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Generazione di Talenti è una guida completa a tutti i più interessanti prospetti del panorama calcistico per chi vuole sentirsi talent scout. Il progetto si divide in Blog e Forum. Gt è ideato e creato da M.Tanzillo

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Visualizzazione degli ultimi 17 post di 45 di dicembre 2008. Mostra i post precedenti
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mercoledì 31 dicembre 2008

Vincenzo Rennella : 1988 - Francia

Non tutti sanno che un attaccante di proprietà del Genoa sta facendo faville nel campionato svizzero. Si tratta di Vincenzo Rennella, punta classe '88 italo-francese del Lugano. Rennella ha una storia calcistica abbastanza "strana" quindi partiamo con ordine dall'inizio.
Nato in Francia ha la doppia nazionalità (fino ad ora non ha vestito la casacca di nessuna delle due rappresentative nazionali) ed ha iniziato in Francia la sua esperienza calcistica. Nellla stagione 2006-07 , infatti, debutta nelle fila del Cannes e quella sarà anche la sua ultima apparizione in terra transalpina prima di approdare in Svizzera nel Lugano. In 2a divisione svizzera avviene il suo exploit : 29 presenze condite da 7 reti lo portano all'attenzione del club di Preziosi, che lo acquista e lo lascia un altro anno in prestito al Lugano. Nell'attuale stagione sta confermando a suon di gol (16 in 12 partite fin ora!) che la dirigenza del grifone spesso ci vede lungo. Quest'anno inoltre si è messo in luce anche nell'amichevole estiva contro il Milan (2-0 per gli svizzeri ndr).
Rennella è una punta molto forte fisicamente (188 cm x 78 Kg) e sa sfruttare al meglio il suo piede mancino, molto potente e sensibile.
Le ultime indiscrezioni parlano della volontà del genoa di riportarlo a casa sin da Gennaio ma se anche così non fosse potremmo avere la possibilità di vederlo con la maglia azzurra della nazionale italiana under20 (anche se sembrerebbe che anche i francesi ci stiano facendo un pensierino). Staremo a vedere.
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martedì 30 dicembre 2008

Mondo del calcio: L'anno che sta finendo, il 2008 - e l'anno che verrà: il 2009

Ripercorriamo l'anno calcistico che ci sta per lasciare auspicandoci un ottimo 2009 di eventi calcistici

Un solo altro giorno e poi il 2008 ci abbandonerà lasciandoci ricordi calcistici e sportivi sempre più accesi nei nostri ricordi di questo fantastico anno che ci abbondonerà.

Ma noi per non dimenticare questo fantastico anno ripercorriamo gli eventi calcistici più s
eguiti: tra tutti spicca l'Europeo in Austria e Svizzera nella vittoria finale di Fernando Torres, autore dell'ultimo gol contro nella finale diretta da Rosetti contro la Germania.

Anno 2008

Ripercorriamo gli eventi importanti del 2008

Gennaio

- Il fuoriclasse brasiliano del Milan Ricardo Leite Kakà vince il FIFA World Player della stagione 2007-2008.

Febbraio

- L'Inter giovanile di calcio conquista il Torneo di Viareggio


Marzo

- L'Inter si avvia verso la conquista dell'ennesimo scudetto della serie A.


Aprile

- Il Pachuca conquista la Champions League per la zona Concacaf per la seconda volta
consecutiva
- Il Boca Jrs vince la Recopa Sudamericana contro l'Arsenal di Sarandi in una doppia sfida impattando in testa alla classifica trofei vinti il Milan.

Maggio
- Lo spettacolo dell
e coppe europee vede le vittorie di:
**CHAMPIONS LEAGUE - MANCHESTER UTD

***UEFA CUP - LA FAVOLA DELLO ZENIT ST PETERSBURG

- Il Campionato italiano è vinto dall'Inter: in Champions ci vanno Roma, Juventus e Fiorentina... Milan e Napoli in Uefa Cup...


Giugno - il mese più importante dell'anno

- E' la volta degli Europei in Austria e Svizzera.... splendida la vittoria di una giovane SP
AGNA anche se altre nazionali, come quella russa non hanno demeritato affatto.
- L'Italia di Roberto Donadoni perde appunto
con i Campioni spagnoli dopo i calci di rigore che due anni or sono furono decisivi per gli ex campioni del mondo... contro la Francia

- Giocano anche le Under20.... l'Italia di Rocca grazie all'ottimo
secondo posto agli Europei in Repubblica Ceca conquistato contro la Super Germania, si qualifica per la Coppa del Mondo del 2009.


- Terminano i campionati internazionali: da ricordare la vittoria di quello Argentino del River Plate di Diego Simeone, Clausura2008, a quei tempi un'ottima squadra con un superbo schema ed un giovane che si stava mettendo in evidenza come Diego Buonanotte.


Luglio

- La Copa Libertadores va sorprendentemente agli ecuadoriani del LDU Quito che battono in finale grazie alle sceneggiate del portiere Cevallos i brasiliani della Fluminense diretti in difesa da un ottimo Thiago Silva (futuro milanista) ed a centrocampo si mette in mostra Thiago Neves (che poi verrà a giocare in Europa)


Agosto

- E' l'anno delle Olimpiadi. Si svolgono a Pechino. La Finale per il Bronzo viene vinta dal Brasile (in semifinale in un grande match Pato e compagni vengono sconfitti dall'Argentina dei fuoriclasse Messi e Aguero) contro il sorprendente Belgio che aveva sconfitto l'Italia di Casiraghi nei quarti di finale... La finale per il primo posto va nuovamente, per la seconda volta consecutiva, all'Argentina, grazie ad un gol di Angel di Maria (Benfica) contro la Nigeria.

- Nel finale del mese di agosto si disputa la Supercoppa Europea, vinta da Arshavin e compagni contro la squadra del futuro pallone d'oro Cristiano Ronaldo.


Settembre

- ricominciano i campionati e le qualificazioni ai Mondiali Sud Africa 2010.

Ottobre

- Maradona sulla panchina della Selecion

Novembre

- Termina il Brasileirao vinto in rimonta dal Sao Paulo di Hernanes in rimonta.
- L'Internacional di Porto Alegre conquista la Copa Nissan Sudamericana con il trio delle meraviglie: D'Alessandro, Nilmar ed Alex, decisivo in varie circostanze. La squadra del Beira Rio diviene una tra le più vittoriose del Sud America e del mondo.


Dicembre
- Si conclude anche il campionato argentino con tre storici spareggi. Boca Jrs vittoria finale per migliore differenza reti. River Plate si classifica ultimo. Mentre sorprende sempre di più giocatori come Blanco, Sand, Eduardo Salvio del Lanus, Morel del Tigre, Barrientos e Bergessio
del San Lorenzo. Ma la classe di Riquelme e Palacio fa la differenza nel finale.
- Cristiano Ronaldo viene premiato come pallone d'oro dell'anno 2008.
- Il Manchester Utd conquista il Mondiale per Club in Giappone per l'edizione 2008.

- Inter Campione d'Inverno in Italia

- In Eredivisie: favola dell'Az Alkmaar, ma quella più entusiasmante è quella della squadra giovanile dell'Hoffenheim in Germania.


Che cosa vorrete salvare del calcio dell'anno appena trascorso ?
Qual è l'impresa o l'ev
ento che più vi ha entusiasmato del 2008....... in vista di un grande 2009, oltre a quelli riportati in precedenza ?

Anno 2009

La nostalgia del 2008 per le grandi imprese nel mondo del calcio, dell'anno appena trascorso, si fa sentire,
ma siamo confortati da un grande 2009 anche perchè sarà un anno molto denso di appuntamenti calcistici, soprattutto per il calcio giovanile (al quale GT dà come ovvio più spazio), oltre alle consuete Coppe Internazionali per Club: moltissimi gli eventi internazionali per Nazionali.... Infatti nel 2009 oltre alle consuete coppe (Champions League, Libertadores, Coppa Uefa, Copa Sudamericana, Coppa del Mondo per club....) avremo un anno dedicato tutto ai tornei giovanili che culminerà con le coppe del mondo FIFA U20 ed U17......

