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Visualizzazione degli ultimi 10 post di 56 di maggio 2009. Mostra i post precedenti
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domenica 31 maggio 2009

Serie A 2008-2009: Il commento della 38.a ed ultima giornata di Serie A

Si è giocato per lo spettacolo: Torino in B, Bologna salvo, Milan in Champions e Fiorentina ai preliminari

ARRIVEDERCI AL 22 AGOSTO CON LA SERIE A 2009-2010!!!



LA PROSSIMA SERIE A - STAGIONE 2009-2010
ATALANTA
BARI
BOLOGNA
CAGLIARI
CATANIA
CHIEVO VR
FIORENTINA
GENOA
INTER
JUVENTUS
LAZIO
LIVORNO
MILAN
NAPOLI
PALERMO
PARMA
ROMA
SAMPDORIA
SIENA
UDINESE

STATISTICHE GOL
GIORNATA - RETI
1a - 26
2a - 22
3a - 22
4a - 22
5a - 16
6a - 26
7a - 27
8a - 19
9a - 24
10a - 24
11a - 23
12a - 26
13a - 31
14a - 21
15a - 24
16a - 41
17a - 24
18a - 28
19a - 20
20a - 33
21a - 21
22a - 29
23a - 23
24a - 24
25a - 17
26a - 22
27a - 20
28a - 34
29a - 24
30a - 24
31a - 33
32a - 30
33a - 34
34a - 26
35a - 33
36a - 34
37a - 31
38a - 42
Totale - 1000 gol fatti
Media GOL - 26

CLASSIFICA MARCATORI FINALE (record: 243 giocatori andati a segno)
25 RETI: Ibrahimovic (Inter, 2 rig.)
24 RETI: Di Vaio (Bologna, 6 rig.), Milito (Genoa, 7 rig.)
19 RETI: Gilardino (Fiorentina)
16 RETI: Kaka' (Milan, 7 rig.)
15 RETI: Pato (Milan)
14 RETI: Acquafresca (Cagliari, 4 rig.), Cavani (1 rig.), Miccoli (Palermo, 3 rig.)
13 RETI: Pellissier (Chievo, 1 rig.), Mutu (Fiorentina, 2 rig.), Del Piero (Juventus, 4 rig.), Inzaghi (Milan), Totti (Roma, 5 rig.), Quagliarella (Udinese, 1 rig.)
12 RETI: Floccari (Atalanta, 1 rig.), Mascara (Catania, 4 rig.), Iaquinta (1 rig.),Amauri (Juventus), Zarate (Lazio, 2 rig.), Cassano (4 rig.), Pazzini (Sampdoria, 3 rig.), Di Natale (Udinese)
11 RETI: Jeda (Cagliari), Tiribocchi (Lecce), Vucinic (Roma), D'agostino (Udinese, 6 rig.)
10 RETI: Corradi (Reggina, 5 rig.)
9 RETI: Doni (Atalanta), Pandev, Rocchi (Lazio) Hamsik (Napoli, 2 rig.), Baptista (Roma, 1 rig.), Maccarone (Siena, 1 rig.), Bianchi (Torino, 1 rig.)
8 RETI: Sculli (Genoa), Balotelli (Inter, 1 rig.), Ronaldinho (Milan, 2 rig.), Denis (Napoli), Simplicio (Palermo)
7 RETI: Paolucci, Morimoto (Catania), Nedved (Juventus), Castillo (Lecce), Lavezzi (Napoli), Ambrosini (Milan), Floro Flores (Udinese)
6 RETI: Matri (Cagliari), Motta (Genoa), Seedorf (Milan), Succi (Palermo), Delvecchio (Sampdoria)
5 RETI: Plasmati (Atalanta), Conti (Cagliari), Martinez (Catania), Marcolini (Chievo, 3 rig.), Stankovic (Inter), Caserta (Lecce, 2 rig.), Brienza (Reggina, 1 rig.), Perrotta (Roma), Bellucci (Sampdoria, 1 rig.), Calaio', Ghezzal, Kharja (Siena), Rosina (Torino, 4 rig.)
4 RETI: Volpi (Bologna), Montolivo (Fiorentina), Olivera, Jankovic (Genoa), Maicon, Cambiasso, Muntari (Inter), Chiellini (Juventus), Munari (Lecce), Maggio, Zalayeta, Pia' (Napoli), Bresciano (Palermo), Menez (Roma), Cozza (Reggina), Amoruso (Torino, 2 rig.), Pepe (Udinese)
3 RETI: Cigarini, Ferreira Pinto, Padoin, Valdes Zapata (Atalanta), Fini (Cagliari), Italiano (Chievo), Vargas (Fiorentina), Palladino, Criscito (Genoa), Adriano (1 rig.) (Inter), Foggia (Lazio), Marchisio (Juventus), Kjær, Migliaccio (Palermo), Brighi, De Rossi, Panucci (Roma), Marilungo, Stankevicius (Sampdoria), Frick (Siena), Sanchez, Pasquale (Udinese)
2 RETI: Guarente, Vieri (Atalanta), Marazzina, Moras, Valiani, Mingazzini (Bologna), Biondini, Lazzari (Cagliari), Ledesma (Catania), Langella, Luciano, Mantovani (Chievo), Jovetic (1 rig.), Kuzmanovic, Felipe (Fiorentina), Biava, Papastathopoulos (Genoa), Cordoba, Crespo, Cruz (Inter), Giovinco, Grygera, Mellberg, Sissoko, Zanetti (Juventus), Kolarov, Ledesma, Siviglia (Lazio), Cacia, Giacomazzi (Lecce), Beckham (Milan), Bogliacino (Napoli), Barreto, Ceravolo (Reggina), Aquilani, Juan, Mexes, Pizarro, Riise (Roma), Dessena, Palombo (Sampdoria), Vergassola (Siena), Dellafiore, Natali, Saumel, Stellone, Franceschini, Ventola (Torino), Asamoah (Udinese)
1 RETE: Capelli, Garics, Manfredini, Pellegrino, Talamonti (Atalanta), Adailton, Bernacci (1 rig.), Britos, Mutarelli, Terzi, Osvaldo (Bologna), Bianco, Larrivey, Lopez, Ragatzu, A.Cossu, Parola (Cagliari), Baiocco, Capuano, Potenza, Sabato, Tedesco, Falconieri (Catania), Bentivoglio, Bogdani, Colucci, Makinwa, Morero, Pinzi, Rigoni (Chievo), Bonazzoli, Dainelli, Felipe Melo, Gobbi, Melo, Pasqual, Pazzini (1 rig.), Santana, Zauri, Jorgensen (Fiorentina), Burdisso, Figo, Maxwell, Obinna, Samuel, Vieira (Inter), Camoranesi, Legrottaglie, Marchionni, Poulsen, Salihamidzic, Trezeguet (Juventus), Dabo, Diakite, Inzaghi, Lichtsteiner, Mauri (Lazio), Esposito, Konan, Papadopoulos, Vives, Zanchetta (Lecce, 1 rig.), Borriello, Pirlo (1 rig.), Zambrotta (Milan), Mannini, Pazienza, Vitale, Montervino (Napoli), Bovo, Cassani, Mchedlidze, Tedesco (Palermo), Barilla', Costa, Di Gennaro, Hallfredsson, Stuani (1rig.), Sestu (Reggina), Cicinho, Loria, Taddei (Roma), Campagnaro, Franceschini, Padalino, Sammarco (Sampdoria), Ficagna, Galloppa (1 rig.), Jarolim, Portanova (Siena), Abate, Abbruscato, Barone, Colombo, Zanetti, Vailatti (Torino), Domizzi, Inler, Zapata, Ighalo (Udinese)

CLASSIFICA FINALE
INTER 84 - CAMPIONE D'ITALIA 2008-2009
JUVENTUS 74
MILAN 74
FIORENTINA 68
GENOA 68
ROMA 63
UDINESE 58
PALERMO 57
CAGLIARI 53
SS LAZIO 50 (VINCITRICE TIM CUP)
ATALANTA 47
SAMPDORIA 46
NAPOLI 46
SIENA 44
CATANIA 43
CHIEVO VR 38
BOLOGNA 37
TORINO 34
REGGINA 31
LECCE 30

CHAMPIONS LEAGUE 2009-2010
PRELIMINARI CHAMPIONS LEAGUE 2009-2010
UEFA EUROPA LEAGUE 2009-2010
RETROCESSE IN SERIE B

I risultati della 38.a giornata
BOLOGNA 3-1 CATANIA
FIORENTINA 0-2 MILAN
GENOA 4-1 LECCE
INTER 4-3 ATALANTA
JUVENTUS 2-0 LAZIO
NAPOLI 3-0 CHIEVO VR
PALERMO 2-2 SAMPDORIA
REGGINA 1-1 SIENA
ROMA 3-2 TORINO
UDINESE 6-2 CAGLIARI
RECORD TOTALE RETI REALIZZATE: 42

I TABELLINI DELLA 38.A GIORNATA
DOM 31.05 - 15.00
BOLOGNA 3-1 CATANIA
3' Mingazzini, 26' Osvaldo, 67' M.Di Vaio (BOL); 50' Morimoto (CAT)
Ammoniti: M.Mutarelli, M.Castellini (BOL)
Espulsi: nessuno
Arbitro: BANTI 8.5
Highlights

FIORENTINA 0-2 MILAN
55' R.Kakà, 76' A.Pato (MIL)
Ammoniti: M.Flamini (MIL)
Espulsi: nessuno
Arbitro: RIZZOLI 9
Highlights

GENOA 4-1 LECCE
22' Jankovic, 53' D.Criscito, 56', 66' D.Milito (GEN); 32' S.Tiribocchi (LEC)
Ammoniti: G.Ingrosso (LEC)
Espulsi: nessuno
Arbitro: TOZZI 9
Highlights

