Giornata non molto positiva per i giovani talenti impiegati nel dodicesimo turno della Serie A. Tanti infatti non hanno rispettato le attese della vigilia, mentre tra i migliori alcune sorprese e qualche conferma. Menzione speciale per il giovane Ciro Immobile (classe '90) attaccante della Juventus, che fa il suo esordio stagionale entrando a pochissimi minuti dalla fine del match contro l'Atalanta e sfiorando in un paio di occasioni il goal. Ma adesso andiamo a vedere quali sono stati i migliori di questo turno.
I Migliori
Tra ragazzi che si sono distinti in positivo in questo turno menzioniamo Fabio Ceravolo, Tiberio Guarente, Jeremy Menez e Riccardo Montolivo.
1° Fabio Ceravolo-Tiberio Guarente (Atalanta): vi chiederete tutti perchè primi proprio Ceravolo e Guarente che con la loro Atalanta ne hanno prese 5 a domicilio dalla Juventus. Ebbene il buon Fabio (classe '87) ex prodotto del vivaio della Reggina, e Tiberio (classe '85) prodotto diretto del florido vivaio orobico, sabato sera hanno giocato davvero una bellissima partita contro la squadra bianconera. E' un premio un po' a tutta l'Atalanta ed al lavoro di Antonio Conte, che nonostante la pesante sconfitta ha disputato un gran match mettendo alle strette la Juventus per quasi tutta la partita e subendo le reti che hanno arrotondato il punteggio solo nei minuti finali. Per quanto riguarda Ceravolo possiamo dire che questo bell'attaccante, all'occorrenza anche esterno di centrocampo, ha davvero stupito tutti giocando una partita bellissima sull'out di destra, ridicolizzando un certo Fabio Grosso e segnando un meraviglioso goal a giro di sinistro a Gigi Buffon. Da notare la crescita di questo ragazzo che con Conte in panchina sta trovando una buona continuità di prestazione, ma soprattutto dimostrando di potersi ritagliare un enorme spazio sulla fascia, favorito dagli schemi offensivi del proprio allenatore, molto bravo a valorizzare i calciatori che giocano sugi esterni. Di Guarente, invece, sottolineiamo l'enorme dinamismo in mezzo al campo, unito ad una buona tecnica. Nel match di sabato Guarente è stato il dominatore del centrocampo, dimostrandosi bravo anche in cabina di regia e confermando l'enorme crescita sia tecnica che caratteriale. Suo inoltre lo splendido assist per il goal di Valdes. Per la coppia Ceravolo-Guarente voto 7 meritatissimo.
2° Jeremy Menez (Roma): a San Siro, in un match bruttino dal punto di vista dello spettacolo, il giovane fantasista francese (classe '87) è risultato il migliore in campo per distacco. A tratti imprendibile anche per due come Lucio e Samuel, sempre pericoloso e primo ispiratore di tutte le manovre d'attacco della sua Roma. In alcune circostanze sembra danzare sulla palla, irridendo gli avversari e dribblandoli come birilli. La sua tecnica non si discute, è senza dubbio uno dei giocatori più talentuosi e creativi di tutto il panorama calcistico mondiale. Ma come sempre quando c'è tanto genio, dall'altra parte c'è anche tanta sregolatezza e discontinuità. Menez è il classico giovane che alterna ancora tante buone gare (come ieri sera) a gare in cui risulta abulico e distante anni luce dal gioco della propria squadra. Se migliora sotto il punto di vista mentale può senza dubbio ambire a diventare uno dei calciatori più forti in circolazione. Speriamo che le strigliate di Ranieri e di alcuni compagni più maturi (vedi Totti) possano giovare alla crescita di questo bel fantasista. Intanto si merita un bel 7 in pagella per la bella prova di San Siro.
3° Riccardo Montolivo (Fiorentina): dopo la bella prova in Champions contro il Debreceni altra dimostrazione di maturità per il centrocampista della squadra di Prandelli. Nel match del Friuli è stato senza alcun dubbio il migliore dei suoi, giocando con tenacia e tecnica in mezzo al campo e trascinando i suoi con la sua classe. Ispiratore di ogni manovra viola, contro l'Udinese Montolivo (classe '85) ha confermato il proprio bel momento di forma, abbinato ad una crescita sia dal punto di vista tattico, sia dal punto di vista della testa e della mentalità. Oggi Montolivo appare molto più continuo e maturo in campo e sicuramente sulla crescita di questo ragazzo pesa senza dubbio alcuno il lavoro di Cesare Prandelli, vero maestro nel lavoro con i giovani. Nel centrocampo viola sta diventando sempre più un punto di riferimento ed una pedina fondamentale. A coronamento di questo bel momento anche la chiamata in Nazionale (al posto, però, dell'infortunato De Rossi). Speriamo possa continuare su questa bella strada, perchè il ragazzo se lo merita. Per Montolivo voto 7.