Ecco di seguito il programma internazionale del 2009... alcuni eventi però non sono stati ancora definiti

12.01 - FIFA WORLD PLAYER GALA 2008 - Zurich

12.01 - U17 OFC CHAMPIONSHIP

18.01-01.02 - CAF YOUTH (U20) CHAMPIONSHIP - Rwanda@2009
19.01-08.02 - SUDAMERICANO SUB 20 - Venezuela@2009
09.02-23.02 - VIAREGGIO CUP - Viareggio@2009
22.02-08.03 - AFRICAN NATIONS CHAMPIONSHIP (first) - CoteD'Ivoire@2009

06.03-03.04 - CONCACAF U20 CHAMPIONSHIP - Trinidad&Tobago@2009

13.03-05.04 - SUDAMERICANO SUB 17 - Chile@2009

19.03-03.04 - CAF U17 CHAMPIONSHIP - Algeria@2009
Aprile - CONCACAF U17 CHAMPIONSHIP - Mexico@2009
06.05-18.05 - UEFA U17 CHAMPIONSHIP - Germany@2009
02.06-11.06 - TOULON YOUTH FESTIVAL - Toulon@2009

14.06-28.06 - FIFA CONFEDERATIONS CUP SA09 - SouthAfrica@2009

15.06-29.06 - UEFA EUROPEAN U21 CHAMPIONSHIP - Sweden@2009

26.06-05.07 - GIOCHI DEL MEDITERRANEO - Pescara@2009
01.07-12.07 - XXV UNIVERSIADE - Belgrade@2009
03.07-26.07 - CONCACAF GOLD CUP - USA@2009
21.07-02.08 - UEFA U19 CHAMPIONSHIP - Ukraina@2009

25.09-16.10 - FIFA U20 WORLD CUP - Egypt@2009

24.10-15.11 - FIFA U17 WORLD CUP - Nigeria@2009

18.11-28-11 - FIFA BEACH SOCCER WORLD CUP - Dubai@2009

04.12 - FINAL DRAW FIFA WORLD CUP - SouthAfrica@2010 da Durban

10.12-20.12 - FIFA CLUB WORLD CUP - UAE@2009 (Dubai)



Tornei di data non ancora stabilita sempre dell'anno 2009
Fine Anno2009 - Sudamericano Sub 15 - Venezuela@2009 (Maracaibo)
? - CAF(UEFA) MERIDIAN CUP - ?

INFINE


AUGURIAMO
UN FELICE 2009
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lunedì 29 dicembre 2008

Attila Busai : 1989 - Ungheria

Busai fa di nome Attila e viene dall'Est ma è un centrocampista ungherese classe'89 del MTK Hungária FC. Fa parte di una generazione di ungheresi che farà parlare molto di sè (tra gli altri anche Nemeth e Koman) anche a livello internazionale e speriamo che possa portare ai vecchi fasti la nazionale magiara.
Busai si è messo in mostra nelle ultime due edizioni degli europei under17 e under 19, dapprima come difensore e poi come centrocampista arretrato. Anche nelle sue recenti apparizioni con la nazionale under20 sembra aver ormai scelto quest'ultimo come suo naturale ruolo.Proprio questa sua evoluzione di ruolo ci può far capire le sue attitutidini più spiccate e cioè quelle difensive. Fisico roccioso e elevazioni dirompente è dotato anche di un altro fondamentale che non ti aspetteresti mai : sassata dai 30 metri come pochi. Inoltre non disdegna inserimenti in area avversaria (sopratutto su calci da fermo), il limite più grande per ora sempra essere la velocità. Possiede un passo, infatti, molto "lento" e nel calcio moderno potrebbe essere un difetto non da poco anche se il potenziale per diventare un ottimo giocatore c'è tutto e anche il tempo per farlo c'è.

Guarda un suo video :

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sabato 27 dicembre 2008

Juan Daniel Forlin: 1988 - Argentina

Juan Daniel Forlin nasce a Reconquista in provincia di Santa Fè il 10 Gennaio 1988.
Comincia la sua carriera nelle giovanili del Boca Junios con la quale debutta in Prima Divisione. Nell'estate del 2007 si trasferisce a Madrid nella squadra B del Real (la primavera Italiana). La sua esperienza madrilena si conclude dopo solo sei mesi per motivi legati a questioni di passaporto; infatti, non riuscendo ad ottenere lo status di comunitario ritorna al Boca nel Gennaio del 2008 dove attualmente ha un contratto che lo lega fino al 2010. Nella nazionale Argentina under20 è diventato un punto di forza: è un difensore dotato di una ottima elevazione e buon colpo di testa, è dotato di un buon fisico (180 cm x 73 kg) e i suoi tackle scivolati sono molto efficienti e puliti.
In patria è già considerato uno dei difensori Argentini più forti.

By Kevin
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giovedì 25 dicembre 2008

Terminò el 2008 del futbol argentino

Con il titolo d'Apertura vinto dal Boca si è chiuso un'altro anno di calcio in Argentina. Un anno di rivoluzioni e cambiamenti, di sorprese e di conferme, ma anche e soprattutto l'anno di Maradona.
Com'è giusto che sia è doveroso iniziare questa disamina dal River Plate: i Millonarios dopo anni bui sotto la guida tecnica di Passarella sembravano aver trovato il giusto equilibrio con Diego "El Cholo" Simeone. La vittoria netta e meritata nel Clausura aveva il sapore della rivincita e lasciava intravedere un interessante futuro.
Futuro che aveva le sue basi in Carrizo, Ferrari, Abelairas, Fernandez, Buonanotte e Falcao. Gli uomini determinanti nella conquista del titolo, quelli che l'Argentina gli invidiava e l'Europa desiderava.
Era forse dai tempi di Mascherano e Lucho Gonzalez che a Núñez non ci si sentiva cosi forti, eppure è bastato perdere Carrizo e Ortega per cancellare 6 mesi di dominio e iniziare un ciclo orrendo per il River.
L'eliminazione dalla Libertadores per mano del San Lorenzo, quella dalla Sudamericana per mano del Chivas e l'ultimo posto nell'Apertura 2008 hanno gettato i tifosi nello sconforto e fatto perdere il posto ad un Simeone ridimensionato dopo le lodi ricevute a iosa per la vittoria nel Clausura.
Si ripartirà ancora una volta da Buonanotte in campo e dal Nestor "Pipo" Gorosito in panchina per sperare di risollevare le sorti di una squadra visibilmente allo sbando e chissà che il 2009 non porti il tanto atteso debutto in Primera del "Coco" Lamela che con i suoi 17 anni porterebbe un'ondata di entusiasmo e freschezza ad una squadra stanca e demotivata.
Se a Núñez dopo aver goduto sono arrivate solo lacrime, alla Boca si sono vissute sensazioni opposte.
Il primo semestre è servito a Ischia per rimettere in piedi una squadra che con la sconfitta di Yokohama al cospetto del Milan aveva perso molte delle sue certezze.
Il "Pelado" ha lavorato bene all'inizio e il secondo posto nel Clausura lasciava intravedere interessanti sviluppi nel secondo semestre anche perchè come sempre gli xeneizes hanno concentrato maggiormente le loro attenzioni sulla Copa Libertadores.
Copa che è sfuggita di mano al Boca in semifinale, contro i brasiliani del Fluminense che dopo aver pareggiato per 2-2 in Argentina hanno fatto valere la legge del Maracanà al ritorno con un inequivocabile 3-1 che ha estromesso i campioni in carica dalla manifestazione.
La seconda parte di stagione alla Casa Amarilla è stata intensa è soddisfacente dal punto di vista sportivo, ma triste dal punto di vista umano.
Prima il grave infortunio di Palermo, poi i continui problemi di pubalgia di Palacio, la stanchezza di Riquelme, il siluramento di Caranta e altre vicissitudini che hanno costretto Ischia a fare di necessità virtù.
Il tecnico boquense senza esitazione ha lanciato in prima squadra i vari Viatri, Noir, Gaitan, Forlin, Mouche, Garcia, Roncaglia, ecc...., tutti ragazzi del vivaio che hanno tenuto in vita le speranze di gloria xeneizes.
Ragazzi che avevano fatto orgogliosamente dire al presidente Pompilio che il settore giovanile del Boca è il migliore del Sud America.
La prematura scomparsa di Pompilio è stata una delle parentesi più amare di questo 2008 alla Boca e ha dato forse la carica per riprendere il San Lorenzo capolista che a poche ore dal Superclasico del Monumental aveva raggiunto addirittura 11 punti di vantaggio sulla seconda.
La vittoria del Superclasico è stata la molla che ha dato una svolta alla stagione. Novembre è stato il mese dell'aggancio e del sorpasso in vetta, ma poi il passo falso di Mar del Plata ha dato il là ad un epilogo da fantascienza.
Il Triangolare che ha messo di fronte Boca, San Lorenzo e Tigre è stato un avvenimento unico e forse irripetibile che ha confermato l'assoluta spettacolarità del calcio albiceleste.
La vittoria del Boca grazie alla differenza reti è stata l'apoteosi per Ischia e i suoi che hanno conquistato un titolo che forse avrebbe meritato il Tigre.
Questo 2008 infatti ha confermato "Los matadores" come grande realtà del panorama sudamericano e consacrato il tecnico Diego Cagna come uno dei migliori allenatori emergenti a livello mondiale.
Il Tigre ha perso il campionato per 1 solo gol, dopo aver chiuso la temporada con 39 punti e con le vittorie su Boca e San Lorenzo, oltre che contro un derelitto River Plate.
Le stelle non sono mancate e sono sbocciati anche nuovi prospetti che diranno la loro negli anni a venire. Su tutti i canterani del Lanus, Salvio e Blanco che con le loro giocate hanno permesso al Granate di realizzare un'altra stagione memorabile.
Ma vale la pena ricordare l'elegante centrale difensivo del Boca Forlin, il nuovo Tanque Viatri, "El Pitu" Barrientos del San Lorenzo, il volante Rinaudo del Gimnasia, il tornante destro Angeleri dell'Estudiantes, "El Papu" Gomez dell'Arsenal, Cristaldo del Velez, Zuculini e Maxi Moralez del Racing Avellaneda, il bomber del Tigre Morel, ecc....
Quest'anno ha segnato anche un ridimensionamento dei club argentini nelle competizioni Sudamericane che li avevano visti assoluti protagonisti e dominatori nel 2007 con il Boca vincitore della Libertadores e l'Arsenal de Sarandi campione in Sudamericana.
Stavolta l'unica squadra albiceleste a salvare l'onore è stato l'Estudiantes di Astrada che ha perso in finale di Sudamericana contro lìInternacional di Porto Alegre.
Le altre invece, chi più chi meno hanno collezionato brutte figure e delusioni in serie soprattutto nella Libertadores che ha visto ancora una volta una brasiliana in finale.
Seppur sconfitto il Fluminense ha confermato una tendenza che vede da 4 anni una rappresentante verdeoro in finale nel massimo torneo continentale.
Come detto in apertura però questo sarà ricordato come l'anno di Diego Armando Maradona Ct della Nazionale argentina di calcio.
Un evento più volte vicino al realizzarsi in passato che però è sempre sfumato. Sembrava una conclusione cosi logica, cosi scontata, eppure prima Bielsa, poi Pekerman e infine Basile erano stati preferiti al grande Diego che a causa della sua complicata vita privata non era mai stato preso seriamente in considerazione dall'AFA.
Le ultime deludenti uscite della selecciòn del "Coco" Basile hanno però convinto Julio Grondona a sostituire l'ormai ex selezionatore con "El pibe de oro".
In molti hanno storto il naso al momento della sua nomina, poco convinti delle sue reali capacità di allenatore. Alcuni hanno parlato di un ruolo da prestanome con Bilardo vero selezionatore.
Dopo le difficoltà iniziali legate al non idilliaco rapporto tra Maradona e Grondona, il matrimonio tanto atteso si è consumato e il grande Diego al suo debutto sulla panchina della nazionale ha sconfitto per 1-0 la Scozia a Glasgow.
Se questo legame sarà duraturo e vincente solo il tempo potrà dirlo e in questo il 2009 che sta per iniziare avrà un ruolo decisivo tanto nel bene quanto nel male per le sorti del Diego che da giocatore ha fatto sognare una nazione intera e ora da allenatore ha tutto il diritto di vivere il suo sogno, almeno la gratitudine gli è dovuta.

