lunedì 30 novembre 2009

I migliori e i peggiori della 14^ giornata


E' stato un quattordicesimo turno caratterizzato da prestazioni negative da parte di molti dei giovani talenti che hanno calcato i campi della nostra Serie A. Tanti infatti i ragazzi che non hanno rispettato le attese della vigilia, mentre per una volta i migliori sono stati davvero pochi. Da segnalare, inoltre, l'esordio in A del giovane centrocampista del Bologna Federico Casarini (classe '89). Ma andiamo a scoprire insieme come si sono comportati i ragazzi scesi in campo in questo week-end.

I Migliori
Copertina settimanale dedicata a Raffaele Palladino, Domenico Criscito e Kwadwo Asamoah.
1° Raffaele Palladino (Genoa): senza dubbio il migliore di questo turno. Il Genoa trionfa nel "derby della lanterna" e il nostro Raffaele (attaccante classe '84) sfodera una prestazione superlativa, a dir poco meravigliosa. Spina nel fianco della difesa doriana per tutto il tempo in cui è rimasto in campo, anche quando i suoi restano in dieci uomini per il rosso a Biava, Palladino dimostra di essere il più in forma, il più talentuoso ed il più bravo del reparto offensivo della squadra di Gasperini. Strappa applausi ad ogni giocata, ridicolizza da solo tutto il pacchetto arretrato della formazione di Delneri, in particolare il malcapitato Cacciatore, che sulla destra ha sofferto tantissimo la verve, la dinamicità e la tecnica sopraffina dell'ala genoana. Regala giocate d'autore, dribbling e serpentine che spaccano in due la partita e la difesa della Sampdoria. Corona la sua ottima prestazione con il rigore del 3-0 che chiude definitivamente i giochi. Quando il suo "mentore" Gasperini lo toglie dal campo al minuto 81 tutto il Ferraris (di fede rossoblu) si alza in piedi per tributargli la meritata standing ovation. E allora per Palladino voto 8 meritatissimo, chapeau.
2° Domenico Criscito (Genoa): altro protagonista del derby di Genova è stato anche il giovane esterno mancino classe '86. Il Genoa ha vinto il derby per la prestazione del collettivo, oltre che per le individualità e le giocate dei singoli. La squadra di Gasperini ha corso dal primo all'ultimo secondo, e Mimmo Criscito è stato il perfetto compagno di scorribande di Palladino sulla corsia di sinistra della squadra genoana. Da quando è tornato lo scorso anno agli ordini di Gianpiero Gasperini Criscito è migliorato tantissimo, trovando finalmente il suo vero ruolo sul terreno di gioco, cioè esterno sinistro nei 4 di centrocampo e meritandosi anche la convocazione in Nazionale maggiore. Coprendo tutta la fascia Criscito può attaccare, difendere, ed esprimere tutto il suo potenziale. Accompagna la manovra offensiva come pochi, difende, copre e corre come pochi. Macina chilometri su chilometri sulla sua corsia, le volte che scende come un treno sono innumerevoli. Nel derby parte da esterno alto, arretra con il rosso a Biava e finisce ancora una volta da centrocampista alto. Davvero un motorino inesauribile ed insatancabile. Per Mimmo Criscito voto 7.5.
3° Kwadwo Asamoah (Udinese): finalmente è tornato lo splendido centrocampista ammirato nella seconda parte della scorsa stagione. L'infortunio patito questa estate ne aveva compromesso l'inizio e la preparazione, ed il rientro in campo delle scorse settimane non era stato senza dubbio dei migliori. Ma piano piano, partita dopo partita, il giovane ghanese classe '88 sta ritrovando la condizione fisica ottimale, riprendendosi in mano le chiavi del centrocampo bianconero. Contro il Livorno la sua prestazione è stata davvero ottima, fatta di tanta sostanza e qualità. Corre, pressa, imposta, aiuta la difesa, i compagni di reparto e fiancheggia le azioni offensive. Centrocampista completo, sinistro naturale, bravissimo in tutte le fasi di gioco, altra grande scoperta degli ottimi osservatori dell'Udinese. Finalmente nel match contro il Livorno una prestazione degna della sua fama. Sta tornando quello dell'anno scorso e per l'Udinese (e per il nostro campionato in generale) è un gran bene. Per Asamoah voto 7.
Altri giovani che si sono comportati bene in questo turno sono stati Alessandro Matri (classe '84) del Cagliari, che dopo il goal contro il Milan si permette di trafiggere anche la Juventus, dopo aver saltato un certo Fabio Cannavaro e aver messo la palla sotto le gambe di Gigi Buffon; Fabio Ceravolo (classe '87) dell'Atalanta, ancora una volta autore di una bella partita e di un bel goal, ma che non sono serviti ai suoi per fare risultato contro la Roma; Emiliano Viviano (classe '85) portiere del Bologna, molto bravo in un paio di occasioni a negare il goal agli attaccanti della Lazio inchiodando il punteggio sullo 0-0; ed infine Salvatore Sirigu (classe '87) portiere del Palermo, che nonostante la sconfitta dei suoi a Verona con il Chievo è stato tra i milgiori dei suoi facendo belle parate e limitando il passivo.

