Generazione di Talenti è una guida completa a tutti i più interessanti prospetti del panorama calcistico per chi vuole sentirsi talent scout. Il progetto si divide in Blog e Forum. Gt è ideato e creato da M.Tanzillo
LE QUALIFICATE - Saranno Germany (Paese ospitante), Spain, Netherlands, Italy, France, England, Turkey e Switzerland le otto finaliste che si contenderanno la Fase Finale dell'Europeo Under 17 che si disputerà in Germania dal 06 al 18 maggio 2009.
IL SORTEGGIO - Il sorteggio per la fase finale dell'Europeo che avrà come motto "Fußball kennt keine Grenzen" (tradotto - "Il Calcio non conosce confini"), ed il quale si terrà in 12 città tedesche: Markranstadt, Grimma e Torgau, già sedi dei Campionati Europei UEFA Under 19 Femminili del 2003, oltre a Rosslau, Sandersdorf, Taucha, Jena, Meuselwitz, Erfurt, Gera, Gotha e Magdeburgo, si terrà venerdì 3 aprile sempre in territorio tedesco in tarda mattinata. Le semifinali si disputeranno a Dessau-Rosslau e Grimma il 15 maggio, mentre la finalissima avrà come teatro lo Stadion Magdeburg, impianto da 25.000 posti completato nel 2006
QUALIFICAZIONI MONDIALI U17 - Il torneo sarà anche valido per le qualificazioni alla prossima FIFA UNDER 17 WORLD CUP che si terrà in Nigeria il prossimo mese di ottobre. Infatti sei nazionali delle otto finaliste dell'Europeo, ed in particolar modo le prime tre classificate dei due gironi sorteggiati, A e B, prenderanno parte al massimo evento calcistico per Under 17 che si terrà dal 24 ottobre al 15 novembre in Nigeria.
LA COPERTURA TELEVISIVA - Nei prossimi giorni, già da venerdì, vi terremo informatisull'evento con il calendario completo e la copertura televisiva a cura di Eurosport, partner ufficiale UEFA per il calcio giovanile, con ben nove dirette, incluse semifinali e finali. Anche le partite della Nazionale Italiana Under 17 potrebbero anche andare in diretta sul canale digitale e satelittare di RaiSport: RaiSportPiù.
Per questo ed altro ancora vi terremo informati nei prossimi giorni.
LA REDAZIONE DI GT - Anche GT seguirà la competizione con commenti, tabellini e cronache scritte delle partite più importanti della manifestazione.
N.B.: Sarà un grandissimo Europeo in quanto prenderanno parte le migliori compagini giovanili per Under 17 Europee.
La formazione di Apuzzo ha messo il turbo nel girone di ritorno ed è ora lanciatissima verso un posto nei playoff
Diciotto punti in nove giornate, tre vittorie consecutive, una sola sconfitta (a Formello contro la capolista Lazio): è questo lo strepitoso ruolino di marcia del Napoli Primavera nel girone di ritorno, del quale è senza dubbio la squadra rivelazione. Un cammino impensabile dopo il mediocre score con cui i ragazzi allenati da Ernesto Apuzzo avevano compiuto il giro di boa del campionato. Una metamorfosi spiegabile con diversi elementi: la ritrovata consapevolezza nei propri mezzi di un gruppo molto giovane (tantissimi i ’91 alla prima esperienza quest’anno in Primavera), l’innesto in pianta stabile tra i titolari del funambolico Lorenzo Insigne, trequartista tascabile decisivo in molte delle ultime apparizioni, e quel pizzico di fortuna che era mancato in molte occasioni in autunno.
Dopo il filotto di partite utili, il sesto posto che potrebbe valere la fase finale (si qualifica solo la migliore sesta dei tre gironi, che al momento è proprio l’Ascoli nel girone C) è a un solo punto. E anche il quinto occupato dalla Fiorentina distante tre sole lunghezze. Su Insigne e compagni, però, incombe l’ombra del Catania, appaiato agli azzurri al settimo posto in classifica ma con una gara da recuperare (a Frosinone).
Insomma, ipotizzare gli azzurrini agli ottavi di finale del torneo intitolato a Giacinto Facchetti è ancora arduo; e il calendario non dà certo una mano: sabato si farà visita alla Roma seconda, per poi ospitare, dopo la sosta pasquale, il Palermo quarto. Chiusura più morbida con la trasferta a Lecce e il derby a Marano con i cugini avellinesi, penultimi. Ma già essere rientrati in corsa è un risultato di rilievo per una squadra che, si spera, potrà esprimere al massimo il suo potenziale durante la prossima stagione, con la maturazione definitiva di tutto il "clan" dei ’91: da Insigne al portiere Sepe, da Maiello a Simonetti, da Diana a Varriale. Nel frattempo, la differenza la fanno i "vecchi", i ragazzi già al secondo e terzo anno di Primavera. Ciano è vicecapocannoniere del girone con 13 reti all’attivo, Giannone ha deciso domenica la sfida con la Reggina con un’altra prodezza del suo repertorio. Segnatevi questi due nomi: sono quelli cui presumibilmente ricorrerà Donadoni nel caso si voglia puntare a un finale di stagione all’insegna della "linea verde" anche in prima squadra.
LE ALTRE – Tutte già matematicamente alla fase finale, le altre formazioni del settore giovanile azzurro partecipanti ai tornei nazionali continuano decise la loro corsa. La Berretti espugna Andria (doppietta di D’Ascia e gol di Vacca) e si riprende la testa del girone scavalcando il Gallipoli, battuto a sorpresa in casa dal Barletta. Pareggio nel derby a Castellammare per gli Allievi, che sembrano aver ormai ipotecato il secondo posto. In vantaggio con Petrarca, i ragazzi di Faustino si fanno rimontare nella ripresa ma il risultato è positivo contro le "Vespe" che all’andata avevano addirittura espugnato Marano. Infine, punto prezioso anche per i Giovanissimi che impattano in casa contro il Bari secondo (rete di Amico) e mantengono i sei punti di vantaggio dai pugliesi a tre giornate dal termine.
ARGENTINA e CHILE (Peru 1-3 Alexis Sanchez: dopo 24 anni il Cile espugna Lima ) : "MONUMENTAL" ad un passo dalla Qualificazione: le nazionali del momento URUGUAY per il quinto posto su un PARAGUAY ormai qualificato BRAZIL invisibile contro un arrembate ECUADOR: troppo tardi la rinascita ? COLOMBIA vittoriosa: mai dire mai
CONMEBOL - Se dovessimo raccontare la giornata del weekend del 28.03 della CONMEBOL in poche parole utilizzeremo il nostro cappelleto. A differenza delle altre Zone, in questa tornata di grande calcio sudamericano si è visto di tutto e di più, soprattutto dal punto di vista del gioco e dello spettacolo. Le vittorie di Uruguay, in casa contro il Paraguay, dell'Argentina di Maradona che convince sempre di più in casa contro la Vinotinto, del Cile che grazie al Nino Maraviglia, Alexis Sanchez dell'Udinese sbanca il Monumental di Lima dopo 24 anni (unica vittoria esterna di giornata), della Colombia che batte il fanalino di coda della Bolivia sperando fino alla fine di trovare uno spiraglio qualificazione con il fortunato pareggio del Brasile sul difficile campo di Quito, avrebbe meritato di più l'Ecuador (svegliato troppo tardi), fanno sì che il girone qualificazione Sudamericano prenda una svolta decisiva verso queste cinque squadre che molto probabilmente, e ci impegniamo a pronosticare sin da adesso, si qualificheranno al mondiale in Sudafrica. Esse saranno: Argentina, Paraguay, Cile, Brasile (nonostante la poco fiducia in Dunga) e Uruguay, che molto probabilmente disputerà lo spareggio contro una squadra inferiore sicuramente della Zona Concacaf. Ma adesso ci apprestiamo in poche righe di raccontare quanto accaduto nel weekend.
URUGUAY 2-0 PARAGUAY - Al Centenario di Montevideo si è tenuta sicuramente la sfida più importante di giornata: Uruguay e Paraguay con la vittoria dei padroni di casa. Ma non è stata facile per gli uomini di Oscar Tabarez ad avere la meglio sugli Albirossi paraguayani. Passati in vantaggio con Diego FORLAN, durante tutta la partita i padroni di casa hanno rischiato di essere raggiunti, ma le conclusioni di Haedo Sanchez sono state clamorosamente messe fuori. La legge del calcio insegna, quando sbagli la paghi: e così è stato. Al 57' della ripresa con il difensore del Fenerbahce Diego Lugano i padroni di casa raddoppiano chiudendo la partita. Finisce 2-0 per i padroni di casa che nella prossima giornata affronteranno il Cile di Alexis Sanchez che sta passando un periodo di ottima forma. Mentre il Paraguay andrà a giocare una sfida tutta da vivere 3000 metri della Casa Blanca di Quito contro un indomato Ecuador.