INTER 4-3 ATALANTA
7' Muntari, 12', 81' Z.Ibrahimovic, 80' E.Cambiasso (INT); 10', 53' C.Doni, 22' L.Cigarini (ATA)
Ammoniti: D.Stankovic, Z.Ibrahimovic (INT)
Espulsi: nessuno
Arbitro: ROCCHI 8.5
Highlights

JUVENTUS 2-0 LAZIO
3', 59' V.Iaquinta (JUV)
Ammoniti: S.Lichtsteiner, A.Tuia (LAZ)
Espulsi: nessuno
Arbitro: PERUZZO 9
Highlights

NAPOLI 3-0 CHIEVO VR
3' Montervino, 7' Bogliacino, 18' Pià (NAP)
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno
Arbitro: CANDUSSIO 8.5
Highlights

PALERMO 2-2 SAMPDORIA
8' F.Miccoli, 42' Succi (PAL); 45' G.Pazzini, 59' Stankevicius (SAM)
Ammoniti: M.Savini, F.Miccoli (PAL); H.A.Campagnaro, P.Sammarco, S.Lucchini (SAM)
Espulsi: nessuno
Arbitro: CAVARRETTA
Highlights

REGGINA 1-1 SIENA
44' rig. Stuani (REG); 76' M.Maccarone (SIE)
Ammoniti: A.Costa, J.Basso, C.E.Carmona (REG); E.Calaiò (SIE)
Espulsi: 68' E.Calaiò (SIE)
Arbitro: SCODITTI 8.5
Highlights

ROMA 3-2 TORINO
9' Vailatti, 88' N.Ventola (TOR); 35' Menez, 74' M.Vucinic, 83' rig. F.Totti (ROM)
Ammoniti: I.D.Franceschini (TOR); P.Mexes, C.Panucci (ROM)
Espulsi: 82' I.D.Franceschini (TOR)
Arbitro: DAMATO 8.5
Highlights

UDINESE vs CAGLIARI
10' Asamoah, 11' Pepe, 15' F.Flores, 57' Pasquale, 81' F.Quagliarella, 89' O.Ighalo (UDI); 54' rig. Acquafresca, 56' Parola (CAG)
Ammoniti: C.E.V.Zapata (UDI); C.Matheu (CAG)
Espulsi: nessuno
Arbitro: CIAMPI 8.5
Highlights


IL COMMENTO DELL'ULTIMA GIORNATA DI SERIE A
Erano 3 i verdetti che si dovevano decidere nella 38a ed ultima giornata di Serie A, ma il campionato italiano si è concluso anche all'insegna dello spettacolo, degli esordi, delle standing ovation e dei record: ben 42 le reti siglate quest'oggi, è record.
A Milano, Inter festeggia lo scudetto ed il capocannoniere Zlatan Ibrahimovic con un emozionante 4-3 Atalanta: i gol nerazzurri di Muntari, una doppietta di Ibrahimovic, e di Cambiasso. I gol dell'Atalanta sono sigladi dall'Under21 Cigarini, neo napoletano, ed una doppietta di Cristiano Doni: i bergamaschi chiudono alla grande il campionato.
Nella ripresa standing ovation per Figo che abbandona il mondo del calcio.

Grazie alla rete che sa di addio di Kakà e a quella di Pato della ripresa, il giovane brasiliano sempre a segno contro la Fiorentina, il Milan con un 2-0 sbanca Firenze e si qualifica direttamente alla Champions League, mentre i viola devono passare per i temutissimi preliminari.
Grande il pubblico di Firenze che dà una amata standing ovation a Paolo Maldini che chiude oggi con il calcio: ben 1040 minuti giocati con la maglia dei rossoneri.

Vince anche la Juventus chiudendo al terzo posto con una doppietta di Iaquinta, e anche qui standing ovation per Nedved che saluta il pubblico dell'Olimpico dopo una lunga carriera trascorsa a Torino. La Lazio meriterebbe il gol bandiera sfiorato nella ripresa da Kozak e da Mendicino in più di un'occasione.
E' il giorno dei saluti: standing ovation per Thiago Motta e Diego Milito a Genova con una vittoria per 4-1 su un Lecce ormai retrocesso in B. Il bomber argentino che chiude la stagione con 24 reti, una in meno rispetto ad Ibrahimovic, è autore di una doppietta di oggi, mentre gli altri gol sono di Jankovic ed il giovane Domenico Criscito.
Il gol bandiera del Lecce è di Tiribocchi. Ed adesso vacanze per tutti i genoani prima della grande competizione qual è la Uefa Europa League.
In Uefa ci sarà anche la Roma che ha battuto 3-2 un Torino (esordiente Denis D'Onofrio) retrocesso in B anche per il risultato di Bologna: i felsinei hanno battuto 3-1 il Catania.

Passerella a Palermo dove palermitani e sampdoriani si dividono l'intera partita: il primo tempo è dei padroni di casa, grazie a due reti concesse a Miccoli e Succi da un Vincenzo Fiorillo in una giornata no, ma nel secondo tempo il giovane talento dell'Under20 si rifà e la Sampdoria trova il pareggio con Giampaolo Pazzini, merita ampiamente la convocazione nella Confederations Cup, e di Stankevicius.

Passerella anche ad Udine per gli uomini di Pierpaolo Marino che battono per 6-2 un Cagliari in vacanza: le reti di Asamoah, Pepe, Floro Flores, Quagliarella (standing ovation anche per lui che andrà molto probabilmente a Napoli) ed il giovane Ighalo al suo primo gol in Serie A. I gol sardi sono un rigore di Robert Acquafresca ed una rete di Parola.

Il primo gol di Stuani in Serie A non consente alla Reggina di avere la meglio sul Siena che pareggia nel finale di secondo tmepo con Maccarone.

Infine il Napoli con tre gol completa le 42 reti di giornata: Montervino realizza la prima rete ed il suo primo gol in assoluto in A; le restanti reti di Bogliacino e Pià congedano i giocatori di Donadoni dal campionato molto travagliato ma che alla fine si è concluso con una standing ovation per tutti.

Molti i debutti, giornata tranquilla per gli arbitri (molti debuttanti), alcuni adii, alcune prime reti, ed il record di 42 realizzazioni: questo travagliato ed interessante campionato non poteva che non finire con tre parole: RECORD, SPETTACOLO ED EMOZIONI!!!

ARRIVEDERCI AL 22 AGOSTO CON LA SERIE A 2009-2010!!!
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giovedì 28 maggio 2009

Giovani sul Mercato: 1.a parte - I portieri


Questo è il primo di una serie di articoli in vista del mercato estivo.
Una piccola guida ai giovani che potrebbero essere protagonisti di trattative e di aste quest'estate.

Cominciamo con i giovani portieri più interessanti in orbita mercato:



Sergio Asenjo
Compirà 20 anni il 28 giugno, il portierino spagnolo, erede designato di Casillas, sarà conteso da grandi squadre in questo mercato estivo. Molto reattivo,ottimo fisico e sicuro di se, quest'anno ha disputato un ottimo campionato nelle fila del Real Valladolid.
In precedenza è stato accostato a Barcellona e Villareal, che potrebbero rifarsi vive quest'estate, ma le squadre più interessate sono Atletico Madrid, in cerca del sostituto di Leo Franco e la Fiorentina, dove, però, farebbe il vice-Frey. Arrivano voci di interessamento anche dalla Premier League, staremo a vedere. Il prezzo di mercato varia tra i 7 e i 10 milioni di euro.
Percentuali
Atletico Madrid:40%
Fiorentina 25%
Villareal 10%
Barcellona 10%
Valladolid 5%
Altre squadre 10%



David Ospina,
21 anni ad agosto, il giovane portiere colombiano ha stregato la Francia con le sue doti da portiere.
Arrivato a Nizza per sostituire Lloris, non lo ha fatto rimpiangere grazie alle sue splendide parate.
L'ipotesi più probabile è un trasferimento al Bordeaux o in qualche altra grande squadra francese.
Per ora non si registrano interessamenti dall'estero.
Percentuali
Nizza 55%
Bordeaux 35%
Altro 10%


Sergio Romero,
22enne argentino, attualmente in forza all'Az Alkmaar.
Quest'anno, nonostante un serio infortunio ha disputato un campionato eccezzionale con l'Az vincendo il titolo olandese e consacrandosi miglior portiere d'Argentina, infatti Maradona ha scelto lui come portiere
per il mondiale 2010. La Juventus ha individuato in lui il sostituto di Buffon, probabilmente in partenza, ma il giovane portiere ha recentemente rinnovato con l'Az ed è seguito anche dal Bayern Monaco, ancora in cerca dell'erede di Kahn.
E' comunitario e il prezzo del cartellino si aggira solo su 5 milioni di euro, un'occasione da non perdere per i bianconeri.
Percentuali
Az Alkmaar 50%
Juventus 30%
Bayern Monaco 15%
Altro 5%




Andrea Consigli,
22 anni, giovane portiere dell'Atalanta, é uno dei maggiori indiziati per l'eredità di Buffon in nazionale. Sicuro e coraggioso nelle uscite e dotato di buoni riflessi, nella seconda parte di stagione consigli ha conquistato il posto da titolare fra i pali dell'Atalanta e ha disputato un super girone di ritorno. Durante questo mercato estivo ci saranno molte squadre che si muoveranno per acquistarlo: per ora é stato registrato l'interesse del Milan , sua squadra del cuore fin da bambino, che ha fortemente bisogno di un portiere a causa dell'infortunio di Abbiati e della pochezza di Dida e Kalac, ma non rifiuterebbe una chiamata dell'inter, anche se avrebbe davanti un mostro sacro come Julio Cesar. Piace anche in Premier league, ma l'Atalanta cercherà di non farselo soffiare.
Percentuali
Atalanta 50%
Milan 35%
Inter 5%
Altro 10%


Igor Akinfeev,
23 anni, portiere del Cska Mosca e della nazionale russa, nonostante la sua giovane età vanta già un'ottima esperienza avendo debuttato nel Cska a 17 anni e a 20 é
diventato titolare in nazionale ed é già considerato uno dei migliori portieri al mondo. Alto 1,90 cm, é molto abile nelle uscite e ha ottimi riflessi, non a caso é stato piú volte paragonato al grande Lev Yashin. Intanto continua a migliorare disputando costantemente ottime gare. Da alcuni anni si parla di un suo trasferimento in una big europea, chissà che quest'estate non possa essere la volta buona. Da tempo é seguito da club di prima fascia come Milan, Arsenal, Bayern Monaco, Barcellona e Villareal, che probabilmente usciranno allo scoperto per acquistarlo.
Percentuali
Barcellona 20%
Villareal 20%
Milan 15%
Arsenal 15%
Bayern Monaco 10%
Cska 10%
Altro 10%



Aldo Junior Simoncini,

23 anni, non è un portiere di primo piano, ma il giovane portiere sanmarinese è
pronto per il salto di categoria, ormai si è stancato della Prima Divisione.
Si è parlato di un interessamento del QPR di Briatore, ma anche diverse squadre di Serie B hanno messo gli occhi su di lui.
Percentuali
San Marino 60%
Serie B 20%
QPR 10%
Altro 10%


Con che maglia li vedremo l'anno prossimo? Difenderanno una porta più importante?


