martedì 30 giugno 2009

Storica Germania: Uefa European Under21 Champion Sweden2009


Dopo le vittorie U19 ed U21 ed il secondo posto ad Euro2008, arriva lo storico titolo con l'Under21 per la nazionale tedesca

Dopo le vittorie finali agli Europei U19 ed Under17, negli ultimi dieci mesi, la federazione tedesca DFB si aggiudica anche l'Europeo Under21 grazi ad una nazionale di giovani talenti diretti alla perfezione da Horst Hrubesch, molti dei quali faranno parte della spedizione ai Mondiali in Sud Africa.
In un tutto esaurito e caloroso New Stadium di Malmoe, ottima l'accoglienza per entrambe le compagini (alla fine i tedeschi ringrazieranno i tifosi svedesi per il calore e l'appoggio del loro pubblico), i giovani tedeschi diretti in avanti da un grande Mesut Ozil, giocatore simbolo e Golden Boy della manifestazione, hanno battuto con un sonoro ed umiliante 4-0 gli inglesi, risultato mai avutosi nella finale di un Europeo U21 fino ad oggi, laureandosi campioni d'europei di categoria per la prima volta nella storia della nazionale tedesca.
Per Walcott e compagni il 4-0 subito sarà un risultato duro da digerire per come è andata la partita.

Per i tedeschi stessi temi tattici dell'incontro contro gli azzurrini di Casiraghi: novità di quest'incontro sono state le assenze di Luca Marin e della non proprio punta Dejagah, ma in avanti si è rivelata decisiva la presenza di Sandro Wagner, partito titolare oggi e supportato appunto da Mesut Ozil: la squadra tedesca ha agito per lo iù in contropiede.
Mentre nell'Inghilterra da segnalare la pesante e decisiva assenza del portiere Joe Hart, spazio a Scott Loach che sarà decisivo nel male della squadra diretta da Stuart Pearce.

A differenza degli incontri seguiti in questi giorni, quest'ultimo si è rivelato il più emozionante e combattutto, con le squadre che hanno rinunciato a difendersi, ma hanno mostrato gran calcio in avanti.
Ad inizio partita, Walcott prova subito ma non inquadra la porta anche perchè ostacolato da un ottimo Hummels.
Al 23' la Germania passa: Ozil pennella per Gonzalo Castro che con un tocco di fino batte il portiere avversario per l'1-0.
L'Inghilterra prova a rispondere, ma la difesa tedesca non si farà sorprendere. Dall'altra parte BVoenisch lascia partire una sassata che sfiora il palo.
Ad inizio ripresa una punizione forte ma non irresistibile di Mesut Ozil si insacca in rete grazie alla papera vistosa del portiere Loach che non trattiene il pallone che si insacca lemme lemme in rete: siamo sul 2-0.
La squadra di Pearce, dopo lo sfortunato secondo gol subito, si riversa dalle parti di Neuer con Lee Catermole che colpisce la traversa.
E' l'ultima vera azione inglese della partita e subito dopo c'è spazio agli ultimi assalti tedeschi che colpiscono in contropiede: dopo aver sbagliato un gol fatto su assist del solito indomato Mesut Ozil, Sandrò Wagner si rifa con due gol di pregevole fattura che chiuderanno il match sul 4-0, il secondo dei quali è uno spettacolare destro che si insacca sul secondo palo. La doppietta di Wagner serve solo per rendere più umiliante la sconfitta inglese anche perchè la festa tedesca era già cominciata dalla mezz'ora del secondo tempo.
Nel finale da sottolineare la dovuta standing ovation per Mesut Ozil: risultato finale, Germany batte England 4-0.

Meritata la vittoria dell'Under21 tedesca che dimostra ancora una volta che la tattica di Hrubesch si è dimostra la più vincente di tutte. Complimenti alla Germania per l'unico titolo giovanile che le mancava, anche gli inglesi nonostante la brutta figura escono a testa alta.

Che ci ha detto questo europeo?
Come l'Europeo Under17, anche in questo Europeo ci sono moltissimi giovani interessanti che faranno la fortuna dei maggiori club europei.
In porta sono da confermare il tedesco Neuer, l'unico ad aver subito un solo gol all'europeo, e l'ottimo Andrea Consigli decisivo in vari interventi.
Ma anche non sono dispiaciuti lo svedese Dahlin, lo spagnolo Sergio Araujo ed il serbo Brkic.
In difesa c'è l'imbarazzo della scelta: tra i più noti abbiamo Andreas Beck, Boateng, Criscito, Bocchetti, Andreolli, Boenisch e Richards. Anche a centrocampo è difficile scegliere, gente come Marchisio, Cigarini, lo stesso Hummels, Mesut Ozil, Muamba, Elm, è molto difficile decidere.
Fino all'attacco in cui si sono rivelati di più i due svedesi Ola Toivonen e Markus Berg, quest'ultimo Golden Shoe del torneo con ben 7 gol realizzati e capocannoniere della competizione.
Ma nella finale abbiamo scoperto questo Sandro Wagner che ha fatto davvero un'ottima impressione. Deludono un po' gli attaccanti azzurrini, ci saremmo aspettati di più da Giovinco, Acquafresca ed il più atteso: Mario Balotelli che è stato per la maggior parte delle volte fuori dal gioco della squadra di Casiraghi.

Formazione Ideale - The Top11
NEUER
BECK - RICHARDS - BOCCHETTI - CRISCITO
ELM - CIGARINI - MUAMBA - OZIL
TOIVONEN - BERG

Così si chiude l'europeo Svezia2009, vittoria tedesca, che vedrà la vicina Danimarca ospitare tra due anni, edizione 2011, ospitare la massima edizione europea per Under21 con le qualificazioni che riprenderanno a settembre, alla ripresa ufficiale della stagione calcistica europea.

TABELLINO DELL'INCONTRO E HIGHLIGHTS NEL FORUM DI GT

lunedì 29 giugno 2009

XVI Giochi del Mediterraneo Pescara2009: Una grande vittoria per la giovane Italia che approda in semifinale


Dagli Sciacca, ai Mustacchio, ai Mendicino, ai Mazzarani, ai Fiorillo, di giovani talenti italiani ce ne sono per tutti i gusti: è fondamentale utilizzarli

Agli azzurrini di Francesco Rocca serviva battere a tutti i costi della Grecia per accedere alle semifinali, e vittoria è stata.
Si temeva moltissimo questo avversario che bene aveva fatto battendo 4-0 la Syria che precedentemente aveva ben figurato contro appunto l'Italia pareggiando per 1-1, ma gli azzurrini hanno risposto molto bene alla chiamata disputando una delle partite più belle da tutti i punti di vista ed in tutti i ruoli, dal portiere, alla difesa, all'attacco.
Ad Avezzano gli azzurrini battono per 3-1 i pari età della Grecia ed accedono in semifinale.
Nel primo tempo la squadra di Rocca prende subito le iniziative e si fa vedere verso le parti greche con le sgroppate di Mustacchio e Mendicino che condizioneranno moltissimo la retroguardia greca.
La prima vera occasione dell'incontro è greca con la conclusione di Taztidis che viene respinta alla grande da Vincenzo Fiorillo, una vera sicurezza tra i pali della porta azzurra.
I difensori che, avevano allarmato nella gara precedente, Calderoni e Bini, in questa partita dimostrano la loro sicurezza aiutati moltissimo da Albertazzi e Darmian: ci domandiamo come mai in una squadra come il Milan questi giovani non trovano spazio.
Ma la partita si decide a centrocampo, grazie all'esperienza di Andrea Mazzarani, Fabio Sciacca e Mattia Mustacchio che servono molto bene le punte Crescenzi e l'ottimo laziale Ettore Mendicino, che ancora una volta dimostra la sua prestanza fisica in avanti, arrecando danni alla difesa ospite.
Però ad andare a segno è il sampdoriano Mattia Mustacchio che al 27' viene servito molto bene da Sciacca, supera il portiere ellenico, che ha giocato tutti i 90' come libero, e realizza un bel gol.
Al 33' avviene qualcosa di rocambolesco: l'arbitro non vede un fallo di trattenuta di un centrocampista ellenico su azione di Mendicino a centrocampo e lascia proseguire: il centrocampista lascia un tiro che si stampa sul piede di Pavlis ingannando Fiorillo che non può farci nulla: è pareggio.
Gli azzurrini si innervosiscono anche perchè l'arbitro non si comporta bene con loro, fischiando molte punizioni inesistenti contro, ma hanno sul piede il raddoppio che Calderoni, su assist di Mustacchio, tira di poco fuori. All'intervallo il punteggio dice Italia 1-1 Grecia.
Dopo l'intervallo, gli azzurrini ritrovano il pallino del gioco, e determinate sarà la sostituzione dell'ottimo Crescenzi, al suo posto entrerà Di Tacchio. Al 55' ancora una volta errore della difesa ellenica e Mustacchio non ha difficoltà a trovare la doppietta personale e a prendersi la standing ovation degli abbruzzesi al minuto 67' quando verrà sostituito dall'avellinese Visconti.
Il gol più bello della partita lo farà al 73' l'etneo Fabio Sciacca (seconda rete personale per lui nel torneo) che si invola tutto solo dribbla due avversari e di piatto insacca all'angolino destro dell'estremo difensore ellenico: è 3-1 e partita decisa, un gol che ti lascia senza parole come vedrete nelle immagini.
Resta il tempo di altre due standing ovation azzurre: Mendicino e lo stesso Sciacca usciranno tra gli applausi.
Alla fine ci sarà posto anche per lo juventino Ciro Immobile che in questo incontro è partito dalla partita.
Si è vista un'ottima Italia, merito va senz'altro a Francesco Rocca che è fiducioso per il prosieguo del torneo: "Abbiamo giocato molto bene, adesso viene il bello. Vogliamo una medaglia".
Sulla domanda: "Vincono solo le azzurre a questi Giochi del Mediterraneo?", il ct replica: "Cercheremo di far vincere una medaglia anche a quest'Under20, l'oro sarebbe una bella soddisfazione".
Questa nazionale lo merita, ma dovrà prima superare l'ostacolo non facile della Libia di Gheddafi (anche ex calciatore), in una semifinale storica (prevista la sua presenza a Chieti tra due giorni), che ha battuto ai calci di rigore il Montenegro per 4-2. L'incontro si disputerà allo stadio Angelini di Chieti che molto bene porta agli azzurri: qui l'Under21 ha sempre vinto.