Altri giovani che si sono messi in luce in questo turno sono stati Mauro Zarate (classe '87) attaccante della Lazio, finalmente bello vivo, pericoloso e pimpante, nonostante la sconfitta dei suoi col Milan, dove ha messo in difficoltà da solo tutta la difesa rossonera; il duo brasiliano del Milan Pato (classe '89)-Thiago Silva (classe '84) autori dei goal che hanno steso la Lazio nel match dell'Olimpico, con l'attaccante sempre bravo a creare la superiorità numerica con le sue accelerazioni ed il difensore che ha segnato la sua prima rete in A giocando un buon match in difesa, nonostante lo sfortunato autogoal causato da una bella serpentina di Zarate; il trio del Parma Bojinov (classe '86)-Dzemaili (classe '86)-Lanzafame (classe '87) autori di un bellissimo match nella vittoria parmense sul Chievo con il Bulgaro che si muove bene colpendo anche un palo e gli altri due autori del micidiale contropiede del 2-0 culminato con il primo goal in A dell'ex barese; il duo difensivo del Bari Ranocchia (classe '88)-Bonucci (classe '87) ancora una volta determinante nella vittoria per 1-0 dei galletti sul Livorno; Raffaele Palladino (classe '84) del Genoa autore di un goal e di una bella prova contro il Siena; Cristian Llama (classe '86) centrocampista del Catania, che nel match con il Napoli è risultato il migliore in campo; Michele Paolucci (classe '86) attaccante del Siena entrato a partita in corso e autore di una buona prova e di un goal contro il Genoa; ed infine Dusan Basta (classe '84) esterno dell'Udinese, che nonostante la sconfitta dei suoi con la Fiorentina ha disputato una bella prova.
I Peggiori
Tra i peggiori di questa giornata Federico Peluso, Mario Balotelli e Sebastian Giovinco.
1° Federico Peluso (Atalanta): quella contro la Juventus per l'Atalanta è stata una gara dai due volti. Dal centrocampo in su molto bene, con una fase offensiva bella e divertente, con trame organizzate e ben congeniate. Mentre la difesa è stata completamente un disastro. L'emblema della pessima prova difensiva del pacchetto arretrato orobico è senza dubbio il match disputato da Federico Peluso (classe '84), difensore della squadra di Conte. La sua è stata una serataccia, fatta di troppe incertezze e svarioni, come il primo goal bianconero dove perde completamente Camoranesi che si inserisce da dietro. Ogni volta che la Juventus attacca la difesa balla tantissimo, specie nella coppia centrale composta da lui e Talamonti. Peluso non riesce mai ad entrare in partita o a fermare gli attaccanti bianconeri, e nel finale di gara crolla con tutto il reparto arretrato contribuendo alla vittoria per 5-2 della Juventus a Bergamo. Per Peluso, dunque, serata da dimenticare, voto 4.
2° Mario Balotelli (Inter): dopo tante buone prove offerte nel recente periodo e conseguenti elogi (da parte anche del sottoscritto) arriva una bocciatura per il giovane attaccante neroazzurro classe '90. Mourinho decide ancora una volta di tenerlo in panchina all'inizio, gettandolo nella mischia ad inizio ripresa per raddrizzare un match che fin lì era molto storto per l'Inter. Balotelli questa volta non si trasforma in SuperMario risultando uno dei peggiori in campo. Troppo fuori dal gioco, si intestardisce in dribbling e finte inutili, mai nel vivo della manovra, servito poco e male dai compagni. Gioca sulla fascia, ma è come se non ci fosse, sparendo ben presto dal terreno di gioco. Nervoso e assente dal punto di vista mentale, non gioca per niente bene, non trasmettendo la scossa ai compagni come fatto nelle ultime giornate dove o entrando dalla panchina o partendo dall'inizio era stato a tratti devastante ed imprendibile. Il talento non si discute, una partita storta ci può stare. Speriamo si riprenda presto, specie per i prossimi decisivi impegni dell'Under 21. Per Balotelli voto 5.
3° Sebastian Giovinco (Juventus): nella Juventus che vince in goleada a Bergamo l'unico del pacchetto offensivo che non brilla nemmeno di striscio è proprio il giovane talento classe '87. La "formica atomica" non entra mai in gara, restando sempre sulle sue sulla fascia sinistra. Prova qualche dribbling, qualche accelerazione delle sue, ma non sembra mai in palla, andando via via sparendo dal campo. Cerca troppo la giocata personale, risultando molto egoista e individualista. Mai incisivo, viene anche sostituito da De Ceglie nella ripresa. Stava attraversando un buon momento di forma, ma evidentemente a Bergamo la benzina era finita. Come detto per Balotelli, anche per Sebastian una serata no ci può stare, l'importante è che si riprenda presto. Per Giovinco prestazione al di sotto delle aspettative, per lui voto 5.
Altri giocatori che non hanno fatto bene sono stati Gianluca Curci (classe '85) portiere del Siena che ne prende 4 dal Genoa (di cui uno per causa sua con papera da principiante); Takayuki Morimoto (classe '88) del Catania che nel match contro il Napoli si muove molto, ma sciupa due ghiottissime occasioni a tu per tu con De Sanctis; il duo del Palermo Edinson Cavani (classe '87)-Javier Pastore (classe '89) con il primo ancora una volta sottotono nell'attacco rosanero e mai pericoloso ed il secondo che entrando dalla panchina non incide minimamente sul match di Bologna; Sokratis Papastathopoulos (classe '88) difensore del Genoa che nel match contro il Siena è sembrato troppo svagato e disattento risultando uno dei peggiori in campo; ed infine Ezequiel Lavezzi (classe '85) attaccante del Napoli che contro il Catania è parso meno brillante e vivace rispetto alle ultime uscite sbagliando un goal clamoroso a tu per tu con Andujar.
Per questo dodicesimo turno è tutto. L'appuntamento con la nostra rubrica è per lunedì 23 a causa della sosta per gli impegni della Nazionale.
Un saluto a tutti.
lunedì 9 novembre 2009
I migliori e i peggiori giovani della 12^giornata
SCRITTO DA
Francesco Tusi
Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.
Francesco Tusi
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