giovedì 5 novembre 2009

I migliori e i peggiori giovani del mercoledì di Champions (4^giornata)


Bella serata di calcio quella che ci lasciamo alle spalle in questo mercoledì europeo. Moltissimi giovani in campo, tanti dei quali decisivi ai fini dei punteggi finali. Ma prima vediamo proprio i risultati.

Girone E
O.Lione-Liverpool 1-1 [Babel (Liv) - Lisandro Lopez]
Fiorentina-Debreceni 5-2 [Mutu - Rudolf (De) - Dainelli - Montolivo - Marchionni - Coulibaly (De) - Gilardino]
Girone F
Rubin Kazan-Barcellona 0-0
Dinamo Kiev-Inter 1-2 [Shevchenko (Di) - Milito - Sneijder]
Girone G
Siviglia-Stoccarda 1-1 [J.Navas - Shieber (St)]
Urziceni-Glasgow Rangers 1-1 [Mc Culloch (Gl) - Onofras]
Girone H
Arsenal-Az Alkmaar 4-1 [Fabregas - Nasri - Fabregas - Diaby - Lens (Az)]
Standard Liegi-Olympiacos 2-0 [Mbokani - Jovanovic]

I Migliori
Tra i migliori della serata ancora una volta (come due settimane fa) Francesc Fabregas e Hugo Lloris, con l'aggiunta del duo Wesley Sneijder-Mario Balotelli.
1°Francesc Fabregas (Arsenal): trovare parole per questo meraviglioso centrocampista in certi casi è riduttivo. Segna ancora contro l'Az e questa volta addirittura una doppietta. L'Arsenal pieno zeppo di giovani gioca bene, sempre palla a terra e con trame offensive mirate e spettacolari. Si diverte e ci fa divertire, incarnando alla perfezione il carattere e la classe del suo splendido capitano, questo stupendo centrocampista spagnolo classe '87, un concentrato di cervello, sapienza tattica, corsa, tecnica sopraffina e grinta da vendere. Nelle sue vene scorre sangue catalano e lo si vede benissimo in campo. Molto belli i goal di stasera, il primo con un tiro a fil di palo (anche se Romero non è esente da colpe) dopo una giocata personale ed il secondo a conclusione di una bellissima azione corale in puro stile gunners. Quando c'è da combattere e da trascinare i compagni lui c'è sempre. E' tra i centrocampisti più forti e completi al mondo, nonostante abbia solo 22 anni. Il presente ed il futuro sono tutti suoi. Semplicemente favoloso, straordinario, unico nel suo genere. Per Fabregas copertina assoluta della serata e voto 8 in pagella meritatissimo.
2° Hugo Lloris (O.Lione): due settimane fa il Lione uscì da Anfield con i tre punti in tasca grazie alle paratone del suo portierino classe '86. Questa sera esce ancora imbattuto dal confronto con i Reds sempre grazie agli interventi del suo giovane estremo difensore. Al Liverpool servivano i tre punti, ma ogni attacco degli uomini di Benitez è stato rispedito al mittente dall'attento Hugo Lloris che in almeno quattro/cinque occasioni si è superato tenendo i suoi in corsa. Nel primo tempo tra il decimo e la mezz'ora ha compiuto tre grandi interventi in serie su una girata in area di Torres, su un pallonetto velenoso di Kuyt da dentro l'area e su un destro di Voronin a pochi passi dalla porta. Poi nella ripresa si è superato al 69° su un piattone destro ravvicinato di Lucas parando con la manona aperta. All'83° è dovuto capitolare su un grandissimo goal di Ryan Babel, ma ormai il suo lo aveva già fatto parando davvero di tutto e permettendo ai suoi di poter trovare il pareggio nel finale non facendoli capitolare anzi tempo. Dunque per Lloris ancora una grande prestazione, voto 7.5.
3°Wesley Sneijder-Mario Balotelli (Inter): e pensare che il primo non doveva nemmeno giocare... Scherzi a parte in egual maniera entrambi hanno inciso sull'importantissima vittoria dell'Inter in terra ucraina. Sneijder veniva da un problema muscolare, ma ha stretto i denti e fin dalle prime battute è sembrato il migliore e più pimpante del centrocampo neroazzurro, cercando sempre la giocata per i compagni, il dribbling atto a creare la superiorità numerica e cercando anche la porta in alcune occasioni. Nella ripresa Mourinho ha deciso di dar manforte al trequartista olandese (classe '84) inserendo l'attaccante Mario Balotelli per ribaltare il punteggio. E mai scelta fu più azzeccata. Il baby classe '90 ha letteralmente cambiato l'inerzia della partita, spaccando in due la difesa della Dinamo con le sue giocate e i suoi dribbling, sfiorando anche il goal con un bellissimo tocco di esterno destro finito di pochissimo a lato. Poi nei minuti finali è risalito in cattedra Sneijder. Prima con l'assist per il goal di Milito, e poi con la zampata da rapace d'area di rigore per la rete del definitivo 2-1 scaccia crisi in Champions per l'Inter. La partita di questa sera ci ha detto ancora una volta che l'Inter non può prescindere nelle trame offensive da Wesley Sneijder e Mario Balotelli. E perciò si meritano un bel 7 in pagella.
Altri giovani che si sono messi in luce questa sera sono stati Jesus Navas (classe '85) centrocampista del Siviglia ancora una volta in rete contro lo Stoccarda e autore di una bella prestazione; Ryan Babel (classe '86) attaccante del Liverpool entrato a partita in corso che si è mosso bene dando freschezza alla manovra dei Reds e risultando l'unico a scardinare la porta dell'ottimo Lloris con un grandissimo goal da fuori area; Riccardo Montolivo (classe '85) centrocampista della Fiorentina che una volta entrato in campo ha dimostrato le sue qualità, giocando con personalità, segnando un bel goal (quello del 3-1) e facendo partire l'azione del goal di Marchionni; il Francesi Abou Diaby (classe '86) e Samir Nasri (classe '87) altri dei due ragazzi terribili della scuderia dell'Arsenal autori dei goal che hanno accompagnato la doppietta di Fabregas con una menzione speciale per il secondo che tornava titolare dopo un brutto infortunio patito questa estate; Gergely Rudolf (classe '85) autore di un altro bel goal contro la Fiorentina nonostante la sconfitta del suo Debreceni; Aly Cissokho (classe '87) che per il Milan non era buono, ma per il Lione va benissimo a macinare chilometri sulla fascia di sinistra come un infaticabile motorino; Dieumerci Mbokani (classe '85) attaccante dello Standard autore di un goal (che tiene ancora in corsa i Belgi per un posto agli ottavi) e protagonista anche della seconda segnatura dei suoi contro l'Olympiacos; ed infine il duo dello Stoccarda Zdravko Kuzmanovic (classe '87)-Julian Schieber (classe '85) autore in compartecipazione del goal del pareggio tedesco a Siviglia.