Mentre la semifinale più difficile vedrà allo stadio Comunale di Teramo di fronte Spagna e Francia che hanno vinto il proprio girone: i francesi hanno battuto per 1-0 Malta, mentre gli spagnoli hanno avuto la meglio sull'Albania per 4-0.
Le due compagini si affronteranno a Teramo. Si aspettano con grande ansia le due semifinali.




GLI INCONTRI DI OGGI NEL FORUM DI GT

domenica 28 giugno 2009

Il sogno statunitense si infrange all'84', Brazil vince la Confederations Cup South Africa2009


Succede a se stesso, entusiasmanti entrambi le finali

All'Ellis Park di Johannesburg, per poco non si è verificato il colpaccio statunitense di conquistare la Confederations Cup contro la Seleçao di DUNGA.
Infatti gli uomini di Bob Bradley fino all' 84' hanno sognato ampiamente di vincere la competizione disputando un'ottima partita contro i campioni in carica del trofeo.
Gli Stati Uniti erano passati in vantaggio con Clint Dempsey al 10', raddoppiando al 27' con Landon Donovan grazie ad una stupenda azione di contropiede.
Per il resto del primo tempo, gli USA hanno controllato la partita. Il gol di Luis Fabiano al rientro dagli spogliatoi è quello che da il largo ai brasiliani che iniziano a giocare producendo molte azioni in avanti, e con un po' di furbizia, man mano fanno sparire tutte le doti fisiche degli statunitensi che caleranno nel finale.
Ancora una volta l'ingresso di Dani Alves è decisivo: infatti grazie alla sua entrata in campo, si aprono ampi spazi per la Seleçao che va in gol con El Fabuloso Luis Fabiano, autore di una doppietta, che con 5 reti diventa capocannoniere della competizione e Scarpa d'Oro.
Quando la partita sembra avvicinarsi ai tempi supplementari, l'unico a crederci sembra capitan Lucio, che con un colpo di testa preciso spedisce la palla in rete per il 3-2 finale: è proprio un capitano a consegnare il trofeo alla sua nazionale.
Brazil vincitore della Confederations Cup, ma anche gli Stati Uniti ancora una volta hanno dimostrato di saperci fare: Complimenti agli uomini di Bradley.

Nel pomeriggio la finale per il terzo posto al Royal Bafokeng di Rustenburg è stata vinta dalla Spagna per 3-2 dopo una partita avvincente e ricca di emozioni che è durata per 120 minuti. Infatti non sono bastati i tempi regolamentari a decidere la partita.
Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la partita si accende negli ultimi minuti della ripresa con i nuovi ingressi e le doppiette di Daniel Guiza per le furie rosse, e di Mphela per i Bafana Bafana allungano la partita ai tempi supplementari.
Per tutto il primo extratime non succederà nulla, ma nel secondo sarà una punizione di Xabi Alonso a consentire agli spagnoli di vincere il bronzo, anche se è una piccola consolazione per gli uomini di Vicente Del Bosque che si aspettavano senz'altro di più da questa competizione.
Per il Sud Africa l'onore del quarto posto e la consapevolezza di disputare un ottimo mondiale il prossimo anno.

Così si chiude il sipario sull'8.a Confederations Cup, ma per il grande Sud Africa si tratta di un arrivederci, perchè tra meno di un anno sarà lei ad ospitare uno dei Mondiali più entusiasmanti della storia del calcio internazionale.

I TABELLINI DELLE FINALI NEL FORUM DI GT

sabato 27 giugno 2009

Uefa European Under21 Championship Sweden2009: England & Germany si incontreranno in finale


Battute rispettivamente ai rigori la Svezia di un grande ma sfortunato Markus Berg e di misura l'Italia di Casiraghi: decide un gol di Andreas Beck

Continuando a scrivere articoli ci sembra incredibile, ma vero, di continuare a scrivere una certa storia calcistica che si protrae nel tempo. Ci eravamo lasciati nel precedente articolo, con i Giochi del Mediterranneo e la seguente frase: "ormai tutti sanno cosa significhi la parola CALCIO" e nel susseguirsi del tempo sembra ripetersi questa storia.
Tutto questo ci serve per analizzare le partite di semifinale dell'Europeo Under21 che hanno vista l'ennesima eliminazione di una delle nazionali italiane: la più quotata Under21 di Casiraghi.
Infatti all'Olympia Stadium di Helsingborg gli azzurrini sono stati sconfitti di misura, ma sempre di sconfitta si tratta, dalla Germania di Hrubesch per 1-0 che ha dato una lezione di calcio.
Infatti a produrre ma allo stesso tempo a fallire occasioni nitide da gol sono stati gli italiani, ma a finalizzare in gol sono stati i tedeschi.
L'Italia parte forte e già al 7' un tiro di Sebastian Giovinco viene deviato in calcio d'angolo dal portiere Neuer: Balotelli crossa e Andreolli di testa impegna il portiere Neuer con difficoltà e la retroguardia tedesca è costretta a rifugiarsi in calcio d'angolo.
La reazione della Germania è un tiro di Ozil che è una telefonata per Consigli. Al 15' ci prova Balotelli, ma il suo tiro viene deviato di testa in calcio d'angolo da un difensore tedesco.
L'Italia continua ad attaccare, ma si sbaglia troppo e poi i reparti sembrano molto separati, sia Mario Balotelli che Sebastian Giovinco pensano a trovare il loro gol personale di più di coinvolgere la squadra nel gruppo; soprattutto si vede un Robert Acquafresca troppo isolato. Candreva è tra i positivi del primo tempo.
Nella ripresa non passano i primi tre minuti che la Germania va in gol con uno dei giocatori più interessanti del calcio tedesco: il terzino del 1899 Hoffenheim, Andreas Beck tira un missile che si insacca in rete al 48', nulla da fare per Consigli: è l'unica vera occasione dei tedeschi che gelano i tifosi italiani e lo stesso Pierluigi Casiraghi.
L'Italia le tenta tutte fino alla fine ma un po' per la sfortuna ed un po' per l'imprecisione dei difensori e degli attaccanti non riuscirà a ribaltare il risultato e nemmeno a prolungare il tempo ai tempi supplementari.
Anzi alla fine gli azzurrini chiedono un fallo di rigore netto per netta mano di un difensore tedesco sul tiro di Domenico Criscito.
A dieci minuti dalla fine, inspiegabilmente (non lo aveva fatto nelle giornate precedenti quando in realtà serviva), Pierluigi Casiraghi inserisce nella mischia Alberto Paloschi al posto di uno spento e poco servito Robert Acquafresca: forse il bomber italiano sarebbe comunque servito nel finale con i lanci lunghi.
Ma forse la sostituzione sa come quasi un'"abdicazione" dell'attacco dell'Under21 italiano, quasi come una consegna da Robert Acquafresca ad Alberto Paloschi: la nuova Under21, che da settembre ricomincerà il cammino delle qualificazioni per Denmark2011, sarà ricostruita intorno al giovane talento del Parma
La partita terminerà 1-0 per i tedeschi ed ancora il CALCIO difensista, eccetto la Seleçao, il vero CALCIO di questa periodo, ha vinto per l'ennesimo giorno in questo periodo di giugno di grande calcio.
E' valsa anche la dura legge del gol: quando sbagli la paghi, come è successo stasera con gli azzurrini, ma grazie lo stesso per il titolo svanito in finale.... L'Italia che contro la Germania vince a livello di nazionale maggiore, continua a perdere a livello giovanile: dopo la finale dell'U19 dello scorso e la semifinale dell'U17 di quest'anno, ad imporsi sono ancora i tedeschi, questa volta a livello di Under21.