The Special One
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martedì 23 dicembre 2008

BOCA JRS: CAMPIONE APERTURA ARGENTINA 2008


Sconfitto dal Tigre per 1-0, vince grazie alla differenza reti negli spareggi

Il Boca Jrs di Carlos Bianchi si laurea Campione del Torneo di Apertura 2008, al "El Cilindro" di Avellaneda sotto lo sguardo del ct della Selecion Diego Armando Maradona, solo dopo l'ultima sfida contro il Tigre persa per 1-0: gol di Lazzaro al 68'; ma la differenza reti le dà ragione.
Dopo un primo tempo abbastanza tattico, solo due i tiri in porta: Figueroa per il Boca impegna l'ottimo debuttante Ardente, e Morel del Tigre impegna Garcia, ed un secondo tempo abbastanza tattico dove le due squadre escono solo negli ultimi minuti, il Tigre trova la rete del vantaggio e della speranza con Lazzaro solo nel finale grazie anche all'incertezza del giovane portiere del Boca, Garcia che poco dopo verrà sostituito dal debuttante Josè Ayala, 21 anni. Grazie alla realizzazione, nel finale il Tigre le
tenta tutto, ma non ci sarà più tempo, anche perchè il gol è arrivato troppo tardi.
Partita molto corretta ma nel finale viene espulso ingenuamente Palacio per proteste nei confronti dell'ottimo internazionale argentino, il direttore di gara dell'incontro Sergio Pezzota.
Mentre il Boca festeggia, anche l'ottimo Tigre di Diego Cagna deve festeggiare per la sua ottima Apertura, ma anche perchè è andato vicino al coronamento del sogno, quello di vincere il titolo per la prima volta: solo la differenza reti penalizza la squadra tigrense. Sarà eventualmente per il prossimo anno.

HIGHLIGHTS DELL'INCONTRO PIU' PREMIAZIONE



BOCA CAMPEON DE APERTURA 2008

CRONACA PARTITA
- APERTURA 2008 FORUM - CLAUSURA2009
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Roland Varga : 1990 - Ungheria

Il Brescia non si smentisce mai. Come già detto più volte Savio Nsereko è solo la "punta di iceberg" di una nuova nidiata di giovani talenti che è pronta a ripercorrere le gesta dei vari Santacroce, Hamsik, Mannini, Zambelli,Viviano, Dalla Mano ecc.. sfornati in questi anni.
Oltre allo già "schedato" El Kaddouri ecco che un'altro talento puro della primavera bresciana attira l'attenzione su di sè : Rolan Varga. Attaccante classe'90 è stato acquistato quest'estate dalla squadra magiara dell'Mtk Budapest. E' una prima punta atipica poichè funge da punto di riferimento per l'intera squadra ma svaria molto su tutto il fronte d'attacco. Molto alto e ben messo fisicamente farebbe pensare al solito ariete tutto "botte e elevazione" in mezzo all'area di rigore ma ecco che qui viene fuori tutta la sua "atipicità" di cui parlavamo prima. E' dotato di una tecnica sicuramente al di sopra della norma per la sua età e per questo motivo cerca sempre la giocata ad effetto magari condita con giochetti" vari. Proprio queste sue caratteristiche gli erano valse in patria l'appelativo di "Cristiano Ronaldo d'Ungheria" e gli permettono di essere utilizzato anche ( ruolo a lui più congeniale) da attaccante esterno tutto estro e fantasia. Se tanto ci da tanto il Brescia si ritrova in casa un altro piccolo fenomeno.
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lunedì 22 dicembre 2008

Mikel Balenziaga: 1988 - Spagna

Mikel Balenziaga è l'ennesimo talento basco dell'Atletico Bilbao. Terzino sinistro classe'88 in poco tempo si è guadagnato spazio in prima squadra e posto nell'under 21 spagnola. Prelevato quest'anno dal Real Sociedad B (53 presenze totali per lui) sembra essere il giovane perfetto per continuare la lunga tradizione di giovani baschi che hanno fatto si che il Bilbao fosse sempre in prima categoria da quando è natala Liga. E' costato solo 1 milione di euro e si dice che l'A.Bilbao l'abbia soffiato al Real Madrid, che si era interessato a lui dopo una serie di ottime prestazioni. 176 cm e un mancino di tutto rispetto fanno di lui il terzino sinistro del futuro della Spagna essendo molto bravo sia in fase difensiva che in quella offensiva.
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domenica 21 dicembre 2008

Tutto sulla 17.a giornata di Serie A: l'ultima del 2008

Tutti i servizi della 17.a giornata
17.a giornata: Juventus vola, Fiorentina terza, fermate Roma e Napoli; il Genoa vicina alla zona Champions, Vittoria del Milan contro l'Udinese, doppia per Pato e per Kakà
giornata negativa per gli assistenti




Prossimo Turno - 18.a giornata
Si riprenderà il 10.01.2009
Sab 10.01.2009
18.00 GENOA vs TORINO
20.30 INTER vs CAGLIARI
Dom 11.01.2009 - 15.00
BOLOGNA vs CHIEVO VR
FIORENTINA vs LECCE
JUVENTUS vs SIENA
NAPOLI vs CATANIA
PALERMO vs ATALANTA
REGGINA vs LAZIO
UDINESE vs SAMPDORIA
20.30 ROMA vs MILAN