ARGENTINA 4-0 VENEZUELA - Argentina "Monumental" all'Estadio Antonio Liberti di Buenos Aires, quello del River Plate, in cui il grande pubblico argentino ha sostenuto appieno la squadra di Diego Armando Maradona. Anche se l'avversario si chiamava Venezuela, Lionel Messi e compagni hanno dimostrato un ottimo stato di forma e sono stati la squadra più forte, insieme al Cile, di questo weekend di qualificazioni mondiali. Gioco a memoria, che dopo l'esclusione di Juan Roman Riquelme, il pallino del gioco è stato spostato sulle fasce ed è più divertente di prima e meno monotono. Anche se a centrocampo la squadra de "El Pibe de Oro" aveva giocatori come capitan Mascherano e Maxi Rodriguez. Il grande gioco dell'Argentina è andato molto bene. Infatti con una spettacolare azione ad andare in gol è il fantasista del Barcellona, il "Number Ten" Lionel Messi (prossimo pallone d'oro ?), il giocatore del momento insieme al cileno Alexis Sanchez. Al 47' il raddoppio di Carlos Tevez dopo un'altra grande azione dei padroni di casa. Il pubblico spinge l'Argentina verso il terzo che viene realizzato da Maxi Rodriguez al 49' portando l'Argentina. Alla sagra dei gol argentini, nell'esordio ufficiale di Maradona, poteva mancare il giovante genero ? La risposta è sicuramente no. Infatti al 73' con un bel gol a chiudere sul 4-0 la partita è Sergio "El Kun" Aguero, consegnando all'Argentina la qualificazione virtuale al Mondiale e a Diego Maradona una serata da non dimenticare nel giorno del suo ufficiale esordio sulla panchina della Seleccion e nella prima uscita nella propria patria in uno dei campi che aveva maggiormente solcato quando era giocatore.
COLOMBIA 1-0 BOLIVIA - La Colombia non trova difficoltà a battere il fanalino di coda della Bolivia seguita solo dai peruviani, ultimi in classifica, che resta anche in inferiorità numerica per circa un'ora di gioco. I gol arriva al 27' grazie a Macnelly Torre e all'88' chiude i conti Wason Renteria. Con questo vittoria i colombiani salgono a quota 14 ed adesso saranno ospiti del Venezuela a Caracas, sperando, prima di ottenere tre punti e poi augurandosi una sconfitta dell'Uruguay che aprirebbe uno spiraglio quinto posto per Renteria e compagni.
ECUADOR 1-1 BRAZIL - Una partita certamente spettacolare, ma a differenza di altri tempi, il gioco lo hanno fatto i padroni di casa dell'Ecuador rispetto al Brasile di un Ronaldinho sempre più inesistente. L'1-1 dei 3000 metri dell'Estadio "Casa Blanca" di Quito sta molto stretto al Brasile che meritava di essere sconfitto: lontano dal Brasile visto contro l'Italia, ma ricordiamo che quella di Londra era un'amichevole che serviva non tanto agli allenatori, ma tanto ai tifosi del grande spettacolo. Ecuador padrone del campo per 80', il Brasile si è visto solo 10 minuti con il gol di Julio Baptista del secondo tempo. Difesa della Seleçao molto distratta in varie occasioni, ed il più atteso Ronaldinho, dalla stampa internazionale, ma non da noi perchè pensiamo che il Ronaldinho di prima non ci sarà più, e rischia di capitolare in più di un'occasione come la traversa colpita dagli ecuadoregni nel primo tempo. Altre occasioni sono dell'insommortabile giovane in forza al Monterrey Christian Benitez controllato male da Lucio e compagni. Bravo e soprattutto fortunato (anche perchè i tiri degli ecuadoriani erano abbastanza centrali) in più di una circostanza il portiere Julio Cesar. Nel secondo tempo con l'ingresso di Julio Baptista è cambiato qualcosa nello schema tattico di Dunga, e come si auguravano i brasiliani è successo quello che pochi si aspettavano: il gol del giocatore della Roma al 72' sapeva come una beffa per i 50000 ecuadoriani che stavano incitando la propria squadra ad una meritata vittoria. Da parte loro i brasiliani dopo la rete di Julio Baptista hanno avuto un sospiro di sollievo dopo la tragica partita degli uomini di Dunga, che non avevano in campo i più forti giocatori come Kakà (non al meglio) e Alexandre Pato (lasciando inspiegabilmente in panchina), ma tenevano in campo gente semi-professionista come Marcelo. Ma il sospiro degli ospiti dura ben poco, fino alla Zona Cesarini: infatti i brasiliani trovano il gol con Cristian Noboa all'89': pareggio meritato per quanto si sia visto in campo, anche se nei minuti di recupero Benitez e compagni hanno cercato di ribaltare la partita, non riuscindoci per pochi centimetri. Ecuador affronterà i primi in classifica del Paraguay, il Brasile se la vedrà con i fanalini di coda del Peru, neo per la Seleçao ed anche per l'Inter di Mourinho sarà l'assenza di Maicon: si preannuncia un lungo periodo di stop per il terzino.
PERU 1-3 CHILE - Se il gioco dell'Argentina è il più spettacolare visto fino ad oggi nelle qualificazioni mondiali, non da meno è quello del Chile di un sempre più decisivo Alexis Sanchez ed i frutti si vedono anche perchè il ct della nazionale cilena è un certo argentino: Bielsa. E' quanto ci ha detto la partita di questa notte che ha chiuso la giornata del 28.03 della Zona Conmebol. "El Nino Meraviglia" dell'Udinese ha fatto quasi tutto lui. Anche se d'Italia c'è stato molto d'interessante, ma anche qualcosa di negativo. Era tra le sfide più attese quella del "Monumental" di Lima, ribattezzata come "Il Clasico del Pacifico", i peruviani in casa non perdevano contro i cileni da 24 anni anche perchè avevano una formazione più forte dell' attuale. Ed in questa partita si è notato il divario tecnico e tattico di entrambe le squadre. Alla vigilia il capitano del Peru, il viola Manuel Vargas, aveva assicurato che i suoi ce l'avessero messa tutta per vincere la partita, ma proprio lui è stato il peggiore in campo non riuscendo mai a contrastare il giocatore dell'Udinese Alexis Sanchez. Il migliore in Campo è stato senza dubbio Alexis Sanchez, che merita sicuramente più spazio nell'Udinese, e sicuramente ce l'avrà in questa ultima parte di stagione anche per l'infortunio di Antonio Di Natale, ma da sottolineare le prove di Mauricio Isla in una nuova posizione datagli proprio ieri da Bielsa e apprezzata molto dal ct dell'Udinese Pierpaolo Marino. Ma anche il reggino Carlos Carmona, nonostante l'ingiusta ammonizione, si è comportato molto bene facendo filtro a centrocampo. Sotto la direzione di un bravo, ma impreciso, il paraguayano Carlos Amarilla, la partita è iniziata subito alla grande: cross al centro di Beausejour, un oriundo cileno di origini africane, giocatore interessantissimo, al volo con una precisione invidiabile agli altri attaccanti Alexis Sanchez insacca al 2' portando i suoi in vantaggio. Ma passano 30' che il Cile raddoppia sempre su iniziativa del "Nino": il talento dell'Udinese dribla in area Vargas che è costretto ad atterarlo; per l'arbitro Amarilla non ci sono dubbi, è rigore. La massima punizione è trasformata dall'attaccante del Monterrey Humberto Suazo. Pochi minuti dopo il Cile potrebbe chiudere definitivamente la partita, ma l'arbitro non vede una parata fuori area di Leao Butron e clamorosamente non lo espelle. Nell'azione successiva al 34' il 30enne Johan Fano segna il gol della riapertura del match: si va all'intervallo sul 2-1 per gli ospiti. Nella ripresa la matassa del pallino di gioco è in mano sempre ai cileni; il solito Alexis Sanchez, presente in tutte le azioni chiave del Chile, dribbla Vargas che lo stende e Amarilla non può che ammonirlo per la seconda volta: pessima partita del viola che viene espulso, lasciando i suoi in 10. Il Peru, anche in inferiorità numerica, cerca il prestigioso gol del pareggio, ma sono i padroni di casa a capitolare per la terza volta grazie ad un contropiede fatale, che si conclude con il grande assist di Sanchez a MatiGol Fernandez: al 70' la partita si chiude sul risultato di 3-1. I cileni nel finale amministrano la partita fino al fischio finale, quasi prendendo in giro il gioco degli avversari. Dopo 24 anni il Cile espugna il Peru. Nonostante tutte le statistiche, però la notizia più importante è che il Cile si porta al secondo posto insieme all'Argentina ed il sogno di prendere l'aereo per Johannesburg International sta per diventare realtà, anche perchè le avversarie che affronterà da mercoledì (Uruguay) non sono da invidiare ad Alexis Sanchez e compagni. Il Peru, da parte sua, chiedeva il risultato di prestigio che però non c'è stato, sulla strada mercoledì troveranno il Brasile... e magari si sogna qui la vittoria che sarebbe prestigiosa. Intanto nella nazionale peruviana è da far notare il buon esordio di Luis Ramirez. Per il resto è tutto Alexis Sanchez e niente più.