Continua...

a cura di Genem ed alexandrepato - per GenerazioneDiTalenti

1.a parte: I PORTIERI
2.a parte - PRIMO CAPITOLO: I DIFENSORI
2.a parte - SECONDO CAPITOLO: I DIFENSORI
3.a parte - PRIMO CAPITOLO: I CENTROCAMPISTI
3.a parte - SECONDO CAPITOLO: I CENTROCAMPISTI
4.a parte - PRIMO CAPITOLO: GLI ATTACCANTI
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mercoledì 27 maggio 2009

BARCELONA FC, L'ULTIMO IMPERADOR DE ROMA: CAMPEON D'EUROPA 2008-2009

LA SPAGNA RAGGIUNGE QUOTA 12, INGHILTERRA ED ITALIA RESTANO AD 11!!!

Roma, Italia - Grazie a due reti, una per tempo, il Barcelona FC batte per 2-0 il Manchester United in finale di Champions League dentro un tutto esaurito Olimpico di Roma e si laurea per la terza volta nella sua storia Campione d'Europa: con questa vittoria, la Spagna si porta a quota 12 contro le 11 vittorie di Inghilterra ed Italia.
Vittoria meritatissima del Barca che sin dal primo minuto ha fatto esplodere il gioco del Man Utd di Cristiano Ronaldo che tenta di fuori ma invano.
Reagisce molto bene la squadra di Guardiola che si porta in vantaggio grazie ad una grandissima azione di Iniesta che serve un caparbio Samuel Eto'o per l'1-0.
Da quel momento in poi il centrocampo del Barça cancella quello del Manchester Utd e Cristiano Ronaldo da solo non può farci nulla.
Nel secondo tempo ancora in azione i blaugrana che vanno in gol al 70' con un grandissimo colpo di testa di Lionel Messi (capocannoniere Champions con 9 centri) su azione corale degli spagnoli.
Alla fine lo United ci prova ma la difesa comandata da un insuperabile Piquè non va in difficoltà e la partita memorabile termina 2-0 per i blaugrana che si incoronano Campioni D'Europa 2008-2009.
Pertanto parteciperanno: alla Supercoppa Europa in agosto ed al Mondiale per Club in dicembre, che sia la volta buona di diventare Campioni del Mondo!!!

Infine un ricordo di questa magnifica serata: Roma ha risposto alla grande, tutto esaurito all'Olimpico ed un plauso a tutti quelli che si sono impegnati affinchè l'evento si svolgesse nel miglior dei modi
Barcelona 0-2 Manchester Utd
Goal: 9' S.Eto'o, 70' L.Messi (BAR)
Ammoniti: Scholes, C.Ronaldo, Vidic (MUTD); Piquè (BAR)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Massimo Busacca 9

IL COMMENTO E LA TATTICA
A cura di pet86
Manchester Utd Vs Barcellona, la finale più attesa degli ultimi 10 anni, le squadre si sono presentate con la giusta concentrazione e voglia di fare, con quel pizzico di tensione che ha reso i primi minuti di partita un vero e proprio gioco a chi sbagliava meno.
Guardiola aveva problemi di formazione in difesa, dove senza gli esterni ha dovuto adattare Puyol a destra e riesumare Silvinho a sinistra, mettendo come coppia centrale Pique-Toure che non avevano fatto benissimo con il Chelsea, molto coraggio per Pep.
Nei primi minuti dominio dello United che con Ronaldo è andata vicinissima al gol,10 minuti di sbandamento per Toure che non essendo un difensore centrale fatica a trovare la posizione a metterci una pezza sempre Piquè.
Al 10° un lampo nel buio per il Barca: Iniesta allunga, Eto'o imbambola Vidic e la mette dentro con freddezza, Da allora cambia la gara: Iniesta e Xavi dominano a centrocampo e il Barca prende le redini del gioco, un possesso palla stupendo e accellerazioni sempre la momento giusto, Anderson e Carrick sempre spaesati tra i funambolici spagnoli, si va avanti cosi fino a fine tempo con il Barca a controllare la gara e lo United che non reagisce.
Il secondo tempo inizia con un cambiamento tattico di Ferguson: toglie uno spento Anderson per Tevez, ma la musica non cambia anzi lo United si scopre e il Barca va a nozze negli spazi; Henry , Iniesta, Messi ed Eto'o fanno imbizzarrire i Red Devils.
A 20 min dal termine Ferguson mette Berbatov per Giggs: i Red Devils si sbilanciano, ed i blaugrana colpiscono: Xavi pennella Messi realizza alla "Maradona".
Il resto è un controllare la gara accelleranzo al momento giusto Iniesta e Puyol non realizzano.
Chiave delle gara: il centrocampo del Barcellona domina e le gare si vincono nella zona nevralgica del campo, Iniesta e Xavi fenomenali.

I voti di GT
a cura di pet86
Man Utd
Van der Sar - 6 - Molte paratone, ma sul goal di Eto'o ha molte colpe.
O'Shea - 5 - Non tiene mai iniesta ed henry,in fase offensiva praticamente nullo.
Ferdinand -6 - ordinato e pulito nessuna sbavatura.
Vidic -5,5 - come Ferdinand ma la sua partita e macchiata dal goal di Eto'o che lo imbambola.
Evra - 5 - Invisibile
Park - 5,5 - tanta quantita anke pericoloso in fase offensiva ma gli manca sempre il colpo vincente.
Carrick - 6 - il meno peggio del centrocampo.
Anderson - 5 - sovrastato da xavi e iniesta
Giggs - 5 - partita anonima.
Scholes - 4 - voto basso per un intervento killer su Sergi Busquets. Meritava il rosso.
Tevez - 5 - non da mai la sensazione di poter cambiare la gara
Ronaldo - 6 - è l'unico che ci prova personalita e qualità
Rooney - 6 - sempre generoso ma meno pimpante del solito
Berbatov - sv - ne becca poche
Ferguson - 5 - Sir Alex sbaglia formazione pensando più a difendersi che ad attaccare.

**Barca**
Valdes - 6 - alle sbavature iniziali risponde con un intervento fenomenale su Ronaldo
Puyol - 6,5 - Il capitano butta il cuore oltre l'ostacolo e rischia anche di segnare in due occasioni.
Pique - 7 - dalla sua parte non si passa!
Toure - 5,5 - adattato risponde con qualche apprensione ma è gia tanto!
Silvinho - 6.5 - riesumato per la finale risponde sempre presente.
Xavi - 7,5 - il professore disegna traiettorie magiche, che personalita!
Iniesta - 8 - Fenomeno in tutto cio che fa difende attacca sempre con la stessa quantità e qualita!
Sergi Busquets - 6 - il meno lucido ma da una mano li in mezzo sempre e comunque.
Keita - 6 - entra e dà sostanza
Henry - 6 - Accellera e fa impazzire O'shea ma sbaglia troppo sotto misura.
Eto'o - 6,5 - fa il goal piu importante della sua carriera cn un azione personale a coronamento di una stagione stupenda.
Messi - 8 - Con Iniesta il "Man of the Macth": il numero uno ed il prossimo pallone d'oro.
Guardiola - 6 - sbaglia quando mette Tourè al centro ma poi i suoi calciatori gli danno ragione e per lui stagione da sogno al primo anno "tripleta"


BARCELONA - CAMPEON D'EUROPA 2008-2009

IL DOPO-PARTITA - LE INTERVISTE
Sir Alex Ferguson, allenatore Manchester Utd: "Ci sono stati superiori. Sono molto deluso della prova della mia squadra. Ci sono stati superiori nel possesso palla e questo ha fatto la differenza. Il problema è che quando il pallone lo avevamo noi non sapevamo che farne. Non abbiamo gestito bene la partita, non ho troppi rimpianti perchè ha vinto il più forte".

Josep Guardiola, all. Barcelona: "La gioia è grande. Vorrei fare una dedica per questa vittoria al calcio italiano e soprattutto a Paolo Maldini, un esempio per tutti, so che ha avuto qualche problema nel giorno dell'addio, ma sappia che ha l'ammirazione di tutta l'Europa, da 25 anni, la dedica mia, dei giocatori e della società è per questo difensore che se cambiasse idea e volesse giocare ancora un anno, potrebbe farlo da noi. Un abbraccio a tutti gli italiani!!! Cristiano Ronaldo o Messi ? Tutti e due sono forti"

Evra, difensore Man Utd: "Il Barcelona merita la vittoria. Sono deluso e frustato per non aver visto un grande Manchester United. Con Ferguson ancora non abbiamo parlato. Sarà una grande delusione per tutti noi".