CLASSIFICA MARCATORI
12 RETI: Di Vaio (Bologna, 2 r), Gilardino (Fiorentina), Milito (Genoa, 4 r)
11 RETI: Amauri (Juventus)
10 RETI: Ibrahimovic (Inter)
8 RETI: Floccari (Atalanta, 1 r), Zarate (Lazio, 2 r), Di Natale (Udinese, 2 r)
7 RETI: Mascara (Catania, 2 r), Kaka` (2 r), Ronaldinho (Milan, 2 r), Denis, Hamsik (Napoli, 2 r), Miccoli (Palermo, 2 r), Corradi (Reggina, 3 r)
6 RETI: Acquafresca (Cagliari, 1 r), Mutu (Fiorentina, 1 r), Sculli (Genoa), Del Piero (Juventus, 2 r), Pato (Milan), Quagliarella (Udinese)
5 RETI: Jeda (Cagliari), Pandev (Lazio), Cavani (Palermo), Totti (Roma, 1 r), Cassano (Sampdoria, 1 r)
4 RETI: Paolucci (Catania), Maicon (Inter), Rocchi (Lazio), Tiribocchi (Lecce), Lavezzi (Napoli), Vucinic (Roma), Bellucci (Sampdoria, 1 r), Amoruso (Torino, 2 r)
3 RETI: Doni (Atalanta), Conti (Cagliari), Montolivo (Fiorentina), Nedved (Juventus), Castillo (Lecce), Simplicio (Palermo), Brienza (Reggina, 1 r), Delvecchio (Sampdoria), Kharja (Siena), Bianchi (1 r), Rosina (Torino, 3 r), D`agostino (2 r), Floro Flores (Udinese)
2 RETI: Ferreira Pinto, Valdes Zapata, Vieri (Atalanta), Valiani, Volpi (Bologna), Fini (Cagliari), Morimoto, Plasmati (Catania), Marcolini (1 r), Pellissier (Chievo), Kuzmanovic (Fiorentina), Papastathopoulos (Genoa), Cordoba, Cruz, Muntari, Stankovic (Inter), Chiellini, Iaquinta (Juventus), Foggia (Lazio), Cacia, Caserta (Lecce), Ambrosini, Inzaghi, Seedorf (Milan), Maggio, Zalayeta (Napoli), Cozza (Reggina), Aquilani, Baptista, Menez, Panucci, Perrotta (Roma), Calaio`, Ghezzal, Maccarone (Siena, 1 r), Stellone (Torino), Pepe, Sanchez (Udinese)
1 RETE: Garics, Guarente, Manfredini, Padoin (Atalanta), Bernacci (1 r), Moras (Bologna), Bianco, Larrivey, Lopez (Cagliari), Baiocco, Martinez, Sabato (Catania), Bentivoglio, Italiano, Langella, Mantovani (Chievo), Melo, Pazzini (Fiorentina, 1 r), Biava, Motta, Olivera, Palladino (Genoa), Adriano (1 r), Maxwell, Obinna, Samuel, Vieira (Inter), Camoranesi, Giovinco, Grygera, Legrottaglie, Marchionni (Juventus), Dabo, Diakite, Inzaghi, Ledesma, Mauri, Siviglia (Lazio), Esposito, Giacomazzi (Lecce), Borriello, Zambrotta (Milan), Mannini, Pazienza (Napoli), Bovo, Bresciano, Cassani, Kjær, Mchedlidze, Succi (Palermo), Barreto, Costa (Reggina), De Rossi, Juan (Roma), Franceschini, Padalino, Stankevicius (Sampdoria), Ficagna, Frick, Galloppa (1 r), Vergassola (Siena), Abbruscato, Barone, Colombo, Saumel, Zanetti (Torino), Inler (Udinese)

AUTOGOL: Britos (Bologna), Terlizzi, Mascara (Catania), Mantovani (Chievo), Papastathopoulos (Genoa), Diakite, Siviglia (Lazio), Cicinho (Roma), Di Loreto, Pisano (Torino), Domizzi, Felipe (Udinese)

CLASSIFICA
Inter 42
Juventus 36
Milan 33
Fiorentina 32
Napoli 30
Genoa 29
Lazio 27
Catania 25
Atalanta 24
Palermo 23
Roma* 23
Udinese 22
Cagliari 21
Sampdoria* 19
Siena 19
Bologna 15
Torino 15
Lecce 14
Reggina 13
Chievo 9
* una partita in meno

Tutti i risultati della giornata
Atalanta 1-3 Juventus
Cagliari 1-1 Reggina
Catania 3-2 Roma
Chievo VR 0-1 Genoa
Lazio 1-0 Palermo
Lecce 0-0 Bologna
Milan 5-1 Udinese
Sampdoria 0-1 Fiorentina
Siena 1-2 Inter
Torino 1-0 Napoli


Milan 1-0 Udinese - Il Milan fa cinquina al San Siro contro un'Udinese senza forze e senza idee in campo. La squadra di Marino nel primo tempo parte bene, ma un contropiede dei rossoneri finalizzato da Alexandre Pato, migliore in campo, elimina sin da subito il gioco friulano.
In quanto otto minuti dopo lo stesso papero brasiliano dà l'assist decisivo a Kakà per il 2-0. L'Udinese cerca di reagire ma il regalo Di Natale al 17' è solo l'illussione della riapertura del match. Infatti un minuto più tardi lo stesso Alexandre Pato raddoppia anticipa di punta Handanovic triplicando le marcature, doppietta per lui.
Al 42' Seedorf porta a quattro le marcature del Milan. Dopo il calcio spettacolo del primo tempo da parte dei rossoneri assistiamo ad una ripresa sonnolenta, ma è sempre il Milan a trovare il gol del definitivo 5-1 con lo stesso Kakà, doppietta anche per l'asso brasiliano. Non impressionante la prova di Ronaldinho.
Udinese quasi inesistente ma ha da recliminare su alcune situazioni di gioco come la probabile espulsione di Maldini da ultimo uomo nei confronti di Di Natale. Tutto sommato l'arbitraggio non ci è piaciuto in quanto certe ammonizioni l'arbitro sul 5-1 se le poteva risparmiare soprattutto sui giocatori diffidati alla ripresa dei giochi nel 2009. Nella ripresa spazio ai giovani: entrano Strasser e Darmian tra i rossoneri, nell'Udinese invece il cileno Alexis Sanchez che sul 5-1 non ha potuto dimostrare le sue doti di velocista.
Nonostante tutto ciò l'Udinese invece di recliminare deve pensare alle ultime partite giocate non al migliore dei modi dove ha raccolto davvero poco, per il 2009 il Milan rimane aggrappato alla Juventus -3 e all'Inter -9. Così si concluse l'anno 2008 della Serie A.
Milan 5-1 Udinese
4', 18' A.Pato, 12', 52' Kakà, 42' Seedorf (M); 17' Di Natale (U)
Ammoniti: Pepe, Inler, Isla (U); Antonini, Strasser, Jankulovski (M)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Saccani 5.5
Highlights: I gol


Atalanta 1-3 Juventus - Juventus vincente all'Atleti Azzuri d'Italia di Bergamo (da segnalare tafferugli e due agenti contusi) contro un'Atalanta sempre in partita che deve recliminare alcune decisioni arbitrali.
Infatti la prima rete al 3
0' Di Alessandro Del Piero è viziata da fuorigioco: è il gol che dà l'avvio alla vittoria dei bianconeri. Un primo tempo si chiude equilibratamente, ma due volte Cristiano Doni viene fermato per fuorigioco inesistente. E la Juve trova il raddoppio al 38' con un colpo di testa di Legrottaglie. All'intervallo si scalda Vieri che entrerà nella ripresa: sarà decisivo nella riapertura delle marcature al 58' autore dell'unico gol atalantino.
La rete di Amauri, in dubbio fuorigioco, all'81' chiude ogni speranza per gli uomini di Del Neri di riagguantare il risultato. La Juve ha meritato tuttavia la vittoria, speriamo che certi regali avvengano solo di questo periodo di festa. Con questo risultato la Juve, come previsto, si porta a -6 dall'Inter, mentre la buona Atalanta vista quest'anno inizia le festività con una sconfitta immeritata.
Atalanta 1-3 Juventus
30' Del Piero, 37' Legrottaglie, 81' Amauri (J); 37' Legrottaglie (A)
Ammoniti: C.Doni, Pellegrino, Manfredini, De Ascentis (A); Marchisio, De Ceg
lie (J)
Espulsi: nessuno

Arbitro: Farina 6- - i suoi collaboratori peccano nel non segnalare i fuorigioco
Highlights

Catania 3-2 Roma - La partita della domenica è sicuramente quella del Massimino dove si affrontano due squadre in buona salute: Catania e Roma. Alla fine è terminata 3-2 per i padroni di casa in quanto i giallorossi si sono svegliati dal torpore della loro difesa trop
po tardi.
Uomo partita è Morimoto autore di
due realizzazioni al 40' e al 56' ma prima della sua doppietta era andato a segno, per la squadra di Walter Zenga, Baiocco al 33'. Tutte e tre le reti sono nate da distrazione degli uomini di Spalletti.
La Roma dal 70' in poi reagisce e
trova i gol con Vucinic al 74' e al 78' Menez, due reti che non sono sufficienti ai giallorossi. Nel finale è infatti il Catania a controllare bene la partita e a conquistare tre punti importantissimi verso la zona Uefa, terminando un buon 2008. Mentre i giallorossi di Spaletti finiscono l'anno come avevano iniziato a settembre il campionato: con una sconfitta.
Tabellino Catania 3-2 Roma
33' Baiocco, 40', 56' Morimoto (C); 74' Vucinic, 78' Menez (R)
Ammoniti: Vucinic, Cassetti, Mexes, Perrotta, De Rossi (C); Stovini, Baiocco, Tedesco, Morimoto (C)