TUTTI I RISULTATI URUGUAY 2-0 PARAGUAY 28' Diego FORLAN, 57' Diego LUGANO (URU)
ARGENTINA 4-0 VENEZUELA 26' Lionel MESSI, 47' Carlos TEVEZ, 49' Maxi RODRIGUEZ, 73' Sergio "El Kun" AGUERO (ARG)
Mer 01.04 02.00 - MATURIN - VENEZUELA vs COLOMBIA 21.30 - LA PAZ - BOLIVIA vs ARGENTINA 23.20 - QUITO - ECUADOR vs PARAGUAY Gio 02.04 00.10 - SANTIAGO - CHILE vs URUGUAY 02.10 - PORTO ALEGRE - BRAZIL vs PERU
Tra le grandi bene Tunisia, Costa D'Avorio (doppietta Drogba) e Ghana Pareggia l'Egitto in casa nel gruppo più equilibrato della Zona africana, delude la Nigeria LA SORPRESA SI CHIAMA BURKINA FASO
Gruppo A - Grazie ad un gol del giocatore dell'Arsenal Emmanuel Adebayor il Togo batte in casa il Camerun per 1-0 conquistando i primi tre punti della partita. Partita poco spettacolare dove le squadre si affrontano a viso aperte. Ma le emozioni sono soprattutto dei padroni di casa, in giornata no il giocatore più atteso: Samuel Eto'o. Nell'altra partita del gruppo il Gabon a sorpresa espugna Casablanca battendo il Marocco per 2-1 in una partita molto imprevedibile e divertente...
PROSSIMI INCONTRI SAB 06.06 16.30 - YAOUNDE' - CAMEROON vs MOROCCO 16.30 - LIBREVILLE - GABON vs TOGO
Gruppo B - Vittoria di misura, per 2-1, della Tunisia, che espugna Nairobi dopo una partita molto equilibrata. Le reti sono di due giovani talenti tunisini, che molte squadre italiane stavano seguendo tempo fa: Jemal apre le marcature al 5', il momentaneo pareggio è di Oliech al 70', ma l'altro talento Issam Jomaa due minuti dopo il pareggio sigla il 2-1 finale che consente alla Tunisia di partire molto bene anche perchè nel girone ci sono i temibillissimi avversari della Nigeria. Ma gli stessi nigeriani che deludono con uno 0-0 in casa del Mozambico e la Tunisia ringrazia e tenta a questo punto la fuga.
KENYA 1-2 TUNISIA 5' Ammar JEMAL, 72' Issam JOMAA (TUN); 70' Dennis OLIECH (KEN)
PROSSIMI INCONTRI SAB 06.06 TBA - RADES - TUNISIA vs MOZAMBIQUE 18.00 - ABUJA - NIGERIA vs KENYA
Gruppo C - Rwanda e Algeria pareggiano in una partita con poche emozioni... se vogliono sognare il Sud Africa entrambe le formazioni devono migliorare il loro gioco anche perchè affronteranno una delle squadre favorite alla promozione: i temibilissimi egiziani che hanno... Ma il gruppo C sembra il più equilibrato anche perchè all'International Stadium di Il Cairo, i padroni di casa dell'Egitto sono stati fermati sull'1-1 dagli intraprendenti giocatori del Rwanda. In vantaggio nel primo tempo grazie ad una rete del giocatore dell'Al Alhy Zagy, nella ripresa Banda realizza il pareggio del Rwanda. Il forcing finale dei "Faraoni" non serve e la partita termina 1-1 sancendo il super equilibrio del Girone C.
Rwanda 0-0 Algeria
Egypt 1-1 Zambia 26' Amr ZAKI (EGY); 56' Dennis BANDA (ZMB)
PROSSIMI INCONTRI Sab 06.06 14.00 - CHILILAMBOMBWE - ZAMBIA vs RWANDA Dom 07.06 21.3 0 - BLIDA - ALGERIA vs EGYPT
Gruppo D - Sudan e Mali pareggiano 1-1 e conquistano un punto nel loro cammino verso il Sudafrica. Le reti entrambe nel primo tempo, va in vantaggio il Mali con il solito Kanoutè, pochi minuti dopo arriva il pareggio che chiude la partita sull'1-1. Mentre nello stesso girone il Ghana, pur soffrendo, ha la meglio sul Benin battendolo per 1-0 grazie ad un gol di Tagoe.
SUDAN 1-1 MALI 20' Frederic KANOUTE' (MLI); 23' Mudathir EL TAHIR (SUD)
GHANA 1-0 BENIN 1' Prince TAGOE (GHA)
CLASSIFICA GHANA - 3 SUDAN - 1 MALI - 1 BENIN - 0
PROSSIMI INCONTRI DOM 07.06 17.00 COTONOU - BENIN vs SUDAN 21.00 BAMAKO - MALI vs GHANA
Gruppo E - Due nazionali in testa in questo girone, entrambe hanno vinto con una goleada. La Burkina Faso, squadra rivelazione di questo periodo, ha battuto per 4-2 la Guinea, mentre gli ivoriani, altrettanto, hanno sconfitto 4-0 il Malawi. In spolvero l'attaccante del Chelsea, Didier Drogba, autore di due reti.
Girone tutto da scoprire: TUTTO DA RIFARE Bene il Messico, mezzo passo falso degli Stati Uniti
CONCACAF - Allo stadio Azteca di Citta del Messico, Omar Bravo e Pavel Pardo salvano la panchina di Sven Goran Ericsson con una vittoria meritata e convincente contro una delle candidate per le qualificazioni al Mondiale: battuto il CostaRica per tre a zero. A fine gara lo stesso Ericsson conferma che l'importante era vincere anche per approfittarne del mezzo passo falso degli USA che sotto di due reti, entrambe siglate nel primo tempo, recuperano nel finale di secondo tempo i due gol di svantaggio contro El Salvador nel 2-2 finale. Con questo pareggio la nazionale statunitense si porta in testa all'Esagonale con 4 punti. Nell'altra partita Honduras e Trinidad pareggiano per 1-1. Dopo che è andato in vantaggio nel primo tempo, l'Honduras perde la possibilità di conquistare i primi tre punti nel finale di partita: infatti il gol del pareggio del Trinidad è stato realizzato nell'ultimo minuto di gioco della partita.
Trinidad & Tobago 1-1 Honduras 51' Carlos PAVON (HON); 90' Kenwyne JONES (TRI)
El Salvador 2-2 USA 15' Eliseo QUINTANILLA, 72' Cristian CASTILLO (ESV); 77' Jozy ALTIDORE, 88' Frankie HEJDUK (USA)
CLASSIFICA USA - 4 MEXICO - 3 COSTARICA - 3 EL SALVADOR - 2 TRINIDAD&TOBAGO - 2 HONDURAS - 1
PROSSIMI INCONTRI - 3RD MATCHDAY GIO 02.04 01.57 - NASHVILLE - USA vs TRINIDAD & TOBAGO 03.30 - SAN PEDRO SULA - HONDURAS vs MEXICO 04.00 - SAN JOSE' - COSTARICA vs EL SALVADOR
L'Albinoleffe Primavera quest'anno si sta comportando molto bene (attualmente terza nel suo difficile girone) e possiede molti gioiellini tra cui lo svedese Akling, il cannoniere beretta e il centrocampista Enrico Geroni. Proprio quest'ultimo a mio avviso è il prospetto più interessante. Centrocampista classe'89 ha un'ottimo fisico e un sinistro invidiabile che sfrutta in tutte le situazioni di calcio da fermo della sua squadra (compreso i rigori). Addirittura per il tipo di calcio che possiede (forte e tagliato) i commentatori Sky durante la partita contro l'Inter (dove è andato a segno su rigore) l'hanno paragonato a Balotelli. Fatto sta che con Di Sabato forma una coppia di centrocampo che si conpleta alla perfezione ed è lo stesso giocatore a descrivere le sue caratteristiche in un'intervista ad Albinoleffenews.com : "Preferisco dedicarmi alla fase d’impostazione piuttosto che a quella di rottura. Prediligo la posizione centrale anche se talvolta mi adatto a ricoprire altri ruoli. ". E'stato prelevato tre anni fa dal Prato ed ha già esordito con la maglia della prima squadra collezionando addirittura già 8 presenze.