Puyol, difensore Barcelona:
"E' un sogno, arrivare a giocare nuovamente una finale è già incredibile e rivincerla è addirittura più bello. Siamo un gruppo unito, abbiamo vinto tre trofei nello stesso anno, con un allenatore nuovo e soprattutto con un calcio spumeggiante, sono sicuro che arriveranno altri trofei”.

Cristiano Ronaldo, attaccante Manchester Utd: ""Sono molto deluso, loro hanno giocato meglio di noi. Tutto qua".

Lionel Messi, attaccante Barcelona: ""Era la sfida Cristiano Ronaldo VS Messi? No, il confronto era fra Manchester e Barcelona, non era un duello fra nessuno. Abbiamo dominato tutta la partita. E' un successo storico".


IL DOPO-PARTITA - BROWN SI COMPLIMENTA CON ZAPATERO
Gordon Brown ha inviato un Sms di congratulazioni al collega spagnolo Jose' Luis Zapatero dopo la vittoria del Barcellona sul Manchester.Il messaggio di Brown e' giunto a Zapatero poco dopo il fischio finale della partita, cui il premier spagnolo, tifoso dichiarato del Barca, ha assistito all'Olimpico di Roma accanto a Re Juan Carlos. (ANSA)

CONCLUSIONI - SUCCESSO DELL'OLIMPICO E DELLA SPORTIVITA'
Tutto questo dopopartita ci attesta che entrambe le squadre accettano il risultato del campo ed il verdetto in modo consapevole e alla grande nello spettacolare scenario dell'Olimpico che ieri si era tinto di INTERNAZIONALITA'... Un interrogativo implicito, dagli episodi di Torino, c'è da lasciare per lo sport più seguito in Italia: che sarebbe successo nel Bel Paese in caso di sconfitta ? La domanda parla chiaro. Ma adesso non vogliamo rispondere perchè lasciamo spazio alla festa ed al Barcelona: Imperador d'Europa 2008-2009

Highlights: Premiazione

CRONACA PARTITA - TUTTO SULLA CHAMPIONS LEAGUE (FORUM)
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I VIDEO DI GENERAZIONE DI TALENTI: EDIN DZEKO - THE BOSNIAN WOLF

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martedì 26 maggio 2009

LA FINALE ANNUNCIATA...

Lionel Messi vs Cristiano Ronaldo: chi la spunterà tra il Barcellona e il Manchester United nella finale di Champions?

E' la finale che tutti gli appassionati, tutti gli amanti del bel calcio volevano e si aspettavano. E' la partita che mette di fronte due delle squadre più forti, prestigiose e titolate al mondo. E' il match che oltre ad assegnare la tanto agognata "Coppa dalle grandi orecchie" potrebbe segnare già a Maggio l'esito del Pallone d'Oro 2009. E' lo scontro fra i due (attualmente e a detta della stragrande maggioranza di tifosi ed addetti ai lavori) giocatori più forti, carismatici e talentuosi al mondo. Più che Barça-Manchester Utd a Roma stasera sarà Messi vs Cristiano Ronaldo, l'uno contro l'altro in un duello senza appelli e vie di scampo. Mesi fa scrissi un articolo proprio su chi fosse il più forte giocatore al mondo e ai primi due posti inserii l'Argentino e il Portoghese, sperando di vederli uno contro l'altro in un confronto diretto in una partita così importante come la finale di Champions League. Questa estate (nei soliti discorsi che si fanno sotto l'ombrellone con gli amici) pronosticai anzitempo una finale a Roma tra i Blaugrana ed i Red Devils, perchè Barça e ManU hanno due degli organici più assortiti e meglio attrezzati al mondo in ogni reparto, tanto da poter competere per il ruolo di Regina d'Europa. Dissi ciò pensando soprattutto a Lionel e Cristiano, ma anche a tanti altri grandi calciatori che questa sera scenderanno sul prato dell'Olimpico. E sì perchè questa finale sarà anche un duello a distanza fra due dei migliori difensori centrali al mondo come Carles Puyol (anche se giocherà a destra per la squalifica di Daniel Alves) e Rio Ferdinand, due leader incontrastati delle loro squadre, due duri che non mollano nemmeno al 91°... Sarà anche la sfida tra due ottimi registi come il catalano Xavi Hernandez e l'inglese Michael Carrick, due che la palla non la buttano mai nemmeno a pagarli; sarà anche il duello tra Victor Valdes ed Edwin Van der Saar, due portieri sempre criticati per alcuni e a volte decisivi errori, ma in grado anche di compiere vere e proprie prodezze tra i pali. Sarà anche la sfida tra bomber come Samuel Eto'o e Wayne Rooney, due che vedono la porta come pochi, anche se il primo è più prima punta, mentre il secondo è uno a cui piace svariare molto e sacrificarsi spesso per i compagni. Sarà anche la partita di gente come Iniesta (uno degli interni più forti e completi al mondo, dotato di tecnica straordinaria), dell'immortale Ryan Giggs (a 36 anni è ancora tra i migliori per rendimento e classe), dell'immenso Thierry Henry, dell'infaticabile Park, di Ya Ya Tourè, del giovane Anderson, di Keità, di Vidic, di Piquè, di Evra e di tutti quelli che scenderanno in campo. Sarà anche la sfida tra due tecnici il grande e anziano Sir Alex Ferguson, che nonostante l'età continua a stare in panchina e continua ad aggiungere trofei anno dopo anno alla sua strepitosa bacheca e il giovane che avanza, quel Pep Guardiola che al primo anno sulla panchina del Barça ha stravinto la Liga e la Coppa del Re e ha incantato le platee mondiali con il suo calcio fresco, bello e vincente. Ma soprattutto sarà (come ho già detto all'inizio) il duello fra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, tra "il Pulga" e "CR7", due Campioni, due talenti, due ragazzi (l'uno '87, l'altro '85) così giovani, ma già così forti e determinanti per le loro squadre. Due giocatori così diversi nel modo di giocare, ma così uguali nell'essere fenomeni, nell'essere leader, nell'essere i pericoli pubblici numero 1 per le difese avversarie. E allora toccherà specialmente a loro questa sera sul prato dell'Olimpico darsi battaglia come due gladiatori dell'Antica Roma e portare le proprie squadre alla tanto agognata vittoria del massimo trofeo continentale europeo. La Champions, l'esito della finale, forse anche prossimo del Pallone d'Oro, passerà soprattutto dai loro piedi, dalle loro magie, dai loro colpi. O almeno questo è quello che si augura la grande maggioranza degli appassionati di calcio. L'augurio è quello di assistere ad una festa del calcio, ad uno spettacolo unico fra due delle compagini più forti al mondo, condotte dai loro due Campioni verso la tanto desiderabile meta. Speriamo dunque di vedere una bella partita, divertente e combattuta, una battaglia leale e pulita. Occhio comunque a possibili outsider, perchè come già detto sarà sì Leo vs Cristiano, ma anche tanti altri giocatori vorranno prendersi le luci della ribalta in questa serata speciale. E allora come si dice in questi casi che vinca il migliore...
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lunedì 25 maggio 2009

La moviola della 37^ giornata

Penultimo turno di Serie A così così per i nostri direttori di gara poiché nei vari match ci sono stati i soliti errorini che hanno condizionato alcune gare. Ma andiamo ad analizzare insieme le partite nel dettaglio.

Partiamo dall’anticipo di mercoledì tra Lazio e Reggina 1-0 [Zarate]

Dopo pochi minuti Lichtsteiner segna su gran passaggio di Pandev: Gervasoni su segnalazione del suo secondo assistente annulla, ma dai replay il goal appare regolare. E’ invece di off-side la posizione di partenza di Zarate su lancio di Dabo in occasione del goal partita: rete dunque da annullare. Sul finire di primo tempo contatto in area laziale tra Diakitè e Lanzaro: l’arbitro lascia giustamente correre, non c’è nulla di irregolare. Nella ripresa non accade nulla di eccezionale. Direzione positiva, anche se arbitro e segnalinee sbagliano sul goal.

Passiamo ad Atalanta-Palermo 2-2 [Succi (Pa) – Plasmati 2 – Miccoli (Pa)]

Vede bene Pierpaoli al 7° che annulla un goal a Miccoli: era off-side. E’ regolare al 32° il primo goal rosanero: Balzaretti è in linea con la difesa atalantina. Nella ripresa è buono l’1-1 di Plasmati tenuto in gioco proprio da Balzaretti. Errore sul 2-1 dell’Atalanta: l’angolo da cui nasce il goal di Plasmati non c’era. Nel finale giusto annullare un goal a Simplicio pescato in posizione di fuorigioco. Pierpaoli sufficiente, anche se pesa il secondo goal di Plasmati.

Cagliari-Inter 2-1 [Ibrahimovic (In) – Cossu – Acquafresca]

Esordio senza problemi per l’arbitro Calvarese, che nel primo tempo annulla un goal a Jimenez per precedente fallo di Cruz su Canini: il contatto anche se un po’ tenero c’è, perciò giusto fermare il gioco. Bene dunque Calvarese.

Catania-Napoli 3-1 [Bogliacino (Na) – Morimoto – Mascara (rig.) – Falconieri]

Nel primo tempo al 34° mani di Contini in area: Baracani fa proseguire, ma c’era il penalty. Rigore che ci sarebbe anche al 51° per fallo di Contini su Llama e all’83° per fallo sempre di Contini, ma questa volta su Falconieri: in entrambi i casi l’arbitro lascia continuare sbagliando. Rigore per il Catania che viene concesso all’88° per fallo di Santacroce su Martinez: qui il penalty appare alquanto generoso. Al 67° annullato giustamente un goal a Martinez per off-side su segnalazione dell’assistente Biasutto. Esordio di Baracani insufficiente.