Espulsi: nessuno
Arbitro: Rosetti 8.5
Highlights

Chievo 0-1 Genoa - Al minuto 89' tiro di Olivera che si infila in rete, nulla da fare p
er Sorrentino. Grazie a questa rete il Genoa espugna il Bentegodi di Verona dove per tutto il periodo natalizio non mangeranno il pandoro per la beffa ricevuta all'ultimo minuto che tiene la squadra veronese all'ultimo posto in classifica.
Mentre il Genoa grazie al gol trova tre punti importanti, tranquille feste, e zona Champ
ions ad un passo.
Parte bene il Chievo che con Pellissier trova la traversa, il Genoa sembra non esserci in tutto il primo tempo.
Nella ripresa si sveglia la squadra di Gasperini ma sono sempre i veronesi ad avvicinarsi al gol, ma all'85' l'inserimento per la prima volta del giovane Stephan El Shaarawi in prima squadra fa si che la partita prenda una svolta a favore degli uomini di Gasperini che ottengono una vittoria fino a quel momento insperata.
Chievo 0-1 Genoa
89' Oliveira (G)
Ammoniti: Moro, Bentivoglio, Italiano, Pinzi, Langella, Pellissier (C); Biava, Stankovic (G)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Celi 7.5

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Sampdoria 0-1 Fiorentina - Grazie ad una rete di Montolivo al 19' la Fiorentina e
spugna il Marassi di Genova contro una buona Sampdoria reduce dell'impresa di giovedì in Coppa Uefa contro il Sevilla.
Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, pali da una parte e dall'altra, in una sfida molto entusiasmanti da fuochi d'artificio di fine d'anno. In campo ci sono stati veri protagonisti come Mutu,
Cassano, Gilardino che hanno dato luogo ad una sfida infinita tra le due formazioni. Risultato che ci può stare. Due belle favole che chiudono positivamente il 2008.
Sampdoria 0-1 Fiorentina
19' Montolivo (F)
Ammoniti: F.Melo, Vergas, Montolivo, A.Mutu (F); Bottinelli, Campagnaro (N)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Orsato 7.5
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Torino 1-0 Napoli - All'Olimpico di Torino, i granata ritrovano la vittoria dopo ormai molto tempo contro un Napoli di Reja molto rimaneggiato. Lavezzi, Hamsik, Cannavaro è molto difficile sostituirli e non lo può fare senz'altro Denis, al suo primo anno nel campionato italiano; nonostante tutto l'argentino ha disputato un'ottima partita di contenimento. Ed anche Santacroce non può comandare una difesa piena di sostituiti, di gente che ha giocato pochi minuti.
Torino che parte subito all'attacco, ma il primo tempo è tutto di marca napoletana, ma i giocatori di Reja sono stati poco incisivi in avanti. Nella ripresa al 53' il gol della svolta marcato dal granata Rolando Bianchi che poco dopo per il suo nervosismo viene sostituito. Nel finale il Napoli vuole trovare il pareggio ma anche sfortunatamente, Denis non trova la via del gol. Si conclude sull'1-0 per i padroni di casa. E si conclude anche un anno positivo per il Napoli, nonostante quest'ultima sconfitta. Anche per il Toro di Novellino si apre un po' di spiraglio per la classifica e si spera in una salvezza nella ripresa.
Torino 1-0 Napoli
53' R.Bianchi (T)
Ammoniti: M.Pisano, N.Amoruso (T); Santacroce, Rinaudo, Contini, Gargano (N)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Rizzoli 7.5
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Cagliari 1-1 Reggina - Anche al Sant'Elia la partita è equilibrata: Cagliari e Reggin
a alla fine pareggeranno per 1-1.
Primo tempo tutto sardo con il gol all'avvio di Robert Acquafresca che approfitta di una distrazione della difesa avversaria.

Nel secondo tempo cresce la Reggina che trova il gol grazie un calcio di rigore realizzato da Brienza per fallo di mano di Bianco, espulso per doppia ammonizione, che lascia la sua squadra in dieci uomini.
Il Cagliari rimane in 10 ma la Reggina non approfitta della superiorità numerica e finisce 1-1 accontentando Pillon, nella sua prima partita con la Reggina, e Allegri che chiude positivamente il 2008.
Tabellino Cagliari 1-1 Reggina
1' R.Acquafresca (C); 60' rig. Brienza (R)
Ammoniti: Barreto, Carmona, Stuani (R); Fini (C)
Espulsi: 59' Bianco
Arbitro: Tommasi 7.5
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Lecce 0-0 Bologna - Al Via del Mare di Lecce si affrontano due squadre che vivono un buon periodo anche se la classifica piange anche per le poche reti realizzate. Tutto questo si traduce nel punteggio finale di 0-0.
Primo tempo tutto del Bologna che spreca con Di Vaio, secondo tempo tutto del Lecce che con gli innesti di Zanchetta e Castillo punge ma Tiribocchi e lo stesso argentino sprecano malamente. Un tempo per parte e risultato è più che giusto e si va in vacanza contenti del punto conquistato.
Tabellino
Lecce 0-0 Bologna
Ammoniti: Stendardo, Schiavi, Giacomazzi (L); Terzi, Marchini, Bombardini (B)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Morganti 8
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Manchester Utd sul tetto più alto del mondo

Decide un gol di Rooney; al terzo posto il Gamba Osaka

Basta un gol di Rooney al 73' con as
sist del pallone d'oro Cristiano Ronaldo al Manchester Utd per laurearsi Campione del Mondo per Club 2008 allo Yokohama Nissan International Stadium liquidando per 1-0 gli ecuadoriani del LDU Quito.
PRIMO TEMPO - Un primo tempo tutto di marca inglese, grazie alle giocate del pallone d'oro: due sole vere occasioni entrambe di Tevez, ottimo il portiere Cevallos nelle due circostanze.


SECONDO TEMPO - E' il minuto 49': fallo da dietro di Vidic che viene espulso dall'arbitro uzbeco Irmatov e Manchester che resta in 10. L'ottimo Sir Alex Ferguson equilibria la squadra facendo entrare l'irlandese Evans al posto di Tevez. Al 66' Cristiano Ronaldo sfiora il gol e lo stesso Pallone d'Oro offre un ottimo assist a Wayne Rooney, capocannoniere del torneo con 3 reti, che non può sbagliare. E' il gol dell'1-0 e quello della vittoria della Coppa per il Manchester. Nel finale ci prova Manso per pareggiare, ma trova pronto un ottimo Van der Sar. CONCLUSIONE - Il Manchester portaa casa un altro titolo nella grande bacheca della squadra di Ferguson.



MAN OF THE MATCH - E' da scegliere tra Cristiano Ronaldo, autore dell'assist del goal e Wayne Rooney, autore della realizzazione decisiva. Ma questa volta la scelta la lasciamo nascosta in quanto lasciamo la scelta soggettiva: ognuno può dare la sua opinione.

GIOVANI DELL'INCONTRO - Sicuramente in evidenza Cristiano Ronaldo nel Manchester Utd, Bolanos nel LDU poco attivo. Ci sono da sottolineare sempre nel Manchester Utd le ottime prove di Anderson a centrocampo e del classe '90 Rafael in difesa: per il secondo, alla sua prima apparizione in una competizione di alto livello, la prova è stata ampiamente superata: non potevamo chiedere di più ad un giovane di 18 anni. Esordire al primo vero appuntamento non era assolutamente facile.

INTERVISTE - Riportiamo le interviste a fine gara dei due allenatori
Edgard Bauda, LDU Quito - "Sono molto soddisfatto dei miei giocatori. Siamo venuti in Giappone per vincere il titolo, è stato un disappunto perdere la finale. I miei giocatori sono tristi per il risultato finale, ma sono felice perchè siamo arrivati lontano. Sono felice di aver preso parte a questo team. Mi ricorderò moltissimo di questo torneo e lascerò la squadra con una reale soddisfazione".

Sir Alex Ferguson, Manchester Utd - "Sono assolutamente soddisfatto dei miei giocatori che con la loro performance hanno sprecato molto nel primo tempo. Dopo l'espulsione siamo stato pazienti ed attenti e abbiamo superato ogni difficoltà. E' stato un grande torneo, e voglio ripeterlo nel futuro. Vincere questo titolo ci dà molti stimoli per il prosieguo della stagione. Il supporto dei fan è stato molto fantastico, non ci resta che ringraziarli uno per uno. Wayne Rooney è stato eletto migliore in campo e se lo è guadagnato, ha giocato molto bene e ha segnato il gol decisivo. Questo ragazzo ha qualità straordinarie".