Mentre in Italia-Germania si parla di CALCIO DIFENSIVISTA, nell'altra semifinale tra Inghilterra e Svezia si dovrebbe parlare di calcio spettacolo. Infatti di calcio spettacolo si è trattato nel match dell'Ullevi Gamli di Goteborg.
Svezia ed Inghilterra hanno fatto entusiasmare i molti tifosi che erano allo stadio per seguire questo importante match, e tifare Svezia o Inghilterra, ma la maggior parte erano svedesi e si auguravano che la loro squadra raggiungesse una storica finale.
Ma per loro sfortuna non saranno in Malmoe, dopo una partita che i giovani svedesi avrebbero meritato ai punti.
Dopo il calcio d'inizio parte subito forte l'Inghilterra che trova il gol con un colpo di testa di Cranie. Al 27' c'è il raddoppio di Nedum Onuoha e al 38' gli inglesi arrivano fino al 3-0 con la sfortunata deviazione nella propria rete del difensore svedese Mattias Bjarsmyr.
Nonostante lo svantaggio di tre reti, gli svedesi non si arrendono e continuano a crederci facendo bene: infatti quando gli inglesi sembrano accontentarsi del 3-0 e mollano un po' la presa ecco la fantastica rimonta dei nordici: al 68' va in gol Markus Berg, al 75' sarà la volta di Ola Toivonen, e all'81' replicherà Markus Berg, per la sua ennessima doppietta del match: settima rete in assoluto per il capocannoniere attuale della competizione che a meno di fatidiche sorprese vincerà la Classifica Marcatori.
Dopo il 3-3 nel finale di secondo tempo a crederci nella completa rimonta sono gli stessi padroni di casa che sfiorano il gol vittoria con Ola Toivonen ma si va ai supplementari.
L'Inghilterra non ci capirà nulla anche nei tempi supplementari e sarà la stessa Svezia a creare pericolosi a Joe Hart: ma la palla della vittoria di Markus Berg al 111' minuto del secondo tempo supplementare si stampa sulla traversa. E' ultima emozione di una memorabile semifinale, si va alla lotteria dei calci di rigore per decidere la prima finalista.
Dal dischetto per gli inglesi realizzano Joe Hart, Lee Cattermole, Johnson, Walcotte e Gibbs, sbaglia Milner. Invece per i padroni di casa segnano dagli undici metri: Rasmus Elm, Mattias Bjasmyr, Lustig e R Bengtsson. Decisivi gli errori proprio del Man of The Match Markus Berg e di Guillermo Molins, che dalla gioia di aver raddrizzato una partita che si stava mettendo male per i padroni di casa, solo pianti per una finale mancata per aver sbagliato due calci di rigore.
A Malmoe, gli svedesi dovranno guardare inglesi e tedeschi contentendersi il titolo di Campione d'Europa U21.

Finale - Lun 29.06 - 20.45 - Malmoe New Stadium, Malmoe
ENGLAND vs GERMANY

TABELLINO DELL'INCONTRO NEL FORUM DI GT

venerdì 26 giugno 2009

XVI GIOCHI DEL MEDITERANNEO PESCARA2009: PRIMA GIORNATA CON GRANDI SORPRESE


Azzurrini fermati dai giovani siriani, spagnoli pareggiano contro i tunisini
Vincono solo i francesi contro una Turchia molto sfortunata: 2-0 il finale

Si replica sabato


La prima giornata dei Giochi del Mediterraneo Pescara2009 è stata caratterizzata da alcune sorprese: la prima tra tutte è quella che l'Under20 del Paese organizzatore, l'Italia di Francesco Rocca, è stata fermata sull 1-1 da una intraprendente Syria: gara valevole per il gruppo A.
Gli azzurrini partono subito forte e dominano tutto il primo tempo, molte le conclusioni dalle parti dell'ottimo partiere siriano Ahmed Madnia che varie volte impedisce a Mendicino e compagni di passare in vantaggio. Al 18' un tiro di Fabio Sciacca termina di poco fuori, al 21' un destro di Ettore Mendicino viene deviato in calcio d'angolo dall'ottimo portiere siriano. Estremo difensore che nulla può al minuto 38, quando su un cross preciso del sampdoriano Mustacchio, il centrocampista etneo Fabio Sciacca incorna precisamente sull'angolino destro per l'1-0 italiano: bel gol. Nel finale di tempo incominciano a vedersi i siriani che si fanno pericolosi su calci di punizione e per poco Calderoni non rischia l'autogol alle spalle dell'incolpevole Vincenzo Fiorillo. Si va all'intervallo sull'1-0 degli azzurrini. Intervistato il Presidente del Coni, Gianni Petrucci si vede fiducioso dei vivai italiani: "Abbiamo dei bravi giovani, delle belle speranze. Dobbiamo puntare di più sui vivai", questi i segnali al calcio italiano.

Nella ripresa cambia però tutto. A cercare la via del gol più spesso è la Siria, ma i giocatori siriani trovano attentissimo Vincenzo Fiorillo. Al 71' azione pericolossissima degli azzurrini: un gran tiro di Mustacchio viene tolto dal sette dal solito portiere siriano. Syria che poco dopo raggiunge il pari: calcio di rigore regalato da Calderoni per netto fallo di mano; dagli undici metri trasforma Yasser Shahin. Nel finale l'Italia ci prova con la spinta del romanista Crescenzi ma ancora una volta la retroguardia siriana salva la porta da un gol sicuro dei giovane giallorosso. Dopo 5' di recupero, dove succede di tutto, soprattutto il ritardo di gioco dei siriani ed il nervosismo degli azzurrini, verrà espulso Bonaventura (Pergocrema) per doppia ammonizione, la partita termina 1-1 per la felicità dei mediorientali: pareggio tutto sommato meritato per quanto fatto vedere in campo contro una nazionale più quotata alla vittoria finale, come lo è l'Under20 italiana. Azzurrini che devono fare un mea culpa per le tante occasioni sprecate soprattutto nel primo tempo, ma che imprecano anche con la sfortuna e le tante parate del portiere avversario. Cercheranno contro la Grecia una vittoria importante per il prosieguo del torneo, per ottenere il passaggio alla semifinale come si auspica il ct Francesco Rocca a fine partita.

Francesco Rocca: "Siamo calati un po' nella ripresa, e siamo rimasti male per il risultato. Il loro portiere è stato molto bravo. Adesso ci giocheremo la qualificazione contro la Grecia. Siamo pronti e vogliamo migliorare. Il pubblico di Avezzano? Molto caldo, ci hanno riservato un'ottima accoglienza".

ITALIA 1-1 SYRIA

Marcatori: 38' Fabio SCIACCA (ITA); 74' rig. Yasser SHAHIN (SYR)

Ammoniti: Zbida Mohammad, Hani Al Taiar (SYR); Raggio Garibaldi (ITA)

Espulsi: 95' Bonaventura (ITA)


Nel gruppo B i giovani transalpini hanno la meglio sui pari età turchi realizzando due gol in entrambe le frazioni di gioco: nel primo tempo vanno in gol con Malonga al 20', mentre nella ripresa raddoppiano al 76' con Joseph Montrose dopo che la Turchia aveva sfiorato più volte la via del pari ma è stata molto sfortunata ed imprecisa nelle conclusioni.


Nel gruppo C bisognerà stabilire chi passerà il turno tra Libia e Montenegro, in quanto senza la presenza del Marocco, entrambe le squadre hanno pareggiato 0-0.


Mentre nel gruppo D a sorpresa, dopo gli azzurrini, pareggiano i talenti spagnoli che pareggiano contro la Tunisia per 2-2: le giovani furie rosse vanno in vantaggio al 29' con un'autorete di Sassi; vengono raggiunti e superati da una doppietta tunisina di Ayari, momentaneo capocannoniere del torneo a due reti, e nel finale pareggiano om extremis con il talento di Niguez Esclapez: sentiremo parlare moltissimo di questo talento.
Adesso gli stessi spagnoli si giocheranno il passaggio del turno con l'Albania. A questi livelli sbagliare una partita risulta davvero imperdonabile, perchè ormai tutti, anche i meno quotati, conoscono bene che significato voglia dire la parola CALCIO.