Chievo Verona- Bologna 0-0

Bene Farina in questo match salvezza. Al 16° contatto Yepes-Di Vaio: l’arbitro non dà rigore poiché il difensore clivense anticipa pulito l’attaccante. Al 35° fa interrompere il gioco per i cori razzisti dei tifosi bolognesi nei confronti di Luciano e fa comunicare dallo speaker dello stadio che se i fischi fossero proseguiti la partita sarebbe stata interrotta: cori che smettono, gran finezza di Farina. Nella ripresa tiro di Pellissier e tocco di braccio di Zenoni: non è rigore in quanto la sfera colpisce prima il petto e poi carambola sul braccio del terzino bolognese, Farina lascia continuare. Buona dunque la direzione di gara di Farina.

Lecce-Fiorentina 1-1 [Tiribocchi – Jorgensen (Fi)]

Nel primo tempo Esposito trattiene Gilardino in area leccese: per Gava è tutto regolare, ma in realtà c’erano gli estremi per la massima punizione. Nella ripresa Dainelli meriterebbe il rosso per un’entrata su Tiribocchi, ma viene graziato. Giusti invece i due gialli a Felipe Melo che finisce anzitempo sotto la doccia. Gava poco sotto la sufficienza.

Milan-Roma 2-3 [Riise – Ambrosini (Mi) – Menez – Ambrosini (Mi) – Totti]

Male De Marco nel match di cartello di questa giornata. Nella ripresa al 55° c’era un rigore per il Milan: Juan steso a terra alza una gamba e manda giù Inzaghi, ma De Marco lascia inspiegabilmente continuare. E’ regolare il primo pareggio di Ambrosini: Inzaghi infatti non tocca col braccio. Sul 3-2 altro contatto dubbio in area giallorossa tra Motta e Zambrotta: anche qui poteva starci il penalty. Nel proseguimento dell’azione Ambrosini protesta e dà dell’incompetente all’arbitro: giusto il secondo giallo con conseguente rosso. Anche se forse De Marco incompetente lo è davvero… Arbitraggio insufficiente.

Sampdoria-Udinese 2-2 [D’Agostino (rig.) (Ud) – Isla (aut.) – Cassano (rig.) – Floro Flores (Ud)]

Celi così così in questa partita. Al 13° è giusto il rigore per l’Udinese: Campagnaro stende Quagliarella. Al 43° altro rigore, questa volta per la Samp: Zapata entra su Cassano, ma qui il contatto appare meno evidente. Celi dà il penalty sbagliando. Arbitraggio troppo incerto.

Siena-Juventus 0-3 [Del Piero – Marchisio – Del Piero]

Partita semplice per l’arbitro Damato. Due soli episodi dubbi: al 12° De Ceglie trattiene Calaiò lanciato a rete, l’arbitro dà solo il giallo, ma sarebbe stato più giusto il rosso per il terzino juventino. Mentre al 17° è giusta la punizione da cui scaturisce il primo goal della Juventus: Coppola sfiora sì la palla, ma mette giù Camoranesi che ne era in possesso. Nella ripresa è regolare il terzo goal di Del Piero. Damato sufficiente.

Chiudiamo con Torino-Genoa 2-3 [Milito (rig.) – I.Franceschini (To) – R.Olivera – Bianchi (To) – Milito]

Buona la direzione in campo di Saccani, ma c'è una sbavatura. Al 15° contatto Mesto-Colombo in area genoana: il rigore poteva starci. Al 33° invece è netto il penalty assegnato al Genoa: Pisano prende in pieno Marco Rossi. Nella ripresa fallaccio di Abate su Juric: giusto il rosso diretto. A fine partita maxi rissa tra i giocatori in campo, vedremo dal referto arbitrale se ci saranno eventuali squalifiche. Bene comunque l’operato di Saccani, ma pesa il rigore negato al Toro.

Giornata dunque in un certo senso positiva, anche se piena di sbavature da parte di molti arbitri che ancora una volta hanno dimostrato di non essere affidabili. Esordio disastroso per Baracani a Catania, malissimo De Marco a San Siro, maluccio Celi e Gava. Da sottolineare invece il buon esordio di Calvarese a Cagliari e la buonissima prova di Farina, probabilmente alla sua ultima in A in quanto a breve gli scadrà la deroga datagli l’anno passato. Alla prossima settimana con l’ultima giornata di campionato.
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domenica 24 maggio 2009

Il commento sulla 37.a giornata di Serie A: Paolo Maldini per sempre nei nostri cuori

L'addio è stato sfortunato, ma Paolo è stato un grande calciatore che il campionato italiano si ricorderà a lungo!!!
Tutti i verdetti della 37.a e penultima giornata di Serie A
Lecce retrocesso all'ultimo minuto, Fiorentina, Milan e Juventus in Zona Champions; Genoa e Roma in Uefa Europa League - Moltissimi i giovani in campo, debutto dal primo minuto di Vincenzo Fiorillo, il primo gol in Serie A per Falconieri del Catania e Andrea Cossu del Cagliari


IL PROSSIMO TURNO
38.A GIORNATA ED ULTIMA GIORNATA
DOM 31.05 - 15.00
BOLOGNA vs CATANIA
FIORENTINA vs MILAN
GENOA vs LECCE
INTER vs ATALANTA
JUVENTUS vs LAZIO
NAPOLI vs CHIEVO VR
PALERMO vs SAMPDORIA
REGGINA vs SIENA
ROMA vs TORINO
UDINESE vs CAGLIARI

LE STATISTICHE

CLASSIFICA MARCATORI
23 RETI: Di Vaio (Bologna, 6 rig.), Ibrahimovic (Inter, 2 rig.)
22 RETI: Milito (Genoa, 7 rig.)
19 RETI: Gilardino (Fiorentina)
15 RETI: Kaka' (Milan, 7 rig.)
14 RETI: Pato (Milan), Cavani (Palermo, 1 rig.)
13 RETI: Acquafresca (Cagliari, 3 rig.), Pellissier (Chievo, 1 rig.), Mutu (Fiorentina, 2 rig.), Del Piero (Juventus, 4 rig.), Inzaghi (Milan), Miccoli (Palermo, 3 rig.)
12 RETI: Floccari (Atalanta, 1 rig.), Mascara (Catania, 4 rig.), Amauri (Juventus), Zarate (Lazio, 2 rig.), Totti (Roma, 4 rig.), Cassano (4 rig.), Di Natale , Quagliarella (Udinese, 1 rig.)
11 RETI: Jeda (Cagliari), D'agostino (Udinese, 6 rig.), Pazzini (Sampdoria, 3 rig.)
10 RETI: Iaquinta (Juventus, 1 rig.), Tiribocchi (Lecce), Corradi (Reggina, 5 rig.), Vucinic (Roma)
9 RETI: Pandev, Rocchi (Lazio) Hamsik (Napoli, 2 rig.), Baptista (Roma, 1 rig.), Bianchi (Torino, 1 rig.)
8 RETI: Sculli (Genoa), Balotelli (Inter, 1 rig.), Ronaldinho (Milan, 2 rig.), Denis (Napoli), Simplicio (Palermo), Maccarone (Siena, 1 rig.)
7 RETI: Doni (Atalanta), Paolucci (Catania), Nedved (Juventus), Castillo (Lecce), Lavezzi (Napoli), Ambrosini (Milan)
6 RETI: Matri (Cagliari), Morimoto (Catania), Motta (Genoa), Seedorf (Milan), Delvecchio (Sampdoria), Floro Flores (Udinese)
5 RETI: Plasmati (Atalanta), Conti (Cagliari), Martinez (Catania), Marcolini (Chievo, 3 rig.), Stankovic (Inter), Caserta (Lecce, 2 rig.), Succi (Palermo), Brienza (Reggina, 1 rig.), Perrotta (Roma), Bellucci (Sampdoria, 1 rig.), Calaio', Ghezzal, Kharja (Siena), Rosina (Torino, 4 rig.)
4 RETI: Volpi (Bologna), Montolivo (Fiorentina), Olivera (Genoa), Maicon (Inter), Chiellini (Juventus), Munari (Lecce), Maggio, Zalayeta (Napoli), Bresciano (Palermo), Cozza (Reggina), Amoruso (Torino, 2 rig.)
3 RETI: Ferreira Pinto, Padoin, Valdes Zapata (Atalanta), Fini (Cagliari), Italiano (Chievo), Vargas (Fiorentina), Jankovic, Palladino (Genoa), Adriano (1 rig.), Cambiasso, Muntari (Inter), Foggia (Lazio), Marchisio (Juventus), Pia' (Napoli), Kjær, Migliaccio (Palermo), Brighi, De Rossi, Panucci, Menez (Roma), Marilungo (Sampdoria), Frick (Siena), Pepe, Sanchez (Udinese)
2 RETI: Cigarini, Guarente, Vieri (Atalanta), Marazzina, Moras, Valiani (Bologna), Biondini, Lazzari (Cagliari), Ledesma (Catania), Langella, Luciano, Mantovani (Chievo), Jovetic (1 rig.), Kuzmanovic, Felipe (Fiorentina), Biava, Criscito, Papastathopoulos (Genoa), Cordoba, Crespo, Cruz (Inter), Giovinco, Grygera, Mellberg, Sissoko, Zanetti (Juventus), Kolarov, Ledesma, Siviglia (Lazio), Cacia, Giacomazzi (Lecce), Beckham (Milan), Barreto, Ceravolo (Reggina), Aquilani, Juan, Mexes, Pizarro, Riise (Roma), Dessena, Palombo, Stankevicius (Sampdoria), Vergassola (Siena), Dellafiore, Natali, Saumel, Stellone, Franceschini, (Torino), Pasquale (Udinese)
1 RETE: Capelli, Garics, Manfredini, Pellegrino, Talamonti (Atalanta), Adailton, Bernacci (1 rig.), Britos, Mingazzini, Mutarelli, Terzi (Bologna), Bianco, Larrivey, Lopez, Ragatzu, A.Cossu (Cagliari), Baiocco, Capuano, Potenza, Sabato, Tedesco, Falconieri (Catania), Bentivoglio, Bogdani, Colucci, Makinwa, Morero, Pinzi, Rigoni (Chievo), Bonazzoli, Dainelli, Felipe Melo, Gobbi, Melo, Pasqual, Pazzini (1 rig.), Santana, Zauri, Jorgensen (Fiorentina), Burdisso, Figo, Maxwell, Obinna, Samuel, Vieira (Inter), Camoranesi, Legrottaglie, Marchionni, Poulsen, Salihamidzic, Trezeguet (Juventus), Dabo, Diakite, Inzaghi, Lichtsteiner, Mauri (Lazio), Esposito, Konan, Papadopoulos, Vives, Zanchetta (Lecce, 1 rig.), Borriello, Pirlo (1 rig.), Zambrotta (Milan), Bogliacino, Mannini, Pazienza, Vitale (Napoli), Bovo, Cassani, Mchedlidze, Tedesco (Palermo), Barilla', Costa, Di Gennaro, Hallfredsson, Sestu (Reggina), Cicinho, Loria, Taddei (Roma), Campagnaro, Franceschini, Padalino, Sammarco (Sampdoria), Ficagna, Galloppa (1 rig.), Jarolim, Portanova (Siena), Abate, Abbruscato, Barone, Colombo, Ventola, Zanetti (Torino), Asamoah, Domizzi, Inler, Zapata (Udinese)

