Ultima giornata della fase a gironi della Champions League 2009-2010 caratterizzata dalla presenza di numerosissimi giovani in campo, specialmente nelle squadre già qualificate o che non avevano più nulla da chiedere alla competizione. Ma prima di analizzare insieme le prestazioni dei ragazzi scesi in campo andiamo a vedere insieme i risultati dell'ultimo turno.
Gruppo E
O.Lione-Debreceni 4-0 [Gomis - Bastos - Pjanic - Cissokho]
Liverpool-Fiorentina 1-2 [Benayoun (Li) - Jorgensen - Gilardino]
Gruppo F
Dinamo Kiev-Barcellona 1-2 [Milevskyi (Di) - Xavi - Messi]
Inter-Rubin Kazan 2-0 [Eto'o - Balotelli]
Gruppo G
Siviglia-Glasgow Rangers 1-0 [Kanoutè (rig.)]
Stoccarda-Unirea Urziceni 3-1 [Marica - Trasch - Pogrebnyak - Semedo (Un)]
Gruppo H
Standard Liegi-Az Alkmaar 1-1 [Lens (Az) - Bolat]
Olympiacos Pireo-Arsenal 1-0 [Leonardo]
I Migliori
Tra i migliori di questo turno ci sono Mario Balotelli, Sinan Bolat e Lionel Messi.
1° Mario Balotelli (Inter): la copertina è tutta per lui. Genio e sregolatezza, croce e delizia, talento purissimo, fuoriclasse di primissima qualità, testa a volte calda. Ma quando gioca così ci si può dimenticare senza problemi dei difetti, perchè quando Mario Balotelli, talento classe '90 dell'Inter, decide di giocare a calcio non ce n'è per nessuno. Se l'Inter, nella notte più importante di questa sua prima fase di stagione, batte con un secco e legittimo 2-0 il Rubin Kazan e stacca il pass per gli ottavi di finale di Febbraio molto lo deve alla prestazione, al talento, alla classe, alla forza, alle qualità di SuperMario Balotelli, autentico mattatore del match con un meraviglioso assist per Eto'o e con un goal pazzesco su calcio piazzato. Contro i Russi Mario gioca una grandissima partita, a tratti sa essere devastante, imprendibile per i malcapitati difensori del Rubin. Parte largo a sinistra nel tridente offensiva neroazzurro, ma ha libertà di spostarsi a proprio piacimento e svariare su tutto il fronte d'attacco creando spazi per i compagni e soprattutto giocate utili per sè e per gli altri. Protagonista della prima rete di Eto'o con un assist di tacco da playstation, Mario incanta giocando una partita fatta anche di enorme sacrificio in fase di ripiego. Segna un goal da favola con una pazzesca punizione da circa 35 metri, una vera e propria sassata, un missile terra-aria che si insacca sotto la traversa senza che il portiere possa reagire. Poteva segnare anche in un altro paio di circostanze, ma stasera è stato comunque meraviglioso, concreto e costante come non mai. Nel finale esce stremato per crampi, sintomo che ha davvero speso tutto e dato tantissimo. Serata da incorniciare, dunque, per il talento nostrano, il più forte fuoriclasse che abbiamo in Italia tra i giovani, che ancora una volta ha dimostrato di meritare molta più considerazione da parte del suo tecnico Mourinho e di quello della Nazionale Lippi. Uno come lui in Sud Africa potrebbe spostare l'ago della bilancia dalla nostra parte... Per Mario Balotelli voto 8 strameritato.
2° Sinan Bolat (Standard Liegi): di solito i portieri sono quelli che dovrebbero evitare i goal degli avversari. Di solito dovrebbero rimanere nella propria area di rigore e stare lì a guardare i compagni cercare di fare goal e sperare che vi riescano. Ma questa di cui parliamo oggi è un'altra storia. Minuto 95 di Standard-Az Alkamaar con gli Olandesi avanti 1-0 e qualificati così per l'Europa League. A Sinun Bolat, portiere turco classe '88 dello Standard, balena in testa la pazza idea di andare a rischiare il tutto per tutto per strappare il pari che garantirebbe ai suoi di qualificarsi per la ex Coppa Uefa. Ultima azione, punizione da tre quarti per i Belgi, Bolat decide di salire nell'area olandese e cercare di dar manforte ai compagni per il disperato assalto finale. La palla calciata da Nicaise arriva proprio dalle parti di Bolat che sale in cielo e con un potente e preciso colpo di testa insacca di testa sotto il sette alle spalle di Romero. Un goal davvero bello ed incredibile, se pensiamo che è stato realizzato da un portiere. Bolat esulta come un bambino all'oratorio, inseguito dai compagni increduli e festanti, specie per l'importanza della rete che qualifica lo Standard all'Europa League. Tre anni fa anche il nostro Marco Amelia segnò in Coppa Uefa con il suo Livorno in un match contro il Partizan, salendo su una punizione negli ultimi minuti. Il goal di un portiere è di solito un evento storico, se poi vi aggiungiamo l'importanza ai fini della qualificazione allora capirete che per Bolat questa rimarrà per sempre una serata da eroe e da protagonista, una serata da incorniciare e non dimenticare mai. Per il portiere goleador dello Standard voto 7.5.