TUTTO SUI XXVI GIOCHI DEL MEDITERRANEO PESCARA2009 (CALCIO) NEL FORUM DI GT

giovedì 25 giugno 2009

Confederations Cup South Africa2009: Il sogno della finale per i Bafana Bafana svanisce nel finale


Decide un gol di Dani Alves su punizione dubbia assegnata alla Seleçao
Johannesburg, South Africa - Una punizione di Dani Alves all'88', subentrato ad Andrè Santos, consegna l'ennesima finale della Confederations Cup al Brasile dove sempre all'Ellis Park affronterà gli Stati Uniti. I padroni di casa del South Africa si devono accontentare della finale per il terzo posto contro la Spagna, a Rustenburg, dopo aver disputato una "Signora Partita" contro i pentacampioni della Seleçao. Infatti entrambi ii tempi sono stati dominati dai "Bafana Bafana" che hanno avute sui piedi moltissime occasioni per andare in vantaggio: ricordiamo infatti al 13' del primo tempo un tiro da fuori di Gaxa, una punizione di Pienaar che viene spedita di testa di poco fuori da Mokoena; ultima vera occasione del primo tempo è di Modise con miracolo di Julio Cesar: nell'occasione l'imperfetto Busacca non darà calcio d'angolo.
Nella ripresa quando sembra svegliarsi il Brasile, le occasioni ce le hanno di mano sempre i padroni di casa che sfiorano la via del gol con Masilela, sfortunata la deviazione di Luisao, che deve fare i conti con un Julio Cesar Super che spedisce la palla in calcio d'angolo.
Kakà e compagni non sembrano decollare anche per l'ottima disposizione tattica del South Africa e la partita viene decisa prima da Dunga, che all'81' toglierà Andrè Santos per inserire un decisivo Dani Alves: infatti il difensore del Barcelona lo ricambierà con una magistrale ma dubbia punizione, conquistata da Robinho, dove il portiere Khune non può farci nulla.
La rete chiude il sipario sulla partita e molti tifosi sudafricani abbandono lo stadio prima del fischio finale: tutti ci stavano credendo ancora nel miracolo, che questa volta non c'è stato.
I Sudafricani disputeranno la finale per il terzo posto contro la Spagna, mentre i brasiliani si troveranno di fronte gli accaniti statunitensi che vorrano sportivamente vendicarsi del 3-0 subito nel girone: tutti e due i rematch previsti per domenica 28 giugno, giorno di chiusura dell'8.a edizione della Confederations Cup, ad ormai meno di un anno dal grande Mondiale in terra africana.

IL TABELLINO DELLA PARTITA NEL SITO

mercoledì 24 giugno 2009

Confederations Cup South Africa 2009: USA IN THE HISTORY


Aspettando i Bafana Bafana contro il Brasile in un match tutto brasiliano....
SCONFITTA L'ARMADA ESPANOLA
....che non perdeva dal lontano 15.09.2006 sconfitta dalla Romania: 35 risultati utili consecutivi fino alla sconfitta di oggi

Free State, Bloemfontein - Cesc Fabregas, Xavi, Xabi Alonso, David Villa, Fernando Torres? Ci si attendeva loro in finale all'Ellis Park di Johannesburg.
Ma non ci saranno. Il loro posto verrà preso da Oguchi Onyewu, Demerit, Carlos Bocanegra, Clint Dempsey, Landon Donovan, Davies, Jozy Altidore e dal loro bravo allenatore Bob Bradley. Nomi semisconosciuti, ma non troppo, da chi segue il calcio a 360 gradi tutto l'anno, eppure oggi questi giocatori, tra cui giovani talenti, sono entrati nella storia.
Infatti si aspettava una finale Brasile VS Spagna domenica, ma il gioco del calcio ci fa capire che non è pura matematica anche se si fa il conto dei gol, e ci ha fatto vivere emozioni di impresa che alla fine è venuta fuori.
Il "YES, WE CAN" di qualche giorno fa, diventa realtà dopo la serata di oggi, quando gli Stati Uniti, allo stracolmo Free State Stadium di Bloemfontein/Mangaung battono per 2-0 le furie rosse ed accedono alla finale della Confederations Cup 2009 per la prima volta nella loro storia.
Primo tempo molto avvincente dove ad attaccare è la Spagna che, però, crea pochissime occasioni, mentre gli Stati Uniti si vedono varie volte in avanti e alla minima distrazione della retroguardia spagnola colpiscono con il giovane Jozy Altidore al minuto 27.
Gli spagnoli continuano ad attaccare per trovare la via del pareggio, ma questa sera sono sembrate troppo sole le due punte, David Villa e Fernando Torres, anche perchè la difesa statunitense ha chiuso molto bene gli spazi non andando mai in affanno.
Nella ripresa con l'affievolire della stanchezza, Xavi e compagni si vedono di più, con un Cesc Fabregas più in palla, ma nel momento migliore Vicente Del Bosque sbaglia il cambio decisivo: toglie Cesc Fabregas, il costruttore di gioco spagnolo, e distribuisce il gioco nelle fasce inserendo prima Santi Cazorla e poi Mata.
La Spagna non colpirà più anche perchè i cross spagnoli sono ben rinviati dall'ottima difesa controllata da giocatori come Bocanegra, Onyewu, Demerit risultati molto positivi a fine partita.
La Spagna non riesce a produrre il proprio gioco e sono gli Stati Uniti a raddoppiare al 73' con Dempsey dopo un contropiede invastito da Landon Donovan, e disimpegnato molto male da Sergio Ramos: è 2-0.
Anche se a quattro minuti dalla fine si fa espellere il figlio del ct, Bradley (espulsione troppo severa che gli costerà la squalifica nella finale che conta), gli spagnoli hanno l'opportunità per riaprire il match ma David Villa e Fernando Torres sono in serata no, e questo fa si che si realizza il sogno americano di raggiungere la finale di Johannesburg, la prima dell'US Soccer nella loro storia: oltre al Basket e a quasi tutti gli sport estivi, oggi si inseriscono tra le grandi potenze del mondo del calcio: Greatest USA.
Adesso si aspetta solo la finale che sarà o contro il Brasile, oppure contro l'altra sopresa dei Bafana Bafana, molti domani saranno dalla loro parte per spingerli verso la finale.
Per le furie rosse, oltre agli stop dei tanti record (35 partite senza sconfitta, 15 partite consecutive con vittoria), ci sarà la consolazione della finalina di Rustenburg, ma l'anno prossimo anche loro saranno tra i protagonisti del mondiale.

Ellis Park, Johannesburg, aspetterà l'altra finalista: sarà il Brasile o il South Africa? Lo scopriremo soltanto nella notte di domani, e dopo quello accaduto questa notte, impossibile fare previsioni!

Alcune interviste a fine partita
Vicente Del Bosque, ct Spain: "Abbiamo dominato il match, ma siamo stati sfortunati. Loro sono stati più pericolosi e si sono difesi molto bene. Questo è il calcio ed oggi ci è toccato perdere".

Iker Casillas: "Di questo tipo di partite ne perdiamo una su dieci. Abbiamo giocato bene, però non abbiamo segnato e allo stesso tempo siamo stati puniti da due errori fatali".

Xavi Hernandez: "Mi hanno negato un rigore netto. Meritavamo di vincere, ma è stato difficile. Il match è andato male, noi siamo i primi artefici della sconfitta. Nella prima parte non abbiamo trovato la fluidità giusta. Siamo un bel gruppo con un grande desiderio di fare bene e vincere. Ora giocheremo per il terzo posto, vedremo chi ci capiterà. Resteremo in Sud Africa per altri quattro giorni. Questo è lo sport e nello sport è la stessa fortuna a decidere da quale parte andare. Oggi è stata dalla parte degli States che s ono approdati in finale ".

Xabi Alonso: "Non pensavamo che il match sarebbe stato facile. Gli Stati Uniti sono stati fortunati nei gol, ma dobbiamo complimentarci con loro. Il terzo posto? Non è l'ideale giocare questo tipo di partite, pero dobbiamo onorare il calendario FIFA".

Juan Manuel Mata: "Gli Stati Uniti si sono difesi molto bene ed hanno ribattuto ogni nostro attacco. Molto importante è che loro si sono giocate le loro chance e sono stati molto precisi a finalizzarle, tutto qui".

Bob Bradley, ct USA: "Quando si gioca contro una nazionale come la Spagna devi impegnarti molto e difenderti con tutto il gruppo. E' quello che abbiamo fatto. La Spagna è una grande nazionale ed è stata una grande sorpresa batterli. Eravamo consapevoli di avere qualche chance in questa partita".

Landon Donovan: "Abbiamo battuto la più forte nazionale al mondo, siamo già soddisfatti della finale raggiunta, nessun problema su chi affronteremo. E' bellissimo raggiungere una Finale Fifa per la prima volta. Saremo pronti ".

Jozy Altidore: "Clint Dempsey mi ha fatto un grande assist nell'azione del primo gol. Non è stato questo contro la Spagna, il primo match in cui abbiamo mostrato le nostre grandi qualità. Siamo felici di andare in finale di avere un'altra chance per dimostrare a tutti le nostre grandi qualità".

Clint Dempsey, Man of The Match: "Questa vittoria è qualcosa di eccezionale per gli Stati Uniti. E' la prima volta che accediao ad una finale di una grande competizione. Nessuno ci prevedeva vincenti. Tutti ci davano fuori dal torneo ed anche per questo motivo adesso siamo ancor più felici. Disputeremo un'altra partita, contro Brasile o Sud Africa, sarà un match molto duro. Non vediamo l'ora che arrivi il giorno della finale".

TABELLINO DELL'INCONTRO NEL FORUM DI GT

Uefa European Under21 Championship Sweden2009: England VS Sweden ed Italy VS Germany due grandi semifinali


Decisive le doppiette di Markus Berg e Robert Acquafresca per Svezia ed Italia: entrambi hanno realizzato anche un calcio di rigore

Saranno England-Sweden e Italy-Germany le due semifinali dell'Europeo Under21 che si terranno venerdì prossimo in Svezia.
Infatti con le vittorie degli azzurrini sulla Bielorussia per 2-1 e della Svezia sulla deludente e nervosa Serbia, si è conclusa anche l'ultima giornata del girone A.