Bene tutte le grandi: Pazzini al gol nel debutto con la maglia della nazionale italiana, ma deludente è Portogallo VS Svezia L'England di Mr Fabio Capello fa sua l'amichevole contro la Slovakia: 3-0 (AGGIORNAMENTI IN PROGRESS)
GR 1 - Importanti sfide nel GR 1, ma il match clou Portogallo VS Svezia ha deluso le aspettative con uno 0-0 che non fa bene ad entrambe le nazionali. Infatti in testa vincono sia Danimarca, 3-0 contro Malta, ed Ungheria, 1-0 in trasferta contro l'Albania. Molto probabilmente saranno danesi e ungheresi a giocarsi le carte per la qualificazione, ma questo girone sembra molto equilibrato fino alla fine. I risultati MALTA 0-3 DANIMARCA 12', 23' Soren LARSEN, 89' Morten NORDSTRAND (DEN)
ALBANIA 0-1 HUNGARY 38' Sandor TORGHELLE (HUN)
PORTUGAL 0-0 SWEDEN
CLASSIFICA DENMARK - 10 HUNGARY - 10 ALBANIA - 6 PORTUGAL - 6 SWEDEN - 6 MALTA - 1
PROSSIME PARTITE Mer 01.04 19.00 - BUDAPEST - HUNGARY vs MALTA 20.15 - COPENHAGEN - DENMARK vs ALBANIA
GR 2 - Nel girone 2 tutto come previsione: vittorie per Lettonia e Svizzera sulle modeste Lussembergo e Moldova... Le due compagini ne hanno anche approfittato non perdendo terreno da Israele e Grecia che hanno pareggiato per 1-1 nel big match di questo girone... Si aspetta mercoledì per assistere al rematch in stadi diversi, al contrario...
LUXEMBOURG 0-4 LATVIA 25' Girts KARLSONS, 48' Aleksandrs CAUNA, 71' Aleksejs VISNAKOVS, 86' Andrejs PEREPLOTKINS (LAT)
MOLDOVA 0-2 SWITZERLAND 32' Alexander FREI, 93' Gelson FERNANDES (SUI)
CLASSIFICA GREECE - 10 SWITZERLAND - 10 ISRAEL - 9 LATVIA - 7 LUXEMBOURG - 4 MOLDOVA - 1
PROSSIME PARTITE Mer 01.03 17.30 - RIGA - LATVIA vs LUXEMBOURG 20.30 - GENEVA - SWITZERLAND vs MOLDOVA 21.30 - HERAKLION - GREECE vs ISRAEL
Gr 3 - In questo girone abbiamo avuto una vittoria imprevista, ma meritata da parte dei padroni di casa del Nord Irlanda nei confronti di una Polonia irriconoscibile fino al 3-1.... Nel finale, la squadra polacca ha cercato di riaprire la partita, ma riuscendoci solo a metà: finale 3-2. Il Nord Irlanda, a questo punto, si inserisce nella lotta alla qualificazione. Mentre il big match tra Paesi confinanti, Slovenia e Repubblica Ceca, è terminato a reti inviolate... Girone tutto sommato equilibratissimo... se non fosse per il fanalino di coda San Marino.
SOVENIA 0-0 CZECH REPUBLICH
NORTHERN IRELAND 3-2 POLAND 10' Warren FEENEY, 47' Jonny EVANS, 61' og Michael ZEWLAKOW (NIR); 27' Ireneusz JELEN, 91' Marek SAGANOWSKI (POL)
PROSSIMI INCONTRI MER 01.04 20.30 PRAGUE - CZECH REPUBLIC vs SLOVAKIA 20.30 KIELCE - POLAND vs SAN MARINO 20.45 BELFAST - NORTHERN IRELAND vs SLOVENIA
GR 4 - Vittoria facile della Germania per 4-0 nei confronti del fanalino Liechtestein... andati a segno Ballack, Janssen, Schweinsteiger e Podolski. Nello stesso girone il Galles dice addio ad ogni sogno qualificazione: sconfitta pesante in casa contro i finnici per 2-0. Nel primo pomeriggio italiano lo spettacolo lo ha dato la Russia di Guus Hiddink che ha battuto per 2-0 l'Azerbaijan con le reti di Roman Pavlyuchenko, grazie ad una spettacolare punizione, e di Zyryanov grazie ad una straordinaria combinazione a tre: Arshavin (sempre decisivo), Pavlyuchenko e Zyryanov.
WALES 0-2 FINLAND 42' Jonathan JOHANSSON, 91' Shefki KUQI (FIN)
RUSSIA 2-0 AZERBAIJAN 31' Roman Pavlyuchenko, 67' Zyryanov (RUS)
CLASSIFICA GERMANY - 13 RUSSIA - 9 FINLAND - 7 WALES - 6 AZERBAIJAN - 1 LIECHTENSTEIN - 1
PROSSIMI INCONTRI MER 01.04 19.30 - VADUZ - LIECHTENSTEIN vs RUSSIA 20.45 - CARDIFF - WALES vs GERMANY
GR 5 - Un gol del difensore Piquè da tre punti alla Spagna (tutto sommato vicinissima alla qualificazione) in una partita difficilissima e non giocata molto bene dai padroni di casa contro una buona Turchia che mercoledì, nel rematch in casa, cercherà di vendicarsi sportivamente della sconfitta di questa sera. Fa molto discutere anche il pesante ko preso dal Belgio contro una grande Bosnia che, dopo le ottime qualificazioni per Euro2008, continua a farci vedere buon calcio: 4-2 il finale per gli ospiti. Il Belgio, a sua volta, per dimenticare subito questa sconfitta, dovrà ottenere i tre punti mercoledì a Sarajevo dove ci sarà lo stesso incontro a parti invertite. Nello stesso girone pareggio spettacolare ma poco utile tra Armenia ed Estonia che hanno chiuso sul 2-2: un punticino a testa che per l'Armenia rappresenta il primo punto nel girone.
ARMENIA 2-2 ESTHONIA 31' Henrikh MKHITARYAN, 88' Artur YEDIGARYAN (ARM); 36' Vladimir VOSKOBOINIKOV, 67' Kaimar SAAG (EST)
CLASSIFICA SPAIN - 15 BOSNIA E - 9 TURKEY - 8 BELGIUM - 7 ESTHONIA - 2 ARMENIA - 1
PROSSIMI INCONTRI MER 01.04 17.00 - TALLIN - ESTONIA vs ARMENIA 20.00 - ISTANBUL - TURKEY vs SPAIN 20.45 - SARAJEVO - BOSNIA HERZEGOVINA vs BELGIUM
HIGHLIGHTS GR 5
GR 6 - Il girone 6 non aveva partita in programmazione quest'oggi. Tuttavia l'Inghilterra di Mr Fabio Capello ha dominato la partita disputata contro la Slovakia di Marek Hamsik battendola con un netto 3-0.
PROSSIMI INCONTRI MER 01.04 16.30 - ALMATY - KAZAKHSTAN vs BELARUS 20.30 - LA VELLA - ANDORRA vs CROATIA 21.00 - LONDON - ENGLAND vs UKRAINA
GR 7 - Sconfitta pesante con fischi finali allo stadio Farul di Constanta subita da Adrian Mutu e compagni nella sfida alla giovane e temuta Serbia: il finale parla chiaro 3-2 il punteggio. Nell'altra partita, anche se vince, grazie ad un gol di Frank Ribery, non convince la Francia di Domenech con un gioco sempre più impallato... Poche le idee, e solo con l'ingresso in campo del super Karim Benzema cambia ben poco. La strada verso il Sud Africa per gli uomini di Domenech si fa durissima e mercoledì si ritornerà in campo affrontano di nuovo gli sconfitti della Lituania che hanno disputato un'ottima partita e non danno certezze ai transalpini di aggiudicarsi il "remake".