FINALE TERZO POSTO
- Grazie al goal di Yamazaki al 29' del primo tempo i nipponi
ci del Gamba Osaka si classificano al 3.o posto del Mondiale per Club. Pachuca si accontenta di un quarto posto ma secondo noi avrebbe potuto fare di più per le potenzialità dei suoi giocatori. Nel finale la vetrina tra i messicani se la prende il giovane classe '92 Victor Manon, che non inciderà nel match, ma che è il più giovane giocatore ad aver esordinato in questa competizione. HIGHLIGHTS ON FIFA.COM

CHE COSA E'
STATO DI QUESTO MONDIALE ? - E' stata una bella competizione dove i più forti ed i favoriti sono venuti fuori alla fine. Comunque abbiamo visto molti talenti interessanti, da Cristian Gimenez del Pachuca, ad Endo, a Cristiano Ronaldo, ai giovani: Jamieson dell'Adelaide fra tutti, ma anche Cardenas si è disimpegnato bene fino al brasiliano Rafael. E' stata una delle ultime competizioni più entusiasmanti nella storia breve del Mondiale per Club anche se alla fine i valori delle grandi sono stati premiati.

CAPOCANNONIERE TOYOTA: WAYNE ROONEY - 3 GOL

MANCHESTER UNITED WINNER OF FIFA WORLD CUP FOR CLUBS JAPAN2008

TUTTO SULLA FIFA CLUB WORLD CUP (FORUM) - CRONACA PARTITA - HIGHLIGHTS ON FIFA.COM

SEE YOU IN ABU DHABI NEXT YEAR: 2009
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sabato 20 dicembre 2008

Titolo argentino sempre più incerto: decisiva sarà Tigre VS Boca di martedì

Boca vicinissima al titolo

Si è conclusa sul 3-1 per gli Xeneises la partita tra San Lorenzo e Boca al Cilindro di Avellaneda in un match molto combattuto ed equilibrato da entrambe le parti.
Un primo tempo già entusiasmante che ha avuto il suo sviluppo al 19' quando Juan Forlin e Nestor Silvera si scontrano duramente e per vari minuti rimangono stoltiti dal forte impatto: si pensa al peggio. Ma i medici rassicurano che i giocatori non sono a rischio di tragiche conseguenze.
Dopo una lunga interruzione si riprende a giocare. E all'ultimo minuto di un lungo recupero per l'accaduto. il Boca trova il gol con Lucas Viatri di testa su calcio d'angolo di Riquelme: decisiva la deviazione di un difensore del San Lorenzo.
Miguel Russo precedentemente ha dovuto effettuare un doppio cambio anche per infortunio del giovane Cristian Chavez sostituito da Menseguez...
Ripresa ancora più entusiasmante quando il San Lorenzo ottiene il pareggio di Solari grazie alla papera del giovane portiere del Boca, Garcia. Siamo sull'1-1.
Quando sembra che il San Lorenzo ha in controllo la partita il Boca trova la rete con il neo entrato e sempre più decisivo Rodrigo Palacio che segna dopo una grandissima azione di Datolo, passaggio veloce a Riquelme che effettua l'assist decisivo per il gol di Rodrigo. Il fuoriclasse Juan Roma pochi minuti dopo si fa ammonire e salterà la decisiva partita contro il Tigre come, pochi minuti prima, è accaduta la stessa cosa con Vargas: anche lui nel taccuino dell'arbitro Baldassi, salterà la sfida di martedì.
Nel finale vengono espulsi dall'arbitro Baldassi, Aguirre e Bergessio per doppia ammonizione che fanno rimanere il San Lorenzo in 9; si sommano le varie ammonizioni e la partita diventa sempre più nervosa fino al gol di Cristian M.Chavez allo scadere che condanna definitivamente il San Lorenzo e avvicina il Boca verso il titolo, Tigre permettendo: agli Xeneises infatti
basterà un pareggio oppure una sconfitta con una rete di scarto.


CRONACA PARTITA - Apertura2008
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17.a giornata Serie A: Un regalo di Natale consente all'Inter di vincere. Anche la Lazio chiude il 2008 con una vittoria

Le nostre sintesi dei due anticipi Inter vincente con due reti di Maicon, il secondo in fuorigioco La Lazio ritrova Rocchi e i 3 punti

Siena 1-2 Inter - L'Inter espugna l'Artemio Franchi di Siena anche nell'ultima partita dell'anno, pur se il suo gioco non convince anche perchè il Siena ha giocato bene sfiorando il gol del pareggio nel finale di partita.
Due invenzioni al 34' e all'83' di Maicon, il secondo anche in netto fuorigioco, regalano, dato il periodo si può dire, tre punti all'Inter che manterrà il vantaggio di 6 pu
nti rispetto alla Juventus e alle dirette avversarie: Milan, Napoli e Lazio. Il gol di Kharja del Siena nel finale di primo tempo è solo un'illusione. Il buon gioco dei sienesi non basta !!!
Tabellino
Siena 1-2 Inter
34', 83' Maicon (S); 44' Kharja (I)

Ammoniti: Vergassola, Codrea, Kharja (S); Samuel, Balotelli (I)

Espulsi: /
Arbitro:
De Marco 4.5 - troppo autoritario nei confronti del Siena, non annulla il gol in fuorigioco di Maicon decisivo
Highlights

Gol irregolare Maicon

Lazio 1-0 Palermo
- Delio Rossi rispolvera il vecchio 4-3-3 con Foggia fantasista dietro la coppia Zarate – Pandev. Indisponibili Brocchi, Matuzalem e Mauri, centrocampo rivoluzionato con gli ingressi di Meghni sul centro destra e il duttile svizzero Lichtsteiner nella zona mancina. Nella linea arretrata confermato Diakitè, in crescita esponenziale, e rientro per De Silvestri A
sorpresa ancora una volta c’è Cribari e non Rozehnal. Davide Ballardini ha a disposizione quasi tutta la rosa, ad eccezion fatta per Carrozzieri sostituito dal promettente Kjaer. Rientra Miccoli davanti, coppia inedita con Succi preferito ad un Cavani in condizioni non eccelse. Il Palermo si chiude bene in difesa e riparte con naturalezza, la Lazio stenta nel gioco e fatica a servire palloni puliti alle punte. Ospiti pericolosi con una tiro a sorpresa di Nocerino fuori di poco e una bella giocata di Succi, abile ad aggirare Cribari ma sfortunato nella conclusione a rete ribattuta da Diakitè. Al 23’ la Lazio fa vedere finalmente cosa l’ha resa famosa, trinagolo strettissimo tra Pandev e Foggia, il macedone fa a sportellate ed entra in area, sinistro secco e miracolo di Amelia che devìa fuori. La partita non decolla, troppi lanci lunghi da entrambe le parti nonostante in campo non ci siano saltatori offensivi. Da segnalare qualche tentativo poco preciso di Miccoli e i troppi falli dei palermitani, su tutti Liverani reo di aver colpito con un calcio al volto Foggia; grossi dubbi sull’involontarietà del gesto, un pò troppo innaturale. Ripresa con Dabo in sostituzione di De Silvestri, Lichtsteiner scala in difesa. Al 6’ subito Palermo in contropiede, Miccoli solo prova il destro a giro ma mette altissimo. Entra Rocchi al posto di un arrabbiatissimo Zarate, subito il bomber veneziano incorna alto di poco. Al 21’ Ledesma ruba palla al limite dell’area, apertura per Meghni che crossa basso con l’esterno per Rocchi che da due passi non sbaglia. 1-0 Lazio, decisivo l’ingresso di Rocchi. I padroni di casa si distraggono e dopo due minuti Simplicio mette in mezzo per Bresciano che da meno di due metri calcia a lato clamorosamente con il sinistro. La Lazio è vivace e crea apprensioni sulla fascia destra, Lichtsteiner vola via e costringe Balzaretti al secondo giallo. E’ il momento di Foggia che ha spazio da quella parte, prima impegna Amelia con una punizione fermata proprio sulla linea, poi slalomeggia tra i difensori e scarica il sinistro sul palo più vicino. Capitolini che indietreggiano troppo, Ballardini sprona i suoi ma le occasioni non sono nitide. Prima della chiusura c’è spazio per un contropiede di Pandev che viene abbattuto al limite dell’area da Bovo, sarebbe anche espulsione del difensore ma Gava sbaglia. Non succede più nulla, tre punti importantissimi per i biancocelesti.
Tabellino

Lazio 1-0 Palermo
66' Rocchi (L)

Ammoniti: Cassani, Bovo, (P); P.Foggia, Meghni (L)
Espulsi: 72' Balzaretti (P)
Arbitro:
Gava 5.5 - insicuro sulle decisioni e sui cartellini, doveva espellere prima
Highlights
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venerdì 19 dicembre 2008

