d'oro Kakà. Anche l'esultanza è simile, con la variante della scritta sulla maglietta sotto la divisa da gioco: mentre Kakà ringrazia o dichiara di amare Gesù, Piazon mostra la scritta "Famila meu tudo", mostrando un attaccamento notevole alla famiglia.

VIDEO

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mercoledì 25 novembre 2009

I migliori e i peggiori giovani del mercoledì di Champions (5^giornata)

E' stato un mercoledì di Champions caratterizzato dalla presenza di molti meno talenti in campo rispetto al martedì ed anche da qualche sorpresa nei risultati. Da segnalare l'esordio in Coppa del nostro Ciro Immobile (classe '90) attaccante della Juventus, entrato nei minuti finali della partita di Bordeaux. Ma ora andiamo a vedere i risultati e i giudizi sui giovani scesi in campo.

Gruppo A

Bordeaux-Juventus 2-0 [Menegazzo - Chamakh]
Bayern-Maccabi Haifa 1-0 [Olic]
Gruppo B
Cska Mosca-Wolfsburg 2-1 [Dzeko (Wo) - Necid - Krasic]
Manchester United-Besiktas 0-1 [Tello]
Gruppo C
Milan-O.Marsiglia 1-1 [Borriello - L.Gonzales (OM)]
Real Madrid-Zurigo 1-0 [Higuain]
Gruppo D
Porto-Chelsea 0-1 [Anelka]
Apoel Nicosia-Atletico Madrid 1-1 [Mirosavljevic - Simao (AM)]

I Migliori
Tra i migliori di questo mercoledì ci sono Gonzalo Higuain, Milos Krasic e Mourane Chamakh.
1° Gonzalo Higuain (Real Madrid): se il Real vince ed ipoteca la qualificazione agli ottavi (basta un pari in quel di Marsiglia tra due settimane) molto lo deve alla prestazione e soprattutto al goal di questo giovane attaccante argentino classe '87. Davvero una bella rete quella di Higuain, che su una geniale invenzione di Kakà, batte Leoni con un bel piatto sinistro. "El Pipita", schierato titolare da Pellegrini al centro dell'attacco madrileno, conferma ancora una volta le sue qualità, quali la tecnica, l'imprevedibilità, il dribbling e la freddezza sotto porta. Higuain è un attaccante completo, che oltre ad essere un bomber implacabile sotto porta è bravissimo anche nel giocare per e con la squadra, facendo un lavoro mostruoso in fase di non possesso dando sempre una mano ai compagni. Inoltre è un giocatore completo in grado di ricoprire più ruoli, dalla prima punta, alla spalla di un altro attaccante, fino ad arrivare anche al ruolo di esterno alto di centrocampo. Personalmente sono innamorato calcisticamente di questo ragazzo e perciò non posso che essere felice della sua prestazione odierna. Per Higuain voto 7 più che meritato.
2° Milos Krasic (Cska Mosca): il centrocampista serbo classe '84 è stato assoluto protagonista del match del suo Cska contro il Wolfsburg. In mezzo al campo si è rivelato a tratti imprendibile, dimostrando ottime qualità tecniche e buona facilità di calcio e di corsa. Per tutti i novanta minuti di gioco è stato autentico trascinatore, prendendo in mano le redini del gioco sia quando i suoi erano sotto, sia quando hanno ribaltato il punteggio. Ed è stato proprio Krasic, con un grandissimo destro da fuori che ha battuto imparabilmente Benaglio, a trovare la rete che ha regalato il successo al Cska e una piccola, ma ancora significativa, speranza di passare il turno. Leader incontrastato della mediana russa, sempre intraprendente e vivace ha senza dubbio meritato la palma di migliore in campo del suo match. E allora per Krasic voto 7.
