Nome e Cognome: Siebe SchrijversData di nascita: Lommel, 18.Luglio.1996
Nazionalità: belga
Altezza: 181 cm
Peso forma: 77 kg
Ruolo: attaccante
Piede: destro
Squadra di appartenenza: KRC Genk
Numero di maglia: 38
Convocazioni nazionali: Belgio Under 15, 17
19/05/2013. - Un abile scrittore di calcio nasconde una certa dose di masochismo e mette in bella mostra tutto il proprio narcisismo. Trattare di calcio in Italia equivale al mettersi quotidianamente al giudizio di una moltitudine di piccoli Robespierre, sempre vogliosi e pronti a mandare l’esperto di turno alla ghigliottina, non appena il primo rigo dell’articolo vada in contrasto con le loro idee. La ghigliottina nel 2013 è rappresentata dallo sciame dei vari commenti sparsi nei social network, un peso notevole per chi mette a disposizione la propria penna per la sete di conoscenza degli appassionati, sempre più esigenti e informati. Il Narciso ama profondamente esser oggetto di discussione, nel bene e nel male, ed è per questo che i più abili, a mio modesto avviso, lo sono e non lo nascondono affatto. Dopo questa mia breve riflessione e a proposito di narcisi e di squadre che si piacciono molto per il calcio espresso in campo, prendo la palla al balzo per presentare il talento di quest’oggi. Il ragazzo in questione è l’ennesimo elemento interessante delle giovanili del Belgio e per la precisione della rappresentativa Nazionale under 17. Nel recente passato ho presentato diversi componenti di questa meravigliosa formazione e quest’oggi la mia matita disegnerà per voi il profilo del generoso numero nove di questo meraviglioso undici Europeo, molto invidiato per forza e classe. Siebe Schrijvers è il terminale offensivo della macchina perfetta del Belgio under 17, l’ideale compagno di reparto che Zakaria Bakkali potesse avere e futura stella della formazione belga del Genk che ne detiene il cartellino. Siebe è l’erede disegnato dell’attuale centravanti del Genk: “Jelle Vossen”, ormai pronto per lasciare la Jupiler Pro League per campionati decisamente più competitivi, e l’ennesimo buon prodotto del settore giovanile del club che negli ultimi anni ha sfornato talenti dal calibro di De Bruyne, Courtois e Defour. Il ragazzo è un classe 1996 che ha mostrato di già grandi potenzialità e fatto intravedere ulteriori margini di miglioramento che fanno ben sperare. Ha ricevuto diverse offerte da parte di diversi top club Europei ma per il momento il ragazzo preferisce crescere in un ambiente più tranquillo ma ugualmente competitivo come quello del Genk. Ha una corporatura slanciata ancora in fase di maturazione in verità, soprattutto dal punto di vista muscolare, rispetto ai suoi coetanei spicca per altezza e resistenza.
E’ un atleta interessante dal punto di vista atletico per elevazione, rapidità e coordinazione. In campo riesce a mantenere da solo tutto il peso dell’attacco e ad attirare su di sé le attenzione dei difensori centrali non appena transita nell'aria di rigore, non è per queste ragioni un centravanti statico, tutt'altro in verità. Ama partecipare alla manovra d’attacco e inserirsi negli spazi senza palla ma allo stesso tempo dimostra di essere consapevole della propria forza e abilità, sfruttando in maniera intelligente le sue doti da “centro boa”, per offrire ai propri compagni d’attacco assist e spazi. Il suo gioco in campo è condizionato dal suo incredibile fiuto per il gol e il suo istinto da killer che lo fa muovere in area da autentico opportunista che sa farsi trovare al posto giusto e al momento giusto. Gioca in maniera semplice, senza strafare, e nonostante la sua innata predisposizione nella ricerca della marcatura personale, gioca per la squadra mettendosi a disposizione. E’ un attaccante generoso pronto a lottare su ogni pallone da autentico leone. Dal punto di vista tecnico è dotato di un bagaglio tecnico personale interessante, sufficiente per la sua età ma che può migliorare con il tempo. E’ un destro naturale e cerca spesso la conclusione personale, anche dalla lunga distanza con il suo piede forte, difende la palla con maestria non solo aiutandosi con il corpo ma anche con i piedi ed eccelle nello stacco di testa. Il colpo di testa è un po’ il suo marchio di fabbrica e lo esegue con molta naturalezza, sfruttando la sua buona elevazione e muovendosi sempre in anticipo rispetto al suo diretto avversario. A livello giovanile è un attaccante superiore alla media dei propri compagni e trova la rete con continuità sia entro i confini del proprio Paese che con la Nazionale. La scelta di rimanere ancora in Belgio non è stata affatto sbagliata, molti dei suoi compagni hanno preferito continuare il proprio percorso di crescita nei maggiori club inglesi ma c’è da ammettere che il club del Genk ha di già dimostrato nel recentissimo passato di saper preparare le proprie giovani leve, sia dal punto di vista tattico che tecnico. Siebe Schrijvers mi ha colpito molto per la sua completezza nel interpretare il proprio ruolo da centravanti e sono dell’idea che nei prossimi anni possa ancora far parlare di sé. La Nazionale del Belgio del futuro sembra proprio aver tutte le risorse per poter competere con le migliori di Europa.
Gianluca Castagna
fonti foto: http://sphinx.skynet.be/
Gianluca Castagna