ROMANIA 2-3 SERBIA
LITHUANIA 0-1 FRANCE
CLASSIFICA SERBIA - 12 LITHUANIA - 9 FRANCE - 7 AUSTRIA - 4 ROMANIA - 4 FAR OER - 0
PROSSIMI INCONTRI MER 01.04 20.30 - KLAGENFURT - AUSTRIA vs ROMANIA 21.00 - SAINT DENIS - FRANCE vs LITHUANIA
GR 8 - Vittoria convincente anche se a tratti degli uomini di Marcello Lippi che hanno battuto per 2-0 un buon Montenegro di Jovetic, il più pericoloso dei suoi, anche se in difesa la squadra di casa è stata molto distratta. Infatti le reti degli azzurri sono avvenute per distrazione degli avversari: il rigore di Pirlo è stato causato per un fallo di mano ingenuo ed evidente di un difensore montenegrino, mentre il primo gol con la maglia azzurra di Giampaolo Pazzini, di testa, che conferma il suo ottimo stato di forma sotto porta, è avvenuto grazie ad una distrazione dei soliti difensori... Ma bisogna soprattutto apprezzare la giocata italiana della seconda rete, con il cross preciso di un sempreverde Simone Pepe. Ci sono da fare due annotazioni: nel primo tempo Fabio Cannavaro andava espulso per fallo su Jovetic (ultimo uomo), ma i montenegrini non hanno protestato più di tanto. E poi bisogna SOTTOLINEARE il grandissimo FAIR PLAY che c'è stato in campo e sugli spalti... Infatti il pubblico di Podgorica ha appoggiato la propria squadra dal primo all'ultimo minuto e ha applaudito anche gli avversari che hanno ricambiato i complimenti: da far venire i brividi la STANDING OVATION riservata al playmaker della nazionale italiana ANDREA PIRLO dopo la sostituzione. In ITALIA e negli STADI ITALIANI certe cose come questa non avvengono. Speriamo che il San Nicola di Bari mercoledì risponda alla grande appoggiando i padroni di casa e rispettando anche gli avversari in caso di qualsiasi risultato. Avversari che si chiameranno Irlanda, e soprattutto, GIOVANNI TRAPATTONI che oggi, però sono incappati in una partita quasi negativa. In vantaggio già dal primo minuto sono stati raggiunti nella ripresa grazie ad un'autorete. Decisiva, ma non molto (in quanto la prima del girone passerà di diritto e le migliori seconde approderanno al Mondiale), sarà una delle partite che faranno molto parlare di sè anche perchè il ct irlandese affronterà la sua Italia che ha allenato al Mondiale del 2002. Nell'ultima partita da notare la vittoria di Cipro, ottima davvero questa formazione, nei confronti della Georgia per 2-1.
MONTENEGRO 0-2 ITALY 10' rig. Andrea PIRLO, 73' Giampaolo PAZZINI (ITA)
PROSSIMI INCONTRI 17.00 - SOFIA - BULGARIA vs CYPRUS 19.00 - TBILISI - GEORGIA vs MONTENEGRO 20.50 - BARI "SAN NICOLA" - ITALY vs EIRE
HIGHLIGHTS GR 8
GR 9 - Unica partita di cartello di oggi per quanto riguarda il Girone 9 è stata la netta vittoria dell'Olanda nei confronti della Scozia e non poteva essere altrimenti. Gli olandesi si sono imposti per 3-0 grazie alle reti di un sempre decisivo Klaas Jan Huntelaar (tra campionato e nazionale) che apre le marcature alla mezz'ora del primo tempo. Nel secondo tempo chiudono l'incontro il talento dell'Arsenal Robin Van Persie ed il talento del Liverpool, Dirt Kuyt. Con questo risultato, l'Olanda è vicinissima alla qualificazione come unica squadra ad accedere in questo girone secondo Regolamento.
NETHERLAND 3-0 SCOTLAND 29' Klaas Jan HUNTELAAR, 46' Robin VAN PERSIE, 76' rig. Dirk Kuyt (NED)
PROSSIMI INCONTRI MER 01.04 20.45 - AMSTERDAM - NETHERLANDS vs MACEDONIA 21.00 - GLASGOW - SCOTLAND vs ICELAND
N.B.: Domani ci occuperemo delle zone rimanenti dando più spazio alla Zona CONMEBOL con la vittoria della "Monumental Argentina" nello stadio A.Liberti di Buenos Aires, stadio del River Plate: 4-0 sul Venezuela, forse o sicuramente la Seleccion è la squadra più forte al momento tra tutte: ZONA CAF - ZONA CONMEBOL e ZONA CONCACAF (delle quali si stanno e si disputeranno anche domenica notte alcune partite)...
Qualificazioni Mondiali 2010 - Zona AFC: Gruppi 1 e 2 Japan, Korea DPR, Uzbekistan: OK; Vittoria a sorpresa dell'Arabia Saudita a Teheran
GR 1 - La 5.a giornata della zona AFC ha visto nel gruppo 1 la vittoria, se pur sofferta, ma meritata del Giappone contro un Bahrain che si è impegnato molto in fase difensiva ed in fase di impostazione. Dopo un primo tempo di dominio territoriale dei padroni di casa, nella ripresa il Bahrain ha concesso ben poco ai nipponici che hanno vinto grazie ad una magistrale punizione di Nakamura, votato alla fine come Man of the Match. La punizione vincente è stata l'unica azione pericolosissima dell'intera partita, anche se il giocatore del Gamba Osaka, Endo, uno dei più positivi dell'incontro, è stato pericoloso in due occasioni. Sempre nel gruppo 1 l'Uzbekistan, nella capitale Tashkent, ha battuto con un poker di reti il Qatar in una partita a senso unico. Mattatore dell'incontro è Farhod Tadjiyev (Man of the Match). Mentre il 4-0 finale è stato realizzato nel finale da Anvarjon Soliev.
Risultati: Japan 1-0 Bahrain Uzbekistan 4-0 Qatar
LA CLASSIFICA DEL GRUPPO 1 JAPAN - 11 - 5 giocate AUSTRALIA - 10 - 4 giocate UZBEKISTAN - 4 - 5 giocate BAHRAIN - 4 - 5 giocate QATAR - 4 - 5 giocate
Prossime partite GR 1 Mer 01.04 12.00 - Sydney - AUSTRALIA vs UZBEKISTAN 16.15 - Manama - BAHRAIN vs QATAR Riposa: JAPAN
GR 2 - Vittoria facile per la Repubblica Nordcoreana che ha battuto 2-0 gli Emirati Arabi Uniti. Le reti al 51' di Pak Nam Chol e nel finale (90') di Mun In Guk. Nel pomeriggio, nella partita conclusiva della zona asiatica per quanto riguarda questa giornata, l'Arabia Saudita espugna Teheran battendo i padroni di casa dell'Iran per 2-1. Al vantaggio iraniano al 57' di Masoud Shajaei, risponde la squadra araba con due reti nel finale di partita: al 78' in gol ci va Naif Hazazi, mentre a 4' dal 90' il ko è ad opera di Osama Al Harbi. I 6 minuti di recupero non sono sufficienti all'Iran per pareggiare l'incontro.
I risultati di giornata PRK 2-0 UAE IRN 1-2 KSA
Di seguito la situazione del gruppo 2: KOREA PRK - 10 - 5 giocate KOREA REPUBLIC - 8 - 4 giocate ARABIA SAUDITA - 7 - 5 giocate IRAN - 6 - 5 giocate UAE - 1 - 5 giocate
Prossimo turno - 6.a giornata Mer 01.04 13.00 - Seoul - KOREA REPUBLIC vs KOREA PRK 19.30 - Ridyadh - ARABIA SAUDITA vs UAE Riposa: IRAN
IL GOL PIU' BELLO DELLA ZONA ASIATICA JPN 1-0 BAHRAIN NAKAMURA
Tra TV, televideo e Web.... le partite saranno visibilia anche su Sky con un'ampia copertura
Alla vigilia delle qualificazioni per il Mondiale Sud Africa 2010, la televisione pubblica italiana, Rai, attraverso il sito della Sipra, ha fatto sapere tutto il programma in Diretta della Confederations Cup che si terrà in Sudafrica tra poco meno di tre mesi... Le reti saranno quelle pubbliche: interessate saranno RaiUno e RaiTre.
Ecco di seguito l'intero programma:
dom 14/06/2009 - 16.00 - GR A - SOUTH AFRICA vs IRAQ - diretta RAIUNO dom 14/06/2009 - 20.30 - GR A - NEW ZEALAND vs SPAIN - diretta RAIUNO lun 15/06/2009 - 16.00 - GR B - BRAZIL vs EGYPT - diretta RAIUNO lun 15/06/2009 - 20.30 - GR B - USA vs ITALY - diretta RAIUNO mer 17/06/2009 - 16.00 - GR A - SPAIN vs IRAQ - diretta RAIUNO mer 17/06/2009 - 20.30 - GR A - SOUTH AFRICA vs NEW ZEALAND - diretta RAIUNO gio 18/06/2009 - 16.00 - GR B - USA vs BRAZIL - diretta RAIUNO gio 18/06/2009 - 20.30 - GR B - EGYPT vs ITALY - diretta RAIUNO sab 20/06/2009 - 20.30 - GR A - IRAQ vs NEW ZEALAND - diretta RAISPORTPIU' (differita RAITRE) sab 20/06/2009 - 20.30 - GR B - SPAIN vs SOUTH AFRICA - diretta RAIUNO dom 21/06/2009 - 20.30 - GR B - EGYPT vs USA - diretta RAISPORTPIU' (differita RAITRE) dom 21/06/2009 - 20.30 - GR A - ITALY vs BRAZIL - diretta RAIUNO mer 24/06/2009 - 20.30 - SEMI1: 1A vs 2B - diretta RAIUNO gio 25/06/2009 - 20.30 - SEMI2: 1B vs 2A - diretta RAIUNO dom 28/06/2009 - 15.00 - FINAL 3RD - Loser13 vs Loser14 - diretta RAIUNO dom 28/06/2009 - 20.30 - FINAL 1ST - Winner13 vs Winner14 - diretta RAIUNO
Tutte le partite saranno anche in diretta sul Sito della Rai e di RaiSport nel link delle Dirette.