CLASSIFICA
INTER 81
JUVENTUS 71
MILAN 71
FIORENTINA 68
GENOA 65
ROMA 60
PALERMO 56
UDINESE 55
CAGLIARI 53
SS LAZIO 50 (VINCITRICE TIM CUP)
ATALANTA 47
SAMPDORIA 45
NAPOLI 43
CATANIA 43
SIENA 43
CHIEVO VR 38
BOLOGNA 34
TORINO 34
REGGINA 30
LECCE 30


CAMPIONE D'ITALIA E UEFA CHAMPIONS LEAGUE
ZONA UEFA CHAMPIONS LEAGUE
UEFA EUROPA LEAGUE
RET
ROCESSE MATEMATICAMENTE


I risultati della 37a giornata
Atalanta 2-2 Palermo
Cagliari 2-1 Inter
Catania 3-1 Napoli
Chievo VR 0-0 Bologna
Lazio 1-0 Reggina
Lecce 1-1 Fiorentina
Milan 2-3 Roma
Sampdoria 2-2 Udinese
Siena 0-3 Juventus
Torino 2-3 Genoa


I TABELLINI DELLA 37A GIORNATA
Lazio 1-0 Reggina (giocata mercoledì)
25' M.M.Zarate (LAZ)
Ammoniti: Pandev (LAZ); Cirillo (REG)
Espulsi: nessuno
Arbitro: GERVASONI 8
Highlights

DOM 24.05 - 15.00
ATALANTA 2-2 PALERMO
33' Succi, 75' Miccoli (PAL); 49', 67' Plasmati (ATA)
Ammoniti: J.L.Talamonti (ATA); F.Miccoli (PAL)
Espulsi: nessuno
Arbitro: PIERPAOLI 8.5
Highlights

CAGLIARI 2-1 INTER
8' Z.Ibrahimovic (INT); 34' A.Cossu, 71' R.Acquafresca (CAG)
Ammoniti: C.Chivu (INT)
Espulsi: nessuno
Arbitro: CALVARESE 8.5
Highlights

CATANIA 3-1 NAPOLI
28' Bogliacino (NAP); 42' Morimoto, 88' rig. Mascara, 91' Falconieri (CAT)
Ammoniti: M.Blasi (NAP); J.A.B.Martinez (CAT)
Espulsi: 89' D.Mannini (NAP)
Arbitro: BARACANI
Highlights

CHIEVO VR 0-0 BOLOGNA
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno
Arbitro: FARINA 8
Highlights

LECCE 1-1 FIORENTINA
50' S.Tiribocchi (LEC); 90' Jorgensen (FIO)
Ammoniti: A.Zanchetta, A.Giuliatto, M.Fabiano (LEC); P.Kroldrup, D.Dainelli (FIO)
Espulsi: 88' F.Melo (FIO)
Arbitro: GAVA 8
Highlights

MILAN 2-3 ROMA
36' Riise, 79' Menez, 84' F.Totti (ROM); 75', 80' M.Ambrosini (MIL)
Ammoniti: M.Motta, G.M.Arthur, R.Taddei (ROM)
Espulsi: 88' M.Ambrosini (MIL)
Arbitro: DE MARCO 8
Highlights

SAMPDORIA 2-2 UDINESE
23' rig. G.D'Agostino, 60' Felipe (UDI); 33' G.Pazzini, 44' rig. A.Cassano (SAM)
Ammoniti: A.Sanchez (UDI); D.Gastaldello, M.Pieri, H.A.Campagnaro (SAM)
Espulsi: nessuno
Arbitro: CELI 8
Highlights

SIENA 0-3 JUVENTUS
17', 90' A.Del Piero, 37' Marchisio (JUV)
Ammoniti: S.Vergassola, M.Coppola (SIE); P.De Ceglie, C.Zanetti (JUV)
Espulsi: nessuno
Arbitro: DAMATO 7.5
Highlights

TORINO 2-3 GENOA
32', 89' rig.D.Milito, 48' Oliveira (GEN); 39' I.Franceschini, 49' R.Bianchi (TOR)
Ammoniti: B.Dzemaili, I.Franceschini, R.Colombo (TOR)
Espulsi: 90' I.Abate (TOR)
Arbitro: SACCANI 8
Highlights


COMMENTO DELLA GIORNATA
Nell'anticipo della 37.a giornata, in quanto l'Olimpico doveva essere consegnato una settimana prima alla Uefa, la Lazio ha vinto 1-0 contro la Reggina facendola retrocedere in Serie B dopo molti anni di militanza in A.
La rete che ha dato il via alla vittoria laziale è del solito fuoriclasse argentino Mauro Matias Zarate alla sua tredicesima rete in Serie A nel suo primo anno in Italia: bottino pieno.
Nella ripresa entrano in campo anche i Primavera Ettore Mendicino e Kozak che si sono impegnati moltissimi nella buona mezz'ora che sono stati in campo. Speriamo ancora di vederli contro la Juventus tra una settimana.
Auguriamo alla Reggina e ai suoi tifosi di ritornare in serie a quanto prima come è accaduto con il Parma.
Come lo auguriamo ai leccesi che al 90' si vedono pareggiare da una Fiorentina che, nella penultima domenica calcistica stagionale (ricca di molto caldo, c'erano 38°C a Lecce), grazie al gol del pareggio di Jorgensen al 90', risposta al gol di Tiribocchi al 50', si porta per il secondo anno consecutivo in Champions League, nell'ultima sfida contro il Milan si deciderà il verdetto: diretta o preliminari. I viola lo fanno a discapito di un Genoa che ci aveva creduto al miracolo con il gol di Milito al 90' che aveva chiuso una partita fantastica dai primi minuti ma negativa al fischio finale per il caos dei granata che non hanno accettato il verdetto del campo: tafferugli tra i giocatori che costeranno qualcosa di negativo ai giocatori di casa.
Per la cronaca il Genoa ha vinto 3-2 grazie ad una doppietta del già noto Milito, che si giocherà la classifica capocannonieri insieme a Di Vaio e Ibrahimovic nell'ultima giornata. La rete del 2-1 del Genoa è un gran gol di Oliveira, mentre i gol granata sono di Ivan Franceschini e Bianchi.
In zona alta, la Roma, battendo a Milano, nella gara di addio di Paolo Maldini allo stadio San Siro, non poteva non finire nel peggior dei modi per questo grande campione (il calcio italiano se lo ricorderà a lungo), per 3-2 taglia il pass per la Uefa Europa League complicando la strada del Milan che dovrà almeno pareggiare contro la Fiorentina per evitare i duri preliminari di Champions.
I gol sono spettacolari: la Roma segna con due punizioni entrambe belle, una di Riise e l'altra di Totti, ed un gol di Menez, mentre il Milan va in gol con una doppietta di Ambrosini.
Una doppietta di Del Piero ed un gol di Marchisio permettono alla Juventus di accedere direttamente alla Champions League, anche se deve passare dalla sfida contro la Lazio di domenica prossima. Nella prima di Ferrara sulla panchina bianconera, la vittoria è netta 3-0 su un Siena ormai salvo.
Nelle altre sfide da segnalare i pareggi di Atalanta e Palermo, gara terminata 2-2. a Succi e Miccoli risponde una doppietta di Plasmati che entar al posto di Zaza, anche il primavera Peluso faceva parte della formazione bergamasca del primo tempo.
Un due a due spettacolare anche tra Sampdoria e Udinese, nel giorno del buon esordio di Vincenzo Fiorillo tra i pali doriani: si mettono in mostra i futuri azzurri che si giocano un posto per la prossima Confederations Cup: in spolvero Gaetano D'Agostino che porta con un calcio di rigore l'Udinese; la Samp replica con un gol di Giampolo Pazzini, insieme a D'Agostino si merita una convocazione ormai quasi certa. Mentre il gol del vantaggio di Antonio Cassano su rigore procuratosi, per lui la nazionale si allontana per scelta tecnica, viene impattato al 60' da un colpo di testa di Felipe per il 2-2 finale.
Pareggio a reti inviolate tra Bologna e Chievo: i veronesi ormai salvi non si affaticano a trovare la vittoria, anzi il Bologna trovando il pareggio al 90% rimarrà in Serie A: ormai il verdetto sembra deciso.
Partita inutile a Catania, nel giorno dell'addio di Zenga, 3-1 per i padroni di casa: in vantaggio il Napoli con Bogliacino, gli etnei rispondono con Morimoto, un rigore di Giuseppe Mascara, ed il primo gol in Serie A del giovane Falconieri, classe '86.
Infine calcio spettacolo tra Cagliari ed Inter, due squadre che non avevano da chiedere niente a questa partita, ma questo match è stato uno spettacolo in campo. Primo gol in Serie A per Andrea Cossu che risponde al vantaggio nerazzurro di Ibrahimovic, mentre il 2-1 finale lo realizza Robert Acquafresca: il gol dell'Under21 rappresenta il congedo sardo per questo magnifico giocatore: noi crediamo di no, il suo cartellino è del Genoa, lo scopriremo nei prossimi giorni, alla fine del campionato, quando incomberà il periodo del calciomercato.
Una certezza la vogliamo dare: questo Robert Acquafresca, non merita solo l'Under21, ma ci auguriamo di vederlo in campo alla prossima Confederations Cup.
Esordio nell'Inter per il Primavera Bolzoni, ottima la prova di Davide Santon in previsione Under21.