3° Lionel Messi (Barcellona): il neo Pallone d'oro 2009 (consegnatogli proprio domenica scorsa a Parigi dalla rivista France Football) legittima sul campo il premio appena conquistato giocando nel gelo di Kiev una bellissima partita, condita da tante belle giocate e dal goal che regala ai blaugrana la vittoria in terra ucraina ed il primo posto nel girone F. La "Pulce" gioca una gran bella partita, condita da assist per i compagni, occasioni da rete create e le solite accelerazioni palla al piede che non lasciano scampo agli avversari. A tratti è imprendibile, sembra giocare un altro sport, lui lì piccolo con la sua palla e gli altri a cercare disperatamente di togliergliela senza successo. Il Barça domina e rischia solo per la papera di Valdes in avvio sulla punizione di Shevchenko toccata da Milevskyi. Poi Messi si mette in proprio e comincia a trascinare i compagni verso la vetta. Avvia l'azione del goal di Xavi allargando a sinistra per Abidal e nella ripresa al minuto 86 segna con una pregevole e delicata punizione a giro che insaccandosi sotto la traversa regala il 2-1 ai blaugrana. E' un fenomeno ed il talento vero, il faro del meraviglioso Barça di Guardiola, se gira lui gira tutta la squadra. A fine gara esce sorretto dai compagni per una botta alla caviglia, speriamo davvero non sia nulla di grave, perchè vederlo giocare è sempre un piacere per gli occhi. Per Lionel Messi voto 7.
Altri giovani che hanno fatto bene in questo turno sono stati Riccardo Montolivo (classe '85) centrocampista della Fiorentina, ancora una volta tra i migliori nella storica vittoria viola ad Anfield Road e autore di una partita di personalità e grande qualità; Jeremain Lens (classe '87) attaccante dell'Az, che con la sua seconda rete in Champions aveva illuso i suoi di potersi qualificare almeno per l'Europa League; Wesley Sneijeder (classe '84) vero talismano dell'Inter (quando c'è lui non perde mai), che torna dopo l'infortunio e gioca una buonissima partita; Sami Khedira (classe '87) faro del centrocampo dello Stoccarda e autore di una partita sublime in cabina di regia nella mediana tedesca, nonchè autore degli assist per il primo ed il terzo goal dei suoi; il duo Jesus Navas (classe '85)-Diego Capel (classe '88) del Siviglia, imprendibili sulle loro fasce nel match contro i Rangers; Theo Walcott (classe '89) dell'Arsenal, senza dubbio il migliore dei suoi nel match perso contro l'Olympiacos; il duo del Barça Sergio Busquets (classe '88)-Andrès Iniesta (classe '84) con il primo a fare diga in mezzo al campo ed il secondo come sempre ottimo in fase offensiva; ed infine il duo del Lione Aly Cissokho (classe '87)-Miralem Pjanic (classe '90) con il primo vero stantuffo sulla fascia sinsitra e autore di un bel goal da fuori, ed il secondo che entrando a partita in corso trova un'altra rete in Coppa confermando le sue enormi doti tecniche.
I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno troviamo Stephen Darby, Martin Skrtel ed Hector Moreno.
1° Stephen Darby (Liverpool): serata completamente da dimenticare per il giovane difensore classe '88 del Liverpool. I suoi perdono in casa contro la sorprendente Fiorentina (che arriva contro ogni pronostico prima nel suo girone) e lui non brilla per niente per bravura, anzi. Schierato da terzino destro da Rafa Benitez, Darby gioca una partita orrenda, sempre in costante difficoltà contro le avanzate viola. Prima Jorgensen e poi Vargas lo mettono costantemente in difficoltà, facendogli passare una serataccia da brividi (e non solo per la pioggia scesa copiosa ad Anfield durante il match). Entrambe le reti dei ragazzi di Prandelli arrivano dalla sua parte, prima con Jorgensen bravo ad infilarsi nel buco lasciato dal terzino, e poi con Gilardino, bravissimo a sfruttare un cross di Vargas che fa quello che vuole sulla fascia, con Darby in evidente ed imbarazzante affanno. Lascia davvero a desiderare sia in fase difensiva che in quella di spinta. Non una serata da ricordare per il giovane difensore prodotto del vivaio dei Reds. Per Darby voto 4.