Per altre informazioni sul listino cliccare qui: SIPRA
ANCHE SKY SPORT TRASMETTERA' TUTTE LE PARTITE IN DIRETTA...
Anche la redazione di Generazione di Talenti, attraverso anche il suo forum, seguirà l'evento con commenti, interviste e dando soprattutto spazio ai giovani italiani e stranieri che parteciperanno all'evento anche perchè lo stesso ct Marcello Lippi il giorno del sorteggio aveva ribadito: "Convocherò una nazionale esperta ma ricca di giovani talenti!!!"
Juventinità azzurra a confronto: Amauri e Giovinco in Nazionale ? Due casi contrapposti: l'utenza di GT boccia il primo, mentre vede nel secondo il futuro della Nazionale Italiana
Rifacendoci alle dichiarazioni di molti giocatori della nazionale italiana tra cui LucaToni ("Amauri in Nazionale ? Non lo so, deve scegliere lui, è chiaro che io l'avrei gestita in un'altra maniera") sul caso dell'oriundo Amauri che è quasi convinto di indossare un giorno la maglia della Nazionale Italiana, rappresentando l'ennesimo oriundo della storia calcistica italiana, la redazione di Generazione di Talenti ha chiesto alla sua utenza di dire un Si o un No su una possibile convocazione dell'italo-brasiliano: gli utenti all'unanimità hanno risposto con un secco NO. Raccogliamo in questo articolo alcune considerazioni degli utenti che attestano come questo giocatore non sia in grado di rappresentare l'Italia nel Mondo. Il nostro genem (Generoso) rispondendo alle dichiarazioni di Toni scrive questa sua considerazione: "Forse Toni ha solo paura di perdere il posto, ma io non vorrei che Amauri venisse convocato perchè ci sono tanti campioni in Italia in quel ruolo e non mi va di essere rappresentato da un calciatore che ci considera la ruota di scorta". Anche il nostro Kevin è contrario ad una eventuale convocazione dello juventino e secondo lui ci dovrebbe essere più spazio per gli italiani: "Camoranesi ha già privato ad un Italiano la gioia della nazionale; se poi ci aggiungiamo che è campione del mondo.... non vorrei che per Amauri accadesse la stessa cosa". Si associa a lui paro_the_king che era anche contrario ad una convocazione di Camoranesi e lo sarà anche con il genoano Thiago Motta qualora venga convocato. Secondo il nostro Pavi, Amauri è molto forte come giocatore, però, secondo lui, non ha dimostrato un attaccamento alla maglia azzurra, e a malincuore il nostro Pavi è contrario alla sua convocazione. Nel nostro Pepp' (Giuseppe) c'è una contrapposizione: lui accetterebbe i naturalizzati nelle nazionali, ma senza eccessi. Secondo sempre Giuseppe, Amauri non è degno della nazionale italiana anche perchè la maglia della nazionale è il sogno di tutti gli italiani ed addosso a gente che la sceglie solo perchè nella sua nazionale (Brasile) non lo prendono, idem Camoranesi che non vuole nemmeno cantare l'Inno di Mameli. Continuando nella sua opinione, il nostro Pepp' varia nel mondo dello sport prendendo in considerazione i casi di Andrew Howe, salto in lungo di atletica, o Martin Castrogiovanni (nazionale rugby), che a suo avviso hanno un pizzico di italiano nel loro cuore. Più o meno tutti gli utenti hanno avuto la stessa opinione, ma aggiungiamo due opinioni importantissime che ne racchiudono l'intero discorso, uno di tipo tattica, l'altra tecnica.
YnWebmaster (Massimo) "Amauri è una prima punta ma volendo può giocare anche a fianco ad un altra prima punta come a volte ha fatto con Trezeguet:
- Come prime punte in nazionale abbiamo questa gerarchia Toni-Gilardino-Pazzini e sarei più che soddisfatto..Se a questi ci aggiungiamo giovani in rampa di lancio (Acquafresca su tutti) o giocatori meritevoli che ogni anno si dannano per sognare una convocazione (Rocchi, Floccari...) io penso che lo spazio per lui non ci sia....
- Come seconde punte la migliore è senza discussione Giuseppe Rossi. Inoltre Lippi ha sempre convocato Di Natale e Quagliarella (inseribile anche nel gruppo delle prime punte) che ormai fanno stabilmente parte di questo gruppo e si stanno meritando le convocazioni. Se a questa situazione aggiungiamo che un certo Cassano non trova posto, che un certo Balotelli potenzialmente è assolutamente da convocare e che un certo Di Vaio sta segnando caterve di gol ...beh io direi che nemmeno qui per lui c'è posto.."
Ed infine Roby_Mancio: "Sinceramente spero di non vederlo con la maglia azzurra della Nazionale. Le qualità del calciatore non si discutono, ma o davvero dice di sentirsi la maglia azzurra dentro (cosa che credo non accada mai) o è inutile che giochi con l'Italia solo perchè vuole giocare con una Nazionale. E' Brasiliano, che giochi con loro, è quello il suo Paese, se poi Dunga non lo convoca non è un nostro problema. Abbiamo tanti bravi attaccanti, perchè andare a pescare anche Amauri? La Nazionale è qualcosa di sacro, magico, che uno deve sentirsi dentro, non solo per convenienza..."
Quindi a tutti ed anche al sottoscritto appare evidente che il giocatore voglia la maglia azzurra non tanto per sentimento, ma soprattutto per giocare e trovare più spazio perchè nel Brasile sa che non potrà mai giocare anche perchè stanno sbocciando nuovi campioni come Alexandre Pato e Keirrison per fare solo due esempi che sicuramente sono e saranno più forti di Amauri.
Mentre c'è stato un netto No per Amauri, l'utenza SI apre molto verso la futura convocazione di Sebastian Giovinco (si spera dalla prossima stagione) anche se c'è da dire che il giocatore è ancora titolare nell'Under21 di Pierluigi Casiraghi e disputerà con essa l'Europeo in Svezia a giugno, ma con un futuro in azzurro tutto suo. La maggior parte delle opinioni incitano però alla calma e a non mettere sotto pressione il giovane talento juventino. Secondo ofermod, il talento c'è, l'esperienza si fa solo giocando ad alti livelli. Continuando nella sua considerazione, ofermod afferma: "Non vedo come mai le altre nazioni convocano giovanissimi e noi (Italia) ci affidiamo a giocatori a fine carriera. Dobbiamo imparare a ragionare anche in prospettiva futura". Secondo Pavi, per il momento Giovinco deve giocare nel proprio club, ma frà un po' di anni sicuramente avrà spazio in nazionale. Le altre opinioni inferfutura: "Ritengo che abbia potenzialità da Nazionale, è sulla buona strada, deve solo temperare il suo voler conquistre la partita da solo e giocare di più con il compagno". Pepp' e Kevin sono della stessa opinione: "Secondo me, dicono entrambi ancora no, ma è questione di poco però perchè il talento c'è e lo dimostra ogni volta che scende in campo. Credo che per l'anno prossimo sia pronto".
La pensano più o meno tutti allo stesso modo e per Chrisantus9 (Antonio) il talento juventino dovrà aspettare il nuovo ciclo che prenderà il via dopo i mondiali del 2010.
Infine aggiungiamo la parte tecnica che è affidata al nostro Massimo (ynWebmaster): "Si certo Giovinco è da Nazionale...anche perchè ormai di "trequartisti" puri non ce ne sono più... detto questo non vuol dire che deve giocare titolare o che è il più forte.... io lo porterei sempre perchè in qualche momento di difficoltà può essere inserito e risolvere la partita o comunque mettere in difficoltà gli avversari (vedi con la Juve in Champions League) ... ma questo discorso vale per tutti i funanboli..anche per Foggia ecc... "
Ci sono alcuni voti contrari, ma come la pensiamo in molti, Sebastian è un giocatore utilissimo in prospettiva futura e presente ed una sua convocazione al Mondiale del 2010 non sarebbe una novità: anche perchè il giocatore merita un'esperienza del genere anche in caso non disputi una partita. A mio avviso lo porterei comunque al Mondiale2010.
E a differenza di Amauri, anche seppur le due situazioni sono diverse, la "mosca atomica" Sebastian Giovinco è un talento sicuramente da promuovere e da far crescere (il giovane sembra ed è senza alcun dubbio più talentuoso dell'oriundo), perchè il presente ed il futuro sono sicuramente dalla sua parte.
Antonio Cassano 26 anni, talento della Sampdoria. Lo rivedremo mai con la maglia azzurra?