I Peggiori
Tra i peggiori di questo turno il trio Cacciatore-Rossi-Ziegler, Alexandre Pato e Takaiuky Morimoto.
1° Fabrizio Cacciatore-Marco Rossi-Reto Ziegler (Sampdoria): dopo un derby perso malamente per 3-0 non potevano che esserci dei giocatori della Sampdoria tra i peggiori di giovani di questo turno. E specialmente il pacchetto arretrato doriano non si è dimostrato all'altezza della situazione andando in costantemente in balia degli attaccanti e dei centrocampisti genoani. E così il povero Fabrizio Cacciatore (terzino classe '86) è stato nettamente ridicolizzato dalle giocate di Raffaele Palladino, non prendendolo mai ed essendo sempre tagliato fuori dalle giocate dell'esterno genoano. A coronamento di una prestazione a dir poco scandalosa anche l'espulsione nel finale per un brutto fallo su Juric. Marco Rossi (difensore centrale classe '87) invece ha ballato finchè al minuto 66 non è stato espulso per doppia ammonizione dall'arbitro Rosetti. Prima per il giovane centrale ex Parma solo tanta sofferenza prima contro Palacio e poi contro la coppia Sculli-Palladino. Reto Ziegler è l'emblema forse della debacle doriana nella stracittadina: due rigori procurati ingenuamente, uno per fallo su Palacio ed uno per atterramento di Papastathopoulos. Nel mezzo anche per il terzino svizzero classe '87 tanta sofferenza contro le avanzate di Sculli e del Marco Rossi genoano. La Samp non è riuscita a trovare le dovute contromisure nel derby col Genoa e la conseguenza è stata la pessima prestazione di molti dei suoi giovani più in vista in questo momento. E allora per il trio Cacciatore-Rossi-Ziegler voto 4 da condividere e palma di peggiori di questo turno.
2° Alexandre Pato (Milan): dopo l'opaca prova contro il Marsiglia di meroledì in Champions League altra partita incolore da parte del "Papero" rossonero. L'attaccante classe '89 è stato tra i peggiori nel brutto match del Massimino (risolto solo nel finale da due bei goal di Huntelaar), giocando una partita senza nè capo nè coda. Mai uno spunto, mai una giocata degna della sua fama e della sua classe, abulico, a tratti indolente e fuori dal gioco. Non calcia praticamente mai in porta, non punta mai l'uomo, sembra essere stanco, con pochissima benzina nelle gambe, lento, impacciato e svagato. Da dire che i compagni lo cercano e lo coinvolgono meno del solito nel gioco rossonero, ma anche lui ci mette del suo estraniandosi dalla partita e nascondendosi per tutti i novanta minuti. Nell'ultima settimana non ha vissuto il momento migliore della sua, finora, buonissima stagione, ma si riprenderà ne sono sicuro. Però per quanto riguarda ieri sera per Pato voto 4.5.
Takaiuky Morimoto (Catania): stesso discorso fatto per Pato, ma con la differenza che il giovane "samurai" classe '88 è in costante declino da diverse settimane. Come il Catania anche il Giapponese sta affondando in questa prima parte di stagione. Lento e fermo sulle gambe, non si produce mai in nessuno spunto. Zero tiri, zero dribbling, nessun pericolo per la porta di Dida e per i due centrali rossoneri Nesta e Thiago Silva. Non riesce mai a dare profondità alla manovra rossazzurra, rimanendo spesso tagliato fuori dal gioco dei suoi compagni. Lenta e pericolosa involuzione per il giovane giapponese, che aveva cominciato bene, ma che nell'ultimo periodo non ne sta azzeccando neanche una. Speriamo di rivederlo presto ai suoi reali livelli, ma per ora il nostro giudizio sulla sua partita non può che essere negativo. Per Morimoto voto 4.5.
Altri giovani che non hanno giocato bene in questo turno sono stati Andrea Poli (classe '89) centrocampista della Sampdoria, che nel derby col Genoa è stato completamente sovrastato dalla forza, dalla corsa e dalla dinamicità dei giocatori rossoblu; Paulo Vitor Barreto (classe '85) attaccante del Bari, anche ieri a secco (si è divorato due palle goal clamorose) e autore di una prova incolore priva di spunti contro il Siena; Robert Acquafresca (classe '87) attaccante dell'Atalanta, che contro la Roma non conferma i buoni segni di miglioramento della scorsa settimana a Siena, giocando una partita brutta e venendo sostituito nella ripresa; Jeremy Menez (classe '87) fantasista della Roma, abulico, soporifero e mai pericoloso nel match contro l'Atalanta; Blerim Dzemaili (classe '86) centrocampista del Parma, da cui ci si aspettava molto di più in fase di impostazione nel match contro il Napoli, specie dopo la bella prova di Firenze di una settimana fa; Andrea Ranocchia (classe '88) difensore del Bari, colpevole sul goal del Siena e di nuovo troppo insicuro ed impacciato come contro la Roma la passata giornata; Edinson Cavani (classe '87) attaccante del Palermo, sempre più in crisi dal punto di vista realizzativo nelle ultime settimane; ed infine Claudio Marchisio (classe '86) centrocampista della Juventus, che al rientro da titolare contro il Cagliari dopo un infortunio è apparso ancora un po' arrugginito e imballato di gambe.

Bene per questo quattordicesimo turno è tutto. Appuntamento alla prossima settimana.
Un saluto a tutti.

SCRITTO DA Francesco Tusi

Nato a Pescara il 21-01-1989, studente presso la facoltà di Scienze e tecnologie della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma. Ex calciatore a livello giovanile e dilettantistico, ama il pallone fin da bambino, ma è anche un grande appassionato di sport in generale.Collabora con Generazione di Talenti dal Febbraio 2009 come redattore di rubriche sulla Serie A, la Champions League e come inseritore di profili. Per il blog si è occupato anche di Nazionale e Mondiali 2010. Sempre grazie a GT collabora inoltre con RadioSportiva.

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