3° Mourane Chamakh (Bordeaux): la Juventus ed anche molte squdre europee hanno messo già da tempo gli occhi su questo bell'attaccante classe '84. Ma Chamakh, per ora, gioca ancora con la maglia del Bordeaux e così la Juventus deve inchinarsi al suo talento ed al goal di testa che nei minuti finali ha fissato il punteggio sul definitivo 2-0 per la formazione allenata da un grande Laurent Blanc. Nel primo tempo a negargli la gioia del goal ci aveva pensato solo un super Gigi Buffon, ma a parte la rete segnata nel finale c'è da dire che la prestazione del giovane marocchino è stata davvero molto positiva. Svaria su tutto il fronte d'attacco girondino, creando molti grattacapi alla difesa juventina, ed in special modo a Legrottaglie e a Caceres che non lo prendono mai. Ancora una volta ha confermato tutte le sue qualità, giocando bene e dimostrando di poter recitare un ruolo da possibile outsider in questa Champions insieme al suo Bordeaux. Per Chamakh voto 7.
Altri ragazzi che si sono messi in mostra questa sera sono stati Gabriel Obertan (classe '89) che nonostante la sconfitta del suo Manchester contro il Besiktas ha disputato un gran bel match dimostrando buone qualità e risultando uno dei più pericolosi tra i Red Devils; Edin Dzeko (classe '86) autore di un buon match e dell'inutile bel goal nella sconfitta del suo Wolfsburg a Mosca; Mario Gomez (classe '85) attaccante del Bayern Monaco, che nella partita vinta dai suoi è stato senza dubbio il più pericoloso ed intraprendente, dimostrando qualche segno di ripresa dopo un periodo di appannamento; il portiere dello Zurigo Jonny Leoni (classe '84) che dopo le papere dell'andata si è riscattato al Bernabeu prendendo sì un goal da Higuain, ma risultando decisivo in due tre occasioni su Xabi Alonso e Ronaldo; la coppia del Bordeaux Ciani (classe '84)-Tremoulinas (classe '85) con il primo molto bravo al centro della difesa a limitare e mettere il guinzaglio ad Amauri, ed il secondo costante stantuffo sulla corsia di sinistra, bravo sia ad offendere che a difendere; Tomas Necid (classe '89) autore di una buona prova e di un goal di testa nella vittoria del Cska col Wolfsbrug; la coppia del Real Madrid Sergio Ramos (classe '86)-Marcelo (classe '88) con lo Spagnolo che come al solito ha dimostrato ottime qualità fische e tecniche (presidiando bene la fascia destra di difesa), ed il Brasiliano (schierato come esterno alto a sinsitra) che ha fatto molto bene colpendo anche un palo su schema da calcio d'angolo, Giorgio Chiellini (classe '84) unico della difesa della Juventus a salvarsi dal naufragio di Bordeaux; ed infine Taye Taiwo (classe '85) terzino mancino del Marsiglia bravo a limitare per una sera il folletto Pato ed abile in fase di spinta.

