Seconda giornata di campionato senza dubbio meglio della precedente, anche se su alcuni campi ci sono stati alcuni errori. Analizziamo insieme le partite.Partiamo da Bari-Bologna 0-0
Arbitra bene Velotto in una partita povera di occasioni ed emozioni. Solo due gli episodi chiave. Al 30° contatto in area rossoblu tra Portanova e Kutuzov: l'arbitro vede bene non concedendo il rigore ai padroni di casa. Nella ripresa all'87° contatto tra Britos e Sforzini: nemmeno in questo caso c'erano gli estremi per il rigore barese. Bene dunque Velotto.
Milan-Inter 0-4 [Thiago Motta - Milito (rig.) - Maicon - Stankovic]
Nel match clou della giornata la prestazione di Rizzoli è macchiata da un grave errore, che per fortuna non compromette il risultato finale. In occasione del rigore concesso all'Inter per fallo in area di Gattuso su Eto'o il direttore di gara estrae all'indirizzo del capitano rossonero solo un misero cartellino giallo, quando invece sarebbe stato più appropriato un rosso diretto in quanto il fallo era da ultimo uomo ed era una chiarissima occasione da goal. Pochi minuti più tardi lo stesso Gattuso viene espulso per doppio giallo per un fallo a centrocampo. Giusta decisione, ma come detto Gattuso andava espulso prima. Nella ripresa annullato giustamente un goal ad Eto'o per off-side. Rizzoli insufficiente in quanto quello di non espellere Gattuso subito è un errore grave e il fatto che lo abbia cacciato dopo non lo giustifica affatto.
Roma-Juventus 1-3 [Diego - De Rossi (Ro) - Diego - Felipe Melo]
Arbitraggio autoritario e con molta personalità da parte di Rocchi nel match dell'Olimpico. Non ci sono stati episodi clamorosi da giudicare, ma nel complesso è piaciuta molto la gestione dei cartellini durante i 90 minuti. Un'unica pecca: al 26° Totti non si ferma e colpisce Tiago con i tacchetti. L'arbitro non prende provvedimenti, ma era un intervento da giallo sicuro, se non addirittura da rosso diretto. Nella ripresa giusto non dare un penalty alla Roma per mani di Poulsen su cross di De Rossi: la distanza era molto ravvicinata. Bene dunque la direzione di Rocchi.
Atalanta-Genoa 0-1 [Moretti]
Direzione senza problemi per Saccani. Nessun episodio di rilievo da segnalare.
Cagliari-Siena 1-3 [Calaiò 2 - Jeda (rig.) (Ca) - Reginaldo]
Unico caso da moviola è il penalty concesso al Cagliari per mani in area di Ghezzal su tiro di Agostini: il braccio del senese è sì un po' largo, ma l'attaccante è girato e la distanza era ravvicinata. Pinzani valuta l'azione da rigore, per noi non c'era. Direzione buona, ma con riserva.
Chievo Verona-Lazio 1-2 [Pellissier (Ch) - Cruz (rig.) - Cruz]
Al 39° Morero prende per la maglia Cruz: Damato fischia giustamente rigore per la Lazio. Nella ripresa è regolare il goal di Cruz che al momento del cross di Zarate deviato da Sorrentino è dietro la linea della palla. Successivamente espulso giustamente Cribari per doppia ammonizione. Nei minuti finali contatto in area laziale tra Diakitè e Bentivoglio: non ci sono gli estremi per il penalty in quanto entrambi guardano la sfera. Bene dunque Damato.
Fiorentina-Palermo 1-0 [Jovetic]
E' regolare il goal partita di Jovetic: al momento del tiro di Comotto il montenegrino è tenuto in gioco da Kjaer. Al 37° Orsato vede bene su un presunto contatto in area viola Kroldrup-Cavani: il danese prende pieno la sfera, mentre l'attaccante cade platealmente. Nella ripresa l'assistente Petrella ferma Miccoli lanciato a rete per off-side: le immagini lo smentisco, l'azione doveva proseguire. Direzione di Orsato buona.
Napoli-Livorno 3-1 [Quagliarella - Hamsik - C.Lucarelli (Li) - Quagliarella]
Non benissimo De Marco in questo match. Dopo cinque minuti gran numero di Quagliarella che si gira e calcia al volo da centrocampo: palla che sbatte sulla traversa e ricade sulla linea. Goal che (ahinoi) non c'è, ma grande gesto tecnico. E' regolare la posizione del bomber partenopeo in occasione del cross di Campagnaro da cui scaturisce il goal. Nella ripresa al 65° è regolare anche il goal di Cristiano Lucarelli che al momento del tiro di Candreva è in posizione buona. Era invece da annullare il terzo goal partenopeo: al momento del tiro di Quagliarella Lavezzi è davanti a De Lucia e salta per far passare la sfera passando così in fuorigioco attivo. Al 91° invece brutta entrata a piedi uniti di Pieri su Gargano: De Marco lo espelle per doppio giallo, ma l'intervento meritava il rosso diretto. De Marco insufficiente.
Parma-Catania 2-1 [Galloppa - Biagianti (Ca) - Paloschi]
Molto bene Mazzoleni in questo bel match. Dopo pochi minuti è brava la guardalinee Cini a far proseguire l'azione su un assist di Biabiany per Paloschi: l'off-side non c'era. Nella ripresa è regolare il goal di Paloschi al 47°. Giusto invece annullare un goal ad Alessandro Lucarelli per fuorigioco. Nei minuti finali contatto Ricchiuti-Lunardini in area gialloblu: giusto il giallo al catanese per simulazione. Bene dunque la direzione di Mazzoleni.
Sampdoria-Udinese 3-1 [Pazzini - Mannini - Di Natale (Ud) - Cassano]
Arbitraggio pessimo di Trefoloni nel match di Marassi. Manca un rigore per parte. Il primo all'Udinese per fallo di Zauri su Felipe. Il secondo per la Samp per un contatto Felipe-Pazzini: addirittura qui l'arbitro dà fallo contro il doriano. Nella ripresa è ineccepibile il penalty dato alla Samp: Handanovic (giustamente solo ammonito perchè lo sviluppo dell'azione non era nello specchio della porta) stende Pazzini toccandolo con le mani. Trefoloni comunque male, troppo indeciso.
Giornata dunque con non moltissimi errori, anche se quelli commessi sono davvero scandalosi (vedi Rizzoli che grazia Gattuso, o De Marco e Trefoloni che a Napoli e Genova non hanno arbitrato benissimo). Fortunatamente ci sono state anche buone direzioni come Rocchi a Roma o Orsato a Firenze che fanno ben sperare per il futuro.
Con la nostra rubrica ci rivediamo tra due settimane per la terza giornata di campionato causa pausa Nazionale.
Francesco Tusi











































