In tempo di recessione e grandi smantellamenti delle "big", con l'affermazione della filosofia dell'accortezza c'è chi lavora per sovvertire le gerarchie del calcio.
E' la rivoluzione della "gente di mare": squadre come Genoa, Napoli, Palermo e Catania, pronte a fermare l'egemonia delle grandi della nebbia padana.
Le siciliane sono in prima fila con due strategie opposte ma entrambe convincenti: il Palermo si lancia a bomba verso i piani alti "puntando allo scudetto" con Zenga, il Catania made in Argentina programma una crescita umile ed alza l'asticella per un piazzamento onorevole.
Partiamo dai rossazzurri, che hanno rinforzato il reparto difensivo con il portiere della nazionale argentina Andujar, con un'esperienza palermitana alle spalle fatta di poche partite ma convincenti, e con il difensore Bellusci, promessa dell'Ascoli con la voglia di spaccare il mondo, come da lui dichiarato, il difensore calabrese andrà ad affiancare Capuano, Potenza e Silvestre, ma il dg Lo Monaco cerca ancora un altro colpo difensivo.
La mediana è stata puntellata con l'ingaggio di "Granita-Gelato" Del Vecchio, una vecchia conoscenza per gli etnei, che si giocherà il posto con Biagianti, Carboni, Ledesma ed il giovane Sciacca, poco eh?
L'attacco catanese è la punta di diamante della squadra, con giocatori del calibro di Martinez, Morimoto, Mascara e Plasmati, ai quali si aggiungerà l'acciaccato "Pitu" Barrientos, scheggia impazzita del San Lorenzo de Almagro, che verrà forse seguito dal bomber Gonzalo Bergessio, che ha già dichiarato il suo amore per il Catania ed è vicino alla firma: sarebbe davvero un bel colpo.
....Ed i tifosi sognano di sostituire il Milan nelle posizioni avanzate...
A Palermo avviene il contrario: la società sbandiera obiettivi importanti ed i tifosi gettano acqua sul fuoco per non illudersi.
Zenga poteva contare su una rosa già competitiva, dalla difesa (per fare alcuni nomi Amelia, Kjaer e Balzaretti), passando per il centrocampo, che può fregiarsi della conferma del pezzo pregiato Simplicio, oltre al nuovo acquisto Bertolo, esterno ex-Banfield dal grande ritmo di gioco, capace di correre ed impostare l'azione come pochi, ma non basta al duo Zamparini-Zenga che hanno puntato il regista Dzemaili del Torino.
In attacco c'è Miccoli, c'è Cavani, c'è il promettente Mchelidze, ma c'è anche il colpo di mercato Pastore, soffiato alle big d'Europa: in coppia con De Federico ha reso grande il "piccolo" Huracan, se troverà una buona intesa con Miccoli e compagni si annunciano fuochi d'artificio al Renzo Barbera.
Con queste premesse è lecito sognare ma il calcio si gioca con il pallone e non con i nomi: lasciamo che sia il campo a parlare.
sabato 18 luglio 2009
CALCIOMERCATO: LA RIVOLUZIONE SICILIANA
SCRITTO DA
Giuseppe Brigante
Nato a Torre del Greco (Napoli) il 15 ottobre 1992, laurendo in Economia e Scienze Sociali presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano.La scoperta di un Generazione di Talenti allora ai primi passi nel 2008 è un primo amore giornalistico per Giuseppe, che fin da subito inizia a collaborare con il forum concedendosi brevi esperienze "giornalistiche" su piattaforme come Itasportpress e Calcionews24. Su GT blog è inseritore di profili e si occupa di "Tea Time", la rubrica su Premier League e Championship inglese, mentre sul forum è ideatore ed organizzatore dell'innovativo gioco GT Fanta-Scout. Parallelamente a Generazioneditalenti analizza tattica e schemi di gioco calcistici per un blog personale "Invasore di Campo".
Giuseppe Brigante














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