lunedì 30 novembre 2009

La moviola della 14^ giornata


Quattordicesimo turno di campionato ancora una volta caratterizzato da numerosissimi errori arbitrali che hanno di fatto deciso alcuni dei match disputati. Ma passiamo a vedere le partite nel dettaglio.

Partiamo da Udinese-Livorno 2-0 [Di Natale - Floro Flores]
Bene Ciampi nel primo anticipo del sabato. Non sono da rigore un paio di interventi su Lucarelli, che in entrambi i casi si lascia cadere. Per Ciampi direzione senza problemi, voto 6.5.

Genoa-Sampdoria 3-0 [Milanetto (rig.) - M.Rossi - Palladino (rig.)]
Derby di Genova come al solito pieno di tensioni, adrenalina e scorrettezze, ma ben diretto da Rosetti, che nonostante le già citate difficoltà ne esce alla grandissima non sbagliando un colpo. Al 9° giusto il primo penalty per il Genoa: Ziegler stende nettamente in area Palacio (per lui posizione regolare), lanciato a rete da un colpo di petto di Sculli (e non di braccio come dicevano i doriani). Giusta anche la doppia ammonizione con conseguente espulsione per Biava, che lascia il Genoa in 10 uomini: la prima al 27° per un brutto fallo su Cassano e la seconda al 45° per aver toccato volontariamente la palla con la mano sempre su un dribbling di Cassano. Nella ripresa la partita si incattivisce e a farne le spese è Marco Rossi della Sampdoria: anche per lui rosso per doppia ammonizione per due falli su Criscito e Palladino. Al 74° altro rigore per il Genoa: Rosetti vede anche qui benissimo poichè Ziegler (ancora lui) affossa nettamente Papastathopoulos. All'88° altro rosso (questa volta diretto): Cacciatore commette un brutto fallo su Juric, espulsione sacrosanta. Per Rosetti naturalmente i nostri complimenti e voto 7.5, direzione impeccabile nonostante la difficoltà del match.

Atalanta-Roma 1-2 [Ceravolo (At) - Vucinic - Perrotta]
Per Tagliavento qualche dubbio nel finale. Sono regolari i goal di Ceravolo (su lancio di Guarente) e di Perrotta (su cross di Vucinic) in quanto in entrambi i casi non c'è assolutamente off-side. All'88° proteste dell'Atalanta per un fallo in area di Juan su Tiribocchi: il fallo è netto e sarebbe rigore (non concesso da Tagliavento), ma restano dubbi sulla posizione di partenza del bomber bergamasco sulla sponda di Doni, in quanto sembra essere di poco davanti a Mexes. Perciò se il segnalinee non sbandiera l'off-side il rigore (con rosso per Juan) andava concesso. Dunque per Tagliavento voto 5.5.

Bari-Siena 2-1 [Vergassola (Si) - A.Masiello - G.Greco]
Buona la direzione di Candussio. Al 53° annullato giustamente un goal a Meggiorini per evidente off-side. Per il direttore di gara buona prestazione e voto 6.5.

Cagliari-Juevntus 2-0 [Nenè - Matri]
Male De Marco nel match del Sant'Elia. Sbaglia subito l'arbitro quando ferma Jeda lanciato a rete per ammonire Sissoko per fallo su Cossu: andava infatti dato il vantaggio e poi ad azione conclusa il giallo al giocatore maliano. Al 49° annullato giustamente un goal ad Amauri per doppi infrazione: off-side e colpo di braccio. Qualche minuto più tardi negato un rigore al Cagliari per tocco di gomito di Caceres su cross di Cossu: qui De Marco fa bene, in quanto il difensore tenta di togliere il braccio e l'azione è troppo vicina. Al 69° e all'82° negati due rigori solari alla Juventus: il primo per una spinta di Pisano su Amauri ed il secondo per un fallo di Biondini su Diego. In entrambi i casi l'arbitro sbaglia lasciando continuare. Per De Marco prestazione pessima, voto 4.5.