E' possibile che un calciatore talentuoso, bravo, geniale, e soprattutto in questo momento della sua carriera decisivo e finalmente continuo non venga convocato dalla propria Nazionale? In Italia accade anche questo. Le ultime convocazioni del C.T. della Nazionale Marcello Lippi (per gli impegni di qualificazione al Mondiale del 2010 con Montenegro ed Eire) hanno confermato (se mai ce ne fosse stato il dubbio) che le porte di Coverciano sono aperte per tutti i calciatori nostrani, meno uno: Antonio Cassano. E sì perchè ancora una volta il genietto di Bari Vecchia è stato lasciato a casa (per motivi sconosciuti visto che Lippi non ha voluto spiegare le ragioni di tale scelta in conferenza stampa lunedì), nonostante stia disputando una grande annata alla Sampdoria e abbia fatto resuscitare in zona goal il suo nuovo "gemello" Giampaolo Pazzini (per fortuna convocato). Nei precedenti anni il motivo per cui spesso Cassano non veniva convocato era il carattere, ma soprattutto l'atteggiamento che il ragazzo metteva dentro e fuori dal campo. Ma nell'ultimo anno e mezzo Cassano ha dimostrato sia sul campo, che fuori, di meritare la maglia azzurra (e infatti Donadoni agli ultimi Europei lo premiò con la chiamata). Il problema è che da quando è tornato sulla panchina dell'Italia Marcello Lippi le porte della Nazionale per "FantAntonio" si sono improvvisamente richiuse e sorge davvero il dubbio di non rivederlo mai più con la maglia più amata dagli Italiani. Cassano è un talento, è un campione, uno che in campo con la palla fa la differenza e sinceramente vedere gente come Pepe (con tutto il rispetto sia chiaro) al posto del barese è qualcosa di scandaloso sia per le qualità dei due, sia per l'andamento del campionato. Cassano in questa stagione ha segnato 8 goal, ma il dato che maggiormente fa piacere è il fatto che Antonio sia il re degli assist con ben 8 passaggi decisivi trasformati dai compagni della Samp. Con Antonio di fianco quest'anno (ma anche gli anni passati, chiamare Christian Maggio per informazioni più dettagliate) segnano tutti: da Gennaro Delvecchio, passando per Sammarco e Bellucci, fino ad arrivare a Pazzini (il nuovo partner d'attacco di Cassano), tornato al goal proprio da quando gioca con il talento di Bari, dopo i numerosi mugugni e le panchine di Firenze. Cassano e Pazzini sono la coppia, la realtà più bella del nostro campionato in questo momento (tanto che il sottoscritto li ha accostati a due mostri sacri come Roberto Mancini e Gianluca Vialli, di cui spero ricalcheranno le gesta con la maglia blucerchiata). L'unico che pare non essersene accorto è Marcello Lippi che ha diviso la coppia lasciando a casa ancora una volta Cassano, senza alcun motivo valido. Antonio ha dimostrato ampiamente di essere migliorato tantissimo anche "di testa", sotto il profilo caratteriale e perciò nel gruppo azzurro ci può stare tranquillamente (come ha già fatto a Giugno all'Europeo dove si è comportato egregiamente da questo punto di vista). Lippi dice sempre di chiamare chi sta più in forma, chi sa giocare e chi si comporta bene in campionato. C'è qualcuno che merita più di Cassano in questo momento la maglia azzurra? Credo nessuno perchè Antonio sta giocando benissimo, ci sa fare, è un leader nato e si comporta bene. Lippi sarà anche il C.T. campione del mondo (con moltissima fortuna e pochi meriti a mio modo di vedere, vedi infortunio di Nesta e goal di Materazzi con i Cechi, o rigore di Totti straregalato dall'arbitro con l'Australia), ma per me sta sbagliando con Cassano, che è il talento più puro e più cristallino che abbiamo in Italia. Lo dico apertamente: non sono un estimatore di Lippi (e di ciò ne vado fiero, ho anche una maglia con scritto "Lippi non è il mio allenatore" comprata dopo, non prima sia chiaro, il mondiale tedesco), nonostante sia campione del mondo, spesso e volentieri sono stato in contrasto con molte sue scelte e vedere un talento come Cassano snobbato dalla propria nazionale è qualcosa di indecente. Ormai è palese che Lippi non lo porti per ripicca, per astio personale (un po' come accadde con Panucci nel 2006), perchè se Cassano stesse sbagliando qualcosa dentro e fuori dal campo capirei, ma così è qualcosa di incredibile. Se poi penso che la partita contro l'Eire del nostro Trapattoni di mercoledì prossimo si gioca proprio a Bari, allora penso proprio sia stato uno sgarro quello del C.T. e soprattutto credo non vedremo mai più il talento di Cassano con la Nazionale ed è un peccato mortale. Poi potrà anche accadere che si vinca con Montenegro ed Irlanda senza Cassano e allora Lippi avrà avuto ragione (zittendo tutti, me compreso), ma in questo momento il mio pensiero (come quello della stragrande maggioranza dei tifosi e degli appassionati) è che Antonio Cassano meriti la convocazione, meriti di giocare in Nazionale. Lippi si ricordi solo una cosa: la Nazionale non è un qualcosa di suo, un suo giocattolino personale, ma è di 60 milioni di persone che la amano e fanno il tifo ogni qualvolta scenda in campo. E molte di queste persone vorrebbero fare il tifo anche per Antonio Cassano, ma pare che con questo selezionatore tutto ciò non potrà accadere...
Sono Italiano, faccio il tifo, soffro per la Nazionale, ma come c'è scritto sulla mia maglietta e come dico dal 2004: "Lippi non è mio allenatore". A quanto pare in questo momento nemmeno quello di Cassano...
Sergio Sanchez Ortega nasce a Matarò in provincia Barcellona, il 3 Aprile del 1986, fa tutta la trafila nella cantera dell’Espanyol, fino a quando nel 2004 il 24 Aprile del 2005 debutta nella massima divisione contro il Zaragozza, la partita terminerà 3 a 1 per l’Espanyol e quella fu l’unica apparizione di Sanchez nella stagione 2004/2005, la stagione successiva fa parte stabile della rosa dell’Espanyol che a fine stagione si porta a casa la Copa del Re ma per lui solo 11 apparizioni. La stagione 2006/2007 fa tre apparizioni con l’Espanyol prima di essere ceduto in Segunda Division al Real Madrid Castilla, dove gioca stabilmente firmando 20 presenze ma cio nonostante non riesce ad evitare la retrocessione, la stagione 2007/2008 la gioca in prima divisione ma con la maglia verde del Racing Santander accumulando 20 presenze e giocando anche in Coppa Uefa. Da questa stagione ha fatto ritorno alla casa madre e a suon di prestazione convincenti è diventato il perno di una squadra alla deriva, che nonostante cambi di tecnici farà fatica a salvarsi. Sergio nasce come difensore centrale, ma da questa stagione ha imparato a disimpegnarsi ottimamente come terzino destro di sola copertura e poi anche come mediano nel 4–2-3-1, dove sta giocando con continuita negli ultimi mesi. Ha un fisico robusto di 76 Kg distribuiti su 1,85m d’ altezza. Il piede naturale è il destro, ma raramente sa usare anche il sinistro. Ha una grande capacita atletica che si manifesta sotto forma di resistenza, forza nei contrasti e un ottima elevazione e nonostante la mole ha anche una discreta corsa. Il pezzo forte della casa è il colpo di testa, tanto che in questa stagione ha gia segnato 3 reti, ma soprattutto ha una dedizione assoluta per la causa della squadra, che lo porta a sacrificarsi sempre e dare sempre il massimo. Deve migliorare tecnicamente e nei passagi, non sempre precisi, ma un prospetto interessante maturato tardi, ma che difficilmente scendera in Segunda Division. MJML(theanswer)