I Peggiori
Tra i peggiori di questa sera Lionel Messi, Fernando Torres e Andrès Iniesta.
1° Lionel Messi (Barcellona): nella morsa del freddo di Kazan la "Pulga" continua a non incantare e non creare magie. Nello 0-0 ottenuto dal suo Barcellona in terra russa Lionel Messi è stato senza dubbio il peggiore dei suoi. Lento, impacciato, apatico, cerca molto il dribbling per liberarsi degli avversari, ma praticamente non gli riesce nulla, niente tiri, niente azioni pericolose, niente di niente. Per novanta minuti e passa girovaga per tutto il fronte d'attacco blaugrana alla ricerca della giusta posizione in campo, senza mai trovarla. Come all'andata incide zero sul match, gioca davvero male, addirittura fa peggio della partita del Camp Nou. Ed è davvero un peccato, per uno che come me è pazzo calcisticamente di questo ragazzo classe '87, vederlo in queste condizioni psico-fisiche a dir poco indecenti. Non è brillante, non è svelto, non è scattante come al solito, sembra quello che ogni volta vediamo quando parte per giocare con la sua Argentina, cioè un giocatore abulico, inutile. In campo non c'è il futuro Pallone d'Oro, ma il suo fantasma, il suo gemello mediocre. Il Barça rischia seriamente di andare fuori dalla Coppa, per non farlo ha il dovere di recuperare il suo giocatore principe, l'ispiratore massimo di quasi tutte le azioni offensive dei Blaugrana. In un 2009 meraviglioso un piccolo periodo di calo, di riposo ci può stare. Le qualità, la classe, la genialità del fenomeno argentino non si discutono. Speriamo comunque di rivedere il vero Leo Messi nelle prossime settimane. Per quanto riguarda questa sera voto 4 in pagella.
2°Fernando Torres (Liverpool): non avremmo mai voluto bocciarlo, viste soprattutto le sue non ottimali condizioni fisiche, ma il calcio è anche questo. Al Liverpool (già privo di capitan Gerrard) serviva un miracolo per sperare e il "Niño" (bomber classe '84) ha risposto presente, stringendo i denti e non abbandonando la nave che affonda, nonostante un infortunio muscolare che ne metteva in serissimo dubbio la presenza addirittura per il prossimo mese. Per tutta la partita è stato un corpo quasi estraneo alla squadra, sui suoi piedi una sola occasione da goal sventata da Lloris, ma si vedeva lontano un miglio che stava in piedi grazie ad infiltrazioni e massaggi. Meriterebbe un premio per l'impegno e la fedeltà alla maglia, ma la sua prestazione sul campo (e dispiace) è comunque da 5 in pagella.
3°Andrès Iniesta (Barcellona): come per Messi, anche per il giovane centrocampista classe '84 non è stata una buonissima serata. Il freddo, il gelo ne hanno limitato movimenti, idee e dribbling. E si sa se non girano Messi ed Iniesta per il Barça le cose si fanno dure e difficili. Andrès ha giocato male nel ruolo di esterno del trio d'attacco, si è reso pericoloso solo nel primo tempo sciupando una ghiotta occasione a tu per tu col portitere del Rubin dopo schema su palla inattiva. Qualcosina l'ha creata, ma per la verità mai un'azione costruita come solo lui sa fare, mai una geometria degna della sua fama. Anche per Iniesta non è stata una partita felice, si è visto solo a sprazzi e raramente, ben marcato e bloccato dalla difesa russa. Da uno con la sua classe, tecnica, esperienza e qualità ci si aspetta molto di più. Per Iniesta voto 5.5.
Altri giovani che non hanno giocato bene questa sera sono stati il portiere dell'Az Alkmaar Romero (classe '87) che sul primo goal di Fabregas è parso davvero goffo e poco reattivo; l'attaccante dell'Olympiacos classe '88 Kostantinos Mitroglou che al contrario del match di andata dove segnò un goal questa sera non si è reso mai pericoloso contro lo Standard Liegi; ed infine l'attaccante belga Moussa Dembelè (classe '87) dell'Az Alkmaar mai in partita e pricoloso contro l'Arsenal questa sera.

Per questo qurto turno è tutto. Con la Champions ci vediamo fra tre settimane.
Appuntamento a lunedì per la rubrica sulla Serie A.
Un saluto a tutti.

SCRITTO DA Francesco Tusi

Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.

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