I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno Diego, Alexandre Pato e Rafael.
1° Diego (Juventus): ormai (e di ciò me ne dispiace molto) è un habitué della nostra classifica, sia in campionato che in Champions. Il problema non si porrebbe se le cose andassero bene, ma praticamente la maggior parte delle volte il buon Diego Ribas da Cunha (classe '85) risulta essere sempre tra i peggiori o meno incisivi del centrocampo bianconero. Nella Juventus che affonda a Bordeaux per 2-0, l'asso brasiliano stecca ancora una volta, dimostrando di non essersi ancora integrato negli schemi di Ferrara e di non riuscire a trovare una posizione giusta in campo. Se poi a ciò sommiamo il rientro in campo di un certo Alex Del Piero (uno che come Diego ama stare al centro del gioco) ecco che la frittata è fatta. Con la sua superiorità tecnica e le sue invenzioni Diego dovrebbe prendere per mano la Juventus, disegnando le trame offensive della "Vecchia Signora", ma ancora una volta risulta essere troppo fuori dal gioco. Non che i compagni lo aiutino molto, però anche lui ci mette del suo. Abulico, mai in palla, conclude in porta una sola volta mettendo relativamente in difficoltà Carrasso. A metà ripresa, poi, si mangia un goal clamoroso a pochi passi dalla porta lisciando un cross a mezza altezza di Del Piero. Ancora una volta, dunque, delude e non incide sulla partita come vorrebbe e dovrebbe. Per Diego ennesima bocciatura, voto 5.
2° Alexandre Pato (Milan): tre settimane fa lo bocciai nel match casalingo disputato contro il Real Madrid, prendendomi i rimbrotti di qualche utente (di sicura fede milanista) e venendo accusato di guardare le partite in maniera sbagliata o addirittura di non guardarle proprio. Io come al solito motivai la mia scelta dicendo che non aveva soddisfatto le mie attese e perciò non era stato (per me) tra i migliori. Questa sera lo ripropongo tra i peggiori, contenti? Così vi potrete scatenare... Scherzi a parte ancora una volta il "Papero" (talento classe '89) non mi è piaciuto in un match di Champions. E dire che in campionato veniva da due belle partite (e due belle pagelle qui sul blog) contro Lazio e Cagliari. Ma stasera contro il Marsiglia ha giocato davvero male. Non è stato mai in partita, raramente ha provato a puntare l'uomo (nella fattispecie Taiwo che lo ha controllato senza problemi), ha trovato pochissimi spazi per sfruttare la sua velocità e spesso si è fatto trovare impreparato sui suggerimenti dei compagni. Alcune volte, inoltre, ha sbagliato completamente i movimenti d'attacco tagliando troppo verso il centro o addirittura facendo gli stessi di Borriello. Non ha per niente inciso sulla gara, nascondendosi o estraniandosi troppo dal gioco in talune situazioni. L'attaccante deve calciare in porta e fare goal, e Pato questa sera non ha creato alcun pericolo dalle parti di Mandanda. Per una sera è sembrato alquanto spento e sottotono. Una partita no ci può stare, ha comunque vent'anni ed è un talento assoluto. Sono sicuro che già da domenica saprà riscattarsi nel match col Catania. Ma per questa sera il suo voto è 5.
3° Rafael da Silva (Manchester United): nel Manchester United già qualificato ed imbottito di giovanissimi, questo giovane terzino brasiliano classe '90 non mi ha per niente impressionato. Questa sera non si è dimostrato il bel terzino che avevamo ammirato nella parte iniziale della scorsa stagione, salvo poi perdere il posto da titolare per un infortunio. Del pacchetto arretrato dei Reds mi è sembrato il meno mobile ed il più impacciato, spingendo poco e giocando una partita troppo timorosa. Dalla sua parte il Besiktas ha alcune volte affondato, costruendo anche l'occasione del goal-partita di Tello, su cui bisogna dire che Rafael è stato alquanto sfortunato avendo deviato con il volto il tiro del calciatore Cileno. Non che i Turchi abbiamo creato chissà quanto, ma proprio perchè aveva abbastanza spazio ci si aspettava più spinta ed intraprendenza da parte del giovane brasiliano, che nella ripresa è stato anche sostituito ad un quarto d'ora dalla fine da Evra. A sua parziale discolpa, però, il fatto di aver giocato in un ruolo non suo, cioè quello di terzino sinistro, ruolo di competenza di solito del gemello Fabio. Evidentemente Ferguson deve averli confusi... Scherzi a parte il ragazzo ha ottime qualità e saprà rifarsi. Per questa sera però Rafael si prende un 5.
Altri giovani che non hanno fatto bene sono stati Ignazio Abate (classe '86) del Milan, che entrato al posto di Oddo nel primo tempo non è comunque riuscito a limitare le offensive di un super Mamadou Niang che lo ha costantemente tenuto sulla difensiva; Martin Caceres (classe '87) terzino della Juventus ridicolizzato da Chamakh e compagni per tutti i novanta minuti di gioco; Sergio Aguero (classe '88) che nel pareggio del suo Atletico contro l'Apoel Nicosia non ha brillato giocando una partita scialba e priva di spunti degni della sua classe; Silvestre Varela (classe '85) attaccante del Porto, preferito ad Hulk dall'inizio e mai pericoloso nella sconfitta contro il Chelsea; Shay Maymon (classe '86) difensore del Maccabi Haifa costantemente in difficoltà contro la fisicità di Mario Gomez nel match contro il Bayern; ed infine Anderson (classe '88) centrocampista del Manchester United, da cui onestamente mi aspetto molto di più viste le indubbie qualità tecniche.

Bene per questa sera è tutto. Appuntamento con la Champions fra due settimane con l'ultimo turno della fase a gironi.
Un saluto a tutti.
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