All'Olympia Stadium di Helsingborg, con due gol di Robert Acquafresca, uno su rigore, l'Italia Under21 di Pierluigi Casiraghi liquida la pratica Belarus, conquistando meritatamente il primo posto nel girone A e la semifinale.
Gli azzurrini partono benissimo sfiorando varie volte il gol con gli attaccanti, all'inizio Abate è molto propositivo. All'11' però tegola per gli azzurrini, si infortuna De Ceglie dopo aver ricevuto un fallo da Kislyak (trauma distorsivo al piede sinistro per lui nei primi riscontri, speriamo che non sia nulla di grave).
La prima vera occasione è bielorussa con il solito Kislyak che tira a lato.
Alla metà del secondo tempo, l'Italia va vicinissima al gol con i difensori: sbagliano di testa prima Bocchetti e poi Criscito.
Nel finale il gol bielorusso che sembrerebbe di beffa: lasciato libero il solito Kislyak al 44' realizza il vantaggio della Bielorussia. Ma il vantaggio ospite dura solo un minuto, perchè gli azzurrini conquistano un calcio di rigore per fallo di mano di un difensore bielorusso: dagli 11 metri Robert Acquafresca realizza il suo secondo gol nell'Europeo.
Nella ripresa è sempre Italia che fino alla fine trova per ben 7 volte la via del gol, trovandola una sola volta. Ad inizio ripresa, Bocchetti di testa colpisce la traversa. Al 51' Claudio Marchisio si fa ammonire ingenuamente per un fallo su Kislyak, tegola per l'Under21 perchè per squalifica dovrà saltare la semifinale contro la Germania.
Al 61' Casiraghi toglie il numero 7 Abate, scomparso nel secondo tempo, ed inserisce Antonio Candreva, giocatore del Livorno. Mossa giustissima perchè al 74' sull'asse Giovinco-Candreva-Acquafresca, quest'ultimo realizza il gol del 2-1, terzo gol personale nella competizione, che darà la vittoria finale agli azzurrini.
Nel finale si vede la Bielorussia con una punizione di Kislyak che Consigli devia molto bene in calcio d'angolo. Casiraghi da il giusto riposo a Cigarini e fa esordire Morosini che giocherà i restanti pochi minuti di gioco che vedranno nella traversa di Sebastian Giovinco con un tiro dal limite dell'area bielorussa, l'ultima occasione della partita.
Azzurrini vittoriosi e sicuri del primo posto, giocando molto bene e rilanciando il calcio italiano anche senza la presenza di Mario Balotelli (l'Under21 ha giocato propriò contro la Bielorussia la sua migliore partita dell'Europeo fino a questo momento), in semifinale incroceranno la Germania di Mesut Ozil.
Mentre i secondi classificati, i padroni di casa della Svezia che hanno battuto in un match molto avvincente ma altamente nervoso contro una Serbia rimasta alla fine in 9 uomini, affronteranno in semifinale L'Inghilterra.
Ad accomunare il talento svedese di Markus Berg al talento italiano di Robert Acquafresca è il gol su rigore come la doppietta personale di questa sera che lo porta a cinque reti. In apertura la Svezia vinceva 2-0, il pareggio momentaneo serbo era ad opera di un Goico Kacar che si vede a sprazzi. Mentre un minuto dopo la riapertura delle marcature l'altro talento, classe pura, Ola Toivonen realizza il gol del ko serbo. Infatti da quel momento in poi i giovani di Krcmarevic andranno in difficoltà e veranno presi dal nervosismo che trova la sua conferma nelle espulsioni di Tomovic al 48' e Petkovic al 68' terminando la partita in inferiorià numerica di due uomini.
Mentre la Svezia festeggerà questa storica semifinale, l'Under21 serba dovrà fare il mea culpa per un Europeo disputato sottotono: i grandi talenti Goico Kacar e Sulejmani, dei quali si parlava benissimo, non ci hanno impressionato.
Invece gli svedesi sono andati benissimo: da Markus Berg, a Ola Toivonen, all'esterno Bajrami che anche questa sera ha impressionato moltissimo facendo la sua parte.


LE INTERVISTE DA HELSINGBORG
A fine partita, ai microfoni di RaiSport alcuni giovani talenti italiani ed il ct Pierluigi Casiraghi: bello il siparietto con Gianfranco Zola al telefono; tutti si dicono fiduciosi del prosieguo del torneo e già pensano alla Germania.

Pierluigi Casiraghi: "E' stato una partita difficile, alla fine abbiamo sofferto tanto. Avevamo un po' di paura per il risultato, ma ce l'abbiamo fatta. Adesso siamo nelle prime quattro, quindi il primo obiettivo l'abbiamo raggiunto. Sarà una bellissima partita contro la Germania, speriamo di recuperare in fretta in vista di venerdì".

Robert Acquafresca: "L'importante era vincere, abbiamo dimostrato di essere un gran gruppo. Vogliamo arrivare fino in fondo e vincere l'Europeo".

Antonio Candreva: "Abbiamo fatto una bella azione con Seby Giovinco, ho visto Acquafresca libero e gliel'ho passata al momento del gol. Il mister mi ha detto di velocizzare il gioco e credo che ci sia riuscito. L'importante è aver vinto. Faccio i complimneti ai compagni del Livorno per la qualificazione in Serie A".

Mario Balotteli: "Han giocato molto bene. Anche quando io non gioco, loro vanno bene, secondo me anche meglio. La Germania è più forte dell'Inghilterra. Io ci sarò".

Domenico Criscito: "Anche noi difensori siamo andati vicini al gol: 2 volte io, altre due Bocchetti. Siamo contenti per la prestazione ed il risultato. Dobbiamo giocare contro la Germania per vincere. Pesante sarà l'assenza di Marchisio, ma chi lo sostituirà farà bene".

Claudio Marchisio: "Mi dispiace per l'ammonizione, ma sono contento per la squadra e per il grande carattere che ha dimostrato questo gruppo. Siamo un grande gruppo, dobbiamo continuare così. Tutti sanno dare il loro contributo".

TABELLINI DELL'INCONTRI SERALI NEL FORUM DI GT

lunedì 22 giugno 2009

Uefa European Under21 Championship Sweden2009: England & Germany in semifinale


Uefa European Under21 Championship Sweden2009: England & Germany in semifinale
Vince la Spagna ma non basta


Le Under21 di England, come prima, e Germany, come seconda, pareggiando 1-1, accedono alle semifinali dell'Europeo che si sta disputando in Svezia.
I gol tutti nel primo tempo: va in vantaggio la Germania con Gonzalo Castro che approfitta di una distrazione della difesa inglese che non attua bene la trappola del fuorigioco ed insacca l'1-0.
L'Inghilterra risponde sulle fasce, grande le prestazioni degli esterni Johnson e soprattutto Driver, e ottiene il pareggio al 29' con Jack Rodwell che con un colpo di testa batte Neuer per l'1-1.
Ad un ottimo primo tempo, corrisponde una ripresa abbastanza deludente, durante la quale non si contano occasioni pericolose da entrambe le parti, che saputo il 2-0 della Spagna sulla Finlandia (le furie rosse dovevano vincere con uno scarto di 4 reti), si accontentano del pari anche perchè entrambe passano il turno.

Una grande che esce è la Spagna, alla quale non sarebbe bastata la vittoria per 2-0 contro ancora una volta una buona Finlandia. Lasciato in panchina Bojan Krkic, uno dei talenti deludenti di questo torneo, la Spagna va in gol al 29' con Torrejon e realizza il 2-0 al 55' grazie ad una punizione di Pedro Leon. Gli spagnoli chiudono al terzo posto il loro girone, onorando questa sera il torneo. Una buona Finlandia si deve accontentare di tre sconfitte.
E domani tocca al gruppo A, quello di Italia, Svezia, Serbia e Bielorussia: tutto ancora aperto.

I TABELLINI NEL FORUM DI GT

Confederations Cup South Africa 2009: Spain VS Usa e Brazil VS South Africa le semifinali


Italia: fine del ciclo Campioni del Mondo o è da considerarsi solo un test?
Egypt: che cosa ti è successo?
USA: YES, WE CAN!!!

"Sembrava impossibile, ma poi ce l'abbiamo fatta", una delle frasi più celebri di uno degli spot televisivi pubblicitari italiani, oggi si può accostare al "YES, WE CAN" statunitense: entrambe le frasi sono da accostarsi alla Nazionale Maggiore USSoccer e a quanti la davano già fuori prima dell'ultima giornata della Confederations Cup, ma per l'ennesima volta si è rivelata una interessante sorpresa che fa felici molti tifosi di questa nazionale, fino ad un certo punto anche noi, che conoscevamo le doti di questi campioni a partire da Clint Dempsey, autore del gol qualificazione, militante nel Fulham in Inghilterra. Infatti la lotta fino ad oggi sembrava tra Italia ed Egitto, ma alla fine ne sono usciti vincitori gli USA per la migliore differenza reti, disputando al Royal Bafokeng una straordinaria partita contro un Egitto diverso da quello visto nelle partite contro Brazil ed Italia anche per tutti gli infortuni, da Zaki fino all'ultimo di Zidan, è mancato proprio lui in questa partita.
Gli USA hanno dominato l'intera partita andando in gol al 21' con il giovane Charlie Davies su distrazione dell'estremo difensore El Hadary, l'assoluto protagonista contro l'Italia.
Nella ripresa hanno raddoppiato con Michael Bradley, e al 71' distrazione della difesa egiziana che lascia colpire di testa il solitario Clint Dempsey per il gol che da la qualificazione agli USA per le semifinali dove affronteranno gli spagnoli: si chiede un altro miracolo?
Nel finale la nazionale egiziana, con lanci lunghi, ha tentato di segnare il gol qualificazione, ma non c'è stato nulla da fare contro gli alti statunitensi. Comunque sono usciti a testa alta e chissà che non li rivedremo il prossimo anno al mondiale, anche se hanno iniziato il loro girone con una vittoria ed una sconfitta.