In conclusione vogliamo fare i complimenti a due italiani che negli scorsi anni hanno indossato la maglia del Bologna e del Palermo: a Barzagli e Zaccardo che 24 ore fa hanno conquistato insieme a Dzeko e compagni il primo titolo del Wolfsburg in Bundesliga.
Infine un nostro ricordo: al 19enne Eugenio Bortolon, vicentino deceduto questa notte per essere caduto (involontariamente) dal settore ospiti dello stadio Tardini di Parma: per lui è stato rispettato un minuto di silenzio ai campi di Serie A.

Episodi arbitrali
Un solo episodio: il fallo su Camoranesi, inesistente?!?, sulla prima punizione vincente di Del Piero, vedremo se la nostra moviola lo commenterà.
Per tutto il resto ottima la giornata degli arbitri italiani, compreso quello di mercoledì.
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venerdì 22 maggio 2009

Road To Confederations Cup South Africa2009 - The Presentation: Brazil

Il Brasile di Dunga vorrà riconfermarsi Campione nella Confederations Cup dove averla vinta ben due volte, e lo farà con tanti uomini di esperienza alla Ricardo Kakà, alcune novità come Ramires e Nilmar e giovani talenti come Alexandre Pato e Anderson


Il ct Dunga ha diramato la lista dei convocati che dovrà difendere il titolo di Confederations Cup conquistato nel 2005, partecipando ben 5 volte al torneo, vincendolo nel 1997 in Arabia Saudita e appunto nel 2005 in Germania, arrivando secondo dietro il Messico a Mexico 1999, quarto in Korea e Japan nel 2011 ed eliminato alla Fase a gironi nel 2003 in Francia. Con questa è la sesta edizione in cui la nazionale più forte al mondo partecipa alla FIFA Confederations Cup.

La Seleçao si presenta come una delle nazionali favorite al torneo, potendo contare su calciatori di livello mondiale quali il portiere dell'Inter Julio Cesar, il difensore Maicon, Daniel Alves del Barcelona, Lucio, Juan, Kakà e Robinho e non dimenticando neppure la linea verde composta dai baby fenomeni ( Felipe Melo, Pato, Josuè) e per finire esperienza e goal con Nilmar, Luis Fabiano, Elano e Gilberto Silva.


Il Brasile, come in ogni competizione che si rispetti, scenderà in campo con la solità mentalità vincente; vorranno dare un segnale per il mondiale e anche non potendo contare su un vero attaccante di livello mondiale (purtroppo Adriano ha deciso di rinunciare per quest'anno).


Il Brasile di Dunga sarà il solito degli ultimi tempi: 4 i difensori, 3 i centrocampisti, 2 fantasisti eed una punta: il solito modulo spregiudicato supportato dagli esterni difensivi più forti e piu offensivi esistenti nel c
alcio moderno. Il leader e la punta di diamante della Seleçao sarà senz'altro "Ricky Kaka" (foto) che sicuramente non si farà disturbare dalle tante voci di mercato che girano intorno alla sua persona; questa competizione potrebbe consacrare anche l'altro milanista Alexandre Pato come erede di "Ronaldo".
Ovviamente come in ogni Brasile che si rispetti il punto debole sarà la fase difensiva della squadra, anche potendo contare su una coppia di centrali molto solida, Lucio e Juan, molto spesso potranno trovarsi uno contro uno proprio per le caratteristiche molto offensive degli esterni; quindi l'ago della bilancia sarà la condizione fisica del rientrante Maicon. Da valutare anche i non veterani "verdeoro" (Nilmar, Ramires, Kleber e Andre Santos) che potrebbero giocarsi proprio in 5 partite la loro partecipazione al Mondiale 2010.
PORTIERI
01 Julio César (Internazionale) - 1979
12 Gomes (Tottenham) - 1981
22 Victor (Grêmio) - 1983

DIFENSORI
02 Maicon (Internazionale) - 1981
03 Lúcio (Bayern de Munique) - 1978
04 Juan (Roma) - 1979
05 Kleberson (Flamengo) - 1979
06 Kleber (Internacional) - 1980
13 Daniel Alves (Barcelona) - 1983
14 Luisão (Benfica) - 1982
16 André Santos (Corinthians) - 1983

CENTROCAMPISTI
07 Elano (Manchester City) - 1981
08 Gilberto Silva (Panathinaikos) - 1976
10 Kaká (Milan) - 1982
15 Miranda (Sao Paulo) - 1984
17 Josué (Wolfsburg) - 1979
18 Ramires (Cruzeiro) - 1987
19 Júlio Baptista (Roma) - 1981
20 Felipe Melo (Fiorentina) - 1983

ATTACCANTI
09 Luís Fabiano (Sevilla) - 1980
11 Robinho (Manchester City)- 1984
21 Nilmar (Internacional) - 1984
23 Alexandre Pato (Milan) - 1989



LE GRANDI NOVITA' DELLA SELECAO
ALLA CONFEDERATIONS CUP 2009

Nilmar: 1984 - Internacional
Nilmar attaccante classe '84 dell'Internacional ha gia calcato i campi europei tra le fila francesi del Lione, attualmente gioca in Brasile dove sta facendo molto parlare di sè per il gran numero di goal e sopratutto di grandi giocate con la maglia dell'Internacional di Porto Alegre. Non è un esordiente in nazionale, ma pensate un po': manca dalla Seleçao dal 2004; questa rappresenta un'ottima occasione per lui di dimostrare che in questo Brasile può essere davvero importante.

Andre Santos: 1983 - Corinthians
Andre Santos, terzino classe '83 del Corinthians, bravissimo in fase offensiva meno in fase difensiva, un esterno con il vizio del goal, per lui si apre la porta della Selecao per la prima volta: siamo sicuri che fara di tutto per meritarsi altre convocazioni.

Kleber: 1980, Internacional
Kleber e un difensore 28enne dell'Internacional, difensore centrale all'occorrenza terzino sinistro ha avuto esperienze in Europa con Hannover e Basilea, un buon rincalzo per la difesa.
Con la nazionale poche apparizioni ma ha vinto nel 2007 la Coppa America.

Ramires: 1987 - Cruzeiro
Ramires è un centrocampista classe '87 dai piedi buoni: a 21 anni ha già alle spalle oltre 100 presenze con la maglia del Cruzeiro; ha vinto il bronzo a Pechino con la nazionalale olimpica Under 23, è seguito intensamente da molte squadre europee tra cui l'Arsenal.
Forse è quello da tenere piu in considerazione in questa competizione: con Anderson e Melo potrebbe formare una linea verde formidabile.


I GIOVANI TALENTI
Il più giovane è sicuramente Alexandre Pato con i suoi quasi 20anni di età, un talento puro che ammireremo in questo europeo...
RAMIRES - 1987
MIRANDA - 1984

ALEXANDRE PATO - 1989





BOA SORTE VERDEORO !!!
BRAZIL IS IN GROUP B WITH: ITALY - USA AND EGYPT

lun 15/06/2009 - 16:00 - MANGAUNG/BLOEMFONTEIN - Free State - BRAZIL vs EGYPT
gio 18/06/2009 - 16:00 - TSHWANE/PRETORIA - Loftus Versfeld - USA vs BRAZIL
dom 21/06/2009 - 20:30 - TSHWANE/PRETORIA - Loftus Versfeld - ITALY vs BRAZIL

Servizio del nostro pet86 per GenerazioneDiTalenti

tuttosullaconfederationscup(forumEconvocazioni)
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giovedì 21 maggio 2009

Chris Wood: 1991 - Nuova Zelanda

Un caso simile a quello del talento italiano Federico Macheda, avvenuto nello stesso periodo, in casa West Bromwich Albion: si parla del neozelandese Chris Wood che è stato convocato con la maglia della Nuova Zelanda all'età di 17 anni per disputare la prossima Confederations Cup in Sudafrica...