Chievo Verona-Palermo 1-0 [Abbruscato]
Brutta performance anche per Mazzoleni a Verona. Al 23° Liverani reagisce con una manata ad un fallo di Bentivoglio: l'arbitro lo grazia dandogli solo il giallo, ma meritava il rosso diretto. Espulsione che per il regista rosanero arriverà al 90° per un'altra reazione su Bentivoglio. Al 60° reclama un rigore Miccoli per fallo di Morero su di lui: Mazzoleni lascia proseguire, ma il penalty c'era tutto. Per Mazzoleni giornata no, voto 5.

Inter-Fiorentina 1-0 [Milito (rig.)]
Prova così così di Damato a San Siro. Nel primo tempo giusto far proseguire su un contatto in area viola tra Quaresma e Gobbi: il portoghese è già sbilanciato al momento del tocco con il difensore gigliato. Nella ripresa annullato giustamente un goal a Samuel al 51°: l'Argentino e Dainelli si trattengono a vicenda, ma il primo a strattonare è proprio il centrale neroazzurro, perciò decisione corretta, con aiuto del guardalinee. All'83° proteste della Fiorentina: cross di Vargas, a centroarea Samuel (disinteressandosi della palla) abbraccia e strattona Gilardino, Damato (sbagliando) lascia proseguire. Il rigore c'era tutto. Pochi dubbi invece un minuto dopo sul contatto in area viola tra Milito e Comotto: il difensore aggancia netto il piede del bomber neroazzurro, rigore giusto. Per Damato luci ed ombre, voto 5.5

Lazio-Bologna 0-0
Positiva la prova di Bergonzi all'Olimpico. Al 43° è l'assistente Giachero a sbagliare sbandierando un off-side inesistente a Di Vaio lanciato a rete. Al 73° Moras tocca in area con il fianco e non con il braccio: giusto non concedere rigore alla Lazio. Per Bergonzi voto 6.5.

Parma-Napoli 1-1 [Denis (Na) - N.Amoruso (rig.)]
Ne combina di cotte e di crude il solito Trefoloni in quel di Parma. Al 32° Dellafiore aggancia nettamente Quagliarella in area ducale: rigore nettissimo, non per il direttore di gara. All'85° il penalty viene concesso al Parma, ma non c'è: Aronica e Lanzafame si strattonano in area partenopea, ma è l'attaccante parmense il primo ad aggrapparsi alla maglia dell'avversario (un po' come Samuel-Dainelli in Inter-Fiorentina), trascinandosi per terra. Errore dell'arbitro, il rigore non c'era. Per Trefoloni voto 4.5.

Chiudiamo con Catania-Milan 0-2 [Huntelaar 2]
Nel match che vede le prime due reti italiane di Klaas Jan Huntelaar risulta buona la prestazione dell'arbitro Brighi. Non ci sono episodi clamorosi da rilevare, ma è da sottolineare la buonissima gestione del match e dei cartellini da parte del fischietto di Cesena. Per Brighi voto 7.

E' stata dunque un'altra giornata piena di errori grossolani, pacchiani e macroscopici da parte della nostra classe arbitrale. Tanti rigori più che evidenti non concessi, tante direzioni di gara così così ed insufficienti. Le prestazioni peggiori le abbiamo avute nei campi di Cagliari (De Marco), Verona (Mazzoleni) e Parma (Trefoloni), mentre a Bergamo (Tagliavento) e Milano (Damato) sono state alternate cose buone a cose meno buone. Ampie note di merito, invece, per Brighi (a Catania) e per Rosetti (a Genova) che governa alla perfezione un derby della lanterna davvero teso, nervoso e molto cattivo.

Per quest'oggi è tutto. Con la moviola ci vediamo lunedì prossimo.
Un saluto a tutti.

SCRITTO DA Francesco Tusi

Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.

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