Il passaggio alle semifinali gli Stati Uniti lo hanno ottenuto anche, ecco appunto il già conosciuto "YES, WE CAN", grazie alla vittoria proprio per 3-0 del Brasile su un'Italia ancora una volta irriconoscibile mal messa in campo dal proprio allenatore. Bastano i primi trenta minuti per capire l'approccio alla gara di entrambe le squadre: al Loftus Versfeld di Pretoria gli azzurri vanno in confusione sin dai primi minuti dando spazio all'azione brasiliana che si produce lungo le fasce dalle quali nasocno i gol: la doppietta del "Fabuloso" Luis Fabiano apre la vittoria ad una netta vittoria della Seleçao che è appoggiata anche dalla Dea Bendata, al 45' l'autogol di Andrea Dossena sarà fatale per gli azzurri; i quali si sono visti soltanto nel finale di ripresa, ma non andando molto in conclusione. Da notare solo le buone iniziate di Pepe, per il resto Italia brutta e risultato, eliminazione meritata... E' la fine di un ciclo, o rappresenta solo un test? Non crediamo al test in quanto ritrovarsi in semifinale nazionali come Spagna e Brasile ha un certo penso ed un determinato aspetto: la Confederations Cup è una grandissima competizione, vedremo sicuramente due ottime semifinali, che la sorpresa ci scappi ancora che si chiami o Sud Africa o Stati Uniti od entrambe, perchè no?

Ma il potenziale di Spagna, la nostra favorita alla vittoria finale, e di Brasile, ben messo in campo in questi ultimi incontri, ci fa protendere il braccio verso la finale di Johannesburg tra queste due grandi nazionali, al momento le più forti del mondo.

TABELLINI DEGLI INCONTRI ODIERNI NEL FORUM DI GT

Road to South Africa 2010: Zona CAF


La situazione dei gironi dopo il weekend di partite
Nel weekend per quanto riguarda la zona africana si sono disputate alcune partite di qualificazione al prossimo mondiale.
Nel Gruppo A si sono affrontati Marocco e Togo a Casablanca che hanno pareggiato per 0-0, anche se il Marocco ha sbagliato un calcio di rigore con El Hammadoui.


GR A
GABON - 6
TOGO - 4
MOROCCO - 2
CAMERUN - 1

Anche lo scontro diretto del Gruppo B, a Rades, tra Tunisia e Nigeria è terminato 0-0 rendendo invariata la classifica del girone. In questo gruppo il Kenya battendo in casa il Mozambico per 2-1 ha ottenuto i primi tre punti.
GR B
TUNISIA - 7
NIGERIA - 5
KENYA - 3
MOZAMBIQUE - 1

Per quanto riguarda il girone C, l'Algeria ha allungato rispetto alle dirette avversarie vincendo in Zambia per 2-0. Ma l'Egypt, impegnato fino ad oggi in Confederations Cup, ha una partita in meno come il Rwanda.
GR C
ALGERIA - 7
ZAMBIA - 4
EGYPT - 1
RWANDA - 1

Nel girone D continua la striscia vincente del Ghana che è a quota 9 punti, le due reti di Amoah hanno permesso ai ghanesi di battere il Sudan in trasferta.
Nello stesso girone il Mali ha battuto per 3-1 il Benin.
GR D
GHANA - 9
MALI - 4
BENIN - 3
SUDAN - 1

Anche nel gruppo E marcia inarrestabile della Costa D'Avorio che in una partita avvincente a fatica e recuperando un gol di svantaggio ha vinto a fatica contro un Burkina Faso all'arrembaggio. La partita è terminata 2-3 per gli ospiti che si portano a quota 9, Burkina resta a 6.
Nello stesso girone la Guinea ha battuto in casa il Malawi per 2-1.

PROSSIMI INCONTRI
DOM 05.07
20.30 GR C - CAIRO - EGYPT vs RWANDA

E poi le qualificazioni riprenderanno a settembre...

sabato 20 giugno 2009

Confederations Cup South Africa 2009: Spagna e Sud Africa nella storia, anche il New Zealand festeggia un punto storico


I primi con 15 vittorie consecutive ottengono il record di sempre, i secondi festeggiano il passaggio in semifinale per la prima volta nella Confederations Cup....
Ma.... fanno festa anche i Neozelandesi che bloccano sullo 0-0 un Iraq che ha fame di gol

Si è conclusa l'ultima giornata del gruppo A che ha visto l'ennesima vittoria spagnola ed un pareggio deludente di 0-0 tra Iraq e New Zealand con la seguente classifica finale:
ESP - 9
RSA - 4
IRQ - 2
NZL - 1
i primi ed i secondi qualificati alle semifinali di mercoledì e giovedì prossimi.

Al Free State Stadium di Bloemfontein, 15ma vittoria consecutiva della Spagna che raggiunge il numero più alto di vittore di sempre che mai una nazionale di calcio abbia ottenuto: è record. Lo fa di fronte ai padroni di casa del SudAfrica per 2-0 grazie alle reti di David Villa, il quale, dopo aver fallito un calcio di rigore anche per la prodezza del portiere sudafricano, l'appena 22enne Khune, realizza un gran gol al 53'. L'altro gol è di Fernando Llorente. subentrato allo stesso bomber del Valencia, su assist dell'inarrestabile Cesc Fabregas al minuto 73, il talento dell'Arsenal è il Man of The Match.

Partita un po' deludente, invece, quella di Fernando Torres dal quale si attende sempre il gol che gli consentirebbe di superare le 25 reti di Di Stefano e di superarlo divenendo così una delle leggende del calcio mondiale: El Nino se lo merita!
L'attaccante del Liverpool si vede solo nel primo tempo, quando sfiora il gol che gli viene impedito dall'ottima uscita del solito bravo estremo difensore sudafricano Khune.
Si parla di giovani, esordio in Confederations Cup per Pablo Hernandez che fa una discreta partita a centrocampo. Tutta la Spagna si muove bene, ma rischia anche in difesa anche per la bravura degli avversari che, non si rintanano in difesa, ma con gli esterni ripartono creando occasioni da gol: ottime le prestazioni di Pienaar, Parker e Modise. Alla fine i Bafana Bafana si accontentano del passivo di 2 gol e possono fare festa per la storica qualificazioni alle semifinali anche perchè dall'Ellis CocaCola Park di Johannesburg arriva non buone, ma ottime notizie: l'altra partita del girone tra New Zealand ed Iraq termina con un deludente 0-0.
Dal match di Johannesburg escono vittoriosi i neozelandesi che hanno conquistano un punto prezioso per il loro morale che gli consente alla fine di far festa, mentre gli iracheni e soprattutto "la lavagnetta magica di Mister Milutinovic" escono ampiamente sconfitti per la meritata eliminazione dal torneo: il bottino iracheno a questa competizione parla chiaro, zero gol fatti ed uno solo subito. Non puoi solo pensare a difendere il risultato, ma devi anche segnare per poter vincere le partite è quello che gli iracheni non hanno compiuto anche se questa sera ci hanno provato, però in poche circostanze anche per la bravura e la fortuna dell'estremo difensore neozelandese Moss.
Alla fine, però, sono stati più precisi, i neozelandesi che con i loro attaccanti in grande serata sono stati più pericolosi, meritavano sicuramente miglior sorte, ma ottenere il pareggio giocando discretamente è quello che conta e che ha fatto molto piacere anche al festante loro allenatore Ricky Herbert che adesso penserà subito agli spareggi per conquistare la qualificazione al prossimo mondiale che adesso sembra impossibile, ma con la squadra ben messa in campo questa sera non è proprio così difficile raggiungere nuovamente il SudAfrica.

Oggi festeggiano Spagna, Sud Africa e New Zealand, tra poche ore vedremo quello che accadrà per il gruppo B, per ora ci fermiamo qui!