Fabian Andres "Fito" Rinaudo: 1987 - Argentina

Fabian Andres "Fito" Rinaudo nasce ad Amstrong, piccola cittadina della provincia di Santa Fe l'8 maggio del 1987. E' un prodotto del vivaio del Gimnasia y Esgrima de La Plata con cui ha svolto tutta la trafila nelle inferiores.
Il suo esordio in Primera con la camiseta del Lobo è datato 6 ottobre 2008 contro il River Plate in un incontro terminato 0-0. A quella prima, sono seguite altre 9 partite consecutive che gli hanno consentito di mettersi i mostra agli occhi della nazione.
La sua migliore esibizione è stata senz'altro quella contro il Boca Juniors nella partita che è costata gli spareggi agli xeneizes. In quell'occasione il tecnico Madelón lo piazzò a uomo su Riquelme, e lui ripagò la fiducia concessagli con una presazione mostruosa, fatta di sostanza e senza badare troppo all'apparenza.
Fito è un volante tapòn dal fisico compatto e robusto (176 cm x 75 kg). E' un mastino infaticabile, ma rispetto ai classici volantes argentini ha meno qualità nell'impostare il gioco.
In fase di rottura invece è egregio: abile tanto nel tenere la zona, quanto nella vecchia e rude marcatura ad uomo. Di senso del gol nemmeno a parlarne, ma le sue mansioni in campo sono altre.
Il suo score finale nell'Apertura 2008 è di 10 presenze e 0 reti, per un totale di 891 minuti con all'attivo ben 5 ammonizioni.



by The Special One89
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Dmytro Chyhrynskyi: 1986 - UCRAINA

Introduzione
Dmytro Chyhrynskyi nasce come difensore nel Karpaty Lviv squadra Ucraina di buona importanza, all'età di 15 anni si trasferisce allo Shaktar di Donetsk dove rimane per diversi anni cercando di cambiare stile di vita e improntarsi bene con la città nuova per lui, esordisce nella prima squadra nel 2004 .Lo Shaktar lo gira presto al Metalurh Zaporizhzhya per un anno fino al 2005/2006 quando diventa titolare inamovibile dello Shaktar .

Caratteristiche Tecniche
Dmytro è il leader della difesa della squadra dei "Minatori" possente grande senso della posizione e grande capacità di anticipo ne fanno uno dei migliori difensori giovani in circolazione .Le sue qualità non si conoscono soltanto nel gioco aereo , il ragazzo ha grandi doti anche nei piedi , figurando come quasi un Libero vecchio stampo, capace di dettare il gioco e i tempi alla squadra, tira anche le punizioni dopo i Brasiliani Fernandinho e Jadson, e ha una botta davvero micidiale ,in Ucraina lo considerano come l'erede di Beckenbauer certo paragonarlo al grande giocatore tedesco per ora è un azzardo ma presto si conosceranno le sue reali qualità Molto forte di testa è anche bravo nell'attacco offensivo specialmente nelle punizioni , è diventato da un anno dopo la partenza di Tymoschuk il vice Capitano della squadra a soli 22 anni è un grande passo avanti per lui segno che la società punta sul suo carisma e le sue potenzialità .Recentemente ha ricevuto le avances di club importanti come Liverpool e Newcastle , le potenzialità per giocare in un crande club europeo le ha , fatto sta che la società di Donetsk se ne privi per una cifra ragionevole .

Contratto
Il suo contratto con i "Minatori" scade nel giugno 2013 il suo costo è di circa 7 milioni , ma se ci dovessero essere tante richieste , per quello che ora è il miglior centrale Dell'Est europeo lo Shaktar senza dubbio alzerà la richiesta .




by Alexx91
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Champions League - Ottavi di finale: Le italiane pescano tre inglesi

Sorteggio non benevolo per le italiane

Si è concluso il sorteggio Champions League per gli ottavi di finale a Nyon effettuato da Bruno Conti con il Presidente dell'Uefa Taylor. Non è andata benissimo per le italiane in quanto pescano le tre inglesi, tra le più forti al mondo.
L'Inter affronterà i prossimi probabili Campioni del Mondo del Manchester Utd che hanno in Cristiano Ronaldo, che nessuno al mondo, neanche Mourinho, non vorrebbe in squadra per le doti tecniche del Pallone d'Oro, il giocatore rappresentativo e più temibile della squadra. Partita a rischio per i nerazzurri che in Europa non convincono.
La Juventus ha pescato il Chelsea di Felipe Scolari, mentre la Roma se la vedrà con l'Arsenal dei giovani talentuosi di Arsene Wenger quali sono Nasri, Fabregas e Van Persie. I primi in classifica della PremierShip avranno di fronte gli ex campioni di Spagna del Real Madrid, mentre ennesima sfida tra il Lione di Benzema ed il Barcellona di Messi.
Nel 2009 ce ne sarà per tutti i gusti !!!

CHAMPIONS LEAGUE - OTTAVI DI FINALE
Andata: 24 - 25 Febbraio 2009 - Ritorno: 10 - 11 Marzo 2009
1. CHELSEA (ENG) vs JUVENTUS (ITA)
2. VILLAREAL (ESP) vs PANATHINAIKOS (GRE)
3. SPORTING LISBONA (POR) vs BAYERN MUNICH (GER)
4. ATLETICO MADRID (ESP) vs FC PORTO (POR)
5. OLYMPIQUE LYONNAIS (FRA) vs FC BARCELLONA (ESP)
6. REAL MADRID (ESP) vs LIVERPOOL FC (ENG)
7. ARSENAL (ENG) vs AS ROMA (ITA)
8. INTER (ITA) vs MANCHESTER UTD (ENG)


SORTEGGIO CHAMPIONS LEAGUE- FORUM
SORTEGGIO COPPA UEFA - FORUM
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giovedì 18 dicembre 2008

Calcio d'angolo: Beckham, l'improbabile medicina rossonera


Un anno fa circa, consigliavo al Milan di spendere i – molto, molto presunti – 60 milioni destinati all’acquisto di Ronaldinho per ringiovanire la squadra, che appariva ormai ben avviata sulla via del tramonto. Il dentone brasileiro è arrivato, al «modico» prezzo di 20 milioni di euro. In sede di mercato, poi, sono stati spesi altri 30 milioni circa. Per rifondare la squadra? No, affatto. A Milanello sono arrivati giocatori apparentemente bolliti rivelatisi comunque dignitosi (Zambrotta), del tutto bolliti (Sheva), infortunati perenni (Senderos), presunti giovani fenomeni (Cardacio e Viudez, sponsorizzati da Fonseca, oltre a Borriello) e onesti mestieranti (Abbiati e Flamini). Durante la stagione in corso, poi, altre due operazioni: Beckham, utile per vendere qualche migliaio di maglie con «Beckham 75» stampato sulle spalle, e Thiago Silva, centrale difensivo classe 1984 che dichiara di voler diventare il nuovo Maldini. Sul fronte cessioni, invece, repulisti di giovani «made in Milanello»: ceduti a titolo definitivo Sammarco, Marzoratti, Abate e Di Gennaro. I risultati di questa sciagurata sessione estiva di mercato si sono visti sulla squadra, caduta sotto i – deboli – colpi del Bologna a San Siro in un esordio da incubo. Sconfitta anche alla seconda giornata di campionato contro il Genoa, nella tana del Grifone però, e questa è una minima attenuante. Poi, quattordici-risultati utili consecutivi-quattordici, tra campionato e Coppa Uefa. Con il ritorno di Pirlo in campo, infortunato contro il Genoa alla seconda di campionato, il Milan è sprofondato: due punti in quattro partite con il regista bresciano in campo, e l’unica vittoria arrivata dal suo – infausto – ritorno in campo è arrivata contro il Catania, con Pirlo assente. Imputare tutti le disgrazie del Milan a Pirlo è ridicolo: l’ex interista sarà anche il cervello del Milan, ma il cervello può ben poco se gli arti sono malfunzionanti, a partire dal cuore, Rino Gattuso: «lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro» la diagnosi, «sei mesi» la prognosi. A sostituire Gattuso ci dovranno pensare Flamini ed Emerson, non la stessa cosa a livello carismatico il primo, non la stessa cosa e basta il secondo. Non bisogna pensare che il centrocampo del Milan reggesse grazie al solo Gattuso: Pirlo, Seedorf (quando ha giocato a centrocampo), Ronaldinho (che corre come un portiere e ripiega in fase difensiva come un centravanti) e una prima punta a scelta sono troppi anche per un mastino come lui, e così è toccato a Kaká – sì, il calciatore potenzialmente più decisivo al mondo costretto ad aiutare il centrocampo spendendo inestimabili energie – ringhiare, lasciando a Ronaldinho il compito di deliziare la platea. Il «Pallone d’oro 2005» ha sì marcato sette reti, ma Kaká avrebbe potute farne altrettante, se non di più. Detto dei sette gol di Ronaldinho, bisogna precisare che sono sufficienti all’ex PSG per essere il miglior marcatore del Diavolo: con Kaká costretto a sacrificarsi in aiuto del centrocampo, in avanti le alternative sono numerose, ma spesso inefficaci. Shevchenko è bollito, ma questo si sapeva da tempo. Inzaghi ha 35 anni, il fiuto del gol gli è rimasto, ma le gambe ed il fisico lo accompagnano sempre meno. Borriello qualcosa di buono l’ha lasciato intravedere prima della disastrosa trasferta salentina ed il successivo infortunio, ma non parte certo lui, almeno non da solo, il possibile salvatore della patria. Resta Pato, l’enfant prodige di Pato Branco, che però pare inadatto al ruolo di prima ed unica punta. Localizzare le imperfezioni del Milan dalla metà campo in su non è corretto, difatti è la retroguardia il reparto in maggiore difficoltà in questo avvio – «prima parte» è più corretto – di stagione. Abbiati, Dida, Kalac, Maldini, Kaldze, Nesta, Zambrotta, Jankulosvki, Favalli, Senderos, Bonera, Antonini. Di questi, nessuno merita più della sufficienza, anzi, ben più d’uno dei citati è ben sotto questa soglia. I tre portieri, la cui gerarchia era stata incerta fino all’avvio del campionato, hanno trovato collocazione: Abbiati in campionato, Dida in Uefa e Kalac in Coppa Italia, ma nessuno dei tre ha convinto pienamente. Tra i centrali, tolti gli infortunati Nesta (col suo ritorno qualcosa migliorerà?) e Senderos, praticamente sempre ai box in questa stagione, Maldini e Bonera hanno cercato di fare il loro, ma causa di malanni fisici non ci sono sempre riusciti, finendo per lasciare il posto a Favalli, un altro connetto. Kaladze, poi, è stato il peggiore: in campo appare perennemente distratto, le amnesie sono all’ordine del giorno, e ogni tanto ci scappa pure la polemica («Farina è scarso, non ci capisce niente e mi ha derubato»). Sulle corsie esterne, la situazione non è delle migliori, con Zambrotta che pare essersi nuovamente involuto dopo un incoraggiante avvio e Jankulovski che difensore non è, e non manca di dimostrarlo in ogni occasione. Ci sarebbe Antonimi, ma ha spazio solo in Uefa e Coppa Italia. Per risolvere la situazione difensiva l’innesto di Thiago Silva al centro della difesa sarebbe una manna, ma così non sarà: i posti da extracomunitari al Milan sono stati occupati da Sheva e Viudez, e così il difensore proveniente dal Fluminense dovrà aspettare fino alla prossima stagione per poter indossare la maglia rossonera in partite ufficiali. E intanto sabato sarà presentato Beckham…
Antonio Giusto - Calcio d'angolo