Questa è la storia di due ragazzi che insieme stanno facendo cose meravigliose su un campo da gioco. Questa è la storia di due ragazzi che stanno ricalcando le gesta di due grandi campioni del calcio mondiale del recente passato attraverso goal, assist e giocate che infiammano i tifosi. Questa è la storia di Giampaolo Pazzini e Antonio Cassano, i nuovi gemelli del goal della Genova blucerchiata, gli eredi della mitica coppia Vialli-Mancini. E sì perchè da quando il "Pazzo" è arrivato alla Samp a Genova sembrano essere tornati i tempi in cui a guidare e far vincere la Doria erano "StraviVialli" e "Bobby-goal", o almeno il campo in queste ultime settimane sta dicendo questo. Fino a due mesi fa Giampaolo Pazzini era uno dei talenti più criticati e bistrattati del nostro calcio. Di lui si diceva:"E' bravo, ma non ha il carattere per sfondare, e poi non fa mai goal....". Di Cassano, invece, si dice ormai da una vita:"Dà del tu al pallone, ma con quella testa non combinerà mai nulla e poi è uno che non fa gruppo". Mai dichiarazioni sono più false in questo momento. Ora come ora Pazzini-Cassano è la coppia più forte e meglio assortita di calciatori italiani in circolazione. L'uno è la fortuna dell'altro, perchè entrambi sanno giocare bene a pallone e sono completi dal punto di vista tecnico. Cassano è la mente, il genio, l'estro, la fantasia, la classe (come lo era un tempo il grande Mancini); Pazzini è il bomber, l'ariete, il finalizzatore, quello che la butta dentro, di piede, di testa, di forza, d'astuzia (come lo era Vialli). Forse Cassano è un po' più la fortuna di Pazzini, perchè grazie agli splendidi assist di "Peter Pan" il "Pazzo" ha cominciato a segnare con una certa regolarità, ammutolendo detrattori ed invidiosi vari in circolazione. Ma tant'è che grazie all'apporto di entrambi la Samp si sta tirando fuori da una situazione di classifica che fino ad un paio di mesi fa era alquanto rischiosa. A Genova di questi tempi sembra di essere tornati a vent'anni fa quando in campo scendevano Vialli e Mancini, la coppia d'oro, i gemelli del goal, due che si intendevano a meraviglia, che erano amici dentro e fuori dal campo, che pensavano sulla stessa lunghezza d'onda e ogni domenica se ne aveva la conferma grazie alle loro epiche giocate. L'uno era al servizio dell'altro, entrambi erano al servizio della "loro" Sampdoria, cui hanno portato vittorie, prestigio e trofei in quantità industriale. Insieme hanno vinto tutto, meno quella maledetta Coppa dei Campioni nella notte di Wembley col Barcellona... Pazzini e Cassano di Vialli e Mancini ricordano senza dubbio l'imprevedibilità, in qualunque momento possono creare un'azione da goal pericolosissima come facevano Gianluca e Roberto, ma soprattutto possono mettere in difficoltà qualunque difesa grazie alla loro intesa e alla loro bravura nel muoversi in campo. E' molto bello poter vedere la domenica come Cassano si diverta ad inventare mille modi diversi per mandare in rete il partner così come faceva il Mancio, ed è bello vedere come Pazzini trasformi le magie del compagno come faceva qualche anno fa Vialli. A Genova per la prima volta si respira un'aria nuova (o vecchia, dipende dai punti di vista) grazie a Cassano e Pazzini e l'idea di ricalcare le gesta del recente passato non è poi così tanto remota se si considera che in mezzo al campo agisce anche un signor centrocampista come Angelo Palombo (lanciato in Serie A proprio dal Mancio ai tempi in cui sedeva sulla panchina della Fiorentina...). Vialli e Mancini hanno scritto grazie ai loro goal e alle loro giocate pagine importantissime nella storia del calcio italiano e della Sampdoria, la speranza è che anche Pazzini e Cassano ce la possano fare, perchè entrambi hanno dalla loro le qualità e la maturità calcistica giusta per poterlo fare. Da amante del calcio il mio augurio è che Antonio e Giampaolo continuino a deliziare i palati fini di noi appassionati ancora per molto tempo, come hanno fatto Roberto e Gianluca ai loro tempi. L'importante è che a Giugno nessuno porti via "FantAntonio" da Bogliasco, altrimenti saremo punto e a capo... L'unico che pare non abbia capito la forza della coppia blucerchiata sembra essere il C.T. della Nazionale Lippi, che ha convocato solo Pazzini per le prossime partite degli Azzurri, ma questa è un'altra storia... E allora non mi resta che ringraziare Antonio e Giampaolo per le emozioni che stanno facendo vivere in questi momenti a noi amanti del bel calcio, sempre e comunque nel segno della grande coppia Mancini-Vialli, la più bella e più forte in assoluto della storia del calcio. Del resto Antonio e Giampaolo sono un po' come Roberto e Gianluca o almeno io la penso così...
Nel 29° turno di campionato ancora errori da parte dei direttori di gara, che in alcuni casi hanno anche condizionato il risultato finale dei match. Andiamo a vedere nello specifico le gare.
Partiamo da Catania-Lazio Buona la direzione di gara di Brighi, anche se dopo pochi minuti viene fermato Rocchi lanciato a rete per un fuorigioco che non c'è. Nella ripresa giusto il rigore per la Lazio con Silvestre che colpisce Pandev in area.
Roma-Juventus Nulla da segnalare, se non l'ottima (finalmente) direzione di gara dell'arbitro Rocchi in un match di cartello.
Bologna-Cagliari Sul goal del Cagliari c'è un pasticcio di arbitro e guardalinee all'inizio dell'azione: Fittante (l'assistente) assegna rimessa laterale al Bologna, Gava dice di aver visto meglio e la concede al Cagliari (sbagliando). Da qui l'azione che porta al goal. Nella ripresa annullato giustamente un goal a Marazzina per off-side.
Chievo Verona-Palermo Giusto il rosso a Cassani per fallo da ultimo uomo su Pellissier lanciato a rete. Nella ripresa Damato annulla un goal a Pellissier: decisione corretta.
Fiorentina-Siena Al 33° Gamberini trattiene ripetutamente Maccarone in area: Banti fa proseguire, ma il rigore poteva starci. Nella ripresa è buono il goal-vittoria di Mutu: è Portanova che lo tiene in gioco.
Genoa-Udinese Disastro totale dell'arbitro Ayroldi, che nella ripresa sbaglia di tutto di più. Al 58° fallo in area di Juric su Floro Flores: sarebbero rigore ed espulsione, ma l'arbitro lascia inspiegabilmente proseguire. Sul capovolgimento di fronte arriva il goal di Sculli, scatenando le ire bianconere. Al 71° Criscito commette fallo su Floro Flores, la palla arriva a Sanchez che è a tu per tu col portiere, ma l'arbitro non concede vantaggio e fischia punizione: decisione a dir poco clamorosa. Un minuto dopo fallo di Biava su Sanchez (non concesso), con il Cileno che applaude sarcasticamente Ayroldi che lo butta fuori dal campo: arbitro oltre che scarso molto permaloso... Nei minuti finali ci sarebbe anche un penalty per il Genoa per un fallo di Domizzi su Milito, ma Ayroldi ormai non vede più nulla. Pessima direzione di gara.
Inter-Reggina Pare regolare al 6° il goal di Cambiasso: è Lanzaro a tenerlo in gioco sul bel tocco di Stankovic. Al 10° Mazzoleni concede rigore per fallo in area di Valdez su Mancini: decisione corretta. Nella ripresa al 70° (già sul 3-0 per i neroazzurri) ci sarebbe un rigore per la Reggina per un fallo di Ibrahimovic su Santos: l'arbitro però fa proseguire sbagliando. Buona comunque la sua direzione di gara.
Lecce-Atalanta Bene tutta la terna (Celi, Giachero e Comito) in occasione dei primi due goal del match: sia Caserta che Padoin partono in posizione regolare, perciò complimenti alla terna. Al 90° concesso il primo rigore stagionale al Lecce: mani di Manfredini su tiro di Caserta, rigore ineccepibile.
Torino-Sampdoria Regolare il goal di tacco Bianchi, che è tenuto in gioco da Pazzini. La Samp protesta per un mani di Pisano in area su cross di Pieri, ma Morganti fa bene a far proseguire in quanto la sfera batte prima sulla coscia e poi sul braccio del difensore granata. Bene dunque la direzione di Morganti.
Chiudiamo con Napoli-Milan Partita falsata dall'errore dell'arbitro De Marco e dell'assistente Grilli. Al 37° annullato un goal regolarissimo al Napoli per fuorigioco inesistente di Hamsik su tocco di testa di Zalayeta: dal replay si vede bene come Pirlo tenga in gioco lo Slovacco. L'errore ci potrebbe anche stare perchè è proprio sull'incrocio, ma un guardalinee deve vedere certe cose, altrimenti cambi mestiere. Nella ripresa a pochi minuti dal termine scoppia un parapiglia tra i giocatori per un fallo su Pato sulla fascia: l'arbitro non estrae cartellini, ma qualche giallo poteva starci per calmare le acque. De Marco totalmente insufficiente.
Come sempre abbiamo visto errori clamorosi (i picchi si sono avuti in Genoa-Udinese e Napoli-MIlan), ma anche buoni arbitraggi con ottima collaborazione tra arbitro e assistenti (vedi Lecce-Atalanta), ma il problema direttori di gara in Italia resta eccome. Abbiamo davvero una classe arbitrale scandalosa che fa errori madornali e non sa gestire al meglio le gare. Io continuo ancora a sostenere la tesi del professionismo per arbitri e guardalinee, chissà se ciò mai accadrà. Gli errori ci sono, c'erano e ci saranno sempre, ma vedere lo scempio fatto da gente come Ayroldi a Genova è qualcosa di indecente per il calcio nostrano: come fa ancora ad arbitrare questa persona dopo tutti gli errori di questi anni? Per fortuna che la prossima settimana c'è la pausa Nazionale...
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