Molti forse già lo conosceranno se nei mesi scorsi hanno seguito la Premier League, ai meno sapienti del calcio inglese forse questo nome non dirà nulla.
Ma sicuramente dirà qualcosa se raccontiamo, e lo faremo senz'altro, l'episodio del suo debutto con la maglia del West Bromwich Albion in Premier League (retrocesso in Coca Cola Championships, seconda serie inglese).
Sabato 11 aprile 2009, l'incontro del Fratton Park di Portsmouth prevedeva lo scontro appunto tra i padroni di casa del Portsmouth ed il West Bromwich Albion. Al 75' della ripresa sul risultato di 2-2, l'allenatore del WBA Tony Mawbray per sostituire l'infortunato Roman Bednar, a sorpresa di tutti, fece debuttare la giovane punta centrale Chris Wood alla sola età di 17 anni.
In Italia sarebbe stato rischioso far giocare una giovane punta quando si deve difendere un risultato positivo in una partita alquanto decisiva. Ma, come dice un proverbio italiano, il rischio del tecnico britannico è stato positivo, in quanto il giovane ha disputato una buona partita non facendo rimpiangere il giocatore sostituito per il suo infortunio e la partita terminò con il punteggio di 2-2. Ancora un altro caso Macheda, ed il destino volle che tale fatto avvenisse la settimana dopo che il talento italiano aveva realizzato il famoso 3-2 all'Aston Villa.
Ma non diamo tanto risalto al fato, in quanto il resoconto dell'episodio vuole riscontrarci che gli allenatori inglesi a partire da Arsene Wenger fanno giocare i talenti giovani ad alti livelli e li fanno debuttare anche a 17anni.
Nato ad Auckland il 7.12.1991, Chris Wood è appunto un attaccante centrale che prima di approdare nel massimo campionato inglese come raccontatovi in precedenza nelle giovanili del WBA passando attraverso le Reserves con le quali ha disputato anche tre reti.
E poi il debutto dell'11 aprile che è stato anche il motivo che ha spinto ct Ricky Herbert a convocarlo in prima squadra nella sua prima apparizione in assoluto con la nazionale degli All Blacks in una competizione importantissima qual è la Confederations Cup. Speriamo di vederlo subito in campo sin dalla prima partita. E che il coraggio di questi allenatori sia d'esempio ad altri per vedere sempre più giovani talenti in campo nel calcio che conta.
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Road To Confederations Cup South Africa2009 - The Presentation: New Zealand

New Zealand: sotto il segno del 17enne Chris Wood
La Nuova Zelanda di Ricky Herbert non è alla sua prima apparizione in assoluto alla Confederations Cup in quanto ha già partecipato ben due volte (Mexico2009 e France2003) uscendo in entrambi i casi alla fase a gironi.

Tra i leader degli All Whites, da distinguerli dagli All Blacks del rugby, il ct Herbert ha dovuto rinunciare all'ultimo minuto a capitan Ryan Nelsen (difensore Blackburn) che si è infortunato al polpaccio e dalle sue parole si capisce che è molto dispiaciuto per non poter partecipare ad una importante competizione.
Verrà rimpiazzato da un altro veterano: il 33enne difensore e capitano degli Auckland City FC , Ivan Vicelich, che ha raggiunto con la nazionale un bottino di 63 presenze e 7 gol.

Ma l'assenza di Nelsen la farà dimenticare Simon Elliott, dopo Ryan e Vicelich, è il giocatore che ha disputato più partite con la maglia dei Whites: 51 presenze e 6 gol. L'attaccante dei San Josè Earthquakes è insieme a Nelsen il giocatore più conosciuto della New Zealand. Per tutto il resto dai portieri agli attaccanti, i Whites sono tutti da scoprire, anche se qualcuno già conosce qualche giovane interessante.
Nella nostra analisi, come fa sempre Generazione Di Talenti, ci prolunghiamo spingendoci verso i giovani giocatori che Mr Herbert ha convocato in quest'occasione:

I CONVOCATI
PORTIERI
01 Mark Paston (Wellington Phoenix) - 1976
12 Glen Moss (Melbourne Victory/AUS) - 1983
23 James Bannatyne (Team Wellington) - 1975

DIFENSORI
02 Aaron Scott (Melville United/Waitakere United) - 1986
03 Tony Lochhead (Wellington Phoenix) - 1982
05 Ben Sigmund (Wellington Phoenix) - 1981
06 Ivan Vicelich (Auckland City FC) - 1976
17 David Mulligan (Wellington Phoenix) - 1982
18 Andrew Boyens (New York Red Bulls/USA) - 1983
19 Steven Old (Kilmarnock/SCO) - 1986

CENTROCAMPISTI
04 Duncan Oughton (Columbus Crew/USA) - 1977
07 Simon Elliott (San Jose Earthquakes/USA) - 1974
08 Tim Brown (Wellington Phoenix) - 1981
11 Leo Bertos (Wellington Phoenix) - 1981
13 Andy Barron (Team Wellington) - 1980
14 Jeremy Christie (Wellington Phoenix) - 1983
16 Chris James (Tampere United/FIN) - 1987

ATTACCANTI
09 Shane Smeltz (Gold Coast United/AUS) - 1981
10 Chris Killen (Celtic/SCO) - 1981
15 Jeremy Brockie (North Queensland Fury/AUS) - 1987
20 Chris Wood (West Bromwich Albion/ENG) - 1991
21 Kris Bright (Panserraikas/GRE) - 1986
22 Jarrod Smith (Seattle Sounders/USA) - 1984


- Aaron Scott: 1986, Waitakere Utd (NZL)
A centrocampo abbiamo la presenza di Aaron Scott che ha realizzato solo due presenze e 0 reti con la maglia neozelandese. Anche se c'è da dire che con la maglia della nazionale Under23 ha disputato le passate olimpiadi a Pechino 2008 perdendo tutte e tre le partite della fase a gironi.

- Chris James: 1987, Tampere United (FIN)
Chris James è un centrocampista offensivo che gioca con la squadra finlandese del Tampere United.
Di origini inglesi, premature sono le sue convocazioni con l'Under20 britannica anche se non ha disputato partite, ha scelto la nazionalità neozelandese militando nell'Under20 neozelandese con la quale ha disputato ben 8 partite e 7 reti: bottino mezzo pieno.
Il suo debutto con la maglia del Tampere è avvenuto nel 2008 dove ha impressionato molto disputando 17 match, 4 assist e 3 gol il suo bottino. L'anno successivo, 2009, ha anche vinto la Coppa di Lega finnica sempre vestendo la cassacca del Tampere.
Si parla molto bene di questo talento neozelandese.

- Kris Bright: 1986, Panserraikos (GRE)
Un altro talento 22enne è Kris Bright che milita tra le fila greche del Panserraikos (4 presenze e 0 gol): l'attaccante ha saltato tutte le nazionali giovanili, arrivando nel 2008 ub oruna squadra realizzando due presenze ed un gol durante le qualificazioni ai Mondiali 2010 contro le Isole Fiji. E' un attaccante di spiccate doti offensive.

- Jeremy Brockie: 1987, North Queensland Fury (NZL)
Un altro giovane attaccante è senz'altro Jeremy Brockie, meno conosciuto degli altri. Milita in patria, North Queensland Fury è il nome della sua squadra attuale. In nazionale ha un bottino di 10 presenze e 0 reti.

- Chris Wood, West Bromwich Albion (ENG)
Colui che farà parlare molto di sè in questa competizione perchè sarà senz'altro il più giovane giocatore della competizione è Chris Wood.
Molti forse già lo conosceranno se nei mesi scorsi hanno seguito la Premier League, ai meno sapienti del calcio inglese forse questo nome non dirà nulla.
Ma sicuramente dirà qualcosa se raccontiamo, e lo faremo senz'altro, l'episodio del suo debutto con la maglia del West Bromwich Albion in Premier League (retrocesso in Coca Cola Championships, seconda serie inglese).
Sabato 11 aprile 2009, l'incontro del Fratton Park di Portsmouth prevedeva lo scontro appunto tra i padroni di casa del Portsmouth ed il West Bromwich Albion. Al 75' della ripresa sul risultato di 2-2, l'allenatore del WBA Tony Mawbray per sostituire l'infortunato Roman Bednar, a sorpresa di tutti, fece debuttare la giovane punta centrale all'eta di 17 anni.
In Italia sarebbe stato rischioso far giocare una giovane punta quando si deve difendere un risultato positivo in una partita alquanto decisiva. Ma, come dice un proverbio italiano, il rischio del tecnico britannico è stato positivo, in quanto il giovane ha disputato una buona partita non facendo rimpiangere il giocatore sostituito per il suo infortunio e la partita terminò con il punteggio di 2-2. Ancora un altro caso Macheda, ed il destino volle che tale fatto avvenisse la settimana dopo che il talento italiano aveva realizzato il famoso 3-2 all'Aston Villa.
Ma non diamo tanto risalto al fato, in quanto il resoconto dell'episodio vuole riscontrarci che gli allenatori inglesi a partire da Arsene Wenger fanno giocare i talenti giovani ad alti livelli e li fanno debuttare anche a 17anni.
Nato ad Auckland il 7.12.1991, Chris Wood è appunto un attaccante centrale che prima di approdare nel massimo campionato inglese come raccontatovi in precedenza nelle giovanili del WBA passando attraverso le Reserves con le quali ha disputato anche tre reti.
E poi il debutto dell'11 aprile che è stato anche il motivo che ha spinto ct Ricky Herbert a convocarlo in prima squadra nella sua prima apparizione in assoluto con la nazionale degli All Blacks in una competizione importantissima qual è la Confederations Cup. Speriamo di vederlo subito in campo sin dalla prima partita. E che il coraggio di questi allenatori sia d'esempio ad altri per vedere sempre più giovani talenti in campo nel calcio che conta.

Auguriamo alla New Zealand di disputare un buon torneo nel gruppo A insieme a South Africa, Spain ed Iraq, anche perchè la parola "calcio uguale sport" ormai la conosce tutto il mondo e nessuno più, neanche il meno esperto, si farà trovare impreparato. Ne siamo certi e sicuri di questo!!!

GOOD LUCK, NEW ZEALAND !!!

Le partite della New Zealand alla Confederations Cup
Group A: South Africa - Spain - New Zealand - Iraq

dom 14/06/2009 - 20:30 - RUSTENBURG - Royal Bafokeng - NEW ZEALAND vs SPAIN
mer 17/06/2009 - 20:30 - RUSTENBURG - Royal Bafokeng - SOUTH AFRICA vs NEW ZEALAND
sab 20/06/2009 - 20:30 - JOHANNESBURG - Ellis Park - IRAQ vs NEW ZEALAND

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