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Mondiale per club 2008: Manchester Utd VS LDU Quito sarà la finale

Grande partita dei Red Devilds: era tutto scontato alla vigilia
Il Gamba Osaka affronterà il Pachuca per il terzo posto
In mattinata quinto posto per gli australiani dell'Adelaide contro un Al Ahly irriconoscibile

Il verdetto dell'ultima semifinale, disputatasi allo Yokahama Nissan International Stadium, ha stabilito che sarà il Manchester Utd, come previsione, ad affrontare i vincitori della Copa Libertadores, gli ecuadoriani del LDU Quito in finale. Così facendo per l'ennesima volta la finale sarà identica a quella della Coppa Intercontinentale tra la vincente della Zona Uefa e quella della Zona CONMEBOL.
I Red Devils, capitati da un Cristiano Ronaldo sempre più decisivo, hanno battuto 5-3 i giapponesi del Gamba Osaka in un match a tratti spettacolare. Ci sono state anche fasi in cui la partita non è decollata.

PRIMO TEMPO - Un prima frazione di gioco molto tattico. Nei primi 20 minuti si è visto un buon Gamba Osaka che ci ha fatto venire l'idea del colpaccio sfiorando il gol con Brando al 17'. Però è stato solo un'illusione perchè è venuto fuori il Manchester Utd che grazie alle invenzioni del suo leader C.Ronaldo trova i due gol che hanno deciso il primo tempo. Due calci d'angolo, difesa giapponese che non controlla i saltatori inglesi: prima Vidic e poi lo stesso Cristiano Ronaldo incornano in rete. In queste due azioni è da riassumersi tutto il primo tempo.

SECONDO TEMPO - Nella prima ventina di minuti è il Manchester Utd a controllare con parsimonia la partita anche grazie al sicuro 2-0: unico tiro alla porta di Van der Sar è la punizione di Endo respinta dall'estremo difensore olandese dello United.
Dopo i vari cambi: nel Manchester entrano Fletcher, Rooney ed Evans per Scholes, Tevez e Vidic, la partita negli ultimi 15' si accende anche grazie alla rete di Yamazaki che riduce le distanze al 73'. Ma un minuto dopo è il neo entrato Rooney ha portare sul 3-1 il Manchester. Neanche il tempo di respinare che abbiamo il quarto gol di Fletcher e lo stesso Rooney al 75' realizza il 5-1. A questo punto Cristiano Ronaldo e compagni, in vantaggio di quattro reti, mollano la presa anche perchè certi dell'approdo in finale ed i giapponesi trovano la via per realizzare altre due reti: il rigore di Endo all'84' ed il gol di Hashimoto al 91' sono le ultime due reti di una partita molto entusiasmante che si è conclusa 5-3 sancendo la vittoria dei favoriti.

ARBITRO - Una tranquilla direzione di gara per la terna arbitrale tutta messicana, questo fa sì che la partita sia emozionante e bella senza lamentele da entrambi le parti. Anche se le ammonizioni nel finale, in una partita non nervosa, sembrano troppo esagerate. VOTO 8

CONCLUSIONI - Il Manchester Utd favorito alla vittoria finale di questo torneo se la vedrà con gli ecuadoriani del LDU Quito in una partita molto da vivere, come ci auguriamo che sarà entusiasmante anche il match per il prestigioso terzo posto tra Pachuca e Gamba Osaka.

GIOVANI - Naturalmente il Pallone d'Oro Cristiano Ronaldo tra tutti. Nel Manchester invece partita sotto tono sia di Anderson, si mangia un gol sfiorando solo di testa nel primo tempo, e di Nani che si impegna si moltissimo per rincorrere i palloni, ma non è mai cinico davanti al portiere, sparando sempre alto. Evans invece ha pochi minuti per mettersi in mostra
Nel Gamba Osaka invece da sottolineare la prova del 21enne Yasuda che sulla sua fascia si comporta molto bene.

MAN OF THE MATCH - La scelta va sul Pallone d'Oro decisivo soprattutto nel primo tempo, grazie alle sue azioni laterali arrivano i gol del Manchester Utd. VOTO 10
Nel secondo tempo entra Rooney che segna due gol, ma a quel punto la partita era già decisa a favore dei Red Devils, quindi ci sembra giusto premiare più il portoghese dell'inglese.

DA RIMANDARE - Non bocciamo nessuno, ma rimandiamo la difesa del Gamba Osaka per gli errori commesi nelle azioni da fermo dei Red Devils che hanno trovato facilmente la via del gol

INTERVISTE - Riportiamo le interviste della partita
Sir Alex Fergu
son, Manchester Utd - "I fans hanno speso bene i loro soldi oggi. Gamba ha giocato molto bene, sono stato impressionato. Hanno una squadra di talenti, ed hanno dimostrato che il calcio giapponese sta migliorando sempre di più. Gamba mi ha sorpreso con la loro formazione e ci ha dato problemi fino a quando non abbiamo adattato il nostro gioco. Sono molto grato che siamop passati in finale, ma avremo un test molto duro perchè LDU sono molto difensivi. Non è mai facile giocare contro una squadra sudamericana".

Akira Nishino, Gamba Osaka - "Abbiamo giocato molto bene e controllato il match per parecchio. Sfortunatamente, abbiamo subito due reti al momento sbagliato, sempli
cemente perchè non eravamo molto attenti durante le due azioni innoque. I mie giocatori non hanno regalato nulla, anzi sono stati alla pari del Manchester segnndo i tre gol di loro iniziativa. E' stato assolutamente un match molto divertente per gli spettatori, ma non posso essere felice per il risultato perchè abbiamo perso. Wayne Rooney è stato uno di quelli che non abbiamo controllato".

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Quinto posto: Nella mattinata italiana l'Adelaide Utd battendo 1-0, grazie ad una spettacolare realizzazione nel sette dell'attaccante brasiliano Cristiano al 7' e controllando la partita per tutto il secondo tempo, ha battuto 1-0 i famosi egiziani dell'Al Alhy ottenendo il quinto posto in assoluto del Mondiale.
Al Alhy 0-1 Adelaide Utd
7' Cristiano
Ammoniti: Daniel MULLEN, Gyawe SALLEY (ADE); Hussein YASSER (ALA)
Espulsi: nessuno
O'LEARY - Brent BEST - Matthew TARO; Yuichi NISHIMURA
HighlightsFIFA.COM
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