TABELLINI DELLE PARTITE DEL GRUPPO A

Pietro Iemmello: 1992 - Italia


Si scrive Iemmello, si legge nuovo Gilardino. Il giovane attaccante catanzarese sembra avere le carte in regole per emulare, in un futuro più o meno vicino, le gesta in maglia viola dell’attaccante di Biella, a cui assomiglia sotto vari aspetti. Innanzitutto il fiuto del gol mostrato durante la stagione che ne ha fatto il marcatore principale insieme a Carraro. Un altro suo pregio è la mobilità, che lo rende pressoché immarcabile e il continuo ripiegamento in pressing, fino alla propria trequarti. Iemmello non è solo un buon opportunista negli ultimi 16 metri, ma anche un ottimo assistman, in particolare per gli inserimenti di Carraro o De Vitis oppure per i tagli di Babacar.
Insomma, il ragazzo mostra buone doti e ha ampi margini di miglioramento; la prova del nove sarà la prossima stagione, in cui lui e tutto il gruppo degli Allievi si troveranno ad affrontare il campionato Primavera, e allora vedremo se veramente Iemmello sarà in grado, un giorno, di diventare il nuovo centravanti della Fiorentina.

Kobe Mamba 24 per Generazione Di Talenti

venerdì 19 giugno 2009

Uefa European Under 21 Championship Sweden2009: gli italiani ritornano felici grazie all'Under21 e del suo Sebastian Giovinco


Italia Under21 promossa a pieni voti anche in inferiorità numerica, ma nel finale succede l'incredibile con il nuovo modulo di Casiraghi: 5-4-0
Pareggio senza emozioni tra Serbia e Bielorussia, si decide tutto martedì nell'ultima giornata del Gruppo A


Si è conclusa senza ancora alcun verdetto la seconda giornata del gruppo A degli Europei Under 21 che si stanno disputando in questi giorni in Svezia.
Dopo la cocente sconfitta patita contro l'Egypt nella Confederations Cup, a distanza di 18 ore circa, gli italiani ritornano contenti anche perchè la loro nazionale Under21, allenata da Pierluigi Casiraghi, batte i padroni di casa della Svezia per 2-1 giocando a sprazzi bene e per la maggior parte del tempo in inferiorità numerica a causa di un'espulsione di Mario Balotelli.

All'inizio del primo temop parte fortissima la Svezia che mette in apprensione il reparto difensivo italiano con Lustig che al 2' colpisce di testa fuori.
Dopo i primi minuti di dominio svedese in cui Bajrami è il più volitivo dei sui, da segnalare al 12' la punizione di Elm bloccata a terra da un attento Consigli, si sveglia l'Italia grazie alle giocate del suo talento per eccellenza, un "Super Sebastian Giovinco", il Man of the Match dell'incontro: la "formica atomica" dopo una giocata personale di alta fattura, saltando il centrocampista avversario, procura un prezioso assist per SuperMario Balotelliche liberandosi di due avversari, da 25 metri batte con un destro il portiere avversario: gol di pregevole fattura e al 23' siamo già sull'1-0 per gli ospiti.

La reazione svedese è prontissima, ma viene caratterizzata non da conclusioni ma dal nervosismo tattico anche perchè i padroni di casa non apprezzeranno certe decisioni arbitrali prese dall'arbitro francese Chapron: fischi contrari ed alcune di loro vengono anche ammoniti; nella circostanza ne fanno le spese Ola Toivonen ed Elm. Ma dopo le ammonizioni i giocatori svedesi fanno cadere nella trappola gli italiani che con il loro giocatore dal carattere ingenuo, ma dall'ottima tecnica che non si discute affatto, rimangono in 10: infatti al 37' si fa espellere Balotelli per una brutta reazione sul difensore avversario. In quel momento, in cui giocavi anche bene, e avevi il controllo della partita, questa reazione non serviva. L'Italia rimarrà in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. All'inizio di ripresa gli svedesi sono ancora pericolosi e prima con Toivonen, poi con Markus Berg (poco ispirato quest'oggi), vanno vicini al vantaggio sfiorando il pareggio. Ma a raddoppiare è l'Under21 italiana grazie sempre all'estro di un Sebastian Giovinco in giornata "SI": si conquista la punizione, la batte con un traversone precisione per la testa di Robert Acquafresca che entra nel vivo dell'Europeo con un bel gol: è 2-0.

In vantaggio di due gol, Casiraghi cerca di coprirsi, toglie inspiegabilmente le due punte, ed inserisce Abate al posto di Giovinco, e poi inserisce un difensore, Andrea Ranocchia, al posto dell'unica punta Robert Acquafresca: perchè non dare fiducia ad Alberto Paloschi?

Quindi l'Italia giocherà con un 5-4-0 i restanti 30' ribattendo tutti gli assedi avversari. Idea bizarra? Per fortuna no: in quanto alcuni attacchi svedesi vengono respinti dalla difesa, altri dall'ottimo estremo difensore Consigli come il tiro pericolosissimo di Olsson; ma nel finale con Ola Toivonen la Svezia segna il gol della bandiera: il talento svedese ha cercato e ha trovato meritatamente il gol per tutta la partita, ottenendolo alla fine.

Dopo 3' minuti di recupero, durante i quali si è avuta l'ultima sostituzione, Dessena per un claudicante Claudio Marchisio, l'arbitro ha fischiato la fine del match sancendo la vittoria degli azzurrini per 2-1.

Alla fine della partita, Pierluigi Casiraghi è intervuto ai microfoni di RaiSport:
"E' stata una partita difficilissima perchè siamo rimasti in 10 uomini per tutto il secondo tempo. Pur soffrendo l'importante che abbiamo visto ed ottenuto i tre punti. Però bisogna rimanere a testa bassa. Questa è una squadra che ha dimostrato carattere anche in inferiorità numerica; stiamo diventando una grande squadra. L'espulsione di Mario Balotelli? Non ho visto bene cosa sia successo. Ha fatto un gol da grande campione. E' croce e delizia".

A Casiraghi fanno eco il Man of The Match Sebastian Giovinco e l'autore del secondo gol Robert Acquafresca.

Sebastian Giovinco
"Siamo felici di questa vittoria, anche se credo che abbiamo giocato meglio contro la Serbia. Sapevamo che eravamo una buona squadra. A questi livelli, un po' di fortuna fa sempre bene".

Robert Acquafresca
"Il gol? Era una palla perfetta ed ho rubato il tempo ai difensori. Sono estremamente felice per il gol che è stato molto importante per noi perchè arrivato in un momento particolare della partita quando eravamo in 10 contro 11. L'espulsione di Mario? Un peccato. Qualche volta ha questi scatti, ma crescerà. Abbiamo dimostrato di non essere Balotelli-dipendenti. Eravamo stati molto criticati la volta scorsa, ma abbiamo risposto molto bene".

Con questo risultato agli azzurrini basterebbe un pareggio contro la Bielorussia, mentre la Svezia si giocherà il passaggio del turno contro una Serbia che oggi ha un pò deluso sia il suo allenatore, sia i suoi tifosi (stadi svedesi coperti da molti serbi, in quanto in Svezia vive una minoranza serba) sia tutti noi, che avevamo visto in Goiço Kacar e compagni un'ottima squadra che avrebbe potuto lottare per il titolo, anche se i giochi continuano a restare apertissimi.

Al Malmoe New Stadium, i serbi si sono trovati di fronte una cinica Bielorussia, lontana parente da quella vista contro la Svezia (pesante sconfitta subita per 5-1), ha chiuso tutti i varchi e non ha permesso ai serbi di avanzare.
Continua ad impressionarci in positivo il portiere serbo del FC Vojvodina Zeliko Brkic, sicuro anche quando non viene impegnato più di tanto: sua la respinta in calcio d'angolo che salva il risultato su una punizione di Krivets al 12' del primo tempo.
Però le vere occasioni dell'incontro sono davvero poche e non riusciamo a contarle nemmeno nelle cinque dita di una mano.
Nel primo tempo una punizione di Sulejmani termina di poco alta sopra la traversa. E sempre nella ripresa, l'unica occasione è serba e arriva allo scadere della partita, quando Tosic spedisce un calcio di punizione poco alto sopra l'incrocio dei pali.
La partita termina 0-0, la Serbia non subisce gol neanche realizza, ma dovrà segnare e vincere contro la Svezia se vorrà passare alle semifinali. Speranze anche per la Bielorussia che per sperare in un posto ad una semifinale dovrà battere l'Italia. Tutto questo martedì prossimo.

Mentre lunedì riprende il girone A con l'ultima giornata:
Spain VS Finland
Germany VS England
Tutti in campo alle ore 20.45 CET

Gironi ancora tutti aperti ed Europeo Under21 sempre più incerto: non esiste ancora un padrone!!!

TABELLINI DEGLI INCONTRI ODIERNI SU GT

E' nato Generazione DI Talenti Magazine




E' Nato GT MAGAZINE!

Ebbene si, proprio come i grandi quotidiani nazionali (e non) anche noi abbiamo il nostro magazine!

Da oggi sarà possibile leggere on line o scaricare in pdf, infatti, tutte le news del blog di GT. I numeri usciranno ogni lunedì (Monday)
Ecco il primo numero




Per maggiori informazioni: GT_Forum

Confederations Cup South Africa 2009: Immenso Egypt, grande Brazil


Italia ad un passo dall'eliminazione, orrenda la prestazione degli Azzurri
COMPLIMENTI EGITTO!!!