2° Martin Skrtel (Liverpool): altro giocatore dei Reds ampiamente in difficoltà nel match contro la Fiorentina. Contro i viola il difensore slovacco classe '84 (prossimo avversario dell'Italia al Mondiale di Giugno) fa le prove sudafricane nella marcatura di Gilardino. Risultato: se gioca come ieri sera state certi che avremo vita facilissima contro Hamsik e compagni. Skrtel infatti viene costantemente umiliato da Gilardino, che vince ogni scontro fisico con il gigante dei Reds, sempre lento ed impacciato quando viene preso in velocità. E' uno di quegli armadi che quando incappano nella serata storta non ne azzeccano una e così è stato nel match contro la squadra di Prandelli. Lo Slovacco non dà sicurezza al reparto, facendosi trovare impreparato (come Darby) in entrambe le marcature viola. Soffre come un matto il costante movimento del Gila, non riuscendo mai a contrastarlo a dovere e permettendogli di fare ciò che vuole nel gioco di sponda e sotto porta. Come per Darby, anche per Skrtel serata da dimenticare. Speriamo di rivederlo in queste condizioni anche al Mondiale... Per Skrtel voto 5.
3° Hector Moreno (Az Alkamaar): il difensore messicano classe '88 degli olandesi dell'Az Alkmaar incappa nella classica serata no nel match contro lo Standard Liegi, giocando una partita notevolmente al di sotto delle proprie possibilità e della sufficienza. Va costantemente in difficoltà sugli attacchi dei Belgi, soffre molto le punte avversarie De Camargo, Jovanovic e Mbokani. Della difesa dell'Az è risultato contro lo Standard l'anello debole, o almeno il giocatore più incerto ed insicuro, il più in difficoltà. Lo Standard sfonda spesso al centro e lui non riesce minimamente a trovare le dovute contromosse per ostacolare gli attaccanti fiamminghi. Per Moreno prestazione insufficiente, voto 5.
Altri giovani che non hanno fatto bene sono stati Fernando Torres (classe '84) attaccante del Liverpool, che al rientro da un infortunio non incide contro la Fiorentina, sciupando un paio di buone palle goal e dimostrando di non essere ancora al top della forma; Axel Witsel (classe '89) centrocampista dello Standard, ancora una volta non all'altezza della sua bravura nel match contro l'Az; Stijn Schaars (classe '84) capitano dell'Az Alkmaar, che contro lo Standard ha disputato un match in costante affanno al centro della mediana olandese; Roman Eremenko (classe '87) della Dinamo Kiev, che contro il Barcellona ha sofferto molto Iniesta ed Abidal sulla sua fascia di competenza; Kerrea Gilbert (classe '87) terzino dell'Arsenal che contro l'Olympiacos ha disputato un match spingendo poco e difendendo male sulla sua fascia di competenza; ed infine Jozsef Varga (classe '88) centrocampista offensivo del Debreceni, che contro il Lione non ha brillato giocando una partita scialba e senza spunti.
Bene con la nostra rubrica sulla Champions per il 2009 abbiamo chiuso. Torneremo con il nuovo anno e con la fase ad eliminazione diretta di Febbraio, dove scopriremo quale sarà la futura regina d'Europa. Per ora dunque è tutto. Appuntamento a Febbraio, non mancate.
Un saluto a tutti.
giovedì 10 dicembre 2009
I migliori e i peggiori giovani del mercoledì di Champions (6^ giornata)
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
Francesco Tusi
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3 commenti:
ottimo articolo, ma l'8 a balotelli è un voto troppo alto...., visto l'avversario e la partita...La punizione era centrale, un grande portiere l'avrebbe respinta in angolo!!!
Per la partita gli darei 6.5....
Ovviamente concordo con Emanu...
Grazie ;-)
Ma onestamente credo che Mario meriti questo voto perchè è stato senza dubbio il migliore in campo nella sfida contro i Russi. L'avversario non era certo un portento, ma era pur sempre la squadra che al Camp Nou ne aveva fatte due al Barça di Messi ed Ibra... Proprio perchè era una sfida decisiva per il passaggio del turno credo che Mario abbia dimostrato di essere decisivo quando conta. Ha fatto molto bene per tutto il tempo in cui è stato in campo, ha fatto un assist ("alla Mancini" come dico spesso) splendido per Eto'o, ha segnato un gran goal (con complicità del portiere senza dubbio, ma pur sempre un gran goal vista la potenza del tiro e la distanza). Mario ha fattto la differenza, per me l'8 è più che lecito e meritato.
Ciao ciao.
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