Continuano le grandi emozioni e lo spettacolo in Sud Africa alla Confederations Cup, dopo la sofferenza di ieri della Spagna, oggi a soffrire ancora di più è l'Italia di Marcello Lippi che viene sconfitta per 1-0 dall'Egitto in una vittoria storica per i faraoni dopo che nella prima partita i Faraoni avevano fatto tremare i brasiliani con uno splendido 4-3 finale.
All'Ellis Park di Johannesburg, stadio della finalissima, l'Italia non è mai entrata in partita, soprattutto nel primo tempo dominato dagli egiziani, con molti fraseggi e passaggi di precisione; gli italiani subiscono l'unica rete al 40' del primo tempo da Homos che di testa colpisce su calcio d'angolo egiziano.
L'Italia non risponde anzi sono Zidan e compagni a continuare ad attaccare, ma sfortunatamente il talento egiziano si infortuna e verrà sostituito da Eid nel corso della ripresa.
Ripresa a ritmi elevati, ma italiani che non trovano mai lo sbocco, anche se vanno vicinissimi al gol con Iaquinta che colpisce la traversa, anche se il suo era un cross, ed alcune parate (non impossibile) del portiere egiziano El Hazary. Troppo poco per dire che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.
Ma questa partita l'anno meritata ampiamente i campioni d'Africa che tra loro e la semifinale hanno di fronte gli Stati Uniti. Mentre per l'Italia si complicano le cose:
1. in caso di pareggio contro il Brasile, dovrebbero sperare in una sconfitta o pareggio dell'Egitto;
2. in caso di vittoria, dovrebbero sperare in un pareggio o sconfitta dell'Egitto;
3. in caso di vittoria dell'Egitto, l'Italia passerebbe solo con vittoria con uno scarto di due reti perchè si creerebbe una classifica avulsa.

In questo momento lasciamo da parte i calcoli (ripetiamo che la nazionale egiziana ha meritato sul campo di vincere) perchè la nazionale italiana dovrà affrontare un arrembante Brasile che nel pomeriggio al Loftus Versfeld di Pretoria ha battuto per 3-0 gli Stati Uniti e vincere non sarà facile.
Gli uomini di Dunga, a differenza dell'Italia, non soffrono più di tanto contro i nord americani, anzi sono loro ad andare in vantaggio con l'ennesimo calcio piazzato battuto da Maicon e trasformato in rete al 6' da Felipe Melo.
Al 19' il raddoppio: gli USA sbagliano il calcio d'angolo e fenomenale contropiede degli uomini di Dunga che vanno a segno con Robinho che si fa anche intervistare da un radiocronista brasiliano: bellissima la scena!
Nella ripresa a chiudere sul 3-0 è Maicon dopo una grande azione corale della Seleçao. Nel finale gli USA, che ancora sperano in una improbabile qualificazione, vanno vicinissimi al gol della bandiera colpendo due volte la traversa.

Brasile in semifinale e USA ancora in corsa....

Classifica
BRA - 6
ITA - 3
EGY - 3
USA - 0

TABELLINI DELLA GIORNATA

Uefa European Under21 Championship Sweden2009 - GR B: England a punteggio pieno ed in semifinale


L'Under21 tedesca vince ma convince ben poco, decidono due assist di Mesut Ozil

In Svezia si è conclusa la seconda giornata del Gruppo B che ha visto le vittorie di Germania e Inghilterra rispettivamente su Finlandia e Spagna, entrambe le partite sono terminate sul 2-0.
All'Orjans Vall di Halmstad la Germania ha ragione rispetto ad una buona Finlandia che nella prima ora di gioco la mette in difficoltà: al 7' Neuer viene impegnato da un tiro dalla distanza; al 14' ci prova il tedesco Castro con un tiro ampiamente a lato, e al 26' il tiro del finnico Sedik termina di poco alto sulla traversa: queste le uniche occasioni del primo tempo.
Nella ripresa il tecnico tedesco fa i dovuti cambi e alla distanza la Dutch Team cresce e in un paio di minuti realizza due reti: di Howedes al 59' e di Dejagah al 61' sono i gol, entrambi realizzati ricevendo l'assist da un Mesut Ozil in ripresa: infatti il talento del Werder Brema non era piaciuto nel primo tempo, ma con i due assist ha chiuso la sua partita con una buona sufficienza.
Dopo aver subito due reti, la Finlandia ha subito il ko e non è riuscita più ad attaccare verso la porta difesa da Neuer. La squadra tedesca porta a casa tre punti importantissimi per il prosieguo del torneo, Finlandia eliminata al suo primo europeo con un turno di anticipo.

Nello stesso girone, in serata, l'Inghilterra batte con lo stessso punteggio di 2-0 la Spagna, ma lo fa anch'essa faticando per tutto il primo tempo, anche se nella ripresa con i dovuti cambi di Stuart Pearce accende il match fino a vincere la partita meritamente e comandando il gioco.
Nei primi minuti ci prova la Spagna con il volitivo Bojan Krkic, ma il suo talento ancora non si sta vedendo nel torneo, altra partita in chiaro scuro per il talento del Barcelona. Un'azione di contropiede inglese procura un netto calcio di rigore che però Milner sbaglia anche per la bravura del giovane "arquero" spagnolo Sergio Arsenjo che para il rigore.
Quella del penalty è l'unica azione incisiva del primo tempo. Nel frattempo esce uno spento Agbonlahor ed entra Campbell che sarà il sobillatore della difesa ospite.
Infatti è lui a realizzare il vantaggio britannico al 67' e al 73' James Milner si rifa alla grande segnando il raddoppio tedesco.
Nelle file tedesce Bojan Krkic viene sostituito con Capel che non sarà utile alla causa delle giovani furie rosse, in quanto la partita terminerà 2-0 per gli inglesi.
L'Inghilterra è a punteggio pieno, e qualificata alle semifinali; mentre la Spagna dovrà vincere contro la Finlandia ormai eliminata e sperare....

TABELLINI DELLA GIORNATA

mercoledì 17 giugno 2009

Road to South Africa2010: Zona AFC - Ultima giornata





Australia vince per il prestigio sul Giappone per 2-1 North Korea storica qualificazione, le due Koree presenti ad uno storico Mondiale Sud Africa 2010 Arabia Saudita e Bahrain agli spareggi per poi affrontare la New Zealand



GR 1 - In una partita valevole solo per le statistiche FIFA, in quanto entrambe le nazionali erano già qualificate per Sud Africa 2010, al Melbourne International (Olympic) Stadium, l'Australia grazie ad una doppietta dello straordinario giocatore, militante nell'Everton, Tim Cahill (59', 77') rimonta e batte per 2-1 il Japan che è andato a segno al 40' del primo tempo con Tanaka. In serata, l'altra sfida del girone si conclude 1-0 per il Bahrain che va in gol grazie ad un tiro di punizione di Mahmood Abdulrahman. Il Bahrain andrà agli spareggi, mentre l'Uzbekistan, dopo aver affrontato un buon inizio di qualificazione, è costretta ad abdicare all'ultima giornata.

AUSTRALIA 2-1 JAPAN
40' Markus Tulio TANAKA (JPN); 59', 77' Tim CAHILL (AUS)

BAHRAIN 1-0 UZBEKISTAN
75' Mahmood ABDULRAHMAN (BHR)

CLASSIFICA FINALE - GR 1
AUSTRALIA - 20
JAPAN - 15

BAHRAIN - 10
QATAR - 6
UZBEKISTAN - 4

GR 2 - I risultati dell'ultima giornata del Gruppo 2 sono due pareggi che danno i seguenti verdetti: Korea del Sud, già qualificata da tempo, pareggia 1-1 contro un Iran, eliminato, che dal 51' fino all'81' del secondo tempo ci stava sperando grazie ad un autogol sudcoreano per l'1-0 per gli ospiti. Ma il gol di Park Ji Sung all'81' ha svanito ogni sogno di qualificazione agli iraniani.
Nell'altra sfida storica qualificazione per la North Korea che pareggia 0-0 a Riyadh contro l'Arabia Saudita, la quale ha anche giocata per il pareggio che voleva dire spareggi. Quest'ultimi sono i favoriti dei playoffs rispetto a Bahrain e New Zealand, ce la potranno fare!!!


KOREA REPUBLIC 1-1 IRAN
51' og Dong Jin KIM (IRN); 81' PARK Ji Sung (KOR)

ARABIA SAUDITA 0-0 KOREA PRK

CLASSIFICA FINALE - GR 2
KOREA REPUBLIC - 16
KOREA PRK - 12
ARABIA SAUDITA - 12
IRAN - 11
UAE - 1






PLAYOFFS ZONA AFC/OFC
SAB 05.09
PLAYOFFS AFC (ANDATA) - BAHRAIN vs ARABIA SAUDITA

MER 09.09
PLAYOFFS AFC (RITORNO) - ARABIA SAUDITA vs 3 BAHRAIN

SAB 10.10
PLAYOFFS AFC/OFC (ANDATA) - WINNER AFC PLAYOFFS vs NEW ZEALAND

SAB 14.11
PLAYOFFS AFC/OFC (RITORNO) - NEW ZEALAND vs WINNER AFC PLAYOFFS

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